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NORMAST 600 MG - INTEGRATORE CON PALMITOILETANOLAMIDE 15 %

NORMAST 600 MG - INTEGRATORE CON PALMITOILETANOLAMIDE

Codice prodotto: 935939708 EPITACT

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Consegna prevista entro Giovedì 01/01

Integratore efficace nelle sofferenze del nervo periferico sostenute daedema endoneurale determinato dall'iper-reattività delmastocita locale.
L'assunzione del prodotto serve per integrare di nuovo le riserve endogene di Palmitoiletanolamide diminuite in condizioni di sofferenza del nervo periferico.

Modalità d'Uso:
Dispositivo da utilizzarsi sotto controllo medico. 
Si consiglia comunque in linea orientativa una compressa al giorno. 

Avvertenze:
Il prodotto non è adatto come unica fonte di nutrimento.Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Si sconsiglia l'uso del prodotto in gravidanza.

Componenti:
Palmitoiletanolamide ultra micronizzata; eccipienti: cellulosa microcristallina;croscaramelose; povidone; magnesio stearato; silica colloidale; polisorbato 80.

Formato:
Confezione da 20 compresse in blister.

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NORMAST 600 MG - INTEGRATORE CON PALMITOILETANOLAMIDE Diritto di recesso entro 14 giorni
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20 %

