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FLUIMUCIL MUCOLITICO GRANULATO 200 MG N-ACETILCISTEINA 30 BUSTINE SENZA ZUCCHERO

Utilizzo Trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa Controindicazioni Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico; bambini di eta' inferiore ai 2 anni; gravidanza e allattamento Posologia Adulti. Granulato per soluzione orale: 1 bustina da 200 mg(con o senza zucchero) o 2 bustine da 100 mg (con o senza zucchero) 2 -3 volte al giorno. Compresse orosolubili: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Sciroppo: 10 ml (1 misurino), pari a 200 mg di N-acetilcisteina, 2-3 volte al giorno. Bambini di eta' superiore ai 2 anni. Granulato per soluzione orale: 1 bustina da 100 mg 2-4 volte al giorno, secondo l'eta'. Sciroppo: mezzo misurino (5 ml), pari a 100 mg di N-acetilcisteina, 2-4 volte al giorno secondo l'eta'. La durata della terapia e' da 5 a 10 giorni nelle forme acute e nelle forme croniche andra' proseguita per periodi di alcuni mesi. Modalita' d'uso. Granulato per soluzione orale: sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere contenente un po' d'acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino. Si ottiene cosi' una soluzione gradevole che puo' essere bevuta direttamente dal bicchiere oppure, nel caso di bambini piccoli, essere data a cucchiaini o nel biberon. La soluzione va assunta appena pronta. Compresse orosolubili: mantenere la compressa nella cavita' orale fino al completo scioglimento della stessa. Sciroppo: agitare prima dell'uso. Una volta aperto, lo sciroppo ha una validita' di 15 giorni.
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BUSCOPAN COMPOSITUM 20 COMPRESSE

Utilizzo ​​​​​​​Dolori parossistici nelle affezioni del tratto gastrointestinale, dolori a carattere spastico, discinesie del tratto urinario e biliare, dismenorrea Controindicazioni Ipersensibilita' ai principi attivi, ad antiinfiammatori non steroidei o ad uno qualsiasi degli eccipienti; glaucoma ad angolo acuto; ipertrofia prostatica o altre cause di ritenzione urinaria; stenosi pilorica ed altre condizioni stenosanti il canale gastroenterico, ileo paralitico, colite ulcerosa, megacolon; esofagite da reflusso; atonia intestinale dell'anziano e dei soggetti debilitati; miastenia grave; eta' pediatrica; i prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare (Child - Pugh C). L'uso del medicinale e' controindicato in caso di rare condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con un eccipiente del prodotto. Il farmaco 10 mg + 800 mg supposte non deve essere utilizzato in pazienti con una storia di allergia alla soia o alle arachidi Posologia La seguente posologia e' consigliabile per gli adulti, salvo diversa prescrizione medica. Compresse rivestite: 1-2 compresse 3 volte al giorno. Non superare le 6 compresse al giorno. Le compresse non devono essere masticate, ma inghiottite intere con una quantita' sufficiente di acqua. Supposte: 1 supposta 3-4 volte al giorno. Non superare le 4 supposte al giorno. Durata del trattamento: il medicinale non deve essere assunto per piu' di tre giorni se non in seguito a prescrizione medica. Popolazione pediatrica: l'uso del farmaco non e' raccomandato nei bambini al di sotto di 10 anni di eta'. La contemporanea somministrazione di altri farmaci contenenti paracetamolo, puo' richiedere un aggiustamento posologico.
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SOLUZIONE SCHOUM FORTE SOLUZIONE ORALE FLACONE 250 G

