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MECLON - LAVANDA VAGINALE ANTISETTICA A BASE DI CLOTRIMAZOLO E METRONIDAZOLO 15 %

MECLON - LAVANDA VAGINALE ANTISETTICA A BASE DI CLOTRIMAZOLO E METRONIDAZOLO

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Codice prodotto: 023703059 ALFA WASSERMANN

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​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente MECLON “200 mg/10 ml + 1 g/130 ml soluzione vaginale” Clotrimazolo, Metronidazolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, inclusi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo breve periodo di trattamento. Contenuto di questo foglio 1. Che cos’è Meclon e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Meclon 3. Come usare Meclon 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Meclon 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Meclon e a cosa serve Meclon contiene clotrimazolo e metronidazolo, principi attivi che appartengono alla classe di farmaci detti antinfettivi ed antisettici ginecologici. Meclon viene utilizzato come coadiuvante per il trattamento delle infezioni dell'apparato genitale femminile (cervico-vaginiti e vulvo-vaginiti) causate da microrganismi (Trichomonas vaginalis anche associato a Candida albicans, Gardnerella vaginalis ed altra flora batterica sensibile). I sintomi che più frequentemente caratterizzano queste infezioni sono: perdite vaginali abbondanti e/o diverse dal solito, prurito, arrossamento, bruciore al passaggio dell’urina, dolore durante i rapporti sessuali. Meclon soluzione vaginale può essere impiegato anche dopo altra terapia locale od orale, allo scopo di ridurre il rischio di recidive. 2. Cosa deve sapere prima di usare Meclon Non usi Meclon se è allergico al metronidazolo o al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Evitare il contatto con gli occhi. Evitare il trattamento durante il periodo mestruale. In caso di uso contemporaneo di Metronidazolo per via orale, si devono considerare le controindicazioni, gli effetti indesiderati e le avvertenze riportati nel foglio illustrativo del medicinale a base di metronidazolo che assume per via orale.Con medicinali contenenti metronidazolo sono stati segnalati casi di tossicità al fegato (epatotossicità grave/insufficienza epatica acuta), comprendenti casi che hanno portato alla morte, in pazienti affetti dalla sindrome di Cockayne. Se lei soffre della sindrome di Cockayne, il medico controllerà frequentemente anche la funzionalità del suo fegato sia durante il trattamento con metronidazolo sia successivamente. Informi immediatamente il medico e interrompa l’assunzione di metronidazolo in caso di: • dolori allo stomaco, anoressia, nausea, vomito, febbre, malessere, affaticamento, ittero, urina scura, feci soffici e di colore grigio-verdastro o prurito. Altri medicinali e Meclon Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. In gravidanza il prodotto deve essere impiegato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Meclon non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Meclon contiene Sodio metile p-idrossibenzoato e Sodio propile p-idrossibenzoato Il medicinale contiene come conservanti Sodio metile p-idrossibenzoato e Sodio propile p-idrossibenzoato e quindi può causare reazioni allergiche (anche ritardate). 3. Come usare Meclon Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di un contenitore di soluzione vaginale pronta una volta al giorno. Somministri il contenuto, preferibilmente al mattino oppure secondo consiglio medico. Nella fase iniziale del trattamento deve associare l’uso della soluzione vaginale ad un’adeguata terapia locale e/o orale. Modalità d’impiego 6. Aprire il flacone ed il flaconcino (fig. 1 e 2); 7. Versare il contenuto del flaconcino nel flacone (fig. 3); 8. Inserire la cannula vaginale sul flacone (fig. 4); 9. Introdurre delicatamente la cannula in vagina e somministrare l'intero contenuto del flacone premendo sul corpo dello stesso.Per un’ottimale irrigazione si consiglia di sdraiarsi a pancia in su (posizione supina). Inoltre si consiglia di svuotare lentamente il flacone, ciò favorirà una più prolungata permanenza in vagina dei principi attivi e quindi una più efficace azione antimicrobica e detergente. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Interrompa immediatamente il trattamento con Meclon se si manifestano effetti indesiderati. Effetti indesiderati molto rari (possono interessare una persona su 10.000) Irritazioni locali come: • prurito • infiammazione della pelle (dermatite allergica da contatto) • comparsa di macchie e/o rigonfiamenti sulla pelle (eruzioni cutanee) Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) • reazioni allergiche (ipersensibilità) Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Meclon Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non usi questo medicinale se la confezione è stata aperta o danneggiata. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Meclon Flacone da 10 ml: - Il principio attivo è clotrimazolo; 10 ml di soluzione contengono 200 mg di clotrimazolo - Gli altri componenti sono alcool ricinoleilico, etanolo, acqua depurata. Flacone da 130 ml: - Il principio attivo è metronidazolo; 130 ml di soluzione contengono 1 g di metronidazolo - Gli altri componenti sono sodio metile p-idrossibenzoato, sodio propile p-idrossibenzoato, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Meclon e contenuto della confezione Meclon si presenta in forma di soluzione vaginale. Ogni confezione contiene 5 flaconi da 10 ml, 5 flaconi da 130 ml e 5 cannule. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione in commercio Alfasigma S.p.A. – Viale Sarca, n. 223 – 20126 Milano (MI) Produttore ALFASIGMA S.p.A. - Via E. Fermi, n.1 - Alanno (PE)
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MECLON - LAVANDA VAGINALE ANTISETTICA A BASE DI CLOTRIMAZOLO E METRONIDAZOLO Diritto di recesso entro 14 giorni
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GSE INTIMO PRO-OVULI VAGINALI IN CASO DI PRURITO E BRUCIORE

DISPOSITIVO MEDICO CE A BASE DI ESTRATTO DI SEMI DI POMPELMO,TEA TREE OIL,CALENDULA,OLIO DI ENOTERA E GEL DI ALOE GSE Intimo Pro-Ovuli è un prodotto in pratici ovuli vaginali molli 100% vegetali, a pH fisiologico. GSE Intimo Pro-Ovuli forma un film protettivo sulla mucosa vaginale, microbiologicamente controllato grazie alla presenza dell'Estratto di semi di Pompelmo e del Tea Tree Oil, in grado di contrastare la colonizzazione da parte degli agenti patogeni. Il mantenimento del pH ai valori fisiologici della mucosa vaginale contribuisce a creare un ambiente protettivo nei confronti delle aggressioni microbiche. Le azioni emollienti e lenitive dell'Olio di Enotera, del gel d'Aloe e della Calendula contribuiscono al ripristino delle condizioni fisiologiche di quest'area anatomica, attenuando così le fastidiose sensazioni di prurito, arrossamento e bruciore e donando un rapido e prolungato sollievo. Componenti: funzionali Pompelmo (Citrus paradisi) semi estratto secco, Aloe vera (Aloe barbadensis, maltodestrine) foglie succo liofilizzato, Calendula (Calendula officinalis) estratto liposolubile in olio di mais, Tea tree (Melaleuca alternifolia) foglie olio, Enotera (Oenothera biennis) semi olio, Eccipienti: Olivo (Olea europaea) frutti olio, Palma (Elaeis guineensis) frutti olio non idrogenato, Addensante: Gliceril stearato vegetale, Emulsionante: Soia (Glycine max) lecitina, Involucro: Carragenina (Alga rossa estratto), Amido di mais. SENZA CONSERVANTI - SENZA COLORANTI - SENZA PROFUMO - SENZA GLUTINE - SENZA OGM Istruzioni per l'uso: Lavarsi accuratamente le mani prima di utilizzare il prodotto. Alla sera, al momento di andare a letto, introdurre l'ovulo profondamente in vagina, preferibilmente in posizione sdraiata. Consigli per l'uso: Trattamento: 1 ovulo al giorno per almeno 10 giorni consecutivi. Prevenzione: ciclicamente, 1 ovulo al giorno per almeno 10 giorni consecutivi.  
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GSE INTIMO LAVANDA - PER IL FISIOLOGICO EQUILIBRIO VAGINALE

VAGINALE CON ACIDO LATTICO E PRINCIPI VEGETALI UTILE IN CASO DI CISTITE E CANDIDA  Lavanda vaginale che, grazie all'azione meccanica esercitata, è utile per rimuovere residui organici o di farmaci precedentemente utilizzati. Risulta quindi particolarmente indicata al termine del ciclo mestruale, in presenza di abbondanti secrezioni o dopo l'uso di contraccettivi locali. I componenti contenuti svolgono inoltre un'azione in grado di favorire il fisiologico equilibrio dell'ecosistema vaginale. Modalità di utilizzo: A seconda delle necessità: o un flacone al giorno per il periodo necessario (4-8 giorno), o un flacone al bisogno. Dopo essersi accuratamente lavate le mani, togliere il cappuccio e, servendosi dello stesso estrarre completamente la cannula (fino a sentire il CLICK identificativo di completa estrazione), introdurre delicatamente la cannula in vagina ed utilizzare l'intero contenuto del flacone. Un rapido svuotamento del flacone favorirà una più efficace rimozione di residui organici o di farmaci precedentemente utilizzati. La Lavanda può essere utilizzata sedendo sul bidet o sul wc, oppure in piedi nella vasca da bagno o nella doccia. Caratteristiche: Dispositivo Medico marcato CE, classe I. Avvertenze: In caso di gravidanza, prima di utilizzare il prodotto, chiedere il consiglio medico. Tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini. Dopo l'utilizzo, in alcuni casi, può comparire un leggero prurito che tende a scomparire nell'arco di alcuni minuti. Componenti: Estratto di semi di pompelmo; acqua distillata di calendula; aloe vera gel; lactobacillus sporogenes; lactobacillus acidophilus; acido lattico. Formato: 2 o 4 flaconi monodose da 100 ml, con cannula incorporata.
