Vuoto / € 0,00
Il tuo carrello è vuoto
TACHIFLUDEC  10 BUSTE A BASE DI PARACETAMOLO , ACIDO ASCORBICO E FENILEFRINA PER FEBBRE E RAFFREDDORE 25 %

TACHIFLUDEC 10 BUSTE A BASE DI PARACETAMOLO , ACIDO ASCORBICO E FENILEFRINA PER FEBBRE E RAFFREDDORE

Venduto più di 7 volte

Codice prodotto: 034358034 ANGELINI

  (3)

7,40 5,55

1

NULL string(1) "0" array(5) { ["from"]=> string(0) "" ["fromID"]=> string(0) "" ["to"]=> string(5) "01/01" ["toID"]=> string(6) "days.4" ["or_times"]=> NULL }
Consegna prevista entro Giovedì 01/01

 

DENOMINAZIONE:

TACHIFLUDEC ADULTI POLVERE PER SOLUZIONE ORALE GUSTO ARANCIA

 

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Aanalgesici/Paracetamolo, associazioni.

 

PRINCIPI ATTIVI:

Ogni bustina contiene: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fe nilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg).

 

ECCIPIENTI:

Saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma arancia r ossa, giallo tramonto (E 110).

 

INDICAZIONI:

Trattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, i nclusi il dolore di entita' lieve/ moderata e la febbre, quando associ ati a congestione nasale

 

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:

Bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni.

Ipersensibilita' ai pr incipi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Pazienti che assumo no beta-bloccanti.

Pazienti che assumono antidepressivi triciclici e q uelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoammino ossidasi.

Pazienti con asma bronchiale, feocromocitom a, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contemporaneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti, soppressori dell 'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine).

Pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroidismo, ipertensio ne e malattie cardiovascolari.

I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio -6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica .

Grave insufficienza epatocellulare.

 

POSOLOGIA:

Adulti: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore.

Il medicinale non deve essere usato per piu' di 3 giorni cons ecutivi senza consultare il medico Bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni: l'impiego del farmaco non e' raccomandato nei bambini e n egli adolescenti di eta' inferiore ai 18 anni.

Modo di somministrazion e: sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d'acqua cald a o fredda e dolcificare a piacimento.

Una volta sciolto il medicinale da' luogo ad una soluzione opalescente di colore arancione, priva di particelle estranee e dal sapore d arancia

 

CONSERVAZIONE:

Conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.

Conservare nel conten itore originario per proteggere il prodotto dall'umidita'.

 

AVVERTENZE:

I pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali con tenenti paracetamolo mentre assumono il farmaco in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi.

Evitare il co nsumo di alcool durante il trattamento.

Il pericolo di sovradosaggio e ' infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici.

Invitare il pazi ente a contattare il medico prima di associare warfarin o qualsiasi al tro farmaco.

E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in t rattamento con antiinfiammatori.

Consultare il medico prima di usare i l prodotto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malattie vascolari occlusive (ad es.

sindrome di Raynaud) Non superare la dose consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutiv i senza consultare il medico.

Il medicinale contiene 5,9 mmoli (135,8 mg) di sodio per bustina: da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari d i intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo m edicinale.

I pazienti con diabete devono prendere in considerazione il contenuto di saccarosio all'interno del prodotto quando assumono piu' di 2 bustine al giorno (saccarosio > 5g); coloranti azoici, giallo tr amonto (E110) che possono causare reazioni allergiche.

 

INTERAZIONI:

Paracetamolo: l'effetto epatotossico del paracetamolo puo' essere pote nziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato,come la zido vudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metaboli smo del paracetamolo.

La somministrazione di probenecid prima di parac etamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione urin aria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l' emivita del paracetamolo stesso.

Usare con estrema cautela e sotto str etto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di espo sizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampi cina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, car bamazepina).

Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo.

Il prodotto assunto in dosi elevate puo' potenziare l'effetto degli antic oagulanti cumarinici (warfarin) Metoclopramide e domperidone possono a umentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso e' ridotto o rit ardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici.

Fe nilefrina: la fenilefrina puo' antagonizzare l'effetto dei farmaci bet a-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, res erpina e metildopa) e puo' potenziare l'azione degli inibitori delle m onoaminoossidasi.

L'uso contemporaneo della fenilefrina con gli antide pressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche puo' aumentare il r ischio di effetti di tipo cardiovascolare.

La fenilefrina puo' interag ire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloide (ergotammina e metilsergide) a umentando il rischio di ergotismo.

Acido ascorbico: l'acido ascorbico puo' aumentare l'assorbimento del ferro e degli estrogeni.

L'acido asc orbico e' metabolizzato ad ossalato, e puo' potenzialmente causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso la cristallizza zione dell'ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calco li di calcio Interferenze con alcuni test di laboratorio La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della ur icemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella del la glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).

