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TACHIPIRINA 1000 MG SUPPOSTE BAMBINI TRA 21 E 40 KG - ANALGESICO ED ANTIPIRETICO

INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati; pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg); grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).  POSOLOGIA: Per i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico del farmaco in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Supposte Adulti da 1000 mg. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssim ativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. CONSERVAZIONE:  ​​​​​​​Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.   INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.   
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TACHIPIRINA 500 MG SUPPOSTE BAMBINI TRA 21 E 40 KG - ANALGESICO ED ANTIPIRETICO

INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati; pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg); grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).  POSOLOGIA: Per i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecut ivi. Lo schema posologico del farmaco in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Supposte bambini da 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 40 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. ​​​​​​​Supposte Bambini da 250 mg.Bambini di peso compre so tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 i 10 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. CONSERVAZIONE: Compresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conserva zione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.   INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.   
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TACHIPIRINA 250 MG SUPPOSTE BAMBINI TRA 11 E 20 KG - ANALGESICO ED ANTIPIRETICO

INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati; pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg); grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).  POSOLOGIA: Per i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecut ivi. Lo schema posologico del farmaco in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Supposte bambini da 250 mg. Bambini di peso compreso tra 11 e 20 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 6 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. ​​​​​​​Supposte Bambini da 250 mg.Bambini di peso compre so tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazio ni al giorno CONSERVAZIONE: Compresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conserva zione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.   INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.   
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TACHIPIRINA 125MG SUPPOSTE PRIMA INFANZIA - ANALGESICO ED ANTIPIRETICO

INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati; pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg); grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).  POSOLOGIA: Per i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecut ivi. Lo schema posologico del farmaco in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. Ba mbini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 6 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. CONSERVAZIONE: Compresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conserva zione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.   INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.   
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TACHIPIRINAFLU ADULTI: COMPRESSE EFFERVESCENTI A BASE DI PARACETAMOLO 500 MG E VITAMINA C 200 MG PER COMBATTERE INFLUENZA E RAFFREDDORE

DENOMINAZIONE: TACHIPIRINAFLU ADULTI 500 MG/200 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Analgesici ed antipiretici, anilidi in associazione con vitamina C (ac ido ascorbico).  PRINCIPI ATTIVI: Ogni compressa effervescente contiene: paracetamolo 500 mg e vitamina C 200 mg.  ECCIPIENTI: Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato anidro, acesu lfame K, sorbitolo, aroma arancia, emulsione di simeticone, sodio docu sato, giallo tramonto (E110).  INDICAZIONI: Terapia sintomatica dell'influenza e degli stati febbrili di ogni tipo (febbre derivante da malattie da raffreddamento, esantematiche o infe ttive). Come analgesico per i dolori reumatici articolari e muscolari, nelle nevralgie, nel mal di testa e nei dolori mestruali.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o alla vitamina C, o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini e adolescenti (eta' inferiore ai 18 anni).  POSOLOGIA: Non e' indicato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore a 18 anni. Adulti: 1 compressa effervescente alla volta, da ripetere se ne cessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. N el caso di forti dolori o febbre alta, prendere 2 compresse effervesce nti da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Non somministrar e per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. La compre ssa effervescente deve essere sciolta in un bicchiere d'acqua.  CONSERVAZIONE: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazion e, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compre sa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh >9 ), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del medicinale possono pr ovocare alterazioni ematiche ed a carico del rene anche gravi. La somm inistrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettu ata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo med ico. In caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con parace tamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' as sunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. In vitare il paziente a consultare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Il medicinale contiene 12,2 mmoli (280,5 mg) di sodio per compressa, da tenere in considerazione in persone con ridotta funz ionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio; s orbitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranz a al fruttosio, non devono assumere questo medicinale; giallo tramonto (E110), puo' causare reazioni allergiche.  INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del medicinale. La somministrazione concomitante di colesti ramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contempora nea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emiv ita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'us o concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di IN R. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente dei valori di INR sia durante l'uso concomitante che dopo la sua inter ruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante i l trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che p ossono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiep ilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso v ale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La so mministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con qu ella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-peross idasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, a nemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di i persensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock ana filattico). Patologie del sistema nervoso: vertigini. Patologie gastro intestinali: reazione gastrointestinale. Patologie epatobiliari: funzi onalita' epatica anormale, epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrol isi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renali ed urinarie: insuff icienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Segnala re qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il medicinale solo in casi di effetti va necessita' e sotto il diretto controllo del medico.   
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25 %

