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BAYER PET ATTIVO TABS INTEGRATORE MULTIVITAMINICO CANI 60 COMPRESSE

Bayer Attivo Tabs 60 compresse, integratore multivitaminico in tabs, compresse appetibili. Gusto e benessere quotidiano in golose tavolette. Attivo Tabs è il nuovo multivitaminico nato per garantire ai cani un adeguato apporto di vitamine e sali minerali. Caratteristiche Gusto e benessere quotidiano in golose tavolette. Attivo Tabs è il nuovo multivitaminico nato per garantire ai cani un adeguato apporto di vitamine e sali minerali. E' completo. Attivo Tabs contiene le vitamine e i sali minerali necessari al mantenimento del benessere dei nostri amici a quattro zampe: Vitamina A, E, B2, B12, D3, B1, B6, PP. Attivo Tabs consente di coprire abbondantemente i fabbisogni giornalieri di vitamine e sali minerali dei cani adulti, senza porre problemi di eccessi, anche a dosaggi superiori a quelli consigliati, né di aumento del peso corporeo dell'animale, poiché contiene poche calorie. E' per ogni giorno. Ogni giorno aiuta a mantenere il benessere e la vitalità del nostro cane. E' indicato particolarmente per arricchire la dieta di: cani alimentati con diete casalinghe; cani che fanno movimento ed attività fisica; cani pigri o sedentari; cani anziani o convalescenti; cagne in lattazione; cani da lavoro e cani atleti e quando il nostro amico ci segue in viaggio. Modo d'uso Attivo® Tabs è indicato particolarmente per cani alimentati con diete casalinghe, cani con intensa attività fisica e moto­ria, cani pigri o sedentari, cani anziani o convalescenti, cagne in lattazione, cani da lavoro, cani atleti e in tutte quelle situa­zioni di aumentato fabbisogno vitaminico e minerale. Somministrare direttamente in bocca, o anche mescolare al cibo abituale nelle quantità suggerite dalla tabella dei dosag­gi in base alla taglia del cane. Da consumarsi preferibilmente/Lotto/N. Identificativo stabilimento: Vedi informazioni sulla confezione. Da conservare in luogo fresco e asciutto.
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BEPANTHENOL SENSIDERM CREMA ANTI-PRURITO 20 G SENZA CORTISONE

Bepanthenol Sensiderm Crema è un trattamento senza cortisone. Aiuta a ristabilire la barriera cutanea e allevia il prurito, favorendo la ricostruzione della struttura lipidica del derma grazie alla presenza delle ceramici. Caratteristiche Bepanthenol Sensiderm Crema è  un trattamento senza cortisone. Aiuta a ristabilire la barriera cutanea e allevia il prurito, favorendo la ricostruzione della struttura lipidica del derma grazie alla presenza delle ceramici. Bepanthenol Sensiderm Crema può essere usata per i neonati e durante la gravidanza e l’allattamento senza controindicazioni.                        Bepanthenol Sensitive Crema formulata per adulti e per bambini senza cortisone. Utile in caso di irritazione cutanea, pelle secca, dermatite , eczema e reazioni allergiche. Solo per uso esterno. Aiuta a proteggere la barriera cutanea e ad alleviare il prurito. Dermatologicamente testata. Modo d'uso Applicare quanto è necessario sulla zona di pelle interessata, non ferita. Composizione Acqua,Capryl/Capric Triglyceride,Glycerin,Pentylene Glicol,Olea Europaea Fruit Oil,Panthenol,Cetaryl Alcohol,Butyrospermum Parkii Butter,Glyceryl Stearate Citrate,Limnanthes Alba Seed Oil, Butylene Glycol,Hydrogenated Lecithin,Ceramide 3,Sodium PCA,Squalane,Stearyl Glycyrrhetinate,Carbomer,Sodium Carbomer,Xanthan Gum,Hydroxyphenyl Propamidobenzoic acid. Formato Tubo da 20 grammi.
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XANTRAZOL COMPRESSE GASTRORESISTENTI 20 MG ANTIREFLUSSO GASTROPROTETTORE

​​​​​​​ ​​​​​​​ FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE Xantrazol 20 mg compresse gastroresistenti Omeprazolo Legga attentamente questo foglio poiché contiene importanti informazioni per lei. Questo medicinale si può ottenere senza prescrizione medica. Tuttavia, deve prenderlo in modo accurato per ottenerne i migliori risultati. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se i suoi sintomi peggiorano o non migliorano dopo 14 giorni, deve contattare il medico. - Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio, informi il medico o il farmacista. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Xantrazol e a che cosa serve 2. Prima di prendere Xantrazol 3. Come prendere Xantrazol 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Xantrazol 6. Altre informazioni 1. CHE COS’È XANTRAZOL E A CHE COSA SERVE Xantrazol compresse gastroresistenti contiene il principio attivo omeprazolo. Appartiene ad un gruppo di farmaci denominati “inibitori di pompa protonica”, i quali agiscono riducendo la quantità di acido prodotta dallo stomaco. Xantrazol viene usato in pazienti adulti per il trattamento a breve termine dei sintomi da reflusso (ad es. pirosi e rigurgito acido). Il reflusso è la risalita dell’acido dallo stomaco all’esofago, che può infiammarsi e causare dolore. Ciò può provocare sintomi come un doloroso senso di bruciore al petto che sale fino alla gola (pirosi) e un gusto amaro in bocca (rigurgito acido). Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per avere un miglioramento dei sintomi. 2. PRIMA DI PRENDERE XANTRAZOL Non prenda Xantrazol - se è allergico (ipersensibile) ad omeprazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti di Xantrazol. - se è allergico a medicinali contenenti inibitori di pompa protonica (ad es. pantoprazolo, lansoprazolo, rabeprazolo, esomeprazolo)- se sta assumendo un medicinale contenente nelfinavir (per le infezioni da HIV) Se ha dei dubbi, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Faccia particolare attenzione con Xantrazol Non prenda Xantrazol per più di 14 giorni senza consultare il medico. Se i suoi sintomi peggiorano o non migliorano, deve contattare il medico. Xantrazol può nascondere i sintomi di altre malattie. Pertanto, se dovesse manifestare i sintomi sotto descritti prima di prendere Xantrazol o mentre lo sta assumendo, contatti il medico immediatamente: − Perdita di peso immotivata e problemi di deglutizione. − Dolore di stomaco o indigestione. − Vomito di cibo o sangue. − Colorazione scura delle feci (presenza di sangue nelle feci). − Diarrea grave o persistente, perché omeprazolo è stato associato ad un lieve aumento di diarrea contagiosa. − Precedente ulcera gastrica o interventi chirurgici gastro-intestinali. − Trattamento sintomatico continuo per dispepsia o pirosi da 4 o più settimane. − Dispepsia o pirosi da 4 o più settimane. − Ittero o grave malattia del fegato. − Età superiore a 55 anni e sintomi nuovi o recentemente cambiati. Non assuma omeprazolo come trattamento di prevenzione. Assunzione di Xantrazol con altri medicinali Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica. Questo è importante perché Xantrazol può influenzare il modo in cui agiscono alcuni medicinali e a loro volta alcuni medicinali possono avere effetti sull’azione di Xantrazol. Non prenda Xantrazol se sta assumendo un medicinale contenente nelfinavir (utilizzato per il trattamento delle infezioni da HIV). Informi il medico o il farmacista se sta assumendo clopidogrel (utilizzato per prevenire i coaguli del sangue (trombi)). Informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno o più dei seguenti medicinali: - Posaconazolo, ketoconazolo, itraconazolo o voriconazolo (usati per trattare le infezioni causate da funghi). - Digossina (usata per il trattamento dei problemi cardiaci) - Diazepam (usato per il trattamento dell’ansia, per rilassare la muscolatura o per l’epilessia). - Fenitoina (usata per l’epilessia). Se sta assumendo fenitoina, il medico la terrà sotto controllo all’inizio e alla fine del trattamento con Xantrazol. - Medicinali usati per fluidificare il sangue, come warfarin o altri bloccanti della vitamina K. Il medico la terrà sotto controllo all’inizio e alla fine del trattamento con Xantrazol.- Rifampicina (usata per il trattamento della tubercolosi). - Atazanavir (usata per il trattamento dell’infezione da HIV) - Tacrolimus (utilizzato nei trapianti di organo) - Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum) (usata per il trattamento della depressione lieve). - Cilostazolo (utilizzato per il trattamento della claudicazione intermittente) - Saquinavir (utilizzato nel trattamento delle infezioni da HIV) - Erlotinib (utilizzato per il trattamento del cancro) - Metotrexato (medicinale chemioterapico usato ad alte dosi per il trattamento del cancro) – se sta prendendo alte dosi di metotrexato, il medico può temporaneamente interrompere la terapia con Xantrazol Assunzione di Xantrazol con cibi e bevande Le compresse possono essere assunte insieme al cibo o a stomaco vuoto. Bambini e adolescenti Non prenda Xantrazol compresse se ha meno di 18 anni. Gravidanza e allattamento Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. Prima di prendere Xantrazol informi il medico o il farmacista se è in gravidanza o sta pianificando una gravidanza. Il medico deciderà se può prendere Xantrazol durante questo periodo. Il medico deciderà se può prendere Xantrazol durante l’allattamento. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari E’ improbabile che Xantrazol possa influenzare la sua capacità di guidare veicoli o di usare strumenti o macchinari. Possono verificarsi reazioni avverse al farmaco come capogiri e disturbi visivi (vedere paragrafo 4). Se ne soffre, non deve guidare veicoli o utilizzare macchinari. Informazioni importanti su alcuni eccipienti di Xantrazol Xantrazol compresse gastroresistenti contiene saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. 3. COME PRENDERE XANTRAZOL Prenda sempre Xantrazol seguendo esattamente le istruzioni contenute nel presente foglietto. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.La dose abituale è una compressa da 20 mg una volta al giorno, per 14 giorni. Consultare il medico se i sintomi persistono anche dopo il periodo di trattamento. Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per avere un miglioramento dei sintomi. Generalmente si ottiene una completa risoluzione della pirosi entro 7 giorni. Se ha completa scomparsa dei sintomi, interrompa il trattamento. Assunzione di questo prodotto: - Si raccomanda di assumere le compresse al mattino, preferibilmente a digiuno - Le compresse vanno ingerite intere con mezzo bicchiere d’acqua. Le compresse non devono essere masticate o frantumate, poiché contengono granuli rivestiti in modo tale da impedire che il medicinale venga decomposto dall’acido presente nello stomaco. E’ importante non danneggiare i granuli. Questi micro-granuli contengono il principio attivo omeprazolo e sono gastroprotetti cosicchè non vengono danneggiati durante il loro passaggio attraverso lo stomaco. I granuli rilasciano il principio attivo nell’intestino, dove viene assorbito dal suo corpo per produrre l’effetto terapeutico. Cosa fare se ha difficoltà a deglutire le compresse • Se lei ha problemi a deglutire le compresse: - Rompa la compressa e la sciolga in un cucchiaio di acqua (non frizzante), in un succo di frutta acido (per esempio mela, arancia o ananas) o purea di mele. - Agiti sempre il contenuto prima di berlo (la miscela non risulterà limpida), quindi beva la preparazione immediatamente o entro 30 minuti. - Per essere certi di aver assunto tutto il medicinale, risciacqui molto bene il bicchiere con mezzo bicchiere di acqua e beva il contenuto. Non usare latte o acqua frizzante. Le particelle solide contengono il medicinale – non le mastichi o non le frantumi. Se prende più Xantrazol di quanto deve Se prende più Xantrazol del dovuto, contatti immediatamente il medico o il farmacista o si rivolga al più vicino ospedale. Se dimentica di prendere Xantrazol Se dimentica di prendere una dose, la prenda non appena se ne ricorda. Tuttavia, se è già quasi ora di prendere la dose successiva, salti la dose dimenticata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza dell’altra dose. 4. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATICome tutti i medicinali, Xantrazol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Se nota uno dei seguenti effetti indesiderati, rari ma gravi, interrompa l’assunzione di Xantrazol e contatti immediatamente il medico: − Improvviso ansimare, gonfiore delle labbra, della lingua e della gola o del corpo, eruzione cutanea, svenimento o difficoltà nel deglutire (reazione allergica grave). − Arrossamento della pelle con comparsa di bolle o desquamazione. Può apparire anche una grave formazione di vesciche con sanguinamento delle labbra, degli occhi, della bocca, del naso e dei genitali. Potrebbe trattarsi della “sindrome di Stevens-Johnson” o “necrolisi epidermica tossica”. − Ingiallimento della pelle, colorazione scura delle urine e stanchezza potrebbero essere sintomi di problemi al fegato. Gli effetti indesiderati possono verificarsi con una determinata frequenza, come definito qui di seguito: Molto comune: si manifestano su più di 1 paziente su 10 Comune: si manifestano da 1 a 10 pazienti su 100 Non comune: si manifestano da 1 a 10 pazienti su 1.000 Raro: si manifestano da 1 a 10 pazienti su 10.000 Molto raro: si manifestano in meno di 1 paziente su 10.000 Non nota: La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili Gli altri effetti indesiderati comprendono: Effetti indesiderati comuni - Mal di testa. - Effetti sullo stomaco o sull’intestino: diarrea, mal di stomaco, stitichezza, emissione di aria (flatulenza). - Sensazione di malessere (nausea) o stato di malessere (vomito). Effetti indesiderati non comuni - Gonfiore dei piedi e delle caviglie. - Sonno disturbato (insonnia). - Capogiri, formicolio, senso di sonnolenza. - Sensazione di giramento (vertigini) - Alterazioni degli esami del sangue relativi alla funzionalità del fegato. - Eruzione cutanea, eruzione cutanea con rigonfiamento della pelle (orticaria) e prurito sulla pelle. - Sensazione generale di malessere e mancanza di energia.Effetti indesiderati rari - Alterazioni della composizione del sangue, come riduzione del numero dei globuli bianchi o delle piastrine. Ciò può causare debolezza e facile comparsa di lividi, o può rendere più probabile la comparsa di infezioni. - Reazioni allergiche, talvolta molto gravi, compreso gonfiore delle labbra, della lingua e della gola, febbre, respiro ansimante. - Bassi livelli di sodio nel sangue. Ciò può causare debolezza, malessere (vomito) e crampi. - Senso di agitazione, confusione o depressione. - Alterazioni del gusto. - Problemi alla vista, come visione offuscata. - Improvviso ansimare o affanno (broncospasmo). - Secchezza della bocca. - Infiammazione all’interno della bocca. - Infezione chiamata “candidosi”, che può colpire l’intestino ed è causata da un fungo. - Problemi al fegato, compreso l’ittero, che può causare ingiallimento della pelle, colorazione scura delle urine e stanchezza. - Perdita di capelli (alopecia). - Eruzione cutanea durante l’esposizione al sole. - Dolori articolari (artralgia) o dolori muscolari (mialgia). - Gravi problemi renali (nefrite interstiziale) - Aumento della sudorazione. - Infiammazione intestinale (con diarrea) Effetti indesiderati molto rari - Alterazioni del conteggio delle cellule ematiche, compresa agranulocitosi (mancanza di globuli bianchi). - Aggressività. - Visione, sensazione o ascolto di eventi non reali (allucinazioni). - Gravi problemi di fegato fino all’ insufficienza epatica ed infiammazione del cervello. - Improvvisa comparsa di eruzione cutanea grave o di vesciche e desquamazione della pelle. Questi effetti possono essere associati a febbre alta e dolori articolari (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica). - Debolezza muscolare. - Ingrossamento del petto negli uomini. - Ipomagnesiemia. In casi molto rari Xantrazol può colpire i globuli bianchi, portando ad una immuno-deficienza. Se dovesse manifestare un’infezione con sintomi quali febbre con un grave deterioramento dello stato di salute generale oppure febbre con sintomi di infezione locale come dolore al collo, alla gola o alla bocca, o difficoltà ad urinare, deve consultare il medico al più presto, in modo tale da escludere una mancanza di globuli bianchi (agranulocitosi) eseguendo un esame del sangue. È importante che in questo caso informi il medico sul farmaco che sta assumendo.Non si preoccupi per l’elenco dei possibili effetti indesiderati. Potrebbe non manifestarne nessuno. Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista. 5. COME CONSERVARE XANTRAZOL − Tenere Xantrazol fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. − Non usi Xantrazol dopo la data di scadenza che è riportata all’esterno ed all’interno della confezione dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese. − Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. − Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. − I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. ALTRE INFORMAZIONI Cosa contiene Xantrazol - Il principio attivo è omeprazolo. Xantrazol compresse gastroresistenti contiene omeprazolo magnesio pari a 20 mg di omeprazolo. - Gli eccipienti sono Cellulosa microcristallina, Glicerolo monostearato 40-55, Idrossipropilcellulosa, Ipromellosa, Macrogol 6000, Magnesio stearato, Copolimero acido metacrilico- etilacrilato (1:1) dispersione al 30%, Polisorbato 80 , Crospovidone (tipo A) , Sodio idrossido (per la regolazione del pH), Sodio stearil fumarato, Sfere di zucchero (contenenti saccarosio e amido di mais), Paraffina sintetica, Talco, Trietil citrato, Ossido di ferro (E-172) bruno rossastro, Titanio diossido (E-171) Descrizione dell’aspetto di Xantrazol e contenuto della confezione Xantrazol 20 mg compresse gastroresistenti sono di colore rosa con impresso su di un lato e 20 mg sull’altro lato. Sono disponibili confezioni in blister da 7 e da 14 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bayer Spa Viale Certosa 130 – 20156 Milano,ItaliaProduttore Corden Pharma GmbH Otto- Hahn-Straße, 68723 Plankstadt Germania Questo medicinale e’ autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazione Italia: Xantrazol Irlanda: Losec Control Estonia: Xantrazol Lituania: Xantrazol Lettonia: Xantrazol Bulgaria: Xantrazol Romania:Xantrazol Slovenia:Xantrazol
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SUPRADYN ENERGY INTEGRATORE MULTIVITAMINICO 70 CARAMELLE GOMMOSE

