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COSEQUIN TASTE HA

Caratteristiche ​​​​​​​Cosequin HA è un mangime complementare per cani consigliato in presenza di problemi articolari. Solo COSEQUIN HA contiene Hyaljoint. Grazie all'elevata appetibilità COSEQUIN HA è di facile gestione. Può essere somministrato prima, durante o dopo i pasti, oppure direttamente nella pappa. La sua struttura ne permette il frazionamento, per facilitarne l'assunzione da parte di animali più piccoli. Cosequin Taste è un mangime complementare particolarmente indicato per cani e gatti con osteoartrite e processi degenerativi della cartilagine articolare causati dall'età avanzata, da una maggiore attività fisica o dal sovrappeso. Nelle razze canine di grandi dimensioni , con elevato grado di displasia dell'anca, per limitare il verificarsi di osteoartrite (in questi casi il veterinario dovrà valutare l'eventualità di una correzione chirurgica). Dopo un intervento articolare o in caso di affezioni post-traumatiche, per garantire un miglior recupero dell'animale. Il prodotto apporta sostanze essenziali per un ottimale mantenimento delle cartilagini articolari, in quanto contiene i due principali glicosaminoglicani presenti fisiologicamente nella cartilagine articolare: il Condroitin Solfato e la Glucosamina. La loro azione sinergica conferisce doppia efficacia a questo condroprotettore. Il Condroitin Solfato è un componente chiave della matrice cartilaginea, ed è il principale responsabile della sua adeguata idratazione. E' essenziale per mantenere l'elasticità a la flessibilità delle articolazioni, riducendone al minimo il degrado. La Glucosamina HCI aumenta la sintesi dei componentidella matrice da parte dei condriciti. Il liquido sinoviale delle articolazioni è composto principalmente da Acido Ialuronico. Questa molecola conferisce le sue proprietà lubrificanti, fornendo flessibilità alle articolazioni. In alcuni problemi articolari, la qualità del liquido sinoviale può essere influenzata da una diminuzione di concentrazione dell'Acido Ialuronico, con conseguente perdita di flessibilità e di mobilità articolare. Hyaljoint DS, grazie al suo contenuto di Acido Ialuronico, contribuisce al corretto mantenimento di liquido sinoviale ed è essenziale per ripristinare la mobilità articolare. L'impiego di Cosequin Taste risulta sicuro e privo di effetti collaterali o controindicazioni anche in caso di trattamenti prolungati, in quanto i principi attivi sono completamente di origine naturale e fisiologicamente presenti nella cartilagine articolare. L’elevato dosaggio e l’assoluta purezza (rispettivamente >95% e >99%) del Condroitin Solfato e della Glucosamina presenti in Cosequin Taste garantiscono un'attività protettiva sulla cartilagine articolare a pronta insorgenza ed elevata durata.
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FELDENE CREMADOL CREMA ANTINFIAMMATORIA ED ANTIDOLORIFICA 50 G 1%