L'acido ascorbico puo' interferire nella misurazione dei parametri ema tochimici e urinari (es.

urati, glucosio, bilirubina, emoglobina).

 

EFFETTI INDESIDERATI:

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA.

La frequenza e' cosi ' definita: molto comune (>=1/10), comune (da >=1/100 a <1/10), non co mune (da >=1/1000 a <1/100), raro (da >=1/10.000 a <1/1000), molto rar o (<1/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla b ase dei dati disponibili).

Patologie del sistema emolinfopoietico.

Rar a: agranulocitosi, leucopenia, trombocitopenia; non nota: anemia.

Dist urbi del sistema immunitario.

Rara: reazioni allergiche, reazioni da i persensibilita', anafilassi; non nota: shock anafilattico.

Disturbi de l metabolismo e della nutrizione.

Comune: anoressia.

Disturbi psichiat rici.

Molto rara: insonnia, nervosismo, ansia, irrequietezza, confusio ne, irritabilita'.

Patologie del sistema nervoso.

Molto rara: tremore, capogiro, cefalea.

Patologie dell'occhio.

Non nota: midriasi, glaucom a acuto ad angolo chiuso.

Patologie cardiache.

Rara: tachicardia, palp itazioni.

Patologie vascolari.

Non nota.

ipertensione.

Patologie respi ratorie, toraciche e mediastiniche.

Rara: broncospasmo; non nota: edem a della laringe.

Patologie gastrointestinali.

Comune: nausea, vomito; non nota: diarrea, patologia gastrointestinale.

Patologie epatobiliari .

Rara: funzione epatica anormale; non nota: patologia epatica, epatit e.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.

Rara: eruzione cut anea, angioedema; non nota: necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme o polimorfo.

Disturbi renali e uri nari.

Molto rara: nefrite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi elevate); non nota: insufficienza renale aggravat a, ematuria, anuria, ritenzione di urina.

Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l'Agenzia Italiana del Farmaco.

 

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Paracetamolo.

Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostra to che non ci sono controindicazioni nell'uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controll o del medico.

Fenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina i n gravidanza sono limitati.

La vasocostrizione dei vasi uterini e la r iduzione del flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrina puo' dare luogo a ipossia fetale.

L'uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiche' sono necessarie uletriori in formazioni Acido Ascorbico.

Non ci sono dati controllati relativi all' uso in gravidanza.

L'uso dell'acido ascorbico in gravidanza e' raccoma ndato solo quando il beneficio supera il rischio.

Paracetamolo: il par acetamolo e' escreto nel latte materno ma in quantita' clinicamente no n significative.

I dati disponibili pubblicati non controindicano il s uo impiego durante l'allattamento.

Fenilefrina: non sono disponibili d ati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno ne' so no riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati al seno.

In assenza di dati disponibili, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento.

Acido Ascorbi co: l'acido ascorbico e' escreto nel latte materno.

Non sono noti gli effetti sui bambini allattati al seno.

In sintesi l'uso non e' raccoma ndato durante la gravidanza e l'allattamento.

Non ci sono evidenze neg li studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla ferti lita' maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica.

Non e' stato studiato l'effetto della fenilefrina sulla fertilita' maschi le e femminile.

Ci sono sufficienti evidenze che indicano l'importanza dell'acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo.

Tut tavia, non sono disponibili dati definitivi nell'uomo sul potenziale c linico della vitamina C.

 

Sconto
20%

1

NULL string(1) "0" array(5) { ["from"]=> string(0) "" ["fromID"]=> string(0) "" ["to"]=> string(5) "01/01" ["toID"]=> string(6) "days.4" ["or_times"]=> NULL }
Consegna prevista entro Giovedì 01/01


TACHIFLUDEC  10 BUSTE A BASE DI PARACETAMOLO , ACIDO ASCORBICO E FENILEFRINA PER FEBBRE E RAFFREDDORE Diritto di recesso entro 14 giorni
TACHIFLUDEC  10 BUSTE A BASE DI PARACETAMOLO , ACIDO ASCORBICO E FENILEFRINA PER FEBBRE E RAFFREDDORE Spedizione gratis per ordini superiori a €50
TACHIFLUDEC  10 BUSTE A BASE DI PARACETAMOLO , ACIDO ASCORBICO E FENILEFRINA PER FEBBRE E RAFFREDDORE Servizio Clienti e WhatsApp: 340.2256312
TACHIFLUDEC  10 BUSTE A BASE DI PARACETAMOLO , ACIDO ASCORBICO E FENILEFRINA PER FEBBRE E RAFFREDDORE Pagamenti sicuri con decodificazione SSL
TACHIFLUDEC  10 BUSTE A BASE DI PARACETAMOLO , ACIDO ASCORBICO E FENILEFRINA PER FEBBRE E RAFFREDDORE Spedizioni puntuali in 2-3 giorni lavorativi


Potrebbero interessarti...

