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GYNO-CANESTEN INTHIMA DETERGENTE INTIMO LENITIVO 200 ML

​​​​​​​Gyno-Canesten Inthima è un detergente per l'igiene intima. Allevia prurito, irritazione e bruciore ed offre 12 ore di sollievo proteggendo l'equilibrio intimo. Caratteristiche Formulato per lenire gli arrossamenti e le irritazioni della zona intima, andando ad alleviare le fastidiose sensazioni di bruciore e prurito. Tali sensazioni possono essere legate ad alterazioni dell'equilibrio intimo, conseguenti ad uso di detergenti troppo aggressivi o all'uso di indumenti troppo aderenti o di fibre sintetiche. Per prevenire le alterazioni del naturale equilibrio della zona intima è buona abitudine seguire alcuni accorgimenti, quali: indossare indumenti intimi di cotone, non troppo aderenti; effettuare una corretta igiene intima mattina e sera con detergenti specifici ma non aggressivi; lavarsi accuratamente dopo il bagno in mare o in piscina. Nel caso in cui, nonostante queste buone abitudini, si presentino bruciore, prurito o arrossamenti si può utilizzare Gyno-Canesten Inthima, che grazie alla sua formulazione a base di Glicina (1,44%), offre un effetto lenitivo garantito per 12 ore, rispettando anche la pelle e le mucose più sensibili. La formulazione è priva di saponi e di coloranti. Modo d'uso Detergente ad uso esterno per l'igiene dei genitali esterni. Utilizzare due volte al giorno, preferibilmente mattino e sera. Applicare sulla parte interessata e risciacquare con abbondante acqua possibilmente tiepida o fredda. Composizione Aqua, Cocamidropyl betaine, Cocamide DEA, Stearamine oxide, Sodium chloride, Glycine, PEG-6 caprylic/Capric glycerides, Profumo (fragranza), Citronellol, Coumarin, D-Limonene, Geraniol, Hydroxycitronellal, Linalool, Sodium hydroxide. Formato Flacone da 200 ml.
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GYNO-CANESBALANCE: GEL VAGINALE PER IL TRATTAMENTO DEI SINTOMI DELLA VAGINOSI BATTERICA

È clinicamente dimostrato che Gyno-Canesbalance tratta i sintomi della vaginosi batterica in modo semplice ed e cace ripristinando il pH normale e la flora vaginale. Che cos’è la vaginosi batterica (VB)? La vaginosi batterica (VB) è una condizione vaginale molto comune. Di norma, nella vagina vivono naturalmente diversi tipi di batteri; quelli presenti in numero maggiore sono i lattobacilli. I lattobacilli producono acido lattico acidificante, mantengono il pH vaginale fisiologicamente basso e proteggono la vagina dalle infezioni. A questo pH basso, la crescita di microrganismi batterici indesiderati è generalmente inibita. Quando il numero di lattobacilli si riduce e i livelli del pH aumentano, la situazione normale risulta alterata e vi è una crescita di batteri “cattivi”. In termini medici, questa condizione è nota come vaginosi batterica. I principali sintomi associati alla VB sono sgradevole odore di pesce, perdite anomale e disagio a livello vaginale. Quali sono le cause della vaginosi batterica? I fattori che alterano l’ambiente vaginale e possono causare una VB comprendono mestruazioni di lunga durata, uso di prodotti per l’igiene intima, lavande vaginali frequenti, contraccettivi, farmaci per via vaginale, rapporti sessuali e stress. Anche cicli di antibiotici e l’uso di dispositivi intrauterini (Intrauterine Device o IUD, comunemente noto come spirale) possono influire sull’equilibrio della vagina. Gyno-Canesbalance tratta i sintomi della VB, in modo naturale Gyno-Canesbalance contiene acido lattico, e cace nel neutralizzare i cattivi odori e ripristinare il normale pH della vagina. Inoltre contiene glicogeno, che apporta nutrimento ai lattobacilli supportandone la crescita. Con un pH normale e i nutrienti, i lattobacilli, con funzione protettiva, crescono e si ripristina il naturale equilibrio vaginale; perdite anomale e fastidi vengono e cacemente eliminati. Il trattamento si somministra con flaconcini applicatori monouso pre-riempiti facili da utilizzare. Quando si utilizza Gyno-Canesbalance? Gyno-Canesbalance combatte cattivi odori, perdite anomale e disagio e riporta il pH a un livello normale. Come si utilizza Gyno-Canesbalance? Trattamento Per eliminare e cacemente cattivi odori, perdite anomale, disagio e vaginosi batterica. Utilizzare 1 flaconcino al giorno per 7 giorni Rimuovere la linguetta, sedersi o sdraiarsi in posizione comoda e introdurre delicatamente il collo dell’applicatore nella vagina il più