Utilizzo La Soluzione Orale Schoum Forte è un farmaco di automedicazione utile come coadiuvante negli stati spastici e dolorosi delle vie biliari e delle vie urinarie. Cosa contiene la Soluzione Schoum Forte: Principi attivi: Fumaria estratto idroalcolico (titolo in protopina non meno di 0,02%); ononide estratto idroalcolico (titolo in formononetina non meno di 0, 005%); piscidia estratto idroalcolico (titolo in jamaicina non meno di 0,005%); glicerolo. Eccipienti: Miscela di esteri dell'acido p-idrossibenzoico, alcool etilico, frutto sio, isoamile acetato, menta essenza solubile, E 104, sodio deidroacetato, acqua depurata. Indicazioni Terapeutiche Coadiuvante negli stati spastici e dolorosi delle vie biliari e delle vie urinarie. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; per la presenza di alcol etilico, il medicinale è controindicato in caso di gravidanza e allattamento e in caso di insufficienza epatica severa. Posologia Adulti: 2 cucchiai da tavola, 4-6 volte al giorno. Bambini: 1 cucchiaio da tavola, 1-2 volte al giorno. La dose va diluita con altrettanta acqua e assunta preferibilmente lontano dai pasti. Avvertenze La presenza di precipitato fioccoso non indica alterazione del prodotto. Il medicinale contiene alcool etilico in quantità superiore a 100 mg per dose. Particolare cautela deve essere osservata nei bambini, in pazienti che soffrono di alcolismo, malattie epatiche di grado lieve e moderato, epilessia. Per chi svolge attività sportiva, l'uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai tests antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indica ta da alcune federazioni sportive. Per la presenza di fruttosio quale eccipiente, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere il farmaco. Per la presenza di esteri dell'acido p-idrossibenzoico si possono verificare reazioni allergiche, anche ritardate. Interazioni Per la presenza di alcool etilico, si sconsiglia la contemporanea assunzione di bevande alcoliche.
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UNGHIASIL BABY SMALTO ANTISUZIONE ONICOFAGIA 12 ML

Utilizzo Unghiasil Baby Smalto Antisuzione aiuta a contrastare il vizio dell’onicofagia. Caratteristiche Innocuo, grazie al suo sapore amaro provoca bruciore nel momento in cui l’onicofago tenta di rosicchiarsi le unghie o tenta di portare un oggetto alla bocca. Non contiene peperoncino, toluene, formaldeide, alcool, solvente e siliconi. Lo smalto Unghiasil Baby antisuzione è un dispositivo medico utile per aiutare il bambino ad abbandonare il vizio di succhiare il pollice, rosicarsi le unghie. Riduce di conseguenza i problemi a livello dentario e protegge la cute e le unghie.Unghiasil Baby Antisuzione va applicato sulle dita o sulle unghie, asgisce mediante l’utilizzo di un agente amaricante che grazie al suo sapore sgradevole e repellente riesce ad arrestare immediatamente il contatto con la bocca. Il suo sapore renderà indesiderabile l’oggetto sul quale viene applicato e ne favorirà il distacco proteggendo allo stesso tempo la cute e le unghie. Il baby Smalto Antisuzione della Unghiasil contrasta il vizio dell’onicofagia, tramite l’azione di: Sorbitolo che rende il suo sapore amaro e rende quindi l'oggetto sgradevole da mettere in bocca, facilitando il distacco e la perdita dell'abitudine alla suzione. Si riduce cosi il rischio di insorgenza di problemi a livello dentario.   Modo d'uso Applicare il prodotto con l'apposito pennellino sulla zona del corpo o sull'oggetto che il bambino mette in bocca. E' sufficiente una piccola quantità di prodotto per rendere l'oggetto estremamente sgradevole. Ripetere l'applicazione nei giorni successivi se necessario. Uso esterno. Lavarsi le mani dopo l’uso. Lavarsi bene le mani dopo l'uso. ​​​​​​​Formato flacone con pennellino da 12 ml
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15 %

ABOCA LENODIAR ADULTI PER DIARREA 20 CAPSULE

Aboca LenoDiar Adulti è un valido prodotto per ridurre la diarrea e normalizzare la consistenza delle feci, favorendo il riequilibrio intestinale. Caratteristiche Aboca LenoDiar Adultiè un prodotto innovativo ideato per il trattamento della diarrea, capace sia di ridurre il numero di scariche diarroiche sia di normalizzare la consistenza delle feci. La diarrea è un disturbo molto comune che consiste in una rapida e frequente (di solito superiore alle 3-4 volte al giorno) evacuazione delle feci, le quali risultano normalmente abbondanti e di scarsa consistenza. Quest'ultima caratteristica è di solito imputata a due diverse cause: Aumento della secrezione di liquidi nel lume intestinale Ridotto assorbimento di liquidi a livello intestinale Diversi studi concordano che molte volte tali fenomeni sono dovuti ad uno stato di irritazione e di infiammazione della mucosa intestinale, ed è proprio a questo livello che Aboca LenoDiar Adulti agisce grazie ad Actitan, un complesso molecolare vegetale dalla duplice azione: Azione protettiva, grazie alla formazione di una "barriera" che diminuisce il contatto con agenti irritanti da parte della mucosa intestinale stessa Azione antiossidante, che contrasta l'irritazione Aboca LenoDiar Adulti è indicato per il trattamento di diarree acute di varia origine (virale, sindromi influenzali, causata da altri farmaci, stress, diarrea del viaggiatore, ciclo mestruale e regimi alimentari scorretti). Tale prodotto è indicato anche per il trattamento delle riacutizzazioni della diarrea cronica (Sindrome Intestino Irritabile, diarrea funzionale, malattie intestinali, ecc..) in associazione al trattamento terapeutico specifico. Modo d'uso Si consiglia di assumere 2 capsule di Aboca LenoDiar Adulti per 2 o 3 volte al giorno con un bicchiere d'acqua, in base anche alla gravità del disturbo. Se tale sintomo persiste per un tempo superiore ai 7 giorni è consigliabile consultare il proprio medico. Composizione Aboca LenoDiar Adulti contiene il complesso vegetale naturale chiamato Actitan-P, il quale è costituito dalle seguenti sostanze funzionali: Tannini Polifenoli Contiene inoltre cellulosa microcristallina e la capsula esterna è composta da polisaccaridi di origine vegetale, per garantire un prodotto 100% naturale e privo di glutine. ​​​​​​​Formato La confezione contiene 20 capsule.
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IBUPROFENE CARLO ERBA 400 MG 10 COMPRESSE