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GYNOCANESTEN CREMA VAGINALE A BASE DI CLOTRIMAZOLO

​​​​​​​ ​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Gyno-Canesten 2% crema vaginale clotrimazolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Gyno-Canesten e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Gyno-Canesten 3. Come usare Gyno-Canesten 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Gyno-Canesten 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Gyno-Canesten e a cosa serve Gyno-Canesten contiene clotrimazolo, che è un antimicotico (antifungino) per uso ginecologico, cioè è in grado di inibire la crescita di organismi quali funghi e lieviti. Gyno-Canesten crema vaginale si usa per il trattamento di sintomi localizzati conseguenti ad infezioni vulvovaginali sostenute da candida precedentemente diagnosticati dal medico. Tali sintomi comprendono prurito, leucorrea (perdite vaginali biancastre), arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passaggio dell’urina. Il prodotto è destinato all’impiego da parte di adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento 2. Cosa deve sapere prima di usare Gyno-Canesten Non usi Gyno-Canesten - se è allergico al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Gyno-Canesten se: - ha già sofferto in passato di questi disturbi (recidive di micosi) - ha febbre (38°C o più), dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, sanguinamento vaginale e/o dolore alle spalle. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo (sulla pelle), può causare fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico o il farmacista. Eviti il contatto con gli occhi. Non ingerisca. Durante l’uso di questo medicinale eviti i rapporti vaginali, perché l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner. Gyno-Canesten crema può ridurre l’efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, quando applicata nell’area genitale (donne: labbra e aree adiacenti alla vulva; uomini: prepuzio e glande del pene). L’effetto è temporaneo e si verifica solo durante il trattamento (vedere anche “Come usare Gyno-Canesten”). Altri medicinali e Gyno-Canesten Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Informi il medico in particolare se è in trattamento con sirolimus o tacrolimus orale (usati per prevenire il rigetto di trapianti d’organo) in quanto Gyno-Canesten può aumentare i livelli di sirolimus e tacrolimus nel sangue. In questo caso, il suo medico monitorerà attentamente la sua condizione. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza I dati sull’uso del clotrimazolo in gravidanza sono limitati. Come misura precauzionale, eviti l’uso di Gyno-Canesten nel primo trimestre di gravidanza. Durante la gravidanza usi Gyno-Canesten compresse vaginali, dal momento che possono essere utilizzate senza l’applicatore (vedere “Come usare Gyno-Canesten”). Allattamento Interrompa l’allattamento al seno durante il trattamento con Gyno-Canesten, in quanto il medicinale potrebbe passare nel latte materno. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Il medicinale non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari o la sua influenza è trascurabile. Gyno-Canesten crema contiene alcol cetostearilico Può causare reazioni cutanee locali (ad esempio dermatite da contatto). 3. Come usare Gyno-Canesten Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Salvo diversa prescrizione medica, usi Gyno-Canesten crema giornalmente, e cioè alla sera, per 3 giorni consecutivi, introducendo il contenuto di un applicatore (5 g circa) profondamente in vagina. Se necessario può effettuare un secondo trattamento di 3 giorni. Se il medico le ha detto che lei ha una vulvite o balanite da Candida, continui il trattamento per 1-2 settimane. Allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, il partner deve essere contemporaneamente trattato localmente (glande e prepuzio). In caso di necessità può ripetere il trattamento. Tuttavia infezioni ricorrenti possono indicare una patologia di base. Se i sintomi si ripresentano entro due mesi, consulti il medico. Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Non usi tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali durante l’impiego di Gyno-Canesten. Durante l’uso di questo medicinale eviti i rapporti vaginali, perché l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner e l’efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, può essere ridotta (vedere anche “Avvertenze e precauzioni”). Durante la gravidanza usi Gyno-Canesten compresse vaginali, perché vengono inserite senza applicatore (vedere anche “Gravidanza e allattamento”). Questo medicinale è destinato all’impiego da parte di adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Durata del trattamento Il trattamento dovrebbe essere opportunamente iniziato e concluso nel periodo intermestruale. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se i sintomi persistono per più di 7 giorni, consulti il medico. Assuma la posizione supina (distesa con la pancia verso l’alto), a gambe lievemente piegate. Introduca l’applicatore profondamente in vagina. Modalita’ d’uso 1. Innanzitutto estragga il pistone dall’applicatore monouso fino al suo arresto. 