TRANSACT LAT 10 CEROTTI MEDICATI A BASE DI FLURBIPROFENE

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente TRANSACT Lat 40 mg cerotti medicati Flurbiprofene Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è TRANSACT Lat e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare TRANSACT Lat 3. Come usare TRANSACT Lat 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare TRANSACT Lat 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è TRANSACT Lat e a cosa serve TRANSACT Lat contiene il principio attivo flurbiprofene ed appartiene alla categoria dei medicinali antinfiammatori non steroidei per uso topico (uso locale). TRANSACT Lat è indicato per il trattamento sintomatico locale degli stati dolorosi a carico dell'apparato muscolo-scheletrico. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento (pochi giorni). 2. Cosa deve sapere prima di usare TRANSACT Lat Non usi TRANSACT Lat - Se è allergico al flurbiprofene, all’acido acetilsalicilico, ad altri FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - Se soffre o ha sofferto di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. - Se soffre o ha sofferto di Colite ulcerosa o di malattia di Crohn (infiammazioni croniche dell’intestino), ulcera peptica ricorrente (lesioni o ulcere dolorose dello stomaco e della prima parte dell’intestino) o emorragia gastrointestinale (definita come due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). - Se ha una grave insufficienza cardiaca (patologia in cui il cuore non è in grado di pompare sufficiente sangue). - Se è al terzo trimestre di gravidanza. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare TRANSACT Lat. - Il cerotto deve essere applicato solo su pelle intatta, senza lesioni: non applicare il cerotto su ferite cutanee o lesioni aperte. Tolga il cerotto durante il bagno o la doccia.- Il cerotto non deve entrare in contatto o essere applicato sulle mucose (membrane che rivestono e proteggono l’interno dell’organismo) o sugli occhi. - Non usi con bendaggi occlusivi (medicazioni impermeabili all’aria e all’acqua). - Interrompa il trattamento se compare un’eruzione sulla pelle. Effetti gastrointestinali - Il rischio di emorragia, ulcera o perforazione di stomaco e intestino è più alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con storia di ulcera peptica (ferite o ulcere dolorose dello stomaco e della prima parte dell’intestino), in particolare se complicata da emorragia e perforazione e nei pazienti anziani. In queste situazioni, lei deve informare il medico curante della manifestazione di sintomi anomali, in particolare durante la fase iniziale del trattamento. Deve iniziare il trattamento con la più bassa dose efficace possibile. - Il flurbiprofene deve essere somministrato con precauzione se ha una storia di colite ulcerosa e malattia di Crohn (infiammazioni croniche dell’intestino), in quanto il trattamento con il medicinale può aggravare queste situazioni. - Il trattamento deve essere interrotto in caso di sanguinamento o ulcera gastrointestinale. Effetti su cuore, cervello e vasi sanguigni - Se lei ha una storia clinica di pressione alta e/o insufficienza cardiaca, sarà necessario il monitoraggio da parte del medico che le fornirà anche adeguate istruzioni sulla gestione della terapia poiché, in associazione al trattamento con i FANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi e gonfiore. L'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata), può essere associato ad un modesto aumento del rischio di infarto del miocardio (attacco cardiaco) o ictus. - Se soffre di pressione alta non controllata, insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica (ridotto apporto di sangue al cuore), malattia arteriosa periferica (interessamento a carico dei vasi sanguigni) e/o malattia cerebrovascolare (problemi della circolazione del sangue nel cervello) il trattamento con flurbiprofene può essere effettuato solo dopo attenta valutazione da parte del medico (vedere paragrafo 2). - Analoghe considerazioni devono essere osservate prima di iniziare un trattamento di lunga durata se ha fattori di rischio per malattie del cuore e dei vasi sanguigni (aumento dei livelli di grassi nel sangue, diabete mellito, abitudine al fumo): chieda consiglio al medico o al farmacista. - I medicinali come TRANSACT Lat possono essere associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio (attacco cardiaco) o di ictus. Il rischio è più elevato ad alti dosaggi e nei trattamenti di lunga durata. Non superi la dose e la durata del trattamento consigliate. - Il flurbiprofene, come altri FANS, può bloccare l'aggregazione delle piastrine (che sono le cellule del sangue responsabili della coagulazione) e prolungare il tempo di sanguinamento. Effetti sulla pelle Molto raramente sono state segnalate reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, inclusa dermatite esfoliativa (esfoliazione di ampie zone cutanee), sindrome di Steve-Johnson (grave reazione allergica con caratteristica eruzione cutanea), necrolisi epidermica tossica (rara condizione cutanea, che può essere mortale, causata dalla reazione a un medicinale, associata alla somministrazione di FANS [vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”]). Il rischio di queste reazioni sembra essere maggiore all’inizio del trattamento, in quanto la maggior parte di queste si manifesta durante il primo mese di trattamento. Ai primi segni di comparsa di eruzione, lesioni orali o manifestazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento con TRANSACT Lat e informare il medico. Effetti sull’apparato respiratorioTRANSACT Lat deve essere usato con precauzione se ha una storia clinica di asma non allergico. Sono stati riportati casi di broncospasmo (chiusura dei bronchi) con l’uso di flurbiprofene in pazienti con storia clinica di asma. Effetti sul fegato Il flurbiprofene deve essere somministrato con cautela se soffre di problemi al fegato: potrebbe essere più a rischio di sanguinamento e di ritenzione di liquidi. I FANS devono essere evitati in caso di grave malattia del fegato. Effetti sui reni I FANS devono essere evitati se possibile o usati con cautela in pazienti con compromissione renale; deve essere usato il dosaggio più basso possibile per il tempo più breve e deve essere monitorata la funzionalità renale. I FANS possono provocare insufficienza renale, soprattutto in pazienti che hanno o hanno avuto problemi renali. Effetti sulla fertilità L’uso a lungo termine di alcuni FANS è associato ad una riduzione della fertilità femminile, che si risolve dopo l’interruzione del trattamento. L’uso di FANS durante la gravidanza può ritardare il travaglio e aumentarne la durata (vedere paragrafo 2). Altri effetti - All’inizio del trattamento, il flurbiprofene, come tutti i FANS, deve essere somministrato con cautela se lei è disidratato (carenza di liquidi). - Se presenta lupus eritematoso sistemico (una malattia autoimmune multisistemica che interessa prevalentemente la pelle e le articolazioni, anche se possono essere coinvolte tutte le parti dell’organismo) e con malattia mista del tessuto connettivo (disordine autoimmune) può sussistere un rischio aumentato di meningite asettica (una malattia caratterizzata da una grave infiammazione delle membrane che rivestono il cervello). - Essendo possibile l’assorbimento del principio attivo di TRANSACT Lat attraverso la pelle, non è possibile escludere la manifestazione di effetti generali. Il rischio di manifestazione di questi effetti dipende, fra l’altro, dalla zona esposta, dalla quantità applicata e dal tempo di esposizione. Anziani Gli anziani hanno una aumentata frequenza di effetti avversi ai FANS, specialmente emorragia e perforazione gastrointestinale, che possono essere molto gravi e mettere a rischio la vita del paziente. Bambini L’uso non è raccomandato nei bambini. Altri medicinali e TRANSACT Lat Informi il medico o il farmacista se ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale. Deve prestare attenzione se è in trattamento con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiché, in alcuni pazienti, sono state riportate interazioni. - Possibili interazioni possono manifestarsi con la somministrazione sistemica di tolbutamide (per il trattamento del diabete non insulino dipendente), antiacidi (medicinali che abbassano l’acidità dello stomaco). - Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono ridurre l'effetto dei farmaci usati per trattare la pressione alta. In alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalità renale compromessa) l’assunzione contemporanea di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti antinfiammatori come il flurbiprofene può portare ad un ulteriore deterioramento della funzionalità renale. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che applicano i cerotti di flurbiprofene, inparticolare nell’applicazione su ampie zone cutanee e per un periodo prolungato, in contemporanea con ACE inibitori (medicinali prevalentemente usati per il trattamento della pressione alta e dell’insufficienza cardiaca) o con antagonisti dell'angiotensina II (medicinali usati per il controllo della pressione alta, il trattamento dell’insufficienza cardiaca e la prevenzione dell’insufficienza renale nei pazienti con diabete e pressione alta). Pertanto, la combinazione di questi medicinali deve essere assunta con cautela, specialmente nei pazienti anziani. Lei deve essere adeguatamente idratato e il medico la sottoporrà a monitoraggio della funzionalità renale sia dopo l'inizio della terapia concomitante che successivamente. − Glicosidi cardiaci (come la digossina, usati per il trattamento dell’insufficienza cardiaca e di alcune alterazioni del battito): i FANS possono accentuare l'insufficienza cardiaca e aumentare il rischio di tossicità da glicosidi. − Anticoagulanti (classe di medicinali che fluidificano il sangue): i FANS possono aumentare l’effetto degli anticoagulanti (come la warfarina). − Acido acetilsalicilico, altri FANS e inibitori selettivi della COX-2 (usati per ridurre la febbre e il dolore e come antinfiammatori): la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina o altri antinfiammatori non è raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. − Antiaggreganti piastrinici (agenti che riducono l’aggregazione delle piastrine e che quindi fluidificano il sangue) e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati per il trattamento della depressione): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. − Sali di litio (usati per la stabilizzazione dell’umore): i FANS possono ridurre l’eliminazione del litio con un aumento dei livelli plasmatici e tossicità. Se il flurbiprofene è usato in pazienti sottoposti a terapia con litio, è necessario monitorare attentamente i livelli di litio. − Metotrexate (medicinale che sopprime il sistema immunitario): si consiglia cautela in caso di somministrazione concomitante di flurbiprofene e metotrexate poiché i FANS possono aumentare i livelli di metotrexate. − Ciclosporina (medicinale che riduce la capacità dell’organismo di rigettare un organo trapiantato): aumento del rischio di tossicità renale nel trattamento concomitante con FANS. − Corticosteroidi (cortisone e simili): aumento del rischio di ulcere o emorragia gastrointestinale. − Antibiotici chinolonici (medicinali antibatterici usati per trattare le infezioni batteriche): i pazienti che assumono FANS e chinolonici possono avere un aumento del rischio di sviluppare convulsioni. − Mifepristone (medicinale che blocca l’ormone chiamato progesterone necessario per portare a termine la gravidanza): i FANS non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone poiché possono ridurne l’effetto. − Tacrolimus (medicinale usato per ridurre le reazioni infiammatorie cutanee): possibile aumento del rischio di tossicità renale in caso di somministrazione contemporanea con FANS. − Zidovudina (medicinale usato per il trattamento del HIV): aumento del rischio di tossicità del sangue in caso di somministrazione contemporanea con FANS; aumento del rischio di emartrosi (sanguinamento nelle articolazioni) e di ematomi (raccolta di sangue localizzata al di fuori dei vasi sanguigni) in soggetti emofiliaci (pazienti con una malattia genetica della coagulazione) affetti da HIV, in trattamento contemporaneo con zidovudina e altri FANS. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza La sicurezza di TRANSACT Lat durante la gravidanza e l’allattamento non è stata stabilita. Risultati di studi suggeriscono un aumentato rischio di aborto, di malformazione cardiaca e di gastroschisi (difetto alla nascita della parete addominale) nei bambini le cui madri sono state trattate con questo medicinale all’inizio della gravidanza. Pertanto durante il primo e il secondotrimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. La somministrazione di flurbiprofene è controindicata durante il terzo trimestre di gravidanza. L’uso di FANS durante la gravidanza può ritardare l’inizio del travaglio e aumentarne la durata. Allattamento La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano al seno. Fertilità L’uso a lungo termine di alcuni FANS è associato ad una riduzione della fertilità femminile, che è reversibile dopo l’interruzione del trattamento. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari TRANSACT Lat non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. 3. Come usare TRANSACT Lat Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo "Avvertenze e precauzioni"). Modo e via di somministrazione TRANSACT Lat è da impiegarsi esclusivamente per uso locale seguendo scrupolosamente le seguenti modalità d'uso. Fig. 1 Lavare e asciugare accuratamente la zona dolorante. [immagine] Fig. 2 Togliere un cerotto medicato dalla busta e richiuderla accuratamente.Fig. 3 Afferrare con entrambe le mani i due lati più corti del cerotto TRANSACT Lat e tirare leggermente in direzione opposta come indicato dalle frecce. Ciò causerà il sollevamento della pellicola protettiva nella parte centrale del cerotto. Rimuovere la [immagine] Fig. 4 Applicare il cerotto medicato sulla parte dolorante strisciandolo leggermente al fine di evitare la formazione di pieghe. Subito dopo l'applicazione può comparire una sensazione di freddo.pellicola protettiva e applicare il lato adesivo direttamente sulla pelle. Fig. 5 Se la parte implicata è un'articolazione, prima dell'applicazione piegare leggermente l'articolazione stessa. Fig. 6 Nel caso in cui TRANSACT Lat debba essere applicato su articolazioni molto mobili, come ad esempio il gomito od il ginocchio, è consigliabile l'uso del bendaggio di ritenzione accluso.Applicare un solo cerotto medicato per volta sulla parte interessata ogni 12 ore. Uso nei bambini L’uso non è raccomandato nei bambini. Uso negli anziani o in pazienti con funzionalità renale compromessa Gli anziani, in particolare quelli con insufficienza renale, eliminano i FANS più lentamente. In questi casi TRANSACT Lat deve essere somministrato con cautela. Se usa più TRANSACT Lat di quanto deve In caso di applicazione non corretta del cerotto, i sintomi da sovradosaggio possono includere dolore addominale, irritazione di stomaco e intestino, nausea e vomito. Non esiste un antidoto specifico per il flurbiprofene: in caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di TRANSACT Lat, è necessario avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale in modo da attuare le misure previste per il sovradosaggio da antinfiammatori non steroidei. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, TRANSACT Lat può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Molto rari (possono interessare 1 persona su 10.000) • Pancreatite (infiammazione del pancreas) • Dermatite bollosa (un disturbo autoimmune con vesciche della pelle) • Sindrome di Stevens-Johnson (grave reazione allergica con caratteristica eruzione cutanea), necrolisi tossica epidermica (grave condizione cutanea, che può essere mortale, causata dalla reazione a un medicinale), eritema multiforme (reazione cutanea causata da allergia o infezione)Non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) • Trombocitopenia (diminuzione delle piastrine) • Anemia aplastica (grave diminuzione della produzione delle cellule del sangue) • Agranulocitosi (livello basso di globuli bianchi) • Neutropenia (diminuzione dei neutrofili, un tipo di globuli bianchi) • Anemia emolitica (patologia in cui la distruzione dei globuli rossi supera la loro produzione da parte del midollo osseo) • Reazioni allergiche • Angioedema (gonfiore localizzato della pelle e delle mucose) • Reazioni anafilattiche (gravi reazioni allergiche a esordio rapido) • Depressione • Capogiri • Accidente cerebrovascolare (ictus) • Neurite ottica (infiammazione del nervo ottico che può causare la perdita parziale o totale della vista) • Emicrania • Parestesia (sensazione di formicolio, prurito, puntura o bruciore della pelle) • Formicolìo • Disestesia (un’anormale e spiacevole sensazione percepita al tatto) • Confusione • Allucinazioni • Vertigini • Sonnolenza • Meningite asettica (grave infiammazione delle membrane che rivestono il cervello), in particolare in pazienti con disordini autoimmuni preesistenti, come lupus eritematoso sistemico (malattia autoimmune che interessa prevalentemente la pelle e le articolazioni, ma che può interessare qualsiasi parte dell’organismo) e malattia mista del tessuto connettivo con sintomi di collo rigido, emicrania, nausea, vomito, febbre o disorientamento • Disturbi della vista • Tinnito (percezione di rumore o scampanellio nell’orecchio) • Edema (gonfiore) • Insufficienza cardiaca • Ipertensione arteriosa (pressione alta) • Eventi tromboembolici arteriosi (ostruzione dei vasi sanguigni) • Reattività del tratto respiratorio (asma, broncospasmo, cioè chiusura dei bronchi e dispnea, difficoltà a respirare) • Dolore addominale • Dispepsia (disturbo della digestione) • Nausea • Diarrea • Vomito • Melena (emissione di feci nere, per la presenza di sangue) • Ematemesi (emissione di sangue con il vomito) • Stomatite ulcerativa (bocca infiammata e dolorante) • Ulcera peptica (ferita o ulcera dolorosa del rivestimento dello stomaco) • Ulcera perforata (una condizione molto grave in cui un’ulcera non trattata può perforare la parete dello stomaco) e ulcera emorragica • Gastrite (infiammazione dello stomaco) • Emorragia gastrointestinale • Flatulenza (aria nella pancia) • Stitichezza• Aggravamento di colite (infiammazione del colon) • Morbo di Crohn (una malattia infiammatoria cronica dell’intestino) • Nefrite interstiziale (infiammazione del tessuto renale) e sindrome nefrosica (un problema renale caratterizzato da una serie di segni o sintomi) • Insufficienza renale (scarsa funzionalità dei reni) • Malessere (sensazione di fastidio o disagio generalizzato) • Affaticamento • Eruzioni • Arrossamento • Orticaria (eruzione della pelle con arrossamento e noduli, lieve gonfiore localizzato) • Prurito • Rash • Porpora (colorazione rossa o porpora della pelle che non scompare alla pressione) Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare TRANSACT Lat Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore ai 25°C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene TRANSACT Lat - Il principio attivo è flurbiprofene. Un cerotto medicato contiene 40,0 mg di flurbiprofene. - Gli altri componenti sono: acido tartarico, acqua depurata, titanio diossido (E 171), caolino, caramellosa sodica, essenza di menta, glicerolo, isopropilmiristato, poliacrilato sodico, polisorbato 80, sorbitan sesquioleato. Supporto in poliestere con pellicola protettiva in polipropilene, da rimuovere prima dell'uso. Descrizione dell’aspetto di TRANSACT Lat e contenuto della confezione Astuccio da 5 cerotti medicati da 40 mg Astuccio da 10 cerotti medicati da 40 mg Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio AMDIPHARM LIMITED 3 Burlington Road, Dublin 4 Temple Chambers - Irlanda Su licenza: Lead Chemical Co. Ltd. Concessionario per la vendita:Innova Pharma S.p.A., Via Civitali 1 - 20148, Milano - Italia Produttore Amdipharm UK Limited, Capital House, 85 King William Street, London EC4N 7BL – UK Waymade Healthcare PLC, Sovereign House, Miles Gray Road, Basildon, Essex SS 143 FR – Regno Unito
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IMIDAZYL ANTISTAMINICO COLLIRO 10 FLACONCINI MONODOSE A BASE DI NAFAZOLINA