Indicato per gli adulti e gli adolescenti con più di 12 anni di età per il sollievo dal dolore da lieve a moderato, inclusi mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari ed articolari di lieve entità, e per la febbre. Modo d'uso Ibuprofene Carlo Erba si somministra secondo le seguenti modalità: - Negli adulti e nei ragazzi dai 12 anni in poi, da 1 fino a un massimo di 3 compresse al giorno.  Per una azione rapida ingerire le compresse con del liquido; in caso di disturbi gastrici assumere le compresse con del cibo. - Gli anziani devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.  - Pazienti con compromissione renale significativa possono richiedere una riduzione del dosaggio.  Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Non superare le dosi consigliate. Controindicazioni Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Eta' inferiore ai 12 anni. Storia di ipersensibilita' verso qualsiasi farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS). Con questa classe farmacologica possono verificarsi reazioni crociate. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Grave/Severa insufficienza cardiaca. Gravidanza e allattamento. Insufficienza renale o epatica grave. Avvertenze Il prodotto non deve essere assunto, senza consultare un medico, per piu' di 3 giorni. Se il dolore o la febbre peggiorano, o compaiono nuovi sintomi, i pazienti devono consultare un medico. L'ibuprofene deve essere assunto con cautela dagli asmatici e, piu' in particolare da quei soggetti che abbiano manifestato broncospasmo dopo l'impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS. L'uso del farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggraganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il prodotto il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere piu' a alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. La somministrazione del farmaco deve essere interrotta alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.  La somministrazione del farmaco dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.  Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione c/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.  Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es. >=1200 mg/die) siano associate ad un aumentato rischio di infarto del miocardio. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (p. es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. Gravidanza e allattamento La somministrazione del farmaco e' controindicata in caso di gravidanza accertata e presunta, e durante l'allattamento. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5 %. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.  Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il medicinale non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il prodotto è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Scadenza e conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura non superiore a 25°C, nel contenitore originale al riparo dalla luce e dall’umidità. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Composizione Ibuprofene Carlo Erba contiene: Principio attivo: 684 mg di ibuprofene sale di lisina, pari a 400 mg di ibuprofene acido libero Eccipienti: Polivinilpirrolidone, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, ipromellosa, idrossipropilcellulosa, titanio biossido. Formato Confezione con 10 compresse.
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BUSCOFEN 200 MG IBUPROFENE 12 CAPSULE MOLLI