15 %

TACHIPIRINAFLU ADULTI: COMPRESSE EFFERVESCENTI A BASE DI PARACETAMOLO 500 MG E VITAMINA C 200 MG PER COMBATTERE INFLUENZA E RAFFREDDORE

DENOMINAZIONE: TACHIPIRINAFLU ADULTI 500 MG/200 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Analgesici ed antipiretici, anilidi in associazione con vitamina C (ac ido ascorbico).  PRINCIPI ATTIVI: Ogni compressa effervescente contiene: paracetamolo 500 mg e vitamina C 200 mg.  ECCIPIENTI: Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato anidro, acesu lfame K, sorbitolo, aroma arancia, emulsione di simeticone, sodio docu sato, giallo tramonto (E110).  INDICAZIONI: Terapia sintomatica dell'influenza e degli stati febbrili di ogni tipo (febbre derivante da malattie da raffreddamento, esantematiche o infe ttive). Come analgesico per i dolori reumatici articolari e muscolari, nelle nevralgie, nel mal di testa e nei dolori mestruali.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o alla vitamina C, o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini e adolescenti (eta' inferiore ai 18 anni).  POSOLOGIA: Non e' indicato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore a 18 anni. Adulti: 1 compressa effervescente alla volta, da ripetere se ne cessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. N el caso di forti dolori o febbre alta, prendere 2 compresse effervesce nti da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Non somministrar e per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. La compre ssa effervescente deve essere sciolta in un bicchiere d'acqua.  CONSERVAZIONE: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazion e, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compre sa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh >9 ), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del medicinale possono pr ovocare alterazioni ematiche ed a carico del rene anche gravi. La somm inistrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettu ata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo med ico. In caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con parace tamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' as sunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. In vitare il paziente a consultare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Il medicinale contiene 12,2 mmoli (280,5 mg) di sodio per compressa, da tenere in considerazione in persone con ridotta funz ionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio; s orbitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranz a al fruttosio, non devono assumere questo medicinale; giallo tramonto (E110), puo' causare reazioni allergiche.  INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del medicinale. La somministrazione concomitante di colesti ramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contempora nea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emiv ita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'us o concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di IN R. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente dei valori di INR sia durante l'uso concomitante che dopo la sua inter ruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante i l trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che p ossono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiep ilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso v ale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La so mministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con qu ella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-peross idasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, a nemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di i persensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock ana filattico). Patologie del sistema nervoso: vertigini. Patologie gastro intestinali: reazione gastrointestinale. Patologie epatobiliari: funzi onalita' epatica anormale, epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrol isi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renali ed urinarie: insuff icienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Segnala re qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il medicinale solo in casi di effetti va necessita' e sotto il diretto controllo del medico.   
Aggiungi al carrello
30 %

NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE 12 COMPRESSE

Nurofen Influenza e Raffreddore si usa nel trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza quali congestione nasale e sinusale, dolori, febbre, mal di gola, mal di testa. Modo d'uso Nurofen Influenza e Raffreddore si somministra secondo le seguenti dosi: Adulti e ragazzi oltre i 12 anni:  dose iniziale 1-2 compresse,  poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 ore. Non superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore. Nell'anziano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne nei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i quali e' necessario adattare individualmente la posologia Controindicazioni Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti affetti da ulcera peptica. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia / ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Soggetti con ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma. Grave insufficienza renale o epatica. Grave insufficienza cardiaca. Pazienti con malattie cardio-vascolari serie, tachicardia, ipertensione, angina pectoris, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, glaucoma, sindrome prostatica. Gravidanza. Allattamento. Bambini al di sotto dei 12 anni Avvertenze L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Evitare l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei, in quanto cio' comporta un aumento del rischio di effetti indesiderati. L'impiego di FANS deve essere attentamente valutato nei pazienti affetti da disturbi della coagulazione in quanto e' possibile una riduzione della coagulabilita'. Lo stesso dicasi per i pazienti in trattamento con anticoagulanti orali, per la possibilita' di un potenziamento dell'effetto anticoagulante.   Come per tutti gli antinfiammatori, il farmaco non va assunto se il paziente e' affetto da ulcera o disturbi gastrici. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con una storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il farmaco il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.  Cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). Gravidanza e allattamento Il prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l'allattamento.L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Esiste la possibilita' di una associazione tra l'insorgenza di anomalie fetali e assunzione di pseudoefedrina nel primo trimestre di gravidanza. Nonostante l'ibuprofene sia presente nel latte materno in concentrazioni molto basse, la pseudoefedrina viene secreta nel latte in quantita' significative; per questo il prodotto non dovra' essere impiegato durante l'allattamento. Scadenza e conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Ingredienti Nurofen Influenza e Raffreddore contiene: Principio attivo: Ibuprofene 200 mg, Pseudoefedrina cloridrato 30 mg Eccipienti: Fosfato tricalcico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcristallina, povidone, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talco, coloranti: E 104, E 110, E 171.
Aggiungi al carrello
20 %