Supradyn Energy Caramelle Gommose è un integratore alimentare utile nei casi di stanchezza e per contrastare la sensazione di mancanza di energia. Contiene 7 vitamine e il coenzima Q10. Caratteristiche Supradyn Energy Integratore alimentare utile nei casi di stanchezza e per contrastare la sensazione di mancanza di energia. Contiene 7 vitamine e il coenzima Q10. Le vitamine B e C contribuiscono a mantenere un normale metabolismo energetico e assicurare un buon livello di energia. Gusto ciliegia, lampone e arancia. Contengono zucchero. Modo d'uso Si consiglia di assumere 1 o 2 caramelle gommose al giorno. È importante seguire una dieta variata ed un corretto stile di vita. Avvertenze Si sconsiglia l’uso nei bambini al di sotto dei 15 anni di età. Per donne in gravidanza o in allattamento si raccomanda di sentire il parere del medico. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Conservare a temperatura non superiore a 25°C, richiudere sempre la confezione dopo l'uso. Caratteristiche nutrizionali   per caramella gommosa %RDA* Valore energetico 6,2 kcal - 25,6 kJ   Carboidrati    di cui zuccheri 1,4 g 1,1 g   Vitamina A 300 µg 37,5 Vitamina D 1,88 µg 37,6 Vitamina E 4,03 mg 33,5 Vitamina B6 0,70 mg 50 Vitamina B12 2,5 µg 100 Biotina 50 µg 100 Vitamina C 80 mg 100 Coenzima Q10 2,25 mg   *RDA= dose giornaliera raccomandata.   Formato Confezione da 70 caramelle gommose. ​​
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GYNO-CANESTEN INTHIMA DETERGENTE INTIMO LENITIVO 200 ML

​​​​​​​Gyno-Canesten Inthima è un detergente per l'igiene intima. Allevia prurito, irritazione e bruciore ed offre 12 ore di sollievo proteggendo l'equilibrio intimo. Caratteristiche Formulato per lenire gli arrossamenti e le irritazioni della zona intima, andando ad alleviare le fastidiose sensazioni di bruciore e prurito. Tali sensazioni possono essere legate ad alterazioni dell'equilibrio intimo, conseguenti ad uso di detergenti troppo aggressivi o all'uso di indumenti troppo aderenti o di fibre sintetiche. Per prevenire le alterazioni del naturale equilibrio della zona intima è buona abitudine seguire alcuni accorgimenti, quali: indossare indumenti intimi di cotone, non troppo aderenti; effettuare una corretta igiene intima mattina e sera con detergenti specifici ma non aggressivi; lavarsi accuratamente dopo il bagno in mare o in piscina. Nel caso in cui, nonostante queste buone abitudini, si presentino bruciore, prurito o arrossamenti si può utilizzare Gyno-Canesten Inthima, che grazie alla sua formulazione a base di Glicina (1,44%), offre un effetto lenitivo garantito per 12 ore, rispettando anche la pelle e le mucose più sensibili. La formulazione è priva di saponi e di coloranti. Modo d'uso Detergente ad uso esterno per l'igiene dei genitali esterni. Utilizzare due volte al giorno, preferibilmente mattino e sera. Applicare sulla parte interessata e risciacquare con abbondante acqua possibilmente tiepida o fredda. Composizione Aqua, Cocamidropyl betaine, Cocamide DEA, Stearamine oxide, Sodium chloride, Glycine, PEG-6 caprylic/Capric glycerides, Profumo (fragranza), Citronellol, Coumarin, D-Limonene, Geraniol, Hydroxycitronellal, Linalool, Sodium hydroxide. Formato Flacone da 200 ml.
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ASPIRINA GRANULATO 500 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 BUSTINE

​​​​​​​ ​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il pazienteAspirina 500 mg granulato acido acetilsalicilico Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Aspirina 500 mg granulato e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 500 mg granulato 3. Come prendere Aspirina 500 mg granulato 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Aspirina 500 mg granulato 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Aspirina 500 mg granulato e a cosa serve Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre). Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 500 mg granulato Non prenda Aspirina 500 mg granulato - se è allergico all’acido acetilsalicilico, ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non-steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino); - se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore); - se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi); - se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere: “Altri medicinali e Aspirina 500 mg granulato”); - se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 500 mg granulato. Assuma il medicinale solo a stomaco pieno. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate: • escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali; • escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista. • non usi l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta. Reazioni allergiche L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d’asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)]. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 500 mg granulato”) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze. Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi. Informi il medico se: - deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltosol’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria); - deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale. Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale ) e/o orticaria; • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere “Non prenda Aspirina 500 mg granulato”) o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato); • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue); • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato; • se è affetto da asma; • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue); È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato. • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Aspirina 500 granulato”); • se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti; • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); • se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio). Bambini e adolescentiQuesto medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Anziani Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani. Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale. Altri medicinali e Aspirina 500 mg granulato Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non assuma Aspirina 500 mg granulato insieme a questi medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 500 mg granulato”): - Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana); - Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)]. Prenda Aspirina 500 mg granulato insieme a questi medicinali solo dietro prescrizione e sotto controllo del medico: - Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione); - ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue); - Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema (gonfiore)); - Acido valproico (usato nell’epilessia); - Altri FANS (esclusi quelli per uso locale); - Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione); - Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie); - Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione; - Antidiabetici, ad esempio insulina e ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di insulina da parte del pancreas); - Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca); - Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta); - Fenitoina (usata in caso di epilessia); - Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale); - Metoclopramide (usata contro il vomito); - Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana); - Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone (usati per aumentare l’eliminazione di acido urico); - Zafirlukast (usato contro l’asma). Aspirina 500 mg granulato contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale. Aspirina 500 mg granulato con alcol La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.Gravidanza Non prenda Aspirina 500 mg granulato nell’ultimo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre di gravidanza, assuma questo medicinale solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Allattamento Non prenda Aspirina 500 mg granulato durante l’allattamento. Fertilità Se è una donna con problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, tenga conto che l’uso di acido acetilsalicilico, come di qualsiasi medicinale inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, potrebbe interferire con la fertilità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Aspirina 500 mg granulato contiene sodio e aspartame Questo medicinale contiene sodio. Ne tenga conto se sta seguendo una dieta a basso contenuto di sodio. L’aspartame presente nel medicinale è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria. 3. Come prendere Aspirina 500 mg granulato Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di 1 o 2 bustine di granulato, come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore, sino a 2-3 volte al giorno. Non superi mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (massimo 6 bustine al giorno). Aspirina 500 mg granulato può essere posta direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva; questo ne consente l’impiego senza acqua. Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore o febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Non assuma il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se prende più Aspirina 500 mg granulato di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Aspirina 500 mg granulato, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 14 compresse di Aspirina 500 mg granulato) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. • Intossicazione cronica (utilizzo ripetuto di dosi considerevoli): tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere: • Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato: tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini. • Segni e sintomi del sovradosaggio moderato/grave: alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro e accumulo di acidi nell’organismo), febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio (cessazione del battito cardiaco), disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia (alterazione della coagulazione del sangue), anemia da carenza di ferro, encefalopatia (sofferenza del cervello) e depressione del sistema nervoso centrale, con manifestazioni variabili dalla letargia (profonda sonnolenza) e confusione fino al coma e alle convulsioni, edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale), danni al fegato. • A dosaggi elevati possono comparire anche alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito. • Altri segni e sintomi: congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità visiva (capacità di distinguere nitidamente gli oggetti), sonnolenza. • Raramente possono manifestarsi: anemia aplastica (mancata produzione di globuli rossi), agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue), pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue), leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), eosinopenia (carenza di cellule del sangue dette eosinofili), porpora (chiazze rossastre sulla pelle), eosinofilia (aumento degli eosinofili) associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine). Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. Se dimentica di prendere Aspirina 500 mg granulato Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Aspirina 500 mg granulato La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati: Effetti sul sangue - prolungamento del tempo di sanguinamento, - anemia da sanguinamento gastrointestinale, - riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti). Effetti sul sistema nervoso - mal di testa, - capogiro. Raramente può manifestarsi: - sindrome di Reye (*),una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini. Da raramente a molto raramente può manifestarsi: - emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue), che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale. Effetti sull’orecchio - tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio). Effetti sull’apparato respiratorio sindrome asmatica, - rinite (naso che cola) - congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche); - epistassi (perdita di sangue dal naso). Effetti sul cuore - distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni allergiche). Effetti sull’occhio - congiuntivite (associata a reazioni allergiche). Effetti sull’apparato gastrointestinale - sanguinamento gastrointestinale (occulto), - disturbi gastrici, - pirosi (bruciore di stomaco), - dolore gastrointestinale, - gengivorragia (gengive sanguinanti), - vomito, - diarrea, - nausea, - dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche). Raramente possono manifestarsi: - infiammazione gastrointestinale,- erosione gastrointestinale, - ulcerazione gastrointestinale, - ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”), - melena (emissione di feci nere, picee), - esofagite (infiammazione dell’esofago). Molto raramente può manifestarsi: - ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Effetti sul fegato - raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Effetti sulla pelle - eruzione cutanea, - edema (gonfiore), - orticaria, - prurito, - eritema (arrossamento), - angioedema (associati a reazioni allergiche). Effetti sui reni e sulle vie urinarie - alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni), - sanguinamenti urogenitali (dell’apparato urinario e genitale). Effetti sull’organismo in toto - emorragie peri-operatorie (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico), - ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni). Effetti sul sistema immunitario - raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o similinfluenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.5. Come conservare Aspirina 500 granulato Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare ad una temperatura inferiore ai 25° C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Aspirina 500 mg - Il principio attivo è acido acetilsalicilico. Una bustina contiene 500 mg di acido acetilsalicilico. - Gli altri componenti sono: citrato monosodico, sodio idrogeno carbonato, acido citrico anidro, mannitolo, acido ascorbico, aroma cola, aroma arancio, aspartame. Descrizione dell’aspetto di Aspirina 500 mg granulato e contenuto della confezione Aspirina 500 mg granulato si presenta sotto forma di granulato per uso orale. Il contenuto della confezione è di 2, 4 , 10 o di 20 bustine. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano Produttore Catalent Germany Schorndorf GmBH (Germania ) e in alternativa Bayer Bitterfeld GmbH (Germania)
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ASPIRINA RAPIDA 500 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 COMPRESSE MASTICABILI

