Vuoto / € 0,00
Il tuo carrello è vuoto

Filtra per

Prezzo

€ 0 / € 500

Sconto

  • Tutti
  • 5%
  • 10%
  • 15%
  • 20%
  • 25%
  • 30%
  • 35%
  • 40%
  • 45%
  • 50%
  • 55%
  • 60%
  • 65%
  • 70%
  • 75%
  • 12%
RESET FILTRI

Diritto di recesso entro 14 giorni
Spedizione gratis per ordini superiori a €50
Servizio Clienti e WhatsApp: 340.2256312
Pagamenti sicuri con decodificazione SSL
Spedizioni puntuali in 2-3 giorni lavorativi


20 %

BAYER PET ATTIVO TABS INTEGRATORE MULTIVITAMINICO CANI 60 COMPRESSE

Bayer Attivo Tabs 60 compresse, integratore multivitaminico in tabs, compresse appetibili. Gusto e benessere quotidiano in golose tavolette. Attivo Tabs è il nuovo multivitaminico nato per garantire ai cani un adeguato apporto di vitamine e sali minerali. Caratteristiche Gusto e benessere quotidiano in golose tavolette. Attivo Tabs è il nuovo multivitaminico nato per garantire ai cani un adeguato apporto di vitamine e sali minerali. E' completo. Attivo Tabs contiene le vitamine e i sali minerali necessari al mantenimento del benessere dei nostri amici a quattro zampe: Vitamina A, E, B2, B12, D3, B1, B6, PP. Attivo Tabs consente di coprire abbondantemente i fabbisogni giornalieri di vitamine e sali minerali dei cani adulti, senza porre problemi di eccessi, anche a dosaggi superiori a quelli consigliati, né di aumento del peso corporeo dell'animale, poiché contiene poche calorie. E' per ogni giorno. Ogni giorno aiuta a mantenere il benessere e la vitalità del nostro cane. E' indicato particolarmente per arricchire la dieta di: cani alimentati con diete casalinghe; cani che fanno movimento ed attività fisica; cani pigri o sedentari; cani anziani o convalescenti; cagne in lattazione; cani da lavoro e cani atleti e quando il nostro amico ci segue in viaggio. Modo d'uso Attivo® Tabs è indicato particolarmente per cani alimentati con diete casalinghe, cani con intensa attività fisica e moto­ria, cani pigri o sedentari, cani anziani o convalescenti, cagne in lattazione, cani da lavoro, cani atleti e in tutte quelle situa­zioni di aumentato fabbisogno vitaminico e minerale. Somministrare direttamente in bocca, o anche mescolare al cibo abituale nelle quantità suggerite dalla tabella dei dosag­gi in base alla taglia del cane. Da consumarsi preferibilmente/Lotto/N. Identificativo stabilimento: Vedi informazioni sulla confezione. Da conservare in luogo fresco e asciutto.
Aggiungi al carrello
20 %

BEPANTHENOL SENSIDERM CREMA ANTI-PRURITO 20 G SENZA CORTISONE

Bepanthenol Sensiderm Crema è un trattamento senza cortisone. Aiuta a ristabilire la barriera cutanea e allevia il prurito, favorendo la ricostruzione della struttura lipidica del derma grazie alla presenza delle ceramici. Caratteristiche Bepanthenol Sensiderm Crema è  un trattamento senza cortisone. Aiuta a ristabilire la barriera cutanea e allevia il prurito, favorendo la ricostruzione della struttura lipidica del derma grazie alla presenza delle ceramici. Bepanthenol Sensiderm Crema può essere usata per i neonati e durante la gravidanza e l’allattamento senza controindicazioni.                        Bepanthenol Sensitive Crema formulata per adulti e per bambini senza cortisone. Utile in caso di irritazione cutanea, pelle secca, dermatite , eczema e reazioni allergiche. Solo per uso esterno. Aiuta a proteggere la barriera cutanea e ad alleviare il prurito. Dermatologicamente testata. Modo d'uso Applicare quanto è necessario sulla zona di pelle interessata, non ferita. Composizione Acqua,Capryl/Capric Triglyceride,Glycerin,Pentylene Glicol,Olea Europaea Fruit Oil,Panthenol,Cetaryl Alcohol,Butyrospermum Parkii Butter,Glyceryl Stearate Citrate,Limnanthes Alba Seed Oil, Butylene Glycol,Hydrogenated Lecithin,Ceramide 3,Sodium PCA,Squalane,Stearyl Glycyrrhetinate,Carbomer,Sodium Carbomer,Xanthan Gum,Hydroxyphenyl Propamidobenzoic acid. Formato Tubo da 20 grammi.
Aggiungi al carrello
20 %

XANTRAZOL COMPRESSE GASTRORESISTENTI 20 MG ANTIREFLUSSO GASTROPROTETTORE

Xantrazol Compresse Gastroresistenti è utile nel trattamento dei sintomi da reflusso ed acidità di stomaco negli adulti. Assumere 1 compressa, a stomaco vuoto, ogni 24 ore. Modo d'uso Xantrazol Compresse si usa nel trattamento dei sintomi da reflusso negli adulti. Adulti: 20 mg, una volta al giorno, per 14 giorni. Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per avere un miglioramento dei sintomi. La maggior parte dei pazienti ha una completa risoluzione della pirosi entro 7 giorni. Una volta che e' stata raggiunta una completa risoluzione dei sintomi, il trattamento deve essere interrotto. Nei pazienti con compromissione della funzionalita' renale non e' necessario un aggiustamento del dosaggio. I pazienti con compromissione della funzionalita' epatica devono assumere il farmaci sotto sorveglianza. Nei pazienti anziani non e' necessario un aggiustamento del dosaggio. Si raccomanda di prendere le compresse al mattino, preferibilmente a digiuno, ingerite intere con mezzo bicchiere d'acqua. Le compresse non devono essere masticate o frantumate. Pazienti con difficolta' di deglutizione: rompere la compressa e disperderla in un cucchiaio di acqua non gasata o, se si preferisce, mescolarla con succo di frutta o purea di mele. La dispersione deve essere ingerita immediatamente (o entro 30 minuti). La dispersione deve essere mescolata prima di berla. Risciacquare il fondo con mezzo bicchiere d'acqua. Non usare latte o acqua gasata. I granuli gastroresistenti non devono essere masticati. Controindicazioni Ipersensibilita' all'omeprazolo, ai sostituti benzimidazoli o ad uno qualsiasi degli eccipienti.  Omeprazolo, come gli altri inibitori della pompa protonica, non deve essere somministrato in concomitanza al nelfinavir. Avvertenze In presenza di sintomi d' allarme e quando si sospetta o e' confermata la presenza di un'ulcera gastrica, la natura maligna dell'ulcera deve essere esclusa in quanto la risposta sintomatica alla terapia potrebbe alleviare i sintomi e ritardare una corretta diagnosi. La co-somministrazione di atazanavir e inibitori di pompa protonica non e' raccomandata. Se l'associazione di atazanavir e inibitore di pompa protonica e' giudicata inevitabile, si raccomanda uno stretto monitoraggio clinico in associazione a un aumento della dose di atazanavir a 400 mg con 100 mg di ritonavir; la dose di omeprazolo non deve superare i 20 mg. Omeprazolo e' un inibitore del CYP2C19. All'inizio o alla fine del trattamento con omeprazolo deve essere considerata la potenziale interazione con farmaci metabolizzati dal CYP2C19. E' stata osservata un'interazione tra clopidogrel e omeprazolo. A titolo precauzionale, deve essere scoraggiato l'uso concomitante di clopidogrel e omeprazolo. Le compresse contengono saccarosio. Il trattamento con inibitori di pompa protonica puo' causare un leggero aumento del rischio di infezioni gastrointestinali da Salmonella e Campylobacter. I pazienti devono essere avvisati di consultare un medico nel caso in cui: abbiano avuto precedente ulcera gastrica o abbiano subito interventi chirurgici gastro-intestinali; siano in trattamento sintomatico continuo per dispepsia o pirosi da 4 o piu' settimane; abbiano ittero o siano affetti da epatopatia grave; abbiano un'eta' superiore a 55 anni e i loro sintomi siano nuovi o siano recentemente cambiati. I pazienti non devono assumere omeprazolo come trattamento di prevenzione. Gravidanza e allattamento I risultati di tre studi epidemiologici prospettici indicano assenza di effetti indesiderati di omeprazolo sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Omeprazolo puo' essere usato durante la gravidanza. Omeprazolo e' escreto nel latte materno ma e' improbabile che possa avere effetti sul lattante quando somministrato in dosi terapeutiche. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Scadenza e conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Compresse: conservare a temperatura non superiore a 30°C. Composizione Xantrazol Compresse contiene: Principio attivo: 20 mg di omeprazolo Eccipienti: Cellulosa microcristallina, Glicerolo monostearato 40-55, Idrossipropilcellulosa, Ipromellosa, Macrogol 6000, Magnesio stearato Copolimero dell’acido metacrilico- etil acrilato (1:1) dispersione al 30%, Polisorbato 80, Crospovidone (Tipo A), Idrossido di sodio (per la regolazione del pH), Sodio stearil fumarato, Sfere di zucchero (contenenti saccarosio e amido di mais), Paraffina sintetica, Talco, Trietile citrato, Ossido di ferro bruno rossastro (E172), Titanio diossido (E171).
Aggiungi al carrello
20 %

SUPRADYN ENERGY INTEGRATORE MULTIVITAMINICO 70 CARAMELLE GOMMOSE

Supradyn Energy Caramelle Gommose è un integratore alimentare utile nei casi di stanchezza e per contrastare la sensazione di mancanza di energia. Contiene 7 vitamine e il coenzima Q10. Caratteristiche Supradyn Energy Integratore alimentare utile nei casi di stanchezza e per contrastare la sensazione di mancanza di energia. Contiene 7 vitamine e il coenzima Q10. Le vitamine B e C contribuiscono a mantenere un normale metabolismo energetico e assicurare un buon livello di energia. Gusto ciliegia, lampone e arancia. Contengono zucchero. Modo d'uso Si consiglia di assumere 1 o 2 caramelle gommose al giorno. È importante seguire una dieta variata ed un corretto stile di vita. Avvertenze Si sconsiglia l’uso nei bambini al di sotto dei 15 anni di età. Per donne in gravidanza o in allattamento si raccomanda di sentire il parere del medico. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Conservare a temperatura non superiore a 25°C, richiudere sempre la confezione dopo l'uso. Caratteristiche nutrizionali   per caramella gommosa %RDA* Valore energetico 6,2 kcal - 25,6 kJ   Carboidrati    di cui zuccheri 1,4 g 1,1 g   Vitamina A 300 µg 37,5 Vitamina D 1,88 µg 37,6 Vitamina E 4,03 mg 33,5 Vitamina B6 0,70 mg 50 Vitamina B12 2,5 µg 100 Biotina 50 µg 100 Vitamina C 80 mg 100 Coenzima Q10 2,25 mg   *RDA= dose giornaliera raccomandata.   Formato Confezione da 70 caramelle gommose. ​​
Aggiungi al carrello
20 %

