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TANTUM VERDEDOL - PASTIGLIE PER IL MAL DI GOLA GUSTO LIMONE-MIELE

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente TANTUM VERDEDOL 8,75 mg pastiglie gusto limone e miele Flurbiprofene Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è TANTUM VERDEDOL e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere TANTUM VERDEDOL 3. Come prendere TANTUM VERDEDOL 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare TANTUM VERDEDOL 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è TANTUM VERDEDOL e a cosa serve TANTUM VERDEDOL contiene il principio attivo flurbiprofene, appartenente alla classe dei medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Questi medicinali sono utilizzati per alleviare il dolore e l’infiammazione. TANTUM VERDEDOL si usa per alleviare sintomi quali irritazione e/o infiammazione della bocca e della faringe (ad esempio gengiviti, stomatiti, faringiti). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo brevi periodi di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di prendere TANTUM VERDEDOL Non prenda TANTUM VERDEDOL - se è allergico al flurbiprofene, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), all’aspirina (acido acetilsalicilico) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se ha avuto precedentemente reazioni allergiche come asma e/o eruzioni cutanea, respiro sibilante dopo aver assunto questo medicinale o altri medicinali appartenenti alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o aspirina (acido acetilsalicilico); - se ha sofferto di sanguinamenti dovuti a lesioni allo stomaco o all’intestino (emorragia gastrointestinale) o perforazioni dovuti a trattamenti con medicinali appartenenti alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se ha o ha avuto un’infiammazione all’intestino caratterizzata da lesioni (colite ulcerosa); - se è affetto dal morbo di Crohn una malattia cronica dell’intestino di natura infiammatoria; - se ha o ha avuto due o più episodi di lesioni o sanguinamenti allo stomaco o all’intestino (ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale); - se soffre di gravi problemi al cuore (severa insufficienza cardiaca); - se è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere “Gravidanza e allattamento”). Non dia questo medicinale a bambini di età inferiore a 12 anni (vedere “Bambini”). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TANTUM VERDEDOL , se: - soffre di problemi ai reni, al cuore o al fegato; - ha avuto problemi di asma (asma bronchiale); - ha sofferto di lesioni allo stomaco o all’intestino (ulcera peptica) o altre malattie dello stomaco e dell’intestino; - sta già assumendo altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (vedere “altri medicinali e TANTUM VERDEDOL ”); - lei è anziano (poiché è più probabile che manifesti effetti indesiderati in particolare sanguinamento e perforazione del tratto digestivo, che possono essere pericolose per la vita). Durante l’uso di TANTUM VERDEDOL - Segnali al suo medico qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale (sanguinamento) - Interrompa il trattamento e consulti il medico che potrà definire una terapia adatta se nota la comparsa di fenomeni di irritazione locale. Non utilizzi questo medicinale per lunghi periodi.Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere “Come prendere TANTUM VERDEDOL ”). Bambini Questo medicinale non deve essere somministrato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere “Non prenda TANTUM VERDEDOL ”). Altri medicinali e TANTUM VERDEDOL Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare se sta già assumendo: - Aspirina (acido acetilsalicilico) in quanto potrebbero aumentare gli effetti indesiderati, - Agenti antiaggreganti (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue), - Inibitori selettivi del Reuptake della Serotonina (SSRIs) (usati contro la depressione), - Corticosteroidi (usati per ridurre le infiammazioni), - Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi delle ciclossigenasi 2 (usati per il dolore e per le infiammazioni). Gli effetti indesiderati di TANTUM VERDEDOL , soprattutto quelli a carico del tratto gastrointestinale, possono essere aumentati se viene assunto contemporaneamente a determinati medicinali. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. - Non usi TANTUM VERDEDOL durante gli ultimi tre mesi di gravidanza perché può causare importanti disturbi al cuore, ai polmoni e ai reni del feto. - Se è nei primi sei mesi di gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. L’ uso del medicinale al termine della gravidanza può causare tendenze al sanguinamento sia nella madre che nel feto ed indebolire la forza delle contrazioni uterine, ritardando così l’insorgenza del parto. Guida di veicoli e utilizzo di macchinariL’uso di questo medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. TANTUM VERDEDOL contiene glucosio e saccarosio Questo medicinale contiene lattosio e saccarosio, due tipi di zuccheri. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. 3. Come prendere questo medicinale Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda delle necessità. Non superi la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Sciolga la pastiglia lentamente in bocca. Uso nei bambini: Non somministri ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Uso negli anziani: Non sono necessarie modifiche della dose. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. Usi solo per brevi periodi di trattamento. Dovrebbe usare la dose più bassa a seconda della necessità per il minor tempo possibile per alleviare i sintomi al fine di ridurre l’insorgenza di effetti indesiderati. Si rivolga al medico o al farmacista se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento oppure sviluppa nuovi sintomi. Se prende più TANTUM VERDEDOL di quanto deve In considerazione del ridotto contenuto di principio attivo e del suo uso locale, è improbabile che possano verificarsi situazioni di sovradosaggio. I sintomi in caso di sovradosaggio possono includere nausea, vomito e disturbi dello stomaco e dell’intestino (irritazioni gastrointestinali). In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva del medicinale, avverta immediatamente il medico o si rivolga all’ospedale più vicino. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico (orale, parenterale), i seguenti effetti indesiderati: - diminuzione delle piastrine nel sangue (trombocitopenia); - diminuzione della produzione delle cellule del sangue (anemia aplastica); - diminuzione dei globuli bianchi (agranulocitosi); - grave reazione allergica (anafilassi) che può causare difficoltà di respirazione o shock, gonfiore della pelle soprattutto intorno a bocca e occhi (angioedema) e reazione allergica; - capogiri e vertigini, confusione, forte mal di testa (emicrania) e allucinazione; - disturbi cardiovascolari, come ictus (accidenti cerebrovascolari); - disturbi visivi e infiammazione del nervo ottico (neurite ottica); - formicolio e alterata sensibilità agli arti o altre parti del corpo (parestesia); - depressione; - disagio, sensazione di affaticamento e sonnolenza; - disturbi all’udito, come la percezione di suoni nell’orecchio (tinnito); - difficoltà a respirare (asma, broncospasmo, dispnea); - nausea, vomito, diarrea; - aumento dei gas intestinali (flatulenza); - stitichezza; - difficoltà digestive (dispepsia) e dolore addominale; - presenza di sangue nelle feci, o feci scure (melena); - presenza di grumi di sangue nel vomito (ematemesi); - infiammazione del cavo orale con presenza di lesioni (stomatiti ulcerative); - emorragia gastrointestinale e peggioramento di colite (infiammazione del colon) e morbo di Crohn (malattia infiammatoria cronica dell'intestino); – infiammazione dello stomaco (gastrite); - disturbi allo stomaco caratterizzati da lesioni (ulcera peptica), perforazione e emorragia da ulcera; - irritazione della pelle come eruzione cutanea, prurito e orticaria; - disturbo della pelle che si manifesta attraverso lesioni sanguinanti (porpora); - infiammazioni della pelle che si manifestano con la comparsa di bolle (dermatosi bollose), che includono la sindrome di Stevens-Johnson, la necrolisi tossica epidermica e l’eritema multiforme; - tossicità ai reni, inclusa infiammazione ai reni (nefrite interstiziale);- riduzione delle proteine nel sangue, accumulo di liquidi (edemi) e aumento del colesterolo (ipercolesterolemia), una condizione chiamata sindrome nefrosica. L’impiego di questo medicinale, soprattutto se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale inclusi sensazione di calore o formicolio all’orofaringe. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare TANTUM VERDEDOL Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene TANTUM VERDEDOL - Il principio attivo è: flurbiprofene. Una pastiglia contiene 8,75 mg di flurbiprofene. - Gli altri componenti sono: saccarosio, glucosio, macrogol, potassio idrossido, aroma limone, levomentolo, miele. Descrizione dell’aspetto di TANTUM VERDEDOL e contenuto della confezione TANTUM VERDEDOL si presenta sotto forma di pastiglie contenute in blister. Il contenuto della confezione è di 16 o 24 pastiglie.Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO ACRAF SPA Viale Amelia, 70 00181 Roma Produttore Luigi Zaini S.p.A. – Via C. Imbonati, 59 – 20159 Milano
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DAFNEGIN CREMA VAGINALE - UTILE IN CASO DI CANDIDA VAGINALE

​​​​​​​DAFNEGIN® 0,2% Soluzione Vaginale ciclopiroxolamina Composizione 100 ml di soluzione vaginale contengono: ciclopiroxolamina 200 mg. Eccipienti: polietilenglicole 300; poliglicoleum; undebenzofene; polisorbato 20; acido lattico; profumo alla rosa; acqua depurata. FORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO soluzione vaginale – 5 flaconi con cannula da 150 ml Categoria farmacoterapeutica Antimicotico ed antibatterico. TITOLARE AIC S&R FARMACEUTICI S.p.A., Via dei pioppi 2 – 06083 Bastia Umbra, PERUGIA (PG) PRODUTTORE E CONTROLLORE FINALE Prodotto, confezionato e controllato da Doppel Farmaceutici S.r.l. - Via Martiri delle Foibe, 1 – 29016 Cortemaggiore (PC). INDICAZIONI TERAPEUTICHE Coadiuvante nella terapia delle affezioni vulvo-vaginali da Candida; può essere impiegato anche dopo altra terapia vaginale, allo scopo di ridurre il rischio di recidive. CONTROINDICAZIONI Ipersensibilità individuale accertata verso il farmaco. PRECAUZIONI PER L’USO È consigliabile che la paziente pratichi l'irrigazione in posizione stesa o semiseduta cercando di mantenere la soluzione per alcuni minuti nella vagina. Nelle applicazioni intravaginali non si ha praticamente assorbimento sistemico del preparato. Tuttavia, come per la maggior parte dei farmaci, l'impiego del farmaco in gravidanza deve avvenire solo a seguito di una rigorosa scelta delle indicazioni, sotto diretto controllo del medico. L'uso, specie se prolungato, di farmaci per uso vaginale può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tale evenienza occorre sospendere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche. AVVERTENZE SPECIALI Per prevenire una reinfezione, sarebbe opportuno che anche il partner venisse sottoposto a controllo medico.In gravidanza il farmaco va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE Applicare quotidianamente la soluzione vaginale, preferibilmente al mattino, per un periodo di cinque giorni, utilizzando l'intero flacone con le seguenti modalità d'uso: A) Tenere il flacone per l'anello e piegare il cappuccio fino a rottura del sigillo di sicurezza (fig. 1) B) Estrarre la cannula sino al suo arresto in modo da avvertire lo scatto del giusto posiziona- mento (fig. 2) C) Introdurre la cannula in vagina e premere le pareti del flacone in modo da permetterne il completo svuotamento. Si suggerisce di eseguire l'operazione di irrigazione in posizione distesa e lentamente. EFFETTI INDESIDERATI Dafnegin soluzione vaginale è generalmente ben tollerata, tuttavia sono stati segnalati rari casi di prurito, bruciore o irritazione locale. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. E’ importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati anche non descritti nel foglio illustrativo. ATTENZIONE: Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Tale data si riferisce al prodotto integro correttamente conservato. Fabbricante del dispositivo monouso per lavaggi vaginali INGE S.p.A. Garbagnate Milanese (MI) CE REVISIONE DEL FOGLIO ILLUSTRATIVO DA PARTE DELL’AIFA: Agosto 2012DAFNEGIN® 1% Crema Vaginale DAFNEGIN® 100 mg Ovuli Vaginali ciclopiroxolamina COMPOSIZIONE 100 g di crema vaginale contengono: ciclopiroxolamina 1 g. Eccipienti: 2-ottil-dodecanolo; paraffina liquida; vaselina filante; alcool cetilico; alcool stearilico; alcool miristilico; dietanolamide di acidi grassi di cocco; polisorbato 60; sorbitan monostearato; alcool benzilico; acido lattico; acqua deionizzata. Ogni ovulo vaginale da 100 mg contiene: ciclopiroxolamina 100 mg. Eccipienti: acido benzoico; glicerilemonoricinoleato; gliceridi semisintetici. FORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO Crema vaginale – Tubo 78 g Ovuli vaginali – 6 ovuli da 100 mg CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Antimicotico ed antibatterico. Titolare AIC S&R FARMACEUTICI S.p.A., Via dei pioppi 2 – 06083 Bastia Umbra, PERUGIA (PG) PRODUTTORE E CONTROLLORE FINALE Prodotto, confezionato e controllato da: Doppel Farmaceutici S.r.l. –Via Martiri delle Foibe, 1 -29016 Cortemaggiore (PC) INDICAZIONI TERAPEUTICHE Crema vaginale: affezioni vulvo-vaginali e peri-anali prodotte da Candida. Ovuli vaginali: affezioni vulvo-vaginali prodotte da Candida. CONTROINDICAZIONI Ipersensibilità individuale accertata verso il farmaco. PRECAUZIONI PER L’USO Nelle applicazioni topiche o intravaginali non si ha praticamente assorbimento sistemico del preparato. Tuttavia, come per la maggior parte dei farmaci, l'impiego del farmaco in gravidanza deve avvenire solo a seguito di una rigorosa scelta delle indicazioni, sotto diretto controllo del medico. L'uso, specie se prolungato, di farmaci per uso topico può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tale evenienza occorre sospendere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche.AVVERTENZE SPECIALI E' possibile un'infezione reciproca; per prevenire una reinfezione, è consigliabile la contemporanea terapia del partner. In gravidanza il farmaco va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE Crema vaginale: avvitare l'applicatore sul tubo di crema e riempirlo praticando una leggera pressione sul tubo. Introdurre l'applicatore in profondità nella vagina e applicare il contenuto (5 g) quotidianamente prima di coricarsi per 6 giorni consecutivi o al giudizio del medico fino ad un massimo di 14 giorni. Per l'applicazione si raccomanda una posizione sulla schiena con le gambe leggermente piegate. Per impedire una reinfezione è opportuno trattare con un po' di crema vaginale anche la cute peri-vaginale e peri-anale. Ovuli vaginali: un ovulo da 100 mg per 3-6 giorni in funzione della gravità dell'infezione e a giudizio del medico. EFFETTI INDESIDERATI Raramente prurito, bruciore o irritazione. Dafnegin crema vaginale contiene alcool cetilico e alcool stearilico come componenti di base. Di ciò occorre tener conto nel caso di ipersensibilità nota nei confronti di queste sostanze. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. E’ importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati anche non descritti nel foglio illustrativo. ATTENZIONE: Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Tale data si riferisce al prodotto integro correttamente conservato. Fabbricante delle cannule vaginali monouso: LAMEPLAST S.r.l. 41030 Novi di Modena (MO) CE Fabbricante degli applicatori monouso in politene: C.S.P. S.a.s. 10153 TORINO CE 0497 Revisione del foglio illustrativo da parte delL’AIFA: AGOSTO 2012 4
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C TARD RILASCIO PROLUNGATO VITAMINA C 60 CAPSULE 500 MG

​​​​​​​C-TARD® PRIMA DELL'USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all'aiuto del medico. Può essere quindi acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne l'efficacia e ridurne gli effetti indesiderati. • per maggiori informazioni e consigli rivolgetevi al farmacista • consultate il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento. DENOMINAZIONE DEL PRODOTTO: C-TARD capsule (Vitamina C) COMPOSIZIONE Ogni capsula contiene: Principio attivo :Acido ascorbico mg 500 in microperline a cessione prolungata. Eccipienti: saccarosio, gomma lacca, acido tartarico, talco, amido, gelatina, titanio biossido, ossido di ferro giallo, eritrosina, giallo chinolina. COME SI PRESENTA C-TARD si presenta in forma di capsule nelle seguenti confezioni : - Astuccio da 20 capsule in blister, contenenente cadauna 500 mg di Vitamina C in microperline a cessione prolungata. - Flacone da 60 capsule, contenente cadauna 500 mg di Vitamina C in microperline a cessione prolungata. CHE COSA E' E' un prodotto a base di Vitamina C. TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO: Pfizer Italia S.r.l. – Divisione Consumer Healthcare, Via Isonzo 71, 04100 Latina PRODUTTORE RESPONSABILE RILASCIO LOTTI Wyeth Lederle S.r.l. – Aprilia (LT) PERCHE' SI USA C-Tard è indicato nella profilassi e terapia della carenza di Vitamina C (gravidanza, allattamento, alimentazione artificiale dei lattanti, tendenza alle emorragie per fragilità capillare). Coadiuvante nella terapia delle stomatiti e delle gengiviti. QUANDO NON DEVE ESSERE USATO In caso di ipersensibilità verso i componenti. PRECAUZIONI PRIMA DELL'USOL'acido ascorbico può interferire, ad alte dosi, sui risultati di alcuni test diagnostici (in particolare la ricerca di glucosio nelle urine con mezzi non specifici). Il prodotto contiene saccarosio: di ciò si tenga conto in caso di pazienti diabetici e in pazienti che seguono regime ipocalorico. COME USARE QUESTO MEDICINALE Una capsula di C-Tard al mattino ed una capsula alla sera. Non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Usare solo per brevi periodi di trattamento. Consultate il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. COSA FARE SE AVETE PRESO UNA DOSE ECCESSIVA DI MEDICINALE In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di C-Tard avvertite immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale. EFFETTI INDESIDERATI Ai dosaggi più alti di quelli consigliati, sono stati riferiti cefalea e disturbi gastrointestinali. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Quando si presentano è tuttavia opportuno consultare il medico o il farmacista. E' importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti nel foglio illustrativo. Richiedere e compilare la scheda di segnalazione degli effetti indesiderati disponibile in farmacia (Modello B). SCADENZA E CONSERVAZIONE Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. E' importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservate sia la scatola che il foglio illustrativo. TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI
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NEURABEN 30 CAPSULE 100 MG - FARMACO A BASE DI VITAMINA B1, B6, B12

