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BENACTIV GOLA SPRAY PER MAL DI GOLA 15 ML 0,25%

Benactiv Gola Spray si usa nel trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva. Modo d'uso Benactiv Gola Spray si somministrano secondo le seguenti dosi: 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Controindicazioni Flurbiprofene e' controindicato in: pazienti con nota ipersensibilita' (asma, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti, e verso aspirina o altri FANS Pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS Pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) Pazienti con severa insufficienza cardiaca.  Terzo trimestre di gravidanza Avvertenze Alle dosi consigliate, nell'usare il prodotto nelle sue diverse forme farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferiore a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. L'uso del prodotto, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica il prodotto deve essere utilizzato con cautela. E' consigliabile non associare il prodotto ad altri FANS. Sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale.  Somministrare con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani.  Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Questi eventi avversi possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.  Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestnale e perforazione, che possono essere fatali. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi  Le pastiglie gusto limone e miele contengono 1,069 g di glucosio e 1,407 g di saccarosio per pastiglia.  Sconsigliato nelle intolleranze ereditarie al fruttosio, nella sindrome di malassorbimento glucosio-galattosio o nelle insufficienze della saccarasi-isomaltasi Gravidanza e allattamento Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Scadenza e conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Composizione Benactive Gola Pastiglie contiene: Principio attivo: flurbiprofene 250 mg Eccipienti: Glicerolo, alcool etilico, sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, sodio saccarinato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza, blu patent V (E 131), acqua depurata.
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BENACTIV GOLA COLLUTTORIO 160 ML 2,5%

Benactiv Gola Collutorio si usa nel trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva. Modo d'uso Benactiv Gola Colluttorio si somministrano secondo le seguenti dosi: 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml (1 misurino) di collutorio diluito in mezzo bicchiere d’acqua o puro. Controindicazioni Flurbiprofene e' controindicato in: pazienti con nota ipersensibilita' (asma, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti, e verso aspirina o altri FANS Pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS Pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) Pazienti con severa insufficienza cardiaca.  Terzo trimestre di gravidanza. Avvertenze Alle dosi consigliate, nell'usare il prodotto nelle sue diverse forme farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferiore a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. L'uso del prodotto, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica il prodotto deve essere utilizzato con cautela. E' consigliabile non associare il prodotto ad altri FANS. Sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale.  Somministrare con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani.  Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Questi eventi avversi possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.  Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestnale e perforazione, che possono essere fatali. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi  Le pastiglie gusto limone e miele contengono 1,069 g di glucosio e 1,407 g di saccarosio per pastiglia.  Sconsigliato nelle intolleranze ereditarie al fruttosio, nella sindrome di malassorbimento glucosio-galattosio o nelle insufficienze della saccarasi-isomaltasi Gravidanza e allattamento Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Scadenza e conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Ingredienti Benactive Gola Pastiglie contiene: Principio attivo: flurbiprofene 250 mg Eccipienti: Glicerolo, alcool etilico, sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, sodio saccarinato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza, blu patent V (E 131), acqua depurata.
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BENACTIV GOLA 16 PASTIGLIE PER MAL DI GOLA

Benactiv Gola Pastiglie si usa nel trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti). Modo d'uso Benactiv Gola Pastiglie si somministrano secondo le seguenti dosi: Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 pastiglia da sciogliere lentamente in bocca ogni 3-6 ore, a seconda della necessita'. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Non somministrare ai ragazzi di eta' inferiore ai 12 anni. Per le persone anziane non sono necessarie modifiche della posologia Controindicazioni Non usare nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.  Flurbiprofene e' controindicato in: pazienti con nota ipersensibilita' (asma, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti, e verso aspirina o altri FANS Pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS Pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) Pazienti con severa insufficienza cardiaca.  Terzo trimestre di gravidanza Avvertenze Alle dosi consigliate, nell'usare il prodotto nelle sue diverse forme farmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferiore a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. L'uso del prodotto, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica il prodotto deve essere utilizzato con cautela. E' consigliabile non associare il prodotto ad altri FANS. Sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale.  Somministrare con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani.  Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Questi eventi avversi possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.  Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestnale e perforazione, che possono essere fatali. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi  Le pastiglie gusto limone e miele contengono 1,069 g di glucosio e 1,407 g di saccarosio per pastiglia.  Sconsigliato nelle intolleranze ereditarie al fruttosio, nella sindrome di malassorbimento glucosio-galattosio o nelle insufficienze della saccarasi-isomaltasi Gravidanza e allattamento Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano. Scadenza e conservazione Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare ad una temperatura non superiore ai 25°C. Attenzione Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Ingredienti Benactive Gola Pastiglie contiene: Principio attivo: flurbiprofene 8,75mg Eccipienti: Macrogol 300, idrossido di potassio, aroma arancia, levomentolo, acesulfame K, E110, sciroppo di maltitolo, isomaltosio.
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ASPIRINA GRANULATO 500 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 BUSTINE

Aspirina granulato 500 mg si usa per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari e per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Caratteristiche Aspirina Granulato Bustine Orosolubili si utilizza per: - Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. - Trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Modo d'uso Assumere  1 o 2 bustine di granulato come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2-3 volte al giorno. Non superare mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (max 6 bustine al dì). Aspirina 500 mg granulato può essere posta direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva questo ne consente l’impiego senza acqua. L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno Controindicazioni Aspirina Granulato è controindicato in caso di: Ipersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) /antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti Ulcera gastroduodenale;  Diatesi emorragica;  Insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; Deficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD/favismo); Trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o con warfarin; Anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; Terzo trimestre di gravidanza e allattamento;  Bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni.  Avvertenze Reazioni di ipersensibilità L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria). Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: Soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità Soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare). Soggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti Nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia. Soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. Soggetti affetti da Asma L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma. Età geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni) Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico. Aspirina non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Soggetti con iperuricemia/gotta L’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici. Associazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio. L’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta. Fertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Sodio Questo prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione. Dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate. In caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina Granulato può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza Allattamento Aspirina Granulato è controindicato durante l’allattamento  Scadenza e conservazione La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C. Attenzione non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Composizione Aspirina Granulatoi contiene, per ogni bustina: Principi attivi: acido acetilsalicilico 500 mg Eccipienti:  citrato monosodico, sodio idrogeno carbonato, acido citrico anidro, mannitolo, acido ascorbico, aroma cola, aroma arancio, aspartame.
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ASPIRINA RAPIDA 500 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 COMPRESSE MASTICABILI

