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OKITASK BUSTINE SUBLINGUALI A BASE DI KETOPROFENE SALE DI LISINA 40MG 20 %

OKITASK BUSTINE SUBLINGUALI A BASE DI KETOPROFENE SALE DI LISINA 40MG

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Codice prodotto: 042028011 DOMPE' FARMACEUTICI

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​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore Okitask 40 mg granulato ketoprofene sale di lisina Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Okitask e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Okitask 3. Come prendere Okitask 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Okitask 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Okitask e a cosa serve Il nome del suo medicinale è Okitask 40 mg granulato (chiamato Okitask in questo foglio illustrativo). Okitask contiene come principio attivo ketoprofene sale di lisina che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei” (FANS). Il ketoprofene agisce bloccando le sostanze chimiche che normalmente causano infiammazione nel nostro corpo. Questo medicinale si usa per dolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie (dolori dei nervi), dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari (delle ossa e delle articolazioni). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Okitask Non prenda Okitask - se è allergico al ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d’azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6 “Contenuto della confezione e altre informazioni”); - se ha una storia di reazioni di ipersensibilità (allergia) come broncospasmo (restringimento dei bronchi, che causa difficoltà nella respirazione), attacchi d'asma, rinite acuta, orticaria, eruzioni cutanee. Reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali, sono state osservate nei pazienti con storia di ipersensibilità (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). - se ha ulcera gastrica o duodenale, con ulcera peptica attiva/emorragia o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione); - se ha gastrite e disturbi digestivi cronici (dispepsia);- se ha una storia di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione conseguente a precedente terapia con FANS; - se ha emorragie in atto o diatesi emorragica (predisposizione alle emorragie); - se soffre di leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) o piastrinopenia (riduzione del numero delle piastrine); - se è in terapia con anticoagulanti (medicinali che fluidificano il sangue), altri FANS o acido acetilsalicilico (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Okitask”); - se ha una severa insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), epatica (ridotta funzionalità del fegato) o cardiaca (l’incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità del sangue necessaria alle esigenze dell’organismo); - se sta già assumendo altri farmaci antinfiammatori e a base di acido acetilsalicilico; - se è nel terzo trimestre di gravidanza (gli ultimi tre mesi di gravidanza); - se è in stato di gravidanza o se sta allattando (si veda il sottoparagrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se è sottoposto ad importanti interventi chirurgici; Non dia questo medicinale ai bambini e agli adolescenti al di sotto dei 15 anni (si veda il sottoparagrafo “Bambini e adolescenti”). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Okitask. Durante il trattamento con tutti i FANS, come Okitask, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. I pazienti anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (si veda il paragrafo 3 “Come prendere Okitask”). Il ketoprofene può essere associato a un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi. Gravi reazioni cutanee (della pelle) alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). La reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento. Interrompa l’uso di Okitask in caso di comparsa di rash cutaneo, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. I medicinali come Okitask possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus (accidente cerebrovascolare). Qualsiasi rischio è più probabile con alte dosi e trattamenti prolungati. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandata. L’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus), tale rischio non può essere escluso per ketoprofene sale di lisina. Come gli altri FANS, in presenza di una malattia infettiva, le proprietà del ketoprofene di ridurre l’infiammazione, il dolore e la febbre possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell’infezione, come la febbre. Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Okitask: • Se soffre d’asma, broncopneumopatia ostruttiva cronica (infiammazione e ostruzione cronica delle vie aeree), rinite allergica o cronica; • Se ha problemi cardiaci, o precedenti di ictus (accidente cerebrovascolare) o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione sanguignaalta, diabete, colesterolo elevato, o se fuma); • Se ha una storia (anche familiare) di ipertensione (alta pressione del sangue) e/o insufficienza cardiaca congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore) da lieve a moderata, poiché è necessario un adeguato monitoraggio e opportune istruzioni. Durante il trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema (gonfiore). • Se assume allo stesso tempo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori), inibitori selettivi del reuptake della serotonina (come ad esempio medicinali contro la depressione), anticoagulanti (medicinali che fluidificano il sangue) come warfarin, o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (l'aspirina) (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Okitask”); • Se ha ulcera peptica attiva o pregressa, o una malattia infiammatoria intestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), o se ha una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) perché tali condizioni possono ripresentarsi con l’uso di FANS (si veda il paragrafo “Possibili effetti indesiderati”); • Se utilizza altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, perché l’uso concomitante di Okitask con altri FANS deve essere evitato (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Okitask”); • Se ha porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall’alterazione dell’attività di uno degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenare un attacco; • Se ha malattie del fegato o se presenta test di funzionalità epatica alterati, poiché i livelli di transaminasi (enzimi epatici) dovrebbero essere valutati periodicamente, particolarmente nella terapia a lungo termine. Con l’uso di ketoprofene, sono stati riferiti rari casi di ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) ed epatite (malattia del fegato). • • Se presenta disturbi della vista, come visione offuscata; • Se è affetto da insufficienza cardiaca (condizione per cui il cuore risulta indebolito), se soffre di alterazioni della funzionalità del fegato, come cirrosi (grave compromissione del fegato), se soffre di alterazioni della funzionalità del rene, come nefrosi (malattia degenerativa del rene), o è affetto da insufficienza renale cronica (compromissione della funzione renale), se è in terapia con diuretici (medicinali utilizzati per aumentare la produzione di urina), o se è possibile che abbia un basso volume del sangue (ipovolemia), soprattutto se è anziano all’inizio del trattamento, poiché la funzionalità dei reni deve essere attentamente monitorata. I pazienti anziani sono più predisposti alla riduzione della funzionalità dei reni, del cuore o del fegato. • • Se è anziano o se ha avuto l’ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (si veda il sottoparagrafo “Non prenda Okitask”), perché il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. In questo caso dovrà iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di medicinali protettori per lo stomaco (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato se è anziano, se ha avuto l’ulcera o se assume basse dosi di aspirina o altri medicinali che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Okitask”); • Se ha una storia di tossicità gastrointestinale (danni allo stomaco o all’intestino), in particolare se è anziano. Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (soprattutto emorragia gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.Sospenda immediatamente il trattamento con Okitask ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale. Non usi il medicinale per trattamenti prolungati. