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TACHIFLUDEC  10 BUSTE A BASE DI PARACETAMOLO , ACIDO ASCORBICO E FENILEFRINA 20 %

TACHIFLUDEC 10 BUSTE A BASE DI PARACETAMOLO , ACIDO ASCORBICO E FENILEFRINA

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Codice prodotto: 034358034 ANGELINI

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​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele Paracetamolo, acido ascorbico, fenilefrina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è TACHIFLUDEC e a che cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere TACHIFLUDEC 3. Come prendere TACHIFLUDEC 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare TACHIFLUDEC 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è TACHIFLUDEC e a cosa serve TACHIFLUDEC è un medicinale che contiene i principi attivi paracetamolo, acido ascorbico e fenilefrina cloridrato che si usa per il trattamento del dolore, della febbre e della congestione. TACHIFLUDEC è utilizzato per il trattamento a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell’influenza, inclusi il dolore di entità lieve/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale. TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale è indicato per i pazienti adulti e bambini al di sopra di 12 anni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere TACHIFLUDEC Non prenda TACHIFLUDEC - se è allergico al paracetamolo, all’acido ascorbico, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se sta assumendo beta-bloccanti (utilizzati per il trattamento della pressione arteriosa alta o di malattie cardiache); - se sta assumendo antidepressivi triciclici (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione); - se sta assumendo inibitori delle monoamino ossidasi (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione) o li ha assunti nelle ultime due settimane; - se è affetto da asma bronchiale; - se è affetto da feocromocitoma (tumore delle ghiandole surrenali); - se è affetto da glaucoma (una patologia dell’occhio spesso associata all’aumento della pressione endoculare); - se sta assumendo altri medicinali simpaticomimetici (come decongestionanti, soppressori dell’appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine); - se soffre di insufficienza epatica grave; - se ha problemi epatici o renali; - se soffre di diabete; - se ha una tiroide iperattiva (ipertiroidismo);- se ha la pressione alta o problemi al cuore o circolatori; - se ha un deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi); - se soffre di grave anemia emolitica (rottura anormale delle cellule del sangue). Non utilizzare il medicinale nei bambini sotto i 12 anni di età. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TACHIFLUDEC: • se sta assumendo altri medicinali (vedi anche “Altri medicinali e TACHIFLUDEC”) • se ha un ingrossamento della ghiandola prostatica • se ha una malattia vascolare occlusiva (ostruzione delle arterie, es. sindrome di Raynaud) • se ha una riduzione della funzionalità renale (TACHIFLUDEC contiene sodio) Non usi TACHIFLUDEC per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Non bere alcolici durante il trattamento con TACHIFLUDEC. Se sta assumendo farmaci antinfiammatori, l’uso di TACHIFLUDEC è sconsigliato (vedi sezione 2 “Altri medicinali e TACHIFLUDEC”). Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo. Se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi reazioni avverse, tra cui una grave epatopatia ed alterazioni a carico dei reni e del sangue. Il paracetamolo può interferire con i test per la determinazione dei livelli di zuccheri nel sangue (in persone con diabete) e dei livelli di acidi urici (in persone con la gotta). L’acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri sierici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina). Altri medicinali e TACHIFLUDEC Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale inclusi quelli senza prescrizione. In particolare è importante informare il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti medicinali: • medicinali che possono alterare la funzionalità epatica, come zidovudina o isoniazide, che possono aumentare l’effetto dannoso del paracetamolo al fegato; • medicinali che possono alterare l’escrezione urinaria di paracetamolo, come probenecid; • medicinali che contengono rifampicina (utilizzata nel trattamento delle tubercolosi), cimetidina (utilizzata nel trattamento delle ulcere allo stomaco) o medicinali come glutetimide, fenobarbital, carbamazepina (utilizzati nel trattamento dell’epilessia); quando assunti insieme al paracetamolo questi medicinali devono essere utilizzati con estrema cautela e sotto stretta supervisione medica; • medicinali utilizzati nel trattamento delle infezioni oculari come cloramfenicolo; • medicinali usati per ritardare la coagulazione del sangue o impedire la coagulazione, es. warfarin, poiché il paracetamolo assunto a dosi elevate può portare ad un aumentato rischio di sanguinamento; • medicinali che possono accelerare (es. metoclopramide, domperidone) o ridurre/ritardare (es. colestiramina, anticolinergici) l’assorbimento del paracetamolo; medicinali utilizzati nel trattamento della pressione sanguigna elevata che contengono beta-bloccanti • medicinali che contengonoinibitori delle monoamino ossidasi (vedi anche la sezione “Non prenda TACHIFLUDEC”); • medicinali che contengono antidepressivi triciclici o amine simpatico mimetiche; • medicinali prescritti per insufficienza cardiaca (digossina);• medicinali utilizzati nel trattamento dell’emicrania come ergotamina e metisergide; • medicinali antinfiammatori; • acido ascorbico (vitamina C), che può aumentare l’assorbimento del ferro e degli estrogeni; • acido ascorbico (vitamina C), che può favorire la formazione di calcoli renali in pazienti che tendono a formare calcoli di calcio. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. L’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato in gravidanza e allattamento, usi TACHIFLUDEC solo dopo aver consultato il medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari TACHIFLUDEC non altera la sua capacità di guidare o di usare macchinari. Tuttavia, se soffre di vertigini, non dovrebbe guidare o utilizzare macchinari. TACHIFLUDEC gusto limone contiene saccarosio, glucosio e sodio: Saccarosio e glucosio: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene 1,817 g di saccarosio per bustina. Ciò va tenuto presente nei pazienti con diabete mellito nel caso in cui assumano più di 2 bustine al giorno (più di 5 g di saccarosio). Sodio: questo medicinale contiene 4,9 mmol (o 112,9 mg) di sodio per bustina. Ciò va tenuto presente se soffre di ridotta funzionalità renale o se sta seguendo una dieta povera di sodio. TACHIFLUDEC gusto limone e miele contiene saccarosio e sodio: Saccarosio: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene 1,892 g di saccarosio per bustina. Ciò va tenuto presente nei pazienti con diabete mellito nel caso in cui assumano più di 2 bustine al giorno (più di 5 g di saccarosio). Sodio: questo medicinale contiene 5,9 mmol (o 135,8 mg) di sodio per bustina. Ciò va tenuto presente se soffre di ridotta funzionalità renale o se sta seguendo una dieta povera di sodio. 3. Come prendere TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Dose Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Uso nei bambini L’uso è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Non assuma più della dose raccomandata senza il consiglio del medico. Istruzioni per l’uso Sciogliere una bustina in mezzo bicchiere d’acqua molto calda, e a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera. Attenzione: Questo prodotto deve essere usato per un breve periodo di trattamento. Non prendere per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.Consulti il medico se i sintomi persistono o se nota qualsiasi nuovo cambiamento nelle loro caratteristiche. Se prende più TACHIFLUDEC di quanto deve Se lei o qualcun altro prende più TACHIFLUDEC di quanto deve, o se pensa che un bambino abbia ingoiato il contenuto della bustina, si rechi immediatamente al più vicino ospedale o dal medico, anche se si sente bene e porti con sé questo foglio, le rimanenti bustine e la scatola.In caso di assunzione accidentale di dosi elevate di questo medicinale, possono verificarsi pallore, nausea, vomito, perdita di appetito (anoressia), dolore addominale, alterazione della quantità di zucchero nel sangue (anomalie del metabolismo del glucosio) e accumulo di acidi nell’organismo (acidosi metabolica). Nell’avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può complicarsi con danni al cervello (encefalopatia, edema cerebrale), perdita di sangue (emorragia), riduzione del glucosio nel sangue (ipoglicemia), e morte. Anche in assenza di gravi danni al fegato, si può verificare una riduzione della funzione dei reni (insufficienza renale acuta) che si manifesta con danno renale (necrosi tubulare acuta), perdita di sangue con le urine (ematuria) e perdita di proteine con le urine (proteinuria). Possono verificarsi anche alterazioni del battito del cuore (aritmie cardiache) e infiammazione del pancreas (pancreatite). Possono verificarsi anche irritabilità, mal di testa (cefalea), aumento della pressione del sangue. Nei casi più gravi possono insorgere confusione, allucinazioni e convulsioni. Alte dosi del medicinale possono causare una diarrea liquida di breve durata (transiente diarrea osmotica). Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. L’elenco seguente comprende gli effetti indesiderati del paracetamolo e della fenilefrina. Gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di frequenza decrescente: Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10) Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000) Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) Non noti: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Interrompa immediatamente l’assunzione di TACHIFLUDEC e si rivolga al medico o vada immediatamente in ospedale se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati: • reazioni allergiche o ipersensibilità, shock anafilattico (gravi reazioni allergiche che causano difficoltà nel respiro o vertigini) • sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi: grave eruzione cutanea o esfoliazione o ulcere della bocca (necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens -Johnson, eritema multiforme o polimorfo) • problemi respiratori (broncospasmo) Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, si rivolga al medico o al farmacista. Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): - perdita dell’appetito; - nausea e vomito. Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):- disordini del sangue che possono apparire come ematomi ingiustificati, pallore o scarsa resistenza all’infezione; diminuzione di specifiche cellule del sangue (agranulocitosi, leucopenia, trombocitopenia); - tachicardia (battito cardiaco aumentato), palpitazione (sensazione di battiti nel petto); - funzione epatica anormale (aumento delle transaminasi epatiche); - ipersensibilità, incluse eruzioni cutanee, angioedema (improvviso gonfiore della pelle e delle mucose). Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): - insonnia (difficoltà ad addormentarsi), nervosismo, ansia, agitazione, confusione, irritabilità; - tremore (tremolio), vertigini, mal di testa; - in seguito all’uso prolungato di elevate dosi di paracetamolo si possono verificare nefrosi interstiziale (infiammazione dei reni) ed effetti indesiderati a livello dei reni. Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): - anemia (diminuzione del tasso di emoglobina nel sangue); - midriasi (dilatazione della pupilla), glaucoma acuto ad angolo chiuso (una malattia degli occhi spesso associata all’aumentata pressione dei fluidi nell’occhio); - edema della laringe (rigonfiamento della gola); - diarrea, fastidi gastrointestinali; - malattie del fegato, epatite (ingiallimento della pelle e/o degli occhi); - disturbi renali (insufficienza renale aggravata), sangue nelle urine (ematuria), difficoltà ad urinare (anuria, ritenzione urinaria); - aumento della pressione sanguigna (ipertensione). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare TACHIFLUDEC Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce. Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. È importante avere sempre con sé le informazioni sul prodotto. Conservi l’astuccio e il foglio illustrativo. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene TACHIFLUDEC TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone Ogni bustina contiene: I principi attivi sono: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Gli altri componenti sono: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone,curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato. Vedi anche il paragrafo 2 “TACHIFLUDEC gusto limone contiene saccarosio, glucosio e sodio”. TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele Ogni bustina contiene: I principi attivi sono: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Gli altri componenti sono: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, aroma miele, caramello (E150). Vedi anche il paragrafo 2 “TACHIFLUDEC gusto limone e miele contiene saccarosio e sodio”. Descrizione dell’aspetto di TACHIFLUDEC e contenuto della confezione TACHIFLUDEC gusto limone si presenta in bustine contenenti una polvere per soluzione orale di colore giallo chiaro, eterogenea e scorrevole, con odore di limone. TACHIFLUDEC gusto limone e miele si presenta in bustine contenenti una polvere di colore beige chiaro eterogenea e scorrevole, con odore di limone e miele. TACHIFLUDEC è disponibile in scatole contenenti 10 e 16 bustine. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 - 00181 Roma Produttore A.C.R.A.F. S.p.A. – Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona. oppure SMITHKLINE BEECHAM S.A. - Avda de Ajalvir Km 2,5 - Alcalà de Henares - Madrid (Spagna). oppure FAMAR ITALIA S.p.A. - Via Zambeletti 25 - Baranzate di Bollate (MI).

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TACHIPIRINAFLU ADULTI: COMPRESSE EFFERVESCENTI A BASE DI PARACETAMOLO 500 MG E VITAMINA C

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore TACHIPIRINAFLU ADULTI 500 mg / 200 mg compresse effervescenti Paracetamolo / Vitamina C Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Tachipirinaflu e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Tachipirinaflu 3. Come prendere Tachipirinaflu 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Tachipirinaflu 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’ è Tachipirinaflu e a cosa serve Tachipirinaflu, contiene come principi attivi il paracetamolo e la vitamina C: - il paracetamolo agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico); - la vitamina C esercita un effetto protettivo sul sistema vascolare e attiva i processi di difesa dell’organismo Tachipirinaflu si usa negli adulti per: - il trattamento dei sintomi influenzali e degli stati febbrili di ogni tipo dovuti a malattie esantematiche (malattie infettive generalmente più frequenti nei bambini e negli adolescenti), malattie da raffreddamento o malattie infettive - mal di testa, nevralgie, dolori muscolari e articolari e nei dolori mestruali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Tachipirinaflu Non prenda Tachipirinaflu - se chi deve assumere il farmaco è allergico a paracetamolo o vitamina C o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se ha una età inferiore a 18 anni (bambini e adolescenti). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tachipirinaflu: - se chi deve assumere il farmaco fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno) - se chi deve assumere il farmaco soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito)- se chi deve assumere il farmaco soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo) - se chi deve assumere il farmaco soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche) - se chi deve assumere il farmaco segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica) - se chi deve assumere il farmaco soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo) - se chi deve assumere il farmaco soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo) - se chi deve assumere il farmaco ha delle malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite acuta, sindrome di Gilbert) - se chi deve assumere il farmaco ha o ha avuto una malattia dei reni (insufficienza renale) - se chi deve assumere il farmaco è in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirinaflu”). - se chi deve assumere il farmaco soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue) - se chi deve assumere il farmaco soffre di anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare disturbi al fegato (epatopatia) e alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di prendere questo medicinale, informi il medico se chi deve assumere il farmaco soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Non dia Tachipirinaflu ai bambini e adolescenti (0-18 anni). Vedere paragrafo “Non prenda Tachirinaflu”. Altri medicinali e Tachipirinaflu Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se chi deve assumere il farmaco sta prendendo: - medicinali che contengono paracetamolo. Durante il trattamento con paracetamolo prima di prendere qualsiasi altro medicinale controlli che non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati; - medicinali che rallentano lo svuotamento dello stomaco, (ad es. anticolinergici, oppioidi), in quanto questi medicinali ritardano l'effetto di Tachipirinaflu; - medicinali che accelerano lo svuotamento dello stomaco, (ad es. procinetici). In quanto questi medicinali accelerano l'effetto di Tachipirinaflu; - colestiramina (medicinale usato per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue), in quanto riduce l’effetto del paracetamolo; - cloramfenicolo (un antibiotico), in quanto può aumentare il rischio di effetti indesiderati: - anticoagulanti che sono medicinali utilizzati per rendere il sangue più fluido. In questo caso, specialmente per trattamenti prolungati ed ad alte dosi con paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni), prenda Tachipirinaflu solo sotto stretto controllo medico; - medicinali o sostanze che nel trattamento cronico alterano la funzionalità del fegato, per esempio: - rifampicina (un antibiotico); - cimetidina (un medicinale usato nel trattamento dell’ulcera dello stomaco); - antiepilettici (medicinali usati per trattare l’epilessia), ad esempio glutetimide, fenobarbital, carbamazepina; - alcool ad uso cronico - zidovudina (medicinale per il trattamento dell’HIV) L’uso di questi medicinali con Tachipirinaflu richiede uno stretto controllo medico.Interferenze con esami del sangue Se chi assume il farmaco deve effettuare esami del sangue tenga conto che la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia e della glicemia. Tachipirinaflu con alcol Prenda Tachipirinaflu con cautela se fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno), in quanto esiste il rischio di intossicazione (vedere paragrafi “Avvertenze e precauzioni” e “Se prende più Tachipirinaflu di quanto deve”). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Tachipirinaflu non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tachipirinaflu contiene sodio, sorbitolo e giallo tramonto (E110) Sodio: questo medicinale contiene 12,2 mmoli (280,6 mg) di sodio per compressa effervescente. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Sorbitolo: se il medico ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Giallo tramonto (E110): può causare reazioni allergiche. 3. Come prendere Tachipirinaflu Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti La dose raccomandata è 1 compressa effervescente alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, prendere 2 compresse effervescenti da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Attenzione: non superare le dosi indicate. Sciogliere la compressa effervescente in un bicchiere d'acqua, e bere. Durata del trattamento Non prenda Tachipirinaflu per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se prende più Tachipirinaflu di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Tachipirinaflu, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, i sintomi che generalmente potrebbero manifestarsi entro le prime 12-48 ore comprendono: - anoressia (mancanza o riduzione dell'appetito) - nausea- vomito - profondo decadimento delle condizioni generali - colorito giallastro della pelle e degli occhi (aumento della bilirubina nel sangue) - alterazioni dei valori di laboratorio del sangue (incremento dei livelli di transaminasi epatiche, latticodeidrogenasi, e bilirubinemia, riduzione dei livelli di protrombina). - coma e morte. L’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo aumenta il rischio di intossicazione e può portare a morte, specialmente nei seguenti casi: - se chi assume il farmaco soffre di malattie al fegato - alcolismo cronico - se chi assume il farmaco segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica) - se chi assume il farmaco sta assumendo medicinali o sostanze che aumentano la funzionalità del fegato. Trattamento Il medico in base alla natura ed alla gravità dei sintomi effettuerà la terapia idonea di supporto. Nota per l’operatore sanitario: l’antidoto specifico in caso di intossicazione con paracetamolo è l’Nacetilcisteina somministrata in vena: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore. Se dimentica di prendere Tachipirinaflu Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. Se interrompe il trattamento con Tachipirinaflu Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se lei manifesta i seguenti effetti indesiderati INTERROMPA il trattamento con questo medicinale e contatti immediatamente il medico: • reazioni allergiche con: - arrossamenti della pelle accompagnati da prurito (orticaria) - gonfiore della gola (edema della laringe) - gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola (angioedema) - grave reazione allergica (shock anafilattico). Inoltre, chi assume il farmaco potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati, per i quali non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza. Effetti che riguardano il sangue • riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia) • riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia/agranulocitosi) • riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue (anemia). Effetti che riguardano il sistema nervoso • vertigini. Effetti che riguardano lo stomaco e l’intestino • disturbi allo stomaco e all’intestino, Effetti che riguardano il fegato • alterazione della funzionalità del fegato• infiammazione del fegato (epatite). Effetti che riguardano la pelle e il tessuto sottocutaneo • macchie rosse, lesioni bollose con aree di distacco della pelle, vesciche, eruzioni della pelle (eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica). Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Effetti che riguardano i reni e le vie urinarie • riduzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale acuta) • infiammazione dei reni (nefrite interstiziale) • sangue nelle urine (ematuria) • cessazione o riduzione della produzione di urine (anuria). Segnalazione degli effetti indesiderati Se chi assume il farmaco manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Tachipirinaflu Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Tachipirinaflu - i principi attivi sono: paracetamolo e vitamina C (acido ascorbico). Ogni compressa effervescente contiene 500 mg di paracetamolo e 200 mg di vitamina C - gli altri componenti sono: acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato anidro, sodio docusato, sorbitolo, giallo tramonto (E110) (vedere paragrafo “Tachipirinaflu contiene sodio, sorbitolo e giallo tramonto (E110)”), acesulfame K, aroma arancia, emulsione di simeticone. Descrizione dell’aspetto di Tachipirinaflu e contenuto della confezione Tachipirinaflu si presenta in compresse effervescenti rotonde e di colore rosa. Le compresse sono confezionate in blister in astuccio da 12 o 18 compresse effervescenti. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia 70, 00181 Roma Produttore Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Via Vecchia del Pinocchio 22, 60131 Ancona  NOTE DI EDUCAZIONE SANITARIA Gli stati influenzali sono spesso caratterizzati da dolori articolari, febbre, mal di testa, raffreddore a volte associato a diminuzione del senso dell'udito. In questi casi, come pure in caso di stati febbrili di varia origine, è importante favorire il riposo, la generosa somministrazione di liquidi e il consumo di pasti leggeri e ricchi di frutta e verdura.
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NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE COMPRESSE

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE 200 mg + 30 mg compresse rivestite Ibuprofene + pseudoefedrina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo:  3 giorni negli adolescenti al di sopra dei 12 anni  5 giorni negli adulti. Contenuto di questo foglio: 1 Che cos’è Nurofen Influenza e Raffreddore e a cosa serve 2 Cosa deve sapere prima di prendere Nurofen Influenza e Raffreddore 3 Come prendere Nurofen Influenza e Raffreddore 4 Possibili effetti indesiderati 5 Come conservare Nurofen Influenza e Raffreddore 6 Contenuto della confezione e altre informazioni 1 Che cos’è Nurofen Influenza e Raffreddore e a cosa serve Nurofen Influenza e Raffreddore contiene due principi attivi:  ibuprofene, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) la cui azione permette di ridurre il dolore, e il gonfiore provocati dall’infiammazione e di abbassare la febbre;  pseudoefedrina cloridrato, appartiene a un gruppo di medicinali chiamati vasocostrittori la cui azione sui vasi sanguigni all’interno del naso serve per alleviare la congestione nasale. Nurofen Influenza e Raffreddore è indicato negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni per il trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza quali naso chiuso (congestione nasale e sinusale), dolori, mal di testa, febbre e mal di gola. Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo 3 giorni negli adolescenti al di sopra dei 12 anni e dopo 5 giorni negli adulti. 