TANTUM VERDE PASTIGLIE PER IL TRATTAMENTO DEL DOLORE E DELLE IRRITAZIONI DI BOCCA E GOLA

DENOMINAZIONE: TANTUM VERDE P 3 MG PASTIGLIE GUSTO LIMONE  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Sostanze per il trattamento orale locale.  PRINCIPI ATTIVI: Ogni pastiglia contiene benzidamina cloridrato 3 mg (pari a 2,68 mg di benzidamina).  ECCIPIENTI: Isomalto (E 953), aspartame (E 951), acido citrico monoidrato, aroma l imone, aroma menta, giallo chinolina (E 104), indigotina (E 132).  INDICAZIONI: Adulti e nei bambini al di sopra dei 6 anni. Trattamento sintomatico l ocale del dolore e delle irritazioni della bocca e della gola.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' accertata alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli e ccipienti.  POSOLOGIA: Adulti e bambini al di sopra dei 6 anni: una pastiglia 3 volte al gior no. Non superare i 7 giorni di trattamento. Bambini 6-11 anni: il prod otto deve essere assunto sotto la supervisione di una persona adulta. Bambini sotto i 6 anni: per il tipo di forma farmaceutica la somminist razione dovrebbe essere limitata a bambini al di sopra dei 6 anni. Uso orofaringeo. Sciogliere lentamente una pastiglia in bocca. Non ingoia re. Non masticare.  CONSERVAZIONE: Conservare a temperatura non superiore ai 25 gradi C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidita'.  AVVERTENZE: L'uso della benzidamina e' sconsigliato in pazienti con ipersensibilit a' all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Somministrare con caute la in soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di episodi di asma bronchiale, in quanto in questo tipo di pazienti potrebbero inter venire fenomeni di broncospasmo. In un numero limitato di pazienti le ulcerazioni oro-faringee possono essere segno di patologie piu' gravi. Pertanto, nel caso in cui i sintomi dovessero peggiorare o non miglio rare entro tre giorni, o dovessero intervenire febbre o altri sintomi, il paziente deve rivolgersi al proprio medico o dentista a seconda de lle necessita'. Il prodotto contiene aspartame, una fonte di fenilalan ina, pertanto puo' essere dannoso a chi e' affetto da fenilchetonuria. Il prodotto contiene isomalto, i pazienti affetti da rari problemi er editari d'intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicin ale.  INTERAZIONI: Non sono stati condotti studi di interazione.  EFFETTI INDESIDERATI: Frequenze reazioni avverse: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, < 1/10); non comune (>= 1/1000, < 1/100); raro >= 1/10.000, < 1/1000); m olto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie gastrointestinali. Rari: bruciore e secchezza della bocca; non nota: ipoestesia orale. Disturbi del sistema immunitario. Rari: reazioni di ipersensibilita'; non nota : reazioni anafilattiche. Patologie respiratorie, toraciche, mediastin iche. Molto rari: laringospasmo. Patologie della cute e del tessuto so ttocutaneo. Non comuni: fotosensibilita'; molto rari: angioedema.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso della benzidamina in donne in gravidanza o che allattino. Non e' stata studiata l'escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi su animali sono insufficienti p er evidenziare gli effetti sulla gravidanza o sui bambini allattati al seno. Il rischio potenziale per gli esseri umani non e' noto. Il medi cinale non deve essere usato ne' durante la gravidanza ne' durante l'a llattamento.   
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20 %