Aspirina Rapida 500 mg Compresse masticabili: trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari; terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Caratteristiche Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Modo d'uso Aspirina Rapida Compresse Masticabili va assunta nella dose di 1 - 2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2 - 3 volte al giorno. La compressa va masticata con o senza l'aiuto di bevande. L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre) . Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 – 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Controindicazioni Aspirina Rapida Compresse Masticabili è controindicato in caso di: Ipersensibilità al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici) /antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti Ulcera gastroduodenale. Diatesi emorragica. Insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi. Deficit della glucosio –6-fosfato deidrogenasi (G6PD/favismo). Trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o con warfarin. Anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei. Terzo trimestre di gravidanza e allattamento. Bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni. Avvertenze Reazioni di ipersensibilità. L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria). Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: Soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità. Soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali. L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare). Soggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti Nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia. Soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. Soggetti affetti da Asma L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma. Età geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni). Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico. Aspirina non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Soggetti con iperuricemia/gotta L’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici. Associazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio. L’uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta. Fertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Sodio Questo prodotto medicinale contiene sodio: può non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio, consultare il medico. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione. Dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l’esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l’esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate. In caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a : tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligoidroamnios; L'utilizzo di Aspirina Rapida Compresse Masticabili può esporre la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a : possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza Allattamento Aspirina Rapida Compresse Masticabili è controindicato durante l’allattamento  Scadenza e conservazione La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30°C. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.  Composizione Aspirina Rapida Compresse Masticabili contiene, per ogni bustina: Principi attivi: acido acetilsalicilico 500 mg Eccipienti: calcio stearato, amido di mais, mannitolo, sicovit (E110), aspartame, acido ascorbico, acido citrico anidro, magnesio carbonato, amido pregelatinizzato, aroma di mandarino, aroma arancia, sodio carbonato, sodio carbossimetilcellulosa, aroma rinfrescante di limone.
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ASPIRINA C GRANULATO 400 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 BUSTINE ARANCIA

Aspirina C è un prodotto ad azione antifebbrile, antinfiammatoria e analgesica. Agisce già dai primi sintomi per un rapido sollievo dai sintomi influenzali e da raffreddamento, come febbre, gola infiammata e dolori influenzali. In più contiene Vitamina C che ha un effetto positivo sul sistema immunitario. Caratteristiche L'Acido Acetilsalicilico (ASA) è il capostipite dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) ed è un farmaco dotato di spiccata attività analgesica, antinfiammatoria, antipiretica ed antireumatica. Il principio attivo è presente nella corteccia del salice, nota fin dall'antica Grecia per le sue proprietà febbrifughe e lenitive. La Vitamina C è un potente antiossidante che protegge le cellule del nostro organismo dai danni dei radicali liberi e che potenzia le difese immunitarie. E’ inoltre un tonico generale dell’organismo e del sistema immunitario. L'aroma all'arancia lo rende particolarmente gradevole. Modo d'uso 1 bustina di Aspirina C, a stomaco pieno, ripetendo se necessario la dose ogni 4-8 ore sino a 3 o 4 volte al giorno. Il contenuto della bustina deve essere sciolto in mezzo bicchiere di acqua e mescolato. Prima di bere, si consiglia di attendere che cessi la lieve effervescenza. Composizione Ogni compressa contiene: Principi Attivi: Acido Acetilsalicilico 0,4gr, Acido Ascorbico (Vitamina C) 240mg. Eccipienti: Sodio Citrato Monobasico, Sodio Bicarbonato, Sodio Carbonato, Acido Citrico, Concentrato d'Arancia, Aroma Arancia in Polvere, Saccarina, E110, Saccarosio.
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TACHIPIRINA 1000 MG SUPPOSTE BAMBINI TRA 21 E 40 KG - ANALGESICO ED ANTIPIRETICO

INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati; pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg); grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).  POSOLOGIA: Per i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico del farmaco in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Supposte Adulti da 1000 mg. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssim ativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. CONSERVAZIONE:  ​​​​​​​Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.   INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.   
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TACHIPIRINA 500 MG SUPPOSTE BAMBINI TRA 21 E 40 KG - ANALGESICO ED ANTIPIRETICO

INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati; pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg); grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).  POSOLOGIA: Per i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecut ivi. Lo schema posologico del farmaco in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Supposte bambini da 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 40 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. ​​​​​​​Supposte Bambini da 250 mg.Bambini di peso compre so tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 i 10 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. CONSERVAZIONE: Compresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conserva zione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.   INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.   
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TACHIPIRINA 250 MG SUPPOSTE BAMBINI TRA 11 E 20 KG - ANALGESICO ED ANTIPIRETICO

INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati; pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg); grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).  POSOLOGIA: Per i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecut ivi. Lo schema posologico del farmaco in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Supposte bambini da 250 mg. Bambini di peso compreso tra 11 e 20 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 6 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. ​​​​​​​Supposte Bambini da 250 mg.Bambini di peso compre so tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazio ni al giorno CONSERVAZIONE: Compresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conserva zione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.   INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.   
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TACHIPIRINA 125MG SUPPOSTE PRIMA INFANZIA - ANALGESICO ED ANTIPIRETICO

INDICAZIONI: Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati; pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg); grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).  POSOLOGIA: Per i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecut ivi. Lo schema posologico del farmaco in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. Ba mbini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 6 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. CONSERVAZIONE: Compresse, granulato effervescente, sciroppo e sciroppo senza zucchero , gocce orali, soluzione: nessuna speciale precauzione per la conserva zione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la nei soggetti con carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alc ool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cache ssia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disi dratazione, ipovolemia. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del re ne e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve/moderato e nei pazie nti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effe ttivamente necessaria. In caso di uso protratto e' consigliabile monit orare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco con trollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.   INTERAZIONI: L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).  EFFETTI INDESIDERATI: Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertig ini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite. Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita'.   
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KALOBA - SCIROPPO VEGETALE PER LE MALATTIE DA RAFFREDDAMENTO

