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ARNICA COMPOSITUM HEEL 50 TAVOLETTE - MEDICINALE OMEOPATICO 16 %

ARNICA COMPOSITUM HEEL 50 TAVOLETTE - MEDICINALE OMEOPATICO

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Codice prodotto: 909474912 GUNA SPA

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​​​​​​​Medicinale omeopatico indicato in tutte le patologie infiammatorie di origine muscolo scheletriche, nei traumi e negli edemi. Arnica compositum heel non è inclusa nella lista dei medicinali banditi dalla wada (world anti-doping agency), è utilizzato dagli sportivi in caso di affaticamento muscolare e per facilitare il recupero. E' privo di effetti tossici gravi e non induce fenomeni emorragici gastrointestinali. Possiede inoltre attività anti-edemigena ed anti-essudativa. Indicata in ambito sportivo in caso di contusioni, ematomi, distorsioni, distrazioni muscolari, infiammazioni non traumatiche di ossa, muscoli, tendini, legamenti e fasce muscolari.
Modalità d'uso: si consiglia l'assunzione di 1 compressa 3 volte al giorno da sciogliere direttamente in bocca, lontano dai pasti
Formato: flacone da 50 tavolette
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ARNICA COMPOSITUM HEEL 50 TAVOLETTE - MEDICINALE OMEOPATICO Diritto di recesso entro 14 giorni
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PROJOINT COMPLEX 60 TAV - INTEGRATORE ALIMENTARE SOLGAR PER SOSTENERE IL TESSUTO CARTILAGINEO ED ARTICOLARE

Integratore alimentare utile come supporto per il al benessere articolare. Contiene MSM, o zolfo organico, per contrastare situazioni infiammatorie a livello articolare, glucosamina, collagene e condroitina, precursori del tessuto connettivo che forma la cartilagine, acido ialuronico per ridonare elasticità e plasticità al movimento articolare. Questa formulazione si avvale di diversi brevetti ed è utilizzabile anche da chi è allergico ai crostacei. Glucosamina HCl: E' un sale della glucosamina, ed è un componente dei mucopolisaccaridi e delle glicoproteine che costituiscono le membrane cellulari e i tessuti interstiziali. La glucosamina favorisce la fisiologica produzione del tessuto connettivo e la formazione di unghie, pelle, fluido sinoviale, tendini, legamenti ed ossa. In particolare la glucosamina è risultata utile nella produzione dei proteoglicani e dei glucosaminoglicani e viene utilizzata in caso di aumentato metabolismo tissutale o alterazioni del metabolismo della cartilagine. L’MSM o metilsulfonilmetano: E' una fonte naturale di zolfo presente in numerosi alimenti di origine animale e vegetale, ma essendo sensibile al calore viene distrutto facilmente dalla cottura e dalla preparazione dei cibi. Lo zolfo è necessario per favorire la formazione del tessuto connettivo e rappresenta uno degli elementi costitutivi della cheratina presente nei capelli, nella pelle e nelle unghie, in particolare favorisce la crescita di unghie e capelli e sostiene il mantenimento e il fisiologico ripristino della naturale integrità e bellezza dei tessuti cutanei in caso di problematiche della pelle. L’integrazione di MSM risulta inoltre un utile supporto per le normali funzioni articolari, ad esempio negli sportivi, in quanto lo zolfo favorisce la stabilizzazione della matrice del tessuto connettivo della cartilagine, dei tendini e dei legamenti. Condroitina solfato: E' uno dei principali polisaccaridi presenti negli elementi costituitivi della cartilagine e assieme alla glucosamina solfato costituisce il substrato per la formazione della matrice di articolazioni sane. La somministrazione orale di condroitina solfato è di beneficio in caso di problematiche articolari. La condroitina solfato ha infatti dimostrato una fisiologica azione antinfiammatoria poiché inibisce gli enzimi che causano la degenerazione dell’elastina e del collagene (elastasi e collagenasi), costituenti fondamentali della cartilagine. BioCell Collagene II: Estratto di collagene idrolizzato ottenuto con una tecnologia avanzata e brevettata che fornisce circa 60 % di collagene di tipo II, 20 % di condroitin solfato depolimerizzato e 10 % di acido ialuronico. In Ialuronic Formula l'acido ialuronico è a basso peso molecolare, garantendo un rapido assorbimento ed un effetto duraturo nel tempo, il