GYNO-CANESTEN INTHIMA DETERGENTE INTIMO LENITIVO 200 ML

​​​​​​​Gyno-Canesten Inthima è un detergente per l'igiene intima. Allevia prurito, irritazione e bruciore ed offre 12 ore di sollievo proteggendo l'equilibrio intimo. Caratteristiche Formulato per lenire gli arrossamenti e le irritazioni della zona intima, andando ad alleviare le fastidiose sensazioni di bruciore e prurito. Tali sensazioni possono essere legate ad alterazioni dell'equilibrio intimo, conseguenti ad uso di detergenti troppo aggressivi o all'uso di indumenti troppo aderenti o di fibre sintetiche. Per prevenire le alterazioni del naturale equilibrio della zona intima è buona abitudine seguire alcuni accorgimenti, quali: indossare indumenti intimi di cotone, non troppo aderenti; effettuare una corretta igiene intima mattina e sera con detergenti specifici ma non aggressivi; lavarsi accuratamente dopo il bagno in mare o in piscina. Nel caso in cui, nonostante queste buone abitudini, si presentino bruciore, prurito o arrossamenti si può utilizzare Gyno-Canesten Inthima, che grazie alla sua formulazione a base di Glicina (1,44%), offre un effetto lenitivo garantito per 12 ore, rispettando anche la pelle e le mucose più sensibili. La formulazione è priva di saponi e di coloranti. Modo d'uso Detergente ad uso esterno per l'igiene dei genitali esterni. Utilizzare due volte al giorno, preferibilmente mattino e sera. Applicare sulla parte interessata e risciacquare con abbondante acqua possibilmente tiepida o fredda. Composizione Aqua, Cocamidropyl betaine, Cocamide DEA, Stearamine oxide, Sodium chloride, Glycine, PEG-6 caprylic/Capric glycerides, Profumo (fragranza), Citronellol, Coumarin, D-Limonene, Geraniol, Hydroxycitronellal, Linalool, Sodium hydroxide. Formato Flacone da 200 ml.
Aggiungi al carrello
20 %

ASPIRINA GRANULATO 500 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 BUSTINE

Aspirina granulato 500 mg si usa per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari e per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Caratteristiche Aspirina Granulato Bustine Orosolubili si utilizza per: - Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. - Trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Modo d'uso Assumere  1 o 2 bustine di granulato come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2-3 volte al giorno. Non superare mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (max 6 bustine al dì). Aspirina 500 mg granulato può essere posta direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva questo ne consente l’impiego senza acqua. L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno Controindicazioni Aspirina Granulato è controindicato in caso di: Ipersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) /antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti Ulcera gastroduodenale;  Diatesi emorragica;  Insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; Deficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD/favismo); Trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o con warfarin; Anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; Terzo trimestre di gravidanza e allattamento;  Bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.  Avvertenze Reazioni di ipersensibilità L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria). Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: Soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità Soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare). Soggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti Nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia. Soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. Soggetti affetti da Asma L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma. Età geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni) Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico. Aspirina non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Soggetti con iperuricemia/gotta L’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici. Associazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio. L’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta. Fertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Sodio Questo prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione. Dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate. In caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina Granulato può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza Allattamento Aspirina Granulato è controindicato durante l’allattamento  Scadenza e conservazione La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C. Attenzione non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Composizione Aspirina Granulatoi contiene, per ogni bustina: Principi attivi: acido acetilsalicilico 500 mg Eccipienti:  citrato monosodico, sodio idrogeno carbonato, acido citrico anidro, mannitolo, acido ascorbico, aroma cola, aroma arancio, aspartame.
Aggiungi al carrello
20 %

ASPIRINA RAPIDA 500 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 COMPRESSE MASTICABILI

Aspirina Rapida 500 mg Compresse masticabili: trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari; terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Caratteristiche Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Modo d'uso Aspirina Rapida Compresse Masticabili va assunta nella dose di 1 - 2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2 - 3 volte al giorno. La compressa va masticata con o senza l'aiuto di bevande. L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Controindicazioni Aspirina Rapida Compresse Masticabili è controindicato in caso di: Ipersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) /antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti Ulcera gastroduodenale. Diatesi emorragica. Insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi. Deficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD/favismo). Trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o con warfarin. Anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei. Terzo trimestre di gravidanza e allattamento. Bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni. Avvertenze Reazioni di ipersensibilità. L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria). Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: Soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità. Soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali. L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare). Soggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti Nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia. Soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. Soggetti affetti da Asma L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma. Età geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni). Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico. Aspirina non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Soggetti con iperuricemia/gotta L’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici. Associazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio. L’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta. Fertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Sodio Questo prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione. Dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate. In caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina Rapida Compresse Masticabili può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza Allattamento Aspirina Rapida Compresse Masticabili è controindicato durante l’allattamento  Scadenza e conservazione La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Composizione Aspirina Rapida Compresse Masticabili contiene, per ogni bustina: Principi attivi: acido acetilsalicilico 500 mg Eccipienti: calcio stearato, amido di mais, mannitolo, sicovit (E110), aspartame, acido ascorbico, acido citrico anidro, magnesio carbonato, amido pregelatinizzato, aroma di mandarino, aroma arancia, sodio carbonato, sodio carbossimetilcellulosa, aroma rinfrescante di limone.
Aggiungi al carrello
20 %

ASPIRINA C GRANULATO 400 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 BUSTINE ARANCIA

Aspirina C è un prodotto ad azione antifebbrile, antinfiammatoria e analgesica. Agisce già dai primi sintomi per un rapido sollievo dai sintomi influenzali e da raffreddamento, come febbre, gola infiammata e dolori influenzali. In più contiene Vitamina C che ha un effetto positivo sul sistema immunitario. Caratteristiche L'Acido Acetilsalicilico (ASA) è il capostipite dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) ed è un farmaco dotato di spiccata attività analgesica, antinfiammatoria, antipiretica ed antireumatica. Il principio attivo è presente nella corteccia del salice, nota fin dall'antica Grecia per le sue proprietà febbrifughe e lenitive. La Vitamina C è un potente antiossidante che protegge le cellule del nostro organismo dai danni dei radicali liberi e che potenzia le difese immunitarie. E’ inoltre un tonico generale dell’organismo e del sistema immunitario. L'aroma all'arancia lo rende particolarmente gradevole. Modo d'uso 1 bustina di Aspirina C, a stomaco pieno, ripetendo se necessario la dose ogni 4-8 ore sino a 3 o 4 volte al giorno. Il contenuto della bustina deve essere sciolto in mezzo bicchiere di acqua e mescolato. Prima di bere, si consiglia di attendere che cessi la lieve effervescenza. Composizione Ogni compressa contiene: Principi Attivi: Acido Acetilsalicilico 0,4gr, Acido Ascorbico (Vitamina C) 240mg. Eccipienti: Sodio Citrato Monobasico, Sodio Bicarbonato, Sodio Carbonato, Acido Citrico, Concentrato d'Arancia, Aroma Arancia in Polvere, Saccarina, E110, Saccarosio.
Aggiungi al carrello
30 %

BENADON 300 - FARMACO A BASE DI VITAMINA B6 IN CASO DI MALNUTRIZIONE

PRINCIPI ATTIVI: Piridossina cloridrato (vitamina B6).  ECCIPIENTI: Povidone K90, talco, magnesio stearato, acido metacrilico - etile acri lato copolimero (1:1), carmellosa sodica, macrogol 6000.  INDICAZIONI: Terapia e profilassi delle carenze di vitamina B6 (malnutrizione, etil ismo, ecc.); trattamento e profilassi delle nevriti in caso di terapia con isoniazide, idralazina, penicillamina, cicloserina; anemie pirido ssino-sensibili; terapia coadiuvante in corso di radioterapia.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; gravidanza e allattamento; bambini al di sotto dei 12 anni; pazien ti con insufficienza renale o epatica.  POSOLOGIA: Il prodotto e' indicato per adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di eta'. Una compressa al giorno per via orale, attenendosi alle indi cazioni del medico. Nelle convulsioni e nelle anemie piridossino-sensi bili, in alcuni pazienti possono essere necessarie dosi piu' elevate ( 600 mg al giorno o piu'). Per l'elevato dosaggio di vitamina B6, che s upera ampiamente il dosaggio alimentare raccomandato, il prodotto non e' indicato per l'uso in gravidanza e allattamento e nei pazienti con insufficienza renale ed epatica. A dosi giornaliere di 300 mg o superi ori la vitamina B6 non deve essere assunta per piu' di 5 mesi. Dopo 5 mesi di trattamento e' necessaria una sospensione di almeno 25 giorni. >>Metodo di somministrazione. Via di somministrazione: orale. Le comp resse non devono essere masticate e devono essere inghiottite con una sufficiente quantita' di acqua.  AVVERTENZE: La vitamina B6 non deve essere assunta a dosi superiori a quelle racco mandate, ne' per periodi piu' prolungati. A dosi giornaliere di 300 mg o superiori la vitamina B6 non deve essere assunta per piu' di 5 mesi . Dopo 5 mesi di trattamento e' necessaria una sospensione di almeno 2 5 giorni. Se non ci si attiene a queste raccomandazioni puo' manifesta rsi grave neurotossicita'. Particolare cautela occorre osservare nei p azienti parkinsoniani contemporaneamente trattati con L-dopa, poiche' la vitamina B 6 ad alte dosi puo' antagonizzarne gli effetti.  INTERAZIONI: Interazioni con altri medicinali: diversi farmaci interferiscono con l a vitamina B6 e possono diminuirne i livelli plasmatici. Fra questi: c icloserina; idralazina; isoniazide; desossipiridossina; D-penicillamin a; contraccettivi orali; alcol. La vitamina B6 potrebbe ridurre l'effi cacia dei farmaci elencati di seguito. L-Dopa: questa interazione non si verifica quando la carbidopa e' utilizzata assieme alla Levodopa. A ltretamine; fenobarbital; fenitoina. Amiodarone: la somministrazione c oncomitante di Vitamina B6 potrebbe esacerbare la fotosensibilita' ind otta dall'amiodarone. >>Interazioni con esami di laboratorio. Urobilin ogeno: la piridossina puo' causare un falso positivo nel test con il r eagente di Ehrlich.  EFFETTI INDESIDERATI: Le reazioni avverse elencate sotto derivano da segnalazioni spontanee. Poiche' queste reazioni sono segnalate su base volontaria non e' poss ibile stimarne la frequenza. Patologie gastrointestinali: nausea, vomi to. Disturbi del sistema immunitario: in soggetti predisposti possono manifestarsi reazioni di ipersensibilita'. Patologie del sistema nervo so: neuropatia periferica e polineuropatia, parestesia. Patologie dell a cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni di fotosensibilita'. Eruzi one cutanea, prurito, orticaria e dermatite bollosa. La segnalazione d elle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio cont inuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Il prodotto e' controindicato durante la gravidanza. Il prodotto e' co ntroindicato in l'allattamento. Le donne in eta' fertile devono usare metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento. 
Aggiungi al carrello
21 %