Indicazioni: Preparati per la tosse e le malattie da raffreddamento. Medicinale vegetale tradizionale indicato per l'attenuazione del raffreddore comune. L'impiego di questo medicinale vegetale tradizionale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull'esperienza di utilizzo pluriennale.  Controindicazioni: Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Maggiore tendenza al sanguinamento. Assunzione di farmaci che inibiscono la coagulazione. Gravi malattie epatiche e renali, in quanto non si ha sufficiente esperienza in questi casi. Gravidanza o allattamento. Bambini sotto i 12 anni di eta'.  Posologia: Adulti e adolescenti (12-18 anni): 7,5 ml di sciroppo (corrispondenti a 20 mg di estratto liquido essiccato di pelargonio) 3 volte al giorno (al mattino, a mezzogiorno e alla sera). Popolazione pediatrica. Bamb ini di eta' compresa tra 6-12 anni: 5 m l d i s ciroppo (corrispondent i a c irca 1 3 m g di estratto liquido essiccato di pelargonio) 3 volt e al giorno (al mattino, a mezzogiorno e alla sera). Il medicinale non deve essere somministrato ai bambini di eta' inferiore a 6 anni a cau sa della mancanza di dati sulla sicurezza ed efficacia. Durata del tra ttamento: la durata massima del trattamento e' di 7 giorni. Il bicchie re dosatore annesso alla confezione presenta diversi segni di taratura . Lo sciroppo puo' essere bevuto direttamente dal dosatore o trasferit o su un cucchiaio.  Formato: flacone da 100 ml
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CORYFIN C - CARAMELLE PER IL TRATTAMENTO SINTOMATICO DELLA TOSSE E RAUCEDINE

Indicazioni: Espettoranti, escluse le associazioni con antitosse. Sintomatico nel trattamento della tosse e della raucedine; il medicina le allevia l'irritazione locale e riduce il catarro, anche nei fumatori.  Principi attivi: Mentolo etilglicolato 6,5 mg; sodio ascorbato 18,0 mg pari a 16 mg di acido ascorbico (Vitamina C).  Eccipienti: Una pastiglia da 2,8 mg + 16,8 mg contiene: mentolo, acido citrico, essenza di limone, saccarosio, glucosio. Posologia: Farmaco da 6,5 mg + 18 mg e 2,8 mg + 16,8 mg: una pastiglia ogni 1-2 o re, fino ad un massimo di 8 pastiglie al giorno. Farmaco da 6,5 mg + 1 12,5 mg: una pastiglia ogni 2-3 ore, fino ad un massimo di 6 pastiglie al giorno. Popolazione pediatrica: nei bambini sopra i 30 mesi dosi d imezzate. Non superare le dosi indicate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.  Effetti indesiderati: Nei rari casi di effetti sensibilizzanti o irritanti, sospendere l'uso ed istituire una terapia idonea. Popolazione pediatrica: a causa dell a presenza di mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomand ate puo' presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neona ti. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinal e.   
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20 %

LISOMUCIL DECONGESTIONANTE SPRAY NASALE 0,1% - UTILE PER RAFFREDDORE E SINUSITI 10 ML

Lisomucil Decongestionante Nasale 0.1% Spray Nasale indicato per raffreddore e sinusiti. Adatto ad adulti e bambini.  Modalità d'Uso: Adulti: - 1/2 nebulizzazioni per narice, due/ tre volte al giorno Bambini sopra i 12 anni: - 1 nebulizzazione per narice, una/ due volte al giorno. Si raccomanda di non superare le dosi consigliate. Principi Attivi: Lisomucil Decongestionante Nasale spray nasale, soluzione100 ml di soluzione contengono: Principio attivo : xylometazolina cloridrato 100 mg. Eccipienti: Potassio fosfato monobasico, sodio cloruro, sodio fosfato dibasico diidrato, polisorbato 20, disodio edetato, eucaliptolo, aroma di Neroli, benzalconio cloruro, acqua depurata. Controindicazioni: Ipersensibilità verso i componenti del prodotto; malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave, glaucoma, ipertrofia prostatica ed ipertiroidismo. Da non usarsi durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore a 12 anni.  Avvertenze: Impiegare con cautela, per il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani e nei soggetti con ipertrofia prostatica. Nei pazienti con malattie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l’uso di decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del Medico. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici (vedere "Sovradosaggio"). L’uso ripetuto del farmaco per lunghi periodi può risultare dannoso. L’uso protratto di vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa nasale e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come conservante in Lisomucil Decongestionante Nasale spray nasale, soluzione, specie quando usato per lunghi periodi, può provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovrà essere considerata un’altra forma farmaceutica. Può causare broncospasmo. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti ad uso topico può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione e produrre effetti indesiderati; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. In ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni. Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. E’ vietata un’assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate. Gravidanza: Impiegare con cautela nei primi mesi di gravidanza. Effetti Indesiderati: Il prodotto può determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e, di rimbalzo, congestione delle mucose. Per il rapido assorbimento del prodotto attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici quali ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. Sovradosaggio: In caso di sovradosaggio, può comparire ipertensione arteriosa, bradicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del Sistema Nervoso Centrale con spiccata sedazione, che richiedono l’adozione di adeguate misure di urgenza. Interazioni: Da non usarsi in associazione con farmaci antidepressivi (vedere "Controindicazioni"). Conservazione: ​​​​​​​Lisomucil Decongestionante Nasale spray nasale, soluzione Conservare a temperatura non superiore ai 25°C. 
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LISOMUCIL ADULTI SENZA ZUCCHERO 750 MG/15 ML CARBOCISTEINA - SCIROPPO TOSSE 200 ML

Lisomucil Adulti senza zucchero in sciroppo con Carbocisteina è utilizzato per il trattamento sintomatico delle infezioni dell'apparato respiratorio accompagnate da tosse grassa e da catarro. Lo sciroppo è efficace per favorire la fluidificazione del muco e l'espettorazione.  Modalità d'Uso: Si consiglia la somministrazione di un misurino dosatore o un cucchiaio (15 ml di prodotto pari a 750 mg di carbocisteina) tre volte al giorno con un intervallo di otto ore tra un’assunzione e l’altra. Non superare le dosi consigliate. Principi Attivi: 1 ml di sciroppo contiene: Principio attivo: carbocisteina 50 mg Eccipienti: Sciroppo senza zucchero: metile paraidrossibenzoato, sodio idrossido. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti: Lisomucil adulti sciroppo senza zucchero: glicerolo, idrossietilcellulosa, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato sodico, polvere di caramello, aromatizzante, sodio idrossido, acqua depurata. Controindicazioni: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale. Gravidanza e allattamento. Avvertenze Lisomucil adulti sciroppo con zucchero contiene saccarosio (6 g per ciascuna dose da 15 ml di sciroppo): ciò è da tenere presente in caso di diabete o diete ipocaloriche. I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio–galattosio, deficit dell’enzima saccarasi–isomerasi non devono assumere questo medicinale. L’eccipiente elisir aromatico di Lisomucil adulti sciroppo con zucchero contiene alcool etilicoin una quantità pari a 200 mg per dose di 15 ml (un misurino dosatore o un cucchiaio). Il medicinale può essere pericoloso per pazienti che soffrono di alcolismo. Tenere in considerazione in caso di gravidanza e allattamento, malattie epatiche o epilessia. Per chi svolge attività sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai tests antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive. Lisomucil adulti sciroppo contiene metile paraidrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (anche ritardate). In caso di dieta a basso tenore di sodio, è da tenere presente che la dose consigliata di 15 ml di sciroppo contiene circa 100 mg di sodio. Gravidanza: Il prodotto è controindicato in caso di gravidanza e allattamento. Effetti Indesiderati: Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla seguente classificazione della frequenza: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario: frequenza non nota: reazione anafilattica; Patologie gastrointestinali: molto comune: diarrea, nausea e dolore addominale superiore Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: frequenza non nota: Sindrome di Steven–Johnson; Eritema multiforme; Eruzione tossica cutanea; eruzione da farmaco; eruzione cutanea. In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea. Possono verificarsi: vertigini. In tali casi si consiglia di ridurre la posologia. Sovradosaggio: I sintomi dovuti a sovradosaggio comprendono: mal di testa, nausea, diarrea, gastralgia. Provocare vomito ed eventualmente praticare lavanda gastrica. Interazioni: Non sono note, allo stato attuale delle conoscenze, incompatibilità né tra la somministrazione della carbocisteina e i più comuni farmaci di impiego nella terapia delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori, né con alimenti o test di laboratorio.
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20 %