2 Cosa deve sapere prima di prendere Nurofen Influenza e Raffreddore Non prenda Nurofen Influenza e Raffreddore: • se è allergico all’ibuprofene, alla pseudoefedrina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se in passato dopo aver assunto ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri antinfiammatori non steroidei (FANS), altri medicinali per trattare la febbre o il dolore, ha manifestato reazioni allergiche quali polipi nel naso, respiro affannoso e/o difficoltoso (asma), rinite, gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema) o orticaria; • se soffre o ha sofferto di ulcere gastriche/duodenali ricorrenti (ulcere peptiche) o sanguinamento (almeno due episodi distinti di ulcere o sanguinamento diagnosticati) • se soffre di una grave malattia dei reni o del fegato (insufficienza renale o epatica); • soffre di una grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca grave); • se soffre di gravi problemi cardiaci o di circolazione come aumento dei battiti cardiaci (tachicardia), pressione del sangue alta, dolore al petto che si verifica quando il cuore non riceve abbastanza ossigeno (angina pectoris) • se soffre di iperattività della tiroide (ipertiroidismo); • se soffre di una malattia caratterizzata da un’elevata concentrazione di glucosio nel sangue (diabete); • se soffre di un tumore che colpisce il rene (feocromocitoma); • se soffre di aumento della pressione intraoculare (glaucoma); • se soffre di difficoltà a urinare legate a problemi alla prostata; • ha un’età inferiore a 12 anni; • se è una donna in gravidanza o in allattamento; • se sta assumendo farmaci contro la depressione, quali inibitori non selettivi delle monoamino-ossidasi (noti come IMAO) o se li ha assunti negli ultimi 14 giorni. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Nurofen Influenza e Raffreddore se: • sta assumendo altri farmaci utilizzati per il trattamento del dolore, per abbassare la febbre e/o per curare l’infiammazione (antiinfiammatori non-steroidei, FANS compresi inibitori della COX-2) l’uso contemporaneo di questi medicinali può aumentare il rischio di effetti indesiderati e deve essere evitato (vedere paragrafo “Altri medicinali e Nurofen Influenza e Raffreddore”) • soffre di problemi di coagulazione o sta assumendo farmaci per fluidificare il sangue (anticoaugulanti orali). Il medico valuterà attentamente se può assumere questo medicinale in quanto può portare a una riduzione della coagulazione. (vedere paragrafo “Altri medicinali e Nurofen Influenza e Raffreddore”) è anziano e/o ha sofferto di disturbi allo stomaco e all’intestino (storia di ulcera), soprattutto con sanguinamento o perforazione o se sta assumendo farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. In questi casi, il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile ed eventualmente l’uso concomitante di medicinali che proteggono lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). • soffre o ha sofferto di una malattia infiammatoria dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn); • sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, medicinali utilizzati per trattare l’infiammazione (corticosteroidi orali), farmaci utilizzati per fluidificare il sangue (come il warfarin), farmaci antiaggreganti (l’aspirina) e i medicinali per trattare la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Nurofen Influenza e Raffreddore”); • ha problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso ‘mini-ictus’ o "TIA", attacco ischemico transitorio); • ha pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore; • soffre di ridotta funzionalità dei reni • soffre o ha sofferto di reazioni allergiche o episodi di asma (difficoltà a respirare) in quanto potrebbe avere mancanza di respiro; • soffre di disturbi del fegato; • negli adolescenti disidratati (cioè che hanno perso molti liquidi con la febbre, il vomito o la diarrea) per il rischio di alterazione della funzionalità dei reni; • soffre di malattia cronica di tipo autoimmune che causa disturbi in varie parti del corpo, in particolare della pelle (le prime fasi lupus eritematoso sistemico) o da malattia mista del connettivo, in quanto aumenta il rischio di meningite asettica; • se soffre di ipereccitazione. • se assume medicinali che imitano gli effetti della stimolazione del sistema nervoso simpatico su vari tessuti come decongestionanti nasali, soppressori dell’appetito e stimolanti anfetaminici (vedere "Altri medicinali e Nurofen Influenza e Raffreddore") il medico valuterà con cautela la cosomministrazione. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state segnalate sanguinamento, ulcerazione e perforazione dello stomaco o dell’intestino, che possono essere fatali. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione, sospenda il trattamento con Nurofen Influenza e Raffreddore e contatti il medico (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). Se in passato ha sofferto di problemi gastrointestinali (tossicità gastrointestinale), specialmente se è anziano, informi il medico di qualsiasi sintomo non comune (specialmente sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Sono state segnalate molto raramente gravi reazioni alla pelle, alcune delle quali fatali, come la dermatite esfoliativa, la sindrome di StevensJohnson e la necrolisi tossica epidermica, specialmente nelle prime fasi del trattamento. Interrompa il trattamento con questo medicinale e contatti il medico alla prima comparsa di eruzioni cutanee o formazione di lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). Per chi svolge attività sportiva L’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping. Bambini e adolescenti Non dia questo medicinale ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Altri medicinali e Nurofen Influenza e Raffreddore Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. In particolare informi il medico o il farmacista se sta assumendo: • farmaci contro la depressione, quali inibitori non selettivi delle monoamino-ossidasi (noti come IMAO) o se li ha assunti negli ultimi 14 giorni (vedere il paragrafo “Non prenda Nurofen Influenza e Raffreddore”) . • altri medicinali utilizzati per il trattamento del dolore, per abbassare la febbre, e/o per curare l’infiammazione (non-steroidei, FANS compresi inibitori della COX-2), poiché aumenta il rischio di possibili effetti indesiderati. • medicinali utilizzati per il trattamento della depressione come gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina o gli antidepressivi triciclici • medicinali utilizzati per le infiammazioni(corticosteroidi); • medicinali utilizzati per trattare le infezioni causate da batteri(antibiotici chinolonici) • medicinali che hanno un effetto anticoagulante (vale a dire sostanze che fluidificano il sangue impedendo la formazione di coaguli, es. aspirina/acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina) • medicinali che riducono la pressione alta (ACE-inibitori come captopril, betabloccanti come atenololo, antagonisti dei recettori dell'angiotensina II come losartan, guanetidina, reserpina, metildopa) • medicinali che aumentano l’eliminazione di liquidi attraverso l’urina (diuretici) • un medicinale per trattare l’AIDS (zidovudina) • medicinali che modulano la risposta immunitaria come tacrolimus e ciclosporina ( aumento del rischio di tossicità renale; • medicinale utilizzato nella cura del cancro e dei reumatismi (metotressato) un medicinale usato per malattie mentali (litio); • un medicinale per l’interruzione della gravidanza (mifepristone). Non assuma FANS negli 8-12 giorni successivi all’assunzione di mifepristone • medicinali utilizzati per trattare malattie del cuore (glicosidi cardiaci come la digitale) medicinali che imitano gli effetti della stimolazione del sistema nervoso simpatico su vari tessuti come decongestionanti nasali e soppressori dell’appetito (medicinali simpatico mimetici ); • un medicinale utilizzato nelle aritmie cardiache (chinidina); • medicinali utilizzati per l’emicrania (alcaloidi della segale cornuta) • sostanza che viene somministrata durante il parto per provocare una contrazione dell’utero (ossitocina); • medicinali utilizzati per ridurre l’appetito (anoressizzanti) e psicostimolanti Anche alcuni altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento con Nurofen. Pertanto consulti sempre il medico o farmacista prima di usare Nurofen Influenza e Raffreddore con altri medicinali. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non prenda Nurofen Influenza e Raffreddore se è in gravidanza perché questo medicinale può causare problemi al suo bambino e durante il parto. Allattamento Non prenda Nurofen Influenza e Raffreddore se sta allattando al seno. Fertilità L’uso di Nurofen Influenza e Raffreddore non è raccomandato se state cercando una gravidanza perchè può avere effetto sull‘ovulazione. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Nurofen Influenza e Raffreddore non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Nurofen Influenza e Raffreddore contiene giallo tramonto FCF: può causare reazioni allergiche. 