ASPIRINA C- COMPRESSE EFFERVESCENTI BAYER CON VITAMINA C PER CONTRASTARE I SINTOMI INFLUENZALI COMPRESSE EFFERVESCENTI

Categoria: Analgesici (non oppioidi) e antipiretici. Acido acetilsalicilico e derivati.  Principi attivi: Compresse e ffervescenti con vitamina C da 400 mg: acido acetilsalicilico 400 mg a cido ascorbico (Vitamina C) 240 mg.  Eccipienti: compresse effervescenti con vitamina C: citrato monosodico sodio bicarbonato sodio carbonato acido citrico anidro.  Indicazioni: Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Trattamento sintomatico di mal di testa e di dent i, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.  Controindicazioni: Ipersensibilita' ai principi attivi (acido acetilsalicilico e acido as corbico), ad altri analgesici (antidolorifici)/antipiretici (antifebbr ili)/farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi d egli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; insuffici enza renale, cardiaca o epatica gravi; deficit della glucosio-6-fosfat o deidrogenasi (G6PD/favismo); trattamento concomitante con metotrexat o (a dosi di 15 mg/settimana o piu') o con warfarin; anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attivita' s imile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; ultimo tr imestre di gravidanza e allattamento; bambini e ragazzi di eta' inferi ore a 16 anni.  Posologia: Adulti. Compresse effervescenti: 1-2 compresse come dose singola, ripetendo , se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno. Aspirina C deve essere sempre sciolta prima dell'uso (1 compressa in mezzo bicchiere d'acqua). L'uso del prodotto e' riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non e' sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti a nziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per piu' di 3 - 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Popolazione pediatrica: le compresse effervescenti con vitamina C non sono indicate per l'uso nella popolazione pediatrica.  Avvertenze: Reazioni di ipersensibilità: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d'asma, rinite, angioedema od orticaria). Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/ beneficio: soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilita'; soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali L'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E' prudente che ne evitino l'uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente e sposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare). Soggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti: nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacita' emostatiche e sponendo a rischio di emorragia. Soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altr i FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Età geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica. Non utilizzare nella popolazione pediatrica. I prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre. In certe affezioni virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, esiste il r ischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico. Il rischio puo' essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata dimostrata una relazione causale. Il vomito persistente in pazienti affetti da queste malattie può essere un segno di Sindrome di Reye. Soggetti con iperuricemia/gotta: l'acido acetilsalicilico può interferire con l'eliminazione dell'acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione. Occorre inoltre considerare che l'acido ace tilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gott a ritardandone la diagnosi. E' anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici. Soggetti con predisposizione alla nefroliti asi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente. Compresse effervescenti con vitamina C: la vitamina C (acido ascorbico) deve essere usata con cautela da soggetti con predisposizione alla n efrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente. Compresse effervescenti con Vitamina C contiene 933 mg di sodio per compressa: puo' non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio. In caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. Una imperfetta e protratta conservazione del farmaco può causare variazioni nella colorazione della compressa che di per sè non pregiudicano nè l'attività nè la tollerabilità del principio attivo. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.  Gravidanza e allattamento: L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sul la gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Conseguentemente, l'acido acetilsalicilico e' controindicato durante la gravidanza. Allattamento: il farmaco e ' controindicato durante l'allattamento. 
Aggiungi al carrello
20 %

SUPRADYN MAGNESIO E POTASSIO BUSTINE: CONTRIBUISCE A RIDURRE STANCHEZZA E AFFATICAMENTO

Integratore alimentare di vitamine con Magnesio e Potassio con edulcoranti in granulato effervescente gusto arancia. È particolarmente indicato nei casi di aumentato fabbisogno fisiologico o di ridotto apporto con la normale dieta. La sua formula contribuisce a ridurre stanchezza e affaticamento e a mantenere, grazie alla presenza del Magnesio, l’equilibrio elettrolitico/idrosalino. Supradyn Magnesio e Potassio non contiene zucchero e ha un bassissimo contenuto di sale (sodio). Magnesio: Favorisce il mantenimento dell'equilibrio elettrolitico/idrosalino. Magnesio insieme alla Vitamina C, alle Vitamine B6 e B12 e all’Acido folico: Contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. Potassio: Coadiuva il regolare funzionamento muscolare ed il mantenimento di una normale pressione sanguigna. Vitamine del gruppo B, insieme alla Vitamina C: Partecipano al normale metabolismo energetico, favorendo la trasformazione del cibo in energia. Senza glutine, il tenore residuo di glutine non supera i 20 ppm. Ingredienti: Acidificante: acido citrico anidro; potassio idrogeno carbonato; magnesio ossido; acido ascorbico; agente di carica: sorbitolo; aroma: arancia; edulcorante: acesulfame potassio; colorante: rosso di barbabietola; piridossina cloridrato; tiamina cloridrato; colorante: riboflavina sodio fosfato; maltodestrine; acido folico; bha; gomma arabica; cianocobalamina. Modalità d'uso: Una bustina al giorno da sciogliere in un bicchiere d’acqua (ca 200 ml). Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Un consumo eccessivo può avere effetti lassativi. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Caratteristiche nutrizionali:   per 1 bustina *NRV% Valore Energetico 10,84 Kcal 46 kJ   Carboidrati totali: di cui polioli 2,7 g 0,17 g   Sale (sodio) 0,0005 g   Vitamine: Vitamina B1 2,1 mg 191% Vitamina B12 9 mcg 360% Vitamina B6 3 mg 214% Acido Folico 200 mcg 100% Vitamina C 250 mg 313% Minerali: Magnesio 225 mg 60% Potassio 300 mg 15% * NRV = Valori Nutritivi di Riferimento. Formato: 14 bustine di granulato effervescente.
Aggiungi al carrello
15 %

GYNO-CANESBALANCE: GEL VAGINALE PER IL TRATTAMENTO DEI SINTOMI DELLA VAGINOSI BATTERICA

È clinicamente dimostrato che Gyno-Canesbalance tratta i sintomi della vaginosi batterica in modo semplice ed e cace ripristinando il pH normale e la flora vaginale. Che cos’è la vaginosi batterica (VB)? La vaginosi batterica (VB) è una condizione vaginale molto comune. Di norma, nella vagina vivono naturalmente diversi tipi di batteri; quelli presenti in numero maggiore sono i lattobacilli. I lattobacilli producono acido lattico acidificante, mantengono il pH vaginale fisiologicamente basso e proteggono la vagina dalle infezioni. A questo pH basso, la crescita di microrganismi batterici indesiderati è generalmente inibita. Quando il numero di lattobacilli si riduce e i livelli del pH aumentano, la situazione normale risulta alterata e vi è una crescita di batteri “cattivi”. In termini medici, questa condizione è nota come vaginosi batterica. I principali sintomi associati alla VB sono sgradevole odore di pesce, perdite anomale e disagio a livello vaginale. Quali sono le cause della vaginosi batterica? I fattori che alterano l’ambiente vaginale e possono causare una VB comprendono mestruazioni di lunga durata, uso di prodotti per l’igiene intima, lavande vaginali frequenti, contraccettivi, farmaci per via vaginale, rapporti sessuali e stress. Anche cicli di antibiotici e l’uso di dispositivi intrauterini (Intrauterine Device o IUD, comunemente noto come spirale) possono influire sull’equilibrio della vagina. Gyno-Canesbalance tratta i sintomi della VB, in modo naturale Gyno-Canesbalance contiene acido lattico, e cace nel neutralizzare i cattivi odori e ripristinare il normale pH della vagina. Inoltre contiene glicogeno, che apporta nutrimento ai lattobacilli supportandone la crescita. Con un pH normale e i nutrienti, i lattobacilli, con funzione protettiva, crescono e si ripristina il naturale equilibrio vaginale; perdite anomale e fastidi vengono e cacemente eliminati. Il trattamento si somministra con flaconcini applicatori monouso pre-riempiti facili da utilizzare. Quando si utilizza Gyno-Canesbalance? Gyno-Canesbalance combatte cattivi odori, perdite anomale e disagio e riporta il pH a un livello normale. Come si utilizza Gyno-Canesbalance? Trattamento Per eliminare e cacemente cattivi odori, perdite anomale, disagio e vaginosi batterica. Utilizzare 1 flaconcino al giorno per 7 giorni Rimuovere la linguetta, sedersi o sdraiarsi in posizione comoda e introdurre delicatamente il collo dell’applicatore nella vagina il più profondamente possibile. Premere delicatamente l’applicatore per farne uscire il contenuto. Rimuovere il tubo continuando a premere e gettarlo via. È preferibile utilizzare Gyno-Canesbalance prima di coricarsi. È consigliabile indossare un salvaslip poiché è comune osservare qualche perdita. Ciò non significa che il trattamento non abbia funzionato. Gyno-Canesbalance è testato clinicamente Sperimentazioni cliniche hanno dimostrato che Gyno-Canesbalance ha una formulazione sicura ed e cace. Ha un triplice vantaggio: elimina e cacemente cattivi odori e perdite anomale ripristinando l’equilibrio del pH, riduce la crescita di batteri cattivi e supporta quelli buoni (Lactobacillus) per ripristinare l’ambiente naturale. Gyno-Canesbalance è sicuro da utilizzare Gyno-Canesbalance è disponibile in flaconcini applicatori monouso igienici. Può essere utilizzato in gravidanza e durante le mestruazioni. È opportuno tuttavia consultare un medico se si ritiene di poter avere un’infezione vaginale durante la gravidanza. Gyno-Canesbalance può causare un lieve dolore in caso di infezioni micotiche vaginali in corso (esempio: candida) o in presenza di piccole ferite nel tessuto vaginale. Il dolore è solo temporaneo e si attenuerà. In caso di dubbi consultare il medico. Quando è opportuno consultare il medico? Rivolgersi al medico se i sintomi peggiorano, se si accusa dolore, se il fastidio non passa, in presenza di sangue nelle perdite o se queste si verificano durante la menopausa. Consultare il medico se si ritiene di poter avere un’infezione vaginale durante una gravidanza. Se i sintomi non migliorano dopo aver utilizzato Gyno-Canesbalance secondo le istruzioni, contattare immediatamente il medico per ulteriori informazioni. Consultare il medico per la diagnosi di VB. Contenuto di Gyno-Canesbalance La confezione contiene 7 flaconcini applicatori monouso igienici da 5 ml cad. Ciascun flaconcino contiene i seguenti ingredienti: Acido lattico, glicogeno, glicole propilenico, idrossipropilmetilcellulosa, sodio lattato, acqua, pH 3,8. Non contiene conservanti. Senza ormoni. Avvertenze Non utilizzare se la linguetta è staccata. Non utilizzare successivamente alla data di scadenza riportata sul tubo. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Attenzione L’uso di Gyno-Canesbalance è sconsigliato se si sta tentando di concepire, in quanto il gel ha un pH basso che può rendere l’ambiente meno adatto agli spermatozoi. Non utilizzare come contraccettivo.  
Aggiungi al carrello
15 %