​​​​​​​ ​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione nafazolina nitrato + tonzilamina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 4 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Imidazyl Antistaminico e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Imidazyl Antistaminico 3. Come usare Imidazyl Antistaminico 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Imidazyl Antistaminico 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Imidazyl Antistaminico e a cosa serve Imidazyl Antistaminico contiene i principi attivi nafazolina nitrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati decongestionanti e tonzilamina cloridrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antistaminici. Imidazyl Antistaminico si usa per trattare le allergie e le infiammazioni dell’occhio (congiuntiva) accompagnate da ipersensibilità alla luce (fotofobia), lacrimazione, sensazione di corpi estranei, dolore. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di usare Imidazyl Antistaminico Non usi Imidazyl Antistaminico - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se è allergico ad altri medicinali della stessa classe di nafazolina nitrato e tonzilamina cloridrato; in particolare xilometazolina, oximetazolina, tetrizolina - se ha una malattia dovuta a un’elevata pressione all’interno dell’occhio (glaucoma ad angolo stretto) o se ha altre gravi malattie dell’occhio - se sta assumendo contemporaneamente alcuni medicinali usati per trattare la depressione (inibitori delle monoaminossidasi) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Imidazyl Antistamnico”). - nei bambini al di sotto dei 12 anni. - in gravidanza e allattamento (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento“) Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Imidazyl Antistaminico: • se soffre di pressione del sangue elevata (ipertensione); • se ha disturbi al cuore ; • se soffre di un’eccessiva attività di una ghiandola chiamata tiroide (ipertiroidismo); • se ha elevati livelli di zuccheri nel sangue (iperglicemia, diabete);L’uso, specie se prolungato, dei medicinali ad uso locale può causare allergie (fenomeni di sensibilizzazione). In tal caso interrompa il trattamento e contati il medico . Imidazyl Antistaminico non è adatto al trattamento di infezioni, danni meccanici (traumi), chimici o da calore o per eliminare corpi estranei nell’occhio. Bambini Imidazyl Antistaminico è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. L’ingestione accidentale di Imidazyl Antistaminico soprattutto nei bambini può causare fenomeni tossici (vedere paragrafo “Se usa più Imidazyl Antistaminico di quanto deve). Altri medicinali e Imidazyl Antistaminico Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Non usi Imidazyl Antistaminico se sta assumendo dei medicinali contro la depressione (appartenenti alla classe degli inibitori delle monoaminossidasi) e nelle due settimane successive a tale utilizzo, poiché si può verificare un notevole innalzamento della pressione del sangue (severe crisi ipertensive). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Imidazyl Antistaminico deve essere usato in gravidanza e durante l’allattamento solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui i rischi e i benefici derivanti dal trattamento. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Imidazyl Antistaminico non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Imidazyl Antistaminico flacone da 10 ml contiene: benzalconio cloruro (conservante). Può causare irritazione agli occhi. Eviti il contatto con lenti a contatto morbide. Tolga le lenti a contatto prima dell’applicazione e aspetti almeno 15 minuti prima di riapplicarle. E’ nota l’azione decolorante nei confronti delle lenti a contatto morbide. Se è allergico al conservante può utilizzare Imidazyl Antistaminico contenitore monodose che non contiene conservanti. 3. Come usare Imidazyl Antistaminico Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è 1-2 gocce, da versare goccia a goccia direttamente nell’occhio irritato. Applichi il medicinale 2-3 volte al giorno nell’occhio aperto. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. Una dose superiore anche se applicata localmente e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti indesiderati gravi sull’intero organismo. Non usi Imidazyl Antistaminico per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica, poiché c’è la possibilità che possano verificarsi effetti indesiderati. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione (flacone da 10 ml) ISTRUZIONI PER L’APERTURA DEL FLACONE Tappo di sicurezza Per prevenire l'apertura accidentale da parte di bambini Per aprire 1. premere verso il basso 2. contemporaneamente svitare Per chiudere3. riavvitare a fondo La chiusura è a prova di bambino se, svitando il tappo senza premere, si sente uno scatto. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione (contenitore monodose) ISTRUZIONI PER L’APERTURA DEL CONTENITORE MONODOSE 1. Aprire il contenitore monodose staccando il cappuccio, che può essere utilizzato, capovolto, per richiudere temporaneamente il contenitore. 2. Premere delicatamente sul corpo del contenitore monodose e fare gocciolare il collirio nell’occhio, come sopra descritto. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1mg/ml collirio, soluzione (contenitore monodose) non contiene conservanti; per questo motivo ogni contenitore monodose, una volta aperto, deve essere gettato dopo l’uso, anche se utilizzato solo in parte. Uso nei bambini Imidazyl Antistaminico è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Se usa più Imidazyl Antistaminico di quanto deve Il medicinale, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. L’ingestione accidentale del medicinale, specialmente nei bambini, può causare depressione del sistema nervoso: forte sonnolenza (sedazione spiccata), coma. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Imidazyl Antistaminico avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se dimentica di usare Imidazyl Antistaminico Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Imidazyl Antistaminico Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. L’uso del medicinale può determinare talvolta• dilatazione della pupilla, • aumento della pressione interna dell’occhio, • nausea, • mal di testa (cefalea) • effetti generali sull’organismo quali - aumento della pressione del sangue, - disturbi del cuore, - aumento dei valori dello zucchero (glucosio) nel sangue. Raramente possono manifestarsi fenomeni di allergia (ipersensibilità); in tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico . Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Questi effetti indesiderati sono generalmente passeggeri. Se si presentano consulti il medico o il farmacista. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Imidazyl Antistaminico Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare a temperatura inferiore a 30°C nella confezione originale. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione (flacone da 10 ml): Validità dopo prima apertura del flacone: 30 giorni. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione (contenitore monodose): Il contenitore monodose non contiene conservanti; per questo motivo ogni contenitore monodose, una volta aperto, deve essere gettato dopo l’uso, anche se utilizzato solo in parte. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservi sia la scatola che il foglio illustrativo. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Imidazyl Antistaminico Flacone da 10 ml - I principi attivi sono nafazolina nitrato e tonzilamina cloridrato. 1 ml di soluzione contiene 1 mg di nafazolina nitrato (pari a 770 microgrammi di nafazolina) e 1 mg di tonzilamina cloridrato (pari a 890 microgrammi di tonzilamina) - Gli altri componenti sono: benzalconio cloruro, sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, sodio fosfato dibasico diidrato, acqua depurata. Contenitore monodose - I principi attivi sono nafazolina nitrato e tonzilamina cloridrato. 1 ml di soluzione contiene 1 mg di nafazolina nitrato (pari a 770 microgrammi di nafazolina) e 1 mg di tonzilamina cloridrato (pari a 890 microgrammi di tonzilamina)- Gli altri componenti sono: sodio fosfato monobasico monoidrato, sodio cloruro, sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili. Descrizione dell’aspetto di Imidazyl Antistaminico e contenuto della confezione Imidazyl Antistaminico si presenta in forma di collirio, soluzione per uso oftalmico da versare goccia a goccia nell’occhio aperto. Il contenuto della confezione è un flacone da 10 ml o di 10 contenitori monodose da 0,5 ml. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio RECORDATI Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. - via M. Civitali, 1 - 20148 Milano. Produttore Flacone 10 ml Tubilux Pharma S.p.A. - - via Costarica, 20/22 - Pomezia (Roma) Contenitore monodose Farmigea S.p.A. via G. Battista Oliva, 8 - Ospedaletto (Pisa) COC Farmaceutici Italia S.r.l., Via Modena, 15 – 40019 Sant’Agata Bolognese (BO).
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BROMELINA PLUS INTEGRATORE ALIMENTARE SOLGAR A BASE DI ESTRATTO D'ANANAS UTILE COME ANTIINFIAMMATORIO NATURALE