3 Come prendere Nurofen Influenza e Raffreddore Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico, o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Se non diversamente prescritto dal medico, la dose iniziale raccomandata negli adulti e negli adolescenti oltre i 12 anni è 1-2 compresse al giorno, poi, se necessario 1-2 compresse ogni 4 ore. Prenda le compresse di NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE intere con un po’ d’acqua Non superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore Uso in persone con problemi al fegato o renali Se è una persona anziana con problemi ai reni o al fegato il medico stabilirà la dose Per quanto tempo Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Usi questo medicinale per:  3 giorni massimo negli adolescenti tra i 12 anni e i 18 anni  5 giorni massimo negli adulti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi. Se prende più Nurofen Influenza e Raffreddore di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Nurofen Influenza e Raffreddore avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. I sintomi di un sovradosaggio sono: nausea, vomito, dolori addominali e più raramente diarrea. Si possono manifestare anche ronzio alle orecchie, mal di testa, sanguinamento di stomaco e intestino. Nei casi di sovradosaggio più grave i sintomi sono capogiri, sonnolenza, occasionalmente eccitazione, disorientamento o coma e convulsioni. Si possono verificare anche una diminuzione del ph del sangue (acidosi metabolica) e una riduzione della coagulazione (diminuzione del tempo di protrombina). Si possono verificare, inoltre, problemi ai reni e al fegato e problemi nella respirazione (depressione respiratoria), Nei soggetti asmatici si può avere un peggioramento della malattia. Per la presenza di pseudo-efedrina in caso di sovradosaggio si possono verificare i seguenti sintomi: irritabilità, irrequietezza, tremori, sete, visione offuscata, ansia , respiro affannoso, insonnia, febbre, sudore, occhi sporgenti, allucinazioni, debolezza muscolare, palpitazioni, convulsioni, ritenzione urinaria e difficoltà ad urinare,pressione del sangue alta, nausea, vomito, tachicardia e irregolarità nel battito cardiaco. Se dimentica di prendere Nurofen Influenza e Raffreddore Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di Nurofen Influenza e Raffreddore, si rivolga al medico o al farmacista. 4 Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati INTERROMPA il trattamento e si rivolga al medico: • ulcerazioni o sanguinamenti dello stomaco e dell’intestino; non necessariamente precedute da sintomi di preavviso, o da precedente storia di gravi malattie dello stomaco e dell’intestino • alterazioni della pelle e delle mucose (eruzioni, arrossamento, prurito, bolle), poiché potrebbero essere segni di gravi reazioni allergiche (dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica) L’insorgenza delle reazioni si verificano nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento. • Difficoltà a respirare (broncospasmo) • allucinazioni, irrequietezza o disturbi del sonno. (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”) Gli ulteriori effetti indesiderati comprendono: Non Comune (possono interessare fino a 1 persona su 100): • disordini della digestione (dispepsia), dolori all’addome e nausea • mal di testa, tremori • reazioni allergiche che si manifestano con orticaria e prurito.* • eruzioni cutanee* Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1000): • diarrea, vomito, emissione di gas dall’intestino (flatulenza) e difficoltà ad andare di corpo (costipazione) Molto raro (possono interessare fino a 1 persona su 10000): • ulcere peptiche, perforazione e sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, feci nere e vomito di sangue a volte fatale in particolare negli anziani (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”) • lesioni con sanguinamento della bocca, bruciore di stomaco (gastrite) grave malattia dei reni (insufficienza renale grave compresa necrosi papillare). Specialmente nel corso di lunghi trattamenti, associata ad aumento dei livelli di urea nel sangue e a gonfiore (edema). • danni al fegato • riduzione del numero delle cellule del sangue (anemia, leucopenia, piastrinopenia, pancitopenia, agranulocitosi), i primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi similinfluenzali, grave stanchezza, sanguinamento inspiegabile, lividi sulla pelle (ematomi) • gravi reazioni allergiche (anafilassi, angioedema o shock grave).I sintomi possono essere rigonfiamento del viso, della lingua e della laringe, difficoltà a respirare (dispnea), battito del cuore accelerato (tachicardia), pressione bassa del sangue (ipotensione), • malattia del sistema nervoso centrale di origine virale(meningite asettica), con sintomi come torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (più frequente se è affetto da lupus eritematoso sistemico o malattia mista del connettivo) • diminuzione dei livelli di emoglobina (la sostanza che trasporta l’ossigeno) nel sangue • possono verificarsi reazioni cutanee con bolle incluse la sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e necrolisi tossica epidermica Non noto (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili): • disturbi del tratto respiratorio, dovuti a reazioni allergiche, che comprendono respiro affannoso e/o difficoltoso (asma), respiro affannoso (broncospasmo) e difficoltà a respirare (dispnea)* • pressione alta del sangue (ipertensione) (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”) • palpitazioni, alterazioni del ritmo del cuore (tachicardia, aritmia) • gonfiore (edema) • dolore toracico • insufficienza cardiaca(vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”) • insonnia • ansia • agitazione • irrequietezza • allucinazioni • peggioramento di malattie infiammatorie dell’intestino (colite e morbo di Crohn)(vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”) • secchezza della bocca • eccessiva sudorazione • debolezza muscolare • riduzione della normale quantità di urine nell’arco della giornata • irritabilità • sete. *le reazioni allergiche comprendono a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, b) reattività del tratto respiratorio che comprende asma, peggioramento dell’asma, broncospasmo o dispnea o c) diverse patologie cutanee quali varie eruzioni cutanee, prurito, orticaria, arrossamento della pelle con sanguinamenti (porpora), segni sulla pelle e gonfiore nella zona di occhi e labbra (angioedema) e molto raramente dermatiti bollose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme, d) reazioni allergiche dovute alla pseudoefedrina o a composti simili (reazioni di cross reattività con la pseudo efedrina) Sono stati riscontrati anche i seguenti effetti collaterali: intolleranza gastrointestinale, emorragie, sudorazione, vertigini, dolore toracico (dolore precordiale), difficoltà ad urinare e insonnia Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5 Come conservare Nurofen Influenza e Raffreddore Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti i medicinali nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6 Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Nurofen Influenza e Raffreddore I principi attivi sono:  ibuprofene; ogni compressa contiene 200 mg di ibuprofene;  pseudoefedrina cloridrato; ogni compressa contiene 30 mg di pseudoefedrina cloridrato pari a 24,6 mg di pseudoefedrina. Gli altri componenti sono: fosfato triciclico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcristallina, povidone, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talco, giallo di chinolina (E104), giallo tramonto FCF (E110) (vedere paragrafo “Nurofen Influenza e Raffreddore contiene giallo tramonto FCF”), biossido di titanio (E171). Descrizione dell’aspetto di Nurofen Influenza e Raffreddore e contenuto della confezione Nurofen Influenza e Raffreddore si presenta in forma di compresse rotonde rivestite. Il contenuto della confezione è di 12 o 24 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e produttore Reckitt Benckiser Healthcare International Ltd – 103-105 Bath Road, Slough SL1 3UH, Berkshire (UK) Rappresentante per l'Italia: Reckitt Benckiser Healthcare (Italia) S.p.A. – via G. Spadolini 7 – 20141 Milano Produttore Reckitt Benckiser Healthcare International Ltd – Nottingham Site, Thane Road, Nottingham NG90 2DB (UK)
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ACTIFED 12 CPR 2,5MG + 60MG DECONGESTIONANTE DELLA MUCOSA NASALE