GYNO CANESTEST TAMPONE VAGINALE - AIUTA A DIAGNOSTICARE LE INFEZIONI VAGINALI COMUNI

FACILE DA USARE • Clinicamente testato con una precisione superiore al 90% • Test immediato con risultati in pochi secondi • Facile da leggere   Prima di utilizzare il prodotto leggere attentamente tutto il foglietto illustrativo. Autotest vaginale per la diagnosi di infezioni vaginali comuni. Gyno-Canestest è un test autodiagnostico per l’uso da parte di donne con sintomi vaginali anomali come ausilio nella diagnosi della causa. Prima di utilizzare il prodotto, leggere attentamente tutto il foglietto illustrativo in quanto contiene informazioni utili e importanti che è necessario conoscere. Quali sono le cause più comuni delle infezioni vaginali? Come agisce Gyno-Canestest? Quali precauzioni occorre adottare prima di utilizzare Gyno-Canestest? Come si usa Gyno-Canestest? Come interpretare i risultati del test? Che cosa contiene la confezione di Gyno-Canestest? Come si conserva Gyno-Canestest? Quali sono le cause più comuni delle infezioni vaginali? Le infezioni vaginali sono un problema di uso tra le donne di tutte le fasce di età. Mentre alcune infezioni vaginali sono accompagnate da perdite vaginali anomale, quasi il 50% di esse non presentano questi sintomi. Le cause più comuni delle infezioni vaginali sono batteri, lieviti e trichomonas (potrebbero anche dipendere da una combinazione di tali agenti infettivi). La vaginosi batterica, un’infezione della vagina causata da alcuni batteri, è più comune rispetto alla candida e alla tricomoniasi ed è associata a perdite fluide lattiginose (dense) bianco-grigie e odore di pesce. Può causare complicanze, specialmente nel corso di una gravidanza e del parto, pertanto deve essere gestita correttamente. Le perdite causate da una tricomoniasi sono giallo-verdi, schiumose (spumose) e sono solitamente associate a cattivi odori, prurito vulvare e minzione dolorosa. In entrambe le infezioni il pH è elevato. Per contro, il pH vaginale in caso di infezione da candida è generalmente normale. Le perdite sono bianche, spesse e ricordano il formaggio fresco (ricotta), senza odori sgradevoli. La candida è associata a prurito e bruciore intensi nella vagina e nella zona vulvare. Come agisce Gyno-Canestest? Il pH normale della vagina (il pH è un indicatore di acidità) può variare da 3,5 a 4,5. La vaginosi batterica e le infezioni da trichomonas, oltre a cause di tipo non infettivo (tra cui il deficit di estrogeni o la menopausa) causano un aumento del pH vaginale. Con un cambio di colore sulla punta gialla del tampone, Gyno-Canestest indica se il pH delle secrezioni vaginali è normale oppure elevato. Un test positivo (cambio di colore in blu/verde) indica un livello elevato del pH vaginale. Un test negativo (nessun cambio di colore) indica un pH vaginale normale. I risultati si basano su un’indicazione del livello del pH e ne è stata dimostrata l’utilità nel rilevare, con un'accuratezza superiore al 90%, l’eventuale variazione del pH vaginale anche in caso di secrezioni acquose di vario livello. Per altre interpretazioni del test, vedere la sezione “Come interpretare i risultati del test?”. Quali precauzioni occorre adottare prima di utilizzare Gyno-Canestest? 1. Per garantire la validità dei risultati, non eseguire Gyno-Canestest in una qualsiasi delle seguenti circostanze: (a) manca meno di un giorno alle mestruazioni o è il giorno delle mestruazioni; (b) vi sono segni di mestruazioni o sanguinamento vaginale; (c) sono trascorse meno di 12 ore da un rapporto sessuale o da una lavanda vaginale. 2. Non introdurre il tampone più in profondità del punto di manipolazione. 3. In caso di gravidanza, Gyno-Canestest può indicare una perdita di liquido amniotico. In caso di gravidanza, consultare il medico prima dell’uso, poiché l’interpretazione dei risultati del test durante la gravidanza richiede conoscenze professionali. Come si usa Gyno-Canestest? 1. Scartare il singolo Gyno-Canestest (tampone). 2. Assicurarsi che la punta del tampone non entri in contatto con qualsiasi oggetto prima di introdurlo nell’entrata della vagina. 3. Tenere il Gyno-Canestest con le dita sul supporto del tampone (come in figura). 4. Separare i lembi di pelle estremi per esporre la vagina. 5. Introdurre delicatamente la punta gialla del Gyno-Canestest finché le dita non raggiungono la pelle esterna della vagina (circa 5 cm nella vagina) e ruotare il tampone diverse volte. Non toccare l’entrata della vagina. 6. Estrarre Gyno-Canestest dalla vagina. Evitare attentamente che la punta entri in contatto con qualsiasi oggetto e verificare che abbia raccolto una quantità visibile di secrezioni. 7. Attendere 10 secondi. Verificare la punta del Gyno-Canestest per la presenza di cambiamenti di colore dal giallo al blu o verde. Attenzione: se sul Gyno-Canestest compaiono macchie di sangue, ignorare i risultati e consultare il medico. 8. Gettare il Gyno-Canestest dopo l’uso come con qualsiasi altro prodotto per l’igiene femminile dopo aver controllato i risultati. Non gettarlo nel WC. ​​​​​​​ Come interpretare i risultati dei test? Cambio di colore a blu o verde (risultato positivo): se dopo 10 secondi la punta diventa blu o verde, con grande probabilità ciò indica la presenza di un’infezione batterica o da trichomonas. Perdite fluide lattiginose (dense) di colore bianco-grigio con odore di pesce possono indicare un’infezione da vaginosi batterica. È possibile consultare il medico o il farmacista per informazioni sul trattamento. Perdite giallo-verdi e schiumose (spumose) associate a cattivi odori e minzione dolorosa possono indicare tricomoniasi. In questo caso, consultare il medico. In caso di dubbi, consultare il medico o altro operatore sanitario per informazioni. Un segno parziale blu o verde sull’indicatore giallo sulla punta del tampone è da considerarsi un risultato positivo. Importante: se la punta si colora di blu o di verde in presenza di una gravidanza, ciò può indicare una perdita di liquido amniotico. Consultare immediatamente il medico. Nessun cambio di colore/il tampone rimane giallo (risultato negativo): se trascorsi 10 secondi la punta non si colora, la probabilità di avere un’infezione batterica o da trichomonas è bassa. Perdite bianche, spesse, simili a formaggio fresco (ricotta) senza odori sgradevoli possono indicare un’infezione vaginale da lieviti, nota come candidosi. Considerare l’ipotesi di utilizzare prodotti vaginali da banco quali antimicotici. Tabella di sintesi: la tabella che segue riporta in dettaglio i sintomi associati alle infezioni vaginali batteriche, da trichomonas o da lieviti. Riferire i risultati al proprio medico In caso di risultati confusi o di incertezza per quanto riguarda il trattamento adeguato, rivolgersi al farmacista per ulteriori informazioni oppure, in caso di dubbi, consultare il medico. Consultare il medico in caso di gravidanza. Che cosa contiene la confezione di Gyno-Canestest? 1 Gyno-Canestest (tampone) avvolto singolarmente in alluminio. 1 foglietto illustrativo. Come si conserva Gyno-Canestest? Conservare in luogo asciutto e a temperatura ambiente. Verificare la data di scadenza riportata sulla confezione del singolo test. Tenere il Gyno-Canestest avvolto singolarmente in alluminio sigillato e utilizzarlo subito dopo l’apertura. Non utilizzare se il tampone è danneggiato o la punta del tampone è macchiata. Tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini.
Aggiungi al carrello
25 %

EMATONIL PLUS EMULSIONE GEL A BASE DI ARNICA, ESCINA E BROMELINA UTILE IN CASO DI CONTUSIONI

Crema a base di arnica, escina e bromelina, utile in tutti i casi (sport, attività fisica, sensibilità capillare) in cui può essere richiesto un pronto intervento per ripristinare le normali condizioni cutanee.                   Arnica: Svolge un'azione lenitiva e dona una sensazione di sollievo nelle zone cutanee interessate. Escina: E' il principio attivo estratto dall' Aesculus Hippocastanum, particolarmente utile per mantenere la fisiologica permeabilità cutanea e per un naturale riassorbimento dei liquidi grazie all'azione rinforzante sui vasi. Fitosoma: E' una forma complessata del principio attivo che ne migliora l'assorbimento, l'efficacia e la tollerabilità cutanea. Bromelina: E' un enzima proteolitico estratto dall'ananas utile per ripristinare le normali condizioni cutanee. Applicare sulla parte interessata con un massaggio fino a completo assorbimento. Modalità d'uso: Si consiglia di applicare 3-4 volte al giorno. Avvertenze: Tenere lontano dagli occhi, usare su cute integra. Componenti: Aqua; ethylhexyl ethylhexanoate; squalane; cetearyl alcohol; glyceryl stearate; simmondsia chinensis oil; propylene glycol; potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein; paraffinum liquidum; bromelain; ananas sativus extract; escin; arnica montana extract; quercus robur extract; menthol; tocopherol; lecithin; phospholipids; algae; beta-sitosterol; agar; sorbitan tristearate; ascorbyl palmitate; glycerin; cyclopentasiloxane; dimethicone/vinyl dimethicone crosspolymer; potassium cetyl phosphate; carbomer; disodium edta; aminomethyl propanol; dimethicone; phenethyl alcohol; methylparaben; propylparaben; citric acid; parfum; butylphenyl methylpropional; coumarin; eugenol; limonene. Formato: Tubo da 50 ml.
Aggiungi al carrello
20 %

GYNOCANESTEN CREMA VAGINALE PER IL TRATTAMENTO DI SINTOMI LOCALIZZATI CONSEGUENTI AD INFEZIONI VULVOVAGINALI SOSTENUTE DA CANDIDA