2. Apra il tubo. Inserisca l’applicatore monouso in quest’ultimo e lo tenga ben premuto. Riempia l’applicatore esercitando una cauta pressione sul tubo. 3. Sfili l’applicatore monouso, introduca lo stesso il più profondamente possibile in vagina (è consigliabile stare sdraiate) e lo svuoti mediante regolare e continua pressione sul pistone. 4. Estragga l’applicatore e quindi lo getti. Inoltre, si consiglia l’applicazione di Gyno-Canesten crema esternamente sulla zona perineale, sino alla regione anale. Applichi in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno e la faccia penetrare con lieve massaggio. L’applicatore va usato una sola volta e quindi gettato, al fine di evitare possibili reinfezioni. Note di educazione sanitaria È importante che lei segua alcune norme igieniche personali con finalità di prevenzione: - eviti l'uso di indumenti troppo stretti; - eviti l'uso di biancheria intima di nylon o comunque di fibra sintetica: utilizzi preferibilmente indumenti di cotone o di fibre naturali; - eviti l'utilizzo di saponi per l'igiene intima a pH alcalino: si consiglia l'uso di detergenti a pH acido (pH 5) per rispettare la normale acidità dell'ambiente vaginale; - eviti l'utilizzo di lavande vaginali che possono alterare l'ambiente vaginale e quindi favorire l'attecchimento delle infezioni; - se utilizza assorbenti interni, li cambi frequentemente e ne eviti l'uso durante la notte; è comunque preferibile l’utilizzo di assorbenti igienici esterni. Se usa più Gyno-Canesten di quanto deve Non si prevede alcun rischio di intossicazione acuta dal momento che è poco probabile che la stessa si verifichi dopo singola applicazione vaginale o cutanea di una dose eccessiva (applicazione su un’area estesa in condizioni favorevoli all’assorbimento) o per involontaria assunzione orale. Non esiste un antidoto specifico. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Gyno-Canesten, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se dimentica di usare Gyno-Canesten Continui il trattamento come da dosaggio consigliato. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di Gyno-Canesten, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Con Gyno-Canesten sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati, la cui frequenza non è nota: Disturbi del sistema immunitario: reazione allergica, che può manifestarsi con perdita di coscienza transitoria (sincope), bassa pressione del sangue (ipotensione), difficoltà a respirare (dispnea), orticaria. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella: desquamazione dell’area genitale, prurito, eruzione cutanea, gonfiore causato dall’accumulo di liquidi (edema), arrossamento della pelle (eritema), fastidio, bruciore, irritazione, dolore pelvico, sanguinamento vaginale. Patologie gastrointestinali: dolore addominale. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Gyno-Canesten Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non utilizzi Gyno-Canesten 2% crema dopo 3 mesi dalla prima apertura. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservi sia la scatola che il foglio illustrativo. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Gyno-Canesten - Il principio attivo è clotrimazolo. 5 g di crema vaginale contengono 100 mg di clotrimazolo. - Gli altri componenti sono: sorbitano monostearato, polisorbato 60, cetil palmitato, alcol cetostearilico, ottildodecanolo, alcol benzilico, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Gyno-Canesten e contenuto della confezione Gyno-Canesten si presenta in forma di crema vaginale per uso ginecologico. Il contenuto della confezione è di 30 g con 6 applicatori monouso. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bayer Spa – Viale Certosa 130 – Milano ProduttoreKern Pharma SL – Barcellona - Spagna.
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GYNO-CANESBALANCE: GEL VAGINALE PER IL TRATTAMENTO DEI SINTOMI DELLA VAGINOSI BATTERICA

È clinicamente dimostrato che Gyno-Canesbalance tratta i sintomi della vaginosi batterica in modo semplice ed e cace ripristinando il pH normale e la flora vaginale. Che cos’è la vaginosi batterica (VB)? La vaginosi batterica (VB) è una condizione vaginale molto comune. Di norma, nella vagina vivono naturalmente diversi tipi di batteri; quelli presenti in numero maggiore sono i lattobacilli. I lattobacilli producono acido lattico acidificante, mantengono il pH vaginale fisiologicamente basso e proteggono la vagina dalle infezioni. A questo pH basso, la crescita di microrganismi batterici indesiderati è generalmente inibita. Quando il numero di lattobacilli si riduce e i livelli del pH aumentano, la situazione normale risulta alterata e vi è una crescita di batteri “cattivi”. In termini medici, questa condizione è nota come vaginosi batterica. I principali sintomi associati alla VB sono sgradevole odore di pesce, perdite anomale e disagio a livello vaginale. Quali sono le cause della vaginosi batterica? I fattori che alterano l’ambiente vaginale e possono causare una VB comprendono mestruazioni di lunga durata, uso di prodotti per l’igiene intima, lavande vaginali frequenti, contraccettivi, farmaci per via vaginale, rapporti sessuali e stress. Anche cicli di antibiotici e l’uso di dispositivi intrauterini (Intrauterine Device o IUD, comunemente noto come spirale) possono influire sull’equilibrio della vagina. Gyno-Canesbalance tratta i sintomi della VB, in modo naturale Gyno-Canesbalance contiene acido lattico, e cace nel neutralizzare i cattivi odori e ripristinare il normale pH della vagina. Inoltre contiene