LISOMUCIL BAMBINI 100 MG/5 ML CARBOCISTEINA - SCIROPPO TOSSE 100 ML

Sciroppo Lisomucil Bambini con Carbocisteina è utilizzato per il trattamento sintomatico delle infezioni dell'apparato respiratorio accompagnate da tosse e da catarro. Il prodotto contiene Carbocisteina nello specifico di un ml di sciroppo corrisponde al principio attivo di Carbocisteina pari a 20 mg.  Modalità d'Uso: Salvo diversa prescrizione del pediatra, possono essere seguite le seguite dosi.  •  oltre i 5 anni: un cucchiaino da caffè, due-tre volte al giorno.  •  tra i 2 e i 5 anni: mezzo, un cucchiaino da caffè, due volte al giorno. Queste dosi possono essere aumentate secondo prescrizione medica. Eccipienti: Saccarosio, metile paraidrossibenzoato, vanillina, rosso cocciniglia A (E124), aroma lampone, aroma ciliegia, sodio idrossido, acqua depurata.  Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale. Lisomucil sciroppo è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Avvertenze: I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Lisomucil bambini sciroppo con zucchero contiene saccarosio in quantità pari a 140 g per flacone da 200 ml; ciò è da tenere presente in caso di diabete o di dieta ipocalorica. La posologia giornaliera di 3 cucchiaini al giorno (pari a 15 ml di sciroppo) fornisce 10,5 g di saccarosio, mentre la posologia di 2 cucchiaini al giorno (pari a 10 ml di sciroppo) fornisce 7 g di saccarosio. I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio-galattosio, deficit dell’enzima saccarasi-isomerasi non devono assumere questo medicinale. Lisomucil bambini sciroppo senza zucchero contiene polioli (maltitolo liquido): tale sostanza può causare diarrea. I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Il maltitolo liquido contenuto in Lisomucil  bambini sciroppo senza zucchero non favorisce l’insorgenza della carie. Lisomucil bambini sciroppo contiene rosso cocciniglia A (E 124) che può causare reazioni di tipo allergico. Lisomucil bambini sciroppo contiene metile paraidrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (anche ritardate). In caso di dieta a basso tenore di sodio, è da tenere presente che la dose consigliata di 5 ml di sciroppo contiene circa 13 mg di sodio. Gravidanza: Non pertinente: il prodotto è indicato per il solo uso pediatrico. Effetti Indesiderati: Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla seguente classificazione della frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).  Disturbi del sistema immunitario Frequenza non nota: reazione anafilattica. Patologie gastrointestinali Molto comune: diarrea, nausea e dolore addominale superiore. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneoFrequenza non nota: sindrome di Steven-Johnson; eritema multiforme; eruzione tossica cutanea; eruzione da farmaco; eruzione cutanea. Possono verificarsi: vertigini. In tali casi si consiglia di ridurre la posologia. Si può anche verificare ostruzione bronchiale (frequenza non nota). In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea. Sovradosaggio: I sintomi dovuti a sovradosaggio comprendono: mal di testa, nausea, diarrea, gastralgia. Provocare vomito ed eventualmente praticare lavanda gastrica. Interazioni Non sono note, allo stato attuale delle conoscenze, incompatibilità né tra la somministrazione della carbocisteina e i più comuni farmaci di impiego nella terapia delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori, né con alimenti o test di laboratorio. Conservazione Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
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20 %

LISOMUCIL ADULTI CON ZUCCHERO 750 MG/15 ML CARBOCISTEINA - SCIROPPO TOSSE 200 ML

Lisomucil Adulti con zucchero in sciroppo con Carbocisteina è utilizzato per il trattamento sintomatico delle infezioni dell'apparato respiratorio accompagnate da tosse e da catarro. Modalità d'Uso: Si consiglia la somministrazione di un misurino dosatore o un cucchiaio (15 ml di prodotto pari a 750 mg di carbocisteina) tre volte al giorno con un intervallo di otto ore tra un’assunzione e l’altra. Non superare le dosi consigliate. Principi Attivi: un ml di sciroppo contiene Principio attivo: carbocisteina 50 mg  Eccipienti: Sciroppo con zucchero: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, elisir aromatico (etanolo 82%), sodio idrossido Sciroppo senza zucchero: metile paraidrossibenzoato, sodio idrossido. Eccipienti: Lisomucil adulti sciroppo con zucchero: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, polvere di caramello, elisir aromatico (etanolo 82%), essenza di cannella, sodio idrossido, acqua depurata. Lisomucil adulti sciroppo senza zucchero: glicerolo, idrossietilcellulosa, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato sodico, polvere di caramello, aromatizzante, sodio idrossido, acqua depurata. Controindicazioni: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastroduodenale. Gravidanza e allattamento. Avvertenze: Lisomucil adulti sciroppo con zucchero contiene saccarosio (6 g per ciascuna dose da 15 ml di sciroppo): ciò è da tenere presente in caso di diabete o diete ipocaloriche. I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio–galattosio, deficit dell’enzima saccarasi–isomerasi non devono assumere questo medicinale. L’eccipiente elisir aromatico di Lisomucil adulti sciroppo con zucchero contiene alcool etilicoin una quantità pari a 200 mg per dose di 15 ml (un misurino dosatore o un cucchiaio). Il medicinale può essere pericoloso per pazienti che soffrono di alcolismo. Tenere in considerazione in caso di gravidanza e allattamento, malattie epatiche o epilessia. Per chi svolge attività sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai tests antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive. Lisomucil adulti sciroppo contiene metile paraidrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (anche ritardate). In caso di dieta a basso tenore di sodio, è da tenere presente che la dose consigliata di 15 ml di sciroppo contiene circa 100 mg di sodio. Gravidanza: Il prodotto è controindicato in caso di gravidanza e allattamento. Effetti Indesiderati: Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla seguente classificazione della frequenza: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario: frequenza non nota: reazione anafilattica; Patologie gastrointestinali: molto comune: diarrea, nausea e dolore addominale superiore Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: frequenza non nota: Sindrome di Steven–Johnson; Eritema multiforme; Eruzione tossica cutanea; eruzione da farmaco; eruzione cutanea. In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea. Possono verificarsi: vertigini. In tali casi si consiglia di ridurre la posologia. Sovradosaggio: I sintomi dovuti a sovradosaggio comprendono: mal di testa, nausea, diarrea, gastralgia. Provocare vomito ed eventualmente praticare lavanda gastrica. Interazioni: Non sono note, allo stato attuale delle conoscenze, incompatibilità né tra la somministrazione della carbocisteina e i più comuni farmaci di impiego nella terapia delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori, né con alimenti o test di laboratorio. Conservazione: Lisomucil adulti sciroppo con zucchero: Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
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20 %