Indicazioni: Coadiuvante il fisiologico processo digestivo delle proteine e perciò può essere usata come supporto digestivo anche in associazione ad altri enzimi digestivi. Utile contro gli inestetismi della cellulite. Contrasta i processi infiammatori mediante molteplici e differenti meccanismi d'azione. Supporto in caso di infiammazioni acute o croniche, a livello delle mucose nasali. Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata. Sconsigliato in gravidanza e allattamento. Non assumere in caso di ipersensibilità ad uno degli ingredienti. Posologia e modalità d'uso: Deglutire 1 tavoletta al giorno, con acqua, preferibilmente al pasto. Caratteristiche: Contiene bromelina, estratto ricco in enzimi derivato da gambo fresco di Ananas comosus (L.) Merr. Componenti: per 1 tavoletta: bromelina 500 mg, agente di carica (cellulosa microcristallina) 354 mg, addensante (sodio carbossimetil cellulosa) 65 mg, antiagglomeranti (biossido di silicio, magnesio stearato vegetale) 23 mg, agente di rivestimento (idrossi propil metil cellulosa) 8 mg, correttore di acidità (acido citrico) 4 mg, emulsionante (lecitina da soia) 4 mg, agente umidificante (glicerina vegetale) 2 mg. Formato: ​​​​​​​Flacone in vetro da 30 tavolette.  
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OKI - INFIAMMAZIONE E DOLORE SPRAY PER LA GOLA

​​​​​​​FOGLIO ILLUSTRATIVO PRIMA DELL’USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che può essere usato per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico. Può essere quindi acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne l’efficacia e ridurne gli effetti indesiderati. • per maggiori informazioni e consigli rivolgersi al farmacista • consultare il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE OKi infiammazione e dolore 0,16% spray per mucosa orale CHE COSA E’ OKi infiammazione e dolore 0,16% spray per mucosa orale appartiene ai farmaci stomatologici, usati per il trattamento orale locale. PERCHÉ SI USA OKi infiammazione e dolore 0,16% spray per mucosa orale si usa per il trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo oro-faringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva. QUANDO NON DEVE ESSERE USATO Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il farmaco non va somministrato in pazienti con asma bronchiale pregressa e nei soggetti nei quali l'impiego di altri farmaci antiinfiammatori non steroidei abbia provocato attacchi d’asma, broncospasmo, rinite acuta, o causato polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico. Non somministrare in gravidanza accertata o presunta e durante l'allattamento: (vedere Cosa fare durante la gravidanza e l'allattamento). PRECAUZIONI PER L’USO Nessuna. QUALI MEDICINALI O ALIMENTI POSSONO MODIFICARE L’EFFETTO DEL MEDICINALE Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. Allo stato attuale non sono emerse interazioni negative con altri farmaci, interazioni che si possono escludere anche considerando la via di somministrazione e il dosaggio di farmaco somministrato. É IMPORTANTE SAPERE CHE L'uso specie se prolungato di farmaci topici potrebbe dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione, nel qual caso occorre sospendere la cura e adottare idonee misure terapeutiche. Non usare quindi per trattamenti protratti. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Quando può essere usato solo dopo aver consultato il medico Pazienti che soffrono o hanno sofferto in passato di asma bronchiale devono consultare il medico prima di assumere OKi infiammazione e dolore 0,16% spray per mucosa orale. Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. OKi infiammazione e dolore 0,16% spray per mucosa orale non deve essere usato durante la gravidanza e l'allattamento. L'uso va anche evitato nel caso sospettiate uno stato di gravidanza o desideriate pianificare una maternità.Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari • OKi 0,16% infiammazione e dolore spray per mucosa orale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari Informazioni importanti su alcuni eccipienti Metil para-idrossibenzoato Il medicinale contiene metil para-idrossibenzoato, noto per la possibilità di causare reazioni allergiche (anche ritardate). COME USARE QUESTO MEDICINALE QUANTO 1-2 spruzzi. Ogni spruzzo eroga circa 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,32 mg di principio attivo. Attenzione: non superare le dosi indicate. QUANDO E PER QUANTO TEMPO Fino a tre volte al giorno. Consultare il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se si nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. COME Sollevare la cannula. Introdurre la cannula in bocca e dirigere lo spruzzo verso la zona interessata. Nebulizzare la soluzione premendo l’erogatore. COSA FARE SE SI È PRESA UNA DOSE ECCESSIVA DI MEDICINALE Ad oggi non sono noti casi di sovradosaggio anche considerando la quantità di principio attivo che non renderebbe possibile un sovradosaggio accidentale. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di OKi infiammazione e dolore 0,16% spray per mucosa orale avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. SE SI HA QUALSIASI DUBBIO SULL’USO DI OKI INFIAMMAZIONE E DOLORE 0,16% SPRAY PER MUCOSA ORALE, RIVOLGERSI AL MEDICO O AL FARMACISTA EFFETTI INDESIDERATI Come tutti i medicinali, OKi infiammazione e dolore 0,16% spray per mucosa orale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Effetti indesiderati locali a seguito della somministrazione topica sulla mucosa orale di soluzione di ketoprofene sale di lisina sono estremamente rari e consistono in fenomeni irritativi o allergici (edema angioneurotico) soprattutto in soggetti con ipersensibilità ai FANS. Tuttavia non sono emersi effetti indesiderati sistemici considerando la via di somministrazione ed il dosaggio di farmaco somministrato. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista. SCADENZA E CONSERVAZIONE Scadenza: vedere la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.Nessuna particolare precauzione per la conservazione. I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI. E’ importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservare sia la scatola che il foglio illustrativo. COMPOSIZIONE Un flacone contiene: Principio attivo: Ketoprofene sale di lisina 24 mg corrispondenti a 15 mg di Ketoprofene 1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: Ketoprofene sale di lisina 1,6 mg corrispondenti a 1 mg di Ketoprofene. Eccipienti: Glicerolo 85%, xilitolo, metile para-idrossibenzoato, sodio fosfato monobasico, poloxamer 407, aroma menta, acqua depurata. COME SI PRESENTA Spray per mucosa orale Flacone da 15 ml TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO Dompé Farmaceutici S.p.A. Via San Martino 12-12/A, 20122 Milano (MI) PRODUTTORE Aerosol Service Italiana Via del Maglio, 6 - Valmadrera (Lecco) oppure Montefarmaco spa Via G. Galilei 7 - 20016 Pero (Milano)
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ASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE COMPRESSE RIVESTITE 500MG