Feldene Cremadol si usa nel trattamento degli stati dolorosi e flogistici di natura reumatica e traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti. Modo d'uso Spalmare una opportuna quantita' di Feldene Cremadol sulla parte dolorante delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti massaggiando lentamente fino a completo assorbimento. Ripetere la somministrazione 2 - 3 volte al giorno. Controindicazioni Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Avvertenze La quota di principio attivo assorbita attraverso la cute non raggiunge, di norma, in circolo, concentrazioni tali da rendere valide le avvertenze e di esporre a rischi di effetti collaterali relativi alla somministrazione del farmaco per via sistemica. L'applicazione di prodotti per uso topico, specie se protratta, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In presenza di reazioni di ipersensibilita' si dovra' interrompere il trattamento ed istituire una terapia opportuna. Con l'uso di piroxicam per uso sistemico sono state segnalate reazioni cutanee gravi alcune delle quali potenzialmente letali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi epidermica tossica (TEN).  Queste reazioni non sono state associate al piroxicam per uso topico, tuttavia non si puo' escludere la possibilita' che si possano verificare con la somministrazione topica. I pazienti devono essere informati riguardo i segni e i sintomi, inoltre devono essere monitorati attentamente per le reazioni cutanee. Il piu' alto rischio di insorgenza di SJS e TEN si ha nelle prime settimane di trattamento. Se si verificano i sintomi e i segni di SJS e TEN (per esempio eruzione cutanea progressiva spesso con vesciche o lesioni della mucosa) il trattamento con piroxicam deve essere sospeso. I migliori risultati nella gestione della SJS e della TEN si ottengono con una diagnosi precoce e l'immediata interruzione della terapia con qualsiasi farmaco sospetto. Una precoce sospensione e' associata ad una migliore prognosi. Se il paziente ha sviluppato SJS o TEN con l'uso del prodotto, esso non deve essere piu' riutilizzato in questo paziente. I farmaci antinfiammatori non steroidei, incluso piroxicam, possono causare nefrite interstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale. Con piroxicam per uso topico ci sono state, inoltre, segnalazioni di nefrite interstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale anche se non e' stata stabilita una relazione causale con il trattamento con piroxicam topico. Di conseguenza non si puo' escludere che questi eventi avversi possano essere correlati all'uso del piroxicam topico. L'alcool cetostearilico contenuto nella crema puo' causare reazioni locali sulla pelle (es. dermatite da contatto). Gravidanza e allattamento Gravidanza In base al meccanismo di azione, l'uso di FANS, compreso piroxicam, puo' ritardare o impedire la rottura dei follicoli ovarici, il che in alcune donne e' stato associato a infertilita' reversibile. In donne con difficolta' di concepimento o sottoposte a indagini per infertilita' occorre prendere in considerazione la sospensione dei FANS, incluso piroxicam. La quota di principio attivo assorbito attraverso la cute non raggiunge di norma, in circolo, concentrazioni tali da rendere valide le avvertenze e di esporre a rischi di effetti indesiderati relativi alla somministrazione del farmaco per via sistemica. Tuttavia, in via precauzionale, a meno che il medico non lo ritenga assolutamente necessario, se ne sconsiglia l'uso durante la gravidanza. L'inibizione della sintesi delle prostaglandine potrebbe influire negativamente sulla gravidanza. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo dopo l'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto. Allattamento Si sconsiglia l'uso del piroxicam topico durante l'allattamento poiche' la sua sicurezza clinica non e' stata valutata. Conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Ingredienti Feldene Cremadol contiene: Principio attivo: Piroxicam 1 g Eccipienti: Esteri poliglicolici di acidi grassi, glicole propilenico, macrogol 1000 monocetiletere, alcool cetostearilico, alcool feniletilico, sodio citrato, acido citrico monoidrato, profumo anallergico, acqua depurata. Formato ​​​​​​​Tubo da 50 g.
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NEOVIS PLUS INTEGRATORE ENERGETICO 20 BUSTINE

Neovis Plus è un integratore con vitamine, minerali, creatina ed altri nutrienti per migliorare l'energia e la forza fisica, è un integratore ricostituente ed energetico. Integratore alimentare a base di creatina, sostanza di particolare rilevanza per il metabolismo energetico delle cellule muscolari. Modo d'uso Si consiglia una bustina 2 volte al giorno. Sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere (180 cc) d’acqua. Avvertenze Contiene una fonte di Fenilalanina. In caso di uso prolungato (oltre le 6-8 settimane) è necessario il parere del medico. Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale, in gravidanza ed al di sotto dei 12 anni. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Conservare a temperatura ambiente controllata (15-30°C); evitare l’esposizione a fonti di calore localizzate, ai raggi solari e il contatto con l’acqua. Ingredienti Maltodestrine; creatina monoidrato; acidificante: acido citrico; L-arginina; aroma. potassio fosfato; magnesio L-aspartato; potassio D-L-aspartato; L-carnitina tartrato; magnesio ossido; edulcoranti: aspartame; saccarina sodica; acido ascolrbico; L-glutatione; ferro fosfato. lievito a tenore garantito di selenio; colorante: beta carotene; vitamina e acetato; pirossidina cloridrato; tiamina cloridrato; cianocobalamina; acido folico. Caratteristiche nutrizionali    Contenuti medi Per 1 bustina Potassio 100 mg Magnesio 50 mg Ferro 7 mg Selenio 35 mcg Acido L- aspartico 0,23 g L-arginina 0,5 g Creatina monoidrato 1 g L-Glutatione 25 mg L-Carnitina 100 mg Vitamina B1 0,7 mg Vitamina B6 1 mg Vitamina B12 0,5 mcg Vitamina C 30 mg Vitamina E 5 mg Acido Folico 100 mcg Formato 20 bustine da 6 g.
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MUSTELA CREMA PREVENZIONE SMAGLIATURE SENZA PROFUMO PER LA DONNA IN GRAVIDANZA