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente ACTIFED 2,5 mg +60 mg compresse ACTIFED 2,5 mg/10 ml + 60 mg/10 ml sciroppo Triprolidina cloridrato; Pseudoefedrina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è ACTIFED e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere ACTIFED 3. Come prendere ACTIFED 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare ACTIFED 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è ACTIFED e a cosa serve ACTIFED contiene pseudoefedrina cloridrato, un decongestionante della mucosa nasale e triprolidina cloridrato, un antistaminico che riduce le secrezioni del naso. ACTIFED è un medicinale utilizzato per il sollievo dai sintomi della congestione nasale, dovuti al raffreddore. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di prendere ACTIFED Non usi ACTIFED:  se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  se ha avuto una reazione allergica ad altri antistaminici;  se sta assumendo o se ha assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) farmaci per la depressione, perché l’uso di questi farmaci con ACTIFED può causare un aumento della pressione del sangue;  se sta assumendo farmaci utilizzati per problemi respiratori, ad esempio farmaci per trattare l’asma , perché l’uso di questi farmaci con ACTIFED può causare un aumento della pressione del sangue;  se ha problemi al cuore;  se soffre di pressione alta del sangue (ipertensione);  se è in gravidanza o sta allattando con latte materno;  se soffre di glaucoma (aumento della pressione dell’occhio con possibile peggioramento della vista);  se ha un restringimento (stenosi) dello stomaco o dell’intestino, della vescica, dell’uretra o degli ureteri;  se la sua tiroide funziona di più (ipertiroidismo); se ha una prostata con volume aumentato (ipertrofia prostatica, che causa problemi quali difficoltà ad urinare o bisogno di urinare spesso);  se soffre di epilessia;  se ha il diabete;  se ha meno di 12 anni di età. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ACTIFED se:  ha problemi respiratori enfisema o bronchite cronica o asma bronchiale acuta o cronica ;  ha gravi problemi al fegato;  ha ridotta funzionalità renale;  è anziano, poiché ha una maggiore probabilità di sviluppare eventi avversi a questo medicinale;  ha un’intolleranza ad alcuni zuccheri (vedere “Eccipienti con effetti indesiderati noti”). Contatti il medico se l’uso di ACTIFED non migliora i suoi sintomi, se i suoi sintomi peggiorano o se compaiono nuovi sintomi, se compare febbre alta o nota altri effetti indesiderati. Altri medicinali e ACTIFED Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale Non usi ACTIFED se sta assumendo:  farmaci per la depressione inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o li ha assunti nelle ultime 2 settimane, poiché può causare un aumento, anche brusco, della pressione del sangue;  farmaci utilizzati per problemi respiratori, ad esempio per trattare l’asma poiché può causare un aumento, anche brusco, della pressione del sangue.  farmaci anticolinergici, usati ad esempio per l’incontinenza urinaria, per il Parkinson o per i disturbi dello stomaco o dell’intestino;  farmaci che ritardano la coagulazione del sangue (anticoagulanti) ;  farmaci usati per ridurre la pressione alta del sangue (antiipertensivi), come ad esempio metildopa, alfa e beta bloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio;  farmaci contro la depressione chiamati antidepressivi triciclici;  farmaci ipnotici, sedativi o tranquillanti;  altri farmaci che riducono la congestione del naso;  farmaci che causano una diminuzione dell’appetito ed un abbassamento del peso del corpo (anoressizzanti ed amfetaminosimili);  antibiotici che causano problemi all’orecchio;  furazolidone, un antibiotico. ACTIFED e alcol Non beva alcol se sta usando ACTIFED poiché ciò potrebbe interferire con il suo trattamento e/o aumentare il rischio di effetti indesiderati, come ad esempio la sonnolenza. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Non usi ACTIFED se è in gravidanza o se sta allattando con latte materno. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari ACTIFED può causare sonnolenza. Si assicuri di non soffrire di questo effetto indesiderato, prima di mettersi alla guida di veicoli o di usare macchinari. ACTIFED sciroppo contiene:  saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale;  metil para-idrossibenzoato. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate); giallo tramonto (E110). Può causare reazioni allergiche. ACTIFED compresse contiene:  lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping. 3. Come prendere ACTIFED Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.  Non superi le dosi consigliate.  Assuma ACTIFED compresse con un po’ d’acqua.  Assuma ACTIFED sciroppo utilizzando il misurino dosatore con tacche a 5 e 10 ml. Bambini con meno di 12 anni di età ACTIFED non deve essere utilizzato nei bambini con meno di 12 anni di età. Adulti e bambini con più di 12 anni di età una compressa o una dose da 10 ml di sciroppo 2 - 3 volte al giorno. Se prende più ACTIFED di quanto deve, può notare:  sonnolenza, sonno profondo (letargia), depressione respiratoria, pressione alta (ipertensione), aumento della temperatura corporea (ipertermia), dilatazione delle pupille (midriasi), rossore, febbre, bocca secca, ritenzione urinaria, ridotta motilità intestinale (borborigmi ridotti), aumento della frequenza del battito cardiaco (tachicardia), pressione bassa (ipotensione), nausea, vomito, agitazione, stato confusionale, allucinazioni, psicosi, convulsioni, disturbi del battito cardiaco (aritmie);  I pazienti che soffrono di agitazione prolungata, coma, o crisi epilettiche possono raramente manifestare grave sofferenza muscolare (rabdomiolisi) ed ridotta funzionalità renale (insufficienza renale);  insonnia, irritabilità, ansia, percezione del battito cardiaco (palpitazioni), riduzione della frequenza del batttito cardiaco (bradicardia);  emorragia intracerebrale, infarto del miocardio, riduzione dei livelli di calcio nel sangue (ipocaliemia), infarto intestinale.  Nei bambini possono insorgere tremori, insonnia, iperattività e convulsioni e sonnolenza. Se prende una dose elevata di ACTIFED avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Conservi questo medicinale fuori dalla portata dei bambini. In caso di sovradosaggio, chieda aiuto al medico o contatti subito un centro antiveleni. Se dimentica di prendere ACTIFED Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)  bocca secca, nausea;  capogiri, difficoltà ad addormentarsi (insonnia) e nervosismo. Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)  ansia, umore euforico, allucinazione anche visiva, irrequietezza;  mal di testa, alterazioni della sensibilità (parestesia), iperattività psicomotoria, sonnolenza, tremori ai muscoli;  alterazioni del ritmo del cuore (aritmia, extrasistoli), percezione del battito del cuore (palpitazioni), aumento dei battiti del cuore (tachicardia);  sensazione di nervosismo, debolezza (astenia);  sanguinamento dal naso (epistassi);  vomito, disturbi dello stomaco e dell’intestino;  prurito, eruzione cutanea, orticaria;  grave eruzione della pelle caratterizzata dalla formazione di pustole (pustolosi esantematica acuta generalizzata);  gonfiore del viso, degli occhi, delle labbra e della gola con possibili difficoltà a respirare (angioedema);  difficoltà nell’emissione delle urine (disuria), ritenzione delle urine  aumento della pressione del sangue;  reazioni allergiche (ipersensibilità). Altri effetti indesiderati (la frequenza non può essere stimata dai dati disponibili)  reazioni della pelle dopo esposizione alla luce (fotosensibilità);  addensamento delle secrezioni dei bronchi;  diarrea;  alterazione di alcuni valori nel sangue;  abbassamento della pressione del sangue (specialmente negli anziani). Effetti indesiderati nei bambini e negli adolescenti  iperattività psicomotoria che si manifesta con eccessiva attività motoria come camminare avanti e indietro, non riuscire a stare fermi da seduti, essere irrequieti, torcersi le mani, manipolare incessantemente vestiti o altri oggetti. Tale effetto indesiderato si verifica molto raramente. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare ACTIFED Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. ACTIFED sciroppo: conservare questo medicinale al riparo della luce. ACTIFED compresse: conservare a temperatura non superiore a 25°C ed in luogo asciutto. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene ACTIFED compresse I principi attivi sono: triprolidina cloridrato e pseudoefedrina cloridrato. Gli altri componenti sono: lattosio, amido di mais, povidone, magnesio stearato. Cosa contiene ACTIFED sciroppo I principi attivi sono: triprolidina cloridrato e pseudoefedrina cloridrato. Gli altri componenti sono: glicerolo, saccarosio, metile para-idrossibenzoato, sodio benzoato, giallo chinolina (E104), giallo tramonto (E110), acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di ACTIFED e contenuto della confezione ACTIFED compresse è disponibile in confezioni da 12 compresse. ACTIFED sciroppo è disponibile in flacone da 100 ml, con misurino dosatore con tacche a 5 e 10 ml. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Johnson & Johnson S.p.A., Via Ardeatina km 23,500 - 00071Santa Palomba - Pomezia (Roma) Produttore ACTIFED compresse Janssen-Cilag, Domaine de Maigremont F27100 Val de Reuil, Francia ACTIFED sciroppo Famar Orléans – 5, Avenue de Concyr – 45071 Orlèans Cedex 2 (Francia) ​​​​​​​Informazioni dettagliate ed aggiornate su questo medicinale sono disponibili scansionando il Codice QR presente sulla confezione esterna con uno smartphone. Le informazioni sono inoltre disponibili sulla Banca Dati Farmaci dell’Agenzia Italiana del Farmaco (https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/).