DENOMINAZIONE: GYNO-CANESTEN  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Antifettivi ed antisettici ginecologici, derivati imidazolici.  PRINCIPI ATTIVI: Crema vaginale: 5 g di crema vaginale contengono clotrimazolo 100 mg. 100 mg compresse vaginali: clotrimazolo 100 mg.  ECCIPIENTI: Crema vaginale: sorbitano stearato, polisorbato 60, cetil palmitato, a lcool cetostearilico, ottildodecanolo, alcool benzilico, acqua depurat a. 100 mg compresse vaginali: lattosio monoidrato, amido di mais, magn esio stearato, silice colloidale anidra,calcio lattato pentaidrato, cr ospovidone, acido lattico, ipromellosa, cellulosa microcristallina.  INDICAZIONI: Trattamento di sintomi localizzati quali prurito, leucorrea, arrossame nto e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passag gio dell'urina qualora tali sintomi siano conseguenti ad infezioni vul vovaginali sostenute da candida precedentemente diagnosticati dal medi co.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.  POSOLOGIA: Le compresse o la crema vanno introdotte il piu' profondamente possibi le in vagina la sera ed a tale scopo la paziente dovra' assumere la po sizione supina a gambe lievemente piegate. Il trattamento dovrebbe ess ere opportunamente iniziato e concluso nel periodo intermestruale. Se i sintomi persistono per piu' di 7 giorni, puo' trattarsi di una patol ogia che richiede trattamento medico. In caso di necessita' il trattam ento puo' essere ripetuto. Tuttavia, infezioni ricorrenti possono indi care una patologia di base, come il diabete o un'infezione da HIV. Se i sintomi si ripresentano entro 2 mesi la paziente deve rivolgersi al medico. Non usare tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodot ti vaginali durante l'impiego del prodotto. Durante l'uso del prodotto si raccomanda di evitare i rapporti vaginali, perche' l'infezione pot rebbe essere trasmessa al partner. Durante la gravidanza usare le comp resse vaginali, inserendole senza applicatore. Il prodotto e' destinat o all'impiego da parte di adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Crema vaginale: salvo diversa prescrizione medica, si somministra giornalmen te, e cioe' alla sera, per 3 giorni consecutivi, introducendo il conte nuto di un applicatore (5 g circa) profondamente in vagina. Se necessa rio puo' essere effettuato un secondo trattamento di 3 giorni. Modalit a' di applicazione: l'applicatore va usato una sola volta e quindi get tato al fine di evitare possibili reinfezioni. Innanzi tutto estrarre il pistone dall'applicatore monouso fino al suo arresto. Aprire il tub o. Inserire l'applica- tore monouso in quest'ultimo e tenerlo ben prem uto. Riempire l'applicatore esercitando una cauta pressione sul tubo. Sfilare l'applicatore monouso, introdurre lo stesso il piu' profondame nte possibile in vagina (e' consigliabile stare sdraiate) e svuotarlo mediante regolare e continua pressione sul pistone. Estrarre l'applica tore e quindi gettarlo. In caso di vulvite o balanite da Candida, il t rattamento dovrebbe protrarsi per 1-2 settimane. Inoltre, si consiglia l'applicazione della crema esternamente, sulla zona perineale sino al la regione anale. Cio' si esegue applicando in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno e facendola penetrare con lieve massaggio . Allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, il partner deve essere contemporaneame nte trattato localmente (glande e prepuzio). Compresse vaginali: una c ompressa la sera per sei giorni consecutivi; in alternativa si puo' at tuare la posologia di 2 compresse la sera prima di coricarsi, per 3 gi orni consecutivi. Modalita' di applicazione: dopo aver lavato accurata mente le mani, introdurre la compressa vaginale direttamente con il di to il piu' profondamente possibile in vagina (il modo migliore e' con la paziente sdraiata sul dorso, con le gambe leggermente flesse). Nell e forme croniche recidivanti, la posologia giornaliera puo' essere aum entata a 2 compresse vaginali la sera, per un periodo di 6-12 giorni. Inoltre, si consiglia l'applicazione della crema esternamente, sulla z ona perineale sino alla regione anale. Cio' si esegue applicando in lo co la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno; si consiglia anche, soprattutto in caso di vulvite da Candida, il contemporaneo trattamen to locale del partner (glande e prepuzio) con la crema. Perche' le com presse si dissolvano completamente e' necessario che la vagina present i un adeguato grado di umidita'. Altrimenti, potrebbe verificarsi la f uoriuscita di frammenti non dissolti della compressa. Per evitare cio' , e' importante che il medicinale venga inserito il piu' profondamente possibile in vagina al momento di coricarsi. Se, nonostante tale prec auzione, la compressa dovesse non dissolversi completamente nell'arco di una notte, si dovra' prendere in considerazione l'impiego della cre ma vaginale.  CONSERVAZIONE: Crema vaginale: questo medicinale non richiede alcuna condizione parti colare di conservazione. Compresse vaginali: conservare ad una tempera tura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Se la paziente ha febbre (38 gradi C o piu'), dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, emorragia vagin ale e/o dolore alle spalle, deve consultare un medico. La crema puo' r idurre l'efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, quando applicata nell'area genitale (donne: labbra e aree adiacenti alla vulva; uomini:prepuzio e glande del pene ). L'effetto e' temporaneo e si verifica solo durante il trattamento. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, e' necessario i nterrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche. Evit are il contatto con gli occhi. Non ingerire. La crema contiene alcool cetostearilico: puo' causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatite da contatto).  INTERAZIONI: Il trattamento concomitante con clotrimazolo vaginale e tacrolimus ora le (un immunosoppressore) puo' dare luogo a livelli plasmatici di tacr olimus aumentati e in maniera analoga con sirolimus. Le pazienti devon o pertanto essere attentamente monitorate per l'insorgenza di sintomi di sovradosaggio di tacrolimus o sirolimus, se necessario attraverso l a determinazione dei livelli plasmatici del farmaco.  EFFETTI INDESIDERATI: Le seguenti reazioni avverse sono state identificate dopo l'approvazio ne del clotrimazolo. Dal momento che tali reazioni derivano da segnala zioni spontanee da parte di una popolazione di dimensione non certa, n on e' sempre possibile definire la loro frequenza. Disturbi del sistem a immunitario: reazione allergica (sincope, ipotensione, dispnea, orti caria). Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: desquam azione dell'area genitale, prurito, eruzione cutanea, edema, eritema, fastidio, bruciore, irritazione, dolore pelvico, emorragia vaginale. P atologie gastrointestinali: dolore addominale. Segnalare qualsiasi rea zione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Non sono stati condotti studi nell'uomo sugli effetti del clotrimazolo sulla fertilita'; comunque gli studi sugli animali non hanno mostrato alcun effetto del farmaco sulla fertilita'. Esiste un numero limitato di dati sull'uso del clotrimazolo in gravidanza. Gli studi sugli anim ali non dimostrano effetti dannosi ne' diretti ne' indiretti in termin i di tossicita' riproduttiva. Come misura precauzionale, e' opportuno evitare l'uso di clotrimazolo nel primo trimestre di gravidanza. Duran te la gravidanza il trattamento dovrebbe essere effettuato con le comp resse vaginali, dal momento che possono essere utilizzate senza l'appl icatore. I dati farmacodinamici/tossicologici disponibili sugli animal i hanno dimostrato la secrezione di clotrimazolo/metaboliti nel latte. L'allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con clot rimazolo. 
Aggiungi al carrello
20 %

ASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE COMPRESSE RIVESTITE 500MG