Utilizzo Buscofen è un farmaco a base del principio attivo Ibuprofene, appartenente alla categoria degli Analgesici FANS e nello specifico Derivati dell'acido propionico. E' commercializzato in Italia dall'azienda Sanofi S.p.A.. Buscofen può essere prescritto con Ricetta OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco. Buscofen serve per la terapia e cura di varie malattie e patologie come Artrite reumatoide , Artrosi, Flebite, Gotta, Herpes zoster, Lupus eritematoso sistemico, Mastopatia fibrocistica, Mononucleosi, Morbillo, Morbo di Paget, Orecchioni, Otite, Pleurite, Poliposi, Sciatica, Sclerodermia, Scottature solari, Sindrome temporo-mandibolare, Tendinite, Tiroidite, Varicella. Posologia Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere par. 4.4). Compresse rivestite Adulti e adolescenti oltre i 12 anni 1-2 compresse, due - tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno. Non superare comunque la dose di 1200 mg (6 compresse) al giorno. Non superare le dosi consigliate. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Anziani I pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime indicate. Pazienti con insufficienza renale In presenza di insufficienza renale l'eliminazione può essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata.  Capsule molli Adulti e adolescenti oltre i 12 anni 1-2 capsule molli, due - tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno. Non superare comunque la dose di 1200 mg (6 capsule molli) al giorno. Non superare le dosi consigliate. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Anziani I pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime indicate. Pazienti con insufficienza renale In presenza di insufficienza renale l'eliminazione può essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata.  Buscofen non deve essere usato per più di 7 giorni. Se sono necessarie dosi più alte oppure se è richiesto un trattamento più prolungato, allora è necessario rivolgersi al proprio medico curante. Le compresse rivestite e le capsule molli devono essere inghiottite senza masticare, preferibilmente con un pò di acqua. Si consiglia l'assunzione durante o dopo i pasti, particolarmente alle persone con disturbi gastrici. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Soggetti con ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilità è associata ... 
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20 %

XANTRAZOL COMPRESSE GASTRORESISTENTI 20 MG ANTIREFLUSSO GASTROPROTETTORE

Xantrazol Compresse Gastroresistenti è utile nel trattamento dei sintomi da reflusso ed acidità di stomaco negli adulti. Assumere 1 compressa, a stomaco vuoto, ogni 24 ore. Modo d'uso Xantrazol Compresse si usa nel trattamento dei sintomi da reflusso negli adulti. Adulti: 20 mg, una volta al giorno, per 14 giorni. Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per avere un miglioramento dei sintomi. La maggior parte dei pazienti ha una completa risoluzione della pirosi entro 7 giorni. Una volta che e' stata raggiunta una completa risoluzione dei sintomi, il trattamento deve essere interrotto. Nei pazienti con compromissione della funzionalita' renale non e' necessario un aggiustamento del dosaggio. I pazienti con compromissione della funzionalita' epatica devono assumere il farmaci sotto sorveglianza. Nei pazienti anziani non e' necessario un aggiustamento del dosaggio. Si raccomanda di prendere le compresse al mattino, preferibilmente a digiuno, ingerite intere con mezzo bicchiere d'acqua. Le compresse non devono essere masticate o frantumate. Pazienti con difficolta' di deglutizione: rompere la compressa e disperderla in un cucchiaio di acqua non gasata o, se si preferisce, mescolarla con succo di frutta o purea di mele. La dispersione deve essere ingerita immediatamente (o entro 30 minuti). La dispersione deve essere mescolata prima di berla. Risciacquare il fondo con mezzo bicchiere d'acqua. Non usare latte o acqua gasata. I granuli gastroresistenti non devono essere masticati. Controindicazioni Ipersensibilita' all'omeprazolo, ai sostituti benzimidazoli o ad uno qualsiasi degli eccipienti.  Omeprazolo, come gli altri inibitori della pompa protonica, non deve essere somministrato in concomitanza al nelfinavir. Avvertenze In presenza di sintomi d' allarme e quando si sospetta o e' confermata la presenza di un'ulcera gastrica, la natura maligna dell'ulcera deve essere esclusa in quanto la risposta sintomatica alla terapia potrebbe alleviare i sintomi e ritardare una corretta diagnosi. La co-somministrazione di atazanavir e inibitori di pompa protonica non e' raccomandata. Se l'associazione di atazanavir e inibitore di pompa protonica e' giudicata inevitabile, si raccomanda uno stretto monitoraggio clinico in associazione a un aumento della dose di atazanavir a 400 mg con 100 mg di ritonavir; la dose di omeprazolo non deve superare i 20 mg. Omeprazolo e' un inibitore del CYP2C19. All'inizio o alla fine del trattamento con omeprazolo deve essere considerata la potenziale interazione con farmaci metabolizzati dal CYP2C19. E' stata osservata un'interazione tra clopidogrel e omeprazolo. A titolo precauzionale, deve essere scoraggiato l'uso concomitante di clopidogrel e omeprazolo. Le compresse contengono saccarosio. Il trattamento con inibitori di pompa protonica puo' causare un leggero aumento del rischio di infezioni gastrointestinali da Salmonella e Campylobacter. I pazienti devono essere avvisati di consultare un medico nel caso in cui: abbiano avuto precedente ulcera gastrica o abbiano subito interventi chirurgici gastro-intestinali; siano in trattamento sintomatico continuo per dispepsia o pirosi da 4 o piu' settimane; abbiano ittero o siano affetti da epatopatia grave; abbiano un'eta' superiore a 55 anni e i loro sintomi siano nuovi o siano recentemente cambiati. I pazienti non devono assumere omeprazolo come trattamento di prevenzione. Gravidanza e allattamento I risultati di tre studi epidemiologici prospettici indicano assenza di effetti indesiderati di omeprazolo sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Omeprazolo puo' essere usato durante la gravidanza. Omeprazolo e' escreto nel latte materno ma e' improbabile che possa avere effetti sul lattante quando somministrato in dosi terapeutiche. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Scadenza e conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Compresse: conservare a temperatura non superiore a 30°C. Composizione Xantrazol Compresse contiene: Principio attivo: 20 mg di omeprazolo Eccipienti: Cellulosa microcristallina, Glicerolo monostearato 40-55, Idrossipropilcellulosa, Ipromellosa, Macrogol 6000, Magnesio stearato Copolimero dell’acido metacrilico- etil acrilato (1:1) dispersione al 30%, Polisorbato 80, Crospovidone (Tipo A), Idrossido di sodio (per la regolazione del pH), Sodio stearil fumarato, Sfere di zucchero (contenenti saccarosio e amido di mais), Paraffina sintetica, Talco, Trietile citrato, Ossido di ferro bruno rossastro (E172), Titanio diossido (E171).
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NEBULA AEROSOL M2000 CON MASCHERA BUCCALE E RINOWASH