MOMENT COMPRESSE: FARMACO A BASE DI IBUPROFENE - ANTIINFIAMMATORIO ED ANTIREUMATICO

DENOMINAZIONE: MOMENT 200 MG COMPRESSE RIVESTITE  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Farmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.  PRINCIPI ATTIVI: Ibuprofene.  ECCIPIENTI: Amido di mais, sodio carbossimetilamido sodico, povidone, silice collo idale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio , Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido.  INDICAZIONI: Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgi e, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali); coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Non somministrare al di sotto dei 12 anni; gravidanza e allattamento; ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido ac etilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gast roduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia ga strointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attiv i o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epa tica o renale grave; severa insufficienza cardiaca.  POSOLOGIA: Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al gior no. Non superare la dose di 6 compresse al giorno. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o ne l caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato i l medico. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.  CONSERVAZIONE: Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.  AVVERTENZE: In pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela. L 'uso del farmaco, e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare u na gravidanza. La somministrazione del medicinale dovrebbe essere sosp esa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del prodotto deve essere evitato i n concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. G li effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu ' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattament o che occorre per controllare i sintomi. Effetti cardiovascolari e cer ebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l' uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per tr attamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocard io o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono ch e basse dosi di ibuprofene (per es. <= 1200 mg/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio. Negli adolescenti di sidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale. I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avver se ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, c he possono essere fatali. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e p erforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi mom ento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi ev enti gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestina le, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anzia ni e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da em orragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulc erazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Quest i pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose dispo nibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibit ori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazient i con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattu tto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali de l trattamento. Controllare attentamente i pazienti che assumono farmac i concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o em orragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, ini bitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastroint estinale in pazienti che assumono il medicinale sospendere il trattame nto. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con u na storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Cro hn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Cautela e' rich iesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi posit iva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche' in associazion e al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liqui di, ipertensione ed edema. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali f atali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens- Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente i n associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pa zienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazion e si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trat tamento. Il medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di r ash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensi bilita'. Il prodotto contiene saccarosio.  INTERAZIONI: Sono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti d i tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmac i debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. E' inolt re consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunqu e concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. Cort icosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointe stinale. Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli an ticoagulanti, come il warfarin. Agenti antiaggreganti e inibitori sele ttivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di em orragia gastrointestinale. Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell 'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con f unzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono i l sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deteriora mento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono ess ere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanza co n ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combina zione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve esser e preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l 'inizio della terapia concomitante. Dati sperimentali indicano che l'i buprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrat i in concomitanza. Tuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze rela tive alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofe ne; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso oc casionale dell'ibuprofene.  EFFETTI INDESIDERATI: Effetti cutanei: talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su ba se allergica (eritemi, prurito, orticaria). Reazioni bollose includent i: Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto r aramente). Effetti gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comuneme nte osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ul cere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fat ale, in particolare negli anziani. Dopo somministrazione del farmaco s ono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarr ea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, em atemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Croh n. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Effetti cardiova scolari: in associazione al trattamento con i FANS sono stati riportat i edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati e pidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (specialmente ad al ti dosaggi 2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (p. es. infarto del miocardio o ictus). Tali fenomeni regredisco no rapidamente con la sospensione del trattamento.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativa mente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malfor mazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della si ntesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia . Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pro staglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d' incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' s tato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dura nte il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintes i di prostaglandine possono esporre: il feto a: tossicita' cardiopolmo nare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmon are); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanz a, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto a ntiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del tr avaglio. 
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30 %