profondamente possibile. Premere delicatamente l’applicatore per farne uscire il contenuto. Rimuovere il tubo continuando a premere e gettarlo via. È preferibile utilizzare Gyno-Canesbalance prima di coricarsi. È consigliabile indossare un salvaslip poiché è comune osservare qualche perdita. Ciò non significa che il trattamento non abbia funzionato. Gyno-Canesbalance è testato clinicamente Sperimentazioni cliniche hanno dimostrato che Gyno-Canesbalance ha una formulazione sicura ed e cace. Ha un triplice vantaggio: elimina e cacemente cattivi odori e perdite anomale ripristinando l’equilibrio del pH, riduce la crescita di batteri cattivi e supporta quelli buoni (Lactobacillus) per ripristinare l’ambiente naturale. Gyno-Canesbalance è sicuro da utilizzare Gyno-Canesbalance è disponibile in flaconcini applicatori monouso igienici. Può essere utilizzato in gravidanza e durante le mestruazioni. È opportuno tuttavia consultare un medico se si ritiene di poter avere un’infezione vaginale durante la gravidanza. Gyno-Canesbalance può causare un lieve dolore in caso di infezioni micotiche vaginali in corso (esempio: candida) o in presenza di piccole ferite nel tessuto vaginale. Il dolore è solo temporaneo e si attenuerà. In caso di dubbi consultare il medico. Quando è opportuno consultare il medico? Rivolgersi al medico se i sintomi peggiorano, se si accusa dolore, se il fastidio non passa, in presenza di sangue nelle perdite o se queste si verificano durante la menopausa. Consultare il medico se si ritiene di poter avere un’infezione vaginale durante una gravidanza. Se i sintomi non migliorano dopo aver utilizzato Gyno-Canesbalance secondo le istruzioni, contattare immediatamente il medico per ulteriori informazioni. Consultare il medico per la diagnosi di VB. Contenuto di Gyno-Canesbalance La confezione contiene 7 flaconcini applicatori monouso igienici da 5 ml cad. Ciascun flaconcino contiene i seguenti ingredienti: Acido lattico, glicogeno, glicole propilenico, idrossipropilmetilcellulosa, sodio lattato, acqua, pH 3,8. Non contiene conservanti. Senza ormoni. Avvertenze Non utilizzare se la linguetta è staccata. Non utilizzare successivamente alla data di scadenza riportata sul tubo. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Attenzione L’uso di Gyno-Canesbalance è sconsigliato se si sta tentando di concepire, in quanto il gel ha un pH basso che può rendere l’ambiente meno adatto agli spermatozoi. Non utilizzare come contraccettivo.  
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GYNO CANESTEST TAMPONE VAGINALE - AIUTA A DIAGNOSTICARE LE INFEZIONI VAGINALI COMUNI

FACILE DA USARE • Clinicamente testato con una precisione superiore al 90% • Test immediato con risultati in pochi secondi • Facile da leggere   Prima di utilizzare il prodotto leggere attentamente tutto il foglietto illustrativo. Autotest vaginale per la diagnosi di infezioni vaginali comuni. Gyno-Canestest è un test autodiagnostico per l’uso da parte di donne con sintomi vaginali anomali come ausilio nella diagnosi della causa. Prima di utilizzare il prodotto, leggere attentamente tutto il foglietto illustrativo in quanto contiene informazioni utili e importanti che è necessario conoscere. Quali sono le cause più comuni delle infezioni vaginali? Come agisce Gyno-Canestest? Quali precauzioni occorre adottare prima di utilizzare Gyno-Canestest? Come si usa Gyno-Canestest? Come interpretare i risultati del test? Che cosa contiene la confezione di Gyno-Canestest? Come si conserva Gyno-Canestest? Quali sono le cause più comuni delle infezioni vaginali? Le infezioni vaginali sono un problema di uso tra le donne di tutte le fasce di età. Mentre alcune infezioni vaginali sono accompagnate da perdite vaginali anomale, quasi il 50% di esse non presentano questi sintomi. Le cause più comuni delle infezioni vaginali sono batteri, lieviti e trichomonas (potrebbero anche dipendere da una combinazione di tali agenti infettivi). La vaginosi batterica, un’infezione della vagina causata da alcuni batteri, è più comune rispetto alla candida e alla tricomoniasi ed è associata a perdite fluide lattiginose (dense) bianco-grigie e odore di pesce. Può causare complicanze, specialmente nel corso di una gravidanza e del parto, pertanto deve essere gestita correttamente. Le perdite causate da una tricomoniasi sono giallo-verdi, schiumose (spumose) e sono solitamente associate a cattivi odori, prurito vulvare