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KALOBA - SCIROPPO VEGETALE A BASE DI PELARGONIUM 20 %

KALOBA - SCIROPPO VEGETALE A BASE DI PELARGONIUM

Codice prodotto: 038135075 DR.WILLMAR SCHWABE

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​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente KALOBA sciroppo Estratto di radice di Pelargonio Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è KALOBAe a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere KALOBA 3. Come prendere KALOBA 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare KALOBA 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è KALOBA e a cosa serve KALOBA è un medicinale tradizionale di origine vegetale contenente come principio attivo l’estratto di radice di Pelargonio. KALOBA è indicato per l’attenuazione del raffreddore comune negli adulti e bambini di età superiore ai 6 anni. L’impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull’esperienza di utilizzo pluriennale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere KALOBA Non prenda KALOBA - se è allergico al Pelargonio o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - se ha tendenza al sanguinamento. - se sta assumendo medicinali che ritardano la coagulazione del sangue. - se soffre di gravi malattie del fegato e dei reni (insufficienza epatica grave e insufficienza renale grave). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere KALOBA. Il trattamento con KALOBA deve essere interrotto immediatamente e consultato il medico nel caso in cui insorgono: - problemi a carico del fegato (epatotossicità); - aumento della frequenza respiratoria (tachipnea) o presenza di sangue nell’espettorato (emottisi). Altri medicinali e KALOBA Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. A causa della possibile influenza sui parametri della coagulazione, KALOBA può aumentare gli effetti dei medicinali che ritardano la coagulazione del sangue (anticoagulanti), come il fenprocumone e il warfarin, assunti in concomitanza.Non sono stati effettuati studi d’interazione con altri medicinali. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. La sicurezza di KALOBA durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è stata stabilita. Il medico le prescriverà KALOBA solo in caso di effettiva necessità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. 3. Come prendere KALOBA Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni La dose raccomandata è di 7,5 ml di sciroppo 3 volte al giorno. Bambini di età superiore ai 6 anni La dose raccomandata è di 5 ml di sciroppo 3 volte al giorno. La sicurezza e l’efficacia di KALOBA nei bambini di età inferiore ai 6 anni non sono state ancora stabilite. Durata del trattamento La durata massima del trattamento è di 7 giorni. Modo di somministrazione Lo sciroppo può essere assunto direttamente dal bicchiere dosatore, che presenta diversi segni di taratura, annesso alla confezione, o trasferito su un cucchiaio. Se prende più KALOBA di quanto deve Non ci sono informazioni su casi di sovradosaggio, tuttavia il sovradosaggio potrebbe aumentare la frequenza di comparsa e/o la gravità degli effetti indesiderati. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di KALOBA avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Se dimentica di prendere KALOBA Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Continui il trattamento con KALOBA come indicato in questo foglio illustrativo. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. La valutazione degli effetti indesiderati si basa sulle informazioni relative alla frequenza: Non comune (può interessare meno di 1 su 100 ma più di 1 su 1.000 persone) - Mal di stomaco, bruciore di stomaco, nausea e diarrea. Raro (può interessare meno di 1 su 1.000 ma più di 1 su 10.000 persone) − Lieve sanguinamento gengivale. − Lieve sanguinamento nasale. − Reazione di ipersensibilità (reazioni-tipo-I con esantema, orticaria, prurito della cute e delle membrane mucose; reazioni-tipo-II con formazione di anticorpi). Molto raro (può interessare meno di 1 su 10.000 persone) - Gravi reazioni di ipersensibilità con gonfiore del viso, dispnea e calo della pressione del sangue.- Alterazioni della funzionalità epatica . Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospettareazione-avversa Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare KALOBA Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La validità dopo la prima apertura del flacone è di 6 mesi. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. Nota: Poiché KALOBA è un prodotto naturale, possono verificarsi lievi variazioni nel colore e nel gusto. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene KALOBA - Il principio attivo è l’estratto liquido essiccato di Pelargonium sidoides DC, radix (radice di Pelargonio) (1 : 8 – 10) (EPs 7630). - Il solvente di estrazione è etanolo al 12% (v/v). 100 g (=93,985 ml) di sciroppo contengono 0,251 g di estratto di Pelargonio. - Gli altri componenti sono: maltodestrina, xilitolo, glicerolo 85%, acido citrico anidro, potassio sorbato, gomma xanthan, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di KALOBA e contenuto della confezione KALOBA è uno sciroppo viscoso di colore arancione tendente al marrone chiaro, disponibile in un flacone da 100 ml con bicchiere dosatore. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Dr. Willmar Schwabe GmbH & Co. KG Willmar-Schwabe-Str. 4 D-76227 Karlsruhe (Germania) Concessionario di vendita Schwabe Pharma Italia S.r.l. Via Silvio Menestrina 1 39044 Egna-Neumarkt (BZ)
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TANTUM VERDE GOLA - SPRAY ANGELINI MUCOSA ORALE SOLUZIONE

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore TANTUM VERDE GOLA 250mg/100ml spray per mucosa orale, soluzione Flurbiprofene Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo alcuni giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Tantum Verde Gola e a che cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Tantum Verde Gola 3. Come prendere Tantum Verde Gola 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Tantum Verde Gola 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cosa è Tantum Verde Gola e a cosa serve Tantum Verde Gola è un farmaco antinfiammatorio non steroideo con proprietà analgesica, cioè un farmaco che agisce contro il dolore e l’infiammazione della gola, della bocca e delle gengive. Tantum Verde Gola si usa per il trattamento sintomatico dell’infiammazione e irritazione della bocca e della gola anche associate a dolore (ad es. faringiti). 2. Cosa deve sapere prima di prendere Tantum Verde Gola Non prenda Tantum Verde Gola - se è allergico al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico all’aspirina o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se è in stato di gravidanza da più di 6 mesi; - se soffre o ha sofferto in passato di episodi di ulcera dello stomaco o del duodeno.Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tantum Verde Gola. In particolare, informi il medico se soffre o ha sofferto in passato di disturbi della respirazione, come ad esempio asma di natura non allergica.L’uso di Tantum Verde Gola, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione (fenomeni allergici) o di irritazione a livello locale (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Consulti il medico anche nel caso in cui i disturbi elencati sopra si fossero manifestati in passato. Non usi Tantum Verde Gola per trattamenti prolungati nel tempo. Per chi svolge attività sportiva Tantum Verde Gola contiene alcool etilico, che può determinare la positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione di alcool nel sangue indicati da alcune federazioni sportive. Altri medicinali e Tantum Verde Gola Informi il medico o farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli senza prescrizione medica. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non usi Tantum Verde Gola se è in stato di gravidanza da più di 6 mesi. L’uso di flurbiprofene nei primi 6 mesi di gravidanza non è raccomandato; sarà il medico a decidere se farle assumere Tantum Verde Gola. Allattamento L’uso di flurbiprofene durante l’allattamento non è raccomandato; sarà il medico a decidere se farle assumere Tantum Verde Gola. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari L’uso di Tantum Verde Gola, alle dosi consigliate, non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. 3. Come prendere Tantum Verde Gola Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Quanto La dose raccomandata è di due spruzzi 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo corrisponde a 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di flurbiprofene. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico.Quando e per quanto tempo Tantum Verde Gola può essere impiegato, all’occorrenza, in qualsiasi momento della giornata. Utilizzi Tantum Verde Gola solo per brevi periodi di trattamento. Si rivolga al medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Come Spruzzi la soluzione, indirizzandola direttamente sulla parte interessata.Se prende più Tantum Verde Gola di quanto deve In caso lei ingerisca/assuma accidentalmente una dose eccessiva di Tantum Verde Gola, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Alle dosi consigliate, l’eventuale deglutizione occasionale non comporta alcun danno anche se è consigliabile che lei non ingoi il prodotto. Nel caso ingerisca quantità notevoli di flurbiprofene potrebbe manifestare sintomi quali: nausea, vomito e irritazione a livello dello stomaco o dell’intestino. In tal caso, dovranno essere adottati trattamenti appropriati. Se dimentica di prendere Tantum Verde Gola Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Tantum Verde Gola Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se durante il trattamento con Tantum Verde Gola ha i seguenti effetti indesiderati, INTERROMPA il trattamento e si rivolga immediatamente al medico: • fenomeni allergici (fenomeni di sensibilizzazione): - reazioni di ipersensibilità (reazione allergica) - reazioni anafilattiche (gravi reazioni allergiche) - angioedema (improvviso gonfiore alla bocca/gola e alle mucose). - asma (una malattia infiammatoria caratterizzata dalla riduzione del calibro delle vie aeree inferiori) - broncospasmo (difficoltà di respirazione) • fenomeni di irritazione locale Inoltre, possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati segnalati in particolare dopo l’assunzione di formulazioni ad uso sistemico la cui frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili. Effetti che riguardano il sangue - trombocitopenia (riduzione del numero delle piastrine nel sangue) - anemia (riduzione della quantità di emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue) - agranulocitosi (riduzione del numero di granulociti, un tipo di globuli bianchi, nel sangue) Effetti psichiatrici - depressione - confusione - allucinazioni (vedere o sentire cose inspiegabili)Effetti che riguardano il sistema nervoso - capogiri - emorragia e accidente cerebrovascolare (malattia causata del mancato afflusso di sangue in una zona del cervello o dalla rottura di una arteria) - neurite ottica (grave infiammazione del nervo ottico, che può comportare riduzione della vista fino alla cecità) - emicrania (malattia cronica caratterizzata da ricorrenti mal di testa) - intorpidimento degli arti o di altre parti del corpo (parestesia) - sonnolenza Effetti che riguardano gli occhi - disturbi alla vista Effetti che riguardano l’orecchio e il labirinto - ronzio nelle orecchie (tinnito) vertigini Effetti che riguardano i bronchi e i polmoni - dispnea (mancanza di respiro) Effetti che riguardano la bocca, lo stomaco e l’intestino - nausea - vomito - diarrea - emissione di gas (flatulenza) - stitichezza - difficoltà a digerire - dolore alla pancia - sangue nelle feci - sangue nel vomito - lesioni all’interno della bocca - perdita di sangue dallo stomaco e dall’intestino - peggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino (colite, morbo di Crohn) - bruciore dello stomaco - ulcera dello stomaco o del dudodeno - perdita di sangue dallo stomaco e dal duodeno - ulcera e perforazione delle pareti dello stomaco con perdita di sangue Effetti che riguardano la pelle e il tessuto sottostante - grave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle (comprese necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens–Johnson, eritema multiforme) - eruzione cutanea - prurito - orticaria (arrossamenti della pelle accompagnati da prurito) - porpora (comparsa di chiazze cutanee di diverse dimensioni color porpora)Effetti che riguardano i reni e le vie urinarie - insufficienza renale (riduzione della funzionalità dei reni) - nefrite interstiziale (infiammazione dei reni) - sindrome nefrosica (alterazione dei glomeruli renali che comporta una perdita di proteine con le urine) Effetti generali e condizioni relative alla sede di somministrazione - fastidio - affaticamento Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Tantum Verde Gola Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Tantum Verde Gola - il principio attivo è: flurbiprofene. 100 ml di soluzione contengono 250 mg di flurbiprofene - gli altri componenti sono: glicerolo, etanolo (96 %), sorbitolo liquido cristallizzabile, polisorbato 20, saccarina sodica, potassio bicarbonato, sodio benzoato, aroma menta, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Tantum Verde Gola e contenuto della confezione Tantum Verde Gola 250mg/100ml spray per mucosa orale si presenta come soluzione in un flacone nebulizzatore in polietilene da 15 ml. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercioAziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia 70, 00181 Roma Produttore A.C.R.A.F. S.p.A., Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona   NOTE DI EDUCAZIONE SANITARIA Alcune condizioni ambientali, quali abbassamento o sbalzi di temperatura, innalzamento del tasso di umidità, ecc., possono causare l’infiammazione delle prime vie respiratorie (bocca, naso, gola), perché favoriscono l’attacco da parte di germi che possono provocare infezioni (germi patogeni). I sintomi caratteristici dell’infiammazione delle prime vie respiratorie comprendono, fra l’altro, senso di bruciore e dolore alla gola con difficoltà a deglutire. Per non aggravare tali sintomi è utile evitare alcuni fattori ulteriormente irritanti quali il fumo, l’aria secca, i luoghi affollati, ecc.