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore NEURABEN 100 mg + 150 mg + 500 mcg capsule rigide Benzoilossimetiltiamina, piridossina cloridrato, cianocobalamina Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. − Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. − Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. − Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. − Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo alcuni giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Neuraben e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima che di prendere Neuraben 3. Come prendere Neuraben 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Neuraben 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Neuraben e a cosa serve Neuraben contiene benzoilossimetiltiamina, piridossina cloridato e cianocobalamina, che appartengono alla categoria di farmaci a base di vitamine. Il principio attivo benzoilossimetiltiamina è una forma velocemente assimilabile della vitamina B1, la piridossina cloridrato è la vitamina B6 e la cianocobalamina è la vitamina B12. Neuraben è utilizzato per il trattamento delle polinevriti in caso di carenza di vitamina B1, B6 e B12. La polinevrite è una malattia neurologica dovuta a uno stato di infiammazione di parecchi nervi contemporaneamente. 12. Cosa deve sapere prima di prendere Neuraben Non prenda Neuraben: - se è allergico ad uno dei principi attivi (benzoilossimetiltiamina, piridossina cloridato o cianocobalamina), o ad uno qualsiasi deglialtri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Neuraben. Altri medicinali e Neuraben Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. La piridossina (vitamina B6), uno dei principi attivi di Neuraben, può diminuire gli effetti terapeutici della levodopa. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Non esistono informazioni che sconsiglino l’uso di Neuraben in gravidanza o durante l’allattamento con latte materno. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Allo stato attuale non esistono prove che indichino che Neuraben possa alterare la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. Se ha dubbi si rivolga al medico o al farmacista. Neuraben contiene giallo tramonto, un colorante, che può causare reazioni allergiche. 23. Come prendere Neuraben Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è 1 capsula 3 volte al giorno. Ingerisca la capsula intera con un po’ d’acqua. Le capsule non devono essere masticate. Chieda al medico o al farmacista per quanto tempo dovrà usare Neuraben. Se usa più Neuraben di quanto deve Se prende accidentalmente troppe capsule di Neuraben si rivolga al medico o al farmacista. Neuraben è generalmente ben tollerato e allo stato attuale non esistono prove che questo medicinale possa provocare effetti tossici. Se ha dubbi si rivolga al medico o al farmacista. Se dimentica di usare NeurabenSe dimentica di prendere una capsula di questo medicinale, la prenda non appena se ne ricorda. Neuraben può essere assunto in qualsiasi momento della giornata. Se interrompe il trattamento con Neuraben Se vuole interrompere il trattamento con Neuraben, si rivolga al medico o al farmacista. Non esistono particolari raccomandazioni per l’interruzione del trattamento con Neuraben. 34. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Neuraben è in genere ben tollerato e non sono noti effetti tossici. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo : http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 45. Come conservare Neuraben Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 56. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene NeurabenI principi attivi sono benzoilossimetiltiamina, piridossina cloridato, cianocobalamina. Ogni capsula rigida contiene 100 mg di benzoilossimetiltiamina, 150 mg di piridossina cloridrato, 500 mcg di cianocobalamina. Gli altri componenti sono: talco, magnesio stearato, polietilenglicole 6000, titanio biossido (E171), giallo tramonto (E110) (vedere paragrafo 2), gelatina. Descrizione dell’aspetto di Neuraben e contenuto della confezione Blister trasparente in PVC/Alluminio. Neuraben è disponibile in un astuccio contenente 30 capsule rigide per uso orale. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Pfizer Italia S.r.l. Via Isonzo, 71 04100 Latina Produttore Bioindustria LIM S.p.A. Via De Ambrosiis 2 15067 Novi Ligure (AL)
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PREPARAZIONE H SUPPOSTE 23 MG TRATTAMENTO EMORROIDI 12 SUPPOSTE

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Preparazione H 23 mg supposte Estratto di cellule di Saccharomyces Cerevisiae Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Preparazione H e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Preparazione H 3. Come usare Preparazione H 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Preparazione H 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Preparazione H e a cosa serve Preparazione H è un medicinale antiemorroidale che contiene il principio attivo estratto di cellule di Saccharomyces Cerevisiae. Preparazione H si usa per il trattamento di: • emorroidi esterne ed interne non complicate; • ragadi anali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento, oppure se il disturbo si presenta ripetutamente, o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. 2. Cosa deve sapere prima di usare Preparazione H NON usi Preparazione H • se è allergico all’estratto di cellule di Saccharomyces Cerevisiae o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al farmacista prima di usare Preparazione H. Faccia particolare attenzione e consulti il medico: • se usa Preparazione H per un lungo periodo, perché l’impiego prolungato dei medicinali per uso locale può provocare reazioni allergiche. In questo caso interrompa il trattamento. Il medico le darà un trattamento idoneo; • se si verifica sanguinamento;• se il disturbo persiste. Altri medicinali e Preparazione H Informi il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Preparazione H può essere usato in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Ad oggi non sono noti effetti negativi sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. 3. Come usare Preparazione H Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è fino a 2-3 supposte al giorno. • Rimuova l’involucro di protezione; • introduca la supposta nel retto, se possibile dopo ogni evacuazione Non superi le dosi raccomandate senza aver prima consultato il medico. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento, oppure se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se usa più Preparazione H di quanto deve Ad oggi non sono stati riportati fenomeni di sovradosaggio con l'uso di Preparazione H supposte. Se dimentica di usare Preparazione H Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Preparazione H Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Ad oggi non sono stati segnalati particolari effetti indesiderati con l’uso di Preparazione H. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Preparazione H Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale. Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. E’ importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservi sia la scatola che il foglio illustrativo. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Preparazione H • Il principio attivo è estratto di cellule di Saccharomyces Cerevisiae. Ogni supposta contiene 23 mg di estratto di cellule di Saccharomyces Cerevisiae. • Gli altri componenti sono olio di fegato di pescecane, Witepsol W35, burro di cacao, paracera, dilaurato del glicol polietilenico 600, glicerolo. Descrizione dell’aspetto di Preparazione H e contenuto della confezione Ogni confezione di preparazione H contiene un astuccio da 12 supposte. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Pfizer Consumer Healthcare Ltd (UK) Rappresentante legale per la vendita Pfizer Italia S.r.l. Divisione Consumer Healthcare Via Isonzo 71, 04100 Latina Produttore Haupt Pharma Livron – Livron (Drôme) France
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BENADON 300 - FARMACO A BASE DI VITAMINA B6

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore Benadon 300 mg compresse gastroresistenti vitamina B6 Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Benadon e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Benadon 3. Come prendere Benadon 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Benadon 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Benadon e a cosa serve Benadon contiene la piridossina cloridrato (vitamina B6) Benadon appartiene alla categoria di farmaci a base di vitamine. Benadon è indicato nei seguenti casi: • terapia e prevenzione delle carenze di vitamina B6 (malnutrizione, etilismo, ecc.); • terapia delle anemie sensibili alla vitamina B6;trattamento e prevenzione delle infiammazione dei nervi (nevriti) in caso di terapia con isoniazide (farmaco per la tubercolosi ), idralazina (antipertensivo farmaco per l’ipertensione arteriosa), penicillamina (farmaco perl’artrite reumatoide), cicloserina (un antibiotico); • terapia coadiuvante in corso di radioterapia. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Benadon Non prenda Benadon • se è allergico alla piridossina cloridrato (vitamina B6) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se è in gravidanza o sta allattando; • se ha un età inferiore a 12 anni;• se soffre di insufficienza renale o epatica (ridotta funzionalità dei reni o del fegato). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Benadon. Non assuma Benadon a dosi superiori a quelle raccomandate, né per periodi più prolungati. A dosi giornaliere di 300 mg (1 compressa) o superiori, la vitamina B6 non deve essere assunta per più di 5 mesi. Dopo 5 mesi di trattamento è necessaria una sospensione di almeno 25 giorni. Se non si attiene a queste raccomandazioni può manifestarsi grave neurotossicità (pericolo di sovradosaggio, vedere “Se prende più Benadon di quanto deve”). Presti particolare cautela se soffre di Parkinson ed è in trattamento contemporaneo con L-dopa, poiché la vitamina B6 ad alte dosi può antagonizzarne gli effetti (vedere “Altri medicinali e Benadon”). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e adolescenti di età inferiore ai 12 anni. Altri medicinali e Benadon Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Diversi medicinali interferiscono con la vitamina B6 e possono diminuirne i livelli nel sangue. Fra questi: o Cicloserina (un antibiotico), o Idralazina (un antipertensivo), o Isoniazide (un antitubercolare), o Desossipiridossina (antagonista della vitamina B6), o D-penicillamina ( medicinale usato per malattie metaboliche), o Contraccettivi orali. La vitamina B6 potrebbe ridurre l’efficacia dei medicinali elencati di seguito se somministrati concomitantemente: • L-Dopa (medicinale contro il morbo di Parkinson): questa interazione non si verifica quando assieme alla Levodopa è utilizzata la Carbidopa, • Altretamine (un antitumorale), • Fenobarbital (un antiepilettico), • Fenitoina (un antiepilettico). La somministrazione concomitante di amiodarone (medicinale usato in certi tipi di aritmie, cioè alterazioni del battito cardiaco) e vitamina B6 potrebbe intensificare la fotosensibilità (reazione allergica cutanea al sole, tipo scottatura) indotta dall’amiodarone. Interazioni con esami di laboratorioUrobilinogeno: la piridossina (vitamina B6) può causare un falso positivo nel test dell’urobilinogeno con il reagente di Ehrlich. Se deve fare questo esame, informi il medico o il personale del laboratorio che sta prendendo Benadon. Benadon con alcol L’alcol interferisce con la vitamina B6 e può diminuirne i livelli nel sangue. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Per l’elevato dosaggio di vitamina B6 che supera ampiamente il dosaggio alimentare raccomandato, Benadon è controindicato ingravidanza e in allattamento. Se è una donna in età fertile, usi metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento. 3. Come prendere Benadon Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è: 300 mg al giorno (1 compressa), per via orale, attenendosi alle indicazioni del medico. Ingoi la compressa con una sufficiente quantità di acqua, senza masticarla. Nelle convulsioni e nelle anemie sensibili alla vitamina B6, possono essere necessarie dosi più elevate (600 mg al giorno o più, cioè 2 compresse o più). A dosi giornaliere di 300 mg (1 compressa) o superiori, la vitamina B6 non deve essere assunta per più di 5 mesi. Dopo 5 mesi di trattamento è necessaria una sospensione di almeno 25 giorni. Uso nei bambini e negli adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e adolescenti di età inferiore ai 12 anni. Uso nei pazienti con insufficienza renale o epatica (ridottà funzionalità dei reni o del fegato) Per l’elevato dosaggio di vitamina B6, che supera ampiamente il dosaggio alimentare raccomandato, non assuma Benadon se soffre di insufficienza renale ed epatica (vedere ”Non prenda Benadon”). Se prende più Benadon di quanto deve In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Benadon, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.I sintomi del sovradosaggio di vitamina B6 possono comprendere: neuropatia sensitiva e/o periferica (sofferenza dei nervi) e neuronopatia (degenerazione delle cellule nervose), nausea, mal di testa, parestesia (alterazione della sensibilità degli arti o di altre parti del corpo, ad esempio formicolio), sonnolenza, aumento della AST (SGOT) (enzima del fegato) e diminuzione delle concentrazioni di acido folico nel sangue. Questi effetti generalmente scompaiono alla sospensione del medicinale. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. In associazione all’uso di Benadon sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati, che derivano da segnalazioni spontanee. Poiché queste reazioni sono segnalate su base volontaria, non è possibile stimarne la frequenza. Effetti sull’apparato gastrointestinale - nausea, - vomito. Effetti sul sistema immunitario - reazioni allergiche (in soggetti predisposti). Effetti sul sistema nervoso - neuropatia periferica (malattia che colpisce i nervi periferici) e polineuronopatia (malattia che colpisce contemporaneamente più nervi periferici), - parestesia (alterazione della sensibilità degli arti o di altre parti del corpo, ad esempio formicolio). Effetti sulla pelle - reazioni di fotosensibilità (reazioni allergiche cutanee alla luce solare, tipo scottature), - eruzione cutanea, - prurito, - orticaria (prurito e piccole macchie sulla pelle), - dermatite bollosa. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Benadon Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Benadon - Il principio attivo è piridossina cloridrato (vitamina B6). Una compressa gastroresistente contiene 300 mg di piridossina cloridrato. - Gli altri componeneti sono: povidone K90, talco, magnesio stearato, acido metacrilico - etile acrilato copolimero (1:1), carmellosa sodica, macrogol 6000. Descrizione dell’aspetto di Benadon e contenuto della confezione Benadon 300 mg compresse gastroresistenti: 10 compresse. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio TEOFARMA SRL VIA FRATELLI CERVI, 8 27010 VALLE SALIMBENE- PAVIA (PV) Produttore Delpharm Gaillard – officina di Gaillard- Francia oppure GP Grenzach Produktions GmbH- Grenzach Wyhlen- Germania
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PEVARYL SOLUZIONE CUTANEA - ANTIMICOTICO PER USO TOPICO 6 BUSTINE

​​​​​​​ ​​​​​​​Pevaryl 1% crema Pevaryl 1% spray cutaneo, soluzione alcolica Pevaryl 1% polvere cutanea Pevaryl 1% emulsione cutanea Pevaryl 1% soluzione cutanea non alcolica (econazolo) CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA PEVARYL è un antimicotico per il trattamento locale di tutte le infezioni micotiche, comprese le infezioni miste da batteri Gram-positivi. PEVARYL soluzione cutanea non alcolica è stato studiato specialmente per il trattamento della Pityriasis Versicolor; il trattamento di tutta la superficie corporea rende possibile l'eliminazione del fungo anche dove la cute è ancora apparentemente sana. INDICAZIONI TERAPEUTICHE Il prodotto è indicato nella terapia di: - micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti o muffe ed infezioni sostenute da batteri Gram-positivi; - micosi del condotto uditivo (limitatamente alla forma emulsione) e delle unghie; - Pityriasis Versicolor. CONTROINDICAZIONI Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. PRECAUZIONI PER L'USO Tutte le forme farmaceutiche di PEVARYL sono indicate solo per uso esterno. PEVARYL non è indicato per uso oftalmico o orale. In caso di reazione di sensibilizzazione o irritazione, interrompere l’uso del prodotto. Econazolo nitrato polvere contiene talco. Evitarne l’inalazione per prevenire irritazione delle vie aeree, soprattutto nei bambini e nei neonati. L'applicazione delle forme spray deve essere fatta evitando di inalare il prodotto e di farne un uso eccessivo ed improprio. INTERAZIONI Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. Sono stati riportati casi di interazione con anticoagulanti orali, come warfarin e acenocumarolo. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali, occorre usare cautela e monitorarne l’effetto anticoagulante più frequentemente. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione. AVVERTENZE SPECIALI Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale Gravidanza e allattamento A causa dell’assorbimento sistemico, PEVARYL non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente. PEVARYL può essere usato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza se il potenziale beneficio per la madre supera i possibili rischi per il feto. Utilizzare PEVARYL con cautela nelle pazienti in allattamento. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinariNon noti. Informazioni importanti su alcuni eccipienti di Pevaryl Questo medicinale contiene propilene glicole che può causare irritazioni cutanee. Il medicinale contiene acido benzoico che può essere lievemente irritante per la cute, gli occhi e le mucose. DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE Salvo diversa prescrizione medica PEVARYL deve essere applicato mattina e sera nelle zone cutanee infette, con un leggero massaggio, fino a totale scomparsa della micosi (1-3 settimane). Si consiglia di proseguire l'applicazione di PEVARYL per qualche giorno dopo la scomparsa della micosi. Gli spazi intertriginosi (per esempio gli spazi tra le dita del piede, o le pieghe dei glutei) allo stadio umido dovrebbero essere detersi con garze o bende prima dell'applicazione di PEVARYL. Nel trattamento delle micosi a carico delle unghie si raccomanda un bendaggio occlusivo. Nel trattamento delle micosi del condotto uditivo (solo se non è presente alcuna lesione del timpano) instillare 1-2 volte al giorno 1-2 gocce di PEVARYL emulsione cutanea nel condotto uditivo esterno, oppure inserirvi una striscia di garza imbevuta con essa. PEVARYL polvere cutanea deve essere usato come terapia complementare di PEVARYL crema e spray cutaneo soluzione alcolica. Nel caso di infezioni negli spazi intertriginosi può risultare sufficiente l'impiego di PEVARYL polvere cutanea. PEVARYL soluzione cutanea non alcolica è stato studiato specialmente per il trattamento della Pityriasis Versicolor: si consiglia di cospargere, per tre sere consecutive, tutto il corpo umido ponendo il prodotto su una spugna senza poi risciacquare. Il farmaco svolge la sua azione durante la notte. Esso va rimosso con lavaggio il mattino seguente. In tal modo il trattamento di tutta la superficie corporea rende possibile l'eliminazione del fungo anche dove la cute è apparentemente sana. Se dopo 15 giorni dal termine delle applicazioni la Pityriasis Versicolor non risultasse debellata, ripetere il trattamento. Per evitare ricadute si raccomanda di eseguire il trattamento ancora dopo 1 e 3 mesi. L'impiego regolare e secondo le prescrizioni di PEVARYL è di importanza decisiva per la guarigione. SOVRADOSAGGIO Pevaryl è solo per applicazione cutanea. In caso di contatto con gli occhi, sciacquare con acqua pulita o soluzione salina e rivolgersi al medico se i sintomi persistono. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di PEVARYL, possono verificarsi nausea, vomito e diarrea da trattare con terapia sintomatica, comunque in ogni caso avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. In caso di qualsiasi dubbio sull’uso di PEVARYL, rivolgersi al medico o al farmacista. Pevaryl 1% polvere cutanea La formulazione in polvere contiene talco: una massiccia aspirazione accidentale della polvere può provocare blocco delle vie aeree, particolarmente nei lattanti e nei bambini. L’arresto respiratorio deve essere trattato con terapia di supporto ed ossigeno. Se la respirazione è compromessa devono essere considerate le seguenti misure: intubazione endotracheale, rimozione del materiale e ventilazione assistita. EFFETTI INDESIDERATI Come tutti i medicinali, PEVARYL può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. I più comuni effetti indesiderati riportati sono prurito, sensazione di bruciore della pelle e dolore. Effetti indesiderati riportati meno comunemente sono: eritema, malessere e gonfiore.Inoltre sono riportati anche casi di angioedema, dermatite da contatto, eruzione cutanea, orticaria, vescicolazione, esfoliazione della cute ed ipersensibilità. L’uso di prodotti per uso topico, specie se protratto, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, se ciò si verificasse sospendere il trattamento e rivolgersi al medico. In caso di reazioni locali particolarmente intense è necessario sospendere il trattamento e consultare il medico. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo informare il medico o il farmacista. SCADENZA E CONSERVAZIONE Scadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione. Attenzione: non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura non superiore a 25°C. I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Emulsione: chiusura a prova di bambino - modalità d'apertura del flacone COMPOSIZIONE 100 g di crema contengono: principio attivo: econazolo nitrato g 1,0; eccipienti: miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; butilidrossianisolo; profumo n.4074; acido benzoico; acqua depurata. 100 g di spray cutaneo soluzione alcolica - contengono: principio attivo: econazolo nitrato g 1,0; eccipienti: alcool etilico; glicole propilenico, profumo n.4074; tris(idrossimetil)amino metano. 100 g di polvere cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato g 1,0; eccipienti: silice precipitata; profumo n.4074; ossido di zinco; talco. 100 g di emulsione cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato g 1,0; eccipienti: silice precipitata; miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; butilidrossianisolo; acido benzoico; profumo n.4074; acqua depurata.100 g di soluzione cutanea non alcolica contengono principio attivo:: econazolo g 1,0; eccipienti: polisorbato 20; alcool benzilico; sorbitan monolaurato; acido N-[2-idrossietil]-N-[2-(laurilamino)-etil] amino acetico sale sodico del 3,6,9-triossadocosil solfato; poliossietilenglicole 6000 distearato; acqua depurata. FORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO Crema 1%: tubo 30 g Spray cutaneo soluzione alcolica 1%: flacone 30 g Polvere cutanea 1%: flacone 30 g Emulsione cutanea 1%: flacone 30 ml Soluzione cutanea non alcolica 1%: 6 bustine 10 g TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO Janssen-Cilag SpA Via M.Buonarroti, 23 20093 COLOGNO MONZESE (Milano) PRODUTTORE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI: Crema ed emulsione cutanea: JANSSEN PHARMACEUTICA N.V. Beerse (Belgio) Soluzione cutanea non alcolica: JANSSEN PHARMACEUTICA N.V. Beerse (Belgio) o in alternativa JANSSEN-CILAG SpA - Latina (Italia) Polvere cutanea e spray cutaneo soluzione alcolica: LUSOMEDICAMENTA – Sociedade Tecnica Farmacêutica S.A. Queluz De Baixo (Portogallo)
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IALUSET PLUS - CREMA PER IL TRATTAMENTO DI FERITE ED USTIONI INFETTE