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Aspirina Rapida 500 mg compresse masticabili acido acetilsalicilico Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Aspirina Rapida e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Rapida 3. Come prendere Aspirina Rapida 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Aspirina Rapida 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Aspirina Rapida e a cosa serve Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre). Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Rapida - se è allergico all’acido acetilsalicilico, ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino); - se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore); - se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi); - se sta già assumendoil metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere “Altri medicinali e Aspirina Rapida”); - se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”). Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina Rapida. Assuma il medicinale solo a stomaco pieno. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate: • escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali; • escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista. • non usi l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta. Reazioni allergiche L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d’asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)]. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Aspirina Rapida”) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze. Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi. Informi il medico se: - deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio - di questo medicinale può rendere più difficoltoso l’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria); - deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale. Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale ) e/o orticaria; • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere “Non prenda Aspirina Rapida”) o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato); • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue); • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato; • se è affetto da asma; • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue). È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato. • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Aspirina Rapida”); • se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti; • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); • se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni.Anziani Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani. Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale. Altri medicinali e Aspirina Rapida Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non assuma Aspirina Rapida insieme a questi medicinali (vedere “Non prenda Aspirina Rapida”): - Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana); - Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)]. Prenda Aspirina Rapida insieme a questi medicinali solo dietro prescrizione e sotto controllo del medico: - Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione); - ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue); - Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema (gonfiore)); - Acido valproico (usato nell’epilessia); - Altri FANS (esclusi quelli per uso locale); - Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione); - Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie); - Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione; - Antidiabetici, ad esempio insulina e ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di insulina da parte del pancreas); - Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca); - Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta); - Fenitoina (usata in caso di epilessia); - Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale); - Metoclopramide (usata contro il vomito); - Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana); - Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone (usati per aumentare l’eliminazione di acido urico); - Zafirlukast (usato contro l’asma). Aspirina Rapida contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale. Aspirina Rapida con alcol La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non prenda Aspirina Rapida nell’ultimo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre di gravidanza, assuma questo medicinale solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Allattamento Non prenda Aspirina Rapida durante l’allattamento.Guida di veicoli e utilizzo di macchinari A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Aspirina Rapida contiene sodio, aspartame e giallo tramonto (E110) Questo medicinale contiene sodio. Ne tenga conto se sta seguendo una dieta a basso contenuto di sodio. L’aspartame presente nel medicinale è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria. Il giallo tramonto (E110) può causare reazioni allergiche. 3. Come prendere Aspirina Rapida Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di 1 o 2 compresse come singola dose, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore, fino a 2-3 volte al giorno. Le compresse di Aspirina Rapida vanno masticate, con o senza assunzione di acqua. Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Non assuma il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se prende più Aspirina Rapida di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Aspirina Rapida avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 14 compresse di Aspirina Rapida) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. • Intossicazione cronica (utilizzo ripetuto di dosi considerevoli): tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. • Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere: • Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato: tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini. • Segni e sintomi del sovradosaggio moderato/grave: alcalosi respiratoria con acidosi metabolicacompensatoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro e accumulo di acidi nell’organismo), febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio (cessazione del battito cardiaco), disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia (alterazione della coagulazione del sangue), anemia da carenza di ferro, encefalopatia (sofferenza del cervello) e depressione del sistema nervoso centrale, con manifestazioni variabili dalla letargia (profonda sonnolenza) e confusione fino al coma e alle convulsioni, edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale), danni al fegato. • A dosaggi elevati possono comparire anche alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito. • Altri segni e sintomi: congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità visiva (capacità di distinguere nitidamente gli oggetti), sonnolenza. • Raramente possono manifestarsi: anemia aplastica (mancata produzione di globuli rossi), agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue), pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue), leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), eosinopenia (carenza di cellule del sangue dette eosinofili), porpora (chiazze rossastre sulla pelle), eosinofilia (aumento degli eosinofili) associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine). Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. Se dimentica di prendere Aspirina Rapida Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Aspirina Rapida La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati: Effetti sul sangue - prolungamento del tempo di sanguinamento, - anemia da sanguinamento gastrointestinale, - riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti).Effetti sul sistema nervoso - mal di testa, - capogiro. Raramente può manifestarsi: - sindrome di Reye (*), una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini. Da raramente a molto raramente può manifestarsi: - emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale. Effetti sull’orecchio - tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio). Effetti sull’apparato respiratorio - sindrome asmatica, - rinite (naso che cola) - congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche); - epistassi (perdita di sangue dal naso). Effetti sul cuore - distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni allergiche). Effetti sull’occhio - congiuntivite (associata a reazioni allergiche). Effetti sull’apparato gastrointestinale - sanguinamento gastrointestinale (occulto), - disturbi gastrici, - pirosi (bruciore di stomaco), - dolore gastrointestinale, - gengivorragia (gengive sanguinanti), - vomito, - diarrea, - nausea, - dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche). Raramente possono manifestarsi: - infiammazione gastrointestinale, - erosione gastrointestinale, - ulcerazione gastrointestinale, - ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”), - melena (emissione di feci nere, picee), - esofagite (infiammazione dell’esofago). Molto raramente può manifestarsi: - ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Effetti sul fegato - raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Effetti sulla pelle - eruzione cutanea,- edema (gonfiore), - orticaria, - prurito, - eritema (arrossamento), - angioedema (associati a reazioni allergiche). Effetti sui reni e sulle vie urinarie - alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni), - sanguinamenti urogenitali (dell’apparato urinario e genitale). Effetti sull’organismo in toto - emorragie peri-operatorie (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico), - ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni). Effetti sul sistema immunitario - raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o similinfluenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Aspirina Rapida Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30 °C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Aspirina Rapida - Il principio attivo è acido acetilsalicilico. Una compressa masticabile contiene 500 mg di acido acetilsalicilico. - Gli altri componenti sono: calcio stearato, amido di mais, mannitolo, aspartame, acido ascorbico, acido citrico anidro, magnesio carbonato pesante, amido pregelatinizzato, aroma di mandarino, aromaarancia, sodio carbonato anidro, carmellosa sodica, aroma rinfrescante di limone, giallo tramonto (E110). Descrizione dell’aspetto di Aspirina Rapida e contenuto della confezione Aspirina Rapida si presenta sotto forma di compresse masticabili. Il contenuto della confezione è di 2 o 10 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano Produttore Bayer Bitterfeld GmbH- Greppin-Germania
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ASPIRINA C GRANULATO 400 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 BUSTINE ARANCIA

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C acido acetilsalicilico + acido. ascorbico Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C 3. Come prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e a cosa serve Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre). Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. La vitamina C (acido ascorbico) partecipa al sistema di difesa dell’organismo. L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C - se è allergico all’acido acetilsalicilico, all’acido ascorbico, ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino); - se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore); - se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi); - se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere “Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”); - se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C. Assuma il medicinale solo a stomaco pieno. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate: • escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali; • escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista. • non usi l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta. Reazioni allergiche L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d’asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)]. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze. Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi. Informi il medico se: - deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltosol’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria); - deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale. Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale ) e/o orticaria; • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”) o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato); • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue); • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato; • se è affetto da asma; • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue); • se ha predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o nefrolitiasi ricorrente. È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato. • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”); • se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti; • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);• se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Anziani Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani. Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale. Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non assuma Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C insieme a questi medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”): - Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana); - Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)]. Prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C insieme a questi medicinali solo dietro prescrizione e sotto controllo del medico: - Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione); - ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue); - Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema (gonfiore)); - Acido valproico (usato nell’epilessia); - Altri FANS (esclusi quelli per uso locale); - Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione); - Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie); - Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione; - Antidiabetici, ad esempio insulina e ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di insulina da parte del pancreas); - Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca); - Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta); - Fenitoina (usata in caso di epilessia); - Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale); - Metoclopramide (usata contro il vomito); - Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana); - Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone (usati per aumentare l’eliminazione di acido urico); - Zafirlukast (usato contro l’asma); - Deferoxamina (usata quando c’è una quantità eccessiva di ferro nel sangue). Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale. Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C con alcol La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con lattematerno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C nell’ultimo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre di gravidanza, assuma questo medicinale solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Allattamento Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C durante l’allattamento. Fertilità Se è una donna con problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, tenga conto che l’uso di acido acetilsalicilico, come di qualsiasi medicinale inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, potrebbe interferire con la fertilità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C contiene sodio Questo medicinale contiene sodio. Ne tenga conto se sta seguendo una dieta a basso contenuto di sodio. 3. Come prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di 1 o 2 compresse, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore, sino a 3-4 volte al giorno. La compressa di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C deve essere sempre sciolta in mezzo bicchiere d’acqua prima dell’uso. Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Non assuma il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se prende più Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 17 compresse di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini.• Intossicazione cronica (utilizzo ripetuto di dosi considerevoli): tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. • Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere: • Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato: tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini. • Segni e sintomi del sovradosaggio moderato/grave: alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro e accumulo di acidi nell’organismo), febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio (cessazione del battito cardiaco), disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia (alterazione della coagulazione del sangue), anemia da carenza di ferro, encefalopatia (sofferenza del cervello), e depressione del sistema nervoso centrale, con manifestazioni variabili dalla letargia (profonda sonnolenza) e confusione fino al coma e alle convulsioni, edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale), danni al fegato. • A dosaggi elevati possono comparire anche alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative bollose, purpuriche), prurito. • Altri segni e sintomi: congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità visiva (capacità di distinguere nitidamente gli oggetti), sonnolenza. • Raramente possono manifestarsi: anemia aplastica (mancata produzione di globuli rossi), agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue), pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue), leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), eosinopenia (carenza di cellule del sangue dette eosinofili), porpora (chiazze rossastre sulla pelle), eosinofilia (aumento degli eosinofili) associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine). Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. Sono noti singoli casi di sovradosaggio acuto e cronico di acido ascorbico (vitamina C). Il sovradosaggio di acido ascorbico può provocare emolisi ossidativa (distruzione dei globuli rossi) nei pazienti con deficit dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue) e livelli nel sangue e nelle urine di ossalati (un sale dell’acido ossalico) significativamente elevati. È stato dimostrato che livelli aumentati di ossalati danno luogo alla formazione di depositi di ossalato di calcio (sale di calcio insolubile che tende a precipitare sottoforma di cristalli e ad accumularsi nelle vie urinarie) nei pazienti che fanno dialisi. Alte dosi di vitamina C possono causare depositi di ossalato di calcio, cristalluria (cristalli nelle urine) di ossalato di calcio nei pazienti con predisposizione alla formazione di cristalli, nefropatia tubulo interstiziale (malattie infiammatorie croniche del rene che interessano prevalentemente i tubuli renali e l'interstizio) e insufficienza renale acuta (rapida riduzione della funzionalità dei reni) conseguente ai cristalli di ossalato di calcio. Se dimentica di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.Se interrompe il trattamento con Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati: Effetti sul sangue - prolungamento del tempo di sanguinamento, - anemia da sanguinamento gastrointestinale, - riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti). Effetti sul sistema nervoso - mal di testa, - capogiro. Raramente può manifestarsi: - sindrome di Reye (*), una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini. Da raramente a molto raramente può manifestarsi: - emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue), che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale. Effetti sull’orecchio - tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio). Effetti sull’apparato respiratorio - sindrome asmatica, - rinite (naso che cola) - congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche); - epistassi (perdita di sangue dal naso). Effetti sul cuore - distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni allergiche). Effetti sull’occhio - congiuntivite (associata a reazioni allergiche). Effetti sull’apparato gastrointestinale - sanguinamento gastrointestinale (occulto), - disturbi gastrici,- pirosi (bruciore di stomaco), - dolore gastrointestinale, - gengivorragia (gengive sanguinanti), - vomito, - diarrea, - nausea, - dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche). Raramente possono manifestarsi: - infiammazione gastrointestinale, - erosione gastrointestinale, - ulcerazione gastrointestinale, - ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”), - melena (emissione di feci nere, picee), - esofagite (infiammazione dell’esofago) Molto raramente può manifestarsi: - ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Effetti sul fegato - raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Effetti sulla pelle - eruzione cutanea, - edema (gonfiore), - orticaria, - prurito, - eritema (arrossamento), - angioedema (associati a reazioni allergiche). Effetti sui reni e sulle vie urinarie - alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni), - sanguinamenti urogenitali (dell’apparato urinario e genitale). Effetti sull’organismo in toto - emorragie peri-operatorie (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico), - ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni). Effetti sul sistema immunitario - raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o similinfluenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga almedico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco,gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare ad una temperatura inferiore ai 25° C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C - I principi attivi sono acido acetilsalicilico e acido ascorbico (Vitamina C). Una compressa contiene 0,4 g di acido acetilsalicilico e 0,240 g di acido ascorbico. - Gli altri componenti sono: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, acido citrico anidro. Descrizione dell’aspetto di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e contenuto della confezione Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C si presenta sotto forma di compresse effervescenti. Il contenuto della confezione è di 10, 12 20 o 40 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano Produttore Bayer Bitterfeld GmbH - Greppin - Germania
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POLARAMIN CREMA ANTIISTAMINICA IN CASO DI DERMATITI, ERITEMI, SCOTTATURE