ACUTIL LAVORO INTEGRATORE ALIMENTARE IN BUSTINE OROSOLUBILI PER RIDURRE STANCHEZZA ED AFFATICAMENTO

Integratore alimentare con edulcoranti > Eleuterococco, adattogeno che supporta memoria e funzioni cognitive. > Vitamina B6 ad alto dosaggio, che contribuisce alla riduzione di stanchezza e affaticamento e al normale metabolismo energetico. > Riboflavina, che contribuisce al mantenimento della normale capacità visiva > Carica Papaya L. fermentata: antiossidante. La sua forma in bustine con polvere orosolubile permette un rapido assorbimento del prodotto, senza alcuna necessità di assumere acqua. Ingredienti: Papaya Fermentata (Carica papaya L., frutti; destrosio) in polvere, Edulcoranti: Mannitolo, Aspartame, Sucralosio, Acesulfame K; Eleuterococco [Eleutherococcus Senticosus (Rupr. et Maxim.) Maxim, Radici; Maltodestrine] estratto secco, Agente Antiagglomerante: Biossido di Silicio; L- Asparagina monoidrata, DL-fosfoserina, N-acetil-L-Glutammina, Aroma, Vitamina B6 (Cloridrato di Piridossina), Ossido di Zinco, Vitamina B2 (riboflavina). Modalità d'uso: Assumere una bustina di prodotto al giorno, al bisogno. Versare il contenuto direttamente in bocca, senza bisogno d’acqua. Apporti medi degli ingredienti caratterizzanti per 1 bustina %VNR* Papaya fermentata 750 mg \ Eleuterococco estratto secco 100 mg \ Asparagina 30 mg \ Fosfoserina 30 mg \ N-Acetil-Glutammina 30 mg \ Vitamina B6 9,5 mg 678 Riboflavina (Vitamina B2) 1,4 mg 100 Zinco 1,5 mg 15 *%VNR: valore nutritivo di riferimento giornaliero (adulti) ai sensi del Reg. (UE) n.1169/2011 Avvertenze: Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita. Per i bambini e per le donne in gravidanza o durante l'allattamento, si consiglia di consultare il proprio medico prima di assumere il prodotto. Contiene aspartame: una fonte di fenilalanina. Contiene polioli: un consumo eccessivo può avere effetti lassativi. Conservazione: Conservare in luogo fresco ed asciutto, a temperatura non superiore ai 25 °C, al riparo dalla luce, dall’umidità e da fonti dirette di calore. Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto in confezione integra, correttamente conservato. Eventuali leggere variazioni di colore e gusto, sono legate alla normale variabilità degli ingredienti di origine vegetale e non sono indice di alterazione della qualità del prodotto. Formato: Confezione da 12 bustine.
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25 %