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ASPIRINA C- COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C acido acetilsalicilico + acido ascorbico Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C 3. Come prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e a cosa serve Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre). Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. La vitamina C (acido ascorbico) partecipa al sistema di difesa dell’organismo. L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C - se è allergico all’acido acetilsalicilico, all’acido ascorbico, ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino); - se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore); - se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi); - se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere “Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”); - se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C. Assuma il medicinale solo a stomaco pieno. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate: • escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali; • escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista. • non usi l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta. Reazioni allergiche L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d’asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)]. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze. Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi. Informi il medico se: - deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltosol’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria); - deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale. Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale ) e/o orticaria; • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”) o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato); • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue); • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato; • se è affetto da asma; • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue); • se ha predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o nefrolitiasi ricorrente. È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato. • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”); • se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti; • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);• se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Anziani Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani. Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale. Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non assuma Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C insieme a questi medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”): - Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana); - Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)]. Prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C insieme a questi medicinali solo dietro prescrizione e sotto controllo del medico: - Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione); - ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue); - Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema (gonfiore)); - Acido valproico (usato nell’epilessia); - Altri FANS (esclusi quelli per uso locale); - Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione); - Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie); - Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione; - Antidiabetici, ad esempio insulina e ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di insulina da parte del pancreas); - Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca); - Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta); - Fenitoina (usata in caso di epilessia); - Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale); - Metoclopramide (usata contro il vomito); - Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana); - Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone (usati per aumentare l’eliminazione di acido urico); - Zafirlukast (usato contro l’asma); - Deferoxamina (usata quando c’è una quantità eccessiva di ferro nel sangue). Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale. Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C con alcol La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con lattematerno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C nell’ultimo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre di gravidanza, assuma questo medicinale solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Allattamento Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C durante l’allattamento. Fertilità Se è una donna con problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, tenga conto che l’uso di acido acetilsalicilico, come di qualsiasi medicinale inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, potrebbe interferire con la fertilità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C contiene sodio Questo medicinale contiene sodio. Ne tenga conto se sta seguendo una dieta a basso contenuto di sodio. 3. Come prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di 1 o 2 compresse, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore, sino a 3-4 volte al giorno. La compressa di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C deve essere sempre sciolta in mezzo bicchiere d’acqua prima dell’uso. Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Non assuma il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se prende più Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 17 compresse di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini.• Intossicazione cronica (utilizzo ripetuto di dosi considerevoli): tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. • Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere: • Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato: tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini. • Segni e sintomi del sovradosaggio moderato/grave: alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro e accumulo di acidi nell’organismo), febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio (cessazione del battito cardiaco), disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia (alterazione della coagulazione del sangue), anemia da carenza di ferro, encefalopatia (sofferenza del cervello), e depressione del sistema nervoso centrale, con manifestazioni variabili dalla letargia (profonda sonnolenza) e confusione fino al coma e alle convulsioni, edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale), danni al fegato. • A dosaggi elevati possono comparire anche alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative bollose, purpuriche), prurito. • Altri segni e sintomi: congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità visiva (capacità di distinguere nitidamente gli oggetti), sonnolenza. • Raramente possono manifestarsi: anemia aplastica (mancata produzione di globuli rossi), agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue), pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue), leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), eosinopenia (carenza di cellule del sangue dette eosinofili), porpora (chiazze rossastre sulla pelle), eosinofilia (aumento degli eosinofili) associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine). Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. Sono noti singoli casi di sovradosaggio acuto e cronico di acido ascorbico (vitamina C). Il sovradosaggio di acido ascorbico può provocare emolisi ossidativa (distruzione dei globuli rossi) nei pazienti con deficit dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue) e livelli nel sangue e nelle urine di ossalati (un sale dell’acido ossalico) significativamente elevati. È stato dimostrato che livelli aumentati di ossalati danno luogo alla formazione di depositi di ossalato di calcio (sale di calcio insolubile che tende a precipitare sottoforma di cristalli e ad accumularsi nelle vie urinarie) nei pazienti che fanno dialisi. Alte dosi di vitamina C possono causare depositi di ossalato di calcio, cristalluria (cristalli nelle urine) di ossalato di calcio nei pazienti con predisposizione alla formazione di cristalli, nefropatia tubulo interstiziale (malattie infiammatorie croniche del rene che interessano prevalentemente i tubuli renali e l'interstizio) e insufficienza renale acuta (rapida riduzione della funzionalità dei reni) conseguente ai cristalli di ossalato di calcio. Se dimentica di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.Se interrompe il trattamento con Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati: Effetti sul sangue - prolungamento del tempo di sanguinamento, - anemia da sanguinamento gastrointestinale, - riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti). Effetti sul sistema nervoso - mal di testa, - capogiro. Raramente può manifestarsi: - sindrome di Reye (*), una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini. Da raramente a molto raramente può manifestarsi: - emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue), che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale. Effetti sull’orecchio - tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio). Effetti sull’apparato respiratorio - sindrome asmatica, - rinite (naso che cola) - congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche); - epistassi (perdita di sangue dal naso). Effetti sul cuore - distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni allergiche). Effetti sull’occhio - congiuntivite (associata a reazioni allergiche). Effetti sull’apparato gastrointestinale - sanguinamento gastrointestinale (occulto), - disturbi gastrici,pirosi (bruciore di stomaco), - dolore gastrointestinale, - gengivorragia (gengive sanguinanti), - vomito, - diarrea, - nausea, - dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche). Raramente possono manifestarsi: - infiammazione gastrointestinale, - erosione gastrointestinale, - ulcerazione gastrointestinale, - ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”), - melena (emissione di feci nere, picee), - esofagite (infiammazione dell’esofago) Molto raramente può manifestarsi: - ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Effetti sul fegato - raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Effetti sulla pelle - eruzione cutanea, - edema (gonfiore), - orticaria, - prurito, - eritema (arrossamento), - angioedema (associati a reazioni allergiche). Effetti sui reni e sulle vie urinarie - alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni), - sanguinamenti urogenitali (dell’apparato urinario e genitale). Effetti sull’organismo in toto - emorragie peri-operatorie (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico), - ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni). Effetti sul sistema immunitario - raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o similinfluenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga almedico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco,gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare ad una temperatura inferiore ai 25° C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C - I principi attivi sono acido acetilsalicilico e acido ascorbico (Vitamina C). Una compressa contiene 0,4 g di acido acetilsalicilico e 0,240 g di acido ascorbico. - Gli altri componenti sono: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, acido citrico anidro. Descrizione dell’aspetto di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e contenuto della confezione Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C si presenta sotto forma di compresse effervescenti. Il contenuto della confezione è di 10, 12 20 o 40 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano Produttore Bayer Bitterfeld GmbH - Greppin - Germania
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OSCILLOCOCCINUM 200K GLOBULI 6 DOSI - FARMACO OMEOPATICO

​​​​​​​ ​​​​​​​ Medicinale omeopatico utile nel trattamento preventivo e sintomatico delle sindromi influenzali e simil-influenzali e della virosi in genere (in particolare nelle otiti e rino-faringiti). Non contiene glutine. Contiene lattosio. Posologia e Modalità d'uso La posologia varia secondo il momento in cui si interviene. -Prevenzione: 1 dose alla settimana (da settembre a marzo, durante il periodo di maggiore esposizione all'influenza e alle sindromi simil-influenzali. -Fase Prodromica: 1 dose il prima possibile. Rinnovare la somministrazione fino a 3 volte ad intervalli di circa 6 ore. -Fase Acuta: 2 dosi al giorno, mattina e sera, nei successivi 2-3 giorni. Se i sintomi persistono o peggiorano consultare il medico. Versare l'intero contenuto di una dose direttamente in bocca, sciogliere preferibilmente sotto la lingua. L'intero contenuto di una dose può essere sciolto in poca acqua e somministrato a cucchiaini o con il biberon. È consigliabile l'assunzione del medicinale omeopatico almeno 5 minuti prima o 15 minuti dopo i pasti e/o il consumo di vino, caffè, menta, sigarette, che contengono comunemente sostanze vasocostrittrici. Avvertenze Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Componenti 0,01 ml di autolisato filtrato di fegato e cuore di anas barbariae diluito alla 200 K; eccipienti (saccarosio 0,85 g; lattosio 0,15 g). Formato Confezione da 6 dosi.
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TACHIPIRINAFLU ADULTI: COMPRESSE EFFERVESCENTI A BASE DI PARACETAMOLO 500 MG E VITAMINA C

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore TACHIPIRINAFLU ADULTI 500 mg / 200 mg compresse effervescenti Paracetamolo / Vitamina C Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Tachipirinaflu e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Tachipirinaflu 3. Come prendere Tachipirinaflu 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Tachipirinaflu 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’ è Tachipirinaflu e a cosa serve Tachipirinaflu, contiene come principi attivi il paracetamolo e la vitamina C: - il paracetamolo agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico); - la vitamina C esercita un effetto protettivo sul sistema vascolare e attiva i processi di difesa dell’organismo Tachipirinaflu si usa negli adulti per: - il trattamento dei sintomi influenzali e degli stati febbrili di ogni tipo dovuti a malattie esantematiche (malattie infettive generalmente più frequenti nei bambini e negli adolescenti), malattie da raffreddamento o malattie infettive - mal di testa, nevralgie, dolori muscolari e articolari e nei dolori mestruali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Tachipirinaflu Non prenda Tachipirinaflu - se chi deve assumere il farmaco è allergico a paracetamolo o vitamina C o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se ha una età inferiore a 18 anni (bambini e adolescenti). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tachipirinaflu: - se chi deve assumere il farmaco fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno) - se chi deve assumere il farmaco soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito)- se chi deve assumere il farmaco soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo) - se chi deve assumere il farmaco soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche) - se chi deve assumere il farmaco segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica) - se chi deve assumere il farmaco soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo) - se chi deve assumere il farmaco soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo) - se chi deve assumere il farmaco ha delle malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite acuta, sindrome di Gilbert) - se chi deve assumere il farmaco ha o ha avuto una malattia dei reni (insufficienza renale) - se chi deve assumere il farmaco è in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirinaflu”). - se chi deve assumere il farmaco soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue) - se chi deve assumere il farmaco soffre di anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare disturbi al fegato (epatopatia) e alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di prendere questo medicinale, informi il medico se chi deve assumere il farmaco soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Non dia Tachipirinaflu ai bambini e adolescenti (0-18 anni). Vedere paragrafo “Non prenda Tachirinaflu”. Altri medicinali e Tachipirinaflu Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se chi deve assumere il farmaco sta prendendo: - medicinali che contengono paracetamolo. Durante il trattamento con paracetamolo prima di prendere qualsiasi altro medicinale controlli che non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati; - medicinali che rallentano lo svuotamento dello stomaco, (ad es. anticolinergici, oppioidi), in quanto questi medicinali ritardano l'effetto di Tachipirinaflu; - medicinali che accelerano lo svuotamento dello stomaco, (ad es. procinetici). In quanto questi medicinali accelerano l'effetto di Tachipirinaflu; - colestiramina (medicinale usato per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue), in quanto riduce l’effetto del paracetamolo; - cloramfenicolo (un antibiotico), in quanto può aumentare il rischio di effetti indesiderati: - anticoagulanti che sono medicinali utilizzati per rendere il sangue più fluido. In questo caso, specialmente per trattamenti prolungati ed ad alte dosi con paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni), prenda Tachipirinaflu solo sotto stretto controllo medico; - medicinali o sostanze che nel trattamento cronico alterano la funzionalità del fegato, per esempio: - rifampicina (un antibiotico); - cimetidina (un medicinale usato nel trattamento dell’ulcera dello stomaco); - antiepilettici (medicinali usati per trattare l’epilessia), ad esempio glutetimide, fenobarbital, carbamazepina; - alcool ad uso cronico - zidovudina (medicinale per il trattamento dell’HIV) L’uso di questi medicinali con Tachipirinaflu richiede uno stretto controllo medico.Interferenze con esami del sangue Se chi assume il farmaco deve effettuare esami del sangue tenga conto che la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia e della glicemia. Tachipirinaflu con alcol Prenda Tachipirinaflu con cautela se fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno), in quanto esiste il rischio di intossicazione (vedere paragrafi “Avvertenze e precauzioni” e “Se prende più Tachipirinaflu di quanto deve”). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Tachipirinaflu non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tachipirinaflu contiene sodio, sorbitolo e giallo tramonto (E110) Sodio: questo medicinale contiene 12,2 mmoli (280,6 mg) di sodio per compressa effervescente. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Sorbitolo: se il medico ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Giallo tramonto (E110): può causare reazioni allergiche. 3. Come prendere Tachipirinaflu Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti La dose raccomandata è 1 compressa effervescente alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, prendere 2 compresse effervescenti da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Attenzione: non superare le dosi indicate. Sciogliere la compressa effervescente in un bicchiere d'acqua, e bere. Durata del trattamento Non prenda Tachipirinaflu per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se prende più Tachipirinaflu di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Tachipirinaflu, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, i sintomi che generalmente potrebbero manifestarsi entro le prime 12-48 ore comprendono: - anoressia (mancanza o riduzione dell'appetito) - nausea- vomito - profondo decadimento delle condizioni generali - colorito giallastro della pelle e degli occhi (aumento della bilirubina nel sangue) - alterazioni dei valori di laboratorio del sangue (incremento dei livelli di transaminasi epatiche, latticodeidrogenasi, e bilirubinemia, riduzione dei livelli di protrombina). - coma e morte. L’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo aumenta il rischio di intossicazione e può portare a morte, specialmente nei seguenti casi: - se chi assume il farmaco soffre di malattie al fegato - alcolismo cronico - se chi assume il farmaco segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica) - se chi assume il farmaco sta assumendo medicinali o sostanze che aumentano la funzionalità del fegato. Trattamento Il medico in base alla natura ed alla gravità dei sintomi effettuerà la terapia idonea di supporto. Nota per l’operatore sanitario: l’antidoto specifico in caso di intossicazione con paracetamolo è l’Nacetilcisteina somministrata in vena: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore. Se dimentica di prendere Tachipirinaflu Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. Se interrompe il trattamento con Tachipirinaflu Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se lei manifesta i seguenti effetti indesiderati INTERROMPA il trattamento con questo medicinale e contatti immediatamente il medico: • reazioni allergiche con: - arrossamenti della pelle accompagnati da prurito (orticaria) - gonfiore della gola (edema della laringe) - gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola (angioedema) - grave reazione allergica (shock anafilattico). Inoltre, chi assume il farmaco potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati, per i quali non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza. Effetti che riguardano il sangue • riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia) • riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia/agranulocitosi) • riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue (anemia). Effetti che riguardano il sistema nervoso • vertigini. Effetti che riguardano lo stomaco e l’intestino • disturbi allo stomaco e all’intestino, Effetti che riguardano il fegato • alterazione della funzionalità del fegato• infiammazione del fegato (epatite). Effetti che riguardano la pelle e il tessuto sottocutaneo • macchie rosse, lesioni bollose con aree di distacco della pelle, vesciche, eruzioni della pelle (eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica). Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Effetti che riguardano i reni e le vie urinarie • riduzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale acuta) • infiammazione dei reni (nefrite interstiziale) • sangue nelle urine (ematuria) • cessazione o riduzione della produzione di urine (anuria). Segnalazione degli effetti indesiderati Se chi assume il farmaco manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Tachipirinaflu Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Tachipirinaflu - i principi attivi sono: paracetamolo e vitamina C (acido ascorbico). Ogni compressa effervescente contiene 500 mg di paracetamolo e 200 mg di vitamina C - gli altri componenti sono: acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato anidro, sodio docusato, sorbitolo, giallo tramonto (E110) (vedere paragrafo “Tachipirinaflu contiene sodio, sorbitolo e giallo tramonto (E110)”), acesulfame K, aroma arancia, emulsione di simeticone. Descrizione dell’aspetto di Tachipirinaflu e contenuto della confezione Tachipirinaflu si presenta in compresse effervescenti rotonde e di colore rosa. Le compresse sono confezionate in blister in astuccio da 12 o 18 compresse effervescenti. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia 70, 00181 Roma Produttore Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Via Vecchia del Pinocchio 22, 60131 Ancona  NOTE DI EDUCAZIONE SANITARIA Gli stati influenzali sono spesso caratterizzati da dolori articolari, febbre, mal di testa, raffreddore a volte associato a diminuzione del senso dell'udito. In questi casi, come pure in caso di stati febbrili di varia origine, è importante favorire il riposo, la generosa somministrazione di liquidi e il consumo di pasti leggeri e ricchi di frutta e verdura.