L'apparecchio per aerosolterapia NEBULA è caratterizzato da una serie di soluzioni intelligenti che lo rendono sia un apparecchio molto efficiente e rapido per il trattamento delle basse vie respiratorie sia un sistema estremamente valido per il trattamento delle alte vie respiratorie e per eseguire il lavaggio nasale. L'apparecchio per aerosolterapia NEBULA utilizzato con l'ampolla per nebulizzazione Mefar2000 dotata di Maschera Buccale Distanziatrice è efficace per il trattamento delle affezioni delle basse vie respiratorie (asma bronchiale, bronchiti croniche, enfisema polmonare e fibrosi cistica). Con Rinowash l'apparecchio NEBULA consente la cura delle affezione delle alte vie respiratorie ed il lavaggio fisiologico e/o il lavaggio terapeutico (con l'aggiunta di farmaci) delle cavità nasali. In particolare, Rinowash produce un getto di soluzione micronizzata che diretto nelle cavità nasali favorisce l'idratazione e la fluidificazione del muco e del catarro, e la sua rimozione. La somministrazione di farmaci in forma di aerosol deve essere oggetto di prescrizione medica che definisca il tipo di farmaco, le dosi da somministrare e la durata del trattamento. L'apparecchio per aerosolterapia e i suoi accessori sono stati progettati e costruiti in Italia secondo quanto previsto dal D.L 46/97 (recepimento della Direttiva 93/42 CEE sui Dispositivi Medici) e sono provvisti del marchio CE.   Utilizzo Specificatamente indicato per le vie aeree superiori e per l'apparatobronco-polmonare. Caratteristiche Dotato di due specifiche ampolle che permettono al farmaco di raggiungere direttamente l'organo bersaglio. L'unità di base con connesso il cavo elettrico di alimentazione, caratterizzata dalla presenza di un vano porta cavo, di un vano porta accessori, di un interruttore ON/OFF, di una sede porta filtro con filtro, di un porta fusibile con fusibile, di una presa d'aria per il tubetto di collegamento e di un sostegno reggi ampolla collocato sullo sportello. Un'ampolla nebulizzatrice modello Mefar2000 composta da: un corpo superiore, un pisper ed un corpo inferiore. Una Maschera Buccale Distanziatrice composta da: un Corpo Maschera e da un Raccordo con una valvola di scarico. Una doccia nasale micronizzata Rinowash composta da un corpo base caratterizzato dalla presenza di un pulsante, di un elemento di connessione per il tubetto di collegamento e di un tappo base. Un tubetto di collegamento M/F. Due ricambi filtro aria esterna. ​​​​​​​Una mascherina pediatrica standard da applicare al posto di quella buccale se richiesto dalla terapia.
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ASPIRINA GRANULATO 500 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 BUSTINE