TACHIFLUDEC 10 BUSTE A BASE DI PARACETAMOLO , ACIDO ASCORBICO E FENILEFRINA PER FEBBRE E RAFFREDDORE

  DENOMINAZIONE: TACHIFLUDEC ADULTI POLVERE PER SOLUZIONE ORALE GUSTO ARANCIA   CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Aanalgesici/Paracetamolo, associazioni.   PRINCIPI ATTIVI: Ogni bustina contiene: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fe nilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg).   ECCIPIENTI: Saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma arancia r ossa, giallo tramonto (E 110).   INDICAZIONI: Trattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, i nclusi il dolore di entita' lieve/ moderata e la febbre, quando associ ati a congestione nasale   CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni. Ipersensibilita' ai pr incipi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti che assumo no beta-bloccanti. Pazienti che assumono antidepressivi triciclici e q uelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoammino ossidasi. Pazienti con asma bronchiale, feocromocitom a, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contemporaneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti, soppressori dell 'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine). Pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroidismo, ipertensio ne e malattie cardiovascolari. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio -6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica . Grave insufficienza epatocellulare.   POSOLOGIA: Adulti: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per piu' di 3 giorni cons ecutivi senza consultare il medico Bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni: l'impiego del farmaco non e' raccomandato nei bambini e n egli adolescenti di eta' inferiore ai 18 anni. Modo di somministrazion e: sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d'acqua cald a o fredda e dolcificare a piacimento. Una volta sciolto il medicinale da' luogo ad una soluzione opalescente di colore arancione, priva di particelle estranee e dal sapore d arancia   CONSERVAZIONE: Conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Conservare nel conten itore originario per proteggere il prodotto dall'umidita'.   AVVERTENZE: I pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali con tenenti paracetamolo mentre assumono il farmaco in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi. Evitare il co nsumo di alcool durante il trattamento. Il pericolo di sovradosaggio e ' infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici. Invitare il pazi ente a contattare il medico prima di associare warfarin o qualsiasi al tro farmaco. E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in t rattamento con antiinfiammatori. Consultare il medico prima di usare i l prodotto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malattie vascolari occlusive (ad es. sindrome di Raynaud) Non superare la dose consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutiv i senza consultare il medico. Il medicinale contiene 5,9 mmoli (135,8 mg) di sodio per bustina: da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari d i intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo m edicinale. I pazienti con diabete devono prendere in considerazione il contenuto di saccarosio all'interno del prodotto quando assumono piu' di 2 bustine al giorno (saccarosio > 5g); coloranti azoici, giallo tr amonto (E110) che possono causare reazioni allergiche.   INTERAZIONI: Paracetamolo: l'effetto epatotossico del paracetamolo puo' essere pote nziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato,come la zido vudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metaboli smo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di parac etamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione urin aria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l' emivita del paracetamolo stesso. Usare con estrema cautela e sotto str etto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di espo sizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampi cina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, car bamazepina). Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo. Il prodotto assunto in dosi elevate puo' potenziare l'effetto degli antic oagulanti cumarinici (warfarin) Metoclopramide e domperidone possono a umentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso e' ridotto o rit ardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici. Fe nilefrina: la fenilefrina puo' antagonizzare l'effetto dei farmaci bet a-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, res erpina e metildopa) e puo' potenziare l'azione degli inibitori delle m onoaminoossidasi. L'uso contemporaneo della fenilefrina con gli antide pressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche puo' aumentare il r ischio di effetti di tipo cardiovascolare. La fenilefrina puo' interag ire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloide (ergotammina e metilsergide) a umentando il rischio di ergotismo. Acido ascorbico: l'acido ascorbico puo' aumentare l'assorbimento del ferro e degli estrogeni. L'acido asc orbico e' metabolizzato ad ossalato, e puo' potenzialmente causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso la cristallizza zione dell'ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calco li di calcio Interferenze con alcuni test di laboratorio La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della ur icemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella del la glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L'acido ascorbico puo' interferire nella misurazione dei parametri ema tochimici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina).   EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza e' cosi ' definita: molto comune (>=1/10), comune (da >=1/100 a <1/10), non co mune (da >=1/1000 a <1/100), raro (da >=1/10.000 a <1/1000), molto rar o (<1/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla b ase dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Rar a: agranulocitosi, leucopenia, trombocitopenia; non nota: anemia. Dist urbi del sistema immunitario. Rara: reazioni allergiche, reazioni da i persensibilita', anafilassi; non nota: shock anafilattico. Disturbi de l metabolismo e della nutrizione. Comune: anoressia. Disturbi psichiat rici. Molto rara: insonnia, nervosismo, ansia, irrequietezza, confusio ne, irritabilita'. Patologie del sistema nervoso. Molto rara: tremore, capogiro, cefalea. Patologie dell'occhio. Non nota: midriasi, glaucom a acuto ad angolo chiuso. Patologie cardiache. Rara: tachicardia, palp itazioni. Patologie vascolari. Non nota. ipertensione. Patologie respi ratorie, toraciche e mediastiniche. Rara: broncospasmo; non nota: edem a della laringe. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, vomito; non nota: diarrea, patologia gastrointestinale. Patologie epatobiliari . Rara: funzione epatica anormale; non nota: patologia epatica, epatit e. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Rara: eruzione cut anea, angioedema; non nota: necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme o polimorfo. Disturbi renali e uri nari. Molto rara: nefrite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi elevate); non nota: insufficienza renale aggravat a, ematuria, anuria, ritenzione di urina. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l'Agenzia Italiana del Farmaco.   GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Paracetamolo. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostra to che non ci sono controindicazioni nell'uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controll o del medico. Fenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina i n gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la r iduzione del flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrina puo' dare luogo a ipossia fetale. L'uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiche' sono necessarie uletriori in formazioni Acido Ascorbico. Non ci sono dati controllati relativi all' uso in gravidanza. L'uso dell'acido ascorbico in gravidanza e' raccoma ndato solo quando il beneficio supera il rischio. Paracetamolo: il par acetamolo e' escreto nel latte materno ma in quantita' clinicamente no n significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il s uo impiego durante l'allattamento. Fenilefrina: non sono disponibili d ati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno ne' so no riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati al seno. In assenza di dati disponibili, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento. Acido Ascorbi co: l'acido ascorbico e' escreto nel latte materno. Non sono noti gli effetti sui bambini allattati al seno. In sintesi l'uso non e' raccoma ndato durante la gravidanza e l'allattamento. Non ci sono evidenze neg li studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla ferti lita' maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non e' stato studiato l'effetto della fenilefrina sulla fertilita' maschi le e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l'importanza dell'acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. Tut tavia, non sono disponibili dati definitivi nell'uomo sul potenziale c linico della vitamina C.  
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20 %