  DENOMINAZIONE: ASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE 500 MG   CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Analgesici ed antipiretici.   PRINCIPI ATTIVI: Acido acetilsalicilico.   ECCIPIENTI: Nucleo della compressa: silicio biossido colloidale; sodio carbonato a nidro. Rivestimento: cera di carnauba; ipromellosa; zinco stearato.   INDICAZIONI: Trattamento sintomatico della febbre e/o del dolore da lieve a moderat o, come mal di testa, sindrome influenzale, mal di denti, dolori musco lari.   CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, o a d uno qualsiasi degli eccipienti; anamnesi di asma o reazioni di ipers ensibilita' (ad es. orticaria, angioedema, rinite grave, shock) indott e dalla somministrazione di salicilati o sostanze con un'azione simile , in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); ulcera peptica in fase attiva; diatesi emorragica; insufficienza renale grave ; insufficienza epatica grave; insufficienza cardiaca grave non contro llata; concomitante somministrazione di metotrexato in dosi superiori a 20 mg alla settimana, per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalic ilico, o per dosi analgesiche o antipiretiche; concomitante somministr azione di anticoagulanti orali per dosi antinfiammatorie di acido acet ilsalicilico, o per dosi analgesiche o antipiretiche e nei pazienti co n anamnesi di ulcere gastroduodenali; dall'inizio del sesto mese di gr avidanza (oltre la ventiquattresima settimana di amenorrea); bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni di eta'.   POSOLOGIA: Adulti e ragazzi (dai 16 anni in poi): da 1 a 2 compresse per ciascuna dose da ripetere secondo necessita' dopo un minimo periodo di 4 ore. La dose massima giornaliera non deve superare le 6 compresse. Anziani (dai 65 anni): 1 compressa per ciascuna dose da ripetere secondo neces sita' dopo un minimo periodo di 4 ore. La dose massima giornaliera non deve superare le 4 compresse. L'acido acetilsalicilico non va assunto per piu' di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3 - 4 giorni (in caso d i dolore) salvo diversa indicazione del medico. Popolazione pediatrica : l'acido acetilsalicilico non deve essere usato nei bambini e nei rag azzi al di sotto dei 16 anni senza una prescrizione medica. L'acido ac etilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con funziona lita' epatica o renale anomala o con problemi circolatori. Modo di som ministrazione: per uso orale. Le compresse vanno assunte con una adegu ata quantita' di liquidi.   CONSERVAZIONE: Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.   AVVERTENZE: In caso di combinazione con altri prodotti medicinali, per evitare qua lsiasi rischio di sovradosaggio, controllate che l'acido acetilsalicil ico sia assente dalla composizione di questi altri medicinali. La sind rome di Reye, una malattia molto rara e potenzialmente mortale, e' sta ta descritta in bambini con sintomi di infezioni virali (in particolar e varicella ed episodi influenzali) con o senza assunzione di acido ac etilsalicilico. Di conseguenza, l'acido acetilsalicilico dovrebbe esse re somministrato ai bambini in queste condizioni solo dopo parere medi co e quando misure di altro genere si siano dimostrate inefficaci. In caso di vomito persistente, alterazioni dello stato di coscienza o com portamento anormale, il trattamento con acido acetilsalicilico deve es sere interrotto. In caso di somministrazione prolungata di analgesici ad alte dosi, l'attacco di mal di testa non deve essere trattato con d osi maggiori. L'impiego regolare di analgesici, in particolare di una combinazione di analgesici, puo' comportare una lesione renale permane nte, con rischio di insufficienza renale. In alcune gravi forme di def icit di G6PD, alte dosi di acido acetilsalicilico possono causare emol isi. In caso di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico va somminist rato sotto supervisione medica. Il monitoraggio del trattamento dovreb be essere intensificato nei seguenti casi: nei pazienti con anamnesi d i ulcera gastrica o duodenale, sanguinamento gastrointestinale, o gast rite; nei pazienti con insufficienza renale; nei pazienti con insuffic ienza epatica; nei pazienti con asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, puo' essere collegato a una allergia ai farm aci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico; in que sto caso, questo medicinale e' controindicato; nelle pazienti con metr orragia o menorragia (rischio di un aumento del volume e della durata del ciclo). Sanguinamento gastrointestinale o ulcere/perforazioni poss ono verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento, senza che ci sia necessariamente alcun segno premonitore o anamnesi nel pazient e. Il rischio relativo aumenta nei soggetti anziani, nei soggetti con ridotto peso corporeo, e nei pazienti che ricevono anticoagulanti o in ibitori dell'aggregazione piastrinica. In caso di sanguinamento gastro intestinale, il trattamento deve essere immediatamente interrotto. Vis to l'effetto inibitorio dell'acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica, che si manifesta anche a dosi molto basse e persiste per diversi giorni, il paziente dovrebbe essere a conoscenza del rischio d i emorragia in caso di interventi chirurgici, anche di piccola entita' (ad es. estrazione dentaria). In dosi analgesiche o antipiretiche, l' acido acetilsalicilico inibisce l'escrezione di acido urico; nelle dos i usate in reumatologia (dosi antinfiammatorie), l'acido acetilsalicil ico ha un effetto uricosurico. L'utilizzo di questo medicinale non e' raccomandato durante l'allattamento. La somministrazione di acido acet ilsalicilico non e' raccomandata con: anticoagulanti orali con dosi an algesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico ( >=500 mg per som ministrazione e/o < 3 g al giorno) e in pazienti senza anamnesi di ulc ere gastro- duodenali. Altri antiinfiammatori non steroidei (FANS) con dosi antiinfiammatorie di acido acetilsalicilico (>= 1 g per somminis trazione e/o >= 3 g al giorno) o con dosi di acido acetilsalicilico an algesiche o antipiretiche (>= 500 mg per somministrazione e/o < 3 g al giorno). Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed ep arine non frazionate con dosi terapeutiche o in pazienti anziani (> 65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi antiinfiamm atorie di acido acetilsalicilico (>= 1g per somministrazione e/o >= 3 g al giorno) o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsal icilico (>=500 mg per somministrazione e/o < 3 g al giorno); clopidogr el (al di la' delle indicazioni approvate per questa associazione nei pazienti con malattia coronarica acuta); ticlopidina; uricosurici; glu cocorticoidi (ad eccezione della terapia sostitutiva con idrocortisone ) per dosi di acido acetilsalicilico antiinfiammatorie (>= 1 g per som ministrazione e/o >= 3 g al giorno); pemetrexed in pazienti con funzio nalita' renale ridotta in modo da lieve a moderato ( clearance della c reatinina fra 45 ml/min e 80 ml /min); anagrelide: aumentato rischio d i emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico.   INTERAZIONI: Nel testo seguente, si applicano le seguenti definizioni: dosi antiinf iammatorie di acido acetilsalicilico sono definite come ">= 1g per som ministrazione e/o >= 3g al giorno"; dosi analgesiche o antipiretiche d i acido acetilsalicilico sono definite come ">=500 mg per somministraz ione e/o < 3 g al giorno". Diverse sostanze danno luogo ad interazioni , per le loro proprieta' di inibitori dell'aggregazione piastrinica: a bciximab, acido acetilsalicilico, cilostazolo, clopidogrel, epoprosten olo, eptifibatide, iloprost, iloprost trometamolo, prasugrel, ticlopid ina, tirofiban, ticagrelor. Il rischio di sanguinamento aumenta con l' utilizzo di piu' inibitori dell'aggregazione piastrinica cosi' come co n un loro utilizzo in combinazione con eparina o molecole correlate, a nticoagulanti orali o altri trombolitici, e deve essere valutato trami te costante monitoraggio clinico. >>Combinazioni controindicate. Metot rexato in dosi superiori a 20 mg alla settimana, con dosi antinfiammat orie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento della tossicita' del metotrexato, in particolare della tossicita' ematologica (dovuta alla ridotta elimi nazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). An ticoagulanti orali con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico , o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico e n ei pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischi o di emorragia. >>Combinazioni non raccomandate. Anticoagulanti orali con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico e nei p azienti senza anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia. Altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) con d osi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulc ere gastrointestinali ed emorragia. Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) e eparine non frazionate a dosi curative, o in pa zienti anziani (>=65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico o dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emo rragia (inibizione dell'aggregazione piastrinica e aggressione della m ucosa gastroduodenale da parte dell'acido acetilsalicilico). Andrebbe usato un altro farmaco antinfiammatorio, o un altro analgesico o antip iretico. Clopidogrel (al di fuori dell'indicazione approvata per quest a combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non puo' es sere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Tic lopidina: aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione con comitante non puo' essere evitata, si raccomanda di effettuare un moni toraggio clinico. Uricosurici (benzbromarone, probenecid): riduzione d ell'effetto uricosurico dovuta alla competizione per l'eliminazione di acido urico nei tubuli renali. Glucocorticoidi (esclusa la terapia so stitutiva con idrocortisone) per dosi antinfiammatorie di acido acetil salicilico: aumento del rischio di emorragia. Pemetrexed nei pazienti con riduzione della funzionalita' renale da lieve a moderata (clearanc e della creatinina tra 45 ml/min e 80 ml/min); aumento del rischio di tossicita' da pemetrexed (dovuto alla diminuita eliminazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) con dosi antinfiammat orie di acido acetilsalicilico. Anagrelide: aumento del rischio di emo rragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico. Se la somministrazio ne concomitante non puo' essere evitata, si raccomanda di effettuare u n monitoraggio clinico. >>Combinazioni che necessitano di precauzioni di impiego. Diuretici, inibitori dell'enzima di conversione dell'angio tensina (ACE) e antagonisti del recettore dell'angiotensina II, con do si antinfiammatorie di acido acetilsalicilico o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: nei pazienti disidratati puo ' verificarsi un'insufficienza renale acuta causata dalla riduzione de lla velocita' di filtrazione glomerulare dovuta alla diminuita sintesi di prostaglandine renali. Inoltre, puo' esserci una riduzione dell'ef fetto antipertensivo. Assicurarsi che il paziente sia idratato e che l a funzionalita' renale venga monitorata all'inizio del trattamento. Me totrexato in dosi <= 20 mg alla settimana, con dosi antinfiammatorie d i acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di ac ido acetilsalicilico: aumento della tossicita' del metotrexato, in par ticolare della tossicita' ematologica (dovuta alla ridotta eliminazion e renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). L'emocro mo dovrebbe essere monitorato ogni settimana durante le prime settiman e di somministrazione concomitante. I pazienti con riduzione della fun zionalita' renale (anche lieve) e i pazienti anziani dovrebbero essere sottoposti a stretto monitoraggio. Clopidogrel (nell'indicazione appr ovata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acut a): aumento del rischio di emorragia. Si raccomanda di effettuare un m onitoraggio clinico. Trattamenti topici gastrointestinali, antiacidi e carbone attivo: aumento dell'escrezione renale di acido acetilsalicil ico dovuta all'alcalinizzazione delle urine. Si raccomanda di somminis trare antiacidi e trattamenti topici gastrointestinali ad almeno due o re di distanza dall'assunzione di acido acetilsalicilico. Pemetrexed n ei pazienti con normale funzionalita' renale: aumento del rischio di t ossicita' da pemetrexed (dovuto alla diminuzione della eliminazione re nale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) con dosi antin fiammatorie di acido acetilsalicilico. La funzionalita' renale andrebb e monitorata. >>Combinazioni che devono essere tenute in considerazion e. Glucocorticoidi (esclusa la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi analgesiche e antipiretiche di acido acetilsalicilico: aument o del rischio di emorragia. Deferasirox: con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acid o acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia. Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate in dosi preventive nei pazienti < di 65 anni di eta': influenzando l'emostasi a vari livelli, la somministrazione con comitante aumenta il rischio di emorragia. Pertanto, in tali pazienti, la cosomministrazione di eparine (o molecole correlate) in dosi preve ntive, e di acido acetilsalicilico in qualsiasi dose, dovrebbe essere presa in considerazione abbinandola ad un monitoraggio clinico e di la boratorio in base alla necessita'. Trombolitici: aumento del rischio d i emorragia. Inibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina: aument o del rischio di emorragia.   EFFETTI INDESIDERATI: Frequenze: non note (non possono essere valutate dai dati disponibili) . Patologie del sangue e del sistema linfatico: sanguinamento e tenden za alle emorragie (epistassi, sanguinamento delle gengive, porpora, ec c.) con aumento del tempo di sanguinamento. Il rischio di sanguinament o puo' persistere per 4-8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione d i acido acetilsalicilico. Puo' causare un aumento del rischio di emorr agia in caso di interventi chirurgici. Possono verificarsi anche emorr agie intracraniche e gastrointestinali. Disturbi del sistema immunitar io: reazioni di ipersensibilita', reazioni anafilattiche, asma, angioe dema. Patologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di solito un sovradosaggio. Emorragia intracranica. Patologie gastrointestinali: dolore addominale . Emorragia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena, ecc.) con conseguente anemia da carenza di ferro. Il rischio di sangu inamento e' correlato alla dose. Ulcere e perforazioni gastriche. Pato logie epatobiliari: innalzamento degli enzimi epatici di solito revers ibile con l'interruzione del trattamento, danno epatico, principalment e di natura epatocellulare. Patologie della cute e del tessuto sottocu taneo: orticaria, eruzioni cutanee Disturbi generali Sindrome di Reye. E' importante segnalare gli effetti indesiderati del medicinale dopo l'autorizzazione. Questo consente di continuare il monitoraggio del ra pporto rischio beneficio del medicinale.   GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti avv ersi sul corso della gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime f asi della gravidanza. Il rischio sembra aumentare con la dose e la dur ata del trattamento. Negli animali, e' stato dimostrato che la sommini strazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca u n aumento della perdita pre e post impianto e della mortalita' embriofetale. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, inclus e quelle cardiovascolari, e' stata segnalata in animali ai quali era s tato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine dur ante il periodo organogenetico della gestazione. A meno che non sia as solutamente indispensabile, l'acido acetilsalicilico non deve essere s omministrato durante le prime 24 settimane di amenorrea. Se l'acido ac etilsalicilico viene somministrato in donne che desiderano una gravida nza o sono in gravidanza durante le prime 24 settimane di amenorrea, l a dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento il piu' breve possibile. Oltre la 24. settimana di amenorrea, tutti g li inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a : tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterio so e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' evolversi i n insufficienza renale con oligoidroamniosi; Nella fase finale della g ravidanza, la madre e il neonato possono andare incontro a: prolungame nto del tempo di emorragia, dovuto all'inibizione della aggregazione p iastrinica che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse di acido ace tilsalicilico; inibizione delle contrazioni uterine che determina il r itardo o il protrarsi del travaglio. Pertanto l'acido acetilsalicilico e' controindicato superato il quinto mese di gravidanza (oltre 24 set timane di amenorrea). L'acido acetilsalicilico passa nel latte materno : pertanto l'uso di acido acetilsalicilico non e' raccomandato durante l'allattamento. Ci sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi/ sintesi delle prostaglandine possono causare alter azione della fertilita' femminile a causa di un effetto sulla ovulazio ne. Questo effetto e' reversibile alla sospensione del trattamento.  
Aggiungi al carrello
30 %