Specificamente formulato per la donna in gravidanza, il trattamento Crema Prevenzione Smagliature della linea Mustela Maternità aiuta a favorire la prevenzione e la riduzione delle prime smagliature, grazie all’innovativa associazione di principi attivi di origine naturale. Principi attivi di origine naturale: • Elastoregolatore, Lupeol e Arabinogalactane: migliorano l'elasticita e la morbidezza della pelle. • Sophora japonica e oligoelementi: stimolano il rinnovamento cellulare. • Burro di karite: idratante. • Peptidi di avocado: lenitivi, riducono la reattivita della pelle. 0% parabeni, ftalati, fenossietanolo, clorfenesina. Formulazione ipoallergenica* ad elevata tollerabilità, testata sotto controllo dermatologico e ginecologico, per un utilizzo sicuro per la donna e il bambino. Compatibile con l’allattamento, nel rispetto delle regole di igiene da adottare prima di ogni poppata (capezzoli puliti e asciutti). *Formulato per minimizzare i rischi di reazioni allergiche - Nickel < 0,00001% Nickel Tested. Modalità d'utilizzo: Applica mattino e sera su pancia, seni, fianchi, cosce e massaggia fino al completo assorbimento. In caso di taglio cesareo, attendi qualche settimana prima di applicare il prodotto sulla cicatrice. Componenti: Aqua (water), di-c12-13 alkyl malate, ethylhexyl cocoate, cetearyl alcohol, dicaprylyl carbonate, hydrolyzed soy protein, butylene glycol, cera alba (beeswax), laureth-23, galactoarabinan, butyrospermum parkii (shea) butter, glyceryl stearate, 1,2-hexanediol, cetyl alcohol, cetearyl glucoside, glyceryl caprylate, xanthan gum, cetyl palmitate, cocoglycerides, sclerotium gum, zinc gluconate, pentylene glycol, helianthus annuus (sunflower) seed oil, sophora japonica fruit extract, hydrolyzed avocado protein, maltodextrin, citric acid, lupinus albus seed extract, tocopherol. Formato: Tubo da 150 ml
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MUSTELA OLIO PREVENZIONE SMAGLIATURE PER LA DONNA IN GRAVIDANZA

Specificamente formulato per la donna in gravidanza e la neomamma, l’Olio Prevenzione Smagliature della linea Mustela Maternità aiuta a prevenire la formazione delle smagliature, grazie all’innovativa associazione di oli 100% vegetali ed un principio attivo di origine naturale. Principi attivi di origine naturale: • Lupeol: stimola la produzione delle fibre di sostengono della pelle. • Olio di semi di melograno, olio di rosa canina e olio di baobab: nutrienti, migliorano la morbidezza e l |elasticita della pelle. • Olio di avocado: idratante, nutriente e protettivo. • Olio di girasole: nutriente. 0% oli minerali, oli essenziali, siliconi. Formulazione ipoallergenica ad elevata tollerabilità*. Testato sotto controllo dermatologico e pediatrico, per un utilizzo sicuro da parte di donne e bambini. Compatibile con l’allattamento, nel rispetto delle regole di igiene da adottare prima di ogni poppata (capezzoli puliti e asciutti). *Formulato per minimizzare i rischi di reazioni allergiche - Nickel < 0,00001% Nickel Tested. Modalità d'utilizzo: Applica l’Olio Prevenzione Smagliature fin dai primi mesi di gravidanza e almeno 3 mesi dopo il parto. Spruzza una quantità di olio nel palmo della mano e applicalo con un leggero massaggio su pancia, seni, fianchi e cosce, almeno due volte al giorno. Componenti: Helianthus annuus (sunflower) seed oil, persea gratissima (avocado) oil, parfum (fragrance), tocopherol, punica granatum seed oil, rosa canina fruit oil, adansonia digitata seed oil, lupinus albus seed extract. Conservazione: Conservare a temperatura ambiente al riparo dalla luce. Formato: Flacone spray da 105 ml
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25 %