ACTIGRIP COMPRESSE TRATTAMENTO DEI SINTOMI INFLUENZALI E RAFFREDDORE

Indicazioni Terapeutiche: Trattamento dei sintomi dell’influenza e delle affezioni congestizie delle prime vie respiratorie. Posologia: Compresse: Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: una compressa 2 – 3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovranno attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Principi Attivi: Ogni compressa contiene: Principi attivi: triprolidina cloridrato 2,5 mg; pseudoefedrina cloridrato 60,0 mg; paracetamolo 300,0 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1. Eccipienti: Ogni compressa contiene: Eccipienti: cellulosa microcristallina; amido di mais; acido stearico; amido pregelatinizzato; metile para–idrossibenzoato. Controindicazioni: Ipersensibilità ai principi attivi, ad altri antistaminici o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni, durante la gravidanza, l’allattamento (vedere sezione 4.6), nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento, e nella terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l’asma bronchiale. Per i suoi effetti anticolinergici non utilizzare in caso di glaucoma, nell’ipertrofia prostatica, nell’ostruzione del collo vescicale, nelle stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell’apparato gastroenterico ed urogenitale. E’ inoltre controindicato nelle affezioni cardiovascolari, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo, nonchè epilessia, diabete e gravi affezioni epatiche e renali. E’ inoltre controindicato nei pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o piu’ episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio–6–fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica.Grave insufficienza epatocellulare. Severa insufficienza cardiaca. Avvertenze: Actigrip contiene metile para–idrossibenzoato: può causare generalmente reazioni allergiche di tipo ritardato, quali dermatite; raramente reazioni immediate con orticaria e broncospasmo. Se la febbre persiste per più di tre giorni oppure se i sintomi non migliorano o ne compaiono altri entro cinque giorni oppure sono accompagnati da febbre elevata, esantema, quantità eccessiva di muco e tosse persistente, consultare il medico prima di continuare la somministrazione. Consultare il medico per determinare la dose negli anziani per la loro maggiore sensibilità verso il farmaco. L’uso degli antistaminici può mascherare i primi segni di ototossicità di certi antibiotici. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un’epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. In caso di insufficienza renale ed epatocellulare utilizzare solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo medico. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche la voce "interazioni". L’assunzione del farmaco deve avvenire a stomaco pieno. E’ sconsigliabile l’uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antiinfiammatori. L’uso di ACTIGRIP deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX–2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu’ breve possibile che occorre per controllare i sintomi. Anziani: I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedi sezione 4.2). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere sezione 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e’ piu’ alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu’ bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e sezione 4.5). Pazienti con storia di tossicita’ gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedere sezione 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono ACTIGRIP il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche’ tali condizioni possono essere esacerbate (vedere sezione 4.8). Occorre cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche’, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedere sezione 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu’ alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. ACTIGRIP deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita’. Gravidanza: L’actigrip è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento. Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può interessare la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post– impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostglandine possono esporre il feto a: –tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); –disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroaminios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: –possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; –inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Effetti Indesiderati: L’actigrip può causare soprattutto sonnolenza, astenia, vertigini, eruzioni cutanee su base allergica, fotosensibilizzazione, secchezza delle fauci, ritenzione urinaria, ispessimento delle secrezioni bronchiali, disturbi gastroenterici come nausea, vomito e diarrea, eventualmente riducibili somministrando il prodotto dopo i pasti, eccitazione del sistema nervoso centrale, accompagnate da insonnia, euforia e tremori; molto raramente alterazioni ematiche e, specie negli anziani, cefalea, extrasistole, tachicardia e ipotensione. Gastrointestinali: Gli eventi avversi piu’ comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere sezione 4.4). In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. In caso di iperdosaggio, il paracetamolo, contenuto nell’ACTIGRIP, può provocare citolisi epatica e può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile. Con l’uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria) reazioni gastrointestinali e vertigini. Dopo somministrazione di ACTIGRIP sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere sezione 4.4–). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Sovradosaggio: In caso di sovradosaggio si osservano in genere spiccati effetti depressivi o stimolanti sul sistema nervoso centrale, sonnolenza, letargia, depressione respiratoria, ipertensione, irritabilità, convulsioni. Nei bambini l’azione dominante è quella eccitante con accentuati tremori, insonnia, iperattività e convulsioni. Pallore, anoressia, nausea e vomito sono di frequente i primi segni del sovradosaggio del paracetamolo. La necrosi epatica è una complicazione correlata al sovradosaggio di paracetamolo. Gli enzimi epatici possono diventare elevati ed il tempo di protrombina prolungato in un tempo compreso tra le 12 e le 48 ore ma i segni clinici possono non manifestarsi fino al 6° giorno dall’ingestione. L’alcool può potenziare l’epatossicità delsovradosaggio di paracetamolo e potrebbe aver contribuito a determinare una pancreatite acuta in un paziente che aveva assunto quantità eccessive di paracetamolo. In caso di iperdosaggio, il paracetamolo, contenuto nell’ACTIGRIP, può provocare citolisi epatica e può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile. Interazioni: Il prodotto può interagire con alcool, antidepressivi triciclici, neurolettici od altri farmaci ad azione depressiva sul sistema nervoso centrale come barbiturici, sedativi, tranquillanti, ipnotici che non vanno assunti durante la terapia. Ugualmente non dovrebbero essere assunti contemporaneamente all’ACTIGRIP, potendo causare significative interazioni, antipertensivi, anticoagulanti poiché i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere sezione 4.4)., ipoglicemizzanti orali, metoclopramide, altre sostanze ad azione anticolinergica, agenti simpaticomimetici quali i decongestionanti, gli anoressizzanti, gli amfetaminosimili, i Corticosteroidi potendo causare l’aumento del rischio di ulcerazione o emorragia, gastrointestinale (vedere sezione 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): perché possono causare l’aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere sezione 4.4). Il Furazolidone causa progressiva inibizione delle monoaminossidasi, per cui non va assunto contemporaneamente all’ACTIGRIP. L’effetto degli antipertensivi che interferiscono con l’attività del simpatico (per es. metildopa, alfa e betabloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) può essere parzialmente annullato dall’ACTIGRIP, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporaneamente assunto. L’ingestione abituale di farmaci anticonvulsivanti o di contraccettivi orali può, con un meccanismo di induzione enzimatica, accelerare il metabolismo del paracetamolo. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio–ossidasi–perossidasi). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co–somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo–ossigenasi puo’ portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono ACTIGRIP in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. Conservazione: Conservare in luogo asciutto, a temperatura non superiore a 25° C
Aggiungi al carrello
20 %