TACHIPIRINA GRANULATO EFFERVESCENTE 20 BUSTE 500MG

  DENOMINAZIONE: TACHIPIRINA   CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Analgesici ed antipiretici.   PRINCIPI ATTIVI: Paracetamolo.   ECCIPIENTI: Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica , magnesio stearato, silice precipitata. Granulato effervescente: malt itolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrum i, aspartame, sodio docusato. Sciroppo: saccarosio, sodio citrato, sac carina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata. Sciroppo senza zucchero: macrogol, glicerolo, sorbitolo, xil itolo, sodio citrato, gomma xantana, acido citrico, aroma mandarino, p otassio sorbato, metile paraidrossibenzoato, aroma fragola, sucralosio , acqua depurata. Gocce orali: glicole propilenico, macrogol 6000, sor bitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, cara mello (E150a), sodio edetato, acqua depurata. Supposte: gliceridi semi sintetici solidi.   INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.   CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatoc ellulare.   POSOLOGIA: COMPRESSE 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: mezza compr essa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). Bambini di peso compres o tra 26 e 40 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario do po 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di p eso compreso tra 41 e 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se ne cessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. R agazzi di peso superiore a 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al gior no. Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 o re, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. GRANULATO EFFERVESCENTE 500 mg: sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua. Bambini di peso compr eso tra 26 e 40 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario do po 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di p eso compreso tra 41 e 50 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se nece ssario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Rag azzi di peso superiore a 50 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se n ecessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, se nza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. GRANULATO EFFERVESCENTE 125 mg: sciogliere il granulat o effervescente in un bicchiere d'acqua. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compr eso tra 11 e 12 kg: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario do po 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Bambini di p eso compreso tra 13 e 20 kg: 2 bustine alla volta, da ripetere se nece ssario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bam bini di peso compreso tra 21 e 25 kg: 2 bustine alla volta (corrispond enti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. SCIROPPO (con e senza zucchero): alla confezione e' annesso un bicchierino-dosatore con indi cate tacche di livello corrispondenti alle capacita' di 5 ml, 7,5 ml, 10 ml, 15 ml e 20 ml. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 5 ml all a volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se nece ssario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bam bini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 5 ml alla volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tr a 13 e 20 kg: 7,5-10 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 1 80 e 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, se nza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: 10 ml alla volta (corrispondenti a 240 mg di paraceta molo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 sommi nistrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg: 15-20 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 360 e 480 mg di parace tamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 som ministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg: 20 m l alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno . Ragazzi di peso superiore a 50 kg: 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 20 ml alla volta (c orrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza s uperare le 6 somministrazioni al giorno. La confezione in sciroppo con tiene un regolo posologico per facilitare il calcolo della dose del pr odotto in funzione del peso corporeo. GOCCE ORALI, SOLUZIONE 100 mg/ml : una goccia di Tachipirina gocce orali corrisponde a 3,1 mg. Bambini di peso compreso tra 3,2 e 6 kg: 14-20 gocce alla volta (corrispondent i rispettivamente a 43,4 e 62 mg di paracetamolo), da ripetere se nece ssario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bam bini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 35-40 gocce alla volta (corrispon denti rispettivamente a 108,5 e 124 mg di paracetamolo), da ripetere s e necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorn o. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 35-40 gocce alla volta (co rrispondenti rispettivamente a 108,5 e 124 mg di paracetamolo), da rip etere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni a l giorno. SUPPOSTE "Neonati" (62,5 mg). Bambini di peso compreso tra 3 ,2 e 5 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore , senza superare le 4 somministrazioni al giorno. SUPPOSTE "Prima Infa nzia" (125 mg). Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somm inistrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg: 1 supp osta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4-6 ore, senza superar e le 5 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 11 e 1 2 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, sen za superare le 6 somministrazioni al giorno. SUPPOSTE "Bambini" (250 m g). Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazio ni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somm inistrazioni al giorno. SUPPOSTE "Bambini" (500 mg). Bambini di peso c ompreso tra 21 e 25 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessar io dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere s e necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorn o. SUPPOSTE "Adulti" (1000 mg). Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 k g: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, se nza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 sommi nistrazioni al giorno. Insufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l'int ervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.   CONSERVAZIONE: Compresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conserva zione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.   AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trat tamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il pa racetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reaz ioni avverse. Il farmaco gocce, soluzione contiene: sorbitolo e glicol e propilenico. Il farmaco sciroppo contiene: saccarosio. Il farmaco sc iroppo e sciroppo "senza zucchero" contengono: metile paraidrossibenzo ato. Il farmaco sciroppo senza zucchero contiene: sorbitolo. Granulato effervescente 125 mg contiene: aspartame; maltitolo; 3,07 mmoli di so dio per bustina. Granulato effervescente 500 mg contiene: aspartame; m altitolo; 12,3 mmoli di sodio per bustina. INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria. GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.  
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TACHIPIRINA 30 CPR 500 MG - FARMACO ANTIPIRETICO ANTIDOLORIFICO

