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GLICEROLO CARLO ERBA 1375 MG BAMBINI STITICHEZZA OCCASIONALE 18 SUPPOSTE 30 %

GLICEROLO CARLO ERBA 1375 MG BAMBINI STITICHEZZA OCCASIONALE 18 SUPPOSTE

Codice prodotto: 029651027 JOHNSON & JOHNSON

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Consegna prevista entro Lunedì 23/10

Utilizzo

Lassativo per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale nella prima infanzia (bambini di età compresa tra i 2 e gli 11 anni).
Favorisce l'evacuazione regolare nei bambini in caso di stitichezza occasionale. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale

​​​​​​​Composizione

Principi attivi Glicerolo 1375mg. 
Eccipienti: sodio stearato, sodio carbonato.

Modalità d'uso

La dose corretta e' quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione. 
E' consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. 
Bambini di età compresa tra 2-11 anni: 1 supposta al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Togliere la supposta dal suo contenitore e poi, se necessario, inumidirla per facilitarne l'introduzione rettale. Qualora le supposte apparissero rammollite immergere i contenitori, prima di aprirli, in acqua fredda. Assumere almeno 2 ore prima o dopo i pasti, in quanto il medicinale potrebbe interferire con l'assorbimento di nutrienti e vitamine. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale.

Avvertenze

Nei bambini sotto i dodici anni il medicinale può essere utilizzato solo dopo attenta valutazione.

Controindicazioni/effetti secondari

Ipersensibilita al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta. Nausea o vomito. Ostruzione o stenosi intestinale. Sanguinamento rettale di origine sconosciuta. Crisi emarroidale acuta con dolore e sanguinamento. Grave stato di disidratazione.

Interazioni

Non sono sono stati effettuati studi specifici di interazione. E' noto che i lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e di conseguenza anche l'assorbimento di altri farmaci assunti contemporaneamente per via orale. Si consiglia pertanto, dopo aver preso un medicinale per via orale, di lasciare passare almeno 2 ore prima di assumere un lassativo. Effetti indesiderati Patologie gastrointestinali: dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, piu' frequenti nei casi di stitichezza grave, nonche' irritazione a livello rettale. Gravidanza e allattamento:Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento. Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell'uso del medicinale in gravidanza e durante l'allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessita'.

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TACHIPIRINA 125MG SUPPOSTE PRIMA INFANZIA - ANALGESICO ED ANTIPIRETICO

INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati; pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg); grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).  POSOLOGIA: Per i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecut ivi. Lo schema posologico del farmaco in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. Ba mbini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 6 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. CONSERVAZIONE: Compresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conserva zione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.   INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.   
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TACHIPIRINA 500 MG SUPPOSTE BAMBINI TRA 21 E 40 KG - ANALGESICO ED ANTIPIRETICO

INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati; pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg); grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).  POSOLOGIA: Per i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecut ivi. Lo schema posologico del farmaco in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Supposte bambini da 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 40 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. ​​​​​​​Supposte Bambini da 250 mg.Bambini di peso compre so tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 i 10 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. CONSERVAZIONE: Compresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conserva zione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.   INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.   
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GLICEROLO ADULTI SUPPOSTE CARLO ERBA PER IL TRATTAMENTO DI BREVE DURATA DELLA STITICHEZZA OCCASIONALE