ACTIFED 12 CPR 2,5MG + 60MG DECONGESTIONANTE DELLA MUCOSA NASALE, PER RAFFREDDORE

Indicazioni: decongestionante della mucosa nasale; specie in caso di raffreddore Posologia: Sciroppo: Alla confezione è annesso un misurino dosatore con indicate tacche di livello rispondenti alle capacità di 5 e 10 ml.  Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: una dose da 10 ml di sciroppo 2 - 3 volte al giorno.  Compresse: Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: una compressa 2 - 3 volte al giorno.  Non superare le dosi consigliate. Principi attivi: Una compressa di actifed contiene: Triprolidina Cloridrato 2,5 mg; Pseudoefedrina Cloridrato 60,0 mg. 100 ml di actifed sciroppo contengono: Triprolidina Cloridrato 0,025 g; Pseudoefedrina Cloridrato 0,600 g. Eccipienti: Ogni compressa contiene: Lattosio; Amido di mais: Povidone; Magnesio stearato. 100 ml di sciroppo contengono : Glicerolo; Saccarosio; Metile para-idrossibenzoato; Sodio benzoato; Giallo chinolina (E104); Giallo tramonto (E110); Acqua depurata Controindicazioni: Ipersensibilità nota ai principi attivi, ad altri antistaminici o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni, durante la gravidanza, l'allattamento, nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento, e nella terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l'asma bronchiale. Per i suoi effetti anticolinergici non utilizzare in caso di glaucoma, nell'ipertrofia prostatica, nell'ostruzione del collo vescicale, nelle stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed urogenitale. È inoltre controindicato nelle affezioni cardiovascolari, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo, nonchè epilessia e diabete. Avvertenze: Se i sintomi non migliorano entro 7 giorni o se compare febbre alta o altri effetti indesiderati, interrompere il trattamento e consultare il medico. Alle comuni dosi terapeutiche gli antistaminici presentano reazioni secondarie assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto. Consultare il medico per determinare la dose negli anziani per la loro maggiore sensibilità verso gli antistaminici e verso la Pseudoefedrina. Sebbene la Pseudoefedrina non abbia prodotto effetti importanti sulla pressione arteriosa di soggetti normotesi, l'Actifed non dovrebbe essere assunto da pazienti in terapia con antipertensivi, antidepressivi triciclici, agenti simpaticomimetici, quali i decongestionanti, gli anoressizzanti, gli amfetaminosimili. L'Actifed non dovrebbe essere usato neppure da pazienti con gravi malattie renali o epatiche. Lo sciroppo contiene saccarosio, di ciò si tenga conto in caso di diete ipocaloriche. Lo sciroppo contiene glicerolo: può essere pericoloso ad alte dosi. Può causare emicrania, disturbi di stomaco e diarrea. Lo sciroppo contiene metile para-idrossibenzoato: può causare generalmente reazioni allergiche di tipo ritardato, quali dermatite; raramente reazioni immediate con orticaria e broncospasmo. Le compresse contengono lattosio, quindi i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Gravidanza: L’Actifed è controindicato durante la gravidanza e l'allattamento. Effetti Indesiderati: L’Actifed può causare soprattutto sonnolenza, poi astenia, vertigini, eruzioni cutanee su base allergica, fotosensibilizzazione, secchezza delle fauci, ritenzione urinaria, ispessimento delle secrezioni bronchiali, disturbi gastroenterici come nausea, vomito e diarrea, eventualmente riducibili somministrando il prodotto dopo i pasti, eccitazione del S.N.C., accompagnate da insonnia, euforia e tremori; molto raramente alterazioni ematiche e, specie negli anziani, cefalea, extrasistole, tachicardia e ipotensione. Sovradosaggio: In caso di iperdosaggio si osservano in genere spiccati effetti depressivi o stimolanti sul S.N.C., sonnolenza, letargia, depressione respiratoria, ipertensione, irritabilità, convulsioni. Nei bambini l'azione dominante è quella eccitante con accentuati tremori, insonnia, iperattività e convulsioni. Interazioni: Gli effetti degli antistaminici sono resi più evidenti dall'alcool, dagli ipnotici, dai sedativi, dai tranquillanti, e da altre sostanze ad azione anticolinergica o ad effetto depressivo sul sistema nervoso centrale, le quali pertanto non vanno assunte durante la terapia. Gli antistaminici possono ridurre la durata d'azione degli anticoagulanti orali. L'uso degli antistaminici può mascherare i primi segni di ototossicità di certi antibiotici. Il Furazolidone causa una progressiva inibizione della monoaminossidasi, per cui non va assunto contemporaneamente all'Actifed. L'effetto degli antipertensivi che interferiscono con l'attività del simpatico (per es. metildopa, alfa e beta bloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) può essere parzialmente annullato dall'Actifed, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporaneamente assunto. Conservazione: Sciroppo: conservare al riparo della luce.  Compresse: conservare a temperatura non superiore a 25°C, in luogo asciutto.
Aggiungi al carrello
20 %