Indicazioni: Indicato nel trattamento delle ferite e delle ustioni infette, delle affezioni dermatologiche di origine batterica o facilmente predisposte allo sviluppo di infezionim secondarie. Posologia e Modalità d'uso: Dopo aver effettuato le normali cure di pulizia, applicare la crema direttamente sulla ferita, formando uno strato di circa 2 a 3 mm di spessore, oppure spalmare bene la crema su una garza sterile che si applica poi sulla ferita. La medicazione può; essere mantenuta in loco con l'aiuto di un bendaggio appropriato. Prima di rinnovare le applicazioni, si raccomanda di pulire la ferita. L’applicazione deve essere rinnovata ogni 24 ore. Il dosaggio è di un applicazione al giorno, fino a completa guarigione. La crema può essere rimossa mediante semplice lavaggio con acqua. L'evoluzione della guarigione della ferita o dell'ustione deve essere valutata dal medico. Scartare la prima dose prima di ogni utilizzo. Caratteristiche: L'acido ialuronico è il principale componente della sostanza fondamentale del derma. Agisce su tutte le fasi del processo di cicatrizzazione. Accelera la cicatrizzazione e la riepitelizzazione delle lesioni cutanee. Il suo potere igroscopico mantiene un ambiente umido favorevole al processo di rigenerazione tissutale. La sulfadiazina argentica è un componente avente elevata attività antibatterica, principalmente sui batteri Gram (-). Il prodotto può essere assunto da pazienti affetti da celiachia. Controindicazioni: Sensibilizzazione nota ai sulfamidici generale, o locale (eczema da contatto). Allergia ad uno dei componenti. Componenti: 1 g di crema contiene: acido ialuronico (sale sodico) 2 mg; sulfadiazina argentica 10 mg; estere decilico dell'acido oleico; glicerolo; acqua; cera; sorbitolo. Formato: Tubo da 25 g.
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MECLON - OVULI ANTISETTICI A BASE DI CLOTRIMAZOLO

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente MECLON “100 mg + 500 mg ovuli” Metronidazolo, Clotrimazolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, inclusi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo breve periodo di trattamento. Contenuto di questo foglio 1. Che cos’è Meclon e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Meclon 3. Come usare Meclon 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Meclon 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Meclon e a cosa serve Meclon contiene metronidazolo e clotrimazolo, principi attivi che appartengono alla classe di farmaci detti antinfettivi ed antisettici ginecologici. Meclon viene utilizzato per il trattamento delle infezioni dell'apparato genitale femminile (cerviciti, cervico-vaginiti, vaginiti e vulvo-vaginiti da Trichomonas vaginalis anche se associato a Candida albicans o con componente batterica). I sintomi che più frequentemente caratterizzano queste infezioni sono: perdite vaginali abbondanti e/o diverse dal solito, prurito, arrossamento, bruciore al passaggio dell’urina, dolore durante i rapporti sessuali. 2. Cosa deve sapere prima di usare Meclon NON usi Meclon se è allergico al metronidazolo o al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Evitare il contatto con gli occhi. Evitare il trattamento durante il periodo mestruale. In caso di uso contemporaneo di Metronidazolo per via orale, si devono considerare le controindicazioni, gli effetti indesiderati e le avvertenze riportati nel foglio illustrativo del medicinale a base di metronidazolo che assume per via orale. Con medicinali contenenti metronidazolo sono stati segnalati casi di tossicità al fegato (epatotossicità grave/insufficienza epatica acuta), comprendenti casi che hanno portato alla morte, in pazienti affetti dalla sindrome di Cockayne.Se lei soffre della sindrome di Cockayne, il medico controllerà frequentemente anche la funzionalità del suo fegato sia durante il trattamento con metronidazolo sia successivamente. Informi immediatamente il medico e interrompa l’assunzione di metronidazolo in caso di: • dolori allo stomaco, anoressia, nausea, vomito, febbre, malessere, affaticamento, ittero, urina scura, feci soffici e di colore grigio-verdastro o prurito. Bambini Meclon ovuli va impiegato nella prima infanzia solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Altri medicinali e Meclon Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non sono note interazioni con altri medicinali. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. In gravidanza il prodotto deve essere impiegato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Meclon non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. 3. Come usare Meclon Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di 1 ovulo di Meclon inserito in vagina, 1 volta al giorno. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Interrompa immediatamente il trattamento con Meclon se si manifestano effetti indesiderati. Effetti indesiderati molto rari (possono interessare una persona su 10.000) Irritazioni locali come: • prurito • infiammazione della pelle (dermatite allergica da contatto) • macchie e/o rigonfiamenti sulla pelle (eruzioni cutanee) Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) • reazioni allergiche (ipersensibilità) Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza diquesto medicinale. 5. Come conservare Meclon Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non usi questo medicinale se la confezione è stata aperta o danneggiata. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Meclon - I principi attivi sono metronidazolo e clotrimazolo. Un ovulo da 2,4 g contiene 500 mg di metronidazolo e 100 mg di clotrimazolo. - L’altro componente è costituito da una miscela idrofila di mono, di, tri-gliceridi di acidi grassi saturi. Descrizione dell’aspetto di Meclon e contenuto della confezione Meclon si presenta in forma di ovuli. Ogni confezione contiene 10 ovuli. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Alfasigma S.p.A. – Viale Sarca, n. 223 – 20126 Milano (MI) Produttore: Doppel Farmaceutici S.r.l. – Via Martiri delle Foibe n. 1 – Cortemaggiore (PC).
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MECLON - CREMA VAGINALE ANTISETTICA A BASE DI CLOTRIMAZOLO E METRONIDAZOLO

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente MECLON “20% + 4% crema vaginale” Metronidazolo, Clotrimazolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, inclusi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 6 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio 1. Che cos’è Meclon e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Meclon 3. Come usare Meclon 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Meclon 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Meclon e a cosa serve Meclon contiene metronidazolo e clotrimazolo, principi attivi che appartengono alla classe di farmaci detti antinfettivi ed antisettici ginecologici. Meclon viene utilizzato per il trattamento delle infezioni dell'apparato genitale femminile (cervicovaginiti e vulvo-vaginiti) causate da microrganismi (Trichomonas vaginalis anche associato a Candida albicans, Gardnerella vaginalis ed altra flora batterica sensibile). I sintomi che più frequentemente caratterizzano queste infezioni sono: perdite vaginali abbondanti e/o diverse dal solito, prurito, arrossamento, bruciore al passaggio dell’urina, dolore durante i rapporti sessuali. Meclon crema vaginale può essere impiegato anche nel partner a scopo preventivo. 2. Cosa deve sapere prima di usare Meclon Non usi Meclon se è allergico al metronidazolo o al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Evitare il contatto con gli occhi. Evitare il trattamento durante il periodo mestruale. In caso di uso contemporaneo di metronidazolo per via orale, si devono considerare le controindicazioni, gli effetti indesiderati e le avvertenze riportati nel foglio illustrativo del medicinale a base di metronidazolo che assume per via orale.Con medicinali contenenti metronidazolo sono stati segnalati casi di tossicità al fegato (epatotossicità grave/insufficienza epatica acuta), comprendenti casi che hanno portato alla morte, in pazienti affetti dalla sindrome di Cockayne. Se lei soffre della sindrome di Cockayne, il medico controllerà frequentemente anche la funzionalità del suo fegato sia durante il trattamento con metronidazolo sia successivamente. Informi immediatamente il medico e interrompa l’assunzione di metronidazolo in caso di: • dolori allo stomaco, anoressia, nausea, vomito, febbre, malessere, affaticamento, ittero, urina scura, feci soffici e di colore grigio-verdastro o prurito. Altri medicinali e Meclon Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non sono note interazioni con altri medicinali. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale In gravidanza il prodotto deve essere impiegato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Meclon non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Meclon contiene Sodio metile p-idrossibenzoato e Sodio propile p-idrossibenzoato Il medicinale contiene come conservanti Sodio metile p-idrossibenzoato e Sodio propile p-idrossibenzoato e quindi può causare reazioni allergiche (anche ritardate). 3. Come usare Meclon Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di un applicatore una volta al giorno per almeno sei giorni consecutivi. Somministri il contenuto profondamente in vagina, preferibilmente alla sera prima di coricarsi. Nelle infiammazioni causate dal microrganismo Trichomonas, l’uso contemporaneo di metronidazolo per via orale, sia nella donna non in gravidanza che nel partner maschile, consente di ottenere una maggiore sicurezza di risultato terapeutico. Modalità d’impiego 1. Forare l’apertura del tubo mediante l’apposita punta nel tappo di plastica; 2. Avvitare un applicatore monouso sul tubo aperto (fig. 1); 3. Premere il tubo fino a quando l’applicatore sarà completamente riempito (fig. 2); 4. Svitare l’applicatore dal tubo e introdurlo profondamente in vagina (fig. 3); 5. Premere sul pistone e somministrare la crema in vagina, fino a completo svuotamento dell’applicatore (fig. 3).Per un’ottimale somministrazione si consiglia di sdraiarsi a pancia in su (posizione supina), con le gambe leggermente piegate ad angolo. Inoltre si consiglia di spalmare un po’ di Meclon crema vaginale anche esternamente, nella zona circostante la vagina e l’ano, per ottenere un migliore effetto antisettico. Se il medico consiglia il trattamento del partner a scopo preventivo, la crema deve essere applicata sull’estremità del pene e sulla pelle che la ricopre (glande e prepuzio) per almeno sei giorni. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Interrompa immediatamente il trattamento con Meclon se si manifestano effetti indesiderati. Effetti indesiderati molto rari (possono interessare una persona su 10.000) Irritazioni locali come: • prurito • Infiammazione della pelle (dermatite allergica da contatto) • comparsa di macchie e/o rigonfiamenti sulla pelle (eruzioni cutanee) Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) • reazioni allergiche (ipersensibilità) Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Meclon Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non usi questo medicinale se la confezione è stata aperta o danneggiata. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Meclon- I principi attivi sono metronidazolo e clotrimazolo; 100 g di crema contengono 20 g di metronidazolo e 4 g di clotrimazolo. - Gli altri componenti sono stearato di glicole e polietilenglicole, paraffina liquida, sodio metile pidrossibenzoato, sodio propile p-idrossibenzoato, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Meclon e contenuto della confezione Meclon si presenta in forma di crema vaginale. Ogni confezione contiene un tubo da 30 g di crema e 6 applicatori monouso. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Alfasigma S.p.A. – Viale Sarca, n. 223 – 20126 Milano (MI) Produttore: Doppel Farmaceutici S.r.l. – Via Martiri delle Foibe n. 1 – Cortemaggiore (PC).
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MECLON - LAVANDA VAGINALE ANTISETTICA A BASE DI CLOTRIMAZOLO E METRONIDAZOLO

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente MECLON “200 mg/10 ml + 1 g/130 ml soluzione vaginale” Clotrimazolo, Metronidazolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, inclusi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo breve periodo di trattamento. Contenuto di questo foglio 1. Che cos’è Meclon e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Meclon 3. Come usare Meclon 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Meclon 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Meclon e a cosa serve Meclon contiene clotrimazolo e metronidazolo, principi attivi che appartengono alla classe di farmaci detti antinfettivi ed antisettici ginecologici. Meclon viene utilizzato come coadiuvante per il trattamento delle infezioni dell'apparato genitale femminile (cervico-vaginiti e vulvo-vaginiti) causate da microrganismi (Trichomonas vaginalis anche associato a Candida albicans, Gardnerella vaginalis ed altra flora batterica sensibile). I sintomi che più frequentemente caratterizzano queste infezioni sono: perdite vaginali abbondanti e/o diverse dal solito, prurito, arrossamento, bruciore al passaggio dell’urina, dolore durante i rapporti sessuali. Meclon soluzione vaginale può essere impiegato anche dopo altra terapia locale od orale, allo scopo di ridurre il rischio di recidive. 2. Cosa deve sapere prima di usare Meclon Non usi Meclon se è allergico al metronidazolo o al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Evitare il contatto con gli occhi. Evitare il trattamento durante il periodo mestruale. In caso di uso contemporaneo di Metronidazolo per via orale, si devono considerare le controindicazioni, gli effetti indesiderati e le avvertenze riportati nel foglio illustrativo del medicinale a base di metronidazolo che assume per via orale.Con medicinali contenenti metronidazolo sono stati segnalati casi di tossicità al fegato (epatotossicità grave/insufficienza epatica acuta), comprendenti casi che hanno portato alla morte, in pazienti affetti dalla sindrome di Cockayne. Se lei soffre della sindrome di Cockayne, il medico controllerà frequentemente anche la funzionalità del suo fegato sia durante il trattamento con metronidazolo sia successivamente. Informi immediatamente il medico e interrompa l’assunzione di metronidazolo in caso di: • dolori allo stomaco, anoressia, nausea, vomito, febbre, malessere, affaticamento, ittero, urina scura, feci soffici e di colore grigio-verdastro o prurito. Altri medicinali e Meclon Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. In gravidanza il prodotto deve essere impiegato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Meclon non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Meclon contiene Sodio metile p-idrossibenzoato e Sodio propile p-idrossibenzoato Il medicinale contiene come conservanti Sodio metile p-idrossibenzoato e Sodio propile p-idrossibenzoato e quindi può causare reazioni allergiche (anche ritardate). 3. Come usare Meclon Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di un contenitore di soluzione vaginale pronta una volta al giorno. Somministri il contenuto, preferibilmente al mattino oppure secondo consiglio medico. Nella fase iniziale del trattamento deve associare l’uso della soluzione vaginale ad un’adeguata terapia locale e/o orale. Modalità d’impiego 6. Aprire il flacone ed il flaconcino (fig. 1 e 2); 7. Versare il contenuto del flaconcino nel flacone (fig. 3); 8. Inserire la cannula vaginale sul flacone (fig. 4); 9. Introdurre delicatamente la cannula in vagina e somministrare l'intero contenuto del flacone premendo sul corpo dello stesso.Per un’ottimale irrigazione si consiglia di sdraiarsi a pancia in su (posizione supina). Inoltre si consiglia di svuotare lentamente il flacone, ciò favorirà una più prolungata permanenza in vagina dei principi attivi e quindi una più efficace azione antimicrobica e detergente. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Interrompa immediatamente il trattamento con Meclon se si manifestano effetti indesiderati. Effetti indesiderati molto rari (possono interessare una persona su 10.000) Irritazioni locali come: • prurito • infiammazione della pelle (dermatite allergica da contatto) • comparsa di macchie e/o rigonfiamenti sulla pelle (eruzioni cutanee) Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) • reazioni allergiche (ipersensibilità) Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Meclon Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non usi questo medicinale se la confezione è stata aperta o danneggiata. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Meclon Flacone da 10 ml: - Il principio attivo è clotrimazolo; 10 ml di soluzione contengono 200 mg di clotrimazolo - Gli altri componenti sono alcool ricinoleilico, etanolo, acqua depurata. Flacone da 130 ml: - Il principio attivo è metronidazolo; 130 ml di soluzione contengono 1 g di metronidazolo - Gli altri componenti sono sodio metile p-idrossibenzoato, sodio propile p-idrossibenzoato, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Meclon e contenuto della confezione Meclon si presenta in forma di soluzione vaginale. Ogni confezione contiene 5 flaconi da 10 ml, 5 flaconi da 130 ml e 5 cannule. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione in commercio Alfasigma S.p.A. – Viale Sarca, n. 223 – 20126 Milano (MI) Produttore ALFASIGMA S.p.A. - Via E. Fermi, n.1 - Alanno (PE)
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MAG 2 SOLUZIONE ORALE - 1,5 GRAMMI MAGNESIO PIDOLATO 20 FLACONCINI 10 ML