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TACHIFLUDEC 10 BUSTE A BASE DI PARACETAMOLO , ACIDO ASCORBICO E FENILEFRINA

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele Paracetamolo, acido ascorbico, fenilefrina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è TACHIFLUDEC e a che cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere TACHIFLUDEC 3. Come prendere TACHIFLUDEC 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare TACHIFLUDEC 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è TACHIFLUDEC e a cosa serve TACHIFLUDEC è un medicinale che contiene i principi attivi paracetamolo, acido ascorbico e fenilefrina cloridrato che si usa per il trattamento del dolore, della febbre e della congestione. TACHIFLUDEC è utilizzato per il trattamento a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell’influenza, inclusi il dolore di entità lieve/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale. TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale è indicato per i pazienti adulti e bambini al di sopra di 12 anni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere TACHIFLUDEC Non prenda TACHIFLUDEC - se è allergico al paracetamolo, all’acido ascorbico, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se sta assumendo beta-bloccanti (utilizzati per il trattamento della pressione arteriosa alta o di malattie cardiache); - se sta assumendo antidepressivi triciclici (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione); - se sta assumendo inibitori delle monoamino ossidasi (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione) o li ha assunti nelle ultime due settimane; - se è affetto da asma bronchiale; - se è affetto da feocromocitoma (tumore delle ghiandole surrenali); - se è affetto da glaucoma (una patologia dell’occhio spesso associata all’aumento della pressione endoculare); - se sta assumendo altri medicinali simpaticomimetici (come decongestionanti, soppressori dell’appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine); - se soffre di insufficienza epatica grave; - se ha problemi epatici o renali; - se soffre di diabete; - se ha una tiroide iperattiva (ipertiroidismo);- se ha la pressione alta o problemi al cuore o circolatori; - se ha un deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi); - se soffre di grave anemia emolitica (rottura anormale delle cellule del sangue). Non utilizzare il medicinale nei bambini sotto i 12 anni di età. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TACHIFLUDEC: • se sta assumendo altri medicinali (vedi anche “Altri medicinali e TACHIFLUDEC”) • se ha un ingrossamento della ghiandola prostatica • se ha una malattia vascolare occlusiva (ostruzione delle arterie, es. sindrome di Raynaud) • se ha una riduzione della funzionalità renale (TACHIFLUDEC contiene sodio) Non usi TACHIFLUDEC per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Non bere alcolici durante il trattamento con TACHIFLUDEC. Se sta assumendo farmaci antinfiammatori, l’uso di TACHIFLUDEC è sconsigliato (vedi sezione 2 “Altri medicinali e TACHIFLUDEC”). Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo. Se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi reazioni avverse, tra cui una grave epatopatia ed alterazioni a carico dei reni e del sangue. Il paracetamolo può interferire con i test per la determinazione dei livelli di zuccheri nel sangue (in persone con diabete) e dei livelli di acidi urici (in persone con la gotta). L’acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri sierici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina). Altri medicinali e TACHIFLUDEC Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale inclusi quelli senza prescrizione. In particolare è importante informare il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti medicinali: • medicinali che possono alterare la funzionalità epatica, come zidovudina o isoniazide, che possono aumentare l’effetto dannoso del paracetamolo al fegato; • medicinali che possono alterare l’escrezione urinaria di paracetamolo, come probenecid; • medicinali che contengono rifampicina (utilizzata nel trattamento delle tubercolosi), cimetidina (utilizzata nel trattamento delle ulcere allo stomaco) o medicinali come glutetimide, fenobarbital, carbamazepina (utilizzati nel trattamento dell’epilessia); quando assunti insieme al paracetamolo questi medicinali devono essere utilizzati con estrema cautela e sotto stretta supervisione medica; • medicinali utilizzati nel trattamento delle infezioni oculari come cloramfenicolo; • medicinali usati per ritardare la coagulazione del sangue o impedire la coagulazione, es. warfarin, poiché il paracetamolo assunto a dosi elevate può portare ad un aumentato rischio di sanguinamento; • medicinali che possono accelerare (es. metoclopramide, domperidone) o ridurre/ritardare (es. colestiramina, anticolinergici) l’assorbimento del paracetamolo; medicinali utilizzati nel trattamento della pressione sanguigna elevata che contengono beta-bloccanti • medicinali che contengonoinibitori delle monoamino ossidasi (vedi anche la sezione “Non prenda TACHIFLUDEC”); • medicinali che contengono antidepressivi triciclici o amine simpatico mimetiche; • medicinali prescritti per insufficienza cardiaca (digossina);• medicinali utilizzati nel trattamento dell’emicrania come ergotamina e metisergide; • medicinali antinfiammatori; • acido ascorbico (vitamina C), che può aumentare l’assorbimento del ferro e degli estrogeni; • acido ascorbico (vitamina C), che può favorire la formazione di calcoli renali in pazienti che tendono a formare calcoli di calcio. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. L’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato in gravidanza e allattamento, usi TACHIFLUDEC solo dopo aver consultato il medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari TACHIFLUDEC non altera la sua capacità di guidare o di usare macchinari. Tuttavia, se soffre di vertigini, non dovrebbe guidare o utilizzare macchinari. TACHIFLUDEC gusto limone contiene saccarosio, glucosio e sodio: Saccarosio e glucosio: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene 1,817 g di saccarosio per bustina. Ciò va tenuto presente nei pazienti con diabete mellito nel caso in cui assumano più di 2 bustine al giorno (più di 5 g di saccarosio). Sodio: questo medicinale contiene 4,9 mmol (o 112,9 mg) di sodio per bustina. Ciò va tenuto presente se soffre di ridotta funzionalità renale o se sta seguendo una dieta povera di sodio. TACHIFLUDEC gusto limone e miele contiene saccarosio e sodio: Saccarosio: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene 1,892 g di saccarosio per bustina. Ciò va tenuto presente nei pazienti con diabete mellito nel caso in cui assumano più di 2 bustine al giorno (più di 5 g di saccarosio). Sodio: questo medicinale contiene 5,9 mmol (o 135,8 mg) di sodio per bustina. Ciò va tenuto presente se soffre di ridotta funzionalità renale o se sta seguendo una dieta povera di sodio. 