BENACTIV GOLA SPRAY PER MAL DI GOLA 15 ML 0,25%

Benactiv Gola Spray si usa nel trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva. Modo d'uso Benactiv Gola Spray si somministrano secondo le seguenti dosi: 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Controindicazioni Flurbiprofene e' controindicato in: pazienti con nota ipersensibilita' (asma, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti, e verso aspirina o altri FANS Pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS Pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) Pazienti con severa insufficienza cardiaca.  Terzo trimestre di gravidanza Avvertenze Alle dosi consigliate, nell'usare il prodotto nelle sue diverse forme farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferiore a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. L'uso del prodotto, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica il prodotto deve essere utilizzato con cautela. E' consigliabile non associare il prodotto ad altri FANS. Sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale.  Somministrare con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani.  Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Questi eventi avversi possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.  Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestnale e perforazione, che possono essere fatali. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi  Le pastiglie gusto limone e miele contengono 1,069 g di glucosio e 1,407 g di saccarosio per pastiglia.  Sconsigliato nelle intolleranze ereditarie al fruttosio, nella sindrome di malassorbimento glucosio-galattosio o nelle insufficienze della saccarasi-isomaltasi Gravidanza e allattamento Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Scadenza e conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Composizione Benactive Gola Pastiglie contiene: Principio attivo: flurbiprofene 250 mg Eccipienti: Glicerolo, alcool etilico, sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, sodio saccarinato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza, blu patent V (E 131), acqua depurata.
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30 %

BENACTIV GOLA COLLUTTORIO 160 ML 2,5%

Benactiv Gola Collutorio si usa nel trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva. Modo d'uso Benactiv Gola Colluttorio si somministrano secondo le seguenti dosi: 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml (1 misurino) di collutorio diluito in mezzo bicchiere d’acqua o puro. Controindicazioni Flurbiprofene e' controindicato in: pazienti con nota ipersensibilita' (asma, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti, e verso aspirina o altri FANS Pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS Pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) Pazienti con severa insufficienza cardiaca.  Terzo trimestre di gravidanza. Avvertenze Alle dosi consigliate, nell'usare il prodotto nelle sue diverse forme farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferiore a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. L'uso del prodotto, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica il prodotto deve essere utilizzato con cautela. E' consigliabile non associare il prodotto ad altri FANS. Sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale.  Somministrare con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani.  Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Questi eventi avversi possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.  Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestnale e perforazione, che possono essere fatali. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi  Le pastiglie gusto limone e miele contengono 1,069 g di glucosio e 1,407 g di saccarosio per pastiglia.  Sconsigliato nelle intolleranze ereditarie al fruttosio, nella sindrome di malassorbimento glucosio-galattosio o nelle insufficienze della saccarasi-isomaltasi Gravidanza e allattamento Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Scadenza e conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Ingredienti Benactive Gola Pastiglie contiene: Principio attivo: flurbiprofene 250 mg Eccipienti: Glicerolo, alcool etilico, sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, sodio saccarinato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza, blu patent V (E 131), acqua depurata.
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BENACTIV GOLA 16 PASTIGLIE PER MAL DI GOLA