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consulti il medico. Bambini e adolescenti Okitask non deve essere assunto da bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni (si veda il sottoparagrafo “Non prenda Okitask”). Altri medicinali e Okitask Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Faccia particolare attenzione se sta assumendo i seguenti medicinali: - Difenilidantoina (medicinale per il trattamento dell’epilessia) o sulfamidici (medicinali antibatterici): poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o sulfamidici se dovessero essere somministrati contemporaneamente. - Litio (medicinale usato per il trattamento della psicosi maniaco-depressiva): la contemporanea somministrazione di FANS provoca aumento dei livelli del litio nel sangue. - Probenecid (medicinale usato per il trattamento della gotta): può aumentare le concentrazioni di ketoprofene nel sangue. - Corticosteroidi (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori): potrebbe verificarsi un aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e Precauzioni”). - Pentossifillina (medicinale usato per migliorare la circolazione del sangue negli arti), trombolitici (medicinali che facilitano la dissoluzione dei coaguli di sangue), medicinali antiaggreganti (come l’aspirina, la ticlopidina o il clopidogrel) e altri FANS (compresi gli inibitori selettivi della ciclo ossigenasi 2): possono aumentare il rischio di sanguinamento. - Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs - medicinali antidepressivi): possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). - Medicinali anticoagulanti (che fluidificano il sangue) come warfarin o eparina: i FANS possono amplificare gli effetti dei medicinali anticoagulanti (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). - Diuretici (medicinali utilizzati per aumentare la produzione di urina): se lei sta assumendo diuretici ed è particolarmente disidratato, è maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni). Lei deve essere reidratato prima dell’inizio della terapia concomitante ed è necessario monitorare strettamente la funzionalità dei reni dopo l’inizio del trattamento (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. - Altri FANS (compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2) e alte dosi di salicilati: la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere gastrointestinali. - Medicinali antipertensivi (usati per il trattamento della pressione sanguigna alta): i FANS possono ridurre l’effetto dei medicinali antipertensivi. - ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: se soffre di compromissione della funzionalità renale (in particolare se è disidratato ed è anziano), la cosomministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di FANS può comportare per lei un ulteriore deterioramento della funzionalità dei reni, che comprende una possibile insufficienza renale acuta (riduzione brusca della funzionalità dei reni). La combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente se lei è anziano. Lei deve essere adeguatamente idratato e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopol’inizio della terapia concomitante. - metotrexato (medicinale indicato nella cura di alcune malattie autoimmuni e di alcuni tumori) usato in dosi superiori a 15 mg/settimana: può esserci un aumento del rischio di tossicità ematologica da metotrexato. - medicinali antinfiammatori: tenga presente eventuali interazioni di Okitask con questi medicinali. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non usi Okitask durante la gravidanza o nel caso sospettasse uno stato di gravidanza. Alcuni studi scientifici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e malformazioni cardiache e gastriche nelle prime fasi della gravidanza dopo l’uso di medicinali inibitori della sintesi delle prostaglandine, Non usi Okitask durante il primo e secondo trimestre di gravidanza se non in casi strettamente necessari. Se Okitask è usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile. Non usi Okitask durante il terzo trimestre di gravidanza. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti i medicinali della classe di Okitask possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare, cioè l’aumento della pressione nel circolo polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios (quantità di liquido amniotico inferiore al normale); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Allattamento Non usi Okitask durante l’allattamento. Fertilità Non usi Okitask se intende iniziare una gravidanza. Sospenda la somministrazione di Okitask se ha problemi di fertilità o se è sottoposta a indagini sulla fertilità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Se in seguito alla somministrazione di Okitask dovessero insorgere sonnolenza, senso di vertigini o convulsioni, eviti di guidare, usare macchinari o di svolgere attività che richiedano particolare vigilanza (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Okitask contiene aspartame come dolcificante Questo dolcificante contiene fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria (rara malattia caratterizzata dall’incapacità di metabolizzare l’aminoacido fenilalanina). 3. Come prendere Okitask Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o leistruzioni del farmacista. Se ha dubbi consulti il farmacista. Le dosi raccomandate sono: Adulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina per somministrazione; eventualmente la somministrazione può essere ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. Assuma il medicinale preferibilmente a stomaco pieno, dopo i pasti. Uso nei pazienti con asma, storia di ulcera peptica, malattie del cuore, del fegato o dei reni: la dose deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati (vedere “Avvertenze e precauzioni”). Non usi per periodi di tempo prolungati senza il consiglio del medico e non superi le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Limiti la durata della terapia al superamento dell'episodio doloroso. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Modo di somministrazione Ponga il medicinale direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva; questo ne consente l’impiego senza acqua. Se prende più Okitask di quanto deve Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi fino a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior parte dei casi, sono stati osservati sintomi benigni e limitati a letargia, sonnolenza, mal di testa, vertigini, confusione e perdita di coscienza, dolore, nausea, vomito e dolore epigastrico (nella parte superiore dell’addome). Si possono verificare anche emorragia gastrointestinale, ipotensione (abbassamento della pressione del sangue), depressione respiratoria e cianosi (colorazione bluastra della pelle e delle mucose). Non esistono antidoti specifici in caso di sovradosaggio di ketoprofene. In caso di sospetto sovradosaggo massivo si raccomanda una lavanda gastrica e di istituire un trattamento sintomatico e di supporto. In caso di insufficienza renale, l’emodialisi (la dialisi del sangue) può essere utile per rimuovere il medicinale in circolo. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Okitask avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazioni o emorragie gastrointestinali, a volte fatali, in particolare negli anziani (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). La frequenza e l'entità di questi effetti risultano sensibilmente ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno. In casi eccezionali, le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni severe dell’organismo: edema (gonfiore) della laringe, edema (gonfiore) della glottide, dispnea (respiro difficoltoso), palpitazione, sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un’assistenza medica immediata. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l’uso di ketoprofene negli adulti: Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone) - dispepsia (cattiva digestione), nausea, dolore addominale, vomito. Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone) - mal di testa, vertigini, sonnolenza; - stipsi (stitichezza), diarrea, flatulenza (presenza di gas nell’intestino), gastrite; - rash (eruzione cutanea), prurito; - edema (accumulo di liquidi che causa gonfiore), affaticamento. Rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone): - anemia emorragica (causata da sanguinamenti); - parestesie (sensazione anomala sulla pelle, formicolio); - visione offuscata (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”); - tinnito (suono nell’orecchio); - asma; - stomatite (infiammazione della mucosa della bocca), ulcera peptica (ulcera gastrica o duodenale); - epatite, aumento delle transaminasi (enzimi epatici), livelli di bilirubina sierica elevati dovuti a disturbi del fegato; - peso aumentato. Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine nel sangue), agranulocitosi (grave riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue), insufficienza midollare (riduzione della produzione delle cellule del sangue); - reazioni anafilattiche (compreso lo shock), ipersensibilità (allergia); - alterazioni dell'umore; - convulsioni, disgeusia (alterazione del gusto); - insufficienza cardiaca (cuore debole), - ipertensione (aumento della pressione del sangue), vasodilatazione (dilatazione dei vasi sanguigni); - broncospasmo (restringimento dei bronchi, causando difficoltà a respirare), soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS; rinite, dispnea (respiro difficoltoso), edema (gonfiore) della laringe, edema (gonfiore) della glottide; - esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia e perforazione gastrointestinale, stomatite ulcerativa (ulcere nella bocca), melena (emissione nelle feci di sangue digerito), ematemesi (vomitare sangue), ulcera e perforazione duodenale; - reazioni da fotosensibilità (reazione da esposizione alla luce solare o lampade UV), alopecia (perdita di peli e capelli), orticaria, angioedema (gonfiore del volto e delle mucose), eruzioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (gravi reazioni cutanee), edema (gonfiore), esantema (eruzione cutanea); - insufficienza renale acuta, malattie renali tra cui nefrite tubulo interstiziale, sindromenefritica, test della funzione renale alterati; Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus) (vedere sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Okitask Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura non superiore a 30°C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Okitask - Il principio attivo è ketoprofene sale di lisina. Una bustina contiene 40 mg di ketoprofene sale di lisina, corrispondente a 25 mg di ketoprofene. - Gli altri componenti sono: povidone, silice colloidale, idrossipropilmetilcellulosa, eudragit EPO, sodio dodecil solfato, acido stearico, magnesio stearato, aspartame, mannitolo, xilitolo, talco, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort. Descrizione dell’aspetto di Okitask e contenuto della confezione Granulato per uso orale - confezione da 10, 20 o 30 bustine. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Dompé farmaceutici S.p.A. Via San Martino 12 – 20122 Milano Produttore Dompé farmaceutici S.p.A.Via Campo di Pile – 67100 L’Aquila

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​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Voltaren Emulgel 2% gel diclofenac dietilammonio Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Voltaren Emulgel e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Voltaren Emulgel 3. Come usare Voltaren Emulgel 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Voltaren Emulgel 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Voltaren Emulgel e a cosa serve Voltaren Emulgel contiene il principio attivo diclofenac dietilammonio. Il diclofenac appartiene alla classe dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) ed è usato per ridurre il dolore e l’infiammazione. Voltaren Emulgel è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che interessano: • articolazioni, ad es. osteoartrosi e artriti • muscoli, ad es. contratture o lesioni • tendini e legamenti, ad es. tendiniti Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di usare Voltaren Emulgel Non usi Voltaren Emulgel • se è allergico al diclofenac dietilammonio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) • se in passato ha avuto attacchi di asma, orticaria o forme acute di infiammazione del naso (riniti) dopo l’assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) • se è nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”) • se il paziente è un bambino o un adolescente al di sotto dei 14 anni di età. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Voltaren Emulgel . Faccia particolare attenzione: • non ingerisca Voltaren Emulgel • non applichi Voltaren Emulgel sulla pelle lesa, malata o con ferite aperte• eviti che Voltaren Emulgel entri in contatto con gli occhi o con le mucose ad esempio della bocca o della vagina. Se ciò si verifica lavi subito la zona con acqua corrente e contatti il medico • non usi Voltaren Emulgel con un bendaggio occlusivo ossia ricoprendo la zona malata con una pellicola di plastica che non fa passare l’aria. Può invece usare Voltaren Emulgel con una garza che lasci passare l’aria • se manifesta eruzioni sulla pelle, interrompa il trattamento con Voltaren Emulgel • se usa diclofenac su ampie aree di pelle e per lunghi periodi di tempo, è possibile che manifesti effetti indesiderati che coinvolgono tutto l’organismo. Bambini e adolescenti Voltaren Emulgel non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età. Altri medicinali e Voltaren Emulgel Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica. E’ improbabile che Voltaren Emulgel interagisca con altri medicinali. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza Diclofenac non deve essere usato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza salvo in casi di effettiva necessità.Se desidera rimanere incinta o è nel primo o secondo trimestre di gravidanza e deve usare diclofenac, prenda la dose più bassa di diclofenac per il più breve tempo possibile. Diclofenac non deve essere usato durante il terzo trimestre di gravidanza perché può causare danni al bambino e alla madre se preso in questo periodo. Allattamento Diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia non deve usare Voltaren Emulgel durante l’allattamento se non ha prima consultato il medico. Se sta allattando, non applichi Voltaren Emulgel sul seno, su ampie aree di pelle e per lunghi periodi di tempo. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Voltaren Emulgel non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Voltaren Emulgel contiene glicole propilenico e butilidrossitoluene Voltaren Emulgel contiene glicole propilenico che può causare irritazione cutanea. Voltaren Emulgel contiene butilidrossitoluene che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto) o irritazione degli occhi e delle mucose. 3. Come usare Voltaren Emulgel Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Uso negli adulti Applichi Voltaren Emulgel 2 volte al giorno sulla zona da trattare e frizioni leggermente. Applichi Voltaren Emulgel preferibilmente al mattino e alla sera. L’effetto di Voltaren Emulgel dura fino a 12 ore dopo l’applicazione. La quantità di medicinale da usare dipende dall’estensione della zona da trattare (quantità variabile tra una ciliegia e una noce).Si lavi le mani dopo avere applicato Voltaren Emulgel per evitare l’azione del medicinale anche sulle mani. Non usi Voltaren Emulgel per più di 14 giorni senza consiglio del medico. Consulti il medico se i sintomi persistono o peggiorano dopo 7 giorni di trattamento. Uso negli adolescenti tra i 14 e i 18 anni di età Applichi Voltaren Emulgel 2 volte al giorno (preferibilmente il mattino e la sera) sulla zona da trattare e frizioni leggermente. La quantità di medicinale da usare dipende dall’estensione della zona da trattare (quantità variabile tra una ciliegia e una noce). Consulti il medico se la malattia non si risolve entro 7 giorni dall’inizio del trattamento con Voltaren Emulgel o se nota un peggioramento dei sintomi. Uso nei bambini sotto i 14 anni di età Voltaren Emulgel non deve essere usato nei bambini sotto i 14 anni di età. Uso nei pazienti anziani (sopra i 65 anni di età) I pazienti anziani possono usare le dosi previste per gli adulti. Come usare Voltaren Emulgel Per rimuovere il sigillo al primo utilizzo: • sviti e rimuova il tappo • usi la parte posteriore del tappo per rimuovere il sigillo dal tubo • applichi il gel direttamente o con una garza sterile di cotone. • si lavi sempre le mani dopo aver applicato il gel. Se usa più Voltaren Emulgel di quanto deve In caso di ingestione accidentale o uso di una dose eccessiva di Voltaren Emulgel avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Dopo l’applicazione sulla pelle, la quantità di diclofenac che raggiunge il sangue è molto bassa quindi è improbabile che si verifichino effetti dovuti all’uso di una dose eccessiva. Se ingerisce accidentalmente il contenuto di un tubo di Voltaren Emulgel può manifestare effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo l’ingestione di una dose eccessiva di diclofenac in compresse. Se dimentica di usare Voltaren Emulgel Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) • reazioni di vario tipo sulla pelle caratterizzate da eruzione cutanea, irritazione della pelle, arrossamento, prurito e gonfiore (dermatite, eczema). Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000) • infiammazione della pelle con comparsa di bolle (dermatite bollosa). Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) • reazioni allergiche inclusa orticaria • gonfiore della pelle, dei tessuti e delle mucose (angioedema) • eruzione sulla pelle con comparsa di pustole• asma • comparsa di macchie o arrossamenti sulla pelle in seguito all’esposizione alla luce del sole o a lampade solari. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Voltaren Emulgel Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata confezione dopo Scadenza. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Voltaren Emulgel • Il principio attivo è diclofenac dietilammonio. 100 g di gel contengono 2,32 g di diclofenac dietilammonio (pari a 2 g di diclofenac sodico). • Gli altri componenti sono butilidrossitoluene, carbomeri, cocoile caprilocaprato, dietilammina, alcool isopropilico, paraffina liquida, macrogol cetostearile etere, alcool oleico, glicole propilenico, profumo eucalipto pungente, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Voltaren Emulgel e contenuto della confezione Voltaren Emulgel è un gel da usare sulla pelle dall’aspetto cremoso, omogeneo, soffice, bianco o quasi bianco. Ogni confezione contiene un tubo da 20 g o 60 g o 100 g di gel al 2%. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Novartis Farma S.p.A., Origgio (VA) Concessionario per la vendita Novartis Consumer Health S.p.A. Origgio (VA) Produttore Novartis Farma S.p.A Via Provinciale Schito, 131 Torre Annunziata (NA) – Italia
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VOLTAREN EMULGEL: TRATTAMENTO LOCALE DI STATI DOLOROSI E INFIAMMATORI

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Voltaren Emulgel 1% gel diclofenac dietilammonio Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Voltaren Emulgel e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Voltaren Emulgel 3. Come usare Voltaren Emulgel 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Voltaren Emulgel 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Voltaren Emulgel e a cosa serve Voltaren Emulgel contiene il principio attivo diclofenac dietilammonio. Il diclofenac appartiene alla classe dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) ed è usato per ridurre il dolore e l’infiammazione. Voltaren Emulgel è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che interessano: • articolazioni, ad es. osteoartrosi e artriti • muscoli, ad es. contratture o lesioni • tendini e legamenti, ad es. tendiniti Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di usare Voltaren Emulgel Non usi Voltaren Emulgel • se è allergico al diclofenac dietilammonio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) • se in passato ha avuto attacchi di asma, orticaria o forme acute di infiammazione del naso (riniti) dopo l’assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) • se è nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”) • se il paziente è un bambino o un adolescente al di sotto dei 14 anni di età. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Voltaren Emulgel . Faccia particolare attenzione: • non ingerisca Voltaren Emulgel; • non applichi Voltaren Emulgel sulla pelle lesa, malata o con ferite aperte;• eviti che Voltaren Emulgel entri in contatto con gli occhi o con le mucose ad esempio della bocca o della vagina. Se ciò si verifica lavi subito la zona con acqua corrente e contatti il medico; • non usi Voltaren Emulgel con un bendaggio occlusivo ossia ricoprendo la zona malata con una pellicola di plastica che non fa passare l’aria. Può invece usare Voltaren Emulgel con una garza che lasci passare l’aria; • se manifesta eruzioni sulla pelle, interrompa il trattamento con Voltaren Emulgel; • se usa diclofenac su ampie aree di pelle e per lunghi periodi di tempo, è possibile che manifesti effetti indesiderati che coinvolgono tutto l’organismo. Bambini e adolescenti Voltaren Emulgel non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età. Altri medicinali e Voltaren Emulgel Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica. E’ improbabile che Voltaren Emulgel interagisca con altri medicinali. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza Diclofenac non deve essere usato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza salvo in casi di effettiva necessità. Se desidera rimanere incinta o è nel primo o secondo trimestre di gravidanza e deve usare diclofenac, prenda la dose più bassa di diclofenac per il più breve tempo possibile. Diclofenac non deve essere usato durante il terzo trimestre di gravidanza perché può causare danni al bambino e alla madre se preso in questo periodo. Allattamento Diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità.Non deve usare Voltaren Emulgel durante l’allattamento se non ha prima consultato il medico. Se sta allattando, non applichi Voltaren Emulgel sul seno, su ampie aree di pelle e per lunghi periodi di tempo. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Voltaren Emulgel non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Voltaren Emulgel contiene glicole propilenico e benzile benzoato Voltaren Emulgel contiene glicole propilenico che può causare irritazione cutanea. Voltaren Emulgel contiene benzile benzoato che può essere lievemente irritante per la cute, gli occhi e le mucose. 3. Come usare Voltaren Emulgel Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Uso negli adulti Applichi Voltaren Emulgel 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare e frizioni leggermente. La quantità di medicinale da usare dipende dall’estensione della zona da trattare (quantità variabile tra una ciliegia e una noce).Si lavi le mani dopo avere applicato Voltaren Emulgel per evitare l’azione del medicinale anche sulle mani. Usi Voltaren Emulgel solo per brevi periodi di tempo. Uso negli adolescenti tra i 14 e i 18 anni di età Applichi Voltaren Emulgel 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare e frizioni leggermente. La quantità di medicinale da usare dipende dall’estensione della zona da trattare (quantità variabile tra una ciliegia e una noce). Consulti il medico se la malattia non si risolve entro 7 giorni dall’inizio del trattamento con Voltaren Emulgel o se nota un peggioramento dei sintomi. Uso nei bambini sotto i 14 anni di età Voltaren Emulgel non deve essere usato nei bambini sotto i 14 anni di età. Uso nei pazienti anziani (sopra i 65 anni di età) I pazienti anziani possono usare le dosi previste per gli adulti. Come usare Voltaren Emulgel Tubo da 120 g con tappo applicatore 1. Per rimuovere il sigillo al primo utilizzo (vedere figura 1): togliere il cappuccio trasparente e svitare il tappo applicatore. Usare la scanalatura a forma di stella nella parte laterale del tappo applicatore per rimuovere il sigillo di sicurezza dal tubo. Avvitare nuovamente il tappo applicatore sul tubo prima di far uscire il gel. 2. Per aprire il tappo applicatore (vedere figura 1): tirare la parte bianca. Premere delicatamente il tubo in modo che il gel fuoriesca sulla superficie dell’applicatore. Usare l’applicatore sul tubo per massaggiare lentamente e delicatamente il gel sull’area da trattare. La leggera pressione del massaggio chiude in automatico la parte bianca dell’applicatore. 3. Dopo l’uso (vedere figura 1): pulire l’applicatore con un panno in cotone o con della carta assorbente fino a quando non apparirà asciutto e pulito. Non sciacquarlo o immergerlo in acqua. Non usare solventi o detergenti per pulire la superficie dell’applicatore. Dopo la pulizia, riposizionare il cappuccio trasparente protettivo sul tubo prima di riporlo. Non riutilizzare l’applicatore con un altro tubo. Eliminare il tubo e l’applicatore seguendo le normali procedure di smaltimento dei medicinali in vigore.Figura 1: Togliere il cappuccio protettivo trasparente ; Svitare il tappo applicatore ; Usare la scanalatura sul tappo applicatore per rimuovere il sigillo di sicurezza dal tubo; Riavvitare il tappo applicatore sul tubo;  Tirare la parte bianca per aprire;  Premere il tubo per far uscire la quantità necessaria di Emulgel;  Spalmare sulla pelle, premendo leggermente per richiudere la parte bianca;4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) • reazioni di vario tipo sulla pelle caratterizzate da eruzione cutanea, irritazione della pelle, arrossamento, prurito e gonfiore (dermatite, eczema). Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000) • infiammazione della pelle con comparsa di bolle (dermatite bollosa) Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) • reazioni allergiche inclusa orticaria • gonfiore della pelle, dei tessuti e delle mucose (angioedema) • eruzione sulla pelle con comparsa di pustole • asma • comparsa di macchie o arrossamenti sulla pelle in seguito all’esposizione alla luce del sole o a lampade solari. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Voltaren Emulgel Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scadenza. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Tubo da 120 g con tappo applicatore Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Il medicinale può essere usato per 3 anni dopo la prima apertura. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Voltaren Emulgel • Il principio attivo è diclofenac dietilammonio. 100 g di gel contengono 1,16 g di diclofenac dietilammonio (pari a 1 g di diclofenac sodico). • Gli altri componenti sono dietilamina, carbomeri, macrogol cetostearile etere, cocoile caprilocaprato, alcool isopropilico, paraffina liquida, profumo Cream 45 (contiene benzile benzoato), glicole propilenico, acqua depurata. Pulire l’applicatore con un panno in cotone o con della carta assorbente fino a quando non apparirà asciutto e pulito. Se usa più Voltaren Emulgel di quanto deve In caso di ingestione accidentale o uso di una dose eccessiva di Voltaren Emulgel avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Dopo l’applicazione sulla pelle, la quantità di diclofenac che raggiunge il sangue è molto bassa quindi è improbabile che si verifichino effetti dovuti all’uso di una dose eccessiva. Se ingerisce accidentalmente il contenuto di un tubo di Voltaren Emulgel può manifestare effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo l’ingestione di una dose eccessiva di diclofenac in compresse. Se dimentica di usare Voltaren Emulgel Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.Descrizione dell’aspetto di Voltaren Emulgel e contenuto della confezione Voltaren Emulgel è un gel da usare sulla pelle dall’aspetto cremoso, omogeneo, soffice, bianco o quasi bianco. Tubo da 120 g con tappo applicatore Ogni confezione contiene un tubo da 120 g di gel all’1% con tappo applicatore. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Novartis Farma S.p.A., Origgio (VA) Concessionario per la vendita GlaxoSmithKline Consumer Healthcare S.p.A., Via Zambeletti s.n.c. Baranzate (MI) Produttore Tubo da 120 g Novartis Farma S.p.A Via Provinciale Schito, 131 Torre Annunziata (NA) – Italia Novartis Pharma Produktions GmbH Oeflingerstrasse, 44 Baden Wehr Germania GlaxoSmithKline Consumer Healthcare GmbH &Co. KG Barthstraße 4 80339 Monaco Germania
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THERMORELAX PATCH 3 CEROTTI AUTORISCALDANTI PER DOLORI MESTRUALI

Cerotti terapeutici riscaldanticreati per fornire sollievo da dolori, crampi ed altri disagi associati al ciclo mestruale. Al momento dell'apertura della confezione, a causa di un processo provocato da una reazione termica, il dispositivo a contatto con l'aria inizierà ad autoriscaldarsi aumentando progressivamente la propria temperatura. Una volta applicato nella zona interessata, il calore si estenderà omogeneamente e costantemente in profondità. La termoterapia è un metodo terapeutico utilizzato sin dall'antichità come naturale rimedio per migliorare l'afflusso di sangue e di conseguenza l'apporto di ossigeno alle fasce muscolari e per ridurre la rigidità delle articolazioni. Negli stati dolorosi acuti o cronici, thermorelax può alleviare il dolore rilasciando calore sulla parte interessata, rilassando e decongestionando le aree doloranti. Utilizzabili in qualsiasi momento in cui si voglia beneficiare di un sollievo prolungato.  Modalità d'uso: aprire la confezione immediaamente prima dell'utilizzo ed estrarre il dispositivo. Attendere qualche minuto mantenendolo in mano per permettere l'attivazione della reazione termica. Posizionare il dispositivo nell'area dolorante facendolo aderire ai propri indumenti o direttamente sulla pelle assicurandosi un comodo e libero movimento. In 30 minuti circa si raggiungerà la massima temperatura. Quando  non si sente più il calore estrarre il prodotto. Conservazione: evitare luce diretta del sole e fonti di calore. Conservare in un luogo fresco ed asciutto. Formato: 3 cerotti  NON CONTIENE FARMACI 
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TANTUM VERDE PASTIGLIE A BASE DI BENZIDAMINA

​​​​​​​FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE Tantum Verde P 3 mg pastiglie gusto menta Benzidamina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale poiché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Tantum Verde P e a che cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Tantum Verde P 3. Come prendere Tantum Verde P 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Tantum Verde P 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. CHE COS’È TANTUM VERDE P E A CHE COSA SERVE Tantum Verde P contiene il principio attivo benzidamina, che agisce contro irritazione e dolori locali. Tantum Verde P è usato negli adulti e nei bambini al di sopra dei 6 anni, per il trattamento sintomatico locale del dolore e delle irritazioni della bocca e della gola. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. 2. COSA DEVE SAPERE PRIMA DI PRENDERE TANTUM VERDE P Non usi Tantum Verde P: - se è allergico alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tantum Verde P: - se è affetto da fenilchetonuria - se in passato ha avuto episodi di asma - se è allergico all’aspirina o ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) - se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale - se dopo aver usato le pastiglie il dolore alla bocca o alla gola peggiora o non migliora entro 3 giorni, oppure compaiono febbre o altri sintomi, deve contattare il medico o il dentista. Altri medicinali e Tantum Verde P Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Tantum Verde P con cibi e bevande Non viene influenzato da cibi e bevande.Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza o se sta allattando con latte materno, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Tantum Verde P non deve essere usato durante la gravidanza. Tantum Verde P non deve essere usato durante l’allattamento. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Tantum Verde P non altera la capacità di guidare o di usare macchinari. Tantum Verde P contiene: Questo medicinale contiene isomalto. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Il medicinale contiene anche aspartame, una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso a chi è affetto da fenilchetonuria. 3. COME PRENDERE TANTUM VERDE P Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è: Adulti e bambini al di sopra dei 6 anni: una pastiglia 3 volte al giorno. Non assumere più di 3 pastiglie al giorno. Uso nei bambini Nei bambini da 6 a 11 anni il prodotto deve essere assunto sotto la supervisione di una persona adulta. La forma farmaceutica “pastiglie” non deve essere assunta da bambini al di sotto dei 6 anni. Tantum Verde P non deve essere preso per più di 7 giorni. Uso orofaringeo. Lasciare sciogliere una pastiglia lentamente in bocca. Non ingoiare. Non masticare. Se prende più Tantum Verde P di quanto deve In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di pastiglie, avverta immediatamente il farmacista, il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Porti sempre con lei questo foglio illustrativo e la scatola, anche se la confezione non dovesse contenere più pastiglie. Sebbene molto raramente, dopo la somministrazione orale di benzidamina ad un dosaggio 100 volte maggiore di quello di una pastiglia, nel bambino sono stati osservati i seguenti sintomi da sovradosaggio: eccitazione, convulsioni, sudorazione, atassia, tremore e vomito. Se ha ulteriori dubbi sull’utilizzo di questo prodotto, consulti il suo medico o farmacista. 4. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Non comuni (può colpire fino a 1 su 100 persone): - Sensibilità cutanea alla luce (che può causare eritema o scottatura). Rari (può colpire fino a 1 su 1,000 persone): - Sensazione di bruciore e secchezza della bocca. Se ciò accade provi a sorseggiare un bicchiere d’acqua per ridurne l’effetto. - Reazione allergica, eruzione cutanea o prurito, specialmente se interessa tutto il corpo (reazione di ipersensibilità). Molto rari (può colpire fino a 1 su 10,000 persone):- Improvviso gonfiore della bocca/gola e delle membrane mucose (angioedema). - Difficoltà di respirazione (laringospasmo). Non nota (frequenza non definibile in base ai dati disponibili): - Gravi reazioni allergiche (reazioni anafilattiche) - Locale perdita della sensibilità della mucosa orale (Ipoestesia orale). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. COME CONSERVARE TANTUM VERDE P Scadenza: vedere la data di scadenza riportata sulla confezione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul pacchetto dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. 6. CONTENUTO DELLA CONFEZIONE E ALTRE INFORMAZIONI Cosa contiene Tantum Verde P: Il principio attivo è benzidamina cloridrato pari a 2,68 mg di benzidamina. Gli altri componenti sono: isomalto (E 953), aspartame (E 951), levomentolo, acido citrico monoidrato, aroma limone, aroma menta, giallo chinolina (E 104), indigotina (E 132) Descrizione dell’aspetto di Tantum Verde P e contenuto della confezione Questo medicinale si presenta sotto forma di pastiglie di colore verde, di forma quadrata con incavo centrale, ogni pastiglia è rivestita con carta. Le confezioni contengono 20 e 30 pastiglie. Non tutte le confezioni possono essere disponibili. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è: Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia 70 - 00181 Roma, Italia Produttori: A.C.R.A.F. S.p.A., Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona PIERRE FABRE MEDICAMENT PRODUCTION, Site Diététique et Pharmacie, Zone Industrielle de la Coudette, 32290 Aignan, FranciaQuesto medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Italia: Tantum Verde P, 3mg pastiglie gusto menta Portogallo: TANTUM VERDE, pastilhas, 3 mg, sabor a menta Spagna: TANTUM VERDE 3 mg pastillas para chupar sabor mentaGermania: TANTUM VERDE mit Minzgeschmack 3 mg Lutschtabletten Danimarca: Zyx mint 3 mg sugtabletter Svezia: Zyx mint 3 mg sugtabletter Irlanda: Tantum Verde mint taste 3mg lozenges Regno Unito: Difflam 3 mg lozenges, mint taste Francia: CHLORIDRATE de BENZYDAMINE A.C.R.A.F., 3mg arome menthe, pastille Lussemburgo: TANTUM VERDE P Belgio: TANTUM VERDE 3 mg pastilles gout menthe Olanda:TANTUM VERDE P, zuigtabletten3 mg   ​​​​​​​FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE Tantum Verde P 3 mg pastiglie gusto limone Benzidamina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale poiché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Tantum Verde P e a che cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Tantum Verde P 3. Come prendere Tantum Verde P 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Tantum Verde P 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. CHE COS’È TANTUM VERDE P E A CHE COSA SERVE Tantum Verde P contiene il principio attivo benzidamina, che agisce contro irritazione e dolori locali. Tantum Verde P è usato negli adulti e nei bambini al di sopra dei 6 anni, per il trattamento sintomatico locale del dolore e delle irritazioni della bocca e della gola. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. 2. COSA DEVE SAPERE PRIMA DI PRENDERE TANTUM VERDE P Non usi Tantum Verde P: - se è allergico alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tantum Verde P: - se è affetto da fenilchetonuria - se in passato ha avuto episodi di asma - se è allergico all’aspirina o ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) - se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale - se dopo aver usato le pastiglie il dolore alla bocca o alla gola peggiora o non migliora entro 3 giorni, oppure compaiono febbre o altri sintomi, deve contattare il medico o il dentista. Altri medicinali e Tantum Verde P Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Tantum Verde P con cibi e bevandeNon viene influenzato da cibi e bevande. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza o se sta allattando con latte materno, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Tantum Verde P non deve essere usato durante la gravidanza. Tantum Verde P non deve essere usato durante l’allattamento. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Tantum Verde P non altera la capacità di guidare o di usare macchinari. Tantum Verde P contiene: Questo medicinale contiene isomalto. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Il medicinale contiene anche aspartame, una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso a chi è affetto da fenilchetonuria. 3. COME PRENDERE TANTUM VERDE P Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è: Adulti e bambini al di sopra dei 6 anni: una pastiglia 3 volte al giorno. Non assumere più di 3 pastiglie al giorno. Uso nei bambini Nei bambini da 6 a 11 anni il prodotto deve essere assunto sotto la supervisione di una persona adulta. La forma farmaceutica “pastiglie” non deve essere assunta da bambini al di sotto dei 6 anni. Tantum Verde P non deve essere preso per più di 7 giorni. Uso orofaringeo. Lasciare sciogliere una pastiglia lentamente in bocca. Non ingoiare. Non masticare. Se prende più Tantum Verde P di quanto deve In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di pastiglie, avverta immediatamente il farmacista, il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Porti sempre con lei questo foglio illustrativo e la scatola, anche se la confezione non dovesse contenere più pastiglie. Sebbene molto raramente, dopo la somministrazione orale di benzidamina ad un dosaggio 100 volte maggiore di quello di una pastiglia, nel bambino sono stati osservati i seguenti sintomi da sovradosaggio: eccitazione, convulsioni, sudorazione, atassia, tremore e vomito. Se ha ulteriori dubbi sull’utilizzo di questo prodotto, consulti il suo medico o farmacista. 4. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Non comuni (può colpire fino a 1 su 100 persone): - Sensibilità cutanea alla luce (che può causare eritema o scottatura). Rari (può colpire fino a 1 su 1,000 persone): - Sensazione di bruciore e secchezza della bocca. Se ciò accade provi a sorseggiare un bicchiere d’acqua per ridurne l’effetto. - Reazione allergica, eruzione cutanea o prurito, specialmente se interessa tutto il corpo (reazione di ipersensibilità).Molto rari (può colpire fino a 1 su 10,000 persone): - Improvviso gonfiore della bocca/gola e delle membrane mucose (angioedema). - Difficoltà di respirazione (laringospasmo). Non nota (frequenza non definibile in base ai dati disponibili): - Gravi reazioni allergiche (reazioni anafilattiche) - Locale perdita della sensibilità della mucosa orale (Ipoestesia orale). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. COME CONSERVARE TANTUM VERDE P Scadenza: vedere la data di scadenza riportata sulla confezione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul pacchetto dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. 6. CONTENUTO DELLA CONFEZIONE E ALTRE INFORMAZIONI Cosa contiene Tantum Verde P: Il principio attivo è benzidamina cloridrato pari a 2,68 mg di benzidamina. Gli altri componenti sono: isomalto (E953), aspartame (E 951), acido citrico monoidrato, aroma limone, aroma menta, giallo chinolina (E 104), indigotina (E 132) Descrizione dell’aspetto di Tantum Verde P e contenuto della confezione Questo medicinale si presenta sotto forma di pastiglie di colore verde chiaro, di forma quadrata con incavo centrale, ogni pastiglia è rivestita con carta. Le confezioni contengono 20 e 30 pastiglie. Non tutte le confezioni possono essere disponibili. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è: Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia 70 - 00181 Roma, Italia Produttori: A.C.R.A.F. S.p.A., Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona PIERRE FABRE MEDICAMENT PRODUCTION, Site Diététique et Pharmacie, Zone Industrielle de la Coudette, 32290 Aignan, Francia Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Italia: Tantum Verde P, 3mg pastiglie gusto limone Portogallo: Tantum Verde® , pastilhas, 3 mg, sabor a limão Spagna: Tantum Verde 3 mg pastillas para chupar sabor limonGermania: TANTUM VERDE mit Zitronengeschmack 3 mg Lutschtabletten Danimarca: Zyx citron 3mg sugetabletter Svezia: Zyx Citron 3 mg sugtabletter Irlanda: Tantum Verde lemon taste 3mg lozenges Regno Unito: Difflam 3 mg lozenges, lemon taste Francia: Benzydamine A.C.R.A.F., 3mg arome citron, pastille Lussemburgo: Tantum Verde Belgio: Tantum Verde, 3mg, pastilles goût citron Olanda: Tantum Verde P, citroensmaak zuigtabletten 3 mg