LISOMUCIL TOSSE SEDATIVO - SCIROPPO PER TOSSE 100 ML

Sciroppo usato nel trattamento sintomativo della tosse adatto sia per adulti che per bambini. Modalità d'Uso: Il prodotto va assunto nelle seguenti modalità e dosi: - Adulti: 1 cucchiaio da tè 3-4 volte al giorno - Bambini sopra i 2 anni: da ½ a 1 cucchiaino 3-4 volte al giorno. Si raccomanda la somministrazione dopo i pasti.  Controindicazioni: - Ipersensibilità al destrometorfano o verso sostanze correlabili dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti. - Nei bambini di età inferiore ai 2 anni - Nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento. - Il prodotto non è consigliabile in pazienti asmatici. - E' controindicata l'assunzione di alcool durante la terapia. - Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con antidepressivi. - Controindicato in gravidanza e allattamento.  Avvertenze speciali: Non usare per trattamenti protratti: dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il Medico. Somministrare con cautela nei soggetti con alterata funzionalità epatica. Lisomucil Tosse Sedativo Sciroppo contiene saccarosio e sorbitolo, di ciò si tenga conto in caso di diabete e di diete ipocaloriche. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosiogalattosio o deficit di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Il medicinale contiene metile e propile para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche anche ritardate. Non utilizzare il medicinale dopo la scadenza. Composizione: ​​​​​​​Lisomucil Tosse Sedativo Sciroppo contiene: Principio attivo: destrometorfano bromidrato 0,3 g Eccipienti:  Saccarosio, sorbitolo al 70%, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, aroma arancia, acqua depurata.
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25 %

NEOBOROCILLINA - 20 PASTIGLIE SENZA ZUCCHERO ANTISETTICO DEL CAVO OROFARINGEO

Denominazione: Neoborocillina 1,2 mg pastiglie senza zucchero  Principi attivi: Una pastiglia contiene: 2,4 diclorobenzil alcool 1,2 mg; sodio benzoato 20 mg (equivalente a 17 mg di Acido benzoico).  Eccipienti: Magnesio stearato, silice precipitata, mentolo, menta essenza, eucaliptolo, citrale, peppermint, aspartame, polivinilpirrolidone K30, mannitolo.  Indicazioni: Antisettico del cavo orofaringeo.  Controindicazioni: Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Le pastiglie sono controindicate nei bambini sotto i due anni, con predisposizione al laringospasmo e alle convulsioni. Per la presenza di aspartame, il prodotto è controindicato in caso di fenilchetonuria.  Posologia: Sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore, fino ad un massimo giornaliero di 8 pastiglie. Non superare le dosi consigliate.  Effetti indesiderati: Sono stati segnalati molto raramente: reazioni di ipersensibilita', se nsazione di giramento di testa, insufficienza respiratoria, edema dell a glottide, vomito, malessere, sudorazione, edema delle braccia, edema periorale, edema delle palpebre, edema del volto, orticaria, anemia e molitica, ittero. Il sodio benzoato e' blandamente irritante della pel le e delle mucose.  Gravidanza e allattamento: Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di 2,4 diclorobenzil alcool e sodio benzoato in donne in gravidanza.  
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20 %