SERESTO GATTI COLLARE ANTIPARASSITARIO PER IL TRATTAMENTO E LA PREVENZIONE DELL'INFESTAZIONE DA PULCI E ZECCHE

COLLARE PER LA PROTEZIONE INDIRETTA NEI CONFRONTI DELLA TRASMISSIONE DI PATOGENI DI MALATTIE DEL GATTO TRASMESSE DA VETTORI QUALI ZECCHE, PULCI, LARVE DENOMINAZIONE: SERESTO 1,25 g + 0,56 g COLLARE (GATTI)  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Ectoparassiticidi per uso topico. Flumetrina, associazioni.  PRINCIPI ATTIVI: Imidacloprid 1,25 g e flumetrina 0,56 g.  ECCIPIENTI: Biossido di titanio (E 171); ossido di ferro nero (E 172); dibutiladip ato; propilenglicole dicaprilcaprato; olio di semi di soia epossidato; acido stearico; polivinilcloruro.  INDICAZIONI: Trattamento e prevenzione dell'infestazione da pulci (Ctenocephalides felis) per 7-8 mesi. L'efficacia contro le pulci inizia immediatamente dopo l'applicazione del collare. Protegge l'ambiente circostante l'an imale dallo sviluppo di larve di pulci per 10 settimane. Il prodotto p uo' essere utilizzato come parte di una strategia di trattamento per i l controllo della Dermatite Allergica da Pulci (DAP). Il prodotto ha p er 8 mesi una persistente efficacia acaricida (abbattente) contro le i nfestazioni da zecche (Ixodes ricinus, Rhipicephalus sanguineus, Derma centor reticulatus) e un'efficacia repellente (anti-feeding) contro le infestazioni da zecche (Ixodes ricinus, Rhipicephalus sanguineus). Il prodotto e' efficace contro larve, ninfe e zecche adulte. Le zecche g ia' presenti sul gatto prima del trattamento potrebbero non essere ucc ise entro 48 ore dopo l'applicazione del collare e restare attaccate e visibili. Si raccomanda pertanto di rimuovere tali zecche al momento dell'applicazione. La prevenzione delle infestazioni da nuove zecche i nizia entro due giorni dopo l'applicazione del collare. Idealmente, il collare dovrebbe essere applicato prima dell'inizio della stagione de lle pulci o delle zecche.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDARI: Non trattare gattini di eta' inferiore a 10 settimane. Non usare in an imali con ipersensibilita' nota ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.  USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE: Topica.  POSOLOGIA: Ai gatti applicare un collare di 38 cm di lunghezza, intorno al collo. Il prodotto e' solo per uso esterno. Togliere il collare dal sacchett o protettivo appena prima dell'uso. Srotolare il collare e assicurarsi che non ci siano refusi dei connettori di plastica all'interno. Regol arlo intorno al collo dell'animale senza stringere troppo. Far scorrer e il collare in eccesso attraverso il passante e tagliare qualsiasi pa rte di troppo oltre i 2 cm. Il collare deve essere indossato continuat ivamente per il periodo di protezione di 8 mesi e dovrebbe essere rimo sso dopo il periodo di trattamento. Controllare periodicamente e aggiu stare la misura se necessario, in particolare quando i cuccioli sono i n rapida crescita. Questo collare e' dotato di un meccanismo di chiusu ra di sicurezza. Nell'improbabile caso che un gatto resti impigliato, la forza dell'animale e' sufficiente ad allargare il collare permetten dogli di liberarsi rapidamente.  CONSERVAZIONE: Non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.  AVVERTENZE: Generalmente le zecche verranno uccise e cadranno dall'ospite entro 24 -48 ore dall'infestazione, senza aver assunto un pasto di sangue. Non e' possibile escludere che singole zecche si attacchino dopo il tratta mento. Per questo motivo, se le condizioni sono sfavorevoli, non si pu o' completamente escludere una trasmissione di malattie infettive da p arte delle zecche. Come per tutti i prodotti topici impiegati a lungo termine, periodi di eccessiva caduta stagionale del pelo possono provo care una lieve e transitoria riduzione dell'efficacia a causa della pe rdita di parte dei principi attivi legati al pelo. Il reintegro di tal i principi attivi dal collare inizia immediatamente ristabilendo una t otale efficacia senza alcun trattamento aggiuntivo o sostituzione del collare. Per un controllo ottimale del problema delle pulci in ambient i domestici gravemente infestati, puo' essere necessario trattare l'am biente con un insetticida adatto. Il prodotto e' resistente all'acqua e resta efficace se l'animale si bagna. Tuttavia devono essere evitati una prolungata e intensa esposizione all'acqua, nonche' abbondanti la vaggi con shampoo, poiche' la durata dell'attivita' puo' risultare rid otta. Gli studi dimostrano che il lavaggio mensile con shampoo o l'imm ersione in acqua non riducono in modo significativo la durata di 8 mes i di efficacia contro zecche dopo la redistribuzione dei principi atti vi nel pelo, mentre l'efficacia del prodotto contro le pulci si riduce gradualmente a partire dal quinto mese. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: non consentire ai bambini di gio care con il collare o di metterlo in bocca. Non consentire che gli ani mali che indossano il collare dormano nello stesso letto del proprieta rio, soprattutto se bambini. Persone con nota ipersensibilita' ai comp onenti del collare devono evitare il contatto con quest'ultimo. Elimin are immediatamente tutti i residui o i ritagli del collare. Dopo l'app licazione lavarsi le mani con acqua fredda. Sovradosaggio: per la natu ra del collare e' improbabile che si verifichi e non ci si devono aspe ttare segni conseguenti. Un sovradosaggio di 5 collari intorno al coll o e' stato studiato in gatti adulti per un periodo di 8 mesi e in gatt ini di 10 settimane per 6 mesi, senza osservare nessun altro evento av verso rispetto a quelli gia' descritti. In caso di ingestione da parte del gatto del collare possono verificarsi lievi sintomi gastrointesti nali (es. feci molli).  SPECIE DI DESTINAZIONE: Gatti.  EFFETTI INDESIDERATI: Occasionalmente, nei primi giorni dopo l'applicazione, negli animali c he non sono abituati ad indossare collari, possono essere osservati li evi disturbi comportamentali, che possono comprendere il grattamento d el sito di applicazione. Assicurarsi che il collare non sia regolato i n modo troppo stretto. Possono insorgere lievi reazioni nel sito di ap plicazione come prurito, eritema e perdita di pelo. Queste reazioni so no riportate come non comuni e solitamente si risolvono entro 1-2 sett imane senza necessita' di rimuovere il collare. In singoli casi, puo' essere raccomandata una temporanea rimozione del collare fino alla sco mparsa dei sintomi. In rari casi, possono insorgere reazioni nel sito di applicazione quali dermatiti, infiammazione, eczema o lesioni e in questi casi si raccomanda la rimozione del collare. Inoltre, in rari c asi, possono manifestarsi inizialmente reazioni leggere e transitorie come depressione, cambiamento nell'appetito, salivazione, vomito e dia rrea. Come per altre applicazioni topiche, in animali ipersensibili, p ossono verificarsi dermatiti allergiche da contatto.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Studi di laboratorio sia con flumetrina che con imidacloprid in ratti e conigli non ha prodotto alcune effetto sulla fertilita' o sulla ripr oduzione e non hanno mostrato alcune effetto teratogeno o fetotossico. Tuttavia, negli animali di destinazione, non e' stata stabilita la to llerabilita' del medicinale veterinario durante la gravidanza e l'alla ttamento e pertanto, in assenza di dati disponibili, il prodotto non e ' raccomandato in gatte gravide o in lattazione.   
Aggiungi al carrello
35 %

SERESTO CANI COLLARE ANTIPARASSITARIO PER IL TRATTAMENTO E LA PREVENZIONE DELL'INFESTAZIONE DA PULCI E ZECCHE

COLLARE PER LA PROTEZIONE INDIRETTA NEI CONFRONTI DELLA TRASMISSIONE DI PATOGENI DI MALATTIE DEL CANE TRASMESSE DA VETTORI QUALI ZECCHE, PULCI, LARVE, PIDOCCHI DENOMINAZIONE: SERESTO COLLARE PER CANI CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Ectoparassicidi per uso topico. Associazioni.  PRINCIPI ATTIVI: Un collare da 70 cm (45 g) contiene 4,5 g di imidacloprid e 2,03 g di flumetrina.  ECCIPIENTI: Biossido di titanio (E 171), Ossido di ferro nero (E 172), Dibutiladip ato, Propilenglicole dicaprilcaprato, Olio di soia epossidato, Acido s tearico, Polivinilcloruro.  INDICAZIONI: Per il trattamento (Ctenocephalides felis) e la prevenzione dell'infes tazione da pulci (Ctenocephalides felis, C. canis) per 7-8 mesi. Prote gge l'ambiente circostante l'animale dallo sviluppo di larve di pulci per 8 mesi. Puo' essere utilizzato come parte di una strategia di trat tamento per il controllo della Dermatite Allergica da Pulci (DAP). Il prodotto ha per 8 mesi una persistente efficacia acaricida (abbattente ) contro le infestazioni da zecche (Ixodes ricinus, Rhipicephalus sang uineus, Dermacentor reticulatus) e un'efficacia repellente (anti-feedi ng) contro le infestazioni da zecche (Ixodes ricinus, Rhipicephalus sa nguineus) . Il prodotto e' efficace contro larve, ninfe e zecche adult e. Le zecche gia' presenti sul cane prima del trattamento potrebbero n on essere uccise entro 48 ore dopo l'applicazione del collare e restar e attaccate e visibili. Si raccomanda pertanto di rimuovere le zecche gia' presenti sul cane al momento dell'applicazione. La prevenzione de lle infestazioni da nuove zecche inizia entro due giorni dopo l'applic azione del collare. Il prodotto fornisce protezione indiretta nei conf ronti della trasmissione dei patogeni Babesia canis vogeli e Ehrlichia canis da parte della zecca vettore Rhipicephalus sanguineus , riducen do cosi' il rischio di babesiosi canina e ehrilichiosi canina per 7 me si. Per il trattamento dell'infestazione da pidocchi pungitori/mastica tori (Trichodectes canis). Idealmente, il collare dovrebbe essere appl icato prima dell'inizio della stagione delle pulci o delle zecche.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDARI: Non trattare cuccioli di eta' inferiore a 7 settimane. Non usare in an imali con ipersensibilita' nota ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.  POSOLOGIA: Uso cutaneo. Deve essere applicato intorno al collo un collare per ani male. A cani oltre 8 kg applicare un collare di 70 cm di lunghezza. A cani di piccola taglia fino a 8 kg di peso corporeo applicare un colla re per cani <= 8 kg, di 38 cm di lunghezza. Solo per uso esterno. Togl iere il collare dal sacchetto protettivo appena prima dell'uso. Srotol are il collare e assicurarsi che non ci siano refusi dei connettori di plastica all'interno del collare. Regolare il collare intorno al coll o dell'animale senza stringere troppo (a titolo di guida, dovrebbe ess ere possibile inserire 2 dita tra il collare e il collo dell'animale). Far scorrere il collare in eccesso attraverso il passante e tagliare qualsiasi parte in eccesso di oltre 2 cm. Il collare deve essere indos sato continuamente per un periodo di protezione di 8 mesi e dovrebbe e ssere rimosso dopo il periodo di trattamento. Controllare periodicamen te e aggiustare la misura se necessario, in particolare quando i cucci oli sono in rapida crescita.  CONSERVAZIONE: Questo medicinale veterinario non richiede alcuna particolare condizio ne di conservazione.  AVVERTENZE: Generalmente, le zecche verranno uccise e cadranno dall'ospite entro 2 4-48 ore dall'infestazione, senza aver assunto un pasto di sangue. Non e' possibile escludere che singole zecche si attacchino dopo il tratt amento. Per questo motivo, se le condizioni sono sfavorevoli, non si p uo' completamente escludere una trasmissione di malattie infettive da parte delle zecche. Come per tutti i prodotti topici impiegati a lungo termine, i periodi di eccessiva caduta stagionale del pelo possono pr ovocare una lieve e transitoria riduzione dell'efficacia a causa della perdita di parte dei principi attivi legati al pelo. Il reintegro dei principi attivi dal collare inizia immediatamente ristabilendo una to tale efficacia senza alcun trattamento aggiuntivo o sostituzione del c ollare. Per un controllo ottimale del problema delle pulci in ambienti domestici gravemente infestati, puo' essere necessario trattare l'amb iente con un insetticida adatto. Il prodotto e' resistente all'acqua e resta efficace anche se l'animale si bagna. Tuttavia, devono essere e vitati una prolungata e intensa esposizione all'acqua, nonche' abbonda nti lavaggi con shampoo, poiche' la durata dell'attivita' puo' risulta re ridotta. Gli studi dimostrano che il lavaggio mensile con shampoo o l'immersione in acqua non riducono in modo significativo la durata di 8 mesi di efficacia contro le zecche dopo redistribuzione dei princip i attivi nel pelo, mentre l'efficacia del prodotto contro le pulci si riduce gradualmente a partire dal 5. mese. Precauzioni speciali per ch i somministra il prodotto agli animali: tenere il sacchetto contenente il collare nella confezione fino al momento dell'utilizzo. Come con t utti i prodotti medicinali veterinari, non permettere ai bambini picco li di giocare con il collare o di metterlo in bocca. Non consentire ch e gli animali che indossano il collare dormano nello stesso letto del proprietario, soprattutto se bambini. Persone con nota sensibilita' ai componenti del collare devono evitare il contatto con quest'ultimo. E liminare immediatamente tutti i residui o i ritagli del collare. Dopo avere applicato il collare, lavarsi le mani con acqua fredda. Sovrados aggio: per la natura del collare, il sovradosaggio e' improbabile e no n ci si devono aspettare segni di sovradosaggio. Un sovradosaggio di 5 collari intorno al collo e' stato studiato in cani adulti per un peri odo di 8 mesi e in cuccioli di 7 settimane per un periodo di 6 mesi, s enza osservare alcun evento avverso, se non una leggera perdita di pel o e lievi reazioni cutanee. Nel caso improbabile che l'animale mangi i l collare possono verificarsi lievi sintomi gastrointestinali (ad es. feci molli).  SPECIE DI DESTINAZIONE: Cani  INTERAZIONI: Nessuna nota.  EFFETTI INDESIDERATI: Occasionalmente, nei primi giorni dopo l'applicazione, negli animali c he non sono abituati ad indossare collari, possono essere osservati li evi disturbi comportamentali, che possono comprendere il grattamento d el sito di applicazione. Assicurarsi che il collare non sia regolato i n modo troppo stretto. Possono insorgere lievi reazioni nel sito di ap plicazione come prurito, eritema e perdita di pelo. Queste reazioni so no state riportate come rare e solitamente si risolvono entro 1-2 sett imane senza necessita' di rimuovere il collare. In singoli casi, puo' essere raccomandata una temporanea rimozione del collare fino alla sco mparsa dei sintomi. In casi molto rari, possono insorgere reazioni nel sito di applicazione quali dermatiti, infiammazione, eczema o lesioni e in questi casi si raccomanda la rimozione del collare.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Studi di laboratorio sia con flumetrina che con imidacloprid in ratti e conigli non hanno prodotto alcun effetto sulla fertilita' o sulla ri produzione e non hanno mostrato alcun effetto teratogeno o fetotossico . Tuttavia, negli animali di destinazione, non e' stata stabilita la t ollerabilita' del medicinale veterinario durante la gravidanza e l'all attamento e pertanto, in assenza di dati disponibili, il prodotto non e' raccomandato nelle cagne gravide o in lattazione.   
Aggiungi al carrello
25 %