​​​​​​​PRIMA DELL’USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO ​​​​​​​Questo è un medicinale di automedicazione che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico. Può essere quindi acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne l’efficacia e ridurne gli effetti indesiderati. Per maggiori informazioni e consigli rivolgetevi al farmacista. Consultate il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento. MAG2 1,5 g/10 ml soluzione orale MAG2 2,25 g polvere per soluzione orale Magnesio pidolato Che cosa è MAG2 è un farmaco per uso orale che consente di reintegrare rapidamente la quota fisiologica di magnesio garantendo un trattamento efficace del deficit di magnesio. Perché si usa MAG2 si usa negli stati carenziali di magnesio. Per ulteriori informazioni vedere paragrafo “Note di educazione sanitaria”. Quando non deve essere usato MAG2 non deve essere usato in caso di: - Ipersensibilità (allergia) al principio attivo (magnesio pidolato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto. - Grave insufficienza renale. - Soggetti in terapia digitalica. Precauzioni per l’uso In caso di compromissione della funzione renale è opportuno consultare il medico, in quanto può essere necessario ridurre la posologia ed effettuare controlli della funzione renale e della magnesemia. È opportuno considerare la possibilità che in corso di trattamento si verifichi depressione dell’attività cardiovascolare e respiratoria. Quali medicinali o alimenti possono modificare l’effetto del medicinale Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. La somministrazione di magnesio per via orale può determinare un ridotto assorbimento delle tetracicline, è raccomandabile quindi di non somministrare contemporaneamente MAG2 e farmaci a base di tetracicline, ma di mantenere almeno 3-4 ore di distanza fra le due somministrazioni. I chinoloni devono essere somministrati almeno 2 ore prima o 6 ore dopo la somministrazione di prodotti che, come MAG2, contengono Magnesio, per evitare interferenze con il loro assorbimento. Nel caso di somministrazione concomitante di magnesio e colecalciferolo (vitamina D3) si consiglia il controllo della calcemia per evitare la possibile comparsa di ipercalcemia. Si sconsiglia l’uso concomitante di prodotti contenenti sali di calcio o fosfato poiché tali prodotti impediscono l’assorbimento del magnesio. L’assunzione contemporanea di prodotti a base di magnesio con farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale (SNC), incluso l’etanolo, può potenziare gli effetti sul SNC del magnesio ed è consigliabile che avvenga sotto controllo medico e nei casi di effettiva necessità. È importante sapere che Quando può essere usato solo dopo aver consultato il medico: • In pazienti con insufficienza renale (vedere anche le “Precauzioni per l’uso); • In caso di assunzione di specialità medicinali contenenti tetracicline, chinoloni, colecalciferolo (Vitamina D3), farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale; • Gravidanza (vedere anche “Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento); • Bambini di età inferiore ai 14 anni.È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato. Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento. In gravidanza e nell’allattamento MAG2 deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Consultate il medico nel caso sospettiate uno stato di gravidanza o desideriate pianificare una maternità. Il magnesio è considerato compatibile con l’allattamento. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Mag2 non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Informazioni importanti su alcuni eccipienti MAG2 contiene saccarosio: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Ogni flaconcino di MAG2 contiene 3,5 g di saccarosio. Ogni bustina di MAG2 contiene 2,985 g di saccarosio. Se preso in accordo con la dose consigliata, l’assunzione giornaliera di saccarosio corrisponde a 10,5 g per i flaconcini e 5,97 g per le bustine. I flaconcini (soluzione orale) di MAG2 contengono paraidrossibenzoati, che possono causare reazioni allergiche, anche di tipo ritardato e eccezionalmente broncospasmo. Note di educazione sanitaria L’importanza del magnesio. Il magnesio è un minerale essenziale per il funzionamento dell’organismo. Il corpo umano ne contiene circa 24 grammi, di cui il 99% all’interno delle cellule. Il magnesio è coinvolto in numerose reazioni e processi metabolici e fisiologici, quali la produzione di energia, la sintesi delle proteine e la trasmissione degli impulsi nervosi. Come modulatore del sistema nervoso il magnesio svolge un ruolo fondamentale nella regolazione della trasmissione degli impulsi nervosi, che in determinate situazioni può subire delle alterazioni (ad esempio stati di stress, alimentazione sbilanciata o gravidanza). Il magnesio nella dieta. Il magnesio è presente in molti alimenti, soprattutto cacao e mandorle, verdure verdi fresche, noci, germe di grano non macinato, ma anche in mais, soia, fichi, mele, pesce, crostacei e frutti di mare. La quantità di magnesio ingerita con la dieta è di solito sufficiente a coprire il fabbisogno dell’organismo, tuttavia stati di carenza si possono sviluppare in alcuni individui (anziani, alcolisti, persone con dieta inappropriata), in alcune condizioni patologiche (diabete, stati di malassorbimento, malattie renali, diarrea cronica, vomito profuso, sudorazione eccessiva), oppure a seguito di alcune terapie farmacologiche (principalmente uso di diuretici). Come si manifesta la carenza di magnesio. I sintomi di una carenza di magnesio possono comprendere sensazione di stanchezza, astenia, irritabilità, nervosismo, disturbi gastrointestinali, ritmo cardiaco irregolare, debolezza muscolare e crampi. In tutti questi casi è necessario assumere magnesio per ottenere un miglioramento dei sintomi. Come usare questo medicinale Quanto Solo per adulti: 3 flaconcini o 2 bustine al giorno. Bambini: è necessario consultare il medico, che potrà stabilire la posologia corretta individualmente, in rapporto alle condizioni del bambino. Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Quando e per quanto tempo Assumere MAG2 a intervalli regolari durante la giornata. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Consultate il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Come Flaconcini: È opportuno agitare prima dell’uso. Per aprire il flaconcino ruotare la parte superiore e staccarla. Assumere il contenuto del flaconcino tal quale o diluirlo in acqua.Bustine: Sciogliere il contenuto di una bustina in acqua. Cosa fare se si è presa una dose eccessiva di medicinale. Casi di ipermagnesemia sono stati riportati solo in seguito a somministrazione massiva di magnesio durante il trattamento di pazienti con insufficienza renale grave. I sintomi osservati comprendono disturbi del ritmo cardiaco, depressione respiratoria e disturbi della trasmissione neuromuscolare. Il trattamento deve prevedere la reidratazione con ripristino di una diuresi abbondante o diuresi forzata. In caso di insufficienza renale è necessario il trattamento dialitico. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di MAG2 avvertire immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale. Cosa fare se si è dimenticato di prendere una o più dosi. Ricominciare ad assumere il prodotto appena possibile. Effetti dovuti alla sospensione del trattamento. Nessuno. Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di Mag2, rivolgersi al medico o al farmacista. Effetti indesiderati Come tutti i medicinali MAG2 può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Con la somministrazione di MAG2, seppure raramente, possono talvolta verificarsi dei disturbi digestivi, diarrea, dolori addominali. In casi eccezionali sono stati segnalati episodi di intolleranza individuale al magnesio, che possono essere trattati con antistaminici per via orale o parenterale. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non descritto in questo foglio illustrativo, informare il medico. Scadenza e conservazione Scadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Non usare se la confezione presenta segni visibili di deterioramento. I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che si non utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. Tenere il medicinale fuori della portata e della vista dei bambini. È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto è necessario conservare sia la scatola che il foglio illustrativo. Flaconcini: Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Bustine: Nessuna precauzione per la conservazione. Composizione Un flaconcino contiene: principio attivo: magnesio pidolato 1,500 g (corrispondenti a 122 mg di ione Mg++); eccipienti: saccarosio, aroma d’arancia, metil-p-idrossibenzoato sodico, propil-pidrossibenzoato sodico, acqua. Una bustina contiene: principio attivo: magnesio pidolato 2,250 g (corrispondenti a 184 mg di ione Mg++); eccipienti: saccarina sodica, acido citrico monoidrato, saccarosio, aroma di limone. Come si presenta MAG2 in flaconcini si presenta come soluzione orale. Il contenuto della confezione è di 20 flaconcini. MAG2 in bustine si presenta come polvere per soluzione orale. Il contenuto della confezione è di 20 bustine. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio sanofi-aventis S.p.A. Viale L. Bodio, 37/b – IT-20158 MilanoProduttore Flaconcini: Unither Liquid Manufacturing - Colomiers (Francia) Bustine: Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. – Officina di Brembate BG (Italia) oppure A. Nattermann & Cie GmbH – DE-50829 Colonia (Germania)
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MAG 2 GRANULATO - INTEGRATORE DI MAGNESIO PIDOLATO 20 BUSTINE

​​​​​​​ ​​​​​​​PRIMA DELL’USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO ​​​​​​​Questo è un medicinale di automedicazione che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico. Può essere quindi acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne l’efficacia e ridurne gli effetti indesiderati. Per maggiori informazioni e consigli rivolgetevi al farmacista. Consultate il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento. MAG2 1,5 g/10 ml soluzione orale MAG2 2,25 g polvere per soluzione orale Magnesio pidolato Che cosa è MAG2 è un farmaco per uso orale che consente di reintegrare rapidamente la quota fisiologica di magnesio garantendo un trattamento efficace del deficit di magnesio. Perché si usa MAG2 si usa negli stati carenziali di magnesio. Per ulteriori informazioni vedere paragrafo “Note di educazione sanitaria”. Quando non deve essere usato MAG2 non deve essere usato in caso di: - Ipersensibilità (allergia) al principio attivo (magnesio pidolato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto. - Grave insufficienza renale. - Soggetti in terapia digitalica. Precauzioni per l’uso In caso di compromissione della funzione renale è opportuno consultare il medico, in quanto può essere necessario ridurre la posologia ed effettuare controlli della funzione renale e della magnesemia. È opportuno considerare la possibilità che in corso di trattamento si verifichi depressione dell’attività cardiovascolare e respiratoria. Quali medicinali o alimenti possono modificare l’effetto del medicinale Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. La somministrazione di magnesio per via orale può determinare un ridotto assorbimento delle tetracicline, è raccomandabile quindi di non somministrare contemporaneamente MAG2 e farmaci a base di tetracicline, ma di mantenere almeno 3-4 ore di distanza fra le due somministrazioni. I chinoloni devono essere somministrati almeno 2 ore prima o 6 ore dopo la somministrazione di prodotti che, come MAG2, contengono Magnesio, per evitare interferenze con il loro assorbimento. Nel caso di somministrazione concomitante di magnesio e colecalciferolo (vitamina D3) si consiglia il controllo della calcemia per evitare la possibile comparsa di ipercalcemia. Si sconsiglia l’uso concomitante di prodotti contenenti sali di calcio o fosfato poiché tali prodotti impediscono l’assorbimento del magnesio. L’assunzione contemporanea di prodotti a base di magnesio con farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale (SNC), incluso l’etanolo, può potenziare gli effetti sul SNC del magnesio ed è consigliabile che avvenga sotto controllo medico e nei casi di effettiva necessità. È importante sapere che Quando può essere usato solo dopo aver consultato il medico: • In pazienti con insufficienza renale (vedere anche le “Precauzioni per l’uso); • In caso di assunzione di specialità medicinali contenenti tetracicline, chinoloni, colecalciferolo (Vitamina D3), farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale; • Gravidanza (vedere anche “Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento); • Bambini di età inferiore ai 14 anni.È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato. Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento. In gravidanza e nell’allattamento MAG2 deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Consultate il medico nel caso sospettiate uno stato di gravidanza o desideriate pianificare una maternità. Il magnesio è considerato compatibile con l’allattamento. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Mag2 non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Informazioni importanti su alcuni eccipienti MAG2 contiene saccarosio: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Ogni flaconcino di MAG2 contiene 3,5 g di saccarosio. Ogni bustina di MAG2 contiene 2,985 g di saccarosio. Se preso in accordo con la dose consigliata, l’assunzione giornaliera di saccarosio corrisponde a 10,5 g per i flaconcini e 5,97 g per le bustine. I flaconcini (soluzione orale) di MAG2 contengono paraidrossibenzoati, che possono causare reazioni allergiche, anche di tipo ritardato e eccezionalmente broncospasmo. Note di educazione sanitaria L’importanza del magnesio. Il magnesio è un minerale essenziale per il funzionamento dell’organismo. Il corpo umano ne contiene circa 24 grammi, di cui il 99% all’interno delle cellule. Il magnesio è coinvolto in numerose reazioni e processi metabolici e fisiologici, quali la produzione di energia, la sintesi delle proteine e la trasmissione degli impulsi nervosi. Come modulatore del sistema nervoso il magnesio svolge un ruolo fondamentale nella regolazione della trasmissione degli impulsi nervosi, che in determinate situazioni può subire delle alterazioni (ad esempio stati di stress, alimentazione sbilanciata o gravidanza). Il magnesio nella dieta. Il magnesio è presente in molti alimenti, soprattutto cacao e mandorle, verdure verdi fresche, noci, germe di grano non macinato, ma anche in mais, soia, fichi, mele, pesce, crostacei e frutti di mare. La quantità di magnesio ingerita con la dieta è di solito sufficiente a coprire il fabbisogno dell’organismo, tuttavia stati di carenza si possono sviluppare in alcuni individui (anziani, alcolisti, persone con dieta inappropriata), in alcune condizioni patologiche (diabete, stati di malassorbimento, malattie renali, diarrea cronica, vomito profuso, sudorazione eccessiva), oppure a seguito di alcune terapie farmacologiche (principalmente uso di diuretici). Come si manifesta la carenza di magnesio. I sintomi di una carenza di magnesio possono comprendere sensazione di stanchezza, astenia, irritabilità, nervosismo, disturbi gastrointestinali, ritmo cardiaco irregolare, debolezza muscolare e crampi. In tutti questi casi è necessario assumere magnesio per ottenere un miglioramento dei sintomi. Come usare questo medicinale Quanto Solo per adulti: 3 flaconcini o 2 bustine al giorno. Bambini: è necessario consultare il medico, che potrà stabilire la posologia corretta individualmente, in rapporto alle condizioni del bambino. Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Quando e per quanto tempo Assumere MAG2 a intervalli regolari durante la giornata. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Consultate il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Come Flaconcini: È opportuno agitare prima dell’uso. Per aprire il flaconcino ruotare la parte superiore e staccarla. Assumere il contenuto del flaconcino tal quale o diluirlo in acqua.Bustine: Sciogliere il contenuto di una bustina in acqua. Cosa fare se si è presa una dose eccessiva di medicinale. Casi di ipermagnesemia sono stati riportati solo in seguito a somministrazione massiva di magnesio durante il trattamento di pazienti con insufficienza renale grave. I sintomi osservati comprendono disturbi del ritmo cardiaco, depressione respiratoria e disturbi della trasmissione neuromuscolare. Il trattamento deve prevedere la reidratazione con ripristino di una diuresi abbondante o diuresi forzata. In caso di insufficienza renale è necessario il trattamento dialitico. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di MAG2 avvertire immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale. Cosa fare se si è dimenticato di prendere una o più dosi. Ricominciare ad assumere il prodotto appena possibile. Effetti dovuti alla sospensione del trattamento. Nessuno. Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di Mag2, rivolgersi al medico o al farmacista. Effetti indesiderati Come tutti i medicinali MAG2 può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Con la somministrazione di MAG2, seppure raramente, possono talvolta verificarsi dei disturbi digestivi, diarrea, dolori addominali. In casi eccezionali sono stati segnalati episodi di intolleranza individuale al magnesio, che possono essere trattati con antistaminici per via orale o parenterale. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non descritto in questo foglio illustrativo, informare il medico. Scadenza e conservazione Scadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Non usare se la confezione presenta segni visibili di deterioramento. I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che si non utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. Tenere il medicinale fuori della portata e della vista dei bambini. È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto è necessario conservare sia la scatola che il foglio illustrativo. Flaconcini: Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Bustine: Nessuna precauzione per la conservazione. Composizione Un flaconcino contiene: principio attivo: magnesio pidolato 1,500 g (corrispondenti a 122 mg di ione Mg++); eccipienti: saccarosio, aroma d’arancia, metil-p-idrossibenzoato sodico, propil-pidrossibenzoato sodico, acqua. Una bustina contiene: principio attivo: magnesio pidolato 2,250 g (corrispondenti a 184 mg di ione Mg++); eccipienti: saccarina sodica, acido citrico monoidrato, saccarosio, aroma di limone. Come si presenta MAG2 in flaconcini si presenta come soluzione orale. Il contenuto della confezione è di 20 flaconcini. MAG2 in bustine si presenta come polvere per soluzione orale. Il contenuto della confezione è di 20 bustine. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio sanofi-aventis S.p.A. Viale L. Bodio, 37/b – IT-20158 MilanoProduttore Flaconcini: Unither Liquid Manufacturing - Colomiers (Francia) Bustine: Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. – Officina di Brembate BG (Italia) oppure A. Nattermann & Cie GmbH – DE-50829 Colonia (Germania)
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MAG 2 2,5 GR - MAGNESIO PIDOLATO 20 COMPRESSE EFFERVESCENTI