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ASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE COMPRESSE RIVESTITE 500MG

​​​​​​​Foglio Illustrativo: Informazioni per l'utilizzatore Aspirina Dolore e Infiammazione 500 mg compresse rivestite Acido acetilsalicilico Legga attentamente questo foglio illustrativo prima di prendere questo medicinale poiché contiene importanti informazioni per lei. Prenda sempre questo medicinale esattamente come descritto in questo foglio illustrativo o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. • Conservi questo foglio illustrativo. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista. Questo suggerimento è valido anche in caso di qualsiasi eventuale effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo. • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni (per la febbre) o 3-4 giorni (per il dolore) Medicinale di automedicazione Contenuto del foglio illustrativo: 1. Che cos'è Aspirina Dolore e Infiammazione e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione 3. Come prendere Aspirina dolore e Infiammazione 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Aspirina Dolore e Infiammazione 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos'è Aspirina Dolore e Infiammazione e a cosa serve Aspirina Dolore e Infiammazione contiene acido acetilsalicilico. L'acido acetilsalicilico è un analgesico (riduce il dolore) e antipiretico (riduce la febbre). Aspirina Dolore e Infiammazione viene utilizzata per il trattamento sintomatico della febbre e/o del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, sindrome influenzale, mal di denti, dolori muscolari. Aspirina Dolore e Infiammazione è specificamente riservata agli adulti e ai ragazzi di età non inferiore a 16 anni. Si rivolga al medico o al farmacista per le altre forme di acido acetilsalicilico per pazienti di peso inferiore a 40 kg. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni (per la febbre) o 3 - 4 giorni (per il dolore). 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione Non prenda Aspirina Dolore e Infiammazione: • se è allergico all'acido acetilsalicilico o altri salicilati o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se ha sofferto di asma o reazioni allergiche (ad es. orticaria, angioedema, rinite grave, shock) indotte dalla somministrazione di acido acetilsalicilico o di medicinali correlati (in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei); • se soffre di ulcera gastrica o intestinale (anche duodenale); • se soffre di una condizione emorragica o è a rischio di sanguinamento; • se soffre di grave insufficienza epatica, renale o cardiaca;• se sta assumendo una terapia con metotrexato in dosi superiori a 20 mg/sett.. • se sta assumendo anticoagulanti orali ( farmaci per “ fluidificare” il sangue e prevenire la formazione di coaguli); • se e’ dopo il 5° mese di gravidanza ( oltre 24 settimane di assenza di mestruazioni) ; • Bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni di età. Se ha dei dubbi, si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere questo medicinale. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione: • se sta assumendo altri prodotti contenenti acido acetilsalicilico , per evitare il rischio di sovradosaggio • se si manifesta mal di testa mentre sta assumendo alte dosi di acido acetilsalicilico per un periodo prolungato di tempo, non aumenti il dosaggio ma piuttosto chieda consiglio al medico o al farmacista. • se usa antidolorifici regolarmente, in particolare antidolorifici diversi in associazione, questo può comportare una ridotta funzionalità renale. • se ha un deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), una malattia ereditaria che colpisce i globuli rossi, perché dosi elevate di acido acetilsalicilico potrebbero portare a emolisi (distruzione dei globuli rossi); • se ha una storia pregressa di ulcere gastriche o intestinali, o di emorragie gastriche o intestinali o gastriti. • se soffre di insufficienza epatica o renale • se soffre di asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, può essere collegato ad una reazione allergica ai farmaci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico. In questo caso, l'utilizzo di questo medicinale non è raccomandato. • in caso di mestruazioni abbondanti • se si verifica emorragia gastrointestinale durante il trattamento ( perdita di sangue dalla bocca, sangue nelle feci, colore scuro delle feci) : interrompa il trattamento e chiami immediatamente il medico o il pronto soccorso. • se sta assumendo anche medicinali che fluidificano il sangue e ne prevengono la coagulazione (anticoagulanti). • l’acido acetilsalicilico aumenta il rischio di emorragia anche a basse dosi e anche a diversi giorni dall’assunzione. Informi il suo medico, chirurgo o anestesista o dentista se è previsto un intervento chirurgico, anche di piccola entità. • l’acido acetilsalicilico modifica la quantità di acido urico nel sangue. Questo deve essere tenuto in considerazione se si assume un farmaco contro la gotta. • Si raccomanda di non assumere questo farmaco durante l’allattamento. Bambini Nei bambini affetti da malattie virali e sottoposti a somministrazione di acido acetilsalicilico è stata osservata la sindrome di Reye (una malattia rara ma molto grave associata principalmente a danni neurologici e al fegato). Di conseguenza: • in caso di malattia virale come influenza o varicella, la somministrazione di acido acetilsalicilico a un bambino non deve avvenire senza aver prima consultato un medico; • se si manifestano segni di vertigini o svenimenti, alterazioni comportamentali o vomito in un bambino che sta assumendo acido acetilsalicilico, avverta immediatamente il medico. Altri medicinali e Aspirina Dolore e Infiammazione Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Nel testo successivo, vengono utilizzate le seguenti definizioni:l’acido acetilsalicilico può essere usato per il trattamento di malattie reumatiche ad alte dosi ( chiamate “dosi antiinfiammatorie” ) definite come: 1 g o piu’ come dose singola e/o 3 g o piu’ per giorno. L’acido acetilsalicilico può essere utilizzato per il trattamento di dolore e febbre in dosi definite come segue: 500 mg o piu’ come dose singola e/o non piu’ di 3 g per giorno. Non prenda Aspirina Dolore e Infiammazione: • se e’ in trattamento con metotrexato a dosi superiori a 20 mg/settimana. In questo caso, l’acido acetilsalicilico deve essere evitato quando utilizzato ad alte dosi (antiinfiammatorie) o per il trattamento di dolore e febbre. • se e’ in trattamento con anticoagulanti orali e in caso di storia pregressa di ulcera gastroduodenale. In questo caso, l’acido acetilsalicilico deve essere evitato quando utilizzato ad alte dosi ( antiinfiammatorie) o per il trattamento di dolore e febbre. Si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere acido acetilsalicilico con uno qualsiasi dei seguenti farmaci: • anticoagulanti orali, quando l’acido acetilsalicilico è usato per il trattamento di dolore e febbre e non c’è una storia pregressa di ulcere gastro-duodenale • farmaci antiinfiammatori non steroidei quando l’acido acetilsalicilico è utilizzato ad alte dosi ( antiinfiammatorie) o per il trattamento del dolore e della febbre. • eparine usate a dosi curative, o in soggetti anziani ( ≥ 65 anni) quando l’acido acetilsalicilico è utilizzato ad alte dosi ( antiinfiammatorie) particolarmente per il trattamento di malattie reumatiche o per il trattamento del dolore e della febbre. • trombolitici • clopidogrel • ticlopidina • medicinali uricosurici usati per il trattamento della gotta (ad esempio: benzobromarone, probenecid) • glucocorticoidi (tranne terapia sostitutiva con idrocortisone) quando l’acido acetilsalicilico è utilizzato ad alte dosi ( antiinfiammatorie).; • pemetrexed, in pazienti con funzionalità renale ridotta da lieve a moderata • anagrelide • medicinali per il trattamento della ritenzione idrica (diuretici); • inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina , antagonisti del recettore dell’angiotensina II • metotrexato usato a