condroitin solfato in forma depolimerizzata permette una migliore assunzione del nutriente. Indicato per sostenere il fisiologico trofismo del tessuto connettivo e articolare e per contrastare i segni dell'invecchiamento. Acido ialuronico: Chimicamente viene definito come un glicosaminglicano costituito dall'aggregazione di migliaia di unità disaccaridiche formate da residui di acido glucuronico e N-acetilglucosamina. Componenete principale della matrice extracellulare è presente in particolare nel liquido sinoviale articolare, nella pelle e nell'umor vitreo dell'occhio. La sua capacità di complessarsi con l'acqua dà origine a gel protettivi, utili per mantenere l'idratazione e l'elasticità della cute e per sostenere la funzionalità articolare. Collagene idrolizzato tipo II: Il collagene è la proteina principale del tessuto connettivo negli animali e rappresenta il 6 % del peso corporeo. E' organizzato in una struttura rigida e resistente che costituisce l'impalcatura del tessuto connettivo, con funzione di sostegno e resistenza meccanica a livello del derma e delle articolazioni. Esistono numerosi tipi di collagene, in letteratura ne sono stati descritti 28 tipi diversi, e quello di tipo II si concentra nelle cartilagini, nei dischi intervertebrali e a livello dell'umor vitreo. Ingredienti: Modalità d'uso: Deglutire 1 tavoletta al giorno, con acqua, preferibilmente al pasto. Avvertenze: Non superare la dose consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Per donne in gravidanza o in allattamento e bambini si raccomanda di sentire il parere del medico.  Sconsigliato nei soggetti con problemi di diabete. Se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, consultare il medico prima di assumere il prodotto. Formato: ​​​​​​​Bottiglietta da 60 tavolette.
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CORTI-SOL-PS SOFTGELS - INTEGRATORE ALIMENTARE SOLGAR A BASE DI FOSFATIDILSERINA DI ORIGINE NATURALE

INTEGRATORE ALIMENTARE A BASE DI FOSFATIDILSERINA UTILE PER LA MEMORIA Il disturbo della memoria che accompagna l’invecchiamento è senza dubbio il deficit neuro-psicologico più noto e diffuso. Un numero sempre maggiore di persone vive con apprensione la percezione del calo del proprio rendimento cognitivo, lamenta improvvisi vuoti di memoria, prova un senso di inadeguatezza nei confronti di un mondo dove è aumentato enormemente il numero di informazioni che ci vengono fornite, ad un ritmo sempre più veloce. Le cellule nervose (neuroni) sono le unità elementari del cervello. Con l’invecchiamento si riduce il numero di neuroni, ma grazie all’elevato numero di cellule nervose ed alla capacità delle cellule residue di aumentare le connessioni tra di loro (plasticità cerebrale) il nostro cervello è capace di mantenersi funzionalmente integro fino a tarda età. In generale è utile aumentare interessi ed attività in modo da esercitare indirettamente e spontaneamente anche la memoria, proprio come una vera "ginnastica cerebrale". La fosfatidilserina (PS) è il principale fosfolipide presente nel cervello, ed è presente principalmente nel foglietto interno della membrana plasmatica dei neuroni. Come altri fosfolipidi, la fosfatidilserina può essere prodotta dal nostro organismo ma la produzione può diventare meno efficiente con l’avanzare dell’età quando iniziano a presentarsi deficit neurologici con cali di memoria. L’integrazione orale con fosfatidilserina è in grado di modificare la composizione delle membrane neuronali. CORTI-SOL-PS è un integratore alimentare a base di fosfatidilserina di derivazione naturale (da lecitina di soia). Contiene 200 mg di fosfatidilserina per perla. Ingredienti: Fosfatidilserina (da lecitina di soia). Agente di carica: trigliceridi a media catena. Gelatina alimentare; Agente di resistenza; Glicerolo; Colorante: Caramello. Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata. In caso di gravidanza o allattamento chiedere il parere medico. Non assumere in caso di ipersensibilità ad uno degli ingredienti. ​​​​​​​ Modo d’utilizzo: Deglutire da 1 a 2 perle al giorno, con acqua, preferibilmente ai pasti. Confezionato in bottigliette da 60 perle softgels. Attenzione: Non superare la dose consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.