​​​​​​​PRIMA DELL’USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di automedicazione che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico. Può essere quindi acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne l’efficacia e ridurne gli effetti indesiderati. Per maggiori informazioni e consigli rivolgetevi al farmacista. Consultate il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento. MAG2 2,25 g compresse effervescenti Magnesio pidolato Che cosa è MAG2 è un farmaco per uso orale che consente di reintegrare rapidamente la quota fisiologica di magnesio garantendo un trattamento efficace del deficit di magnesio. Perché si usa MAG2 si usa negli stati carenziali di magnesio. Per ulteriori informazioni vedere paragrafo “Note di educazione sanitaria”. Quando non deve essere usato MAG2 non deve essere usato in caso di: - Ipersensibilità (allergia) al principio attivo (magnesio pidolato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto. - Grave insufficienza renale. - Soggetti in terapia digitalica. Precauzioni per l’uso In caso di compromissione della funzione renale è opportuno consultare il medico, in quanto può essere necessario ridurre la posologia ed effettuare controlli della funzione renale e della magnesemia. È opportuno considerare la possibilità che in corso di trattamento si verifichi depressione dell’attività cardiovascolare e respiratoria. Quali medicinali o alimenti possono modificare l’effetto del medicinale Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. La somministrazione di magnesio per via orale può determinare un ridotto assorbimento delle tetracicline, è raccomandabile quindi di non somministrare contemporaneamente MAG2 e farmaci a base di tetracicline, ma di mantenere almeno 3-4 ore di distanza fra le due somministrazioni. I chinoloni devono essere somministrati almeno 2 ore prima o 6 ore dopo la somministrazione di prodotti che, come MAG2, contengono Magnesio, per evitare interferenze con il loro assorbimento. Nel caso di somministrazione concomitante di magnesio e colecalciferolo (vitamina D3) si consiglia il controllo della calcemia per evitare la possibile comparsa di ipercalcemia. Si sconsiglia l’uso concomitante di prodotti contenenti sali di calcio o fosfato poiché tali prodotti impediscono l’assorbimento del magnesio. L’assunzione contemporanea di prodotti a base di magnesio con farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale (SNC), incluso l’etanolo, può potenziare gli effetti sul SNC del magnesio ed è consigliabile che avvenga sotto controllo medico e nei casi di effettiva necessità. È importante sapere che Quando può essere usato solo dopo aver consultato il medico: • In pazienti con insufficienza renale (vedere anche le “Precauzioni per l’uso); • In caso di assunzione di specialità medicinali contenenti tetracicline, chinoloni, colecalciferolo (Vitamina D3), farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale; • Gravidanza (vedere anche “Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento); • Bambini di età inferiore ai 14 anni. È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato.Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento. In gravidanza e nell’allattamento MAG2 deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Consultate il medico nel caso sospettiate uno stato di gravidanza o desideriate pianificare una maternità. Il magnesio è considerato compatibile con l’allattamento. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari MAG2 non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Informazioni importanti su alcuni eccipienti MAG2 contiene sorbitolo: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Note di educazione sanitaria L’importanza del magnesio. Il magnesio è un minerale essenziale per il funzionamento dell’organismo. Il corpo umano ne contiene circa 24 grammi, di cui il 99% all’interno delle cellule. Il magnesio è coinvolto in numerose reazioni e processi metabolici e fisiologici, quali la produzione di energia, la sintesi delle proteine e la trasmissione degli impulsi nervosi. Come modulatore del sistema nervoso il magnesio svolge un ruolo fondamentale nella regolazione della trasmissione degli impulsi nervosi, che in determinate situazioni può subire delle alterazioni (ad esempio stati di stress, alimentazione sbilanciata o gravidanza). Il magnesio nella dieta. Il magnesio è presente in molti alimenti, soprattutto cacao e mandorle, verdure verdi fresche, noci, germe di grano non macinato, ma anche in mais, soia, fichi, mele, pesce, crostacei e frutti di mare. La quantità di magnesio ingerita con la dieta è di solito sufficiente a coprire il fabbisogno dell’organismo, tuttavia stati di carenza si possono sviluppare in alcuni individui (anziani, alcolisti, persone con dieta inappropriata), in alcune condizioni patologiche (diabete, stati di malassorbimento, malattie renali, diarrea cronica, vomito profuso, sudorazione eccessiva), oppure a seguito di alcune terapie farmacologiche (principalmente uso di diuretici). Come si manifesta la carenza di magnesio. I sintomi di una carenza di magnesio possono comprendere sensazione di stanchezza, astenia, irritabilità, nervosismo, disturbi gastrointestinali, ritmo cardiaco irregolare, debolezza muscolare e crampi. In tutti questi casi è necessario assumere magnesio per ottenere un miglioramento dei sintomi. Come usare questo medicinale Quanto Solo per adulti: 2 compresse effervescenti al giorno. Bambini: è necessario consultare il medico, che potrà stabilire la posologia corretta individualmente, in rapporto alle condizioni del bambino. Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Quando e per quanto tempo Assumere MAG2 a intervalli regolari durante la giornata. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Consultate il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Come Sciogliere una compresse effervescente in acqua. Cosa fare se si è presa una dose eccessiva di medicinale. Casi di ipermagnesemia sono stati riportati solo in seguito a somministrazione massiva di magnesio durante il trattamento di pazienti con insufficienza renale grave. I sintomi osservati comprendono disturbi del ritmo cardiaco, depressione respiratoria e disturbi della trasmissione neuromuscolare. Il trattamento deve prevedere la reidratazione con ripristino di una diuresi abbondante o diuresi forzata. In caso di insufficienza renale è necessario il trattamento dialitico. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di MAG2 avvertire immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale.Cosa fare se si è dimenticato di prendere una o più dosi. Ricominciare ad assumere il prodotto appena possibile. Effetti dovuti alla sospensione del trattamento. Nessuno. Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di MAG2, rivolgersi al medico o al farmacista. Effetti indesiderati Come tutti i medicinali MAG2 può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Con la somministrazione di MAG2, seppure raramente, possono talvolta verificarsi dei disturbi digestivi, diarrea, dolori addominali. In casi eccezionali sono stati segnalati episodi di intolleranza individuale al magnesio, che possono essere trattati con antistaminici per via orale o parenterale. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non descritto in questo foglio illustrativo, informare il medico. Scadenza e conservazione Scadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Non usare se la confezione presenta segni visibili di deterioramento. I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che si non utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. Tenere il medicinale fuori della portata e della vista dei bambini. È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto è necessario conservare sia la scatola che il foglio illustrativo. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità. Composizione Una compressa effervescente contiene: principio attivo: magnesio pidolato 2,250 g (corrispondenti a 184 mg di ione Mg++); eccipienti: acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sorbitolo, sodio carbonato anidro, aroma limone, aroma arancia, acesulfame potassico, silice colloidale anidra. Come si presenta MAG2 si presenta in forma di compresse effervescenti. Il contenuto della confezione è di 20 compresse effervescenti. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio sanofi-aventis S.p.A. Viale L. Bodio, 37/b – IT-20158 Milano Produttore E-Pharma Trento S.p.A. Via Provina, 2 – IT-38123 Trento - TN
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TROFODERMIN - CREMA DERMATOLOGICA A BASE DI CLOSTEBOL E NEOMICINA

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore Trofodermin 500 mg/100 g + 500 mg/100 g crema Clostebol acetato + Neomicina solfato Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo alcuni giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Trofodermin e a che cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Trofodermin 3. Come usare Trofodermin 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Trofodermin 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Trofodermin e a che cosa serve Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni. Trofodermin contiene clostebol acetato e neomicina solfato. • Clostebol acetato appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati steroidi. Aiuta a guarire le lesioni della pelle. • Neomicina solfato è un antibiotico. Combatte le infezioni della pelle causate da batteri. Questo medicinale è usato per aiutare a guarire le ferite della pelle come: • abrasioni ed erosioni della pelle;• lesioni e ferite , come ulcere da varici, dovute ad una cattiva circolazione del sangue, piaghe da decubito (dovute all’immobilità nel letto) o ulcere da traumi; • ragadi (taglietti) sul capezzolo, che possono comparire durante l’allattamento; • ragadi anali (taglietti intorno all’ano); • ferite da ustione; • ferite infette; • ferite che ritardano a formare la cicatrice; • irritazione, arrossamento e sensibilizzazione della pelle che compare dopo radioterapia (radiodermiti); • secchezza, screpolature con ulcerazione della pelle o desquamazione. 2. Cosa deve sapere prima di usare Trofodermin Non usi Trofodermin - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Non usi Trofodermin in modo continuativo, su superfici estese di pelle e per lunghi periodi di tempo , questo perché la neomicina solfato contenuta nel medicinale può causare problemi ai reni o all’udito. Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping. Bambini Non usi Trofodermin per lunghi periodi di tempo, soprattutto nei bambini piccoli. Altri medicinali e Trofodermin Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. L’uso di Trofodermin insieme ad altri medicinali contenenti antibiotici può aumentare il rischio di allergia o può rendere più gravi gli effetti indesiderati. Trofodermin con cibi, bevande e alcol Non sono note interazioni. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. In gravidanza e durante l’allattamento il medicinale può essere usato solo se necessario.Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non interferisce. Trofodermin crema contiene: • lanolina: può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto). • Nipasept (metile para-idrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato e propile para-idrossibenzoato): può causare reazioni allergiche (anche ritardate). 3. Come usare Trofodermin Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico, o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di 1-2 applicazioni al giorno. Spalmi uno strato sottile di crema sulla ferita ed eventualmente copra con una garza sterile (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”). Usi solo localmente sulla cute. Se usa più Trofodermin di quanto deve In caso di applicazioni per lunghi periodi e su grandi zone di pelle ferita, possono insorgere effetti indesiderati dovuti al passaggio del farmaco nel circolo sanguigno come ad esempio aumento dei peli sulla pelle .. In questo caso, sospenda il trattamento e si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo (locale) può dare origine a fenomeni di allergia. Inoltre, un’applicazione per lunghi periodi e su grandi zone di pelle ferita può causare un aumento dei peli sulla pelle a causa dell’assorbimento di grandi quantità di clostebol acetato nel suo organismo. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effettiindesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Trofodermin Una volta aperta, la crema deve essere usata entro 30 giorni. Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Trofodermin In 100 g di crema: - I principi attivi sono clostebol acetato 500 mg, neomicina solfato 500 mg. - Gli altri componenti sono: stearato di polietilenglicole; acido stearico; paraffina liquida; lanolina; dimeticone; nipasept (metile paraidrossibenzoato, etile para-idrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato); floranol; acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Trofodermin e contenuto della confezione Trofodermin 500 mg/100 g + 500 mg/100 g crema si presenta in tubi da 10 g, 30 g e 50 g. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Laboratorio Farmaceutico SIT S.r.l. – Via Cavour, 70 – 27035 Mede (PV). Produttore Tubilux Pharma S.p.A. – Via Costarica, 20/22 – 00040 Pomezia (RM).
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ONILAQ 5% SMALTO MEDICATO PER UNGHIE A BASE DI AMOROLFINA

​​​​​​​Foglio Illustrativo: informazioni per l’utilizzatore ONILAQ 5% smalto medicato per unghie Amorolfina Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 mesi. Contenuto di questo foglio: - 1. Che cos’è ONILAQ 5% smalto medicato per unghie e a che cosa serve - 2. Cosa deve sapere prima di usare ONILAQ 5% smalto medicato per unghie - 3. Come usare ONILAQ 5% smalto medicato per unghie - 4. Possibili effetti indesiderati - 5. Come conservare ONILAQ 5% smalto medicato per unghie - 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Onilaq 5% smalto medicato per unghie e a cosa serve Classe Farmacoterapeutica ONILAQ 5% smalto medicato per unghie è un antimicotico (medicinale utilizzato per il trattamento di infezioni causate da microscopici funghi). Indicazioni terapeutiche ONILAQ 5% si usa per il trattamento delle micosi delle unghie (infezioni causate da funghi) nell’adulto che coinvolgono non più di 2 unghie. Generalmente una micosi determina la decolorazione dell’unghia (bianca, gialla o marrone) ed un ispessimento, anche se l’aspetto può variare considerevolmente. Se l’infezione è limitata alla parte superiore dell’unghia come evidenziato nella foto n. 1 di seguito riportata, seguire le indicazioni del farmacista. Se l’infezione assomiglia più alla foto n. 2 o 3, consultare il medico.2. Cosa deve sapere prima di usare Onilaq 5% smalto medicato per unghie ControindicazioniNon usi ONILAQ: O se è allergico (ipersensibile) al principio attivo (amorolfina) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di ONILAQ. O se ha meno di 18 anni. Appropriate precauzioni per l’uso: avvertenze speciali Avvertenze e precauzioni: • Evitare il contatto con occhi, orecchie o mucose. • Consulti il medico: o se soffre di diabete, o se è in trattamento per disturbi del sistema immunitario (disturbo che riduce le difese corporee), o se soffre di problemi circolatori alle mani e ai piedi o se ha una storia pregressa di lesione dell’unghia, condizioni cutanee quali psoriasi,o altra condizione cronica della cute, gonfiore, unghie gialle associate a disturbi respiratori, unghie doloranti, unghie distorte/deformate o qualsiasi altro disturbo nella zona ungueale. o se l’unghia è gravemente danneggiata (con lesioni superiori a due terzi della lamina ungueale) o infetta. In questi casi il medico potrebbe prescrivere una terapia orale in associazione allo smalto medicato per unghie. • Durante il trattamento con amorolfina l’uso di smalti cosmetici o unghie artificiali deve essere evitato. In caso di utilizzo di solventi organici è bene indossare guanti impermeabili per non rimuovere lo strato di amorolfina smalto medicato per unghie. • Questo prodotto contiene etanolo (alcol). Utilizzare il prodotto troppo spesso o applicarlo in modo improprio può dare luogo a irritazione o secchezza della cute circostante. • Tutti i medicinali possono causare reazioni allergiche; anche se la maggior parte sono di lieve entità, alcune possono essere gravi. In questo caso interrompa l'applicazione del prodotto, rimuova immediatamente il prodotto con un solvente per le unghie o con i tamponi detergenti forniti nella confezione e consulti un medico. Il prodotto non deve essere riapplicato. Se si presenta uno qualsiasi dei seguenti sintomi si rivolga urgentemente al medico: - ha difficoltà a respirare - il suo volto, le labbra, la lingua o la gola si gonfiano - la sua pelle manifesta un’eruzione cutanea grave Interazioni con altri medicinali Altri medicinali e ONILAQ: Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto, o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Interazione con alimenti o bevande Non pertinente Cosa fare durante la gravidanza, l’allattamento e la fertilità Gravidanza, allattamento e fertilità L’esperienza clinica relativa all’utilizzo di amorolfina durante la gravidanza e/o l’allattamento è limitata. L’amorolfina non deve essere usata durante la gravidanza e/o l’allattamento a meno che non sia chiaramente necessario. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.Effetti sulla capacità di guida di veicoli o utilizzo di macchinari Non pertinente. Lista degli eccipienti con effetti noti Non pertinente. 3. Come usare Onilaq 5% smalto medicato per unghie Istruzioni per un uso corretto Prima di iniziare il trattamento Riporti sul diagramma sottostante la porzione di unghia colpita dall’infezione. Questo aiuterà a ricordare, in fase di controllo, come si presentava l’unghia prima dell’inizio della terapia. Ogni 3 mesi, riporti sul diagramma come appare l’area affetta fino a quando l’unghia malata è ricresciuta completamente. Se le unghie interessate dall’infezione sono due, prenda come riferimento quella maggiormente danneggiata. Porti con sé questo foglio illustrativo per il consulto con il medico o il farmacista.Dosaggio, modalità di somministrazione e/o via, frequenza e durata del trattamento Posologia LE UNGHIE DEVONO ESSERE TRATTATE UNA VOLTA ALLA SETTIMANA. Il trattamento deve proseguire fino a quando l’unghia sana è ricresciuta, in genere occorrono circa 6 mesi di terapia per le unghie delle mani e da 9 a 12 mesi per le unghie dei piedi. Le unghie crescono lentamente, pertanto potrebbero volerci dai 2 ai 3 mesi prima di notare un miglioramento. E’ importante proseguire il trattamento con lo smalto medicato fino alla completa risoluzione dell’infezione e alla completa rigenerazione dell’unghia. Ad ogni modo, se non osserva miglioramenti dopo 3 mesi deve consultare il medico. Modo di somministrazione I seguenti passaggi devono essere seguiti rigorosamente per ogni unghia da trattare. 1. Preparare l’unghia Eliminare eventuale smalto per unghie precedentemente applicato con un comune solvente per smalto. Con una limetta per unghie, limare l’intera superficie dell’unghia, in particolare l’area infetta. ATTENZIONE: al fine di evitare la diffusione dell’infezione, non utilizzi la stessa limetta per limare le unghie sane. Si assicuri che nessuno utilizzi le sue limette. 2. Pulire l’unghia Utilizzare uno dei tamponi detergenti in dotazione nella confezione per pulire l’unghia. Conservi il tampone detergente perchè successivamente le servirà per pulire l’applicatore. 3. Trattare l’unghia Immergere l’applicatore nel flacone dello smalto. Lo smalto non deve essere strofinato sul bordo del flacone. Applicare lo smalto in modo uniforme su tutta la superficie dell’unghia. Lasciare asciugare per circa 3 minuti. Ripeta il procedimento sopra descritto per ognuna delle unghie infette. La volta successiva, prima di fare uso di questo medicinale, elimini eventuali strati di smalto precedentemente applicati sull’unghia e la limi nuovamente . Pulisca l’unghia con il tampone detergente e riapplichi lo smalto medicato come indicato sopra. Dopo ogni applicazione di ONILAQ: • L’applicatore deve essere pulito con cura utilizzando il tampone detergente in dotazione per evitare di contaminare altre unghie. Utilizzi lo stesso tampone usato per pulire l’unghia. Non tocchi le unghie trattate con il tampone detergente.• Rimuova con un tampone detergente lo smalto che può essere rimasto sulla parte esterna del tappo. • Richiuda il flacone avvitandolo a fondo. • Elimini il tampone detergente facendo attenzione in quanto è infiammabile. • Lavi accuratamente le mani. Tuttavia, se lo smalto viene applicato sulle unghie delle mani, attenda fino a che sia completamente asciutto prima del lavaggio. Avvertenze • Non utilizzi unghie artificiali durante tutto il periodo di trattamento. • Attenda fino a che lo smalto sia asciutto prima di procedere al lavaggio di mani o piedi. Quando lo smalto è asciutto, è resistente a sapone ed acqua: pertanto le mani e i piedi possono essere lavati come d’abitudine. Durata del trattamento E’ importante proseguire il trattamento con lo smalto medicato fino alla completa risoluzione dell’infezione e alla completa rigenerazione dell’unghia. In genere occorrono circa 6 mesi di terapia per le unghie delle mani e da 9 a 12 mesi per le unghie dei piedi. Lei vedrà l’unghia sana ricrescere con il ridursi dell’unghia malata.Se non osserva miglioramenti dopo 3 mesi deve consultare il medico. IMPORTANTE • Se ONILAQ, 5% smalto medicato per unghie entra in contatto con occhi o orecchie, risciacqui immediatamente con acqua, e contatti subito il medico, il farmacista o si rivolga al più vicino ospedale. • Eviti il contatto con le mucose (es. bocca o narici). Non inali lo smalto. • Se lei o chiunque altro ingerisce accidentalmente lo smalto contatti immediatamente il medico, il farmacista o si rivolga al più vicino ospedale. Sintomi e istruzioni in caso di sovradosaggio Non pertinente. Indicazioni se dimentica una o più applicazioni Non pertinente.Se interrompe il trattamento Non pertinente. 4. Possibili effetti indesiderati Descrizione degli effetti indesiderati Come tutti i medicinali, ONILAQ 5% smalto medicato per unghie può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Le reazioni al medicinale sono rare. Sono state segnalate alcune anormalità ungueali (decolorazione dell’unghia, unghia fragile o sgretolabile), sensazione di bruciore cutaneo, rossore, prurito, orticaria, vesciche e reazioni allergiche della cute. Tuttavia, queste reazioni possono essere direttamente correlate all’infezione ungueale. Raro: può interessare fino a 1 su 1000 persone Danneggiamento dell’unghia, decolorazione dell’unghia, unghie fragili o sgretolabili. Molto raro: può interessare fino a 1 su 10.000 persone Sensazione di bruciore cutaneo. Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili Reazione allergica sistemica (una reazione allergica grave che può essere associata a gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola, difficoltà a respirare e/o un’eruzione cutanea grave). Rossore, prurito, orticaria, vesciche e reazioni allergiche della cute. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale 5. Come conservare Onilaq 5% smalto medicato per unghie Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Scadenza: Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul flacone dopo Scadenza. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Periodo di validità dopo la prima apertura: 6 mesi Modalità di conservazione: Tenere il medicinale lontano da fonti di calore. Chiudere il flacone avvitando il tappo a fondo dopo ogni applicazione. Avvertenze relative a segni visibili di deterioramento Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.6. Contenuto della confezione e altre informazioni Lista completa dei principi attivi e degli eccipienti Cosa contiene ONILAQ: Il principio attivo è: amorolfina ONILAQ smalto medicato per unghie contiene 50 mg/ml (5% p/v) del principio attivo amorolfina (come amorolfina cloridrato) Gli eccipienti sono: copolimero dell'acido metacrilico (EUDRAGIT RL100), triacetina, butile acetato, etile acetato e alcool etilico assoluto. Forma farmaceutica e contenuto Descrizione dell’aspetto di Onilaq e contenuto della confezione La confezione contiene 1 flacone da 1,25 ml o da 2,5 ml di smalto medicato per unghie con un applicatore integrato nel tappo o applicatori separati, tamponi detergenti e limette per unghie. Nome e indirizzo del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e responsabile del rilascio lotti se non sono la stessa società Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio Galderma Italia S.p.A. Via dell’Annunciata, 21 Milano Produttore Laboratoires Galderma ZI - Montdésir 74540 Alby Sur Chéran France Denominazione negli altri stati Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni : Francia: LOCERYLPRO Irlanda: CURANAIL Italia: ONILAQ  RACCOMANDAZIONI E SUGGERIMENTI PER IL TRATTAMENTO Micosi dell’unghia (onicomicosi): quali sono i fattori di rischio? Unghie del piede: • Traumi ripetuti di lieve entità alle unghie o ai piedi, dita dei piedi posizionate in modo scorretto, • Indossare scarpe strette e/o scarpe in plastica o calze in materiale sintetico, che favoriscono il formarsi di umidità,• Professioni che richiedono l’utilizzo di stivali o scarpe antinfortunistiche dal momento che possono aumentare la sudorazione, • Sport che hanno come conseguenza un impatto sui piedi come judo o corsa e quelli praticati a piedi nudi come nuoto. Unghie delle mani: • Verificare la presenza di un’infezione fungina del piede (nota come dermatofitosi) • Contatti frequenti con acqua (che possono determinare un tipo di micosi nota come candidosi). • Trauma o irritazione dell’unghia attraverso: o traumi ripetuti di lieve entità (giardinaggio…) o utilizzo di detergenti (detersivi in polvere o liquidi o altri prodotti aggressivi), o esposizioni dovute all’attività professionale (parrucchiere, estetiste, podologi). Micosi dell’unghia (onicomicosi): come prevenire ed evitare il contagio? • Disinfettare scarpe e calze. Se necessario chiedere consiglio al farmacista. • Trattare tutte le infezioni della pelle tra le dita e dei piedi (compresa la pianta) il prima possibile. • Utilizzare una salvietta personale per evitare di contagiare altre persone. • Asciugare la zona tra le dita del piede con cura dopo la doccia o il bagno, per evitare di contagiare altre unghie o altre zone cutanee. Micosi dell’unghia (onicomicosi): perché è importante seguire attentamente il trattamento? Perché sia efficace, il trattamento deve essere applicato per tutto il periodo previsto, senza interruzione, fino a completa rigenerazione dell’unghia. NON SCORAGGIATEVI! • Il trattamento può richiedere 6 mesi per le unghie delle mani e da 9 a 12 mesi per le unghie dei piedi. • Tutti i trattamenti hanno una lunga durata: per essere efficace il trattamento deve proseguire fino alla rigenerazione completa dell’unghia.  ​​​​​​​
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GYNOCANESTEN CREMA VAGINALE A BASE DI CLOTRIMAZOLO