e minzione dolorosa. In entrambe le infezioni il pH è elevato. Per contro, il pH vaginale in caso di infezione da candida è generalmente normale. Le perdite sono bianche, spesse e ricordano il formaggio fresco (ricotta), senza odori sgradevoli. La candida è associata a prurito e bruciore intensi nella vagina e nella zona vulvare. Come agisce Gyno-Canestest? Il pH normale della vagina (il pH è un indicatore di acidità) può variare da 3,5 a 4,5. La vaginosi batterica e le infezioni da trichomonas, oltre a cause di tipo non infettivo (tra cui il deficit di estrogeni o la menopausa) causano un aumento del pH vaginale. Con un cambio di colore sulla punta gialla del tampone, Gyno-Canestest indica se il pH delle secrezioni vaginali è normale oppure elevato. Un test positivo (cambio di colore in blu/verde) indica un livello elevato del pH vaginale. Un test negativo (nessun cambio di colore) indica un pH vaginale normale. I risultati si basano su un’indicazione del livello del pH e ne è stata dimostrata l’utilità nel rilevare, con un'accuratezza superiore al 90%, l’eventuale variazione del pH vaginale anche in caso di secrezioni acquose di vario livello. Per altre interpretazioni del test, vedere la sezione “Come interpretare i risultati del test?”. Quali precauzioni occorre adottare prima di utilizzare Gyno-Canestest? 1. Per garantire la validità dei risultati, non eseguire Gyno-Canestest in una qualsiasi delle seguenti circostanze: (a) manca meno di un giorno alle mestruazioni o è il giorno delle mestruazioni; (b) vi sono segni di mestruazioni o sanguinamento vaginale; (c) sono trascorse meno di 12 ore da un rapporto sessuale o da una lavanda vaginale. 2. Non introdurre il tampone più in profondità del punto di manipolazione. 3. In caso di gravidanza, Gyno-Canestest può indicare una perdita di liquido amniotico. In caso di gravidanza, consultare il medico prima dell’uso, poiché l’interpretazione dei risultati del test durante la gravidanza richiede conoscenze professionali. Come si usa Gyno-Canestest? 1. Scartare il singolo Gyno-Canestest (tampone). 2. Assicurarsi che la punta del tampone non entri in contatto con qualsiasi oggetto prima di introdurlo nell’entrata della vagina. 3. Tenere il Gyno-Canestest con le dita sul supporto del tampone (come in figura). 4. Separare i lembi di pelle estremi per esporre la vagina. 5. Introdurre delicatamente la punta gialla del Gyno-Canestest finché le dita non raggiungono la pelle esterna della vagina (circa 5 cm nella vagina) e ruotare il tampone diverse volte. Non toccare l’entrata della vagina. 6. Estrarre Gyno-Canestest dalla vagina. Evitare attentamente che la punta entri in contatto con qualsiasi oggetto e verificare che abbia raccolto una quantità visibile di secrezioni. 7. Attendere 10 secondi. Verificare la punta del Gyno-Canestest per la presenza di cambiamenti di colore dal giallo al blu o verde. Attenzione: se sul Gyno-Canestest compaiono macchie di sangue, ignorare i risultati e consultare il medico. 8. Gettare il Gyno-Canestest dopo l’uso come con qualsiasi altro prodotto per l’igiene femminile dopo aver controllato i risultati. Non gettarlo nel WC. ​​​​​​​ Come interpretare i risultati dei test? Cambio di colore a blu o verde (risultato positivo): se dopo 10 secondi la punta diventa blu o verde, con grande probabilità ciò indica la presenza di un’infezione batterica o da trichomonas. Perdite fluide lattiginose (dense) di colore bianco-grigio con odore di pesce possono indicare un’infezione da vaginosi batterica. È possibile consultare il medico o il farmacista per informazioni sul trattamento. Perdite giallo-verdi e schiumose (spumose) associate a cattivi odori e minzione dolorosa possono indicare tricomoniasi. In questo caso, consultare il medico. In caso di dubbi, consultare il medico o altro operatore sanitario per informazioni. Un segno parziale blu o verde sull’indicatore giallo sulla punta del tampone è da considerarsi un risultato positivo. Importante: se la punta si colora di blu o di verde in presenza di una gravidanza, ciò può indicare una perdita di liquido amniotico. Consultare immediatamente il medico. Nessun cambio di colore/il tampone rimane giallo (risultato negativo): se trascorsi 10 secondi la punta non si colora, la probabilità di avere un’infezione batterica o da trichomonas è bassa. Perdite bianche, spesse, simili a formaggio fresco (ricotta) senza odori sgradevoli possono indicare un’infezione vaginale da lieviti, nota come candidosi. Considerare l’ipotesi di utilizzare prodotti vaginali da banco quali antimicotici. Tabella di sintesi: la tabella che segue riporta in dettaglio i sintomi associati alle infezioni vaginali batteriche, da trichomonas o da lieviti. Riferire i risultati al proprio medico In caso di risultati confusi o di incertezza per quanto riguarda il trattamento adeguato, rivolgersi al farmacista per ulteriori informazioni oppure, in caso di dubbi, consultare il medico. Consultare il medico in caso di gravidanza. Che cosa contiene la confezione di Gyno-Canestest? 