Benactiv Gola Pastiglie si usa nel trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti). Modo d'uso Benactiv Gola Pastiglie si somministrano secondo le seguenti dosi: Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 pastiglia da sciogliere lentamente in bocca ogni 3-6 ore, a seconda della necessita'. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Non somministrare ai ragazzi di eta' inferiore ai 12 anni. Per le persone anziane non sono necessarie modifiche della posologia Controindicazioni Non usare nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.  Flurbiprofene e' controindicato in: pazienti con nota ipersensibilita' (asma, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti, e verso aspirina o altri FANS Pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS Pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) Pazienti con severa insufficienza cardiaca.  Terzo trimestre di gravidanza Avvertenze Alle dosi consigliate, nell'usare il prodotto nelle sue diverse forme farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferiore a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. L'uso del prodotto, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica il prodotto deve essere utilizzato con cautela. E' consigliabile non associare il prodotto ad altri FANS. Sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale.  Somministrare con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani.  Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Questi eventi avversi possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.  Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestnale e perforazione, che possono essere fatali. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi  Le pastiglie gusto limone e miele contengono 1,069 g di glucosio e 1,407 g di saccarosio per pastiglia.  Sconsigliato nelle intolleranze ereditarie al fruttosio, nella sindrome di malassorbimento glucosio-galattosio o nelle insufficienze della saccarasi-isomaltasi Gravidanza e allattamento Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Scadenza e conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare ad una temperatura non superiore ai 25°C. Attenzione Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Ingredienti Benactive Gola Pastiglie contiene: Principio attivo: flurbiprofene 8,75mg Eccipienti: Macrogol 300, idrossido di potassio, aroma arancia, levomentolo, acesulfame K, E110, sciroppo di maltitolo, isomaltosio.
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NUROFENIMMEDIA 12 COMPRESSE RIVESTITE 200 MG ANTINFIAMMATORIO AZIONE RAPIDA

Nurofeninmedia Compresse si usa nel trattamento dei dolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, lombalgie, dolori muscolari e reumatici in genere. Coadiuvante negli stati febbrili ed influenzali. Nurofeninmedia Compresse si usa: Nel trattamento dei dolori di varia natura: mal di testa (emicranie e cefalee), mal di denti, dolori mestruali, lombalgie, dolori muscolari e reumatici in genere anche legati a traumatologia accidentale e sportiva. Come coadiuvante nel trattamento sintomatico del raffreddore e degli stati influenzali. Modo d'uso Nurofeninmedia Compresse si utilizza secondo le seguenti dosi: Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse rivestite 2 - 3 volte al di'.  Non superare la dose di 1200 mg di Ibuprofene (corrispondenti a 6 compresse rivestite del medicinale) nelle 24 ore. Non somministrare ai bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Controindicazioni Ipersensibilita' al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Ulcera gastroduodenale e altre gastropatie. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia / ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). In pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela, specie in quei soggetti che hanno manifestato broncospasmo dopo l'impiego di altri prodotti antinfiammatori non steroidei. Insufficienza epatica grave, insufficienza renale grave. Grave insufficienza cardiaca. Non somministrare al di sotto dei 12 anni. Gravidanza e allattamento. Avvertenze L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile che occorre per controllare i sintomi.  Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS che possono essere fatali. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.  Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.  Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il prodotto il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Il farmaco deve essere prescritto con cautela specie in quei soggetti che hanno manifestato broncospasmo, dopo l'impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS, nonche' in soggetti con anamnesi di ernia iatale, scompenso cardiaco, ipertensione, difetti di coagulazione. Cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). Gravidanza e allattamento Gravidanza E' da sconsigliare l'uso nelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattamento.L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Scadenza e conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.  Attenzione Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Composizione Nurofeninmedia Compresse contiene: Principio attivo: Ibuprofene sale di lisina 342 mg equivalenti a 200 mg di ibuprofene Eccipienti: Povidone, carbossimetilamido sodico (tipo A), magnesio stearato. Eccipienti per il rivestimento: ipromellosa, talco, titanio biossido (E171).
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NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE 12 COMPRESSE