NARHIMED - NASO CHIUSO GOCCE DECONGESTIONANTE DELLA MUCOSA NASALE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Decongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.  PRINCIPI ATTIVI: Xilometazolina cloridrato.  ECCIPIENTI: Gocce nasali, soluzione - Spray nasale, soluzione: sodio fosfato monob asico diidrato; sodio fosfato dibasico dodecaidrato; sodio edetato; be nzalconio cloruro; sorbitolo 70%; ipromellosa; sodio cloruro; acqua de purata.  INDICAZIONI: Decongestionante della mucosa nasale (in caso di raffreddore, raffredd ore da fieno o altre riniti allergiche, sinusite).  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' alla xilometazolina o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati; glucoma ad angolo chiuso; rinite cronica; pazienti con ri nite secca o atrofica; gravidanza; bambini di eta' inferiore ai 12 ann i. Come altri vasocostrittori, non utilizzare il farmaco in pazienti s ottoposti a ipofisectomia per via transfenoidale o ad interventi chiru rgici con esposizione della dura madre.  POSOLOGIA: L'uso del medicinale e' limitato agli adulti e agli adolescenti (eta' compresa tra 12 anni e 18 anni). Gocce nasali, soluzione: instillare i n ciascuna narice 2-3 gocce della soluzione per 1-3 volte al giorno, a seconda della necessita'. Non superare le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno. Spray nasale, soluzione: 1 nebulizzazione, 1-3 volte al giorno, a seconda della necessita'. Non superare le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno. >>Modo di somministrazione. Gocce nasal i, soluzione: pulire il naso; reclinare il capo all'indietro in posizi one comoda o, se sdraiati a letto, chinare il capo di lato; instillare le gocce in ciascuna narice e mantenere il capo reclinato all'indietr o per un po' per consentire alle gocce di diffondersi nel naso; subito dopo l'uso pulire e asciugare il contagocce prima di riporlo nel flac one. Per evitare il possibile diffondersi dell'infezione, il flacone d eve essere utilizzato da una sola persona. Spray nasale, soluzione: pr ima di utilizzare lo spray per la prima volta, premere la pompa aziona ndola qualche volta fino a quando viene emessa una nebulizzazione unif orme. Alle applicazioni successive la pompa dosatrice sara' pronta per l'uso immediato. Per la somministrazione seguire le istruzioni che se guono, facendo attenzione a non spruzzare lo spray negli occhi. Pulire il naso; tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sott o la base e il beccuccio tra le due dita; inclinarsi leggermente in av anti e inserire il beccuccio in una narice; spruzzare e contemporaneam ente respirare delicatamente con il naso; subito dopo l'uso pulire ed asciugare l'erogatore prima di rimettere il tappo. Per evitare la poss ibile diffusione di infezioni, ogni confezione di spray deve essere ut ilizzata da una sola persona. Popolazione pediatrica: il medicinale no n deve essere usato nei bambini di eta' inferiore a 12 anni.  CONSERVAZIONE: Conservare a temperatura inferiore a 30° C; conservare nella conf ezione originale.  AVVERTENZE: Il farmaco, come altri agenti simpaticomimetici, deve essere utilizzat o con cautela nei pazienti che mostrano una forte reazione alle sostan ze adrenergiche che si manifesta con segni di insonnia, vertigini, tre more, aritmia cardiaca o elevata pressione arteriosa. Come altri vasoc ostrittori per uso locale, il medicinale non deve essere utilizzato pe r piu' di 7 giorni consecutivi: l'uso prolungato o eccessivo puo' caus are congestione di rimbalzo e/o atrofia della mucosa nasale. Non super are le dosi indicate, soprattutto negli anziani. Si raccomanda cautela nei pazienti con ipertensione, malattie cardiovascolari, ipertiroidis mo o diabete mellito, feocromocitoma come anche in caso di pazienti co n ipertrofia prostatica ed in pazienti trattati con inibitori delle mo noaminossidasi (IMAO) o che li hanno assunti nelle ultime due settiman e. Il prodotto contiene benzalconio cloruro (BAC) come conservante che , specialmente quando usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigo nfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestio ne nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza benzalconio cloruro. Se tali medicinali per uso nasale senza benzalconio cloruro non fossero disponibili, dovra' esser e considerata un'altra forma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo.  EFFETTI INDESIDERATI: Le reazioni avverse sono elencate mediante la classificazione per sist emi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100 a < 1/10); non comune (>= 1/1.000 a < 1/100) ; raro (>= 1/10.000 a < 1/1.000) o molto raro (< 1/10.000). Disturbi d el sistema immunitario. Molto raro: reazioni di ipersensibilita' (angi oedema, rash, prurito). Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea . Patologie dell'occhio. Molto raro: disturbi transitori della vista. Patologie cardiache. Molto raro: frequenza cardiaca irregolare e aumen to della frequenza cardiaca. Patologie respiratorie, toraciche e media stiniche. Comune: secchezza o fastidio nasale. Patologie gastrointesti nali. Comune: nausea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: bruciore nel sito di applicazione. A ltri effetti indesiderati riscontrati: ipertensione arteriosa, bradica rdia riflessa, disturbi della minzione, insonnia e irrequietezza. La s egnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'a utorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un moni toraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: In considerazione del suo potenziale effetto vasocostrittore sistemico , si consiglia di adottare la precauzione di non usare il medicinale d urante la gravidanza. Non vi e' alcuna evidenza di effetti avversi sul neonato allattato al seno. Tuttavia non e' noto se la xilometazolina venga escreta nel latte materno, pertanto deve essere usata cautela e il medicinale deve essere utilizzato durante l'allattamento al seno so lo sotto consiglio medico. Non vi sono dati adeguati riguardo agli eff etti del farmaco sulla fertilita' e non sono disponibili studi sugli a nimali. Poiche' l'esposizione sistemica alla xilometazolina cloridrato e' molto bassa, gli effetti sulla fertilita' sono pertanto molto improbabili.   
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NARHIMED - NASO CHIUSO SPRAY DECONGESTIONANTE DELLA MUCOSA NASALE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Decongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.  PRINCIPI ATTIVI: Xilometazolina cloridrato.  ECCIPIENTI: Gocce nasali, soluzione - Spray nasale, soluzione: sodio fosfato monob asico diidrato; sodio fosfato dibasico dodecaidrato; sodio edetato; be nzalconio cloruro; sorbitolo 70%; ipromellosa; sodio cloruro; acqua de purata.  INDICAZIONI: Decongestionante della mucosa nasale (in caso di raffreddore, raffredd ore da fieno o altre riniti allergiche, sinusite).  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' alla xilometazolina o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati; glucoma ad angolo chiuso; rinite cronica; pazienti con ri nite secca o atrofica; gravidanza; bambini di eta' inferiore ai 12 ann i. Come altri vasocostrittori, non utilizzare il farmaco in pazienti s ottoposti a ipofisectomia per via transfenoidale o ad interventi chiru rgici con esposizione della dura madre.  POSOLOGIA: L'uso del medicinale e' limitato agli adulti e agli adolescenti (eta' compresa tra 12 anni e 18 anni). Gocce nasali, soluzione: instillare i n ciascuna narice 2-3 gocce della soluzione per 1-3 volte al giorno, a seconda della necessita'. Non superare le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno. Spray nasale, soluzione: 1 nebulizzazione, 1-3 volte al giorno, a seconda della necessita'. Non superare le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno. >>Modo di somministrazione. Gocce nasal i, soluzione: pulire il naso; reclinare il capo all'indietro in posizi one comoda o, se sdraiati a letto, chinare il capo di lato; instillare le gocce in ciascuna narice e mantenere il capo reclinato all'indietr o per un po' per consentire alle gocce di diffondersi nel naso; subito dopo l'uso pulire e asciugare il contagocce prima di riporlo nel flac one. Per evitare il possibile diffondersi dell'infezione, il flacone d eve essere utilizzato da una sola persona. Spray nasale, soluzione: pr ima di utilizzare lo spray per la prima volta, premere la pompa aziona ndola qualche volta fino a quando viene emessa una nebulizzazione unif orme. Alle applicazioni successive la pompa dosatrice sara' pronta per l'uso immediato. Per la somministrazione seguire le istruzioni che se guono, facendo attenzione a non spruzzare lo spray negli occhi. Pulire il naso; tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sott o la base e il beccuccio tra le due dita; inclinarsi leggermente in av anti e inserire il beccuccio in una narice; spruzzare e contemporaneam ente respirare delicatamente con il naso; subito dopo l'uso pulire ed asciugare l'erogatore prima di rimettere il tappo. Per evitare la poss ibile diffusione di infezioni, ogni confezione di spray deve essere ut ilizzata da una sola persona. Popolazione pediatrica: il medicinale no n deve essere usato nei bambini di eta' inferiore a 12 anni.  CONSERVAZIONE: Conservare a temperatura inferiore a 30° C; conservare nella conf ezione originale.  AVVERTENZE: Il farmaco, come altri agenti simpaticomimetici, deve essere utilizzat o con cautela nei pazienti che mostrano una forte reazione alle sostan ze adrenergiche che si manifesta con segni di insonnia, vertigini, tre more, aritmia cardiaca o elevata pressione arteriosa. Come altri vasoc ostrittori per uso locale, il medicinale non deve essere utilizzato pe r piu' di 7 giorni consecutivi: l'uso prolungato o eccessivo puo' caus are congestione di rimbalzo e/o atrofia della mucosa nasale. Non super are le dosi indicate, soprattutto negli anziani. Si raccomanda cautela nei pazienti con ipertensione, malattie cardiovascolari, ipertiroidis mo o diabete mellito, feocromocitoma come anche in caso di pazienti co n ipertrofia prostatica ed in pazienti trattati con inibitori delle mo noaminossidasi (IMAO) o che li hanno assunti nelle ultime due settiman e. Il prodotto contiene benzalconio cloruro (BAC) come conservante che , specialmente quando usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigo nfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestio ne nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza benzalconio cloruro. Se tali medicinali per uso nasale senza benzalconio cloruro non fossero disponibili, dovra' esser e considerata un'altra forma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo.  EFFETTI INDESIDERATI: Le reazioni avverse sono elencate mediante la classificazione per sist emi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100 a < 1/10); non comune (>= 1/1.000 a < 1/100) ; raro (>= 1/10.000 a < 1/1.000) o molto raro (< 1/10.000). Disturbi d el sistema immunitario. Molto raro: reazioni di ipersensibilita' (angi oedema, rash, prurito). Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea . Patologie dell'occhio. Molto raro: disturbi transitori della vista. Patologie cardiache. Molto raro: frequenza cardiaca irregolare e aumen to della frequenza cardiaca. Patologie respiratorie, toraciche e media stiniche. Comune: secchezza o fastidio nasale. Patologie gastrointesti nali. Comune: nausea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: bruciore nel sito di applicazione. A ltri effetti indesiderati riscontrati: ipertensione arteriosa, bradica rdia riflessa, disturbi della minzione, insonnia e irrequietezza. La s egnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'a utorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un moni toraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: In considerazione del suo potenziale effetto vasocostrittore sistemico , si consiglia di adottare la precauzione di non usare il medicinale d urante la gravidanza. Non vi e' alcuna evidenza di effetti avversi sul neonato allattato al seno. Tuttavia non e' noto se la xilometazolina venga escreta nel latte materno, pertanto deve essere usata cautela e il medicinale deve essere utilizzato durante l'allattamento al seno so lo sotto consiglio medico. Non vi sono dati adeguati riguardo agli eff etti del farmaco sulla fertilita' e non sono disponibili studi sugli a nimali. Poiche' l'esposizione sistemica alla xilometazolina cloridrato e' molto bassa, gli effetti sulla fertilita' sono pertanto molto improbabili.   
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MAALOX REFLU RAPID: BUSTINE MONODOSE - BLOCCA IL REFLUSSO, RIDUCE IL BRUCIORE