1 Gyno-Canestest (tampone) avvolto singolarmente in alluminio. 1 foglietto illustrativo. Come si conserva Gyno-Canestest? Conservare in luogo asciutto e a temperatura ambiente. Verificare la data di scadenza riportata sulla confezione del singolo test. Tenere il Gyno-Canestest avvolto singolarmente in alluminio sigillato e utilizzarlo subito dopo l’apertura. Non utilizzare se il tampone è danneggiato o la punta del tampone è macchiata. Tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini.
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GYNOCANESTEN CREMA VAGINALE PER IL TRATTAMENTO DI SINTOMI LOCALIZZATI CONSEGUENTI AD INFEZIONI VULVOVAGINALI SOSTENUTE DA CANDIDA

DENOMINAZIONE: GYNO-CANESTEN  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Antifettivi ed antisettici ginecologici, derivati imidazolici.  PRINCIPI ATTIVI: Crema vaginale: 5 g di crema vaginale contengono clotrimazolo 100 mg. 100 mg compresse vaginali: clotrimazolo 100 mg.  ECCIPIENTI: Crema vaginale: sorbitano stearato, polisorbato 60, cetil palmitato, a lcool cetostearilico, ottildodecanolo, alcool benzilico, acqua depurat a. 100 mg compresse vaginali: lattosio monoidrato, amido di mais, magn esio stearato, silice colloidale anidra,calcio lattato pentaidrato, cr ospovidone, acido lattico, ipromellosa, cellulosa microcristallina.  INDICAZIONI: Trattamento di sintomi localizzati quali prurito, leucorrea, arrossame nto e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passag gio dell'urina qualora tali sintomi siano conseguenti ad infezioni vul vovaginali sostenute da candida precedentemente diagnosticati dal medi co.  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.  POSOLOGIA: Le compresse o la crema vanno introdotte il piu' profondamente possibi le in vagina la sera ed a tale scopo la paziente dovra' assumere la po sizione supina a gambe lievemente piegate. Il trattamento dovrebbe ess ere opportunamente iniziato e concluso nel periodo intermestruale. Se i sintomi persistono per piu' di 7 giorni, puo' trattarsi di una patol ogia che richiede trattamento medico. In caso di necessita' il trattam ento puo' essere ripetuto. Tuttavia, infezioni ricorrenti possono indi care una patologia di base, come il diabete o un'infezione da HIV. Se i sintomi si ripresentano entro 2 mesi la paziente deve rivolgersi al medico. Non usare tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodot ti vaginali durante l'impiego del prodotto. Durante l'uso del prodotto si raccomanda di evitare i rapporti vaginali, perche' l'infezione pot rebbe essere trasmessa al partner. Durante la gravidanza usare le comp resse vaginali, inserendole senza applicatore. Il prodotto e' destinat o all'impiego da parte di adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Crema vaginale: salvo diversa prescrizione medica, si somministra giornalmen te, e cioe' alla sera, per 3 giorni consecutivi, introducendo il conte nuto di un applicatore (5 g circa) profondamente in vagina. Se necessa rio puo' essere effettuato un secondo trattamento di 3 giorni. Modalit a' di applicazione: l'applicatore va usato una sola volta e quindi get tato al fine di evitare possibili reinfezioni. Innanzi tutto estrarre il pistone dall'applicatore monouso fino al suo arresto. Aprire il tub o. Inserire l'applica- tore monouso in quest'ultimo e tenerlo ben prem uto. Riempire l'applicatore esercitando una cauta pressione sul tubo. Sfilare l'applicatore monouso, introdurre lo stesso il piu' profondame nte possibile in vagina (e' consigliabile stare sdraiate) e svuotarlo mediante regolare e continua pressione sul pistone. Estrarre l'applica tore e quindi gettarlo. In caso di vulvite o balanite da Candida, il t rattamento dovrebbe protrarsi per 1-2 settimane. Inoltre, si consiglia l'applicazione della crema esternamente, sulla zona perineale