ADVANTIX SPOT-ON 4PIP PER CANI OLTRE 25KG ELIMINA ZECCHE, PULCI E PIDOCCHI, REPELLE MOSCHE, ZANZARE E ZECCHE

ANTIPARASSITARIO PER CANI Antipulci: Impedisce alle pulci di pungere e quindi le elimina. Le pulci sui cani vengono uccise entro un girono dal trattamento. Imidacloprid, uno dei due principi attivi contenuti in Advantix, è efficace anche contro le larve di pulce presenti nell'ambiente circostante il cane trattato. (inserire icona stilizzata di una casetta) Antizecche: Repelle le zecche e uccide quelle venute a contatto con la cute. Riduce il rischio di trasmissione di malattie come borremiosi, rickettiosi, ehrlichiosi. Antizanzare: Repelle zanzare e flebotomi. Riduce il rischio di trasmissione di malattie, come ad esempio la Leishmaniosi. Antimosche: Repellente nei confronti della mosca cavallina. Aiuta la prevenzione della dermatite da puntura di mosca. Advantix può essere usato anche su femmine in gravidanza e fase d'allattamento, ed è efficace anche se il cane si bagna. Modo d'uso: Suddividere il contenuto della pipetta in più punti compresi tra le scapole e la base della coda. Ripartire il mantello fino a rendere visibile la cute. Appoggiare l'estremità della pipetta sulla cute e spremere una parte del contenuto su ciascuno dei punti di applicazione. Non applicare una quantità eccessiva di prodotto in nessuno dei punti per evitare che esso coli lungo i fianchi dell'animale. Alla fine dell'applicazione controllare di aver svuotato completamente la pipetta. In rare occasioni, è possibile che il cane abbia prurito nella zona di applicazione. La sensazione è transitoria e scompare in poco tempo. Avvertenze: NON USARE SUI GATTI. Advantix non sostituisce il trattamento preventivo della filariosi. Il trattamento va ripetuto, a seconda dei parassiti, ogni 2-3-4 settimane. è un medicinale veterinario: chiedi consiglio al tuo veterinario. Leggere attentamente le avvertenze nel foglio illustrativo. Tenere fuori dalla portata dei bambini ed usare particolare attenzione finch il sito di applicazione non sia asciutto. L'uso scorretto può essere nocivo. Formato: 4 Pipette per cani oltre 25kg  
Aggiungi al carrello
25 %

ADVANTIX SPOT-ON 4PIP PER CANI TRA 10KG E 25KG ELIMINA ZECCHE, PULCI E PIDOCCHI, REPELLE MOSCHE, ZANZARE E ZECCHE

ANTIPARASSITARIO PER CANI Antipulci: Impedisce alle pulci di pungere e quindi le elimina. Le pulci sui cani vengono uccise entro un girono dal trattamento. Imidacloprid, uno dei due principi attivi contenuti in Advantix, è efficace anche contro le larve di pulce presenti nell'ambiente circostante il cane trattato. (inserire icona stilizzata di una casetta) Antizecche: Repelle le zecche e uccide quelle venute a contatto con la cute. Riduce il rischio di trasmissione di malattie come borremiosi, rickettiosi, ehrlichiosi. Antizanzare: Repelle zanzare e flebotomi. Riduce il rischio di trasmissione di malattie, come ad esempio la Leishmaniosi. Antimosche: Repellente nei confronti della mosca cavallina. Aiuta la prevenzione della dermatite da puntura di mosca. Advantix può essere usato anche su femmine in gravidanza e fase d'allattamento, ed è efficace anche se il cane si bagna. Modo d'uso: Suddividere il contenuto della pipetta in più punti compresi tra le scapole e la base della coda. Ripartire il mantello fino a rendere visibile la cute. Appoggiare l'estremità della pipetta sulla cute e spremere una parte del contenuto su ciascuno dei punti di applicazione. Non applicare una quantità eccessiva di prodotto in nessuno dei punti per evitare che esso coli lungo i fianchi dell'animale. Alla fine dell'applicazione controllare di aver svuotato completamente la pipetta. In rare occasioni, è possibile che il cane abbia prurito nella zona di applicazione. La sensazione è transitoria e scompare in poco tempo. Avvertenze: NON USARE SUI GATTI. Advantix non sostituisce il trattamento preventivo della filariosi. Il trattamento va ripetuto, a seconda dei parassiti, ogni 2-3-4 settimane. è un medicinale veterinario: chiedi consiglio al tuo veterinario. Leggere attentamente le avvertenze nel foglio illustrativo. Tenere fuori dalla portata dei bambini ed usare particolare attenzione finch il sito di applicazione non sia asciutto. L'uso scorretto può essere nocivo. Formato: 4 Pipette per cani da10kg a 25kg  
Aggiungi al carrello
25 %

ADVANTIX SPOT-ON 4PIP PER CANI TRA 4KG E 10KG ELIMINA ZECCHE, PULCI E PIDOCCHI, REPELLE MOSCHE, ZANZARE E ZECCHE

ANTIPARASSITARIO PER CANI Antipulci: Impedisce alle pulci di pungere e quindi le elimina. Le pulci sui cani vengono uccise entro un girono dal trattamento. Imidacloprid, uno dei due principi attivi contenuti in Advantix, è efficace anche contro le larve di pulce presenti nell'ambiente circostante il cane trattato. (inserire icona stilizzata di una casetta) Antizecche: Repelle le zecche e uccide quelle venute a contatto con la cute. Riduce il rischio di trasmissione di malattie come borremiosi, rickettiosi, ehrlichiosi. Antizanzare: Repelle zanzare e flebotomi. Riduce il rischio di trasmissione di malattie, come ad esempio la Leishmaniosi. Antimosche: Repellente nei confronti della mosca cavallina. Aiuta la prevenzione della dermatite da puntura di mosca. Advantix può essere usato anche su femmine in gravidanza e fase d'allattamento, ed è efficace anche se il cane si bagna. Modo d'uso: Suddividere il contenuto della pipetta in più punti compresi tra le scapole e la base della coda. Ripartire il mantello fino a rendere visibile la cute. Appoggiare l'estremità della pipetta sulla cute e spremere una parte del contenuto su ciascuno dei punti di applicazione. Non applicare una quantità eccessiva di prodotto in nessuno dei punti per evitare che esso coli lungo i fianchi dell'animale. Alla fine dell'applicazione controllare di aver svuotato completamente la pipetta. In rare occasioni, è possibile che il cane abbia prurito nella zona di applicazione. La sensazione è transitoria e scompare in poco tempo. Avvertenze: NON USARE SUI GATTI. Advantix non sostituisce il trattamento preventivo della filariosi. Il trattamento va ripetuto, a seconda dei parassiti, ogni 2-3-4 settimane. è un medicinale veterinario: chiedi consiglio al tuo veterinario. Leggere attentamente le avvertenze nel foglio illustrativo. Tenere fuori dalla portata dei bambini ed usare particolare attenzione finch il sito di applicazione non sia asciutto. L'uso scorretto può essere nocivo. Formato: 4 Pipette per cani tra 4kg e 10kg  
Aggiungi al carrello
25 %

ADVANTIX SPOT-ON 4PIP CANI FINO A 4KG ELIMINA ZECCHE, PULCI E PIDOCCHI, REPELLE MOSCHE, ZANZARE E ZECCHE

ANTIPARASSITARIO PER CANI Antipulci: Impedisce alle pulci di pungere e quindi le elimina. Le pulci sui cani vengono uccise entro un girono dal trattamento. Imidacloprid, uno dei due principi attivi contenuti in Advantix, è efficace anche contro le larve di pulce presenti nell'ambiente circostante il cane trattato. (inserire icona stilizzata di una casetta) Antizecche: Repelle le zecche e uccide quelle venute a contatto con la cute. Riduce il rischio di trasmissione di malattie come borremiosi, rickettiosi, ehrlichiosi. Antizanzare: Repelle zanzare e flebotomi. Riduce il rischio di trasmissione di malattie, come ad esempio la Leishmaniosi. Antimosche: Repellente nei confronti della mosca cavallina. Aiuta la prevenzione della dermatite da puntura di mosca. Advantix può essere usato anche su femmine in gravidanza e fase d'allattamento, ed è efficace anche se il cane si bagna. Modo d'uso: Suddividere il contenuto della pipetta in più punti compresi tra le scapole e la base della coda. Ripartire il mantello fino a rendere visibile la cute. Appoggiare l'estremità della pipetta sulla cute e spremere una parte del contenuto su ciascuno dei punti di applicazione. Non applicare una quantità eccessiva di prodotto in nessuno dei punti per evitare che esso coli lungo i fianchi dell'animale. Alla fine dell'applicazione controllare di aver svuotato completamente la pipetta. In rare occasioni, è possibile che il cane abbia prurito nella zona di applicazione. La sensazione è transitoria e scompare in poco tempo. Avvertenze: NON USARE SUI GATTI. Advantix non sostituisce il trattamento preventivo della filariosi. Il trattamento va ripetuto, a seconda dei parassiti, ogni 2-3-4 settimane. è un medicinale veterinario: chiedi consiglio al tuo veterinario. Leggere attentamente le avvertenze nel foglio illustrativo. Tenere fuori dalla portata dei bambini ed usare particolare attenzione finch il sito di applicazione non sia asciutto. L'uso scorretto può essere nocivo. Formato: 4 Pipette per cani fino a 4kg  
Aggiungi al carrello