Aspirina granulato 500 mg si usa per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari e per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Caratteristiche Aspirina Granulato Bustine Orosolubili si utilizza per: - Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. - Trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Modo d'uso Assumere  1 o 2 bustine di granulato come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2-3 volte al giorno. Non superare mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (max 6 bustine al dì). Aspirina 500 mg granulato può essere posta direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva questo ne consente l’impiego senza acqua. L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno Controindicazioni Aspirina Granulato è controindicato in caso di: Ipersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) /antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti Ulcera gastroduodenale;  Diatesi emorragica;  Insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; Deficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD/favismo); Trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o con warfarin; Anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; Terzo trimestre di gravidanza e allattamento;  Bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.  Avvertenze Reazioni di ipersensibilità L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria). Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: Soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità Soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare). Soggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti Nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia. Soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. Soggetti affetti da Asma L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma. Età geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni) Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico. Aspirina non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Soggetti con iperuricemia/gotta L’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici. Associazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio. L’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta. Fertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Sodio Questo prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione. Dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate. In caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina Granulato può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza Allattamento Aspirina Granulato è controindicato durante l’allattamento  Scadenza e conservazione La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C. Attenzione non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Composizione Aspirina Granulatoi contiene, per ogni bustina: Principi attivi: acido acetilsalicilico 500 mg Eccipienti:  citrato monosodico, sodio idrogeno carbonato, acido citrico anidro, mannitolo, acido ascorbico, aroma cola, aroma arancio, aspartame.
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ASPIRINA RAPIDA 500 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 COMPRESSE MASTICABILI

Aspirina Rapida 500 mg Compresse masticabili: trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari; terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Caratteristiche Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Modo d'uso Aspirina Rapida Compresse Masticabili va assunta nella dose di 1 - 2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2 - 3 volte al giorno. La compressa va masticata con o senza l'aiuto di bevande. L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Controindicazioni Aspirina Rapida Compresse Masticabili è controindicato in caso di: Ipersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) /antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti Ulcera gastroduodenale. Diatesi emorragica. Insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi. Deficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD/favismo). Trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o con warfarin. Anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei. Terzo trimestre di gravidanza e allattamento. Bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni. Avvertenze Reazioni di ipersensibilità. L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria). Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: Soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità. Soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali. L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare). Soggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti Nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia. Soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. Soggetti affetti da Asma L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma. Età geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni). Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico. Aspirina non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Soggetti con iperuricemia/gotta L’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici. Associazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio. L’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta. Fertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Sodio Questo prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione. Dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate. In caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina Rapida Compresse Masticabili può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza Allattamento Aspirina Rapida Compresse Masticabili è controindicato durante l’allattamento  Scadenza e conservazione La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Composizione Aspirina Rapida Compresse Masticabili contiene, per ogni bustina: Principi attivi: acido acetilsalicilico 500 mg Eccipienti: calcio stearato, amido di mais, mannitolo, sicovit (E110), aspartame, acido ascorbico, acido citrico anidro, magnesio carbonato, amido pregelatinizzato, aroma di mandarino, aroma arancia, sodio carbonato, sodio carbossimetilcellulosa, aroma rinfrescante di limone.
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ASPIRINA C GRANULATO 400 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 BUSTINE ARANCIA

Aspirina C è un prodotto ad azione antifebbrile, antinfiammatoria e analgesica. Agisce già dai primi sintomi per un rapido sollievo dai sintomi influenzali e da raffreddamento, come febbre, gola infiammata e dolori influenzali. In più contiene Vitamina C che ha un effetto positivo sul sistema immunitario. Caratteristiche L'Acido Acetilsalicilico (ASA) è il capostipite dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) ed è un farmaco dotato di spiccata attività analgesica, antinfiammatoria, antipiretica ed antireumatica. Il principio attivo è presente nella corteccia del salice, nota fin dall'antica Grecia per le sue proprietà febbrifughe e lenitive. La Vitamina C è un potente antiossidante che protegge le cellule del nostro organismo dai danni dei radicali liberi e che potenzia le difese immunitarie. E’ inoltre un tonico generale dell’organismo e del sistema immunitario. L'aroma all'arancia lo rende particolarmente gradevole. Modo d'uso 1 bustina di Aspirina C, a stomaco pieno, ripetendo se necessario la dose ogni 4-8 ore sino a 3 o 4 volte al giorno. Il contenuto della bustina deve essere sciolto in mezzo bicchiere di acqua e mescolato. Prima di bere, si consiglia di attendere che cessi la lieve effervescenza. Composizione Ogni compressa contiene: Principi Attivi: Acido Acetilsalicilico 0,4gr, Acido Ascorbico (Vitamina C) 240mg. Eccipienti: Sodio Citrato Monobasico, Sodio Bicarbonato, Sodio Carbonato, Acido Citrico, Concentrato d'Arancia, Aroma Arancia in Polvere, Saccarina, E110, Saccarosio.
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MOMENDOL 220 MG NAPROSSENE 24 COMPRESSE RIVESTITE