​​​​​​​ ​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Gyno-Canesten 2% crema vaginale clotrimazolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Gyno-Canesten e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Gyno-Canesten 3. Come usare Gyno-Canesten 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Gyno-Canesten 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Gyno-Canesten e a cosa serve Gyno-Canesten contiene clotrimazolo, che è un antimicotico (antifungino) per uso ginecologico, cioè è in grado di inibire la crescita di organismi quali funghi e lieviti. Gyno-Canesten crema vaginale si usa per il trattamento di sintomi localizzati conseguenti ad infezioni vulvovaginali sostenute da candida precedentemente diagnosticati dal medico. Tali sintomi comprendono prurito, leucorrea (perdite vaginali biancastre), arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passaggio dell’urina. Il prodotto è destinato all’impiego da parte di adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento 2. Cosa deve sapere prima di usare Gyno-Canesten Non usi Gyno-Canesten - se è allergico al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Gyno-Canesten se: - ha già sofferto in passato di questi disturbi (recidive di micosi) - ha febbre (38°C o più), dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, sanguinamento vaginale e/o dolore alle spalle. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo (sulla pelle), può causare fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico o il farmacista. Eviti il contatto con gli occhi. Non ingerisca. Durante l’uso di questo medicinale eviti i rapporti vaginali, perché l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner. Gyno-Canesten crema può ridurre l’efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, quando applicata nell’area genitale (donne: labbra e aree adiacenti alla vulva; uomini: prepuzio e glande del pene). L’effetto è temporaneo e si verifica solo durante il trattamento (vedere anche “Come usare Gyno-Canesten”). Altri medicinali e Gyno-Canesten Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Informi il medico in particolare se è in trattamento con sirolimus o tacrolimus orale (usati per prevenire il rigetto di trapianti d’organo) in quanto Gyno-Canesten può aumentare i livelli di sirolimus e tacrolimus nel sangue. In questo caso, il suo medico monitorerà attentamente la sua condizione. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza I dati sull’uso del clotrimazolo in gravidanza sono limitati. Come misura precauzionale, eviti l’uso di Gyno-Canesten nel primo trimestre di gravidanza. Durante la gravidanza usi Gyno-Canesten compresse vaginali, dal momento che possono essere utilizzate senza l’applicatore (vedere “Come usare Gyno-Canesten”). Allattamento Interrompa l’allattamento al seno durante il trattamento con Gyno-Canesten, in quanto il medicinale potrebbe passare nel latte materno. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Il medicinale non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari o la sua influenza è trascurabile. Gyno-Canesten crema contiene alcol cetostearilico Può causare reazioni cutanee locali (ad esempio dermatite da contatto). 3. Come usare Gyno-Canesten Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Salvo diversa prescrizione medica, usi Gyno-Canesten crema giornalmente, e cioè alla sera, per 3 giorni consecutivi, introducendo il contenuto di un applicatore (5 g circa) profondamente in vagina. Se necessario può effettuare un secondo trattamento di 3 giorni. Se il medico le ha detto che lei ha una vulvite o balanite da Candida, continui il trattamento per 1-2 settimane. Allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, il partner deve essere contemporaneamente trattato localmente (glande e prepuzio). In caso di necessità può ripetere il trattamento. Tuttavia infezioni ricorrenti possono indicare una patologia di base. Se i sintomi si ripresentano entro due mesi, consulti il medico. Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Non usi tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali durante l’impiego di Gyno-Canesten. Durante l’uso di questo medicinale eviti i rapporti vaginali, perché l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner e l’efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, può essere ridotta (vedere anche “Avvertenze e precauzioni”). Durante la gravidanza usi Gyno-Canesten compresse vaginali, perché vengono inserite senza applicatore (vedere anche “Gravidanza e allattamento”). Questo medicinale è destinato all’impiego da parte di adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Durata del trattamento Il trattamento dovrebbe essere opportunamente iniziato e concluso nel periodo intermestruale. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se i sintomi persistono per più di 7 giorni, consulti il medico. Assuma la posizione supina (distesa con la pancia verso l’alto), a gambe lievemente piegate. Introduca l’applicatore profondamente in vagina. Modalita’ d’uso 1. Innanzitutto estragga il pistone dall’applicatore monouso fino al suo arresto. 2. Apra il tubo. Inserisca l’applicatore monouso in quest’ultimo e lo tenga ben premuto. Riempia l’applicatore esercitando una cauta pressione sul tubo. 3. Sfili l’applicatore monouso, introduca lo stesso il più profondamente possibile in vagina (è consigliabile stare sdraiate) e lo svuoti mediante regolare e continua pressione sul pistone. 4. Estragga l’applicatore e quindi lo getti. Inoltre, si consiglia l’applicazione di Gyno-Canesten crema esternamente sulla zona perineale, sino alla regione anale. Applichi in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno e la faccia penetrare con lieve massaggio. L’applicatore va usato una sola volta e quindi gettato, al fine di evitare possibili reinfezioni. Note di educazione sanitaria È importante che lei segua alcune norme igieniche personali con finalità di prevenzione: - eviti l'uso di indumenti troppo stretti; - eviti l'uso di biancheria intima di nylon o comunque di fibra sintetica: utilizzi preferibilmente indumenti di cotone o di fibre naturali; - eviti l'utilizzo di saponi per l'igiene intima a pH alcalino: si consiglia l'uso di detergenti a pH acido (pH 5) per rispettare la normale acidità dell'ambiente vaginale; - eviti l'utilizzo di lavande vaginali che possono alterare l'ambiente vaginale e quindi favorire l'attecchimento delle infezioni; - se utilizza assorbenti interni, li cambi frequentemente e ne eviti l'uso durante la notte; è comunque preferibile l’utilizzo di assorbenti igienici esterni. Se usa più Gyno-Canesten di quanto deve Non si prevede alcun rischio di intossicazione acuta dal momento che è poco probabile che la stessa si verifichi dopo singola applicazione vaginale o cutanea di una dose eccessiva (applicazione su un’area estesa in condizioni favorevoli all’assorbimento) o per involontaria assunzione orale. Non esiste un antidoto specifico. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Gyno-Canesten, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se dimentica di usare Gyno-Canesten Continui il trattamento come da dosaggio consigliato. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di Gyno-Canesten, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Con Gyno-Canesten sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati, la cui frequenza non è nota: Disturbi del sistema immunitario: reazione allergica, che può manifestarsi con perdita di coscienza transitoria (sincope), bassa pressione del sangue (ipotensione), difficoltà a respirare (dispnea), orticaria. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella: desquamazione dell’area genitale, prurito, eruzione cutanea, gonfiore causato dall’accumulo di liquidi (edema), arrossamento della pelle (eritema), fastidio, bruciore, irritazione, dolore pelvico, sanguinamento vaginale. Patologie gastrointestinali: dolore addominale. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Gyno-Canesten Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non utilizzi Gyno-Canesten 2% crema dopo 3 mesi dalla prima apertura. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservi sia la scatola che il foglio illustrativo. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Gyno-Canesten - Il principio attivo è clotrimazolo. 5 g di crema vaginale contengono 100 mg di clotrimazolo. - Gli altri componenti sono: sorbitano monostearato, polisorbato 60, cetil palmitato, alcol cetostearilico, ottildodecanolo, alcol benzilico, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Gyno-Canesten e contenuto della confezione Gyno-Canesten si presenta in forma di crema vaginale per uso ginecologico. Il contenuto della confezione è di 30 g con 6 applicatori monouso. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bayer Spa – Viale Certosa 130 – Milano ProduttoreKern Pharma SL – Barcellona - Spagna.
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VENORUTON BUSTINE A BASE DI OXERUTINA

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Venoruton 1000 mg polvere per soluzione orale Venoruton 500 mg compresse rivestite con film Venoruton 2% gel oxerutina Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Venoruton e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Venoruton 3. Come usare Venoruton 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Venoruton 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Venoruton e a cosa serve Venoruton contiene il principio attivo oxerutina, sostanza ottenuta dai fiori e dalle foglie di Sophora Japonica, che appartiene alla famiglia dei flavonoidi. L’oxerutina ha azione antiossidante e protegge i vasi del sangue. Venoruton è indicato: • per trattare i sintomi attribuibili a insufficienza venosa • per trattare gli stati di fragilità capillare Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio, se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. 2. Cosa deve sapere prima di usare Venoruton Non usi Venoruton • se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Venoruton. Non deve assumere Venoruton se soffre di gonfiore alle gambe causato da malattie del cuore, dei reni e del fegato Se con l’uso di Venoruton gel si presentano delle irritazioni alla pelle o reazioni allergiche, soprattutto con l’uso prolungato, interrompa il trattamento con Venoruton gel e si rivolga al medico che le darà un adeguato trattamento. Bambini e adolescenti Venoruton non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti. Altri medicinali e Venoruton Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Ad oggi non è stata riportata alcuna specifica interazione dell’oxerutina con altri medicinali anche se non è possibile escludere del tutto l’interazione con altri medicinali.Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza Venoruton non è raccomandato durante la gravidanza poiché non è stata determinata la sicurezza di questo medicinale in gravidanza. Allattamento L’Oxerutina passa nel latte materno in quantità trascurabili e pertanto si ritiene che alle dosi raccomandate non vi siano effetti sui neonati/lattanti. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Venoruton non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. In rari casi sono stati riportate stanchezza e capogiri. Se si verificano questi sintomi, non guidi e non usi macchinari. Venoruton gel non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Venoruton 500 mg compresse rivestite con film contiene giallo tramonto lacca alluminio (E110) Venoruton 500 mg compresse rivestite con film contiene giallo tramonto lacca alluminio (E 110) che può causare reazioni allergiche. Venoruton gel contiene benzalconio cloruro Venoruton gel contiene benzalconio cloruro che è irritante. Può causare reazioni cutanee locali. 3. Come usare Venoruton Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è • Venoruton 1000 mg polvere: da 2 a 3 bustine al giorno, a seconda della gravità del sintomo, anche nell’insufficienza venosa del plesso emorroidario (emorroidi). Sciolga bene il contenuto di ogni bustina di polvere in un po' d'acqua e lo beva prima o durante i pasti. • Venoruton 500 mg compresse rivestite: 2 - 3 compresse al giorno, anche nell’insufficienza venosa del plesso emorroidario (emorroidi). Usi le compresse deglutendole intere, con un po' d'acqua, senza masticarle, prima o durante i pasti. • Venoruton gel: applichi un adeguato quantitativo di gel sia sulla zona interessata che sulle aree circostanti, 2 volte al giorno (mattino e sera). Massaggi leggermente la zona trattata per far penetrare il medicinale fino all'assorbimento completo, cioè finché non si sente al contatto delle mani che la pelle è asciutta. Usi solo per brevi periodi di trattamento. Non superi le dosi consigliate. Se i sintomi non dovessero migliorare o dovessero ripresentarsi, si rivolga al medico o al farmacista prima di continuare o riprendere il trattamento. Si rivolga al medico o al farmacista se non si sente meglio o se si sente peggio, se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se prende più Venoruton di quanto deve Non sono mai stati riportati segni o sintomi da sovradosaggio di Venoruton. In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Venoruton, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se dimentica di prendere Venoruton Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Venoruton Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesideratiCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Per 1000 mg polvere per soluzione orale e Venoruton 500 mg compresse rivestite con film: Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000) • disturbi allo stomaco o all’intestino • aria nella pancia (flatulenza) • diarrea • dolore alla pancia • digestione difficile (dispepsia) • eruzione sulla pelle (rash) • prurito • orticaria. Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) • gravi reazioni allergiche anche dopo la prima assunzione (reazioni anafilattoidi) • reazioni allergiche (reazioni di ipersensibilità) • capogiri • mal di testa • vampate di calore • stanchezza Per Venoruton 2% gel: Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000) • reazioni allergiche con comparsa di alterazioni della pelle, che scompaiono interrompendo il trattamento. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Venoruton Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scadenza. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. E’ importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservi sia la scatola che il foglio illustrativo. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Venoruton − Il principio attivo è l’oxerutina. • Venoruton 1000 mg polvere per soluzione orale: una bustina contiene 1000 mg di oxerutina. • Venoruton 500 mg compresse rivestite con film: una compressa contiene 500 mg di oxerutina. • Venoruton gel: 100 g di gel contengono 2 g di oxerutina. − Gli altri componenti sono: • Polvere per soluzione orale: mannitolo, saccarina sodica, acido citrico monoidrato. • Compresse rivestite con film: poliacrilato dispersione 30 per cento, talco, magnesio stearato, macrogoli, copovidone, giallo tramonto lacca alluminio (E 110), titanio diossido. • Gel: carbomeri, sodio idrossido, disodio edetato, benzalconio cloruro, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Venoruton e contenuto della confezione• Polvere per soluzione orale da 1000 mg: polvere di colore giallo pallido, inodore confezionato in bustine monodose. Il contenuto della confezione è di 30 bustine. • Compresse rivestite con film per uso orale da 500 mg: compresse oblunghe di colore arancione confezionate in blister. Il contenuto della confezione è di 20 o 30 compresse. • Gel al 2%: gel per uso cutaneo, omogeneo, da chiaro a leggermente opalescente, trasparente, di colore giallo oro, virtualmente inodore, confezionato in tubo. Il contenuto della confezione è di 40 g o 100 g di gel. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio GlaxoSmithKline Consumer Healthcare S.p.A. Via Zambeletti s.n.c. – Baranzate (MI) Produttore • Venoruton 1000 mg polvere per soluzione orale Novartis Farma S.p.A., Via Provinciale Schito n. 131, Torre Annunziata (NA) o presso Lamp S. Prospero S.p.A., S. Prospero s/S (MO) • Venoruton 500 mg compresse rivestite con film Novartis Farma S.p.A., Via Provinciale Schito n. 131, Torre Annunziata (NA) o presso Recipharm Uppsala AB, Svezia • Venoruton 2% gel Novartis Farma S.p.A., Via Provinciale Schito n. 131, Torre Annunziata (NA) o presso GlaxoSmithKline Consumer Healthcare GmbH & Co. KG, Barthstraße 4, 80339, Monaco (Germania)
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CORTIDRO: IDROCORTISONE ACETATO IN CREMA 20 GR