Nurofen Influenza e Raffreddore si usa nel trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza quali congestione nasale e sinusale, dolori, febbre, mal di gola, mal di testa. Modo d'uso Nurofen Influenza e Raffreddore si somministra secondo le seguenti dosi: Adulti e ragazzi oltre i 12 anni:  dose iniziale 1-2 compresse,  poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 ore. Non superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore. Nell'anziano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne nei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i quali e' necessario adattare individualmente la posologia Controindicazioni Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti affetti da ulcera peptica. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia / ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Soggetti con ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma. Grave insufficienza renale o epatica. Grave insufficienza cardiaca. Pazienti con malattie cardio-vascolari serie, tachicardia, ipertensione, angina pectoris, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, glaucoma, sindrome prostatica. Gravidanza. Allattamento. Bambini al di sotto dei 12 anni Avvertenze L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Evitare l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei, in quanto cio' comporta un aumento del rischio di effetti indesiderati. L'impiego di FANS deve essere attentamente valutato nei pazienti affetti da disturbi della coagulazione in quanto e' possibile una riduzione della coagulabilita'. Lo stesso dicasi per i pazienti in trattamento con anticoagulanti orali, per la possibilita' di un potenziamento dell'effetto anticoagulante.   Come per tutti gli antinfiammatori, il farmaco non va assunto se il paziente e' affetto da ulcera o disturbi gastrici. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con una storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il farmaco il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.  Cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). Gravidanza e allattamento Il prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l'allattamento.L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Esiste la possibilita' di una associazione tra l'insorgenza di anomalie fetali e assunzione di pseudoefedrina nel primo trimestre di gravidanza. Nonostante l'ibuprofene sia presente nel latte materno in concentrazioni molto basse, la pseudoefedrina viene secreta nel latte in quantita' significative; per questo il prodotto non dovra' essere impiegato durante l'allattamento. Scadenza e conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Ingredienti Nurofen Influenza e Raffreddore contiene: Principio attivo: Ibuprofene 200 mg, Pseudoefedrina cloridrato 30 mg Eccipienti: Fosfato tricalcico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcristallina, povidone, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talco, coloranti: E 104, E 110, E 171.
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NUROFEN 12 COMPRESSE RIVESTITE 400 MG ANTINFIAMMATORIO

Nurofen si usa nel trattamento dei dolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali. Coadiuvante negli stati febbrili ed influenzali. Modo d'uso Nurofen Compresse si usa secondo le seguenti modalità: Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: una compressa 2-3 volte al giorno.  Non superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore.  Per gli anziani non sono richieste modifiche dello schema posologico. Controindicazioni Pazienti con ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti che hanno manifestato broncospasmo, asma, riniti od orticaria conseguenti all'impiego di acido acetilsalicilico o di altri prodotti antinfiammatori non steroidei. Pazienti con grave insufficienza epatica, renale o cardiaca. Pazienti con storia di emorragia o perforazione gastrointestinale, correlati a precedenti terapie con FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei). Pazienti con ricorrenti ulcere peptiche/emorragie in atto o pregresse (due o piu' distinti episodi di provata ulcerazione o sanguinamento). E' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza e nei bambini al di sotto dei 12 anni. Contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale Avvertenze E' necessaria cautela in pazienti con: lupus eritematoso sistemico o con malattia mista del connettivo; storia di ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema; alterazioni renali; disfunzioni epatiche; difetti della coagulazione. L'uso deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere i rischi gastrointestinali e cardiovascolari di seguito). Cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, particolarmente ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti di lungo periodo, puo' essere associato con un lieve incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus). Complessivamente, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per esempio, L. 1200 mg al giorno) siano associate ad un aumentato rischio di infarto del miocardio. Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento dei pazienti con funzionalita' epatica o renale ridotta. In tali pazienti e' opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il prodotto, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Interrompere alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. In pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorgere broncospasmo. Gli anziani hanno maggior rischio di conseguenze da reazioni avverse. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la minima dose efficace per il minor tempo possibile. Durante trattamenti prolungati con prodotti medicinali analgesici a dosi superiori a quelle indicate puo' insorgere mal di testa che non deve essere trattato con dosi maggiori del prodotto. In generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Gravidanza e allattamento Gravidanza L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' colpire negativamente la gestante e/o lo sviluppo embrio/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la piu' bassa e il piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligoidroamniosi. Inoltre possono esporre la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento (un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse); inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato.  Conseguentemente, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento L'ibuprofene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno. Nessun effetto pericoloso per i neonati e' ad oggi conosciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolore e febbre, l'interruzione dell'allattamento non e' generalmente necessaria. Fertilità Ci sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possono causare un indebolimento della fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione. Questo effetto e' reversibile dopo interruzione del trattamento. La somministrazione del farmaco dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Scadenza e conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il flacone ben chiuso, lontano da fonti di calore. Attenzione Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Ingredienti Nurofen contiene: Principio attivo: 400 mg di ibuprofene Eccipienti: Croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macrogol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro rosso (E 172), glicole propilenico (E1520), ammonio idrossido (E527), simeticone).
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VELVET SMOOTH WET AND DRY ROLL PER PEDICURE RESISTENTE ALL'ACQUA