​​​​​​​ Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Polaramin 1% crema Desclorfeniramina maleato Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Polaramin 1% crema e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Polaramin 1% crema 3. Come usare Polaramin 1% crema 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Polaramin 1% crema 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Polaramin 1% crema e a cosa serve Polaramin 1% crema contiene il principio attivo desclorfeniramina maleato, che appartiene ad una classe di medicinali chiamati “antistaminici”. Polaramin 1% crema aiuta a ridurre i sintomi allergici bloccando gli effetti di una sostanza chiamata “istamina” che viene prodotta dal corpo umano quando si è pazienti allergici. Polaramin 1% crema è un medicinale che esercita l’azione antistaminica direttamente a livello della pelle, inibendo rossore, bruciore e prurito. Questo medicinale si usa per il trattamento locale dei sintomi di dermatiti pruriginose (malattie della pelle che provocano prurito), eritemi solari (arrossamenti caratterizzati da prurito, dolore, senso di bruciore e presenza di bolle in seguito ad eccessiva esposizione al sole) e punture di insetti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di usare Polaramin 1% crema Non usi Polaramin 1% crema -se è allergico alla desclorfeniramina maleato, ad altri antistaminici simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Polaramin 1% crema. Interrompa l’uso di Polaramin 1% crema circa 48 ore prima di effettuare dei test cutanei, poiché i medicinali antistaminici possono prevenire o ridurre le reazioni positive. Non deve applicare Polaramin 1% crema negli occhi. Non applichi il medicinale su zone molto estese in presenza di abrasioni per evitarne un assorbimento nell’organismo. Se assorbito, può causare eccitabilità, specialmente nei bambini. Non applichi su superfici essudanti (che presentano un liquido prodotto dall’infiammazione), su piaghe vive, su zone di pelle con vescicole, su organi genitali e mucose. Non copra la parte trattata con bendaggio occlusivo. L’esposizione al sole delle zone trattate può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione (sviluppo di un’eccessiva reattività della pelle al sole). In caso di fenomeni di sensibilizzazione (allergia) sospenda il trattamento e consulti il medico. Altri medicinali e Polaramin 1% crema Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Non sono noti medicinali in grado di modificare l’effetto di Polaramin 1% crema. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di usare questo medicinale. Se è in stato di gravidanza o durante il periodo di allattamento, usi Polaramin 1% crema solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non influenza la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. Polaramin 1% crema contiene alcol cetilico e esteri etossilati della lanolina che possono causare reazioni cutanee locali (ad esempio dermatiti da contatto). Polaramin 1% crema contiene metile paraidrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (anche ritardate). 3. Come usare Polaramin 1% crema Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Applichi Polaramin 1% crema sulla parte interessata con lieve massaggio per favorirne la penetrazione in profondità, 2-3 volte al giorno, a seconda dell’intensità del sintomo infiammatorio. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. Usi questo medicinale soltanto per brevi periodi di trattamento. Interrompa l’uso di Polaramin 1% crema se si manifesta una sensazione di bruciore o infiammazione della pelle, o se la condizione originale persiste o si sviluppa irritazione. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle caratteristiche del disturbo. Se usa più Polaramin 1% crema di quanto deve Non sono noti casi di sovradosaggio dovuti all’uso di questo medicinale. In caso di ingestione/assunzione accidentale di Polaramin 1% crema, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se dimentica di usare Polaramin 1% crema Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. L’applicazione locale di Polaramin 1% crema può provocare bruciore, infiammazionee reazioni di fotosensibilizzazione della pelle (per esempio arrossamento, vescicole). Dopo l’applicazione locale di antistaminici su estese aree della pelle, sono stati riportati effetti indesiderati dovuti al passaggio del farmaco nel sangue. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. ​​​​​​​5. Come conservare Polaramin 1% crema Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola . La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Polaramin 1% crema - Il principio attivo è desclorfeniramina maleato. 100 g di crema contengono 1 g di desclorfeniramina maleato. - Gli altri componenti sono: allantoina, glicerina, sorbitolo 70%, glicerile monostearato, spermaceti, alcol cetilico, esteri etossilati della lanolina, metile p-idrossibenzoato, paraffina liquida, essenza naturale di lavanda, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Polaramin 1% crema e contenuto della confezione Polaramin 1% crema – tubo da 25 g. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio BAYER S.p.A. – Viale Certosa, 130 – 20156 Milano Produttore Merck Sharp & Dohme B.V., Waarderweg 39 – 2031 BN - Haarlem (Paesi Bassi)
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ASPIRINA C- COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C acido acetilsalicilico + acido ascorbico Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C 3. Come prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e a cosa serve Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre). Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. La vitamina C (acido ascorbico) partecipa al sistema di difesa dell’organismo. L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C - se è allergico all’acido acetilsalicilico, all’acido ascorbico, ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino); - se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore); - se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi); - se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere “Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”); - se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C. Assuma il medicinale solo a stomaco pieno. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate: • escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali; • escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista. • non usi l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta. Reazioni allergiche L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d’asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)]. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze. Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi. Informi il medico se: - deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltosol’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria); - deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale. Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale ) e/o orticaria; • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”) o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato); • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue); • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato; • se è affetto da asma; • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue); • se ha predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o nefrolitiasi ricorrente. È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato. • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”); • se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti; • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);• se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Anziani Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani. Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale. Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non assuma Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C insieme a questi medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”): - Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana); - Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)]. Prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C insieme a questi medicinali solo dietro prescrizione e sotto controllo del medico: - Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione); - ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue); - Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema (gonfiore)); - Acido valproico (usato nell’epilessia); - Altri FANS (esclusi quelli per uso locale); - Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione); - Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie); - Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione; - Antidiabetici, ad esempio insulina e ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di insulina da parte del pancreas); - Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca); - Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta); - Fenitoina (usata in caso di epilessia); - Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale); - Metoclopramide (usata contro il vomito); - Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana); - Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone (usati per aumentare l’eliminazione di acido urico); - Zafirlukast (usato contro l’asma); - Deferoxamina (usata quando c’è una quantità eccessiva di ferro nel sangue). Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale. Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C con alcol La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con lattematerno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C nell’ultimo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre di gravidanza, assuma questo medicinale solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Allattamento Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C durante l’allattamento. Fertilità Se è una donna con problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, tenga conto che l’uso di acido acetilsalicilico, come di qualsiasi medicinale inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, potrebbe interferire con la fertilità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C contiene sodio Questo medicinale contiene sodio. Ne tenga conto se sta seguendo una dieta a basso contenuto di sodio. 3. Come prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di 1 o 2 compresse, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore, sino a 3-4 volte al giorno. La compressa di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C deve essere sempre sciolta in mezzo bicchiere d’acqua prima dell’uso. Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Non assuma il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se prende più Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 17 compresse di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini.• Intossicazione cronica (utilizzo ripetuto di dosi considerevoli): tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. • Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere: • Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato: tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini. • Segni e sintomi del sovradosaggio moderato/grave: alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro e accumulo di acidi nell’organismo), febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio (cessazione del battito cardiaco), disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia (alterazione della coagulazione del sangue), anemia da carenza di ferro, encefalopatia (sofferenza del cervello), e depressione del sistema nervoso centrale, con manifestazioni variabili dalla letargia (profonda sonnolenza) e confusione fino al coma e alle convulsioni, edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale), danni al fegato. • A dosaggi elevati possono comparire anche alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative bollose, purpuriche), prurito. • Altri segni e sintomi: congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità visiva (capacità di distinguere nitidamente gli oggetti), sonnolenza. • Raramente possono manifestarsi: anemia aplastica (mancata produzione di globuli rossi), agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue), pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue), leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), eosinopenia (carenza di cellule del sangue dette eosinofili), porpora (chiazze rossastre sulla pelle), eosinofilia (aumento degli eosinofili) associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine). Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. Sono noti singoli casi di sovradosaggio acuto e cronico di acido ascorbico (vitamina C). Il sovradosaggio di acido ascorbico può provocare emolisi ossidativa (distruzione dei globuli rossi) nei pazienti con deficit dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue) e livelli nel sangue e nelle urine di ossalati (un sale dell’acido ossalico) significativamente elevati. È stato dimostrato che livelli aumentati di ossalati danno luogo alla formazione di depositi di ossalato di calcio (sale di calcio insolubile che tende a precipitare sottoforma di cristalli e ad accumularsi nelle vie urinarie) nei pazienti che fanno dialisi. Alte dosi di vitamina C possono causare depositi di ossalato di calcio, cristalluria (cristalli nelle urine) di ossalato di calcio nei pazienti con predisposizione alla formazione di cristalli, nefropatia tubulo interstiziale (malattie infiammatorie croniche del rene che interessano prevalentemente i tubuli renali e l'interstizio) e insufficienza renale acuta (rapida riduzione della funzionalità dei reni) conseguente ai cristalli di ossalato di calcio. Se dimentica di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.Se interrompe il trattamento con Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati: Effetti sul sangue - prolungamento del tempo di sanguinamento, - anemia da sanguinamento gastrointestinale, - riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti). Effetti sul sistema nervoso - mal di testa, - capogiro. Raramente può manifestarsi: - sindrome di Reye (*), una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini. Da raramente a molto raramente può manifestarsi: - emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue), che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale. Effetti sull’orecchio - tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio). Effetti sull’apparato respiratorio - sindrome asmatica, - rinite (naso che cola) - congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche); - epistassi (perdita di sangue dal naso). Effetti sul cuore - distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni allergiche). Effetti sull’occhio - congiuntivite (associata a reazioni allergiche). Effetti sull’apparato gastrointestinale - sanguinamento gastrointestinale (occulto), - disturbi gastrici,pirosi (bruciore di stomaco), - dolore gastrointestinale, - gengivorragia (gengive sanguinanti), - vomito, - diarrea, - nausea, - dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche). Raramente possono manifestarsi: - infiammazione gastrointestinale, - erosione gastrointestinale, - ulcerazione gastrointestinale, - ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”), - melena (emissione di feci nere, picee), - esofagite (infiammazione dell’esofago) Molto raramente può manifestarsi: - ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Effetti sul fegato - raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Effetti sulla pelle - eruzione cutanea, - edema (gonfiore), - orticaria, - prurito, - eritema (arrossamento), - angioedema (associati a reazioni allergiche). Effetti sui reni e sulle vie urinarie - alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni), - sanguinamenti urogenitali (dell’apparato urinario e genitale). Effetti sull’organismo in toto - emorragie peri-operatorie (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico), - ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni). Effetti sul sistema immunitario - raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o similinfluenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga almedico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco,gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare ad una temperatura inferiore ai 25° C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C - I principi attivi sono acido acetilsalicilico e acido ascorbico (Vitamina C). Una compressa contiene 0,4 g di acido acetilsalicilico e 0,240 g di acido ascorbico. - Gli altri componenti sono: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, acido citrico anidro. Descrizione dell’aspetto di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e contenuto della confezione Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C si presenta sotto forma di compresse effervescenti. Il contenuto della confezione è di 10, 12 20 o 40 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano Produttore Bayer Bitterfeld GmbH - Greppin - Germania
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SUPRADYN MAGNESIO E POTASSIO BUSTINE: CONTRIBUISCE A RIDURRE STANCHEZZA E AFFATICAMENTO

Integratore alimentare di vitamine con Magnesio e Potassio con edulcoranti in granulato effervescente gusto arancia. È particolarmente indicato nei casi di aumentato fabbisogno fisiologico o di ridotto apporto con la normale dieta. La sua formula contribuisce a ridurre stanchezza e affaticamento e a mantenere, grazie alla presenza del Magnesio, l’equilibrio elettrolitico/idrosalino. Supradyn Magnesio e Potassio non contiene zucchero e ha un bassissimo contenuto di sale (sodio). Magnesio: Favorisce il mantenimento dell'equilibrio elettrolitico/idrosalino. Magnesio insieme alla Vitamina C, alle Vitamine B6 e B12 e all’Acido folico: Contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. Potassio: Coadiuva il regolare funzionamento muscolare ed il mantenimento di una normale pressione sanguigna. Vitamine del gruppo B, insieme alla Vitamina C: Partecipano al normale metabolismo energetico, favorendo la trasformazione del cibo in energia. Senza glutine, il tenore residuo di glutine non supera i 20 ppm. Ingredienti: Acidificante: acido citrico anidro; potassio idrogeno carbonato; magnesio ossido; acido ascorbico; agente di carica: sorbitolo; aroma: arancia; edulcorante: acesulfame potassio; colorante: rosso di barbabietola; piridossina cloridrato; tiamina cloridrato; colorante: riboflavina sodio fosfato; maltodestrine; acido folico; bha; gomma arabica; cianocobalamina. Modalità d'uso: Una bustina al giorno da sciogliere in un bicchiere d’acqua (ca 200 ml). Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Un consumo eccessivo può avere effetti lassativi. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Caratteristiche nutrizionali:   per 1 bustina *NRV% Valore Energetico 10,84 Kcal 46 kJ   Carboidrati totali: di cui polioli 2,7 g 0,17 g   Sale (sodio) 0,0005 g   Vitamine: Vitamina B1 2,1 mg 191% Vitamina B12 9 mcg 360% Vitamina B6 3 mg 214% Acido Folico 200 mcg 100% Vitamina C 250 mg 313% Minerali: Magnesio 225 mg 60% Potassio 300 mg 15% * NRV = Valori Nutritivi di Riferimento. Formato: 14 bustine di granulato effervescente.
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GYNO-CANESBALANCE: GEL VAGINALE PER IL TRATTAMENTO DEI SINTOMI DELLA VAGINOSI BATTERICA