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Cortidro 0,5% crema Idrocortisone acetato Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Cortidro e a che cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Cortidro 3. Come usare Cortidro 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Cortidro 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Cortidro e a che cosa serve Cortidro contiene il principio attivo idrocortisone, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati corticosteroidi, utilizzati per ridurre l'infiammazione. Cortidro è una crema utilizzata in adulti e bambini al di sopra dei due anni di età, in caso di punture di insetti, prurito, eritemi o ustioni non estese, infiammazioni della pelle (eczemi). 2. Cosa deve sapere prima di usare Cortidro Non usi Cortidro se: - è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - è in atto una infezione causata da virus, batteri o funghi. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Cortidro non è indicato per il trattamento del prurito della parte più esterna degli organi genitali femminili (vulva), nel caso in cui questo sia associato a perdite vaginali. Cortidro non è per uso oftalmico, pertanto non lo utilizzi nella zona circostante gli occhi. L'utilizzo di questo medicinale, specie se prolungato e su ampie superfici, può dar luogo a irritazioni e reazioni allergiche (fenomeni di sensibilizzazione). Se ciò dovesse accadere interrompa il trattamento e consulti il medico. Bambini e adolescenti Nei bambini al di sotto dei due anni, Cortidro deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Altri medicinali e Cortidro Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Deve porre particolare attenzione quando usa Cortidro insieme ai seguenti medicinali: - medicinali a base di amfotericina B utilizzati nel trattamento delle infezioni dovute a funghi (micosi): la somministrazione concomitante con Cortidro può causare un ulteriore abbassamento dei livelli di potassio nel sangue (ipokaliemia). Non è raccomandato l’uso concomitante di Cortidro con: - medicinali anticoagulanti (capaci cioè di rallentare o interrompere il processo di coagulazione del sangue): l’azione di Cortidro può contrastare gli effetti di questi medicinali, soprattutto nel caso di anticoagulanti cumarinici; - barbiturici (medicinali per trattare condizioni tra cui l’insonnia e l’epilessia): possono ridurre l’effetto dei corticosteroidi. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Se è in gravidanza, usi questo medicinale solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Cortidro non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Cortidro contiene: - metile P-idrossibenzoato, propile P-idrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (anche ritardate); - alcool cetostearilico che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto). 3. Come usare Cortidro Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti e bambini di età superiore a due anni Prelevi una piccola quantità di crema e la applichi sulla zona interessata, massaggiando leggermente per facilitarne l’assorbimento, due o tre volte al giorno. Utilizzi Cortidro solo per brevi periodi di trattamento. Nel caso in cui non dovesse notare un miglioramento si rivolga al medico. Non superi la dose raccomandata. Se usa più Cortidro di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Cortidro avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se dimentica di usare Cortidro Se ha dimenticato di applicare la crema, lo faccia appena se ne ricorda. Non applichi una dose doppia per compensare la dimenticanza; quindi continui l’applicazione secondo lo schema usuale. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati ​​​​​​​Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. E’ molto improbabile che si verifichino effetti indesiderati sistemici dovuti all’applicazione locale di corticosteroidi alle dosi indicate. Nel caso in cui dovesse manifestare un qualsiasi effetto indesiderato, interrompa la terapia e si rivolga al medico o al farmacista. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Cortidro Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare ad una temperatura non superiore ai 30°C. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Cortidro - il principio attivo è idrocortisone acetato. 100 g di crema contengono 0,5 g di idrocortisone acetato. - gli altri componenti sono: alcool cetostearilico, sodio laurilsolfato, olio di vaselina, vaselina filante, metile p-idrossibenzoato , propile p-idrossibenzoato , acqua distillata. Descrizione dell’aspetto di Cortidro e contenuto della confezione Cortidro si presenta in forma di crema, contenuta in un tubo in alluminio da 20 g. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare della Autorizzazione all’Immissione in Commercio SOFAR S.p.A., Via Firenze 40, 20060 Trezzano Rosa (MI) Italia Produttore SOFAR S.p.A., Via Firenze 40, 20060 Trezzano Rosa (MI) Italia DOPPEL FARMACEUTICI Srl, Via Martiri delle Foibe, 1 29016 Cortemaggiore (PC) Italia
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ARVENUM 500 MG FARMACO A BASE DI FRAZIONE FLAVONOICA MICRONIZZATA

​​​​​​​FOGLIO ILLUSTRATIVO ARVENUM 500 mg compresse rivestite con film Frazione flavonoica purificata micronizzata Categoria farmacoterapeutica Vasoprotettori Indicazioni terapeutiche Sintomi attribuibili ad insufficienza venosa; stati di fragilità capillare. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Precauzioni per l'uso Nessuna. Interazioni Non sono stati effettuati studi di interazione. Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. Avvertenze speciali Gravidanza Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. La sicurezza del farmaco in gravidanza non è stata determinata, pertanto è opportuno non somministrare il prodotto durante la gravidanza. Allattamento In assenza di dati sull’escrezione nel latte, il trattamento deve essere evitato durante l’allattamento, Effetti sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari Non sono stati condotti studi per valutare l’effetto della frazione flavonoica sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Dose, modo e tempo di somministrazione 2 compresse rivestite con film al giorno (1 a mezzogiorno e 1 alla sera) al momento dei pasti, anche nell’insufficienza venosa del plesso emorroidario. Sovradosaggio Non sono segnalati casi di sovradosaggio. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Arvenum avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. SE SI HA QUALSIASI DUBBIO SULL’USO DI QUESTO MEDICINALE, RIVOLGERSI AL MEDICO O AL FARMACISTA. Effetti indesiderati Come tutti i medicinali, Arvenum può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. La frequenza delle possibili reazioni avverse elencate di seguito è descritta usando la seguente convenzione:- molto comune (si verificano in più di 1 paziente su 10) - comune (si verificano da 1 a 10 pazienti su 100) - non comune (si verificano da 1 a 10 pazienti su 1.000) - raro (si verificano da 1 a 10 pazienti su 10.000) - molto raro (si verificano in meno di 1 paziente su 10.000) - non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Gli effetti indesiderati includono: Patologie del sistema nervoso Raro: vertigini, cefalea, malessere Patologie gastrointestinali Comune: diarrea, dispepsia, nausea, vomito. Non comune: colite Non nota: dolore addominale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: rash, prurito, orticaria. Non nota: edema al volto, alle labbra, alla palpebra (gonfiore); edema di Quincke (rapido ingrossamento del volto, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola che può portare a difficoltà nel respirare). Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota: trombocitopenia. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. Scadenza e conservazione Scadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. TENERE QUESTO MEDICINALE FUORI DALLA VISTA E DALLA PORTATA DEI BAMBINI. Composizione Ogni compressa contiene: principio attivo: Frazione flavonoica purificata micronizzata 500 mg - costituita da diosmina 450 mg, flavonoidi espressi in esperidina 50 mg - eccipienti: carbossimetilamido sodico; cellulosa microcristallina; gelatina; glicerina; ipromellosa; sodio laurilsolfato; ossido di ferro giallo E 172; ossido di ferro rosso E 172; titanio diossido; macrogol 6000; magnesio stearato; talco. Forma farmaceutica e contenuto 15 compresse rivestite con film30 compresse rivestite con film 60 compresse rivestite con film Via orale. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Istituto Farmaco Biologico Stroder srl Via di Ripoli, 207/v 50126 Firenze Produttore Les Laboratoires Servier Industrie 45520 Gidy (Francia)
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SOMATOLINE EMULSIONE CUTANEA BUSTINE A BASE DI LEVOTIROXINA

​​​​​​​Foglio illustrativo PRIMA DELL’USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico. Può essere quindi acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne l’efficacia e ridurne gli effetti indesiderati. • per maggiori informazioni e consigli rivolgersi al farmacista • consultare il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE SOMATOLINE® 0,1% + 0,3% EMULSIONE CUTANEA COMPOSIZIONE 100 g di emulsione contengono: PRINCIPI ATTIVI: levotiroxina mg 100, escina mg 300. ECCIPIENTI: glicerilmonostearato A.E., paraffina liquida, deciloleato, sorbitolo 70% non cristallizzabile, poliacrilamide isoparaffin laureth-7, imidazolidinilurea, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, profumo rose, acqua depurata. COME SI PRESENTA SOMATOLINE® si presenta in forma di emulsione cutanea ed è disponibile in:  bustine monodose da 10 g, in confezioni da 10, 15, 30, 45 e 60 bustine.  flacone multidose con dosatore, da 15 e 25 applicazioni. CHE COSA E' Il SOMATOLINE® è un preparato dermatologico con attività anticellulite. TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO Società Italo Britannica L. MANETTI - H. ROBERTS & C. per Azioni – Firenze. PRODUTTORE DOPPEL Farmaceutici S.r.l., Via Martiri delle Foibe, 1 – 29016 Cortemaggiore (PC) Società Italo Britannica L. MANETTI - H. ROBERTS & C. per Azioni – Via Baldanzese, 177 – 50041 Calenzano (FI) PERCHE' SI USA SOMATOLINE® si usa per stati di adiposità localizzata accompagnati da cellulite. QUANDO NON DEVE ESSERE USATO Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Intolleranza allo iodio. • Quando può' essere usato solo dopo aver consultato il medico Gravidanza e allattamento (vedere COSA FARE DURANTE LA GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO). E' opportuno consultare il medico anche nei casi in cui disturbi si fossero manifestati in passato. • Cosa fare durante la gravidanza e allattamento. In gravidanza e nell'allattamento SOMATOLINE® deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Consultate il medico nel caso sospettiate uno stato di gravidanza o desideriate pianificare una maternità. PRECAUZIONI PRIMA DELL'USO Non vi sono particolari precauzioni da prendere prima dell'uso di SOMATOLINE® . QUALI MEDICINALI O ALIMENTI POSSONO MODIFICARE L'EFFETTO DEL MEDICINALE Non sono noti al momento medicinali che possano modificare l'effetto del SOMATOLINE® . Se state usando altri medicinali chiedete consiglio al vostro medico o farmacista. E' IMPORTANTE SAPERE CHE L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione e produrre effetti indesiderati. In tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico. Il prodotto non deve essere usato in vicinanza delle mucose. COME USARE QUESTO MEDICINALE Quanto:Bustine: applicare localmente 20 g di prodotto al giorno (pari a 2 bustine) per i primi due giorni, quindi 10 g di prodotto (pari a 1 bustina ) al giorno o a giorni alterni. Se il prodotto deve essere utilizzato sulle cosce, applicare per i primi due giorni 1 bustina per ogni coscia, per i giorni successivi mezza bustina per coscia. Flacone multidose con dosatore (4 erogazioni corrispondono a 10 g di prodotto): applicare localmente 20 g di prodotto al giorno (pari a 8 erogazioni) per i primi due giorni, quindi 10 g di prodotto (pari a 4 erogazioni) al giorno o a giorni alterni. Se il prodotto deve essere utilizzato sulle cosce, applicare per i primi due giorni 4 erogazioni per ogni coscia, per i giorni successivi 2 erogazioni per coscia. Per ottenere 1 erogazione pigiare fino in fondo la pompetta dosatrice. ATTENZIONE: non superare le dosi consigliate senza il consiglio del medico. Quando e per quanto tempo: Ogni ciclo di trattamento può andare da un minimo di 15-20 giorni ad un massimo di 2-3 mesi e può essere ripetuto a vario intervallo di tempo. Consultate il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Come: Applicare il prodotto sulla zona da trattare, massaggiando leggermente fino a completo assorbimento. COSA FARE SE AVETE PRESO UNA DOSE ECCESSIVA DI MEDICINALE In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di SOMATOLINE® avvertite immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale. COSA FARE SE AVETE DIMENTICATO DI PRENDERE UNA O PIÙ DOSI Qualora si omettesse un'applicazione continuare normalmente la terapia senza raddoppiare la dose per tentare di compensare la mancata assunzione. EFFETTI DOVUTI ALLA SOSPENSIONE DEL TRATTAMENTO Non vi sono rischi dovuti all'interruzione del trattamento. EFFETTI INDESIDERATI Non sono noti particolari effetti collaterali imputabili al trattamento. Molto raramente sono stati segnalati casi con sintomi riconducibili ad alterata funzionalità tiroidea. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Quando si presentano è tuttavia opportuno consultare il medico o il farmacista. E' importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti nel foglio illustrativo. Richiedere e compilare la scheda di segnalazione degli Effetti Indesiderati disponibile in farmacia (modello B). SCADENZA E CONSERVAZIONE Vedere la data di scadenza indicata sulla confezione. Tale data si intende per il prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non è necessaria nessuna particolare precauzione per la conservazione. ATTENZIONE: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Flacone: dopo l’utilizzo chiudere il beccuccio con l’apposito tappo applicato al dosatore. E' importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservate sia la scatola che il foglio illustrativo. Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.
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IMIDAZYL ANTISTAMINICO COLLIRO 10 ML A BASE DI NAFAZOLINA