3. Come prendere TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Dose Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Uso nei bambini L’uso è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Non assuma più della dose raccomandata senza il consiglio del medico. Istruzioni per l’uso Sciogliere una bustina in mezzo bicchiere d’acqua molto calda, e a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera. Attenzione: Questo prodotto deve essere usato per un breve periodo di trattamento. Non prendere per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.Consulti il medico se i sintomi persistono o se nota qualsiasi nuovo cambiamento nelle loro caratteristiche. Se prende più TACHIFLUDEC di quanto deve Se lei o qualcun altro prende più TACHIFLUDEC di quanto deve, o se pensa che un bambino abbia ingoiato il contenuto della bustina, si rechi immediatamente al più vicino ospedale o dal medico, anche se si sente bene e porti con sé questo foglio, le rimanenti bustine e la scatola.In caso di assunzione accidentale di dosi elevate di questo medicinale, possono verificarsi pallore, nausea, vomito, perdita di appetito (anoressia), dolore addominale, alterazione della quantità di zucchero nel sangue (anomalie del metabolismo del glucosio) e accumulo di acidi nell’organismo (acidosi metabolica). Nell’avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può complicarsi con danni al cervello (encefalopatia, edema cerebrale), perdita di sangue (emorragia), riduzione del glucosio nel sangue (ipoglicemia), e morte. Anche in assenza di gravi danni al fegato, si può verificare una riduzione della funzione dei reni (insufficienza renale acuta) che si manifesta con danno renale (necrosi tubulare acuta), perdita di sangue con le urine (ematuria) e perdita di proteine con le urine (proteinuria). Possono verificarsi anche alterazioni del battito del cuore (aritmie cardiache) e infiammazione del pancreas (pancreatite). Possono verificarsi anche irritabilità, mal di testa (cefalea), aumento della pressione del sangue. Nei casi più gravi possono insorgere confusione, allucinazioni e convulsioni. Alte dosi del medicinale possono causare una diarrea liquida di breve durata (transiente diarrea osmotica). Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. L’elenco seguente comprende gli effetti indesiderati del paracetamolo e della fenilefrina. Gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di frequenza decrescente: Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10) Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000) Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) Non noti: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Interrompa immediatamente l’assunzione di TACHIFLUDEC e si rivolga al medico o vada immediatamente in ospedale se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati: • reazioni allergiche o ipersensibilità, shock anafilattico (gravi reazioni allergiche che causano difficoltà nel respiro o vertigini) • sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi: grave eruzione cutanea o esfoliazione o ulcere della bocca (necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens -Johnson, eritema multiforme o polimorfo) • problemi respiratori (broncospasmo) Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, si rivolga al medico o al farmacista. Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): - perdita dell’appetito; - nausea e vomito. Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):- disordini del sangue che possono apparire come ematomi ingiustificati, pallore o scarsa resistenza all’infezione; diminuzione di specifiche cellule del sangue (agranulocitosi, leucopenia, trombocitopenia); - tachicardia (battito cardiaco aumentato), palpitazione (sensazione di battiti nel petto); - funzione epatica anormale (aumento delle transaminasi epatiche); - ipersensibilità, incluse eruzioni cutanee, angioedema (improvviso gonfiore della pelle e delle mucose). Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): - insonnia (difficoltà ad addormentarsi), nervosismo, ansia, agitazione, confusione, irritabilità; - tremore (tremolio), vertigini, mal di testa; - in seguito all’uso prolungato di elevate dosi di paracetamolo si possono verificare nefrosi interstiziale (infiammazione dei reni) ed effetti indesiderati a livello dei reni. Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): - anemia (diminuzione del tasso di emoglobina nel sangue); - midriasi (dilatazione della pupilla), glaucoma acuto ad angolo chiuso (una malattia degli occhi spesso associata all’aumentata pressione dei fluidi nell’occhio); - edema della laringe (rigonfiamento della gola); - diarrea, fastidi gastrointestinali; - malattie del fegato, epatite (ingiallimento della pelle e/o degli occhi); - disturbi renali (insufficienza renale aggravata), sangue nelle urine (ematuria), difficoltà ad urinare (anuria, ritenzione urinaria); - aumento della pressione sanguigna (ipertensione). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare TACHIFLUDEC Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce. Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. È importante avere sempre con sé le informazioni sul prodotto. Conservi l’astuccio e il foglio illustrativo. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene TACHIFLUDEC TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone Ogni bustina contiene: I principi attivi sono: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Gli altri componenti sono: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone,curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato. Vedi anche il paragrafo 2 “TACHIFLUDEC gusto limone contiene saccarosio, glucosio e sodio”. TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele Ogni bustina contiene: I principi attivi sono: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Gli altri componenti sono: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, aroma miele, caramello (E150). Vedi anche il paragrafo 2 “TACHIFLUDEC gusto limone e miele contiene saccarosio e sodio”. Descrizione dell’aspetto di TACHIFLUDEC e contenuto della confezione TACHIFLUDEC gusto limone si presenta in bustine contenenti una polvere per soluzione orale di colore giallo chiaro, eterogenea e scorrevole, con odore di limone. TACHIFLUDEC gusto limone e miele si presenta in bustine contenenti una polvere di colore beige chiaro eterogenea e scorrevole, con odore di limone e miele. TACHIFLUDEC è disponibile in scatole contenenti 10 e 16 bustine. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 - 00181 Roma Produttore A.C.R.A.F. S.p.A. – Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona. oppure SMITHKLINE BEECHAM S.A. - Avda de Ajalvir Km 2,5 - Alcalà de Henares - Madrid (Spagna). oppure FAMAR ITALIA S.p.A. - Via Zambeletti 25 - Baranzate di Bollate (MI).