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SOLGAR 7 INTEGRATORE ALIMENTARE A BASE DI COLLAGENE VITAMINA C ED STRATTI ERBALI PER LA FUNZIONALITA' DELLE ARTICOLAZIONI

Complemento alimentare di collagene, vitamina C ed estratti erbali. Formulazione che offre in un'unica capsula una miscela di preziosi nutrienti ed estratti erbali di supporto alla struttura e alla funzionalità delle articolazioni. Contiene UC-II , un estratto di cartilagine standardizzato (25% collagene non denaturato di tipo II). Il collagene di tipo II è un'importante proteina strutturale costituente del tessuto cartilagineo e articolare caratterizzata da struttura flessibile e resistente. Ester C è una forma di vitamina C non acida, ben tollerata a livello gastrico. La vitamina C sostiene la formazione del collagene per la normale funzione delle cartilagini. Gli estratti di boswellia (5-Loxin Advanced ), salice bianco e zenzero sostengono la funzionalità delle articolazioni e contrastano gli stati di tensione localizzati. Curcuma, peperoncino e pepe nero (Bioperine ), oltre alla loro azione antiossidante, favoriscono la funzionalità digestiva. UC-II è un marchio registrato di InterHealth N.I. Ester-C è un marchio registrato di Ester C Company-U.S. pat. No.6,197,813 e 6,878,744 e corrispondenti brevetti internazionali. 5-Loxin Advanced è un marchio registrato di P.L.Thomas-Laila Nutraceuticals LLC e corrispondenti brevetti internazionali. Bioperine è un marchio registrato di Sabinsa Corporation. Certificato KOF-K di Solgar n.K-1250. Ingredienti: Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata. Sconsigliato in gravidanza e allattamento. Non assumere in caso di ipersensibilità ad uno degli ingredienti. Modalità d'uso: Deglutire 1 capsula vegetale al giorno, con acqua, preferibilmente al pasto. Formato: ​​​​​​​Flacone da 30 capsule vegetali.  
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EMATONIL PLUS EMULSIONE GEL A BASE DI ARNICA, ESCINA E BROMELINA UTILE IN CASO DI CONTUSIONI

Crema a base di arnica, escina e bromelina, utile in tutti i casi (sport, attività fisica, sensibilità capillare) in cui può essere richiesto un pronto intervento per ripristinare le normali condizioni cutanee.                   Arnica: Svolge un'azione lenitiva e dona una sensazione di sollievo nelle zone cutanee interessate. Escina: E' il principio attivo estratto dall' Aesculus Hippocastanum, particolarmente utile per mantenere la fisiologica permeabilità cutanea e per un naturale riassorbimento dei liquidi grazie all'azione rinforzante sui vasi. Fitosoma: E' una forma complessata del principio attivo che ne migliora l'assorbimento, l'efficacia e la tollerabilità cutanea. Bromelina: E' un enzima proteolitico estratto dall'ananas utile per ripristinare le normali condizioni cutanee. Applicare sulla parte interessata con un massaggio fino a completo assorbimento. Modalità d'uso: Si consiglia di applicare 3-4 volte al giorno. Avvertenze: Tenere lontano dagli occhi, usare su cute integra. Componenti: Aqua; ethylhexyl ethylhexanoate; squalane; cetearyl alcohol; glyceryl stearate; simmondsia chinensis oil; propylene glycol; potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein; paraffinum liquidum; bromelain; ananas sativus extract; escin; arnica montana extract; quercus robur extract; menthol; tocopherol; lecithin; phospholipids; algae; beta-sitosterol; agar; sorbitan tristearate; ascorbyl palmitate; glycerin; cyclopentasiloxane; dimethicone/vinyl dimethicone crosspolymer; potassium cetyl phosphate; carbomer; disodium edta; aminomethyl propanol; dimethicone; phenethyl alcohol; methylparaben; propylparaben; citric acid; parfum; butylphenyl methylpropional; coumarin; eugenol; limonene. Formato: Tubo da 50 ml.