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione nafazolina nitrato + tonzilamina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 4 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Imidazyl Antistaminico e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Imidazyl Antistaminico 3. Come usare Imidazyl Antistaminico 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Imidazyl Antistaminico 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Imidazyl Antistaminico e a cosa serve Imidazyl Antistaminico contiene i principi attivi nafazolina nitrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati decongestionanti e tonzilamina cloridrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antistaminici. Imidazyl Antistaminico si usa per trattare le allergie e le infiammazioni dell’occhio (congiuntiva) accompagnate da ipersensibilità alla luce (fotofobia), lacrimazione, sensazione di corpi estranei, dolore. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di usare Imidazyl Antistaminico Non usi Imidazyl Antistaminico - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se è allergico ad altri medicinali della stessa classe di nafazolina nitrato e tonzilamina cloridrato; in particolare xilometazolina, oximetazolina, tetrizolina - se ha una malattia dovuta a un’elevata pressione all’interno dell’occhio (glaucoma ad angolo stretto) o se ha altre gravi malattie dell’occhio - se sta assumendo contemporaneamente alcuni medicinali usati per trattare la depressione (inibitori delle monoaminossidasi) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Imidazyl Antistamnico”). - nei bambini al di sotto dei 12 anni. - in gravidanza e allattamento (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento“) Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Imidazyl Antistaminico: • se soffre di pressione del sangue elevata (ipertensione); • se ha disturbi al cuore ; • se soffre di un’eccessiva attività di una ghiandola chiamata tiroide (ipertiroidismo); • se ha elevati livelli di zuccheri nel sangue (iperglicemia, diabete);L’uso, specie se prolungato, dei medicinali ad uso locale può causare allergie (fenomeni di sensibilizzazione). In tal caso interrompa il trattamento e contati il medico . Imidazyl Antistaminico non è adatto al trattamento di infezioni, danni meccanici (traumi), chimici o da calore o per eliminare corpi estranei nell’occhio. Bambini Imidazyl Antistaminico è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. L’ingestione accidentale di Imidazyl Antistaminico soprattutto nei bambini può causare fenomeni tossici (vedere paragrafo “Se usa più Imidazyl Antistaminico di quanto deve). Altri medicinali e Imidazyl Antistaminico Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Non usi Imidazyl Antistaminico se sta assumendo dei medicinali contro la depressione (appartenenti alla classe degli inibitori delle monoaminossidasi) e nelle due settimane successive a tale utilizzo, poiché si può verificare un notevole innalzamento della pressione del sangue (severe crisi ipertensive). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Imidazyl Antistaminico deve essere usato in gravidanza e durante l’allattamento solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui i rischi e i benefici derivanti dal trattamento. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Imidazyl Antistaminico non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Imidazyl Antistaminico flacone da 10 ml contiene: benzalconio cloruro (conservante). Può causare irritazione agli occhi. Eviti il contatto con lenti a contatto morbide. Tolga le lenti a contatto prima dell’applicazione e aspetti almeno 15 minuti prima di riapplicarle. E’ nota l’azione decolorante nei confronti delle lenti a contatto morbide. Se è allergico al conservante può utilizzare Imidazyl Antistaminico contenitore monodose che non contiene conservanti. 3. Come usare Imidazyl Antistaminico Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è 1-2 gocce, da versare goccia a goccia direttamente nell’occhio irritato. Applichi il medicinale 2-3 volte al giorno nell’occhio aperto. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. Una dose superiore anche se applicata localmente e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti indesiderati gravi sull’intero organismo. Non usi Imidazyl Antistaminico per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica, poiché c’è la possibilità che possano verificarsi effetti indesiderati. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione (flacone da 10 ml) ISTRUZIONI PER L’APERTURA DEL FLACONE Tappo di sicurezza Per prevenire l'apertura accidentale da parte di bambini Per aprire 1. premere verso il basso 2. contemporaneamente svitare Per chiudere3. riavvitare a fondo La chiusura è a prova di bambino se, svitando il tappo senza premere, si sente uno scatto. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione (contenitore monodose) ISTRUZIONI PER L’APERTURA DEL CONTENITORE MONODOSE 1. Aprire il contenitore monodose staccando il cappuccio, che può essere utilizzato, capovolto, per richiudere temporaneamente il contenitore. 2. Premere delicatamente sul corpo del contenitore monodose e fare gocciolare il collirio nell’occhio, come sopra descritto. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1mg/ml collirio, soluzione (contenitore monodose) non contiene conservanti; per questo motivo ogni contenitore monodose, una volta aperto, deve essere gettato dopo l’uso, anche se utilizzato solo in parte. Uso nei bambini Imidazyl Antistaminico è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Se usa più Imidazyl Antistaminico di quanto deve Il medicinale, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. L’ingestione accidentale del medicinale, specialmente nei bambini, può causare depressione del sistema nervoso: forte sonnolenza (sedazione spiccata), coma. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Imidazyl Antistaminico avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se dimentica di usare Imidazyl Antistaminico Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Imidazyl Antistaminico Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. L’uso del medicinale può determinare talvolta• dilatazione della pupilla, • aumento della pressione interna dell’occhio, • nausea, • mal di testa (cefalea) • effetti generali sull’organismo quali - aumento della pressione del sangue, - disturbi del cuore, - aumento dei valori dello zucchero (glucosio) nel sangue. Raramente possono manifestarsi fenomeni di allergia (ipersensibilità); in tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico . Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Questi effetti indesiderati sono generalmente passeggeri. Se si presentano consulti il medico o il farmacista. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Imidazyl Antistaminico Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare a temperatura inferiore a 30°C nella confezione originale. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione (flacone da 10 ml): Validità dopo prima apertura del flacone: 30 giorni. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione (contenitore monodose): Il contenitore monodose non contiene conservanti; per questo motivo ogni contenitore monodose, una volta aperto, deve essere gettato dopo l’uso, anche se utilizzato solo in parte. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservi sia la scatola che il foglio illustrativo. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Imidazyl Antistaminico Flacone da 10 ml - I principi attivi sono nafazolina nitrato e tonzilamina cloridrato. 1 ml di soluzione contiene 1 mg di nafazolina nitrato (pari a 770 microgrammi di nafazolina) e 1 mg di tonzilamina cloridrato (pari a 890 microgrammi di tonzilamina) - Gli altri componenti sono: benzalconio cloruro, sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, sodio fosfato dibasico diidrato, acqua depurata. Contenitore monodose - I principi attivi sono nafazolina nitrato e tonzilamina cloridrato. 1 ml di soluzione contiene 1 mg di nafazolina nitrato (pari a 770 microgrammi di nafazolina) e 1 mg di tonzilamina cloridrato (pari a 890 microgrammi di tonzilamina)- Gli altri componenti sono: sodio fosfato monobasico monoidrato, sodio cloruro, sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili. Descrizione dell’aspetto di Imidazyl Antistaminico e contenuto della confezione Imidazyl Antistaminico si presenta in forma di collirio, soluzione per uso oftalmico da versare goccia a goccia nell’occhio aperto. Il contenuto della confezione è un flacone da 10 ml o di 10 contenitori monodose da 0,5 ml. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio RECORDATI Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. - via M. Civitali, 1 - 20148 Milano. Produttore Flacone 10 ml Tubilux Pharma S.p.A. - - via Costarica, 20/22 - Pomezia (Roma) Contenitore monodose Farmigea S.p.A. via G. Battista Oliva, 8 - Ospedaletto (Pisa) COC Farmaceutici Italia S.r.l., Via Modena, 15 – 40019 Sant’Agata Bolognese (BO).
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IMIDAZYL ANTISTAMINICO COLLIRO 10 FLACONCINI MONODOSE A BASE DI NAFAZOLINA

​​​​​​​ ​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione nafazolina nitrato + tonzilamina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 4 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Imidazyl Antistaminico e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Imidazyl Antistaminico 3. Come usare Imidazyl Antistaminico 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Imidazyl Antistaminico 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Imidazyl Antistaminico e a cosa serve Imidazyl Antistaminico contiene i principi attivi nafazolina nitrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati decongestionanti e tonzilamina cloridrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antistaminici. Imidazyl Antistaminico si usa per trattare le allergie e le infiammazioni dell’occhio (congiuntiva) accompagnate da ipersensibilità alla luce (fotofobia), lacrimazione, sensazione di corpi estranei, dolore. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di usare Imidazyl Antistaminico Non usi Imidazyl Antistaminico - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se è allergico ad altri medicinali della stessa classe di nafazolina nitrato e tonzilamina cloridrato; in particolare xilometazolina, oximetazolina, tetrizolina - se ha una malattia dovuta a un’elevata pressione all’interno dell’occhio (glaucoma ad angolo stretto) o se ha altre gravi malattie dell’occhio - se sta assumendo contemporaneamente alcuni medicinali usati per trattare la depressione (inibitori delle monoaminossidasi) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Imidazyl Antistamnico”). - nei bambini al di sotto dei 12 anni. - in gravidanza e allattamento (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento“) Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Imidazyl Antistaminico: • se soffre di pressione del sangue elevata (ipertensione); • se ha disturbi al cuore ; • se soffre di un’eccessiva attività di una ghiandola chiamata tiroide (ipertiroidismo); • se ha elevati livelli di zuccheri nel sangue (iperglicemia, diabete);L’uso, specie se prolungato, dei medicinali ad uso locale può causare allergie (fenomeni di sensibilizzazione). In tal caso interrompa il trattamento e contati il medico . Imidazyl Antistaminico non è adatto al trattamento di infezioni, danni meccanici (traumi), chimici o da calore o per eliminare corpi estranei nell’occhio. Bambini Imidazyl Antistaminico è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. L’ingestione accidentale di Imidazyl Antistaminico soprattutto nei bambini può causare fenomeni tossici (vedere paragrafo “Se usa più Imidazyl Antistaminico di quanto deve). Altri medicinali e Imidazyl Antistaminico Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Non usi Imidazyl Antistaminico se sta assumendo dei medicinali contro la depressione (appartenenti alla classe degli inibitori delle monoaminossidasi) e nelle due settimane successive a tale utilizzo, poiché si può verificare un notevole innalzamento della pressione del sangue (severe crisi ipertensive). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Imidazyl Antistaminico deve essere usato in gravidanza e durante l’allattamento solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui i rischi e i benefici derivanti dal trattamento. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Imidazyl Antistaminico non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Imidazyl Antistaminico flacone da 10 ml contiene: benzalconio cloruro (conservante). Può causare irritazione agli occhi. Eviti il contatto con lenti a contatto morbide. Tolga le lenti a contatto prima dell’applicazione e aspetti almeno 15 minuti prima di riapplicarle. E’ nota l’azione decolorante nei confronti delle lenti a contatto morbide. Se è allergico al conservante può utilizzare Imidazyl Antistaminico contenitore monodose che non contiene conservanti. 3. Come usare Imidazyl Antistaminico Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è 1-2 gocce, da versare goccia a goccia direttamente nell’occhio irritato. Applichi il medicinale 2-3 volte al giorno nell’occhio aperto. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. Una dose superiore anche se applicata localmente e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti indesiderati gravi sull’intero organismo. Non usi Imidazyl Antistaminico per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica, poiché c’è la possibilità che possano verificarsi effetti indesiderati. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione (flacone da 10 ml) ISTRUZIONI PER L’APERTURA DEL FLACONE Tappo di sicurezza Per prevenire l'apertura accidentale da parte di bambini Per aprire 1. premere verso il basso 2. contemporaneamente svitare Per chiudere3. riavvitare a fondo La chiusura è a prova di bambino se, svitando il tappo senza premere, si sente uno scatto. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione (contenitore monodose) ISTRUZIONI PER L’APERTURA DEL CONTENITORE MONODOSE 1. Aprire il contenitore monodose staccando il cappuccio, che può essere utilizzato, capovolto, per richiudere temporaneamente il contenitore. 2. Premere delicatamente sul corpo del contenitore monodose e fare gocciolare il collirio nell’occhio, come sopra descritto. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1mg/ml collirio, soluzione (contenitore monodose) non contiene conservanti; per questo motivo ogni contenitore monodose, una volta aperto, deve essere gettato dopo l’uso, anche se utilizzato solo in parte. Uso nei bambini Imidazyl Antistaminico è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Se usa più Imidazyl Antistaminico di quanto deve Il medicinale, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. L’ingestione accidentale del medicinale, specialmente nei bambini, può causare depressione del sistema nervoso: forte sonnolenza (sedazione spiccata), coma. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Imidazyl Antistaminico avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se dimentica di usare Imidazyl Antistaminico Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Imidazyl Antistaminico Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. L’uso del medicinale può determinare talvolta• dilatazione della pupilla, • aumento della pressione interna dell’occhio, • nausea, • mal di testa (cefalea) • effetti generali sull’organismo quali - aumento della pressione del sangue, - disturbi del cuore, - aumento dei valori dello zucchero (glucosio) nel sangue. Raramente possono manifestarsi fenomeni di allergia (ipersensibilità); in tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico . Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Questi effetti indesiderati sono generalmente passeggeri. Se si presentano consulti il medico o il farmacista. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Imidazyl Antistaminico Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare a temperatura inferiore a 30°C nella confezione originale. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione (flacone da 10 ml): Validità dopo prima apertura del flacone: 30 giorni. Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione (contenitore monodose): Il contenitore monodose non contiene conservanti; per questo motivo ogni contenitore monodose, una volta aperto, deve essere gettato dopo l’uso, anche se utilizzato solo in parte. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservi sia la scatola che il foglio illustrativo. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Imidazyl Antistaminico Flacone da 10 ml - I principi attivi sono nafazolina nitrato e tonzilamina cloridrato. 1 ml di soluzione contiene 1 mg di nafazolina nitrato (pari a 770 microgrammi di nafazolina) e 1 mg di tonzilamina cloridrato (pari a 890 microgrammi di tonzilamina) - Gli altri componenti sono: benzalconio cloruro, sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, sodio fosfato dibasico diidrato, acqua depurata. Contenitore monodose - I principi attivi sono nafazolina nitrato e tonzilamina cloridrato. 1 ml di soluzione contiene 1 mg di nafazolina nitrato (pari a 770 microgrammi di nafazolina) e 1 mg di tonzilamina cloridrato (pari a 890 microgrammi di tonzilamina)- Gli altri componenti sono: sodio fosfato monobasico monoidrato, sodio cloruro, sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili. Descrizione dell’aspetto di Imidazyl Antistaminico e contenuto della confezione Imidazyl Antistaminico si presenta in forma di collirio, soluzione per uso oftalmico da versare goccia a goccia nell’occhio aperto. Il contenuto della confezione è un flacone da 10 ml o di 10 contenitori monodose da 0,5 ml. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio RECORDATI Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. - via M. Civitali, 1 - 20148 Milano. Produttore Flacone 10 ml Tubilux Pharma S.p.A. - - via Costarica, 20/22 - Pomezia (Roma) Contenitore monodose Farmigea S.p.A. via G. Battista Oliva, 8 - Ospedaletto (Pisa) COC Farmaceutici Italia S.r.l., Via Modena, 15 – 40019 Sant’Agata Bolognese (BO).
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DAFLON COMPRESSE A BASE DI DIOSMINA/ESPERIDINA 500 MG

​​​​​​​FOGLIO ILLUSTRATIVO DAFLON 500 mg compresse rivestite con film Frazione flavonoica purificata micronizzata Categoria farmacoterapeutica Vasoprotettori Indicazioni terapeutiche Sintomi attribuibili a insufficienza venosa; stati di fragilità capillare. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Precauzioni per l’uso Nessuna. Interazioni Non sono stati effettuati studi di interazione. Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. Avvertenze speciali Gravidanza Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. La sicurezza del farmaco in gravidanza non è stata determinata, pertanto è opportuno non somministrare il prodotto durante la gravidanza. Allattamento In assenza di dati sull’escrezione nel latte, il trattamento deve essere evitato durante l’allattamento, Effetti sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari Non sono stati condotti studi per valutare l’effetto della frazione flavonoica sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Dose, modo e tempo di somministrazione 2 compresse rivestite con film al giorno (1 a mezzogiorno e 1 alla sera) al momento dei pasti, anche nell’insufficienza venosa del plesso emorroidario. Sovradosaggio Non sono segnalati casi di sovradosaggio. In caso di assunzione accidentale di una dosa eccessiva di DAFLON avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. SE SI HA QUALSIASI DUBBIO SULL’USO DI QUESTO MEDICINALE, RIVOLGERSI AL MEDICO O AL FARMACISTA. Effetti indesiderati Come tutti i medicinali, DAFLON può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. La frequenza delle possibili reazioni avverse elencate di seguito è descritta usando la seguente convenzione: - molto comune (si verificano in più di 1 paziente su 10) - comune (si verificano da 1 a 10 pazienti su 100) - non comune (si verificano da 1 a 10 pazienti su 1.000)- raro (si verificano da 1 a 10 pazienti su 10.000) - molto raro (si verificano in meno di 1 paziente su 10.000) - non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Gli effetti indesiderati includono: Patologie del sistema nervoso Raro: vertigini, cefalea, malessere Patologie gastrointestinali Comune: diarrea, dispepsia, nausea, vomito. Non comune: colite Non nota: dolore addominale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: rash, prurito, orticaria. Non nota: edema al volto, alle labbra, alla palpebra (gonfiore); edema di Quincke (rapido ingrossamento del volto, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola che può portare a difficoltà nel respirare). Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota: trombocitopenia. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. Scadenza e conservazione Scadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente. TENERE QUESTO MEDICINALE FUORI DALLA VISTA E DALLA PORTATA DEI BAMBINI. Composizione Ogni compressa contiene: principio attivo: Frazione flavonoica purificata micronizzata 500 mg - costituita da diosmina 450 mg, flavonoidi espressi in esperidina 50 mg - eccipienti: carbossimetilamido sodico; cellulosa microcristallina; gelatina; glicerina; ipromellosa; sodio laurilsolfato; ossido di ferro giallo E 172; ossido di ferro rosso E 172; titanio diossido; macrogol 6000; magnesio stearato; talco. Forma farmaceutica e contenuto 15 compresse rivestite con film 30 compresse rivestite con film 60 compresse rivestite con film Via orale. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio Les Laboratoires Servier 50, rue Carnot 92284 Suresnes cedex - FranciaRappresentante per l'Italia Servier Italia S.p.A. Via Luca Passi, 85 00166 Roma Produttore Les Laboratoires Servier Industrie 905 route de Saran 45520 Gidy - Francia
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URGO RAGADI MANI CEROTTO LIQUIDO PER IL TRATTAMENTO DI RAGADI E SCREPOLATURE DELLE MANI

Urgo Ragadi mani è un cerotto liquido pronto all'uso per il trattamento di ragadi, fissurazioni e screpolature delle mani. Il prodotto si applica direttamente sulla zona da trattare. Una volta applicato, forma un film protettivo per isolare le screpolature dalle aggressioni esterne. Modalità d'uso: Stendere il prodotto con l'aiuto della spatola in modo da calmare e ricoprire la ragade su tutta la sua lunghezza. Lasciare asciugare per qualche secondo. Rinnovare l'applicazione 2 o 3 volte al giorno fino a guarigione completa. Se necessario il prodotto può essere rimosso applicandone una goccia sulla pellicola preesistente già formata e tamponando immediatamente con una garza asciutta. L'igiene del prodotto è garantita dalla sua composizione, e quindi non è necessario ripulire la spatola dopo l'utilizzo. Avvertenze: Non applicare sulle ferite infette, le micosi, le scottature, le ferite sanguinanti. Non applicare sulle mucose ( in particolare labbra) Applicare esclusivamente a livello cutaneo. Non utilizzare nei bambini al di sotto dei 6 anni di età. Utilizzare solo su ferite circoscritte. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Al momento dell'applicazione può provocare una transitoria senzazione di fastidio e bruciore. Non ingerire il contenuto del flacone. Evitare il contatto con gli occhi. Principi attivi: specifici Olio di germe di grano, nitrocellulosa, isopropanolo, acetato di etile, etanolo,idrossipropilcellulosa, alio di ricino. Formato: ​​​​​​​confezione flacone da 3,25 ml  
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