DENOMINAZIONE: GLICEROLO CARLO ERBA  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Farmaci per la costipazione.  PRINCIPI ATTIVI: Glicerolo.  ECCIPIENTI: Supposte: sodio stearato; sodio carbonato. Soluzione rettale: camomill a estratto fluido; malva estratto fluido; amido di frumento; acqua dep urata.  INDICAZIONI: Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipient i; dolore addominale acuto o di origine sconosciuta; nausea o vomito; ostruzione o stenosi intestinale; sanguinamento rettale di origine sco nosciuta; crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento; grave st ato di disidratazione.  POSOLOGIA: La dose corretta e' quella minima sufficiente a produrre una facile ev acuazione. E' consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste . >>Supposte. Adulti e adolescenti (12-18 anni): 1 supposta adulti al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Bambini d i eta' compresa tra 2-11 anni: 1 supposta al bisogno, per un massimo d i 1 o 2 somministrazioni al giorno. Bambini di eta' compresa tra 1 mes e e 2 anni: 1 supposta prima infanzia al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. >>Soluzione rettale. Adulti e adolesce nti (12-18 anni): un contenitore monodose adulti al bisogno, per un ma ssimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Bambini di eta' compresa tr a 6-11 anni: 1 o 2 contenitori monodose bambini al bisogno, per un mas simo di una o due somministrazioni al giorno. Bambini di eta' compresa tra i 2 - 6 anni: 1 contenitore monodose bambini al bisogno per un ma ssimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. >>Istruzioni per l'uso. Sup poste: togliere la supposta dal suo contenitore e poi, se necessario, inumidirla per facilitarne l'introduzione rettale. Qualora le supposte apparissero rammollite immergere i contenitori, prima di aprirli, in acqua fredda. Soluzione rettale: per togliere il copricannula di sicur ezza del contenitore monodose, appoggiare indice e pollice sulla ghier a rotonda posta sopra il soffietto e, con l'altra mano, piegare il cop ricannula fino a provocarne il distacco del corpo del contenitore. Dur ante l'operazione, non afferrare mai il soffietto, altrimenti si verif icherebbe la fuoriuscita del medicinale prima dell'utilizzo. Puo' esse re utile lubrificare la cannula con una goccia della soluzione stessa, prima di introdurla nel retto e premere il soffietto. Estrarre la can nula tenendo premuto il soffietto. Ogni contenitore deve essere utiliz zato per una sola somministrazione; eventuale medicinale residuo deve essere eliminato. Nei bambini sotto i dodici anni il medicinale puo' e ssere utilizzato solo un consulto medico. I lassativi devono essere us ati il meno frequentemente possibile e per non piu' di sette giorni. U na dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale.  CONSERVAZIONE: Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal l'umidita' e lontano da fonti dirette di calore.  AVVERTENZE: I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu' di sette giorni. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente, richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, l a prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. E' inoltre opportuno prestare attenzione nei soggetti anziani o in non buone condizioni di salute prima di usare il medicinale. L'abuso di l assativi puo' causare diarrea persistente con conseguente perdita di a cqua, sali minerali (specialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi piu gravi di abuso e' possibile l'insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale puo' determinare disfunzioni cardiache oneuromuscolari, specialmente in caso di trattamento contem poraneo di glicosidi cardiaci, diureticio corticosteroidi. L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), puo ' causare dipendenza (e, quindi, possibile necessita' di aumentare pro gressivamente il dosaggio), stitichezza cronica eperdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Negli episodi di stitichez za, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari in tegrandola dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua. Quando si utilizzano lassativi e' opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l'ammorbidim ento delle feci.  INTERAZIONI: Non sono stati effettuati studi specifici di interazione.  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di glicerolo organi zzati secondo la classificazione sistemica organica MeDRA. Non sono di sponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effe tti elencati. Patologie gastrointestinali: dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea,con perdita di liquidi ed elettroliti, piu' frequenti nei casi di stitichezza grave, nonche' irritazione a li vello rettale.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull'uso de l medicinale in gravidanza onell'allattamento. Anche se non ci sono ev identi controindicazioni dell'uso del medicinale in gravidanza e duran te l'allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in cas o di necessita'. 
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20 %

TACHIPIRINA 250 MG SUPPOSTE BAMBINI TRA 11 E 20 KG - ANALGESICO ED ANTIPIRETICO

INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati; pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg); grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).  POSOLOGIA: Per i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecut ivi. Lo schema posologico del farmaco in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Supposte bambini da 250 mg. Bambini di peso compreso tra 11 e 20 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 6 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. ​​​​​​​Supposte Bambini da 250 mg.Bambini di peso compre so tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazio ni al giorno CONSERVAZIONE: Compresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conserva zione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.   INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.   
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TACHIPIRINA 1000 MG SUPPOSTE BAMBINI TRA 21 E 40 KG - ANALGESICO ED ANTIPIRETICO

INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati; pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg); grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).  POSOLOGIA: Per i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico del farmaco in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Supposte Adulti da 1000 mg. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssim ativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. CONSERVAZIONE:  ​​​​​​​Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.   INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.   
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