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OKITASK BUSTINE SUBLINGUALI A BASE DI KETOPROFENE SALE DI LISINA 40MG

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore Okitask 40 mg granulato ketoprofene sale di lisina Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Okitask e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Okitask 3. Come prendere Okitask 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Okitask 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Okitask e a cosa serve Il nome del suo medicinale è Okitask 40 mg granulato (chiamato Okitask in questo foglio illustrativo). Okitask contiene come principio attivo ketoprofene sale di lisina che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei” (FANS). Il ketoprofene agisce bloccando le sostanze chimiche che normalmente causano infiammazione nel nostro corpo. Questo medicinale si usa per dolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie (dolori dei nervi), dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari (delle ossa e delle articolazioni). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Okitask Non prenda Okitask - se è allergico al ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d’azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6 “Contenuto della confezione e altre informazioni”); - se ha una storia di reazioni di ipersensibilità (allergia) come broncospasmo (restringimento dei bronchi, che causa difficoltà nella respirazione), attacchi d'asma, rinite acuta, orticaria, eruzioni cutanee. Reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali, sono state osservate nei pazienti con storia di ipersensibilità (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). - se ha ulcera gastrica o duodenale, con ulcera peptica attiva/emorragia o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione); - se ha gastrite e disturbi digestivi cronici (dispepsia);- se ha una storia di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione conseguente a precedente terapia con FANS; - se ha emorragie in atto o diatesi emorragica (predisposizione alle emorragie); - se soffre di leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) o piastrinopenia (riduzione del numero delle piastrine); - se è in terapia con anticoagulanti (medicinali che fluidificano il sangue), altri FANS o acido acetilsalicilico (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Okitask”); - se ha una severa insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), epatica (ridotta funzionalità del fegato) o cardiaca (l’incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità del sangue necessaria alle esigenze dell’organismo); - se sta già assumendo altri farmaci antinfiammatori e a base di acido acetilsalicilico; - se è nel terzo trimestre di gravidanza (gli ultimi tre mesi di gravidanza); - se è in stato di gravidanza o se sta allattando (si veda il sottoparagrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se è sottoposto ad importanti interventi chirurgici; Non dia questo medicinale ai bambini e agli adolescenti al di sotto dei 15 anni (si veda il sottoparagrafo “Bambini e adolescenti”). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Okitask. Durante il trattamento con tutti i FANS, come Okitask, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. I pazienti anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (si veda il paragrafo 3 “Come prendere Okitask”). Il ketoprofene può essere associato a un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi. Gravi reazioni cutanee (della pelle) alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). La reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento. Interrompa l’uso di Okitask in caso di comparsa di rash cutaneo, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. I medicinali come Okitask possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus (accidente cerebrovascolare). Qualsiasi rischio è più probabile con alte dosi e trattamenti prolungati. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandata. L’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus), tale rischio non può essere escluso per ketoprofene sale di lisina. Come gli altri FANS, in presenza di una malattia infettiva, le proprietà del ketoprofene di ridurre l’infiammazione, il dolore e la febbre possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell’infezione, come la febbre. Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Okitask: • Se soffre d’asma, broncopneumopatia ostruttiva cronica (infiammazione e ostruzione cronica delle vie aeree), rinite allergica o cronica; • Se ha problemi cardiaci, o precedenti di ictus (accidente cerebrovascolare) o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione sanguignaalta, diabete, colesterolo elevato, o se fuma); • Se ha una storia (anche familiare) di ipertensione (alta pressione del sangue) e/o insufficienza cardiaca congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore) da lieve a moderata, poiché è necessario un adeguato monitoraggio e opportune istruzioni. Durante il trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema (gonfiore). • Se assume allo stesso tempo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori), inibitori selettivi del reuptake della serotonina (come ad esempio medicinali contro la depressione), anticoagulanti (medicinali che fluidificano il sangue) come warfarin, o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (l'aspirina) (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Okitask”); • Se ha ulcera peptica attiva o pregressa, o una malattia infiammatoria intestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), o se ha una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) perché tali condizioni possono ripresentarsi con l’uso di FANS (si veda il paragrafo “Possibili effetti indesiderati”); • Se utilizza altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, perché l’uso concomitante di Okitask con altri FANS deve essere evitato (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Okitask”); • Se ha porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall’alterazione dell’attività di uno degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenare un attacco; • Se ha malattie del fegato o se presenta test di funzionalità epatica alterati, poiché i livelli di transaminasi (enzimi epatici) dovrebbero essere valutati periodicamente, particolarmente nella terapia a lungo termine. Con l’uso di ketoprofene, sono stati riferiti rari casi di ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) ed epatite (malattia del fegato). • • Se presenta disturbi della vista, come visione offuscata; • Se è affetto da insufficienza cardiaca (condizione per cui il cuore risulta indebolito), se soffre di alterazioni della funzionalità del fegato, come cirrosi (grave compromissione del fegato), se soffre di alterazioni della funzionalità del rene, come nefrosi (malattia degenerativa del rene), o è affetto da insufficienza renale cronica (compromissione della funzione renale), se è in terapia con diuretici (medicinali utilizzati per aumentare la produzione di urina), o se è possibile che abbia un basso volume del sangue (ipovolemia), soprattutto se è anziano all’inizio del trattamento, poiché la funzionalità dei reni deve essere attentamente monitorata. I pazienti anziani sono più predisposti alla riduzione della funzionalità dei reni, del cuore o del fegato. • • Se è anziano o se ha avuto l’ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (si veda il sottoparagrafo “Non prenda Okitask”), perché il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. In questo caso dovrà iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di medicinali protettori per lo stomaco (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato se è anziano, se ha avuto l’ulcera o se assume basse dosi di aspirina o altri medicinali che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Okitask”); • Se ha una storia di tossicità gastrointestinale (danni allo stomaco o all’intestino), in particolare se è anziano. Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (soprattutto emorragia gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.Sospenda immediatamente il trattamento con Okitask ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale. Non usi il medicinale per trattamenti prolungati. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consulti il medico. Bambini e adolescenti Okitask non deve essere assunto da bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni (si veda il sottoparagrafo “Non prenda Okitask”). Altri medicinali e Okitask Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Faccia particolare attenzione se sta assumendo i seguenti medicinali: - Difenilidantoina (medicinale per il trattamento dell’epilessia) o sulfamidici (medicinali antibatterici): poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o sulfamidici se dovessero essere somministrati contemporaneamente. - Litio (medicinale usato per il trattamento della psicosi maniaco-depressiva): la contemporanea somministrazione di FANS provoca aumento dei livelli del litio nel sangue. - Probenecid (medicinale usato per il trattamento della gotta): può aumentare le concentrazioni di ketoprofene nel sangue. - Corticosteroidi (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori): potrebbe verificarsi un aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e Precauzioni”). - Pentossifillina (medicinale usato per migliorare la circolazione del sangue negli arti), trombolitici (medicinali che facilitano la dissoluzione dei coaguli di sangue), medicinali antiaggreganti (come l’aspirina, la ticlopidina o il clopidogrel) e altri FANS (compresi gli inibitori selettivi della ciclo ossigenasi 2): possono aumentare il rischio di sanguinamento. - Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs - medicinali antidepressivi): possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). - Medicinali anticoagulanti (che fluidificano il sangue) come warfarin o eparina: i FANS possono amplificare gli effetti dei medicinali anticoagulanti (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). - Diuretici (medicinali utilizzati per aumentare la produzione di urina): se lei sta assumendo diuretici ed è particolarmente disidratato, è maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni). Lei deve essere reidratato prima dell’inizio della terapia concomitante ed è necessario monitorare strettamente la funzionalità dei reni dopo l’inizio del trattamento (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. - Altri FANS (compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2) e alte dosi di salicilati: la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere gastrointestinali. - Medicinali antipertensivi (usati per il trattamento della pressione sanguigna alta): i FANS possono ridurre l’effetto dei medicinali antipertensivi. - ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: se soffre di compromissione della funzionalità renale (in particolare se è disidratato ed è anziano), la cosomministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di FANS può comportare per lei un ulteriore deterioramento della funzionalità dei reni, che comprende una possibile insufficienza renale acuta (riduzione brusca della funzionalità dei reni). La combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente se lei è anziano. Lei deve essere adeguatamente idratato e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopol’inizio della terapia concomitante. - metotrexato (medicinale indicato nella cura di alcune malattie autoimmuni e di alcuni tumori) usato in dosi superiori a 15 mg/settimana: può esserci un aumento del rischio di tossicità ematologica da metotrexato. - medicinali antinfiammatori: tenga presente eventuali interazioni di Okitask con questi medicinali. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non usi Okitask durante la gravidanza o nel caso sospettasse uno stato di gravidanza. Alcuni studi scientifici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e malformazioni cardiache e gastriche nelle prime fasi della gravidanza dopo l’uso di medicinali inibitori della sintesi delle prostaglandine, Non usi Okitask durante il primo e secondo trimestre di gravidanza se non in casi strettamente necessari. Se Okitask è usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile. Non usi Okitask durante il terzo trimestre di gravidanza. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti i medicinali della classe di Okitask possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare, cioè l’aumento della pressione nel circolo polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios (quantità di liquido amniotico inferiore al normale); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Allattamento Non usi Okitask durante l’allattamento. Fertilità Non usi Okitask se intende iniziare una gravidanza. Sospenda la somministrazione di Okitask se ha problemi di fertilità o se è sottoposta a indagini sulla fertilità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Se in seguito alla somministrazione di Okitask dovessero insorgere sonnolenza, senso di vertigini o convulsioni, eviti di guidare, usare macchinari o di svolgere attività che richiedano particolare vigilanza (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Okitask contiene aspartame come dolcificante Questo dolcificante contiene fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria (rara malattia caratterizzata dall’incapacità di metabolizzare l’aminoacido fenilalanina). 3. Come prendere Okitask Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o leistruzioni del farmacista. Se ha dubbi consulti il farmacista. Le dosi raccomandate sono: Adulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina per somministrazione; eventualmente la somministrazione può essere ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. Assuma il medicinale preferibilmente a stomaco pieno, dopo i pasti. Uso nei pazienti con asma, storia di ulcera peptica, malattie del cuore, del fegato o dei reni: la dose deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati (vedere “Avvertenze e precauzioni”). Non usi per periodi di tempo prolungati senza il consiglio del medico e non superi le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Limiti la durata della terapia al superamento dell'episodio doloroso. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Modo di somministrazione Ponga il medicinale direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva; questo ne consente l’impiego senza acqua. Se prende più Okitask di quanto deve Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi fino a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior parte dei casi, sono stati osservati sintomi benigni e limitati a letargia, sonnolenza, mal di testa, vertigini, confusione e perdita di coscienza, dolore, nausea, vomito e dolore epigastrico (nella parte superiore dell’addome). Si possono verificare anche emorragia gastrointestinale, ipotensione (abbassamento della pressione del sangue), depressione respiratoria e cianosi (colorazione bluastra della pelle e delle mucose). Non esistono antidoti specifici in caso di sovradosaggio di ketoprofene. In caso di sospetto sovradosaggo massivo si raccomanda una lavanda gastrica e di istituire un trattamento sintomatico e di supporto. In caso di insufficienza renale, l’emodialisi (la dialisi del sangue) può essere utile per rimuovere il medicinale in circolo. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Okitask avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazioni o emorragie gastrointestinali, a volte fatali, in particolare negli anziani (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). La frequenza e l'entità di questi effetti risultano sensibilmente ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno. In casi eccezionali, le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni severe dell’organismo: edema (gonfiore) della laringe, edema (gonfiore) della glottide, dispnea (respiro difficoltoso), palpitazione, sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un’assistenza medica immediata. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l’uso di ketoprofene negli adulti: Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone) - dispepsia (cattiva digestione), nausea, dolore addominale, vomito. Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone) - mal di testa, vertigini, sonnolenza; - stipsi (stitichezza), diarrea, flatulenza (presenza di gas nell’intestino), gastrite; - rash (eruzione cutanea), prurito; - edema (accumulo di liquidi che causa gonfiore), affaticamento. Rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone): - anemia emorragica (causata da sanguinamenti); - parestesie (sensazione anomala sulla pelle, formicolio); - visione offuscata (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”); - tinnito (suono nell’orecchio); - asma; - stomatite (infiammazione della mucosa della bocca), ulcera peptica (ulcera gastrica o duodenale); - epatite, aumento delle transaminasi (enzimi epatici), livelli di bilirubina sierica elevati dovuti a disturbi del fegato; - peso aumentato. Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine nel sangue), agranulocitosi (grave riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue), insufficienza midollare (riduzione della produzione delle cellule del sangue); - reazioni anafilattiche (compreso lo shock), ipersensibilità (allergia); - alterazioni dell'umore; - convulsioni, disgeusia (alterazione del gusto); - insufficienza cardiaca (cuore debole), - ipertensione (aumento della pressione del sangue), vasodilatazione (dilatazione dei vasi sanguigni); - broncospasmo (restringimento dei bronchi, causando difficoltà a respirare), soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS; rinite, dispnea (respiro difficoltoso), edema (gonfiore) della laringe, edema (gonfiore) della glottide; - esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia e perforazione gastrointestinale, stomatite ulcerativa (ulcere nella bocca), melena (emissione nelle feci di sangue digerito), ematemesi (vomitare sangue), ulcera e perforazione duodenale; - reazioni da fotosensibilità (reazione da esposizione alla luce solare o lampade UV), alopecia (perdita di peli e capelli), orticaria, angioedema (gonfiore del volto e delle mucose), eruzioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (gravi reazioni cutanee), edema (gonfiore), esantema (eruzione cutanea); - insufficienza renale acuta, malattie renali tra cui nefrite tubulo interstiziale, sindromenefritica, test della funzione renale alterati; Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus) (vedere sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Okitask Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura non superiore a 30°C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Okitask - Il principio attivo è ketoprofene sale di lisina. Una bustina contiene 40 mg di ketoprofene sale di lisina, corrispondente a 25 mg di ketoprofene. - Gli altri componenti sono: povidone, silice colloidale, idrossipropilmetilcellulosa, eudragit EPO, sodio dodecil solfato, acido stearico, magnesio stearato, aspartame, mannitolo, xilitolo, talco, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort. Descrizione dell’aspetto di Okitask e contenuto della confezione Granulato per uso orale - confezione da 10, 20 o 30 bustine. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Dompé farmaceutici S.p.A. Via San Martino 12 – 20122 Milano Produttore Dompé farmaceutici S.p.A.Via Campo di Pile – 67100 L’Aquila
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