Indicazioni: maalox reflu rapid è un dispositivo medico ad azione meccanica a base di sodio alginato, bicarbonato di sodio, sodio carbonato e calcio carbonato, formulato per svolgere 3 azioni sinergiche: bloccare il reflusso acido, ridurre il ruciore e proteggere la mucosa dell'esofago. E' indicato per il trattamento del reflusso gastro-esofageol fine di ridurre i sintomi ad esso correlati, come ad esempio: bruciore, pirosi gastrica in gravidanza, esofagite da reflusso, rigurgito acido, cattiva digestione, tosse e infiammazione laringo-faringea. Come funziona: maalox reflu rapid agisce grazie all'azione dell'alginato di sodio e dei carbonati in esso contenuti. A contatto con l'acido dello stomaco, l'alginato di sodio reagisce formando un gel mentre i carbonati rilasciano anidride carbonica permettendo al gel di galleggiare e di formare cosi un tappo che impedisce meccanicamente la risalita dei succhi gastriciverso l'esofago. La presenza del bicarbonato contribuisce inoltre a ridurre l'iperacidità dello stomaco.  Composizione: Sodio alginato, bicarbonato di sodio, sodio carbonato, calcio carbonato, acqua depurata, aroma, acido poliacrilico, propil-p-idrossibenzoato di sodio, metil-p-idrossibenzoato di sodio, saccarina sodica. Modo d'uso: Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 o 2 bustine (10 ml caduna) dopo i pasti principali e al momento di coricarsi. Agitare prima dell'uso. Bambini al di sotto dei 12 anni: deve essere somministrato solo su consiglio medico. Per le modalità di assunzione del prodotto seguire attentamente le indicazioni raccomandate dal medico. Conservazione: non usare il prodotto dopo la data di scadenza indicata sulla confezione e sulle bustine. Conservare ad una temperatura compresa tra gli 8°C ed i 25°C, al riparo della luce e lontano da fonti di calore. Non refrigerare. Formato: 20 bustine monodose da 10 ml
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TIOCALMINA SCIROPPO PER IL TRATTAMENTO DELLA TOSSE IRRITATIVA E PER LA TOSSE DEL FUMATORE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: E' un'associazione di due principi attivi: dropropizina e potassio sol foguaiacolato. Dropropizina: e' una molecola dotata di peculiare attiv ita' antitosse; agisce a livello dei recettori periferici interrompend o il riflesso irritativo al punto in cui interviene la stimolazione de lla mucosa tracheobronchiale. Potassio solfoguaiacolato: esplica azion e balsamica venendo escreto a livello dell'albero respiratorio e produ cendo dapprima una facilitata espettorazione,quindi una diminuzione de lla secrezione bronchiale e della tosse. La rarita' di manifestazioni collaterali di entrambi i principi attivi ne consiglia l'uso anche in campo pediatrico.  INDICAZIONI: Trattamento sintomatico nelle tossi di qualunque natura, tosse irritat iva e tosse del fumatore.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: A titolo puramente cautelativo si sconsiglia l'uso del prodotto durant e la gravidanza e l'allattamento. Diabete. In caso di ipersensibilita' verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.  POSOLOGIA: ADULTI: 1 cucchiaio da 2 a 4 volte al giorno BAMBINI: 1 cucchiaio 2 vo lte al giorno. Da assumere tal quale o diluito nella bevanda preferita (calda o fredda), preferibilmente lontano dai pasti.  INTERAZIONI: Se si stanno usando altri medicinali chiedere consiglio al medico o fa rmacista.  EFFETTI INDESIDERATI: Raramente segnalati nausea ed altri lievi disturbi gastrointestinali.   
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RINAZINA GOCCE DECONGESTIONANTI NASALE IN CASO DI RINITI E FARINGITI ACUTE CATARRALI E SINUSITI