Momendol 220 mg Naprossene Compresse si usa nel trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale. Utilizzato anche nel trattamento della febbre. Caratteristiche Momendol Compresse si usa nel trattamento locale di dolori nelle affezioni muscolari ed articolari quali mialgie, lombalgie, torcicollo, borsiti, tendiniti, tenosinoviti, periartriti, strappi muscolari, contusioni, ematomi. Coadiuvante di terapie ortopediche e riabilitative. Modo d'uso Adulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore. Se necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguite da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore. Non superare le 3 compresse rivestite con film nelle 24 ore. I pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non dovrebbero superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore. Composizione Principio attivo: naprossene sodico 220 mg Eccipienti: Lattosio monoidrato, Amido di mais, Cellulosa microcristallina, Povidone (K25), Carbossimetilamido sodico, Silice colloidale anidra, Magnesio stearato. Controindicazioni Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.  Terzo trimestre di gravidanza. Avvertenze Evitare l'impiego del gel su occhi, mucose, ferite e/o lesioni cutanee. La quantita' di principio attivo assorbita attraverso la cute non raggiunge concentrazioni sanguigne tali da esporre ai rischi di effetti indesiderati o tali da rendere applicabili le avvertenze relative alla somministrazione del farmaco per via sistemica. Tuttavia si sconsiglia l'uso del gel ai pazienti nei quali l'acido acetilsalicilico e/o altri FANS inducano reazioni allergiche ed inoltre si sconsiglia l'uso nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o con anamnesi positiva. Per prevenire eventuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare diretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive. Interrompere il trattamento se insorgono rash cutanei o irritazioni della pelle. Il rischio di effetti dannosi a carico del feto e/o del bambino non e' escluso. Pertanto l'uso del gel in gravidanza e/o allattamento e' da riservare a giudizio del medico, ai casi di assoluta necessita'. E' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza.
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MOMENT GRANULATO 200 MG IBUPROFENE 12 BUSTINE

Moment Granulato si usa nel trattamento dei dolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari). Modo d'uso Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 bustine, due-tre volte al giorno. Sciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione. Non superare la dose di 6 bustine al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno. Composizione Principio attivo: ibuprofene 200 mg Eccipienti: saccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame (E 951). Avvertenze Non somministrare al di sotto dei 12 anni.  Gravidanza e allattamento.  Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido acetilsalicilico, ecc.) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie.  Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).  Insufficienza epatica o renale grave.  Severa insufficienza cardiaca. In pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela, dopo aver consultato il medico. Usare cautela in quei pazienti la cui attivita' richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigini o depressione durante la terapia con ibuprofene. L'uso del farmaco, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). Moment 200 mg granulato per soluzione orale contiene: 2,25 Mmoli di potassio per bustina. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di potassio. aspartame, una fonte di fenilanina, perciò e’ controindicato nei soggetti affetti da fenilchetonuria. saccarosio: pazienti con problemi di rara malattia ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio e galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato. Alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.
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MOMENDOL GRANULATO 220 MG NAPROSSENE 12 BUSTINE

Momendol Granulato si usa nel trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale. Anche nel trattamento della febbre. Caratteristiche Momendol Granulato si usa nel trattamento locale di dolori nelle affezioni muscolari ed articolari quali mialgie, lombalgie, torcicollo, borsiti, tendiniti, tenosinoviti, periartriti, strappi muscolari, contusioni, ematomi. Coadiuvante di terapie ortopediche e riabilitative. Modo d'uso Adulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 bustina ogni 8-12 ore. Se necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 bustine seguite da 1 bustina dopo 8-12 ore. Non superare le 3 bustine nelle 24 ore. I pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non dovrebbero superare le 2 bustine nelle 24 ore. Momendol dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto. Non usare per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre. I pazienti devono essere informati di consultare un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino. Composizione Principio attivo: naprossene sodico 220 mg Eccipienti: Saccarosio, potassio bicarbonato, mannitolo, aroma menta/liquirizia, aspartame, acesulfame K, polisorbato 20, emulsione di simeticone.​​​​​​​ Avvertenze Evitare l'impiego del gel su occhi, mucose, ferite e/o lesioni cutanee. La quantita' di principio attivo assorbita attraverso la cute non raggiunge concentrazioni sanguigne tali da esporre ai rischi di effetti indesiderati o tali da rendere applicabili le avvertenze relative alla somministrazione del farmaco per via sistemica. Tuttavia si sconsiglia l'uso del gel ai pazienti nei quali l'acido acetilsalicilico e/o altri FANS inducano reazioni allergiche ed inoltre si sconsiglia l'uso nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o con anamnesi positiva. Per prevenire eventuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare diretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive. Interrompere il trattamento se insorgono rash cutanei o irritazioni della pelle. L'uso del gel in gravidanza e/o allattamento e' da riservare a giudizio del medico, ai casi di assoluta necessita'. E' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza.
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20 %