glicogeno, che apporta nutrimento ai lattobacilli supportandone la crescita. Con un pH normale e i nutrienti, i lattobacilli, con funzione protettiva, crescono e si ripristina il naturale equilibrio vaginale; perdite anomale e fastidi vengono e cacemente eliminati. Il trattamento si somministra con flaconcini applicatori monouso pre-riempiti facili da utilizzare. Quando si utilizza Gyno-Canesbalance? Gyno-Canesbalance combatte cattivi odori, perdite anomale e disagio e riporta il pH a un livello normale. Come si utilizza Gyno-Canesbalance? Trattamento Per eliminare e cacemente cattivi odori, perdite anomale, disagio e vaginosi batterica. Utilizzare 1 flaconcino al giorno per 7 giorni Rimuovere la linguetta, sedersi o sdraiarsi in posizione comoda e introdurre delicatamente il collo dell’applicatore nella vagina il più profondamente possibile. Premere delicatamente l’applicatore per farne uscire il contenuto. Rimuovere il tubo continuando a premere e gettarlo via. È preferibile utilizzare Gyno-Canesbalance prima di coricarsi. È consigliabile indossare un salvaslip poiché è comune osservare qualche perdita. Ciò non significa che il trattamento non abbia funzionato. Gyno-Canesbalance è testato clinicamente Sperimentazioni cliniche hanno dimostrato che Gyno-Canesbalance ha una formulazione sicura ed e cace. Ha un triplice vantaggio: elimina e cacemente cattivi odori e perdite anomale ripristinando l’equilibrio del pH, riduce la crescita di batteri cattivi e supporta quelli buoni (Lactobacillus) per ripristinare l’ambiente naturale. Gyno-Canesbalance è sicuro da utilizzare Gyno-Canesbalance è disponibile in flaconcini applicatori monouso igienici. Può essere utilizzato in gravidanza e durante le mestruazioni. È opportuno tuttavia consultare un medico se si ritiene di poter avere un’infezione vaginale durante la gravidanza. Gyno-Canesbalance può causare un lieve dolore in caso di infezioni micotiche vaginali in corso (esempio: candida) o in presenza di piccole ferite nel tessuto vaginale. Il dolore è solo temporaneo e si attenuerà. In caso di dubbi consultare il medico. Quando è opportuno consultare il medico? Rivolgersi al medico se i sintomi peggiorano, se si accusa dolore, se il fastidio non passa, in presenza di sangue nelle perdite o se queste si verificano durante la menopausa. Consultare il medico se si ritiene di poter avere un’infezione vaginale durante una gravidanza. Se i sintomi non migliorano dopo aver utilizzato Gyno-Canesbalance secondo le istruzioni, contattare immediatamente il medico per ulteriori informazioni. Consultare il medico per la diagnosi di VB. Contenuto di Gyno-Canesbalance La confezione contiene 7 flaconcini applicatori monouso igienici da 5 ml cad. Ciascun flaconcino contiene i seguenti ingredienti: Acido lattico, glicogeno, glicole propilenico, idrossipropilmetilcellulosa, sodio lattato, acqua, pH 3,8. Non contiene conservanti. Senza ormoni. Avvertenze Non utilizzare se la linguetta è staccata. Non utilizzare successivamente alla data di scadenza riportata sul tubo. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Attenzione L’uso di Gyno-Canesbalance è sconsigliato se si sta tentando di concepire, in quanto il gel ha un pH basso che può rendere l’ambiente meno adatto agli spermatozoi. Non utilizzare come contraccettivo.  
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GYNO CANESTEST TAMPONE VAGINALE - AIUTA A DIAGNOSTICARE LE INFEZIONI VAGINALI COMUNI

FACILE DA USARE • Clinicamente testato con una precisione superiore al 90% • Test immediato con risultati in pochi secondi • Facile da leggere   Prima di utilizzare il prodotto leggere attentamente tutto il foglietto illustrativo. Autotest vaginale per la diagnosi di infezioni vaginali comuni. Gyno-Canestest è un test autodiagnostico per l’uso da parte di donne con sintomi vaginali anomali come ausilio nella diagnosi della causa. Prima di utilizzare il prodotto, leggere attentamente tutto il foglietto illustrativo in quanto contiene informazioni utili e importanti che è necessario conoscere. Quali sono le cause più comuni delle infezioni vaginali? Come agisce Gyno-Canestest? Quali precauzioni occorre adottare prima di utilizzare Gyno-Canestest? Come si usa Gyno-Canestest? Come interpretare i risultati del test? Che cosa contiene la confezione di Gyno-Canestest? Come si conserva Gyno-Canestest? Quali sono le cause più comuni delle infezioni vaginali? Le infezioni vaginali sono un problema di uso tra le donne di tutte le fasce di età. Mentre alcune infezioni vaginali sono accompagnate da perdite vaginali anomale, quasi il 50% di esse non presentano questi sintomi. Le cause più comuni delle infezioni vaginali sono batteri, lieviti e trichomonas (potrebbero anche dipendere da una combinazione di tali agenti infettivi). La vaginosi batterica, un’infezione della vagina causata da alcuni batteri, è più comune rispetto alla candida e alla tricomoniasi ed è associata a perdite fluide lattiginose (dense) bianco-grigie e odore di pesce. Può causare complicanze, specialmente nel corso di una gravidanza e del parto, pertanto deve essere gestita correttamente. Le perdite causate da una tricomoniasi sono giallo-verdi, schiumose (spumose) e sono solitamente associate a cattivi odori, prurito vulvare e minzione dolorosa. In entrambe le infezioni il pH è elevato. Per contro, il pH vaginale in caso di infezione da candida è generalmente