​​​​​​​Foglio Illustrativo: Informazioni per l'utilizzatore Aspirina Dolore e Infiammazione 500 mg compresse rivestite Acido acetilsalicilico Legga attentamente questo foglio illustrativo prima di prendere questo medicinale poiché contiene importanti informazioni per lei. Prenda sempre questo medicinale esattamente come descritto in questo foglio illustrativo o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. • Conservi questo foglio illustrativo. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista. Questo suggerimento è valido anche in caso di qualsiasi eventuale effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo. • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni (per la febbre) o 3-4 giorni (per il dolore) Medicinale di automedicazione Contenuto del foglio illustrativo: 1. Che cos'è Aspirina Dolore e Infiammazione e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione 3. Come prendere Aspirina dolore e Infiammazione 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Aspirina Dolore e Infiammazione 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos'è Aspirina Dolore e Infiammazione e a cosa serve Aspirina Dolore e Infiammazione contiene acido acetilsalicilico. L'acido acetilsalicilico è un analgesico (riduce il dolore) e antipiretico (riduce la febbre). Aspirina Dolore e Infiammazione viene utilizzata per il trattamento sintomatico della febbre e/o del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, sindrome influenzale, mal di denti, dolori muscolari. Aspirina Dolore e Infiammazione è specificamente riservata agli adulti e ai ragazzi di età non inferiore a 16 anni. Si rivolga al medico o al farmacista per le altre forme di acido acetilsalicilico per pazienti di peso inferiore a 40 kg. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni (per la febbre) o 3 - 4 giorni (per il dolore). 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione Non prenda Aspirina Dolore e Infiammazione: • se è allergico all'acido acetilsalicilico o altri salicilati o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se ha sofferto di asma o reazioni allergiche (ad es. orticaria, angioedema, rinite grave, shock) indotte dalla somministrazione di acido acetilsalicilico o di medicinali correlati (in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei); • se soffre di ulcera gastrica o intestinale (anche duodenale); • se soffre di una condizione emorragica o è a rischio di sanguinamento; • se soffre di grave insufficienza epatica, renale o cardiaca;• se sta assumendo una terapia con metotrexato in dosi superiori a 20 mg/sett.. • se sta assumendo anticoagulanti orali ( farmaci per “ fluidificare” il sangue e prevenire la formazione di coaguli); • se e’ dopo il 5° mese di gravidanza ( oltre 24 settimane di assenza di mestruazioni) ; • Bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni di età. Se ha dei dubbi, si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere questo medicinale. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione: • se sta assumendo altri prodotti contenenti acido acetilsalicilico , per evitare il rischio di sovradosaggio • se si manifesta mal di testa mentre sta assumendo alte dosi di acido acetilsalicilico per un periodo prolungato di tempo, non aumenti il dosaggio ma piuttosto chieda consiglio al medico o al farmacista. • se usa antidolorifici regolarmente, in particolare antidolorifici diversi in associazione, questo può comportare una ridotta funzionalità renale. • se ha un deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), una malattia ereditaria che colpisce i globuli rossi, perché dosi elevate di acido acetilsalicilico potrebbero portare a emolisi (distruzione dei globuli rossi); • se ha una storia pregressa di ulcere gastriche o intestinali, o di emorragie gastriche o intestinali o gastriti. • se soffre di insufficienza epatica o renale • se soffre di asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, può essere collegato ad una reazione allergica ai farmaci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico. In questo caso, l'utilizzo di questo medicinale non è raccomandato. • in caso di mestruazioni abbondanti • se si verifica emorragia gastrointestinale durante il trattamento ( perdita di sangue dalla bocca, sangue nelle feci, colore scuro delle feci) : interrompa il trattamento e chiami immediatamente il medico o il pronto soccorso. • se sta assumendo anche medicinali che fluidificano il sangue e ne prevengono la coagulazione (anticoagulanti). • l’acido acetilsalicilico aumenta il rischio di emorragia anche a basse dosi e anche a diversi giorni dall’assunzione. Informi il suo medico, chirurgo o anestesista o dentista se è previsto un intervento chirurgico, anche di piccola entità. • l’acido acetilsalicilico modifica la quantità di acido urico nel sangue. Questo deve essere tenuto in considerazione se si assume un farmaco contro la gotta. • Si raccomanda di non assumere questo farmaco durante l’allattamento. Bambini Nei bambini affetti da malattie virali e sottoposti a somministrazione di acido acetilsalicilico è stata osservata la sindrome di Reye (una malattia rara ma molto grave associata principalmente a danni neurologici e al fegato). Di conseguenza: • in caso di malattia virale come influenza o varicella, la somministrazione di acido acetilsalicilico a un bambino non deve avvenire senza aver prima consultato un medico; • se si manifestano segni di vertigini o svenimenti, alterazioni comportamentali o vomito in un bambino che sta assumendo acido acetilsalicilico, avverta immediatamente il medico. Altri medicinali e Aspirina Dolore e Infiammazione Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Nel testo successivo, vengono utilizzate le seguenti definizioni:l’acido acetilsalicilico può essere usato per il trattamento di malattie reumatiche ad alte dosi ( chiamate “dosi antiinfiammatorie” ) definite come: 1 g o piu’ come dose singola e/o 3 g o piu’ per giorno. L’acido acetilsalicilico può essere utilizzato per il trattamento di dolore e febbre in dosi definite come segue: 500 mg o piu’ come dose singola e/o non piu’ di 3 g per giorno. Non prenda Aspirina Dolore e Infiammazione: • se e’ in trattamento con metotrexato a dosi superiori a 20 mg/settimana. In questo caso, l’acido acetilsalicilico deve essere evitato quando utilizzato ad alte dosi (antiinfiammatorie) o per il trattamento di dolore e febbre. • se e’ in trattamento con anticoagulanti orali e in caso di storia pregressa di ulcera gastroduodenale. In questo caso, l’acido acetilsalicilico deve essere evitato quando utilizzato ad alte dosi ( antiinfiammatorie) o per il trattamento di dolore e febbre. Si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere acido acetilsalicilico con uno qualsiasi dei seguenti farmaci: • anticoagulanti orali, quando l’acido acetilsalicilico è usato per il trattamento di dolore e febbre e non c’è una storia pregressa di ulcere gastro-duodenale • farmaci antiinfiammatori non steroidei quando l’acido acetilsalicilico è utilizzato ad alte dosi ( antiinfiammatorie) o per il trattamento del dolore e della febbre. • eparine usate a dosi curative, o in soggetti anziani ( ≥ 65 anni) quando l’acido acetilsalicilico è utilizzato ad alte dosi ( antiinfiammatorie) particolarmente per il trattamento di malattie reumatiche o per il trattamento del dolore e della febbre. • trombolitici • clopidogrel • ticlopidina • medicinali uricosurici usati per il trattamento della gotta (ad esempio: benzobromarone, probenecid) • glucocorticoidi (tranne terapia sostitutiva con idrocortisone) quando l’acido acetilsalicilico è utilizzato ad alte dosi ( antiinfiammatorie).; • pemetrexed, in pazienti con funzionalità renale ridotta da lieve a moderata • anagrelide • medicinali per il trattamento della ritenzione idrica (diuretici); • inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina , antagonisti del recettore dell’angiotensina II • metotrexato usato a dosi pari o inferiori 20mg/sett.; • trattementi topici gastrointesitnali, antiacidi e carbone attivo; • deferasirox • inibitori selettivi del reuptake della serotonina (ad esempio: citalopram, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina). Per evitare qualsiasi effetto da interazione fra i medicinali, deve informare il medico o il farmacista di qualsiasi altro medicinale che assume. Aspirina Dolore e Infiammazione con alcool Non prenda Aspirina Dolore e Infiammazione assieme ad alcolici. Gravidanza , allattamento e fertilità Se è in gravidanza o in allattamento, sospetta di essere in gravidanza o sta pianificando di avere un bambino, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di assumere questo o ogni altro medicinale.Gravidanza Nei primi cinque mesi di gravidanza deve consultare il medico prima di prendere questo farmaco o ogni altro prodotto contenente acido acetilsalicilico. Dall’inizio del 6°mese di gravidanza ( oltre 24 settimane di assenza di mestruazioni), per nessun motivo deve prendere questo medicinale perchè questo può arrecare grave danno a lei e al suo bambino. Se ha assunto questo medicinale durante la gravidanza, deve immediatamente contattare il medico. Allattamento Questo medicinale può passare nel latte materno. A titolo precauzionale, Aspirina Dolore e Infiammazione non è raccomandato durante l’allattamento. Fertilità Il prodotto appartiene ad un gruppo di farmaci che possono alterare la fertilità nelle donne. Questo effetto è reversibile una volta cessato l’uso del farmaco. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari L'acido acetilsalicilico non ha alcuna influenza sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. 3. Come prendere Aspirina Dolore e Infiammazione Prenda sempre questo medicinale esattamente come descritto in questo foglio illustrativo o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Dosaggio Solo per uso orale. Assuma le compresse con una adeguata quantità di liquidi. Adulti e ragazzi (sopra i 16 anni): • La dose raccomandata singola è di 1 compressa, che se necessario può essere assunta nuovamente dopo che saranno trascorse almeno 4 ore. In caso di febbre o dolore più intensi, il dosaggio è di 2 compresse, che possono essere assunte nuovamente se necessario dopo che saranno trascorse almeno 4 ore. • Il dosaggio totale giornaliero non deve superare 6 compresse. Anziani ( dai 65 anni in su) • La dose raccomandata singola è di 1 compressa, che può essere assunta nuovamente se necessario dopo che saranno trascorse almeno 4 ore. • Il dosaggio totale giornaliero non deve superare 4 compresse. Particolari gruppi di pazienti: • Pazienti con funzionalità epatica o renale anomala, o problemi circolatori (per es. con insufficienza cardiaca o eventi emorragici maggiori): chieda consiglio al medico o al farmacista. • Bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni: non usi il medicinale senza prescrizione. Non assumere questo medicinale per più di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3-4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico. Se prende più Aspirina Dolore e Infiammazione di quanto deve: Durante il trattamento, è possibile che lei accusi ronzio alle orecchie, una sensazione di perdita dell'udito, cefalea, vertigini: questi sono i segni tipici di sovradosaggio. Se sospetta un sovradosaggio di questo prodotto, interrompa il trattamento e si rivolga immediatamente al medico.Se dimentica di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione: Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di una dose. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i farmaci, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Frequenze: non note: la frequenza non può essere valutata in base ai dati disponibili. I possibili effetti indesiderati dovuti all'acido acetilsalicilico sono: Questi effetti indesiderati sono tutti molto gravi e lei potrebbe avere urgente bisogno di cure mediche o di essere ricoverato. Informi immediatamente il medico o si rechi presso l'ospedale più vicino se nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi: • sanguinamento (perdita di sangue dal naso o dalle gengive, macchie rosse sotto la pelle) • reazioni allergiche quali eruzione cutanea, attacco d'asma o gonfiore del viso accompagnato da difficoltà a respirare. • mal di testa, vertigine, sensazione di perdita dell’udito, tinnito ( ronzio nelle orecchie) che sono di solito segni di sovradosaggio • emorragia cerebrale • mal di stomaco • emorragia gastrointestinale. Vedere paragrafo "Avvertenze e precauzioni". Questi si manifestano più frequentemente quando si assumono dosi elevate. • Aumento degli enzimi epatici in genere reversibile con l'interruzione del trattamento, alterazione della funzionalita’epatica ( particolarmente cellule epatiche) • orticaria, reazioni cutanee • sindrome di Reye ( alterazione dello stato di coscienza o comportamento anormale, o vomito) in bambini con malattie virali e che assumono acido acetilsalicilico ( vedere Paragrafo 2: Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione) Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista. Questo suggerimento è valido anche in caso di qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Aspirina Dolore e Infiammazione Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore a 30°C. Non usi questo prodotto se nota visibili segni di deterioramento. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista comeeliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Aspirina Dolore e Infiammazione Il principio attivo è acido acetilsalicilico Ogni compressa rivestita contiene 500 mg di acido acetilsalicilico. Gli altri ingredienti sono: Silicio biossido colloidale, Sodio carbonato anidro Rivestimento: Cera di carnauba, Ipromellosa, Zinco stearato Descrizione dell’aspetto di Aspirina Dolore e Infiammazione e contenuto della confezione Questo medicinale si presenta in forma di compresse rivestite bianche o biancastre, tonde biconvesse di 12 mm. Le compresse recano la scritta “BA 500” stampata su un lato e la croce Bayer stampata sull'altro. Il contenuto della confezione è di 8, 12,20 o 24 compresse E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e produttore Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio: Bayer Spa Viale Certosa 130- 20156 Milano- Italia Produttore: Bayer Bitterfeld GmbH Salegaster Chausee 1 06803 Bitterfeld-Wolfen Germania Questo medicinale e’ autorizzato negli Stati Membri dell’Unione Europea con il marchio Francia: Aspirine Bayer 500 mg, comprimé enrobé Italia: Aspirina Dolore e Infiammazione
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KETODOL COMPRESSE A BASE DI KETOPROFENE E SUCRALFATO