È clinicamente dimostrato che Gyno-Canesbalance tratta i sintomi della vaginosi batterica in modo semplice ed e cace ripristinando il pH normale e la flora vaginale. Che cos’è la vaginosi batterica (VB)? La vaginosi batterica (VB) è una condizione vaginale molto comune. Di norma, nella vagina vivono naturalmente diversi tipi di batteri; quelli presenti in numero maggiore sono i lattobacilli. I lattobacilli producono acido lattico acidificante, mantengono il pH vaginale fisiologicamente basso e proteggono la vagina dalle infezioni. A questo pH basso, la crescita di microrganismi batterici indesiderati è generalmente inibita. Quando il numero di lattobacilli si riduce e i livelli del pH aumentano, la situazione normale risulta alterata e vi è una crescita di batteri “cattivi”. In termini medici, questa condizione è nota come vaginosi batterica. I principali sintomi associati alla VB sono sgradevole odore di pesce, perdite anomale e disagio a livello vaginale. Quali sono le cause della vaginosi batterica? I fattori che alterano l’ambiente vaginale e possono causare una VB comprendono mestruazioni di lunga durata, uso di prodotti per l’igiene intima, lavande vaginali frequenti, contraccettivi, farmaci per via vaginale, rapporti sessuali e stress. Anche cicli di antibiotici e l’uso di dispositivi intrauterini (Intrauterine Device o IUD, comunemente noto come spirale) possono influire sull’equilibrio della vagina. Gyno-Canesbalance tratta i sintomi della VB, in modo naturale Gyno-Canesbalance contiene acido lattico, e cace nel neutralizzare i cattivi odori e ripristinare il normale pH della vagina. Inoltre contiene glicogeno, che apporta nutrimento ai lattobacilli supportandone la crescita. Con un pH normale e i nutrienti, i lattobacilli, con funzione protettiva, crescono e si ripristina il naturale equilibrio vaginale; perdite anomale e fastidi vengono e cacemente eliminati. Il trattamento si somministra con flaconcini applicatori monouso pre-riempiti facili da utilizzare. Quando si utilizza Gyno-Canesbalance? Gyno-Canesbalance combatte cattivi odori, perdite anomale e disagio e riporta il pH a un livello normale. Come si utilizza Gyno-Canesbalance? Trattamento Per eliminare e cacemente cattivi odori, perdite anomale, disagio e vaginosi batterica. Utilizzare 1 flaconcino al giorno per 7 giorni Rimuovere la linguetta, sedersi o sdraiarsi in posizione comoda e introdurre delicatamente il collo dell’applicatore nella vagina il più profondamente possibile. Premere delicatamente l’applicatore per farne uscire il contenuto. Rimuovere il tubo continuando a premere e gettarlo via. È preferibile utilizzare Gyno-Canesbalance prima di coricarsi. È consigliabile indossare un salvaslip poiché è comune osservare qualche perdita. Ciò non significa che il trattamento non abbia funzionato. Gyno-Canesbalance è testato clinicamente Sperimentazioni cliniche hanno dimostrato che Gyno-Canesbalance ha una formulazione sicura ed e cace. Ha un triplice vantaggio: elimina e cacemente cattivi odori e perdite anomale ripristinando l’equilibrio del pH, riduce la crescita di batteri cattivi e supporta quelli buoni (Lactobacillus) per ripristinare l’ambiente naturale. Gyno-Canesbalance è sicuro da utilizzare Gyno-Canesbalance è disponibile in flaconcini applicatori monouso igienici. Può essere utilizzato in gravidanza e durante le mestruazioni. È opportuno tuttavia consultare un medico se si ritiene di poter avere un’infezione vaginale durante la gravidanza. Gyno-Canesbalance può causare un lieve dolore in caso di infezioni micotiche vaginali in corso (esempio: candida) o in presenza di piccole ferite nel tessuto vaginale. Il dolore è solo temporaneo e si attenuerà. In caso di dubbi consultare il medico. Quando è opportuno consultare il medico? Rivolgersi al medico se i sintomi peggiorano, se si accusa dolore, se il fastidio non passa, in presenza di sangue nelle perdite o se queste si verificano durante la menopausa. Consultare il medico se si ritiene di poter avere un’infezione vaginale durante una gravidanza. Se i sintomi non migliorano dopo aver utilizzato Gyno-Canesbalance secondo le istruzioni, contattare immediatamente il medico per ulteriori informazioni. Consultare il medico per la diagnosi di VB. Contenuto di Gyno-Canesbalance La confezione contiene 7 flaconcini applicatori monouso igienici da 5 ml cad. Ciascun flaconcino contiene i seguenti ingredienti: Acido lattico, glicogeno, glicole propilenico, idrossipropilmetilcellulosa, sodio lattato, acqua, pH 3,8. Non contiene conservanti. Senza ormoni. Avvertenze Non utilizzare se la linguetta è staccata. Non utilizzare successivamente alla data di scadenza riportata sul tubo. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Attenzione L’uso di Gyno-Canesbalance è sconsigliato se si sta tentando di concepire, in quanto il gel ha un pH basso che può rendere l’ambiente meno adatto agli spermatozoi. Non utilizzare come contraccettivo.  
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GYNO CANESTEST TAMPONE VAGINALE - AIUTA A DIAGNOSTICARE LE INFEZIONI VAGINALI COMUNI

FACILE DA USARE • Clinicamente testato con una precisione superiore al 90% • Test immediato con risultati in pochi secondi • Facile da leggere   Prima di utilizzare il prodotto leggere attentamente tutto il foglietto illustrativo. Autotest vaginale per la diagnosi di infezioni vaginali comuni. Gyno-Canestest è un test autodiagnostico per l’uso da parte di donne con sintomi vaginali anomali come ausilio nella diagnosi della causa. Prima di utilizzare il prodotto, leggere attentamente tutto il foglietto illustrativo in quanto contiene informazioni utili e importanti che è necessario conoscere. Quali sono le cause più comuni delle infezioni vaginali? Come agisce Gyno-Canestest? Quali precauzioni occorre adottare prima di utilizzare Gyno-Canestest? Come si usa Gyno-Canestest? Come interpretare i risultati del test? Che cosa contiene la confezione di Gyno-Canestest? Come si conserva Gyno-Canestest? Quali sono le cause più comuni delle infezioni vaginali? Le infezioni vaginali sono un problema di uso tra le donne di tutte le fasce di età. Mentre alcune infezioni vaginali sono accompagnate da perdite vaginali anomale, quasi il 50% di esse non presentano questi sintomi. Le cause più comuni delle infezioni vaginali sono batteri, lieviti e trichomonas (potrebbero anche dipendere da una combinazione di tali agenti infettivi). La vaginosi batterica, un’infezione della vagina causata da alcuni batteri, è più comune rispetto alla candida e alla tricomoniasi ed è associata a perdite fluide lattiginose (dense) bianco-grigie e odore di pesce. Può causare complicanze, specialmente nel corso di una gravidanza e del parto, pertanto deve essere gestita correttamente. Le perdite causate da una tricomoniasi sono giallo-verdi, schiumose (spumose) e sono solitamente associate a cattivi odori, prurito vulvare e minzione dolorosa. In entrambe le infezioni il pH è elevato. Per contro, il pH vaginale in caso di infezione da candida è generalmente normale. Le perdite sono bianche, spesse e ricordano il formaggio fresco (ricotta), senza odori sgradevoli. La candida è associata a prurito e bruciore intensi nella vagina e nella zona vulvare. Come agisce Gyno-Canestest? Il pH normale della vagina (il pH è un indicatore di acidità) può variare da 3,5 a 4,5. La vaginosi batterica e le infezioni da trichomonas, oltre a cause di tipo non infettivo (tra cui il deficit di estrogeni o la menopausa) causano un aumento del pH vaginale. Con un cambio di colore sulla punta gialla del tampone, Gyno-Canestest indica se il pH delle secrezioni vaginali è normale oppure elevato. Un test positivo (cambio di colore in blu/verde) indica un livello elevato del pH vaginale. Un test negativo (nessun cambio di colore) indica un pH vaginale normale. I risultati si basano su un’indicazione del livello del pH e ne è stata dimostrata l’utilità nel rilevare, con un'accuratezza superiore al 90%, l’eventuale variazione del pH vaginale anche in caso di secrezioni acquose di vario livello. Per altre interpretazioni del test, vedere la sezione “Come interpretare i risultati del test?”. Quali precauzioni occorre adottare prima di utilizzare Gyno-Canestest? 1. Per garantire la validità dei risultati, non eseguire Gyno-Canestest in una qualsiasi delle seguenti circostanze: (a) manca meno di un giorno alle mestruazioni o è il giorno delle mestruazioni; (b) vi sono segni di mestruazioni o sanguinamento vaginale; (c) sono trascorse meno di 12 ore da un rapporto sessuale o da una lavanda vaginale. 2. Non introdurre il tampone più in profondità del punto di manipolazione. 3. In caso di gravidanza, Gyno-Canestest può indicare una perdita di liquido amniotico. In caso di gravidanza, consultare il medico prima dell’uso, poiché l’interpretazione dei risultati del test durante la gravidanza richiede conoscenze professionali. Come si usa Gyno-Canestest? 1. Scartare il singolo Gyno-Canestest (tampone). 2. Assicurarsi che la punta del tampone non entri in contatto con qualsiasi oggetto prima di introdurlo nell’entrata della vagina. 3. Tenere il Gyno-Canestest con le dita sul supporto del tampone (come in figura). 4. Separare i lembi di pelle estremi per esporre la vagina. 5. Introdurre delicatamente la punta gialla del Gyno-Canestest finché le dita non raggiungono la pelle esterna della vagina (circa 5 cm nella vagina) e ruotare il tampone diverse volte. Non toccare l’entrata della vagina. 6. Estrarre Gyno-Canestest dalla vagina. Evitare attentamente che la punta entri in contatto con qualsiasi oggetto e verificare che abbia raccolto una quantità visibile di secrezioni. 7. Attendere 10 secondi. Verificare la punta del Gyno-Canestest per la presenza di cambiamenti di colore dal giallo al blu o verde. Attenzione: se sul Gyno-Canestest compaiono macchie di sangue, ignorare i risultati e consultare il medico. 8. Gettare il Gyno-Canestest dopo l’uso come con qualsiasi altro prodotto per l’igiene femminile dopo aver controllato i risultati. Non gettarlo nel WC. ​​​​​​​ Come interpretare i risultati dei test? Cambio di colore a blu o verde (risultato positivo): se dopo 10 secondi la punta diventa blu o verde, con grande probabilità ciò indica la presenza di un’infezione batterica o da trichomonas. Perdite fluide lattiginose (dense) di colore bianco-grigio con odore di pesce possono indicare un’infezione da vaginosi batterica. È possibile consultare il medico o il farmacista per informazioni sul trattamento. Perdite giallo-verdi e schiumose (spumose) associate a cattivi odori e minzione dolorosa possono indicare tricomoniasi. In questo caso, consultare il medico. In caso di dubbi, consultare il medico o altro operatore sanitario per informazioni. Un segno parziale blu o verde sull’indicatore giallo sulla punta del tampone è da considerarsi un risultato positivo. Importante: se la punta si colora di blu o di verde in presenza di una gravidanza, ciò può indicare una perdita di liquido amniotico. Consultare immediatamente il medico. Nessun cambio di colore/il tampone rimane giallo (risultato negativo): se trascorsi 10 secondi la punta non si colora, la probabilità di avere un’infezione batterica o da trichomonas è bassa. Perdite bianche, spesse, simili a formaggio fresco (ricotta) senza odori sgradevoli possono indicare un’infezione vaginale da lieviti, nota come candidosi. Considerare l’ipotesi di utilizzare prodotti vaginali da banco quali antimicotici. Tabella di sintesi: la tabella che segue riporta in dettaglio i sintomi associati alle infezioni vaginali batteriche, da trichomonas o da lieviti. Riferire i risultati al proprio medico In caso di risultati confusi o di incertezza per quanto riguarda il trattamento adeguato, rivolgersi al farmacista per ulteriori informazioni oppure, in caso di dubbi, consultare il medico. Consultare il medico in caso di gravidanza. Che cosa contiene la confezione di Gyno-Canestest? 1 Gyno-Canestest (tampone) avvolto singolarmente in alluminio. 1 foglietto illustrativo. Come si conserva Gyno-Canestest? Conservare in luogo asciutto e a temperatura ambiente. Verificare la data di scadenza riportata sulla confezione del singolo test. Tenere il Gyno-Canestest avvolto singolarmente in alluminio sigillato e utilizzarlo subito dopo l’apertura. Non utilizzare se il tampone è danneggiato o la punta del tampone è macchiata. Tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini.
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EMATONIL PLUS EMULSIONE GEL A BASE DI ARNICA, ESCINA E BROMELINA UTILE IN CASO DI CONTUSIONI

Crema a base di arnica, escina e bromelina, utile in tutti i casi (sport, attività fisica, sensibilità capillare) in cui può essere richiesto un pronto intervento per ripristinare le normali condizioni cutanee.                   Arnica: Svolge un'azione lenitiva e dona una sensazione di sollievo nelle zone cutanee interessate. Escina: E' il principio attivo estratto dall' Aesculus Hippocastanum, particolarmente utile per mantenere la fisiologica permeabilità cutanea e per un naturale riassorbimento dei liquidi grazie all'azione rinforzante sui vasi. Fitosoma: E' una forma complessata del principio attivo che ne migliora l'assorbimento, l'efficacia e la tollerabilità cutanea. Bromelina: E' un enzima proteolitico estratto dall'ananas utile per ripristinare le normali condizioni cutanee. Applicare sulla parte interessata con un massaggio fino a completo assorbimento. Modalità d'uso: Si consiglia di applicare 3-4 volte al giorno. Avvertenze: Tenere lontano dagli occhi, usare su cute integra. Componenti: Aqua; ethylhexyl ethylhexanoate; squalane; cetearyl alcohol; glyceryl stearate; simmondsia chinensis oil; propylene glycol; potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein; paraffinum liquidum; bromelain; ananas sativus extract; escin; arnica montana extract; quercus robur extract; menthol; tocopherol; lecithin; phospholipids; algae; beta-sitosterol; agar; sorbitan tristearate; ascorbyl palmitate; glycerin; cyclopentasiloxane; dimethicone/vinyl dimethicone crosspolymer; potassium cetyl phosphate; carbomer; disodium edta; aminomethyl propanol; dimethicone; phenethyl alcohol; methylparaben; propylparaben; citric acid; parfum; butylphenyl methylpropional; coumarin; eugenol; limonene. Formato: Tubo da 50 ml.
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GYNOCANESTEN CREMA VAGINALE A BASE DI CLOTRIMAZOLO