normale. Le perdite sono bianche, spesse e ricordano il formaggio fresco (ricotta), senza odori sgradevoli. La candida è associata a prurito e bruciore intensi nella vagina e nella zona vulvare. Come agisce Gyno-Canestest? Il pH normale della vagina (il pH è un indicatore di acidità) può variare da 3,5 a 4,5. La vaginosi batterica e le infezioni da trichomonas, oltre a cause di tipo non infettivo (tra cui il deficit di estrogeni o la menopausa) causano un aumento del pH vaginale. Con un cambio di colore sulla punta gialla del tampone, Gyno-Canestest indica se il pH delle secrezioni vaginali è normale oppure elevato. Un test positivo (cambio di colore in blu/verde) indica un livello elevato del pH vaginale. Un test negativo (nessun cambio di colore) indica un pH vaginale normale. I risultati si basano su un’indicazione del livello del pH e ne è stata dimostrata l’utilità nel rilevare, con un'accuratezza superiore al 90%, l’eventuale variazione del pH vaginale anche in caso di secrezioni acquose di vario livello. Per altre interpretazioni del test, vedere la sezione “Come interpretare i risultati del test?”. Quali precauzioni occorre adottare prima di utilizzare Gyno-Canestest? 1. Per garantire la validità dei risultati, non eseguire Gyno-Canestest in una qualsiasi delle seguenti circostanze: (a) manca meno di un giorno alle mestruazioni o è il giorno delle mestruazioni; (b) vi sono segni di mestruazioni o sanguinamento vaginale; (c) sono trascorse meno di 12 ore da un rapporto sessuale o da una lavanda vaginale. 2. Non introdurre il tampone più in profondità del punto di manipolazione. 3. In caso di gravidanza, Gyno-Canestest può indicare una perdita di liquido amniotico. In caso di gravidanza, consultare il medico prima dell’uso, poiché l’interpretazione dei risultati del test durante la gravidanza richiede conoscenze professionali. Come si usa Gyno-Canestest? 1. Scartare il singolo Gyno-Canestest (tampone). 2. Assicurarsi che la punta del tampone non entri in contatto con qualsiasi oggetto prima di introdurlo nell’entrata della vagina. 3. Tenere il Gyno-Canestest con le dita sul supporto del tampone (come in figura). 4. Separare i lembi di pelle estremi per esporre la vagina. 5. Introdurre delicatamente la punta gialla del Gyno-Canestest finché le dita non raggiungono la pelle esterna della vagina (circa 5 cm nella vagina) e ruotare il tampone diverse volte. Non toccare l’entrata della vagina. 6. Estrarre Gyno-Canestest dalla vagina. Evitare attentamente che la punta entri in contatto con qualsiasi oggetto e verificare che abbia raccolto una quantità visibile di secrezioni. 7. Attendere 10 secondi. Verificare la punta del Gyno-Canestest per la presenza di cambiamenti di colore dal giallo al blu o verde. Attenzione: se sul Gyno-Canestest compaiono macchie di sangue, ignorare i risultati e consultare il medico. 8. Gettare il Gyno-Canestest dopo l’uso come con qualsiasi altro prodotto per l’igiene femminile dopo aver controllato i risultati. Non gettarlo nel WC. ​​​​​​​ Come interpretare i risultati dei test? Cambio di colore a blu o verde (risultato positivo): se dopo 10 secondi la punta diventa blu o verde, con grande probabilità ciò indica la presenza di un’infezione batterica o da trichomonas. Perdite fluide lattiginose (dense) di colore bianco-grigio con odore di pesce possono indicare un’infezione da vaginosi batterica. È possibile consultare il medico o il farmacista per informazioni sul trattamento. Perdite giallo-verdi e schiumose (spumose) associate a cattivi odori e minzione dolorosa possono indicare tricomoniasi. In questo caso, consultare il medico. In caso di dubbi, consultare il medico o altro operatore sanitario per informazioni. Un segno parziale blu o verde sull’indicatore giallo sulla punta del tampone è da considerarsi un risultato positivo. Importante: se la punta si colora di blu o di verde in presenza di una gravidanza, ciò può indicare una perdita di liquido amniotico. Consultare immediatamente il medico. Nessun cambio di colore/il tampone rimane giallo (risultato negativo): se trascorsi 10 secondi la punta non si colora, la probabilità di avere un’infezione batterica o da trichomonas è bassa. Perdite bianche, spesse, simili a formaggio fresco (ricotta) senza odori sgradevoli possono indicare un’infezione vaginale da lieviti, nota come candidosi. Considerare l’ipotesi di utilizzare prodotti vaginali da banco quali antimicotici. Tabella di sintesi: la tabella che segue riporta in dettaglio i sintomi associati alle infezioni vaginali batteriche, da trichomonas o da lieviti. Riferire i risultati al proprio medico In caso di risultati confusi o di incertezza per quanto riguarda il trattamento adeguato, rivolgersi al farmacista per ulteriori informazioni oppure, in caso di dubbi, consultare il medico. Consultare il medico in caso di gravidanza. Che cosa contiene la confezione di Gyno-Canestest? 1 Gyno-Canestest (tampone) avvolto singolarmente in alluminio. 1 foglietto illustrativo. Come si conserva Gyno-Canestest? Conservare in luogo asciutto e a temperatura ambiente. Verificare la data di scadenza riportata sulla confezione del singolo test. Tenere il Gyno-Canestest avvolto singolarmente in alluminio sigillato e utilizzarlo subito dopo l’apertura. Non utilizzare se il tampone è danneggiato o la punta del tampone è macchiata. Tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini.