Velvet Smooth Wet & Dry della Dr. Scholl è un nuovo rullo ricaricabile per la pedicure, per limare le callosità dei piedi e le pelli dure e ispessite dei talloni. Resistente all'acqua. Velvet Smooth Wet & Dry è il nuovo rullo della Scholl per la pedicure, per rimuovere callosità e pelli indurite, lasciando piedi morbidi e vellutati. Velvet Smooth Roll Ricaricabile per pedicure, è ricaricabile, senza cavo e può essere utilizzato sia in codizioni asciutte che durante il bagno o la doccia. Grazie alla testina rotante appositamente progettata per l'utilizzo sia su pelle asciutta che su pelle bagnata, rimuove le zone di pelle indurite e le aree callose delicatamente e in poci minuti. Usalo delicatamente sui tuoi piedi e proverai da sbito un'incredibile sensazione di benessere. Le novità di questo prodotto rispotto al Velvet Soft Roll classico sono fondamentalmente tree : E' ricaricabile, non è più necessario cambiare le batterie. Ha la base di ricarica, è sufficiente appoggiare sopra l'apparecchio per ricaricarlo E' resistente all'acqua, può essere utilizzato sotto la doccia o sotto il rubinetto senza problemi. Molto spesso infatti è comodo utilizzare questo prodotto sotto la doccia, l'acqua della doccia ammorbidisce la pelle e facilita la funzione dell'apparecchio di rimozioni di calli e pelli indurite, lasciando i piedi morbidi e dall'aspetto migliore Ha 2 velocità regolabili di rotazione. Potrai scegliere tu in base alle tue preferenze a quale velocità utilizzare l'apparecchio, Modo d'uso Segui le istruzioni all'interno della confezione. Metti in carica l'apparecchio, una volta caricato è pronto all'uso. La testina rotante è già all'interno dell'apparecchio.  Avvertenze Velvet Smooth Roll Ricaricabile per Pedicure non è indicato per i diabetici e per le persone con problemi di circolazione del sangue. Segui le istruzioni inserite all'interno della confezione Contenuto 1 Scholl Velvet Smooth Roll Ricaricabile per Pedicure 1 Testina Rotante Ricaricabile 1 Base per Ricarica con Cavo 1 Spina
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NUROFEN COMPRESSE RIVESTITE 200 MG ANTINFIAMMATORIO