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TACHIPIRINA GRANULATO EFFERVESCENTE 20 BUSTE 500MG

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore TACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente Paracetamolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Tachipirina e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Tachipirina 3. Come usare Tachipirina 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Tachipirina 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’ è Tachipirina e a cosa serve Tachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina è utilizzato negli adulti, adolescenti e bambini per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc. - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità. Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di usare Tachipirina Non usi Tachipirina - se chi deve assumere il medicinale è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tachipirina. Nei seguenti casi usi Tachipirina con cautela se chi deve assumere il medicinale: - fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno) - soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito) - soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo) - soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche) - segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica) - soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo)- soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo) - soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert) - è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”). - soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue) - soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di prendere questo medicinale, informi il medico se chi deve assumere il medicinale soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Tachipirina può essere dato ai bambini e agli adolescenti (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina”). Altri medicinali e Tachipirina Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se chi deve assumere il medicinale sta prendendo: - medicinali che contengono paracetamolo. Durante il trattamento con paracetamolo prima di prendere o dare al bambino qualsiasi altro medicinale controlli che non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati - medicinali che rallentano lo svuotamento dello stomaco (ad es. anticolinergici, oppioidi), in quanto questi medicinali ritardano l'effetto di Tachipirina - medicinali che accelerano lo svuotamento dello stomaco (ad es. procinetici), in quanto questi medicinali accelerano l'effetto di Tachipirina - colestiramina (medicinale usato per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue), in quanto riduce l’effetto del paracetamolo - cloramfenicolo (un antibiotico), in quanto può aumentare il rischio di effetti indesiderati - anticoagulanti (medicinali utilizzati per rendere il sangue più fluido). Nel caso di trattamenti ad alte dosi con paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni), prenda o dia al bambino Tachipirina solo sotto stretto controllo medico - rifampicina (un antibiotico) - cimetidina (un medicinale usato nel trattamento dell’ulcera dello stomaco) - antiepilettici (medicinali usati per trattare l’epilessia), ad esempio glutetimide, fenobarbital, carbamazepina - zidovudina (medicinale per il trattamento dell’HIV). L’uso di questi medicinali con Tachipirina richiede uno stretto controllo medico. Interferenze con esami del sangue Se chi assume il medicinale deve effettuare esami del sangue tenga conto che la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia e della glicemia. Tachipirina con alcol Prenda Tachipirina con cautela se fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno), in quanto esiste il rischio di intossicazione (vedere paragrafi “Avvertenze e precauzioni” e “Se usa più Tachipirina di quanto deve”). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.Nonostante studi effettuati durante la gravidanza e l’allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino si consiglia di prendere questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Tachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tachipirina 500 mg granulato effervescente contiene maltitolo, sodio e aspartame Maltitolo: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Sodio: questo medicinale contiene 12,3 mmoli (o 283 mg) di sodio per bustina. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Aspartame: questo medicinale contiene una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria. 3. Come usare Tachipirina Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti La dose raccomandata è di 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Negli adulti, la dose massima per via orale è di 3000 mg di paracetamolo al giorno (vedere “Se usa più Tachipirina di quanto deve”). Uso nei bambini e adolescenti Per i bambini è indispensabile rispettare la dose definita in funzione del loro peso corporeo, il medico le indicherà la formulazione più adatta in base al peso corporeo del bambino. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. PESO  26-40 kg ETA’ 8-11 anni approssimativamente DOSE1 bustina alla volta QUANTE VOLTE AL GIORNO?Da ripetere, se necessario, dopo 6 ore.Non superare le 4 somministrazioni nelle 24 ore.DOSE MASSIMA GIORNALIERA 4 bustine PESO 41-50 kg ETA’ 12-15 anni approssimativamente DOSE 1 bustina alla volta QUANTE VOLTE AL GIORNO?Da ripetere, se necessario, dopo 4 ore. Non superare le 6 somministrazioni nelle 24 ore.DOSE MASSIMA GIORNALIERA (NELLE 24 ORE)6 bustine PESO Peso superiore a 50 kg ETA’ Sopra 15 anni approssimativamente DOSE 1 bustina alla volta QUANTE VOLTE AL GIORNO? Da ripetere, se necessario, dopo 4 ore. Non superare le 6 somministrazioni nelle 24 ore. DOSE MASSIMA GIORNALIERA (NELLE 24 ORE) 6 bustine ​​​​​​​Per bambini di peso inferiore ai 26 kg esistono in commercio altre formulazioni specifiche di Tachipirina. Chieda consiglio al medico o al farmacista. Se lei/il bambino soffre di grave insufficienza renale (grave riduzione della funzionalità dei reni) Se il medico ha diagnosticato una grave insufficienza renale, l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Durata del trattamento Non usi Tachipirina per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Se usa più Tachipirina di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Tachipirina avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, i sintomi che generalmente lei/il bambino potrebbe manifestare entro le prime 12-48 ore comprendono: - anoressia (mancanza o riduzione dell'appetito), nausea e vomito seguiti da un profondo decadimento delle condizioni generali - alterazioni dei valori di laboratorio del sangue (aumento della bilirubina nel sangue, della latticodeidrogenasi, dei livelli di transaminasi epatiche, riduzione dei livelli di protrombina nel sangue) - danni epatici che possono portare al coma e alla morte. L’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo aumenta il rischio di intossicazione e può portare a morte, specialmente nei seguenti casi: - se chi assume il medicinale soffre di malattie al fegato - alcolismo cronico - se chi assume il medicinale segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica) - se chi assume il medicinale sta assumendo altri medicinali o sostanze che aumentano la funzionalità del fegato. Trattamento Il medico in base alla natura ed alla gravità dei sintomi effettuerà la terapia idonea di supporto. Se dimentica di usare Tachipirina Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Tachipirina Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se lei/il bambino manifesta i seguenti effetti indesiderati INTERROMPA il trattamento con questo medicinale e contatti immediatamente il medico: • reazioni allergiche con: - arrossamenti della pelle accompagnati da prurito (orticaria) - gonfiore della gola (edema della laringe) - gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola (angioedema) - grave reazione allergica (shock anafilattico).Inoltre, chi assume il medicinale potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati, per i quali non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza: • riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia) • riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia/agranulocitosi) • riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue (anemia) • vertigini • disturbi allo stomaco e all’intestino • funzionalità anomala del fegato • infiammazione del fegato (epatite) • macchie rosse, lesioni bollose con aree di distacco della pelle, vesciche, eruzioni della pelle (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica) • riduzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale acuta) • infiammazione dei reni (nefrite interstiziale) • sangue nelle urine (ematuria) • cessazione o riduzione della produzione di urine (anuria). Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Tachipirina Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Tachipirina - il principio attivo è: paracetamolo (ogni bustina contiene 500 mg di paracetamolo) - gli altri componenti sono: mannitolo, maltitolo, sodio bicarbonato, sodio docusato, aspartame (vedere paragrafo “Tachipirina 500 mg granulato effervescente contiene maltitolo, sodio e aspartame”), acido citrico anidro, aroma agrumi. Descrizione dell’aspetto di Tachipirina e contenuto della confezione Si presenta sotto forma di granulato da bianco a leggermente giallo contenuto in bustine di carta di alluminio confezionate in astucci da 20 bustine da 500 mg. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A.- Viale Amelia, 70 – 00181 Roma.Produttore A.C.R.A.F. S.p.A. - Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona. Fine Foods & Pharmaceuticals NTM S.p.A. – Via Grignano, 43 - 24041 Brembate (BG)