ALFA NATURA GOCCE COLLIRIO NATURALE MONODOSE 10 FLACONCINI

Alfa Natura Gocce Collirio Naturale sono gocce oculari naturali che alleviano l'arrossamento,  l’affaticamento e il senso di fastidio agli occhi e alla mucosa oculare causati da fattori ambientali quali vento, fumo, inquinamento, salsedine, acqua del mare e della piscina o dovuti a intenso impegno per lo studio. Sterili a base di acqua distillata di Euphrasia, Camomilla, Hamamelis Virginiana e Tè Verde ad azione rinfrescante e lenitiva, nel rispetto del pH fisiologico della mucosa oculare. Caratteristiche - Grazie alle sue caratteristiche naturali rispetta il Ph fisiologico della mucosa oculare, non presenta controindicazioni nell'uso frequente e quotidiano; inoltre, puó essere utilizzato anche da chi porta le lenti a contatto visive grazie all'assenza di conservanti - Non contiene conservanti. - Tenere fuori dalla portata dei bambini. - Attenzione: prima dell’uso leggere attentamente le istruzioni interne. Modo d'uso Aprire il monodose staccando il cappuccio. Instillare 2/3 gocce in ciascun occhio premendo leggermente il flaconcino. Il flaconcino può essere richiuso ma il contenuto dovrà essere utilizzato entro 12 ore. Può essere utilizzato anche da chi porta lenti a contatto in quanto non contiene conservanti. Composizione ​​​​​​​Acqua distillata di Euphrasia, Acqua distillata di Hamamelis, Acqua distillata di camomilla, Acqua distillata di Té Verde, Sodio fosfato bibasico biidrato, Sodio fosfato monobasico monoidrato, Sodio cloruro, acqua p.p.i. q.b. a 100ml.
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GLICEROLO CARLO ERBA 1375 MG BAMBINI STITICHEZZA OCCASIONALE 18 SUPPOSTE

Utilizzo Lassativo per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale nella prima infanzia (bambini di età compresa tra i 2 e gli 11 anni). Favorisce l'evacuazione regolare nei bambini in caso di stitichezza occasionale. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale ​​​​​​​Composizione Principi attivi Glicerolo 1375mg.  Eccipienti: sodio stearato, sodio carbonato. Modalità d'uso La dose corretta e' quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione.  E' consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste.  Bambini di età compresa tra 2-11 anni: 1 supposta al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Togliere la supposta dal suo contenitore e poi, se necessario, inumidirla per facilitarne l'introduzione rettale. Qualora le supposte apparissero rammollite immergere i contenitori, prima di aprirli, in acqua fredda. Assumere almeno 2 ore prima o dopo i pasti, in quanto il medicinale potrebbe interferire con l'assorbimento di nutrienti e vitamine. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale. Avvertenze Nei bambini sotto i dodici anni il medicinale può essere utilizzato solo dopo attenta valutazione. Controindicazioni/effetti secondari Ipersensibilita al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta. Nausea o vomito. Ostruzione o stenosi intestinale. Sanguinamento rettale di origine sconosciuta. Crisi emarroidale acuta con dolore e sanguinamento. Grave stato di disidratazione. Interazioni Non sono sono stati effettuati studi specifici di interazione. E' noto che i lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e di conseguenza anche l'assorbimento di altri farmaci assunti contemporaneamente per via orale. Si consiglia pertanto, dopo aver preso un medicinale per via orale, di lasciare passare almeno 2 ore prima di assumere un lassativo. Effetti indesiderati Patologie gastrointestinali: dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, piu' frequenti nei casi di stitichezza grave, nonche' irritazione a livello rettale. Gravidanza e allattamento:Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento. Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell'uso del medicinale in gravidanza e durante l'allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessita'.
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