Spedizione gratis per ordini superiori a €50 (anzichè 5€)
Carrello 0
IT EN ES
0
CARRELLO
PROFILO

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

FACCIAMO CHIAREZZA SULLA ZEOLITE

08/09/2017

La Zeolite è un minerale che ha origine dai vulcani ed è in grado di rimuovere sostanze dannose e tossiche soprattutto a livello gastro-intestinale, quali metalli pesanti, nitrosamine, ammonio, micotossine, sostanze radioattive (cationi), pesticidi, andando a ridurre l’assorbimento nel corpo. Inoltre è un anti-ossidante in grado di catturare i radicali liberi e ridurre la formazione di ROS (Reactive Oxygen Species).

La caratteristica principale delle zeolite è la sua struttura cristallina con canali e/o gabbie regolari, anche detti micropori.

Il nome zeolite deriva dal greco “zeo” = bollire e “lithos” = pietra, ossia "pietra che bolle", poiché questa quando scaldata, libera acqua senza modificare la struttura dell’allumino silicato e sembra che bolla.

In natura esistono oltre 80 specie diverse di zeolite, la più utilizzata in medicina è la clinoptilolite, che viene attivata grazie alla tecnologia tribomeccanica e forma in questo modo la Panalite o PMA-zeolite, l’unica in grado di soddisfare gli studi sulla tossicità. Inoltre, su basi dimostrate e scientifiche, questa risulta essere innocua per l’uomo.
La complessa struttura del minerale contiene cationi, quali calcio, magnesio, sodio e potassio.

Come funziona la Zeolite

Avviene uno scambio selettivo di ioni, ossia la peculiare struttura cristallina del minerale consente di cedere i cationi della struttura ed assorbire a sua volta le sostanze tossiche per l’organismo, quali ammoniaca, metalli pesanti e radicali liberi, tossine e radionuclidi (stronsio e cesio).

Principali attività della Zeolite

  1. ​​​​​​​Favorisce l’equilibrio acido-base (ne sono affetti l’85% degli europei) causato da scorretti abitudini alimentari e stile di vita stressante e sempre più frenetico.
  2. Riduce lo stress ossidativo, andando a catturare i radicali liberi.
  3. Valido supporto in caso di chemioterapia: guarigione in tempi brevissimi delle patologie a carico della mucosa della bocca e gengive, effetto collaterale dei trattamenti chemioterapici.
  4. Regolazziazione dell’intestino, normalizzazione dei valori epatici, miglioramento dell’acne iatrogena, in fase di somministrazione di anticorpi monoclonali, grazie all’uso topico in sole 24-48 ore.
  5. Innalzamento delle difese immunitarie grazie alla stimolazione della crescita dei macrofagi.
  6. Spesso ha fatto regredire casi di osteoporosi e fatto rientrare valori nella norma.
  7. Buon supporto all’azione dei probiotici aiutando il ripristino della flora batterica intestinale.

Il prodotto in oggetto è contenuto nel Panaceo Med.
​​​​​​​
Photo Credit: Shutterstock.

#zeolite #minerali #osteoporosi #chemioterapia #tossine #antiossidante #minerale #micropori #probiotici