DENOMINAZIONE: RINAZINA  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Decongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.  PRINCIPI ATTIVI: Nafazolina nitrato 1 mg.  ECCIPIENTI: Gocce nasali, soluzione 1 mg/ml: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, acqua depurata. Spray nasale, soluzione 100 mg/100 ml: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fo sforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua depur ata.  INDICAZIONI: Decongestionante nasale in corso di riniti e faringiti acute catarrali , di riniti allergiche, di sinusiti acute.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi; glaucoma; iper tiroidismo; il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferi ore ai 12 anni; non somministrare durante e nelle due settimane succes sive a terapia con farmaci antidepressivi.  POSOLOGIA: >>Gocce nasali. Adulti: 2-3 gocce in ciascuna narice, 2-3 volte al gio rno. >>Spray nasale. Adulti: 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 23 volte al giorno. Popolazione Pediatrica: il medicinale e' controindi cato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Attenersi scrupolosamen te alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo puo' dar luogo ad effetti sistemici gravi. In assenza di risposta terapeutica completa e ntro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana.  CONSERVAZIONE: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.  AVVERTENZE: Impiegare con cautela negli anziani e nei portatori di ipertrofia pros tatica per il pericolo di ritenzione urinaria. Nei pazienti con malatt ie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l'uso dei decongestio nanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giud izio del medico. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la n ormale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per un lung o periodo di tempo puo' risultare dannoso. Benzalconio cloruro (BAC) c ontenuto come conservante nel farmaco gocce nasali e spray nasale, spe cie quando usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigonfiamento d ella mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale p ersistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso na sale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fosser o disponibili, dovra' essere considerata un'altra forma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti t opici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una t erapia idonea. Con l'uso di farmaci simpaticomimetici, ai quali appart iene anche la nafazolina, sono stati riportati rari casi di encefalopa tia posteriore reversibile/sindrome reversibile da vasocostrizione cer ebrale. I sintomi riferiti comprendono insorgenza improvvisa di cefale a grave, nausea, vomito e disturbi della visione. La maggior parte dei casi migliora o si risolve in pochi giorni in seguito a trattamento a ppropriato. L'uso della nafazolina deve essere immediatamente interrot to e deve essere consultato il medico se si manifestano segni e/o sint omi di encefalopatia posteriore reversibile/sindrome reversibile da va socostrizione cerebrale.  INTERAZIONI: Il farmaco puo' interagire con farmaci antidepressivi.  EFFETTI INDESIDERATI: Il prodotto puo' determinare localmente fenomeni di rimbalzo di sensib ilizzazione e congestione delle mucose. Per rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effe tti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia rifle ssa, cefalea, disturbi della minzione.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: In gravidanza e nell'allattamento, il farmaco deve essere usato solo d opo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto risc hio/beneficio nel proprio caso. 
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RINAZINA SPRAY DECONGESTIONANTE NASALE IN CASO DI RINITI E FARINGITI ACUTE CATARRALI E SINUSITI ACUTE

DENOMINAZIONE: RINAZINA  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Decongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.  PRINCIPI ATTIVI: Nafazolina nitrato 1 mg.  ECCIPIENTI: Gocce nasali, soluzione 1 mg/ml: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, acqua depurata. Spray nasale, soluzione 100 mg/100 ml: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fo sforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua depur ata.  INDICAZIONI: Decongestionante nasale in corso di riniti e faringiti acute catarrali , di riniti allergiche, di sinusiti acute.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi; glaucoma; iper tiroidismo; il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferi ore ai 12 anni; non somministrare durante e nelle due settimane succes sive a terapia con farmaci antidepressivi.  POSOLOGIA: >>Gocce nasali. Adulti: 2-3 gocce in ciascuna narice, 2-3 volte al gio rno. >>Spray nasale. Adulti: 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 23 volte al giorno. Popolazione Pediatrica: il medicinale e' controindi cato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Attenersi scrupolosamen te alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo puo' dar luogo ad effetti sistemici gravi. In assenza di risposta terapeutica completa e ntro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana.  CONSERVAZIONE: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.  AVVERTENZE: Impiegare con cautela negli anziani e nei portatori di ipertrofia pros tatica per il pericolo di ritenzione urinaria. Nei pazienti con malatt ie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l'uso dei decongestio nanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giud izio del medico. L'uso protratto di vasocostrittori puo' alterare la n ormale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per un lung o periodo di tempo puo' risultare dannoso. Benzalconio cloruro (BAC) c ontenuto come conservante nel farmaco gocce nasali e spray nasale, spe cie quando usato per lunghi periodi, puo' provocare un rigonfiamento d ella mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale p ersistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso na sale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fosser o disponibili, dovra' essere considerata un'altra forma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti t opici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso e' necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una t erapia idonea. Con l'uso di farmaci simpaticomimetici, ai quali appart iene anche la nafazolina, sono stati riportati rari casi di encefalopa tia posteriore reversibile/sindrome reversibile da vasocostrizione cer ebrale. I sintomi riferiti comprendono insorgenza improvvisa di cefale a grave, nausea, vomito e disturbi della visione. La maggior parte dei casi migliora o si risolve in pochi giorni in seguito a trattamento a ppropriato. L'uso della nafazolina deve essere immediatamente interrot to e deve essere consultato il medico se si manifestano segni e/o sint omi di encefalopatia posteriore reversibile/sindrome reversibile da va socostrizione cerebrale.  INTERAZIONI: Il farmaco puo' interagire con farmaci antidepressivi.  EFFETTI INDESIDERATI: Il prodotto puo' determinare localmente fenomeni di rimbalzo di sensib ilizzazione e congestione delle mucose. Per rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effe tti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia rifle ssa, cefalea, disturbi della minzione.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: In gravidanza e nell'allattamento, il farmaco deve essere usato solo d opo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto risc hio/beneficio nel proprio caso. 
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