Spedizione gratis per ordini superiori a €50 (anzichè 5€)
Carrello 0
IT EN ES
0
CARRELLO
PROFILO

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

IL SOLE: AMICO E NEMICO DELLA NOSTRA PELLE

23/04/2018

L'esposizione al sole è fondamentale per l'organismo umano, stimola la sintesi della vitamina D (essenziale per l'assorbimento del calcio nelle ossa), stimola la circolazione ed il metabolismo cellulare, favorisce il miglioramento di problematiche dermatologiche come la psoriasi, la dermatite atopica e l'acne.
Il sole è anche un antidepressivo naturale, ma un esposizione non corretta, eccessiva o prolungata può avere effetti negativi e permanenti sulla pelle (indebolimento del sistema immunitario, aumento dei radicali liberi, alterazioni e danni al DNA).
I danni legati ai raggi UV possono essere acuti, più immediati e visibili come ad esempio eritemi e scottature, oppure più tardivi e cronici come allergie solari e fotoinvecchiamento.
I danni più immediati sono causati da i raggi UVB che costituiscono il 5% della radiazione UV totale e vanno a stimolare la produzione di melanina favorendo l'abbronzatura.
I danni tardivi, invece, sono causati dai raggi UVA che costituiscono il 95% dei raggi UV e sono presenti tutto l'anno, tutto il giorno in egual misura. Questa tipologia di raggi penetra nella profondità del derma causando danni a livello cellulare e pur essendo invisibili sono comunque molto pericolosi.
Le ore più indicate per esporsi al sole sono al mattino fino alle 10 ed il pomeriggio dopo le 18, sono invece assolutamente scosigliate le ore centrali della giornata in quanto l'irraggiamento solare è all'apice della sua intensità.
Per chi si espone al sole nelle ore più calde sarebbe opportuna una protezione SPF molto alta.
Bisognerebbe ricorrere ad una protezione adeguata anche quando non ci si crede a rischio, come quando si è sotto l'ombrellone, in quanto le radiazioni UV passano l'atmosfera.

La scelta del fattore di protezione

Fondamentale è l'individuazione del proprio fototipo per poter scegliede un adeguato prodotto con il giusto fattore di protezione.
Chi ha un fototipo chiaro (1 e 2) deve applicare un SPF molto alto, mentre chi ha un fototipo più scuro (3 e 4) può alternare un SPF molto alto per i primi giorni di esposizione per poi scendere gradualmente.
La pelle dei bambini invece va sempre protetta con un SPF molto alto e con prodotti resistenti all'acqua.
Utile, associato ad un adeguata fotoprotezione, è anche l'assunzione di un integratore alimentare specifico che aiuta la pelle a difendersi dall'interno.
​​​​​​​Si consiglia di iniziare l'assunzione dell'integratore almeno un mese prima e di continuarla per tutto il periodo dell'esposizione, fino ad un mese dopo.
#sole #vitaminad #eritema #solari #uva #uvb #dermatite #calcio #ossa #psoriasi #acne #spf #fattoreprotezione #fototipo #pelle #betacarotene