TACHIPIRINA GRANULATO EFFERVESCENTE 20 BUSTE 500MG

  DENOMINAZIONE: TACHIPIRINA   CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Analgesici ed antipiretici.   PRINCIPI ATTIVI: Paracetamolo.   ECCIPIENTI: Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica , magnesio stearato, silice precipitata. Granulato effervescente: malt itolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrum i, aspartame, sodio docusato. Sciroppo: saccarosio, sodio citrato, sac carina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata. Sciroppo senza zucchero: macrogol, glicerolo, sorbitolo, xil itolo, sodio citrato, gomma xantana, acido citrico, aroma mandarino, p otassio sorbato, metile paraidrossibenzoato, aroma fragola, sucralosio , acqua depurata. Gocce orali: glicole propilenico, macrogol 6000, sor bitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, cara mello (E150a), sodio edetato, acqua depurata. Supposte: gliceridi semi sintetici solidi.   INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.   CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatoc ellulare.   POSOLOGIA: COMPRESSE 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: mezza compr essa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). Bambini di peso compres o tra 26 e 40 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario do po 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di p eso compreso tra 41 e 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se ne cessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. R agazzi di peso superiore a 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al gior no. Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 o re, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. GRANULATO EFFERVESCENTE 500 mg: sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua. Bambini di peso compr eso tra 26 e 40 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario do po 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di p eso compreso tra 41 e 50 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se nece ssario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Rag azzi di peso superiore a 50 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se n ecessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, se nza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. GRANULATO EFFERVESCENTE 125 mg: sciogliere il granulat o effervescente in un bicchiere d'acqua. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compr eso tra 11 e 12 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario do po 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Bambini di p eso compreso tra 13 e 20 kg: 2 bustine alla volta, da ripetere se nece ssario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bam bini di peso compreso tra 21 e 25 kg: 2 bustine alla volta (corrispond enti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. SCIROPPO (con e senza zucchero): alla confezione e' annesso un bicchierino-dosatore con indi cate tacche di livello corrispondenti alle capacita' di 5 ml, 7,5 ml, 10 ml, 15 ml e 20 ml. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 5 ml all a volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se nece ssario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bam bini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 5 ml alla volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tr a 13 e 20 kg: 7,5-10 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 1 80 e 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, se nza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: 10 ml alla volta (corrispondenti a 240 mg di paraceta molo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 sommi nistrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg: 15-20 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 360 e 480 mg di parace tamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 som ministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg: 20 m l alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno . Ragazzi di peso superiore a 50 kg: 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 20 ml alla volta (c orrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza s uperare le 6 somministrazioni al giorno. La confezione in sciroppo con tiene un regolo posologico per facilitare il calcolo della dose del pr odotto in funzione del peso corporeo. GOCCE ORALI, SOLUZIONE 100 mg/ml : una goccia di Tachipirina gocce orali corrisponde a 3,1 mg. Bambini di peso compreso tra 3,2 e 6 kg: 14-20 gocce alla volta (corrispondent i rispettivamente a 43,4 e 62 mg di paracetamolo), da ripetere se nece ssario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bam bini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 35-40 gocce alla volta (corrispon denti rispettivamente a 108,5 e 124 mg di paracetamolo), da ripetere s e necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorn o. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 35-40 gocce alla volta (co rrispondenti rispettivamente a 108,5 e 124 mg di paracetamolo), da rip etere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni a l giorno. SUPPOSTE "Neonati" (62,5 mg). Bambini di peso compreso tra 3 ,2 e 5 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore , senza superare le 4 somministrazioni al giorno. SUPPOSTE "Prima Infa nzia" (125 mg). Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somm inistrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 1 supp osta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4-6 ore, senza superar e le 5 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 11 e 1 2 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, sen za superare le 6 somministrazioni al giorno. SUPPOSTE "Bambini" (250 m g). Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazio ni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somm inistrazioni al giorno. SUPPOSTE "Bambini" (500 mg). Bambini di peso c ompreso tra 21 e 25 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessar io dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere s e necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorn o. SUPPOSTE "Adulti" (1000 mg). Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 k g: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, se nza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 sommi nistrazioni al giorno. Insufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l'int ervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.   CONSERVAZIONE: Compresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conserva zione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.   AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trat tamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il pa racetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reaz ioni avverse. Il farmaco gocce, soluzione contiene: sorbitolo e glicol e propilenico. Il farmaco sciroppo contiene: saccarosio. Il farmaco sc iroppo e sciroppo "senza zucchero" contengono: metile paraidrossibenzo ato. Il farmaco sciroppo senza zucchero contiene: sorbitolo. Granulato effervescente 125 mg contiene: aspartame; maltitolo; 3,07 mmoli di so dio per bustina. Granulato effervescente 500 mg contiene: aspartame; m altitolo; 12,3 mmoli di sodio per bustina. INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria. GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.  
Aggiungi al carrello
20 %

TACHIPIRINA 30 CPR 500 MG - FARMACO ANTIPIRETICO ANTIDOLORIFICO

DENOMINAZIONE: TACHIPIRINA  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Analgesici ed antipiretici.  PRINCIPI ATTIVI: Paracetamolo.  ECCIPIENTI: Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica , magnesio stearato, silice precipitata. Granulato effervescente: malt itolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrum i, aspartame, sodio docusato. Sciroppo: saccarosio, sodio citrato, sac carina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata. Sciroppo senza zucchero: macrogol, glicerolo, sorbitolo, xil itolo, sodio citrato, gomma xantana, acido citrico, aroma mandarino, p otassio sorbato, metile paraidrossibenzoato, aroma fragola, sucralosio , acqua depurata. Gocce orali: glicole propilenico, macrogol 6000, sor bitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, cara mello (E150a), sodio edetato, acqua depurata. Supposte: gliceridi semi sintetici solidi.  INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatoc ellulare.  POSOLOGIA: COMPRESSE 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: mezza compr essa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). Bambini di peso compres o tra 26 e 40 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario do po 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di p eso compreso tra 41 e 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se ne cessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. R agazzi di peso superiore a 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al gior no. Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 o re, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. CONSERVAZIONE: Compresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conserva zione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trat tamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il pa racetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reaz ioni avverse. Il farmaco gocce, soluzione contiene: sorbitolo e glicol e propilenico. Il farmaco sciroppo contiene: saccarosio. Il farmaco sc iroppo e sciroppo "senza zucchero" contengono: metile paraidrossibenzo ato. Il farmaco sciroppo senza zucchero contiene: sorbitolo. Granulato effervescente 125 mg contiene: aspartame; maltitolo; 3,07 mmoli di so dio per bustina. Granulato effervescente 500 mg contiene: aspartame; m altitolo; 12,3 mmoli di sodio per bustina.  INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'. 
Aggiungi al carrello