Nurofen Compresse Rivestite si utilizza nel trattamento di dolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali. Coadiuvante negli stati febbrili ed influenzali. Caratteristiche Nurofen si usa nel trattamento di dolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali e come coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali. Modo d'uso Nurofen Compresse si usa secondo le seguenti modalità: Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: una compressa 2-3 volte al giorno.  Non superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore.  Per gli anziani non sono richieste modifiche dello schema posologico. Controindicazioni Pazienti con ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti che hanno manifestato broncospasmo, asma, riniti od orticaria conseguenti all'impiego di acido acetilsalicilico o di altri prodotti antinfiammatori non steroidei. Pazienti con grave insufficienza epatica, renale o cardiaca. Pazienti con storia di emorragia o perforazione gastrointestinale, correlati a precedenti terapie con FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei). Pazienti con ricorrenti ulcere peptiche/emorragie in atto o pregresse (due o piu' distinti episodi di provata ulcerazione o sanguinamento). E' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza e nei bambini al di sotto dei 12 anni. Contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Avvertenze E' necessaria cautela in pazienti con: lupus eritematoso sistemico o con malattia mista del connettivo; storia di ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema; alterazioni renali; disfunzioni epatiche; difetti della coagulazione. L'uso deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere i rischi gastrointestinali e cardiovascolari di seguito). Cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, particolarmente ad alte dosi (2400 mg al giorno) e per trattamenti di lungo periodo, puo' essere associato con un lieve incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus). Complessivamente, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per esempio, L. 1200 mg al giorno) siano associate ad un aumentato rischio di infarto del miocardio. Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento dei pazienti con funzionalita' epatica o renale ridotta. In tali pazienti e' opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il prodotto, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Interrompere alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. In pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorgere broncospasmo. Gli anziani hanno maggior rischio di conseguenze da reazioni avverse. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la minima dose efficace per il minor tempo possibile. Durante trattamenti prolungati con prodotti medicinali analgesici a dosi superiori a quelle indicate puo' insorgere mal di testa che non deve essere trattato con dosi maggiori del prodotto. In generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Gravidanza e allattamento Gravidanza L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' colpire negativamente la gestante e/o lo sviluppo embrio/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la piu' bassa e il piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligoidroamniosi. Inoltre possono esporre la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento (un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse); inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato.  Conseguentemente, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento L'ibuprofene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno. Nessun effetto pericoloso per i neonati e' ad oggi conosciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolore e febbre, l'interruzione dell'allattamento non e' generalmente necessaria. Fertilità Ci sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possono causare un indebolimento della fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione. Questo effetto e' reversibile dopo interruzione del trattamento. La somministrazione del farmaco dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. Scadenza e conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il flacone ben chiuso, lontano da fonti di calore. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Ingredienti Nurofen contiene: Principio attivo: 200 mg di ibuprofene Eccipienti: Croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macrogol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro rosso (E 172), glicole propilenico (E1520), ammonio idrossido (E527), simeticone).
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FLEVOX CANI 1 PIPETTA SPOT-ON DA 2,68 ML PER CANI DI TAGLIA GROSSA

Utilizzo Trattamento delle infestazioni da pulci (Ctenocephalides spp.) e pidocchi masticatori (Trichodectes canis). L'attivita' insetticida nei confronti di nuove infestazioni da pulci adulte persiste per 8 settimane.Le pulci che si depositano successivamente vengono eliminate entro 48ore dall'applicazione sull'animale. Il prodotto puo' essere usato nelprogramma per il controllo della Dermatite Allergica da Pulce (DAP) qualora questa sia stata preventivamente diagnosticata. Il prodotto nonha dimostrato un immediato effetto acaricida contro le zecche ma ha dimostrato una persistente efficacia acaricida fino a 4 settimane controRhipicephalus sanguineus e Dermacentor reticulatus e fino a 3 settimane contro Ixodes Ricinus. Se le zecche di queste specie sono presentiquando il prodotto viene applicato, non tutte potrebbero essere eliminate entro le prime 48 ore, ma possono essere eliminate entro una settimana. Controindicazioni In assenza di dati disponibili, non usare nei cuccioli con meno di 8 settimane di eta' e/o nei cani con peso inferiore a 2 kg. Non usare inanimali malati (malattie sistemiche, febbre, ecc.) o convalescenti. Non usare nei conigli, poiche' potrebbero manifestarsi reazioni avversepotenzialmente mortali. Non usare nei casi di ipersensibilita' al fipronil o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non somministrare per via orale.   Modo d'uso Applicare una pipetta da 2,68 ml per cani di peso compreso da 20 a 40kg. L'intervallo minimo di applicazione e' di 4 settimane. Modalita' di somministrazione: aprire il pelo sulle scapole dell'animale fino a mettere in evidenza la cute, appoggiare la punta della pipetta sulla cute e spremere gradualmente fino completo svuotamento del contenuto sulla cute. E' importante assicurarsi che il prodotto venga applicato inun area dove l'animale non riesca a leccarlo e fare attenzione che glianimali non si lecchino fra di loro dopo l'applicazione. Evitare di bagnare troppo il pelo dell'animale perche' questo crea un aspetto appiccicoso del pelo nel punto del trattamento. Tuttavia, se dovesse succedere, questo scompare entro 24 ore dall'applicazione, ma potrebbe persistere fino a 2 settimane.
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