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TACHIPIRINA 30 CPR 500 MG - FARMACO ANTIPIRETICO

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore TACHIPIRINA 500 mg compresse Paracetamolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Tachipirina e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Tachipirina 3. Come usare Tachipirina 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Tachipirina 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Tachipirina e a cosa serve Tachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina è utilizzato negli adulti, adolescenti e bambini per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc. - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità). Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di usare Tachipirina Non usi Tachipirina - se chi deve assumere il medicinale è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina. Nei seguenti casi usi Tachipirina con cautela se chi deve assumere il medicinale: - fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno) - soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito) - soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo) - soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche) - segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica) - soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo)- soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo) - soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert) - è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”) - soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue) - soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di prendere questo medicinale, informi il medico se chi deve assumere il medicinale soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Tachipirina può essere dato ai bambini e agli adolescenti (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina”). Altri medicinali e Tachipirina Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se chi deve assumere il medicinale sta prendendo: - medicinali che contengono paracetamolo. Durante il trattamento con paracetamolo prima di prendere o dare al bambino qualsiasi altro medicinale controlli che non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati; - medicinali che rallentano lo svuotamento dello stomaco (ad es. anticolinergici, oppioidi), in quanto questi medicinali ritardano l'effetto di Tachipirina; - medicinali che accelerano lo svuotamento dello stomaco (ad es. procinetici), in quanto questi medicinali accelerano l'effetto di Tachipirina; - colestiramina (medicinale usato per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue), in quanto riduce l’effetto del paracetamolo; - cloramfenicolo (un antibiotico), in quanto può aumentare il rischio di effetti indesiderati; - anticoagulanti (medicinali utilizzati per rendere il sangue più fluido). Nel caso di trattamenti ad alte dosi con paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni), prenda o dia al bambino Tachipirina solo sotto stretto controllo medico; - rifampicina (un antibiotico); - cimetidina (un medicinale usato nel trattamento dell’ulcera dello stomaco); - antiepilettici (medicinali usati per trattare l’epilessia), ad esempio glutetimide, fenobarbital, carbamazepina; - zidovudina (medicinale per il trattamento dell’HIV). L’uso di questi medicinali con Tachipirina richiede uno stretto controllo medico. Interferenze con esami del sangue Se chi assume il medicinale deve effettuare esami del sangue tenga conto che la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia e della glicemia. Tachipirina con alcol Prenda Tachipirina con cautela se fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno), in quanto esiste il rischio di intossicazione (vedere paragrafi “Avvertenze e precauzioni” e “Se usa più Tachipirina di quanto deve”). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.Nonostante studi effettuati durante la gravidanza e l’allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino si consiglia di prendere questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Tachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. 3. Come usare Tachipirina Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti La dose raccomandata è di 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Negli adulti, la dose massima per via orale è di 3000 mg di paracetamolo al giorno (vedere “Se usa più Tachipirina di quanto deve”). Uso nei bambini e adolescenti Per i bambini è indispensabile rispettare la dose definita in funzione del loro peso corporeo, il medico le indicherà la formulazione più adatta in base al peso corporeo del bambino. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. La compressa può essere divisa in due dosi uguali. PESO 21-25 kg  ETÀ 6,5 – inferiore a 8 anni approssimativamente  DOSE ½ compressa alla volta  QUANTE VOLTE AL GIORNO? Da ripetere, se necessario, dopo 4 ore. Non superare le 6 somministrazioni nelle 24 ore.  DOSE MASSIMA GIORNALIERA (NELLE 24 ORE) 3 compresse: PESO 26-40 kg  ETÀ 8-11 anni approssimativamente  DOSE 1 compressa alla volta  QUANTE VOLTE AL GIORNO? Da ripetere, se necessario, dopo 6 ore. Non superare le 4 somministrazioni nelle 24 ore  DOSE MASSIMA GIORNALIERA (NELLE 24 ORE) 4 compresse; PESO 41-50 kg  ETÀ 12-15 anni approssimativamente  DOSE 1 compressa alla volta  QUANTE VOLTE AL GIORNO? Da ripetere, se necessario, dopo 4 ore. Non superare le 6 somministrazioni nelle 24 ore.  DOSE MASSIMA GIORNALIERA (NELLE 24 ORE) 6 compresse: PESO Peso superiore a 50 kg ETÀ Sopra 15 anni approssimativamente  DOSE 1 compressa alla volta  QUANTE VOLTE AL GIORNO? Da ripetere, se necessario, dopo 4 ore. Non superare le 6 somministrazioni nelle 24 ore.   DOSE MASSIMA GIORNALIERA (NELLE 24 ORE) 6 compresse. ​​​​​​​Per bambini di peso inferiore ai 21 kg esistono in commercio altre formulazioni specifiche di Tachipirina. Chieda consiglio al medico o al farmacista.Se lei/il bambino soffre di grave insufficienza renale (grave riduzione della funzionalità dei reni) Se il medico ha diagnosticato una grave insufficienza renale, l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Durata del trattamento Non usi Tachipirina per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Se usa più Tachipirina di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Tachipirina avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, i sintomi che generalmente lei/il bambino potrebbe manifestare entro le prime 12-48 ore comprendono: - anoressia (mancanza o riduzione dell'appetito), nausea e vomito seguiti da un profondo decadimento delle condizioni generali - alterazioni dei valori di laboratorio del sangue (aumento della bilirubina nel sangue, della latticodeidrogenasi, dei livelli di transaminasi epatiche, riduzione dei livelli di protrombina nel sangue) - danni epatici che possono portare al coma e alla morte. L’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo aumenta il rischio di intossicazione e può portare a morte, specialmente nei seguenti casi: • se chi assume il medicinale soffre di malattie al fegato • alcolismo cronico • se chi assume il medicinale segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica) • se chi assume il medicinale sta assumendo altri medicinali o sostanze che aumentano la funzionalità del fegato. Trattamento Il medico in base alla natura ed alla gravità dei sintomi effettuerà la terapia idonea di supporto. Se dimentica di usare Tachipirina Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Tachipirina Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se lei/il bambino manifesta i seguenti effetti indesiderati INTERROMPA il trattamento con questo medicinale e contatti immediatamente il medico: • reazioni allergiche con: - arrossamenti della pelle accompagnati da prurito (orticaria) - gonfiore della gola (edema della laringe) - gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola (angioedema) - grave reazione allergica (shock anafilattico). Inoltre, chi assume il medicinale potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati, per i quali non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza.• riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia) • riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia/agranulocitosi) • riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue (anemia) • vertigini • disturbi allo stomaco e all’intestino • funzionalità anomala del fegato • infiammazione del fegato (epatite) • macchie rosse, lesioni bollose con aree di distacco della pelle, vesciche, eruzioni della pelle (eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica) • riduzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale acuta) • infiammazione dei reni (nefrite interstiziale) • sangue nelle urine (ematuria) • cessazione o riduzione della produzione di urine (anuria). Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta- reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Tachipirina Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La mezza compressa può essere conservata per 24 ore nella confezione originale. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Tachipirina - il principio attivo è: paracetamolo (ogni compressa contiene 500 mg di paracetamolo) - gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. Descrizione dell’aspetto di Tachipirina e contenuto della confezione Si presenta in compresse bianche, rotonde, biconvesse, con linea di frattura centrale su un lato. Le compresse sono confezionate in blister bianco in astuccio da 10 o 20 o 30 compresse divisibili da 500 mg. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A.- Viale Amelia, 70 – 00181 Roma. Produttore A.C.R.A.F. S.p.A. - Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona. ISTITUTO DE ANGELI S.r.l. - Località Prulli 103/C, 50066 Reggello (FI).
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