Spesso comprati assieme

30 %

LICHTENA SOLE LATTE SPRAY 50+

NEBULIZZATORE CON SUN ADAPTIVE AUMENTA LA CAPACITA' DEI ADATTAMENTO AL SOLE Latte solare (emulsione olio in acqua) spray con fattore di protezione UVA/UVB SPF 50 +. Lichtena Sole protegge dai raggi solari e in più migliora la capacità di adattamento al sole della pelle più sensibile. Contiene Sun Adaptive, principio attivo brevettato, che ha dimostrato di aumentare le difese al sole attivando le prime risposte di adattamento della pelle: - più produzione di melanina. - più difese antiossidanti fisiologiche. La protezione è rafforzata da un complesso di attivi con proprietà lenitive e di prevenzione degli eritemi: - Brevetto AR GB-11 e ISD (Immuno Skin Defence) neutralizzata selettivamente l'eccesso di radicali liberi e mantiene le difese auto immunitarie che si riducono durante l'esposizione al sole. - 18 Beta Glicirretico, ottenuto dalla liquirizia, ad azione lenitiva e disarrossante. La tecnologia Liquisome S di rivestimento dei filtri aumenta la protezione dai raggi UVA e UVB, migliorandone la fotostabilità e la tenuta all'acqua. Inoltre ottimizza la copertura e la protezione dai raggi ed evita l'assorbimento dei filtri da parte dell'epidermide. Si ottiene in tal modo un'efficacia schermante potenziata che permette, a parità di SPF, di ridurre la quantità di filtri. Il latte non appiccica non lasci l'effetto bianco sulla pelle, non contiene parabeni è resistente all'acqua. Vaporizzare il prodotto su ciascuna zona del corpo e stenderlo in modo uniforme sulla pelle prima di esporsi al sole, evitando di lasciare aree non trattare. Si consiglia di riapplicare dopo i bagni e una prolungata esposizione al sole. Formato: Flacone spray da 150 ml.  
Aggiungi al carrello
bestseller
40 %

EUPHIDRA COLORPRO - TINTURA PERMANENTE PER CAPELLI

TINTURA PERMANENTE PER CAPELLI SENZA AMMONIACA, PARAFENILENDIAMMINA, RESORCINA,PARABENI, SILICONI Colore intenso e capelli sani: I laboratori di ricerca EuPhidra hanno creato ColorPRO, una innovativa formula senza ammoniaca e priva di alcuni dei più diffusi allergeni. Copre perfettamente i capelli bianchi rispettando il cuoio capelluto, anche delicato. Il sistema di colorazione tono su tono penetra nel capello liberando nuances naturali e intense. Le Proteine della Seta avvolgono e proteggono ogni singola fibra capillare per un risultato brillante e riparatore. RISULTATO A LUNGA DURATA: I pigmenti attivati dalla miscelazione di Gel Colorante Extradelicato e Base Attivante, penetrano e si legano al capello, svelandosi in tutto il loro splendore. Il Balsamo alle Proteine della Seta, richiude dolcemente le fibre capillari fissando definitivamente il colore e rendendo i capelli morbidi e luminosi per settimane. APPLICAZIONE FACILE: La consistenza gel ed il beccuccio applicatore, rendono la distribuzione pratica e omogenea. Non cola. Il sistema click-open semplifica l'apertura del flacone: basta una leggera pressione del pollice sulla parte superiore del beccuccio per togliere il sigillo. Il flacone 'squeeze' particolarmente morbido facilita la fuoriuscita del prodotto durante l'applicazione. Ogni confezione contiene il trattamento completo: GEL COLORANTE EXTRADELICATO: miscela di pigmenti da attivare, a pH alcalino (senza ammoniaca) per aprire le singole fibre capillari. BASE ATTIVANTE: emulsione rivelatrice a base di acqua ossigenata 20 volumi, attiva i pigmenti e dà al Gel Colorante Extradelicato la consistenza perfetta per una pratica applicazione che non cola. BALSAMO ALLE PROTEINE DELLA SETA: trattamento post-colorazione a pH acido, riequilibra i capelli, chiudendo le fibre capillari e fissando il colore. Le proteine della seta ristrutturano e proteggono i capelli, rendendoli morbidi ed esaltano la brillantezza dei riflessi. ISTRUZIONI PER L'USO DETTAGLIATE E GUANTI USA E GETTA: per un risultato professionale e senza macchie. NOTE DI SICUREZZA: Garanzia di Zeta Farmaceutici La sicurezza dei pigmenti è valutata e garantita dalla normativa europea vigente in materia. La sicurezza delle produzioni è garantita dai processi produttivi di un'azienda farmaceutica certificata GMP (Good Manufacturing Process certificate rilasciato dal Ministero della Salute). La sicurezza e la performance delle formulazioni è garantita da numerosi test che ogni referenza ha superato: tollerabilità cutanea su volontari umani sotto controllo dermatologico, nickel, cromo e cobalto, tenuta e durata del colore, riproducibilità di tono e riflessi, copertura omogenea dei capelli bianchi.  
Aggiungi al carrello