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MECLON - OVULI ANTISETTICI A BASE DI CLOTRIMAZOLO

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente MECLON “100 mg + 500 mg ovuli” Metronidazolo, Clotrimazolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, inclusi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo breve periodo di trattamento. Contenuto di questo foglio 1. Che cos’è Meclon e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Meclon 3. Come usare Meclon 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Meclon 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Meclon e a cosa serve Meclon contiene metronidazolo e clotrimazolo, principi attivi che appartengono alla classe di farmaci detti antinfettivi ed antisettici ginecologici. Meclon viene utilizzato per il trattamento delle infezioni dell'apparato genitale femminile (cerviciti, cervico-vaginiti, vaginiti e vulvo-vaginiti da Trichomonas vaginalis anche se associato a Candida albicans o con componente batterica). I sintomi che più frequentemente caratterizzano queste infezioni sono: perdite vaginali abbondanti e/o diverse dal solito, prurito, arrossamento, bruciore al passaggio dell’urina, dolore durante i rapporti sessuali. 2. Cosa deve sapere prima di usare Meclon NON usi Meclon se è allergico al metronidazolo o al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Evitare il contatto con gli occhi. Evitare il trattamento durante il periodo mestruale. In caso di uso contemporaneo di Metronidazolo per via orale, si devono considerare le controindicazioni, gli effetti indesiderati e le avvertenze riportati nel foglio illustrativo del medicinale a base di metronidazolo che assume per via orale. Con medicinali contenenti metronidazolo sono stati segnalati casi di tossicità al fegato (epatotossicità grave/insufficienza epatica acuta), comprendenti casi che hanno portato alla morte, in pazienti affetti dalla sindrome di Cockayne.Se lei soffre della sindrome di Cockayne, il medico controllerà frequentemente anche la funzionalità del suo fegato sia durante il trattamento con metronidazolo sia successivamente. Informi immediatamente il medico e interrompa l’assunzione di metronidazolo in caso di: • dolori allo stomaco, anoressia, nausea, vomito, febbre, malessere, affaticamento, ittero, urina scura, feci soffici e di colore grigio-verdastro o prurito. Bambini Meclon ovuli va impiegato nella prima infanzia solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Altri medicinali e Meclon Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non sono note interazioni con altri medicinali. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. In gravidanza il prodotto deve essere impiegato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Meclon non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. 3. Come usare Meclon Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di 1 ovulo di Meclon inserito in vagina, 1 volta al giorno. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Interrompa immediatamente il trattamento con Meclon se si manifestano effetti indesiderati. Effetti indesiderati molto rari (possono interessare una persona su 10.000) Irritazioni locali come: • prurito • infiammazione della pelle (dermatite allergica da contatto) • macchie e/o rigonfiamenti sulla pelle (eruzioni cutanee) Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) • reazioni allergiche (ipersensibilità) Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza diquesto medicinale. 5. Come conservare Meclon Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non usi questo medicinale se la confezione è stata aperta o danneggiata. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Meclon - I principi attivi sono metronidazolo e clotrimazolo. Un ovulo da 2,4 g contiene 500 mg di metronidazolo e 100 mg di clotrimazolo. - L’altro componente è costituito da una miscela idrofila di mono, di, tri-gliceridi di acidi grassi saturi. Descrizione dell’aspetto di Meclon e contenuto della confezione Meclon si presenta in forma di ovuli. Ogni confezione contiene 10 ovuli. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Alfasigma S.p.A. – Viale Sarca, n. 223 – 20126 Milano (MI) Produttore: Doppel Farmaceutici S.r.l. – Via Martiri delle Foibe n. 1 – Cortemaggiore (PC).