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore KETODOL 25 mg + 200 mg compresse ketoprofene e sucralfato Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo breve periodo di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Ketodol e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Ketodol 3. Come prendere Ketodol 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Ketodol 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Ketodol e a cosa serve Ketodol appartiene ad una categoria di farmaci detti FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei). Ketodol contiene i principi attivi ketoprofene e sucralfato. Il ketoprofene è contenuto nel nucleo centrale della compressa e possiede un’attività antidolorifica – antinfiammatoria; il sucralfato è contenuto nel rivestimento della compressa ed esercita un’attività protettiva della superficie interna dello stomaco (mucosa gastrica). Prima si libera il sucralfato che protegge la mucosa gastrica e, subito dopo, il ketoprofene che svolge la sua attività antidolorifica e antinfiammatoria. Ketodol viene utilizzato in caso di dolori di varia origine e natura: • mal di testa • mal di denti • dolori ai nervi (nevralgie) • dolori alle ossa, alle articolazioni e ai muscoli • dolori mestruali 2. Cosa deve sapere prima di prendere Ketodol Non prenda Ketodol • se è allergico al ketoprofene o al sucralfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se ha avuto in passato reazioni allergiche come grave difficoltà respiratoria (broncospasmo), attacchi asmatici, infiammazione interna del naso (riniti), manifestazioni allergiche della pelle (orticaria) oppure se sostanze con lo stesso meccanismo d’azione di Ketodol (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS) hanno provocato in precedenza reazioni di tipo allergico. Infatti, reazioni allergicheparticolarmente gravi (anafilattiche), raramente mortali, sono state osservate in questi pazienti (vedere “Possibili effetti indesiderati”); • nel terzo trimestre di gravidanza, durante l’allattamento (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”) e nei bambini e negli adolescenti sotto i 15 anni; • se soffre di una grave riduzione della capacità del cuore di fornire la quantità adeguata di sangue all’organismo (insufficienza cardiaca); • se soffre di ferite aperte che si sviluppano sulla mucosa interna dello stomaco (ulcera peptica attiva) o ha sofferto in passato di sanguinamenti, ulcerazione o perforazione allo stomaco e all’intestino; • se ha sofferto in passato di sanguinamento o perforazione allo stomaco e all’intestino dovuti a precedente terapia con FANS; • in caso di facile tendenza ai sanguinamenti; • in caso di grave insufficienza del fegato; • in caso di grave insufficienza dei reni; • se presenta danno acuto dei reni (ipoperfusione del rene); • se sta assumendo farmaci che provocano un aumento dell’eliminazione di urina (terapia diuretica intensiva); • in caso di difficoltà digestive croniche; • se soffre di infiammazione allo stomaco (gastrite); • in caso di basso numero di globuli bianchi e piastrine (leucopenia e piastrinopenia); • in caso di alterazioni ereditarie della formazione dell’emoglobina (porfiria); • se soffre di infiammazione cronica del fegato (cirrosi epatica); • se sta assumendo antibiotici come le tetracicline, perché queste ultime potrebbero risultare inefficaci. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Ketodol. Per evitare eventuali reazioni di ipersensibilità o di allergia al sole si consiglia di non esporsi al sole durante l’uso. Interrompa il trattamento con ketoprofene: • se nota sanguinamento o se avverte forti dolori (ulcerazione) allo stomaco o all’intestino; • alla prima comparsa di allergie della pelle (eruzione cutanea), lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità o reazione allergica; • in caso di aumento rilevante dei valori di alcuni parametri del fegato e delle transaminasi (che sono utilizzati per valutare la funzionalità del fegato); • in caso di disturbi della vista, come visione offuscata. Usi i FANS con particolare cautela: • se affetto da una malattia dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni potrebbero peggiorare; • se soffre di asma associato a rinite cronica, sinusite cronica e/o polipi nasali, perché l’uso di questo medicinale può contribuire a scatenare crisi asmatiche o broncospasmi; • se ha problemi di funzionalità renale poiché il medicinale viene eliminato essenzialmente per via renale; • in presenza di un’infezione, poiché le proprietà del ketoprofene possono mascherare i sintomi del progredire dell’infezione come per esempio la febbre; • se è in terapia intensiva e specialmente se riceve nutrizione enterale, o se presenta fattori predisponenti come ritardato svuotamento gastrico; • se assume altri farmaci che potrebbero aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, ulcerazione o sanguinamento come:  cortisonici orali  warfarin (anticoagulante)  farmaci per la depressione (antidepressivi SSRI) agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedere “Altri medicinali e Ketodol”). In questi casi è utile l’uso concomitante di farmaci protettori dello stomaco (misoprostolo o inibitori pompa protonica) Si rivolga al medico: • in caso di qualsiasi sintomo addominale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. • per un adeguato controllo ed opportune istruzioni, se soffre di pressione alta e/o insufficienza cardiaca congestizia, se ha sofferto in passato di malattia del fegato o se presenta valori di funzione del fegato anormali. • se presenta alcuni fattori di rischio associati a malattie cardiovascolari (pressione alta, colesterolo alto, diabete mellito, fumo) prima di iniziare il trattamento di lunga durata. • prima di prendere questo medicinale, se ha problemi ereditari di intolleranza ad alcuni zuccheri. • per un adeguato monitoraggio dei livelli di potassio nel sangue, se soffre di diabete, di insufficienza renale o se è in trattamento con medicinali che aumentano la concentrazione di potassio nel sangue. Pazienti anziani Usi il medicinale con cautela perché potrebbe avere un aumento degli effetti indesiderati, specialmente sanguinamenti e perforazioni allo stomaco e all’intestino, che possono essere anche mortali (vedere ”Come usare Ketodol”). Inizi il trattamento con la più bassa dose possibile, perché il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione, perforazione è maggiore con dosi aumentate di FANS. All’inizio del trattamento, la funzionalità renale deve essere attentamente controllata nei pazienti con insufficienza cardiaca, infiammazione cronica del fegato (cirrosi) e grave alterazione dei reni (nefrosi), nei soggetti in terapia con farmaci diuretici o affetti da insufficienza renale cronica, soprattutto se anziani. In questi pazienti, l’uso di ketoprofene può provocare una riduzione del flusso del sangue nei reni e determinare uno scompenso renale. Bambini e adolescenti Non somministri il medicinale ai bambini e agli adolescenti fino ai 15 anni di età perché la sicurezza e l’efficacia del medicinale non sono state stabilite per queste fasce d’età. Altri medicinali e Ketodol Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Alcuni medicinali possono influenzare l’azione di Ketodol o aumentare la probabilità che si verifichino effetti indesiderati tra cui si riportano: Associazioni con altri farmaci sconsigliate: • Altri FANS (compresi inibitori selettivi della ciclo ossigenasi-2: COX-2) e salicilati (aspirina) ad alte dosi, in quanto si può avere un aumento del rischio di ulcere e sanguinamenti all’intestino e allo stomaco; • Anticoagulanti (eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (per es. ticlopidina, clopidogrel), in quanto si può avere un aumento del rischio di ulcere e sanguinamenti all’intestino e allo stomaco; • Litio, durante il trattamento con ketoprofene il medico monitorerà i livelli di litio nel sangue per un eventuale aggiustamento della dose. • Metotrexato a dosaggi maggiori di 15 mg/settimana. E’ necessario aspettare un intervallo di almeno 12 ore tra la somministrazione del ketoprofene e quella del metotrexato e viceversa. Associazioni che richiedono cautela: • Farmaci che aumentano la concentrazione di potassio nel sangue (sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, ACE-inibitori, antagonisti dell’angiotensina II, FANS, eparine, ciclosporina, tacrolimus, trimetoprim)• Corticosteroidi (cortisonici), in quanto si può avere un aumento del rischio di ulcere e sanguinamenti all’intestino e allo stomaco • Diuretici, ACE inibitori, antagonisti dell’angiotensina II (medicinali antipertensivi), il medico monitorerà la funzionalità renale e controllerà il grado di idratazione dei pazienti, soprattutto se anziani. • Metotrexato a dosi inferiori a 15 mg/settimana. Durante la somministrazione contemporanea con ketoprofene il medico dovrà prescrivere al paziente di effettuare le analisi del sangue ogni settimana • Sulfoniluree (medicinali ipoglicemizzanti orali) • Pentossifillina (medicinale antitrombotico), in quanto si può avere un aumento del rischio di sanguinamenti all’intestino e allo stomaco; • Tenofovir (medicinale antiretrovirale) • Glicosidi cardioattivi (farmaci per il trattamento dello scompenso cardiaco) Associazioni che necessitano di essere prese in considerazione, perché Ketodol potrebbe influire sull’azione di questi farmaci o sulla tossicità: • Antipertensivi (beta-bloccanti, ACE-inibitori, diuretici) • Trombolitici, in quanto si può avere un aumento del rischio di ulcere e sanguinamenti all’intestino e allo stomaco; • Probenecid (medicinali contro la gotta) • Antidepressivi (SSRIs), in quanto si può avere un aumento del rischio di ulcere e sanguinamenti all’intestino e allo stomaco; • Gemeprost, mifepristone (medicinali per l’interruzione della gravidanza) • Dispositivi anticoncezionali intrauterini. La somministrazione di ketoprofene può ridurre l’efficacia di tali dispositivi con un rischio maggiore di gravidanza. • Mifepristone • Ciclosporina, tacrolimus (medicinali immunosoppressori), con un aumento di tossicità renale soprattutto nelle persone anziane; • Chinolonici (medicinali antibatterici) • Difenilidantoina (medicinale antiepilettico) • Sulfamidici (medicinali antibatterici). Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Ketodol non deve essere usato durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario e il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile. Inoltre Ketodol non deve essere usato durante il terzo trimestre di gravidanza perché potrebbe esporre il feto e la madre a diversi effetti indesiderati. Alcuni studi scientifici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e malformazioni gastriche e del cuore nelle prime fasi della gravidanza dopo l’uso di FANS. A scopo precauzionale l’uso di Ketodol è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. Allattamento Ketodol non deve essere usato durante l’allattamento. Fertilità La somministrazione di Ketodol dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinariKetodol può dare sonnolenza, capogiri, vertigini, convulsioni o disturbi visivi. Evitare di guidare e usare macchinari o svolgere attività che richiedano particolare vigilanza se compaiono questi sintomi (vedere “Possibili effetti indesiderati”). Ketodol contiene lattosio Ketodol contiene lattosio, se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Per la presenza del sucralfato la biodisponibilità di altri farmaci può essere alterata, pertanto andrà interposto un intervallo di almeno due ore tra l'assunzione del prodotto e quella di un altro medicinale. 3. Come prendere Ketodol Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata negli adulti e nei ragazzi sopra i 15 anni è di 1 compressa, oppure si può prendere una compressa 2 – 3 volte al giorno nelle forme dolorose di maggiore intensità, da deglutire con un po’ d’acqua, preferibilmente a stomaco pieno. Utilizzare la dose minima efficace, in particolare nei pazienti anziani e in pazienti affetti da malattie del fegato o dei reni (insufficienza epatica o insufficienza renale). Se sta già assumendo altri medicinali prenda la dose prescritta per gli altri medicinali almeno 2 ore prima o dopo l'assunzione di Ketodol. Non superare la dose o la durata del trattamento consigliata. Dopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Se prende più Ketodol di quanto deve Avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale in casi di sospetto sovradosaggio. Se ha preso una dose eccessiva di medicinale possono comparire i seguenti sintomi: • mal di testa, • capogiri, • vertigine, • sonnolenza, • confusione e perdita di coscienza, • nausea, vomito diarrea, dolore allo stomaco, • bassa pressione (ipotensione), • incapacità di respirare (depressione respiratoria), • colorazione bluastra della pelle e delle mucose (cianosi), • sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, • insufficienza renale. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile del trattamento. Gravi effetti indesiderati I seguenti effetti indesiderati sono gravi o possono diventare gravi. Se si verifica uno qualsiasi dei seguenti sintomi interrompere l’assunzione di KETODOL e contattare immediatamente il medico:• gravi reazioni della pelle (alcune delle quali mortali) come: o morte delle cellule della pelle, accompagnato da malessere, brividi, dolori ai muscoli e febbre (necrolisi tossica epidermica); o sfoghi della pelle con la formazione di bolle (sindrome di Stevens-Johnson); • grave reazione della pelle caratterizzata da arrossamento e gonfiore insieme a formazione di pustole (pustolosi esantematica acuta generalizzata), • gravi infiammazioni con arrossamenti della pelle (dermatite esfoliativa); • dolore allo stomaco continuo, che peggiora a stomaco vuoto (ulcere gastriche); • vomito di sangue, sangue nelle feci (sanguinamento gastro-intestinale); • gonfiore alla gola (edema della laringe e/o edema della glottide), difficoltà respiratoria (dispnea), intensa percezione del battito del cuore (palpitazione) o aumento della frequenza del battito del cuore (tachicardia). Altri effetti indesiderati sono riportati qui di seguito: Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) includono: • Nausea, vomito, bruciore di stomaco, digestione difficoltosa, dolori addominali, dolori allo stomaco. Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) includono: • Mal di testa, capogiri, sonnolenza. • Diarrea, stitichezza (costipazione), flatulenza (gas), infiammazione dello stomaco (gastrite). • Irritazione della pelle, prurito. • Gonfiore (accumulo di liquido sotto la pelle), sensazione di affaticamento. Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000) includono: • Anemia da emorragia, basso numero di globuli bianchi (osservati all’esame del sangue). • Mancanza di sensibilità e sensazione di formicolio in alcune parti del corpo, movimenti involontari dei muscoli. • Visione offuscata. • Ronzio nelle orecchie, perdita di equilibrio (vertigine). • Respiro sibilante e difficoltà respiratoria (asma). • Ulcerazioni orali, colite. • Infiammazione al fegato (epatite), aumento delle transaminasi e della bilirubina (osservati in esami del sangue) colorazione giallastra della pelle (ittero). • Debolezza generalizzata. • Aumento di peso. Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) includono: • Presenza di una massa di materiale estraneo al livello dello stomaco (bezoar). Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere stimata dai dati disponibili): • Significativa riduzione dei globuli bianchi, riduzione del numero di piastrine, incapacità del midollo osseo di produrre la normale quantità di cellule del sangue, anemia dovuta alla distruzione dei globuli rossi (osservati all’ esame del sangue). • Reazioni allergiche da ipersensibilità (compreso shock anafilattico). • Riduzione dei livelli di sodio nel sangue (iponatremia) ed aumento dei livelli di potassio nel sangue (iperpotassemia). • Depressione, allucinazioni, confusione, cambiamenti dell’umore, insonnia. • Malattia delle membrane del cervello e del midollo spinale di origine virale (meningite asettica), contrazione involontaria muscolare (convulsioni), alterazione del senso del gusto. • Funzionalità del cuore insufficiente, fibrillazione atriale (forma di aritmia che rende il battito cardiaco irregolare). • Aumento della pressione sanguigna (ipertensione), aumento dei vasi sanguigni, infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite).• Grave difficoltà respiratoria (broncospasmo) in particolare in pazienti con ipersensibilità nota all’acido acetilsalicilico e ai FANS. • Infiammazione interna del naso (rinite). • Peggioramento di colite e morbo di Crohn, infiammazione al pancreas (pancreatite). • Reazioni da allergia al sole (fotosensibilità), perdita di capelli (alopecia), orticaria anche diffusa con gonfiore, eruzioni bollose, infiammazione e arrossamento della pelle (dermatiti, eczemi, eritemi). • Difficoltà nell’urinare, riduzione della funzionalità renale, infiammazione dei reni, danno renale (sindrome nefrotossica), test di funzionalità renale anormali (osservati in esami del sangue). • Eventi trombotici arteriosi (per es.: infarto del cuore o ictus). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Ketodol Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non usi questo medicinale se la confezione è stata aperta o danneggiata. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Ketodol • I principi attivi sono ketoprofene e sucralfato. Ciascuna compressa contiene 25 mg di ketoprofene e 200 mg di sucralfato • Gli altri componenti sono amido di mais, lattosio, carbossimetilamido, povidone, talco, magnesio stearato, rosso cocciniglia (E 120) Descrizione dell’aspetto di Kedodol e contenuto della confezione Ketodol si presenta in forma di compresse. Ketodol è disponibile in confezioni contenenti 10 o 20 compresse. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Alfasigma S.p.A. – Viale Sarca, n. 223 – 20126 Milano (MI) Produttore: Alfasigma S.p.A. – Via E. Fermi, n. 1 - Alanno (PE).
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