dosi pari o inferiori 20mg/sett.; • trattementi topici gastrointesitnali, antiacidi e carbone attivo; • deferasirox • inibitori selettivi del reuptake della serotonina (ad esempio: citalopram, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina). Per evitare qualsiasi effetto da interazione fra i medicinali, deve informare il medico o il farmacista di qualsiasi altro medicinale che assume. Aspirina Dolore e Infiammazione con alcool Non prenda Aspirina Dolore e Infiammazione assieme ad alcolici. Gravidanza , allattamento e fertilità Se è in gravidanza o in allattamento, sospetta di essere in gravidanza o sta pianificando di avere un bambino, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di assumere questo o ogni altro medicinale.Gravidanza Nei primi cinque mesi di gravidanza deve consultare il medico prima di prendere questo farmaco o ogni altro prodotto contenente acido acetilsalicilico. Dall’inizio del 6°mese di gravidanza ( oltre 24 settimane di assenza di mestruazioni), per nessun motivo deve prendere questo medicinale perchè questo può arrecare grave danno a lei e al suo bambino. Se ha assunto questo medicinale durante la gravidanza, deve immediatamente contattare il medico. Allattamento Questo medicinale può passare nel latte materno. A titolo precauzionale, Aspirina Dolore e Infiammazione non è raccomandato durante l’allattamento. Fertilità Il prodotto appartiene ad un gruppo di farmaci che possono alterare la fertilità nelle donne. Questo effetto è reversibile una volta cessato l’uso del farmaco. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari L'acido acetilsalicilico non ha alcuna influenza sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. 3. Come prendere Aspirina Dolore e Infiammazione Prenda sempre questo medicinale esattamente come descritto in questo foglio illustrativo o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Dosaggio Solo per uso orale. Assuma le compresse con una adeguata quantità di liquidi. Adulti e ragazzi (sopra i 16 anni): • La dose raccomandata singola è di 1 compressa, che se necessario può essere assunta nuovamente dopo che saranno trascorse almeno 4 ore. In caso di febbre o dolore più intensi, il dosaggio è di 2 compresse, che possono essere assunte nuovamente se necessario dopo che saranno trascorse almeno 4 ore. • Il dosaggio totale giornaliero non deve superare 6 compresse. Anziani ( dai 65 anni in su) • La dose raccomandata singola è di 1 compressa, che può essere assunta nuovamente se necessario dopo che saranno trascorse almeno 4 ore. • Il dosaggio totale giornaliero non deve superare 4 compresse. Particolari gruppi di pazienti: • Pazienti con funzionalità epatica o renale anomala, o problemi circolatori (per es. con insufficienza cardiaca o eventi emorragici maggiori): chieda consiglio al medico o al farmacista. • Bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni: non usi il medicinale senza prescrizione. Non assumere questo medicinale per più di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3-4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico. Se prende più Aspirina Dolore e Infiammazione di quanto deve: Durante il trattamento, è possibile che lei accusi ronzio alle orecchie, una sensazione di perdita dell'udito, cefalea, vertigini: questi sono i segni tipici di sovradosaggio. Se sospetta un sovradosaggio di questo prodotto, interrompa il trattamento e si rivolga immediatamente al medico.Se dimentica di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione: Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di una dose. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i farmaci, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Frequenze: non note: la frequenza non può essere valutata in base ai dati disponibili. I possibili effetti indesiderati dovuti all'acido acetilsalicilico sono: Questi effetti indesiderati sono tutti molto gravi e lei potrebbe avere urgente bisogno di cure mediche o di essere ricoverato. Informi immediatamente il medico o si rechi presso l'ospedale più vicino se nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi: • sanguinamento (perdita di sangue dal naso o dalle gengive, macchie rosse sotto la pelle) • reazioni allergiche quali eruzione cutanea, attacco d'asma o gonfiore del viso accompagnato da difficoltà a respirare. • mal di testa, vertigine, sensazione di perdita dell’udito, tinnito ( ronzio nelle orecchie) che sono di solito segni di sovradosaggio • emorragia cerebrale • mal di stomaco • emorragia gastrointestinale. Vedere paragrafo "Avvertenze e precauzioni". Questi si manifestano più frequentemente quando si assumono dosi elevate. • Aumento degli enzimi epatici in genere reversibile con l'interruzione del trattamento, alterazione della funzionalita’epatica ( particolarmente cellule epatiche) • orticaria, reazioni cutanee • sindrome di Reye ( alterazione dello stato di coscienza o comportamento anormale, o vomito) in bambini con malattie virali e che assumono acido acetilsalicilico ( vedere Paragrafo 2: Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione) Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista. Questo suggerimento è valido anche in caso di qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Aspirina Dolore e Infiammazione Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore a 30°C. Non usi questo prodotto se nota visibili segni di deterioramento. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista comeeliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Aspirina Dolore e Infiammazione Il principio attivo è acido acetilsalicilico Ogni compressa rivestita contiene 500 mg di acido acetilsalicilico. Gli altri ingredienti sono: Silicio biossido colloidale, Sodio carbonato anidro Rivestimento: Cera di carnauba, Ipromellosa, Zinco stearato Descrizione dell’aspetto di Aspirina Dolore e Infiammazione e contenuto della confezione Questo medicinale si presenta in forma di compresse rivestite bianche o biancastre, tonde biconvesse di 12 mm. Le compresse recano la scritta “BA 500” stampata su un lato e la croce Bayer stampata sull'altro. Il contenuto della confezione è di 8, 12,20 o 24 compresse E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e produttore Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio: Bayer Spa Viale Certosa 130- 20156 Milano- Italia Produttore: Bayer Bitterfeld GmbH Salegaster Chausee 1 06803 Bitterfeld-Wolfen Germania Questo medicinale e’ autorizzato negli Stati Membri dell’Unione Europea con il marchio Francia: Aspirine Bayer 500 mg, comprimé enrobé Italia: Aspirina Dolore e Infiammazione
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EMATONIL PLUS EMULSIONE GEL A BASE DI ARNICA, ESCINA E BROMELINA UTILE IN CASO DI CONTUSIONI

Crema a base di arnica, escina e bromelina, utile in tutti i casi (sport, attività fisica, sensibilità capillare) in cui può essere richiesto un pronto intervento per ripristinare le normali condizioni cutanee.                   Arnica: Svolge un'azione lenitiva e dona una sensazione di sollievo nelle zone cutanee interessate. Escina: E' il principio attivo estratto dall' Aesculus Hippocastanum, particolarmente utile per mantenere la fisiologica permeabilità cutanea e per un naturale riassorbimento dei liquidi grazie all'azione rinforzante sui vasi. Fitosoma: E' una forma complessata del principio attivo che ne migliora l'assorbimento, l'efficacia e la tollerabilità cutanea. Bromelina: E' un enzima proteolitico estratto dall'ananas utile per ripristinare le normali condizioni cutanee. Applicare sulla parte interessata con un massaggio fino a completo assorbimento. Modalità d'uso: Si consiglia di applicare 3-4 volte al giorno. Avvertenze: Tenere lontano dagli occhi, usare su cute integra. Componenti: Aqua; ethylhexyl ethylhexanoate; squalane; cetearyl alcohol; glyceryl stearate; simmondsia chinensis oil; propylene glycol; potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein; paraffinum liquidum; bromelain; ananas sativus extract; escin; arnica montana extract; quercus robur extract; menthol; tocopherol; lecithin; phospholipids; algae; beta-sitosterol; agar; sorbitan tristearate; ascorbyl palmitate; glycerin; cyclopentasiloxane; dimethicone/vinyl dimethicone crosspolymer; potassium cetyl phosphate; carbomer; disodium edta; aminomethyl propanol; dimethicone; phenethyl alcohol; methylparaben; propylparaben; citric acid; parfum; butylphenyl methylpropional; coumarin; eugenol; limonene. Formato: Tubo da 50 ml.
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