​​​​​​​ ​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Gyno-Canesten 2% crema vaginale clotrimazolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Gyno-Canesten e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Gyno-Canesten 3. Come usare Gyno-Canesten 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Gyno-Canesten 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Gyno-Canesten e a cosa serve Gyno-Canesten contiene clotrimazolo, che è un antimicotico (antifungino) per uso ginecologico, cioè è in grado di inibire la crescita di organismi quali funghi e lieviti. Gyno-Canesten crema vaginale si usa per il trattamento di sintomi localizzati conseguenti ad infezioni vulvovaginali sostenute da candida precedentemente diagnosticati dal medico. Tali sintomi comprendono prurito, leucorrea (perdite vaginali biancastre), arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passaggio dell’urina. Il prodotto è destinato all’impiego da parte di adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento 2. Cosa deve sapere prima di usare Gyno-Canesten Non usi Gyno-Canesten - se è allergico al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Gyno-Canesten se: - ha già sofferto in passato di questi disturbi (recidive di micosi) - ha febbre (38°C o più), dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, sanguinamento vaginale e/o dolore alle spalle. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo (sulla pelle), può causare fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico o il farmacista. Eviti il contatto con gli occhi. Non ingerisca. Durante l’uso di questo medicinale eviti i rapporti vaginali, perché l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner. Gyno-Canesten crema può ridurre l’efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, quando applicata nell’area genitale (donne: labbra e aree adiacenti alla vulva; uomini: prepuzio e glande del pene). L’effetto è temporaneo e si verifica solo durante il trattamento (vedere anche “Come usare Gyno-Canesten”). Altri medicinali e Gyno-Canesten Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Informi il medico in particolare se è in trattamento con sirolimus o tacrolimus orale (usati per prevenire il rigetto di trapianti d’organo) in quanto Gyno-Canesten può aumentare i livelli di sirolimus e tacrolimus nel sangue. In questo caso, il suo medico monitorerà attentamente la sua condizione. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza I dati sull’uso del clotrimazolo in gravidanza sono limitati. Come misura precauzionale, eviti l’uso di Gyno-Canesten nel primo trimestre di gravidanza. Durante la gravidanza usi Gyno-Canesten compresse vaginali, dal momento che possono essere utilizzate senza l’applicatore (vedere “Come usare Gyno-Canesten”). Allattamento Interrompa l’allattamento al seno durante il trattamento con Gyno-Canesten, in quanto il medicinale potrebbe passare nel latte materno. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Il medicinale non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari o la sua influenza è trascurabile. Gyno-Canesten crema contiene alcol cetostearilico Può causare reazioni cutanee locali (ad esempio dermatite da contatto). 3. Come usare Gyno-Canesten Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Salvo diversa prescrizione medica, usi Gyno-Canesten crema giornalmente, e cioè alla sera, per 3 giorni consecutivi, introducendo il contenuto di un applicatore (5 g circa) profondamente in vagina. Se necessario può effettuare un secondo trattamento di 3 giorni. Se il medico le ha detto che lei ha una vulvite o balanite da Candida, continui il trattamento per 1-2 settimane. Allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, il partner deve essere contemporaneamente trattato localmente (glande e prepuzio). In caso di necessità può ripetere il trattamento. Tuttavia infezioni ricorrenti possono indicare una patologia di base. Se i sintomi si ripresentano entro due mesi, consulti il medico. Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Non usi tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali durante l’impiego di Gyno-Canesten. Durante l’uso di questo medicinale eviti i rapporti vaginali, perché l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner e l’efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, può essere ridotta (vedere anche “Avvertenze e precauzioni”). Durante la gravidanza usi Gyno-Canesten compresse vaginali, perché vengono inserite senza applicatore (vedere anche “Gravidanza e allattamento”). Questo medicinale è destinato all’impiego da parte di adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Durata del trattamento Il trattamento dovrebbe essere opportunamente iniziato e concluso nel periodo intermestruale. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se i sintomi persistono per più di 7 giorni, consulti il medico. Assuma la posizione supina (distesa con la pancia verso l’alto), a gambe lievemente piegate. Introduca l’applicatore profondamente in vagina. Modalita’ d’uso 1. Innanzitutto estragga il pistone dall’applicatore monouso fino al suo arresto. 2. Apra il tubo. Inserisca l’applicatore monouso in quest’ultimo e lo tenga ben premuto. Riempia l’applicatore esercitando una cauta pressione sul tubo. 3. Sfili l’applicatore monouso, introduca lo stesso il più profondamente possibile in vagina (è consigliabile stare sdraiate) e lo svuoti mediante regolare e continua pressione sul pistone. 4. Estragga l’applicatore e quindi lo getti. Inoltre, si consiglia l’applicazione di Gyno-Canesten crema esternamente sulla zona perineale, sino alla regione anale. Applichi in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno e la faccia penetrare con lieve massaggio. L’applicatore va usato una sola volta e quindi gettato, al fine di evitare possibili reinfezioni. Note di educazione sanitaria È importante che lei segua alcune norme igieniche personali con finalità di prevenzione: - eviti l'uso di indumenti troppo stretti; - eviti l'uso di biancheria intima di nylon o comunque di fibra sintetica: utilizzi preferibilmente indumenti di cotone o di fibre naturali; - eviti l'utilizzo di saponi per l'igiene intima a pH alcalino: si consiglia l'uso di detergenti a pH acido (pH 5) per rispettare la normale acidità dell'ambiente vaginale; - eviti l'utilizzo di lavande vaginali che possono alterare l'ambiente vaginale e quindi favorire l'attecchimento delle infezioni; - se utilizza assorbenti interni, li cambi frequentemente e ne eviti l'uso durante la notte; è comunque preferibile l’utilizzo di assorbenti igienici esterni. Se usa più Gyno-Canesten di quanto deve Non si prevede alcun rischio di intossicazione acuta dal momento che è poco probabile che la stessa si verifichi dopo singola applicazione vaginale o cutanea di una dose eccessiva (applicazione su un’area estesa in condizioni favorevoli all’assorbimento) o per involontaria assunzione orale. Non esiste un antidoto specifico. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Gyno-Canesten, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se dimentica di usare Gyno-Canesten Continui il trattamento come da dosaggio consigliato. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di Gyno-Canesten, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Con Gyno-Canesten sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati, la cui frequenza non è nota: Disturbi del sistema immunitario: reazione allergica, che può manifestarsi con perdita di coscienza transitoria (sincope), bassa pressione del sangue (ipotensione), difficoltà a respirare (dispnea), orticaria. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella: desquamazione dell’area genitale, prurito, eruzione cutanea, gonfiore causato dall’accumulo di liquidi (edema), arrossamento della pelle (eritema), fastidio, bruciore, irritazione, dolore pelvico, sanguinamento vaginale. Patologie gastrointestinali: dolore addominale. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Gyno-Canesten Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non utilizzi Gyno-Canesten 2% crema dopo 3 mesi dalla prima apertura. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservi sia la scatola che il foglio illustrativo. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Gyno-Canesten - Il principio attivo è clotrimazolo. 5 g di crema vaginale contengono 100 mg di clotrimazolo. - Gli altri componenti sono: sorbitano monostearato, polisorbato 60, cetil palmitato, alcol cetostearilico, ottildodecanolo, alcol benzilico, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Gyno-Canesten e contenuto della confezione Gyno-Canesten si presenta in forma di crema vaginale per uso ginecologico. Il contenuto della confezione è di 30 g con 6 applicatori monouso. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bayer Spa – Viale Certosa 130 – Milano ProduttoreKern Pharma SL – Barcellona - Spagna.
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ASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE COMPRESSE RIVESTITE 500MG

​​​​​​​Foglio Illustrativo: Informazioni per l'utilizzatore Aspirina Dolore e Infiammazione 500 mg compresse rivestite Acido acetilsalicilico Legga attentamente questo foglio illustrativo prima di prendere questo medicinale poiché contiene importanti informazioni per lei. Prenda sempre questo medicinale esattamente come descritto in questo foglio illustrativo o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. • Conservi questo foglio illustrativo. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista. Questo suggerimento è valido anche in caso di qualsiasi eventuale effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo. • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni (per la febbre) o 3-4 giorni (per il dolore) Medicinale di automedicazione Contenuto del foglio illustrativo: 1. Che cos'è Aspirina Dolore e Infiammazione e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione 3. Come prendere Aspirina dolore e Infiammazione 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Aspirina Dolore e Infiammazione 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos'è Aspirina Dolore e Infiammazione e a cosa serve Aspirina Dolore e Infiammazione contiene acido acetilsalicilico. L'acido acetilsalicilico è un analgesico (riduce il dolore) e antipiretico (riduce la febbre). Aspirina Dolore e Infiammazione viene utilizzata per il trattamento sintomatico della febbre e/o del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, sindrome influenzale, mal di denti, dolori muscolari. Aspirina Dolore e Infiammazione è specificamente riservata agli adulti e ai ragazzi di età non inferiore a 16 anni. Si rivolga al medico o al farmacista per le altre forme di acido acetilsalicilico per pazienti di peso inferiore a 40 kg. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni (per la febbre) o 3 - 4 giorni (per il dolore). 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione Non prenda Aspirina Dolore e Infiammazione: • se è allergico all'acido acetilsalicilico o altri salicilati o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se ha sofferto di asma o reazioni allergiche (ad es. orticaria, angioedema, rinite grave, shock) indotte dalla somministrazione di acido acetilsalicilico o di medicinali correlati (in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei); • se soffre di ulcera gastrica o intestinale (anche duodenale); • se soffre di una condizione emorragica o è a rischio di sanguinamento; • se soffre di grave insufficienza epatica, renale o cardiaca;• se sta assumendo una terapia con metotrexato in dosi superiori a 20 mg/sett.. • se sta assumendo anticoagulanti orali ( farmaci per “ fluidificare” il sangue e prevenire la formazione di coaguli); • se e’ dopo il 5° mese di gravidanza ( oltre 24 settimane di assenza di mestruazioni) ; • Bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni di età. Se ha dei dubbi, si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere questo medicinale. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione: • se sta assumendo altri prodotti contenenti acido acetilsalicilico , per evitare il rischio di sovradosaggio • se si manifesta mal di testa mentre sta assumendo alte dosi di acido acetilsalicilico per un periodo prolungato di tempo, non aumenti il dosaggio ma piuttosto chieda consiglio al medico o al farmacista. • se usa antidolorifici regolarmente, in particolare antidolorifici diversi in associazione, questo può comportare una ridotta funzionalità renale. • se ha un deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), una malattia ereditaria che colpisce i globuli rossi, perché dosi elevate di acido acetilsalicilico potrebbero portare a emolisi (distruzione dei globuli rossi); • se ha una storia pregressa di ulcere gastriche o intestinali, o di emorragie gastriche o intestinali o gastriti. • se soffre di insufficienza epatica o renale • se soffre di asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, può essere collegato ad una reazione allergica ai farmaci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico. In questo caso, l'utilizzo di questo medicinale non è raccomandato. • in caso di mestruazioni abbondanti • se si verifica emorragia gastrointestinale durante il trattamento ( perdita di sangue dalla bocca, sangue nelle feci, colore scuro delle feci) : interrompa il trattamento e chiami immediatamente il medico o il pronto soccorso. • se sta assumendo anche medicinali che fluidificano il sangue e ne prevengono la coagulazione (anticoagulanti). • l’acido acetilsalicilico aumenta il rischio di emorragia anche a basse dosi e anche a diversi giorni dall’assunzione. Informi il suo medico, chirurgo o anestesista o dentista se è previsto un intervento chirurgico, anche di piccola entità. • l’acido acetilsalicilico modifica la quantità di acido urico nel sangue. Questo deve essere tenuto in considerazione se si assume un farmaco contro la gotta. • Si raccomanda di non assumere questo farmaco durante l’allattamento. Bambini Nei bambini affetti da malattie virali e sottoposti a somministrazione di acido acetilsalicilico è stata osservata la sindrome di Reye (una malattia rara ma molto grave associata principalmente a danni neurologici e al fegato). Di conseguenza: • in caso di malattia virale come influenza o varicella, la somministrazione di acido acetilsalicilico a un bambino non deve avvenire senza aver prima consultato un medico; • se si manifestano segni di vertigini o svenimenti, alterazioni comportamentali o vomito in un bambino che sta assumendo acido acetilsalicilico, avverta immediatamente il medico. Altri medicinali e Aspirina Dolore e Infiammazione Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Nel testo successivo, vengono utilizzate le seguenti definizioni:l’acido acetilsalicilico può essere usato per il trattamento di malattie reumatiche ad alte dosi ( chiamate “dosi antiinfiammatorie” ) definite come: 1 g o piu’ come dose singola e/o 3 g o piu’ per giorno. L’acido acetilsalicilico può essere utilizzato per il trattamento di dolore e febbre in dosi definite come segue: 500 mg o piu’ come dose singola e/o non piu’ di 3 g per giorno. Non prenda Aspirina Dolore e Infiammazione: • se e’ in trattamento con metotrexato a dosi superiori a 20 mg/settimana. In questo caso, l’acido acetilsalicilico deve essere evitato quando utilizzato ad alte dosi (antiinfiammatorie) o per il trattamento di dolore e febbre. • se e’ in trattamento con anticoagulanti orali e in caso di storia pregressa di ulcera gastroduodenale. In questo caso, l’acido acetilsalicilico deve essere evitato quando utilizzato ad alte dosi ( antiinfiammatorie) o per il trattamento di dolore e febbre. Si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere acido acetilsalicilico con uno qualsiasi dei seguenti farmaci: • anticoagulanti orali, quando l’acido acetilsalicilico è usato per il trattamento di dolore e febbre e non c’è una storia pregressa di ulcere gastro-duodenale • farmaci antiinfiammatori non steroidei quando l’acido acetilsalicilico è utilizzato ad alte dosi ( antiinfiammatorie) o per il trattamento del dolore e della febbre. • eparine usate a dosi curative, o in soggetti anziani ( ≥ 65 anni) quando l’acido acetilsalicilico è utilizzato ad alte dosi ( antiinfiammatorie) particolarmente per il trattamento di malattie reumatiche o per il trattamento del dolore e della febbre. • trombolitici • clopidogrel • ticlopidina • medicinali uricosurici usati per il trattamento della gotta (ad esempio: benzobromarone, probenecid) • glucocorticoidi (tranne terapia sostitutiva con idrocortisone) quando l’acido acetilsalicilico è utilizzato ad alte dosi ( antiinfiammatorie).; • pemetrexed, in pazienti con funzionalità renale ridotta da lieve a moderata • anagrelide • medicinali per il trattamento della ritenzione idrica (diuretici); • inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina , antagonisti del recettore dell’angiotensina II • metotrexato usato a dosi pari o inferiori 20mg/sett.; • trattementi topici gastrointesitnali, antiacidi e carbone attivo; • deferasirox • inibitori selettivi del reuptake della serotonina (ad esempio: citalopram, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina). Per evitare qualsiasi effetto da interazione fra i medicinali, deve informare il medico o il farmacista di qualsiasi altro medicinale che assume. Aspirina Dolore e Infiammazione con alcool Non prenda Aspirina Dolore e Infiammazione assieme ad alcolici. Gravidanza , allattamento e fertilità Se è in gravidanza o in allattamento, sospetta di essere in gravidanza o sta pianificando di avere un bambino, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di assumere questo o ogni altro medicinale.Gravidanza Nei primi cinque mesi di gravidanza deve consultare il medico prima di prendere questo farmaco o ogni altro prodotto contenente acido acetilsalicilico. Dall’inizio del 6°mese di gravidanza ( oltre 24 settimane di assenza di mestruazioni), per nessun motivo deve prendere questo medicinale perchè questo può arrecare grave danno a lei e al suo bambino. Se ha assunto questo medicinale durante la gravidanza, deve immediatamente contattare il medico. Allattamento Questo medicinale può passare nel latte materno. A titolo precauzionale, Aspirina Dolore e Infiammazione non è raccomandato durante l’allattamento. Fertilità Il prodotto appartiene ad un gruppo di farmaci che possono alterare la fertilità nelle donne. Questo effetto è reversibile una volta cessato l’uso del farmaco. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari L'acido acetilsalicilico non ha alcuna influenza sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. 3. Come prendere Aspirina Dolore e Infiammazione Prenda sempre questo medicinale esattamente come descritto in questo foglio illustrativo o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Dosaggio Solo per uso orale. Assuma le compresse con una adeguata quantità di liquidi. Adulti e ragazzi (sopra i 16 anni): • La dose raccomandata singola è di 1 compressa, che se necessario può essere assunta nuovamente dopo che saranno trascorse almeno 4 ore. In caso di febbre o dolore più intensi, il dosaggio è di 2 compresse, che possono essere assunte nuovamente se necessario dopo che saranno trascorse almeno 4 ore. • Il dosaggio totale giornaliero non deve superare 6 compresse. Anziani ( dai 65 anni in su) • La dose raccomandata singola è di 1 compressa, che può essere assunta nuovamente se necessario dopo che saranno trascorse almeno 4 ore. • Il dosaggio totale giornaliero non deve superare 4 compresse. Particolari gruppi di pazienti: • Pazienti con funzionalità epatica o renale anomala, o problemi circolatori (per es. con insufficienza cardiaca o eventi emorragici maggiori): chieda consiglio al medico o al farmacista. • Bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni: non usi il medicinale senza prescrizione. Non assumere questo medicinale per più di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3-4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico. Se prende più Aspirina Dolore e Infiammazione di quanto deve: Durante il trattamento, è possibile che lei accusi ronzio alle orecchie, una sensazione di perdita dell'udito, cefalea, vertigini: questi sono i segni tipici di sovradosaggio. Se sospetta un sovradosaggio di questo prodotto, interrompa il trattamento e si rivolga immediatamente al medico.Se dimentica di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione: Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di una dose. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i farmaci, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Frequenze: non note: la frequenza non può essere valutata in base ai dati disponibili. I possibili effetti indesiderati dovuti all'acido acetilsalicilico sono: Questi effetti indesiderati sono tutti molto gravi e lei potrebbe avere urgente bisogno di cure mediche o di essere ricoverato. Informi immediatamente il medico o si rechi presso l'ospedale più vicino se nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi: • sanguinamento (perdita di sangue dal naso o dalle gengive, macchie rosse sotto la pelle) • reazioni allergiche quali eruzione cutanea, attacco d'asma o gonfiore del viso accompagnato da difficoltà a respirare. • mal di testa, vertigine, sensazione di perdita dell’udito, tinnito ( ronzio nelle orecchie) che sono di solito segni di sovradosaggio • emorragia cerebrale • mal di stomaco • emorragia gastrointestinale. Vedere paragrafo "Avvertenze e precauzioni". Questi si manifestano più frequentemente quando si assumono dosi elevate. • Aumento degli enzimi epatici in genere reversibile con l'interruzione del trattamento, alterazione della funzionalita’epatica ( particolarmente cellule epatiche) • orticaria, reazioni cutanee • sindrome di Reye ( alterazione dello stato di coscienza o comportamento anormale, o vomito) in bambini con malattie virali e che assumono acido acetilsalicilico ( vedere Paragrafo 2: Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione) Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista. Questo suggerimento è valido anche in caso di qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Aspirina Dolore e Infiammazione Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore a 30°C. Non usi questo prodotto se nota visibili segni di deterioramento. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista comeeliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Aspirina Dolore e Infiammazione Il principio attivo è acido acetilsalicilico Ogni compressa rivestita contiene 500 mg di acido acetilsalicilico. Gli altri ingredienti sono: Silicio biossido colloidale, Sodio carbonato anidro Rivestimento: Cera di carnauba, Ipromellosa, Zinco stearato Descrizione dell’aspetto di Aspirina Dolore e Infiammazione e contenuto della confezione Questo medicinale si presenta in forma di compresse rivestite bianche o biancastre, tonde biconvesse di 12 mm. Le compresse recano la scritta “BA 500” stampata su un lato e la croce Bayer stampata sull'altro. Il contenuto della confezione è di 8, 12,20 o 24 compresse E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e produttore Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio: Bayer Spa Viale Certosa 130- 20156 Milano- Italia Produttore: Bayer Bitterfeld GmbH Salegaster Chausee 1 06803 Bitterfeld-Wolfen Germania Questo medicinale e’ autorizzato negli Stati Membri dell’Unione Europea con il marchio Francia: Aspirine Bayer 500 mg, comprimé enrobé Italia: Aspirina Dolore e Infiammazione
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SERESTO GATTI COLLARE ANTIPARASSITARIO PER IL TRATTAMENTO E LA PREVENZIONE DELL'INFESTAZIONE DA PULCI E ZECCHE