DENOMINAZIONE: TACHIPIRINA  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Analgesici ed antipiretici.  PRINCIPI ATTIVI: Paracetamolo.  ECCIPIENTI: Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica , magnesio stearato, silice precipitata. Granulato effervescente: malt itolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrum i, aspartame, sodio docusato. Sciroppo: saccarosio, sodio citrato, sac carina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata. Sciroppo senza zucchero: macrogol, glicerolo, sorbitolo, xil itolo, sodio citrato, gomma xantana, acido citrico, aroma mandarino, p otassio sorbato, metile paraidrossibenzoato, aroma fragola, sucralosio , acqua depurata. Gocce orali: glicole propilenico, macrogol 6000, sor bitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, cara mello (E150a), sodio edetato, acqua depurata. Supposte: gliceridi semi sintetici solidi.  INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatoc ellulare.  POSOLOGIA: COMPRESSE 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg: mezza compr essa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). Bambini di peso compres o tra 26 e 40 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario do po 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di p eso compreso tra 41 e 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se ne cessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. R agazzi di peso superiore a 50 kg: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al gior no. Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 o re, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. CONSERVAZIONE: Compresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conserva zione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trat tamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il pa racetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reaz ioni avverse. Il farmaco gocce, soluzione contiene: sorbitolo e glicol e propilenico. Il farmaco sciroppo contiene: saccarosio. Il farmaco sc iroppo e sciroppo "senza zucchero" contengono: metile paraidrossibenzo ato. Il farmaco sciroppo senza zucchero contiene: sorbitolo. Granulato effervescente 125 mg contiene: aspartame; maltitolo; 3,07 mmoli di so dio per bustina. Granulato effervescente 500 mg contiene: aspartame; m altitolo; 12,3 mmoli di sodio per bustina.  INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'. 
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PERILEI PAUSA 10 TUBETTI UTILE PER LA PREVENZIONE DELLA PERDITA DI TONO DEL TESSUTO PERINEALE

PREVENZIONE DELLA PERDITA DEL TROFISMO DEL TESSUTO PERINEALE IN PERIMENOPAUSA Dispositivo medico CE di classe IIa, utile per la prevenzione della perdita di tono e del trofismo del tessuto perineale in perimenopausa. L'applicazione endovaginale e il massaggio perineale e vulvare favorisce l'idratazione e un corretto mantenimento del contenuto di collagene presente naturalmente nel tessuto connettivo perineale. La sua applicazione, abbinata a una corretta ginnastica perineale (esercizi per il pavimento pelvico), aiuta a prevenire la perdita del tono e del trofismo del tessuto perineale, e a limitare la possibile incidenza dei fenomeni disfunzionali di questa area. Modalità d'uso: Il trattamento consigliato è: iniziale: 1 applicazione al giorno per 7 giorni consecutivi. Continuazione: 2 - 3 applicazioni alla settimana per 11 settimane, 2 - 3 cicli per anno. Detergere accuratamente le mani prima dell'applicazione. In posizione distesa, rimuovere il tappo situato all'estremità dell'applicatore e introdurre delicatamente l'applicatore in vagina utilizzando parte del contenuto del tubetto. Applicare la rimanente parte del prodotto nella zona perineale e vulvare, massaggiando delicatamente con movimenti circolari senza risciacquare. Compatibile con il lattice del profilattico. Avvertenze: Non utilizzare in caso di ipersensibilità ad uno dei componenti. In caso di reazioni indesiderate sospendere il trattamento e consultare il medico. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Componenti: Ac collagene, fitocollagene, acido ialuronico salisodico, vitamina E, vitamina C, vitamina B3, isoflavoni di soia (titolato al 90 %), vitamina A, acqua, glicerina copolimero idrossietil acrilato/sodioacriloildimetiltaurato, trigliceridi caprilico caprico, metile P- idrossibenzoato, potassio sorbato, propile P-idrossibenzoato, Bht. Conservazione: Conservare a temperatura ambiente al riparo dalla luce e lontano da fonti di calore. Formato: Scatola di cartone contenente 10 tubetti monodose da 5 ml.  
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