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KALOBA - FARMACO IN COMPRESSE A BASE DI PELARGONIUM

​​​​​​​ ​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente KALOBA compresse rivestite con film Estratto di radice di Pelargonio Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è KALOBA e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere KALOBA 3. Come prendere KALOBA 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare KALOBA 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è KALOBA e a cosa serve KALOBA è un medicinale tradizionale di origine vegetale contenente come principio attivo l’estratto di radice di Pelargonio. KALOBA è indicato per l’attenuazione del raffreddore comune negli adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni. L’impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull’esperienza di utilizzo pluriennale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere KALOBA Non prenda KALOBA - se è allergico al Pelargonio o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - se ha tendenza al sanguinamento. - se sta assumendo medicinali che ritardano la coagulazione del sangue. - se soffre di gravi malattie del fegato e dei reni (insufficienza epatica grave e insufficienza renale grave) - Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere KALOBA Il trattamento con KALOBA deve essere interrotto immediatamente e consultato il medico nel caso in cui insorgono: - problemi a carico del fegato (epatotossicità); - aumento della frequenza respiratoria (tachipnea) o presenza di sangue nell’espettorato (emottisi). Altri medicinali e KALOBA Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. A causa della possibile influenza sui parametri della coagulazione, KALOBA può aumentare gli effetti dei medicinali che ritardano la coagulazione del sangue (anticoagulanti), come il fenprocumone e il warfarin, assunti in concomitanza.Non sono stati effettuati studi d’interazione con altri medicinali. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. La sicurezza di KALOBA durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è stata stabilita. Il medico le prescriverà KALOBA solo in caso di effettiva necessità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. KALOBA contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. 3. Come prendere KALOBA Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni La dose raccomandata è di 1 compressa 3 volte al giorno. Uso nei bambini La sicurezza e l’efficacia di KALOBA nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state ancora stabilite. Durata del trattamento La durata massima del trattamento è di 7 giorni. Modo di somministrazione La compressa deve essere assunta con un po’ di liquido, senza essere masticata. Se prende più KALOBA di quanto deve Non ci sono informazioni su casi di sovradosaggio, tuttavia il sovradosaggio potrebbe aumentare la frequenza di comparsa e/o la gravità degli effetti indesiderati. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di KALOBA avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Se dimentica di prendere KALOBA Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Continui il trattamento con KALOBA come indicato in questo foglio illustrativo. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. La valutazione degli effetti indesiderati si basa sulle informazioni relative alla frequenza: Non comune (può interessare meno di 1 su 100 ma più di 1 su 1.000 persone) Mal di stomaco, bruciore di stomaco, nausea e diarrea. Raro (può interessare meno di 1 su 1.000 ma più di 1 su 10.000 persone) − Lieve sanguinamento gengivale. − Lieve sanguinamento nasale. − Reazione di ipersensibilità (reazioni-tipo-I con esantema, orticaria, prurito della cute e delle membrane mucose; reazioni-tipo-II con formazione di anticorpi). Molto raro (può interessare meno di 1 su 10.000 persone)- Gravi reazioni di ipersensibilità con gonfiore del viso, dispnea e calo della pressione del sangue. - Alterazioni della funzionalità epatica. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospettareazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare KALOBA Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene KALOBA - Il principio attivo è l’estratto liquido essiccato di Pelargonium sidoides DC, radix (radice di Pelargonio) (1 : 8 – 10) (EPs 7630). - Il solvente di estrazione è etanolo al 12% (v/v). Una compressa rivestita con film contiene 20 mg di estratto di Pelargonio. - Gli altri componenti sono: maltodestrina, cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, croscarmellosa sodica, silice precipitata, magnesio stearato, ipromellosa 5 mPas, macrogol 1500, ferro ossido giallo E172, ossido di ferro rosso E 172, titanio diossido E 171, talco, simeticone, metilcellulosa, acido sorbico. Descrizione dell’aspetto di KALOBA e contenuto della confezione Compresse rivestite con film - confezione da 21 compresse, in blister. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Dr. Willmar Schwabe GmbH & Co. KG Willmar-Schwabe-Str. 4 D-76227 Karlsruhe (Germania) Concessionario di vendita Schwabe Pharma Italia S.r.l. Via Silvio Menestrina 1 39044 Egna- Neumarkt (BZ)
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