COLLARE PER LA PROTEZIONE INDIRETTA NEI CONFRONTI DELLA TRASMISSIONE DI PATOGENI DI MALATTIE DEL GATTO TRASMESSE DA VETTORI QUALI ZECCHE, PULCI, LARVE DENOMINAZIONE: SERESTO 1,25 g + 0,56 g COLLARE (GATTI)  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Ectoparassiticidi per uso topico. Flumetrina, associazioni.  PRINCIPI ATTIVI: Imidacloprid 1,25 g e flumetrina 0,56 g.  ECCIPIENTI: Biossido di titanio (E 171); ossido di ferro nero (E 172); dibutiladip ato; propilenglicole dicaprilcaprato; olio di semi di soia epossidato; acido stearico; polivinilcloruro.  INDICAZIONI: Trattamento e prevenzione dell'infestazione da pulci (Ctenocephalides felis) per 7-8 mesi. L'efficacia contro le pulci inizia immediatamente dopo l'applicazione del collare. Protegge l'ambiente circostante l'an imale dallo sviluppo di larve di pulci per 10 settimane. Il prodotto p uo' essere utilizzato come parte di una strategia di trattamento per i l controllo della Dermatite Allergica da Pulci (DAP). Il prodotto ha p er 8 mesi una persistente efficacia acaricida (abbattente) contro le i nfestazioni da zecche (Ixodes ricinus, Rhipicephalus sanguineus, Derma centor reticulatus) e un'efficacia repellente (anti-feeding) contro le infestazioni da zecche (Ixodes ricinus, Rhipicephalus sanguineus). Il prodotto e' efficace contro larve, ninfe e zecche adulte. Le zecche g ia' presenti sul gatto prima del trattamento potrebbero non essere ucc ise entro 48 ore dopo l'applicazione del collare e restare attaccate e visibili. Si raccomanda pertanto di rimuovere tali zecche al momento dell'applicazione. La prevenzione delle infestazioni da nuove zecche i nizia entro due giorni dopo l'applicazione del collare. Idealmente, il collare dovrebbe essere applicato prima dell'inizio della stagione de lle pulci o delle zecche.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDARI: Non trattare gattini di eta' inferiore a 10 settimane. Non usare in an imali con ipersensibilita' nota ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.  USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE: Topica.  POSOLOGIA: Ai gatti applicare un collare di 38 cm di lunghezza, intorno al collo. Il prodotto e' solo per uso esterno. Togliere il collare dal sacchett o protettivo appena prima dell'uso. Srotolare il collare e assicurarsi che non ci siano refusi dei connettori di plastica all'interno. Regol arlo intorno al collo dell'animale senza stringere troppo. Far scorrer e il collare in eccesso attraverso il passante e tagliare qualsiasi pa rte di troppo oltre i 2 cm. Il collare deve essere indossato continuat ivamente per il periodo di protezione di 8 mesi e dovrebbe essere rimo sso dopo il periodo di trattamento. Controllare periodicamente e aggiu stare la misura se necessario, in particolare quando i cuccioli sono i n rapida crescita. Questo collare e' dotato di un meccanismo di chiusu ra di sicurezza. Nell'improbabile caso che un gatto resti impigliato, la forza dell'animale e' sufficiente ad allargare il collare permetten dogli di liberarsi rapidamente.  CONSERVAZIONE: Non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.  AVVERTENZE: Generalmente le zecche verranno uccise e cadranno dall'ospite entro 24 -48 ore dall'infestazione, senza aver assunto un pasto di sangue. Non e' possibile escludere che singole zecche si attacchino dopo il tratta mento. Per questo motivo, se le condizioni sono sfavorevoli, non si pu o' completamente escludere una trasmissione di malattie infettive da p arte delle zecche. Come per tutti i prodotti topici impiegati a lungo termine, periodi di eccessiva caduta stagionale del pelo possono provo care una lieve e transitoria riduzione dell'efficacia a causa della pe rdita di parte dei principi attivi legati al pelo. Il reintegro di tal i principi attivi dal collare inizia immediatamente ristabilendo una t otale efficacia senza alcun trattamento aggiuntivo o sostituzione del collare. Per un controllo ottimale del problema delle pulci in ambient i domestici gravemente infestati, puo' essere necessario trattare l'am biente con un insetticida adatto. Il prodotto e' resistente all'acqua e resta efficace se l'animale si bagna. Tuttavia devono essere evitati una prolungata e intensa esposizione all'acqua, nonche' abbondanti la vaggi con shampoo, poiche' la durata dell'attivita' puo' risultare rid otta. Gli studi dimostrano che il lavaggio mensile con shampoo o l'imm ersione in acqua non riducono in modo significativo la durata di 8 mes i di efficacia contro zecche dopo la redistribuzione dei principi atti vi nel pelo, mentre l'efficacia del prodotto contro le pulci si riduce gradualmente a partire dal quinto mese. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: non consentire ai bambini di gio care con il collare o di metterlo in bocca. Non consentire che gli ani mali che indossano il collare dormano nello stesso letto del proprieta rio, soprattutto se bambini. Persone con nota ipersensibilita' ai comp onenti del collare devono evitare il contatto con quest'ultimo. Elimin are immediatamente tutti i residui o i ritagli del collare. Dopo l'app licazione lavarsi le mani con acqua fredda. Sovradosaggio: per la natu ra del collare e' improbabile che si verifichi e non ci si devono aspe ttare segni conseguenti. Un sovradosaggio di 5 collari intorno al coll o e' stato studiato in gatti adulti per un periodo di 8 mesi e in gatt ini di 10 settimane per 6 mesi, senza osservare nessun altro evento av verso rispetto a quelli gia' descritti. In caso di ingestione da parte del gatto del collare possono verificarsi lievi sintomi gastrointesti nali (es. feci molli).  SPECIE DI DESTINAZIONE: Gatti.  EFFETTI INDESIDERATI: Occasionalmente, nei primi giorni dopo l'applicazione, negli animali c he non sono abituati ad indossare collari, possono essere osservati li evi disturbi comportamentali, che possono comprendere il grattamento d el sito di applicazione. Assicurarsi che il collare non sia regolato i n modo troppo stretto. Possono insorgere lievi reazioni nel sito di ap plicazione come prurito, eritema e perdita di pelo. Queste reazioni so no riportate come non comuni e solitamente si risolvono entro 1-2 sett imane senza necessita' di rimuovere il collare. In singoli casi, puo' essere raccomandata una temporanea rimozione del collare fino alla sco mparsa dei sintomi. In rari casi, possono insorgere reazioni nel sito di applicazione quali dermatiti, infiammazione, eczema o lesioni e in questi casi si raccomanda la rimozione del collare. Inoltre, in rari c asi, possono manifestarsi inizialmente reazioni leggere e transitorie come depressione, cambiamento nell'appetito, salivazione, vomito e dia rrea. Come per altre applicazioni topiche, in animali ipersensibili, p ossono verificarsi dermatiti allergiche da contatto.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Studi di laboratorio sia con flumetrina che con imidacloprid in ratti e conigli non ha prodotto alcune effetto sulla fertilita' o sulla ripr oduzione e non hanno mostrato alcune effetto teratogeno o fetotossico. Tuttavia, negli animali di destinazione, non e' stata stabilita la to llerabilita' del medicinale veterinario durante la gravidanza e l'alla ttamento e pertanto, in assenza di dati disponibili, il prodotto non e ' raccomandato in gatte gravide o in lattazione.   
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SERESTO CANI COLLARE ANTIPARASSITARIO PER IL TRATTAMENTO E LA PREVENZIONE DELL'INFESTAZIONE DA PULCI E ZECCHE