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MECLON - CREMA VAGINALE ANTISETTICA A BASE DI CLOTRIMAZOLO E METRONIDAZOLO

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente MECLON “20% + 4% crema vaginale” Metronidazolo, Clotrimazolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, inclusi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 6 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio 1. Che cos’è Meclon e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Meclon 3. Come usare Meclon 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Meclon 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Meclon e a cosa serve Meclon contiene metronidazolo e clotrimazolo, principi attivi che appartengono alla classe di farmaci detti antinfettivi ed antisettici ginecologici. Meclon viene utilizzato per il trattamento delle infezioni dell'apparato genitale femminile (cervicovaginiti e vulvo-vaginiti) causate da microrganismi (Trichomonas vaginalis anche associato a Candida albicans, Gardnerella vaginalis ed altra flora batterica sensibile). I sintomi che più frequentemente caratterizzano queste infezioni sono: perdite vaginali abbondanti e/o diverse dal solito, prurito, arrossamento, bruciore al passaggio dell’urina, dolore durante i rapporti sessuali. Meclon crema vaginale può essere impiegato anche nel partner a scopo preventivo. 2. Cosa deve sapere prima di usare Meclon Non usi Meclon se è allergico al metronidazolo o al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Evitare il contatto con gli occhi. Evitare il trattamento durante il periodo mestruale. In caso di uso contemporaneo di metronidazolo per via orale, si devono considerare le controindicazioni, gli effetti indesiderati e le avvertenze riportati nel foglio illustrativo del medicinale a base di metronidazolo che assume per via orale.Con medicinali contenenti metronidazolo sono stati segnalati casi di tossicità al fegato (epatotossicità grave/insufficienza epatica acuta), comprendenti casi che hanno portato alla morte, in pazienti affetti dalla sindrome di Cockayne. Se lei soffre della sindrome di Cockayne, il medico controllerà frequentemente anche la funzionalità del suo fegato sia durante il trattamento con metronidazolo sia successivamente. Informi immediatamente il medico e interrompa l’assunzione di metronidazolo in caso di: • dolori allo stomaco, anoressia, nausea, vomito, febbre, malessere, affaticamento, ittero, urina scura, feci soffici e di colore grigio-verdastro o prurito. Altri medicinali e Meclon Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non sono note interazioni con altri medicinali. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale In gravidanza il prodotto deve essere impiegato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Meclon non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Meclon contiene Sodio metile p-idrossibenzoato e Sodio propile p-idrossibenzoato Il medicinale contiene come conservanti Sodio metile p-idrossibenzoato e Sodio propile p-idrossibenzoato e quindi può causare reazioni allergiche (anche ritardate). 3. Come usare Meclon Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di un applicatore una volta al giorno per almeno sei giorni consecutivi. Somministri il contenuto profondamente in vagina, preferibilmente alla sera prima di coricarsi. Nelle infiammazioni causate dal microrganismo Trichomonas, l’uso contemporaneo di metronidazolo per via orale, sia nella donna non in gravidanza che nel partner maschile, consente di ottenere una maggiore sicurezza di risultato terapeutico. Modalità d’impiego 1. Forare l’apertura del tubo mediante l’apposita punta nel tappo di plastica; 2. Avvitare un applicatore monouso sul tubo aperto (fig. 1); 3. Premere il tubo fino a quando l’applicatore sarà completamente riempito (fig. 2); 4. Svitare l’applicatore dal tubo e introdurlo profondamente in vagina (fig. 3); 5. Premere sul pistone e somministrare la crema in vagina, fino a completo svuotamento dell’applicatore (fig. 3).Per un’ottimale somministrazione si consiglia di sdraiarsi a pancia in su (posizione supina), con le gambe leggermente piegate ad angolo. Inoltre si consiglia di spalmare un po’ di Meclon crema vaginale anche esternamente, nella zona circostante la vagina e l’ano, per ottenere un migliore effetto antisettico. Se il medico consiglia il trattamento del partner a scopo preventivo, la crema deve essere applicata sull’estremità del pene e sulla pelle che la ricopre (glande e prepuzio) per almeno sei giorni. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Interrompa immediatamente il trattamento con Meclon se si manifestano effetti indesiderati. Effetti indesiderati molto rari (possono interessare una persona su 10.000) Irritazioni locali come: • prurito • Infiammazione della pelle (dermatite allergica da contatto) • comparsa di macchie e/o rigonfiamenti sulla pelle (eruzioni cutanee) Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) • reazioni allergiche (ipersensibilità) Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Meclon Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non usi questo medicinale se la confezione è stata aperta o danneggiata. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Meclon- I principi attivi sono metronidazolo e clotrimazolo; 100 g di crema contengono 20 g di metronidazolo e 4 g di clotrimazolo. - Gli altri componenti sono stearato di glicole e polietilenglicole, paraffina liquida, sodio metile pidrossibenzoato, sodio propile p-idrossibenzoato, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Meclon e contenuto della confezione Meclon si presenta in forma di crema vaginale. Ogni confezione contiene un tubo da 30 g di crema e 6 applicatori monouso. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Alfasigma S.p.A. – Viale Sarca, n. 223 – 20126 Milano (MI) Produttore: Doppel Farmaceutici S.r.l. – Via Martiri delle Foibe n. 1 – Cortemaggiore (PC).
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