COLLARE PER LA PROTEZIONE INDIRETTA NEI CONFRONTI DELLA TRASMISSIONE DI PATOGENI DI MALATTIE DEL CANE TRASMESSE DA VETTORI QUALI ZECCHE, PULCI, LARVE, PIDOCCHI DENOMINAZIONE: SERESTO COLLARE PER CANI CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Ectoparassicidi per uso topico. Associazioni.  PRINCIPI ATTIVI: Un collare da 70 cm (45 g) contiene 4,5 g di imidacloprid e 2,03 g di flumetrina.  ECCIPIENTI: Biossido di titanio (E 171), Ossido di ferro nero (E 172), Dibutiladip ato, Propilenglicole dicaprilcaprato, Olio di soia epossidato, Acido s tearico, Polivinilcloruro.  INDICAZIONI: Per il trattamento (Ctenocephalides felis) e la prevenzione dell'infes tazione da pulci (Ctenocephalides felis, C. canis) per 7-8 mesi. Prote gge l'ambiente circostante l'animale dallo sviluppo di larve di pulci per 8 mesi. Puo' essere utilizzato come parte di una strategia di trat tamento per il controllo della Dermatite Allergica da Pulci (DAP). Il prodotto ha per 8 mesi una persistente efficacia acaricida (abbattente ) contro le infestazioni da zecche (Ixodes ricinus, Rhipicephalus sang uineus, Dermacentor reticulatus) e un'efficacia repellente (anti-feedi ng) contro le infestazioni da zecche (Ixodes ricinus, Rhipicephalus sa nguineus) . Il prodotto e' efficace contro larve, ninfe e zecche adult e. Le zecche gia' presenti sul cane prima del trattamento potrebbero n on essere uccise entro 48 ore dopo l'applicazione del collare e restar e attaccate e visibili. Si raccomanda pertanto di rimuovere le zecche gia' presenti sul cane al momento dell'applicazione. La prevenzione de lle infestazioni da nuove zecche inizia entro due giorni dopo l'applic azione del collare. Il prodotto fornisce protezione indiretta nei conf ronti della trasmissione dei patogeni Babesia canis vogeli e Ehrlichia canis da parte della zecca vettore Rhipicephalus sanguineus , riducen do cosi' il rischio di babesiosi canina e ehrilichiosi canina per 7 me si. Per il trattamento dell'infestazione da pidocchi pungitori/mastica tori (Trichodectes canis). Idealmente, il collare dovrebbe essere appl icato prima dell'inizio della stagione delle pulci o delle zecche.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDARI: Non trattare cuccioli di eta' inferiore a 7 settimane. Non usare in an imali con ipersensibilita' nota ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.  POSOLOGIA: Uso cutaneo. Deve essere applicato intorno al collo un collare per ani male. A cani oltre 8 kg applicare un collare di 70 cm di lunghezza. A cani di piccola taglia fino a 8 kg di peso corporeo applicare un colla re per cani <= 8 kg, di 38 cm di lunghezza. Solo per uso esterno. Togl iere il collare dal sacchetto protettivo appena prima dell'uso. Srotol are il collare e assicurarsi che non ci siano refusi dei connettori di plastica all'interno del collare. Regolare il collare intorno al coll o dell'animale senza stringere troppo (a titolo di guida, dovrebbe ess ere possibile inserire 2 dita tra il collare e il collo dell'animale). Far scorrere il collare in eccesso attraverso il passante e tagliare qualsiasi parte in eccesso di oltre 2 cm. Il collare deve essere indos sato continuamente per un periodo di protezione di 8 mesi e dovrebbe e ssere rimosso dopo il periodo di trattamento. Controllare periodicamen te e aggiustare la misura se necessario, in particolare quando i cucci oli sono in rapida crescita.  CONSERVAZIONE: Questo medicinale veterinario non richiede alcuna particolare condizio ne di conservazione.  AVVERTENZE: Generalmente, le zecche verranno uccise e cadranno dall'ospite entro 2 4-48 ore dall'infestazione, senza aver assunto un pasto di sangue. Non e' possibile escludere che singole zecche si attacchino dopo il tratt amento. Per questo motivo, se le condizioni sono sfavorevoli, non si p uo' completamente escludere una trasmissione di malattie infettive da parte delle zecche. Come per tutti i prodotti topici impiegati a lungo termine, i periodi di eccessiva caduta stagionale del pelo possono pr ovocare una lieve e transitoria riduzione dell'efficacia a causa della perdita di parte dei principi attivi legati al pelo. Il reintegro dei principi attivi dal collare inizia immediatamente ristabilendo una to tale efficacia senza alcun trattamento aggiuntivo o sostituzione del c ollare. Per un controllo ottimale del problema delle pulci in ambienti domestici gravemente infestati, puo' essere necessario trattare l'amb iente con un insetticida adatto. Il prodotto e' resistente all'acqua e resta efficace anche se l'animale si bagna. Tuttavia, devono essere e vitati una prolungata e intensa esposizione all'acqua, nonche' abbonda nti lavaggi con shampoo, poiche' la durata dell'attivita' puo' risulta re ridotta. Gli studi dimostrano che il lavaggio mensile con shampoo o l'immersione in acqua non riducono in modo significativo la durata di 8 mesi di efficacia contro le zecche dopo redistribuzione dei princip i attivi nel pelo, mentre l'efficacia del prodotto contro le pulci si riduce gradualmente a partire dal 5. mese. Precauzioni speciali per ch i somministra il prodotto agli animali: tenere il sacchetto contenente il collare nella confezione fino al momento dell'utilizzo. Come con t utti i prodotti medicinali veterinari, non permettere ai bambini picco li di giocare con il collare o di metterlo in bocca. Non consentire ch e gli animali che indossano il collare dormano nello stesso letto del proprietario, soprattutto se bambini. Persone con nota sensibilita' ai componenti del collare devono evitare il contatto con quest'ultimo. E liminare immediatamente tutti i residui o i ritagli del collare. Dopo avere applicato il collare, lavarsi le mani con acqua fredda. Sovrados aggio: per la natura del collare, il sovradosaggio e' improbabile e no n ci si devono aspettare segni di sovradosaggio. Un sovradosaggio di 5 collari intorno al collo e' stato studiato in cani adulti per un peri odo di 8 mesi e in cuccioli di 7 settimane per un periodo di 6 mesi, s enza osservare alcun evento avverso, se non una leggera perdita di pel o e lievi reazioni cutanee. Nel caso improbabile che l'animale mangi i l collare possono verificarsi lievi sintomi gastrointestinali (ad es. feci molli).  SPECIE DI DESTINAZIONE: Cani  INTERAZIONI: Nessuna nota.  EFFETTI INDESIDERATI: Occasionalmente, nei primi giorni dopo l'applicazione, negli animali c he non sono abituati ad indossare collari, possono essere osservati li evi disturbi comportamentali, che possono comprendere il grattamento d el sito di applicazione. Assicurarsi che il collare non sia regolato i n modo troppo stretto. Possono insorgere lievi reazioni nel sito di ap plicazione come prurito, eritema e perdita di pelo. Queste reazioni so no state riportate come rare e solitamente si risolvono entro 1-2 sett imane senza necessita' di rimuovere il collare. In singoli casi, puo' essere raccomandata una temporanea rimozione del collare fino alla sco mparsa dei sintomi. In casi molto rari, possono insorgere reazioni nel sito di applicazione quali dermatiti, infiammazione, eczema o lesioni e in questi casi si raccomanda la rimozione del collare.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Studi di laboratorio sia con flumetrina che con imidacloprid in ratti e conigli non hanno prodotto alcun effetto sulla fertilita' o sulla ri produzione e non hanno mostrato alcun effetto teratogeno o fetotossico . Tuttavia, negli animali di destinazione, non e' stata stabilita la t ollerabilita' del medicinale veterinario durante la gravidanza e l'all attamento e pertanto, in assenza di dati disponibili, il prodotto non e' raccomandato nelle cagne gravide o in lattazione.   
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ADVANTIX SPOT-ON 4PIP PER CANI OLTRE 25KG ELIMINA ZECCHE, PULCI E PIDOCCHI, REPELLE MOSCHE, ZANZARE E ZECCHE

ANTIPARASSITARIO PER CANI Antipulci: Impedisce alle pulci di pungere e quindi le elimina. Le pulci sui cani vengono uccise entro un girono dal trattamento. Imidacloprid, uno dei due principi attivi contenuti in Advantix, è efficace anche contro le larve di pulce presenti nell'ambiente circostante il cane trattato. (inserire icona stilizzata di una casetta) Antizecche: Repelle le zecche e uccide quelle venute a contatto con la cute. Riduce il rischio di trasmissione di malattie come borremiosi, rickettiosi, ehrlichiosi. Antizanzare: Repelle zanzare e flebotomi. Riduce il rischio di trasmissione di malattie, come ad esempio la Leishmaniosi. Antimosche: Repellente nei confronti della mosca cavallina. Aiuta la prevenzione della dermatite da puntura di mosca. Advantix può essere usato anche su femmine in gravidanza e fase d'allattamento, ed è efficace anche se il cane si bagna. Modo d'uso: Suddividere il contenuto della pipetta in più punti compresi tra le scapole e la base della coda. Ripartire il mantello fino a rendere visibile la cute. Appoggiare l'estremità della pipetta sulla cute e spremere una parte del contenuto su ciascuno dei punti di applicazione. Non applicare una quantità eccessiva di prodotto in nessuno dei punti per evitare che esso coli lungo i fianchi dell'animale. Alla fine dell'applicazione controllare di aver svuotato completamente la pipetta. In rare occasioni, è possibile che il cane abbia prurito nella zona di applicazione. La sensazione è transitoria e scompare in poco tempo. Avvertenze: NON USARE SUI GATTI. Advantix non sostituisce il trattamento preventivo della filariosi. Il trattamento va ripetuto, a seconda dei parassiti, ogni 2-3-4 settimane. è un medicinale veterinario: chiedi consiglio al tuo veterinario. Leggere attentamente le avvertenze nel foglio illustrativo. Tenere fuori dalla portata dei bambini ed usare particolare attenzione finch il sito di applicazione non sia asciutto. L'uso scorretto può essere nocivo. Formato: 4 Pipette per cani oltre 25kg  
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ADVANTIX SPOT-ON 4PIP PER CANI TRA 10KG E 25KG ELIMINA ZECCHE, PULCI E PIDOCCHI, REPELLE MOSCHE, ZANZARE E ZECCHE

ANTIPARASSITARIO PER CANI Antipulci: Impedisce alle pulci di pungere e quindi le elimina. Le pulci sui cani vengono uccise entro un girono dal trattamento. Imidacloprid, uno dei due principi attivi contenuti in Advantix, è efficace anche contro le larve di pulce presenti nell'ambiente circostante il cane trattato. (inserire icona stilizzata di una casetta) Antizecche: Repelle le zecche e uccide quelle venute a contatto con la cute. Riduce il rischio di trasmissione di malattie come borremiosi, rickettiosi, ehrlichiosi. Antizanzare: Repelle zanzare e flebotomi. Riduce il rischio di trasmissione di malattie, come ad esempio la Leishmaniosi. Antimosche: Repellente nei confronti della mosca cavallina. Aiuta la prevenzione della dermatite da puntura di mosca. Advantix può essere usato anche su femmine in gravidanza e fase d'allattamento, ed è efficace anche se il cane si bagna. Modo d'uso: Suddividere il contenuto della pipetta in più punti compresi tra le scapole e la base della coda. Ripartire il mantello fino a rendere visibile la cute. Appoggiare l'estremità della pipetta sulla cute e spremere una parte del contenuto su ciascuno dei punti di applicazione. Non applicare una quantità eccessiva di prodotto in nessuno dei punti per evitare che esso coli lungo i fianchi dell'animale. Alla fine dell'applicazione controllare di aver svuotato completamente la pipetta. In rare occasioni, è possibile che il cane abbia prurito nella zona di applicazione. La sensazione è transitoria e scompare in poco tempo. Avvertenze: NON USARE SUI GATTI. Advantix non sostituisce il trattamento preventivo della filariosi. Il trattamento va ripetuto, a seconda dei parassiti, ogni 2-3-4 settimane. è un medicinale veterinario: chiedi consiglio al tuo veterinario. Leggere attentamente le avvertenze nel foglio illustrativo. Tenere fuori dalla portata dei bambini ed usare particolare attenzione finch il sito di applicazione non sia asciutto. L'uso scorretto può essere nocivo. Formato: 4 Pipette per cani da10kg a 25kg  
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ADVANTIX SPOT-ON 4PIP PER CANI TRA 4KG E 10KG ELIMINA ZECCHE, PULCI E PIDOCCHI, REPELLE MOSCHE, ZANZARE E ZECCHE

ANTIPARASSITARIO PER CANI Antipulci: Impedisce alle pulci di pungere e quindi le elimina. Le pulci sui cani vengono uccise entro un girono dal trattamento. Imidacloprid, uno dei due principi attivi contenuti in Advantix, è efficace anche contro le larve di pulce presenti nell'ambiente circostante il cane trattato. (inserire icona stilizzata di una casetta) Antizecche: Repelle le zecche e uccide quelle venute a contatto con la cute. Riduce il rischio di trasmissione di malattie come borremiosi, rickettiosi, ehrlichiosi. Antizanzare: Repelle zanzare e flebotomi. Riduce il rischio di trasmissione di malattie, come ad esempio la Leishmaniosi. Antimosche: Repellente nei confronti della mosca cavallina. Aiuta la prevenzione della dermatite da puntura di mosca. Advantix può essere usato anche su femmine in gravidanza e fase d'allattamento, ed è efficace anche se il cane si bagna. Modo d'uso: Suddividere il contenuto della pipetta in più punti compresi tra le scapole e la base della coda. Ripartire il mantello fino a rendere visibile la cute. Appoggiare l'estremità della pipetta sulla cute e spremere una parte del contenuto su ciascuno dei punti di applicazione. Non applicare una quantità eccessiva di prodotto in nessuno dei punti per evitare che esso coli lungo i fianchi dell'animale. Alla fine dell'applicazione controllare di aver svuotato completamente la pipetta. In rare occasioni, è possibile che il cane abbia prurito nella zona di applicazione. La sensazione è transitoria e scompare in poco tempo. Avvertenze: NON USARE SUI GATTI. Advantix non sostituisce il trattamento preventivo della filariosi. Il trattamento va ripetuto, a seconda dei parassiti, ogni 2-3-4 settimane. è un medicinale veterinario: chiedi consiglio al tuo veterinario. Leggere attentamente le avvertenze nel foglio illustrativo. Tenere fuori dalla portata dei bambini ed usare particolare attenzione finch il sito di applicazione non sia asciutto. L'uso scorretto può essere nocivo. Formato: 4 Pipette per cani tra 4kg e 10kg  
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ADVANTIX SPOT-ON 4PIP CANI FINO A 4KG ELIMINA ZECCHE, PULCI E PIDOCCHI, REPELLE MOSCHE, ZANZARE E ZECCHE

ANTIPARASSITARIO PER CANI Antipulci: Impedisce alle pulci di pungere e quindi le elimina. Le pulci sui cani vengono uccise entro un girono dal trattamento. Imidacloprid, uno dei due principi attivi contenuti in Advantix, è efficace anche contro le larve di pulce presenti nell'ambiente circostante il cane trattato. (inserire icona stilizzata di una casetta) Antizecche: Repelle le zecche e uccide quelle venute a contatto con la cute. Riduce il rischio di trasmissione di malattie come borremiosi, rickettiosi, ehrlichiosi. Antizanzare: Repelle zanzare e flebotomi. Riduce il rischio di trasmissione di malattie, come ad esempio la Leishmaniosi. Antimosche: Repellente nei confronti della mosca cavallina. Aiuta la prevenzione della dermatite da puntura di mosca. Advantix può essere usato anche su femmine in gravidanza e fase d'allattamento, ed è efficace anche se il cane si bagna. Modo d'uso: Suddividere il contenuto della pipetta in più punti compresi tra le scapole e la base della coda. Ripartire il mantello fino a rendere visibile la cute. Appoggiare l'estremità della pipetta sulla cute e spremere una parte del contenuto su ciascuno dei punti di applicazione. Non applicare una quantità eccessiva di prodotto in nessuno dei punti per evitare che esso coli lungo i fianchi dell'animale. Alla fine dell'applicazione controllare di aver svuotato completamente la pipetta. In rare occasioni, è possibile che il cane abbia prurito nella zona di applicazione. La sensazione è transitoria e scompare in poco tempo. Avvertenze: NON USARE SUI GATTI. Advantix non sostituisce il trattamento preventivo della filariosi. Il trattamento va ripetuto, a seconda dei parassiti, ogni 2-3-4 settimane. è un medicinale veterinario: chiedi consiglio al tuo veterinario. Leggere attentamente le avvertenze nel foglio illustrativo. Tenere fuori dalla portata dei bambini ed usare particolare attenzione finch il sito di applicazione non sia asciutto. L'uso scorretto può essere nocivo. Formato: 4 Pipette per cani fino a 4kg  
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