sino al la regione anale. Cio' si esegue applicando in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno e facendola penetrare con lieve massaggio . Allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, il partner deve essere contemporaneame nte trattato localmente (glande e prepuzio). Compresse vaginali: una c ompressa la sera per sei giorni consecutivi; in alternativa si puo' at tuare la posologia di 2 compresse la sera prima di coricarsi, per 3 gi orni consecutivi. Modalita' di applicazione: dopo aver lavato accurata mente le mani, introdurre la compressa vaginale direttamente con il di to il piu' profondamente possibile in vagina (il modo migliore e' con la paziente sdraiata sul dorso, con le gambe leggermente flesse). Nell e forme croniche recidivanti, la posologia giornaliera puo' essere aum entata a 2 compresse vaginali la sera, per un periodo di 6-12 giorni. Inoltre, si consiglia l'applicazione della crema esternamente, sulla z ona perineale sino alla regione anale. Cio' si esegue applicando in lo co la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno; si consiglia anche, soprattutto in caso di vulvite da Candida, il contemporaneo trattamen to locale del partner (glande e prepuzio) con la crema. Perche' le com presse si dissolvano completamente e' necessario che la vagina present i un adeguato grado di umidita'. Altrimenti, potrebbe verificarsi la f uoriuscita di frammenti non dissolti della compressa. Per evitare cio' , e' importante che il medicinale venga inserito il piu' profondamente possibile in vagina al momento di coricarsi. Se, nonostante tale prec auzione, la compressa dovesse non dissolversi completamente nell'arco di una notte, si dovra' prendere in considerazione l'impiego della cre ma vaginale.  CONSERVAZIONE: Crema vaginale: questo medicinale non richiede alcuna condizione parti colare di conservazione. Compresse vaginali: conservare ad una tempera tura non superiore a 25 gradi C.  AVVERTENZE: Se la paziente ha febbre (38 gradi C o piu'), dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, emorragia vagin ale e/o dolore alle spalle, deve consultare un medico. La crema puo' r idurre l'efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, quando applicata nell'area genitale (donne: labbra e aree adiacenti alla vulva; uomini:prepuzio e glande del pene ). L'effetto e' temporaneo e si verifica solo durante il trattamento. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, e' necessario i nterrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche. Evit are il contatto con gli occhi. Non ingerire. La crema contiene alcool cetostearilico: puo' causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatite da contatto).  INTERAZIONI: Il trattamento concomitante con clotrimazolo vaginale e tacrolimus ora le (un immunosoppressore) puo' dare luogo a livelli plasmatici di tacr olimus aumentati e in maniera analoga con sirolimus. Le pazienti devon o pertanto essere attentamente monitorate per l'insorgenza di sintomi di sovradosaggio di tacrolimus o sirolimus, se necessario attraverso l a determinazione dei livelli plasmatici del farmaco.  EFFETTI INDESIDERATI: Le seguenti reazioni avverse sono state identificate dopo l'approvazio ne del clotrimazolo. Dal momento che tali reazioni derivano da segnala zioni spontanee da parte di una popolazione di dimensione non certa, n on e' sempre possibile definire la loro frequenza. Disturbi del sistem a immunitario: reazione allergica (sincope, ipotensione, dispnea, orti caria). Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: desquam azione dell'area genitale, prurito, eruzione cutanea, edema, eritema, fastidio, bruciore, irritazione, dolore pelvico, emorragia vaginale. P atologie gastrointestinali: dolore addominale. Segnalare qualsiasi rea zione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: Non sono stati condotti studi nell'uomo sugli effetti del clotrimazolo sulla fertilita'; comunque gli studi sugli animali non hanno mostrato alcun effetto del farmaco sulla fertilita'. Esiste un numero limitato di dati sull'uso del clotrimazolo in gravidanza. Gli studi sugli anim ali non dimostrano effetti dannosi ne' diretti ne' indiretti in termin i di tossicita' riproduttiva. Come misura precauzionale, e' opportuno evitare l'uso di clotrimazolo nel primo trimestre di gravidanza. Duran te la gravidanza il trattamento dovrebbe essere effettuato con le comp resse vaginali, dal momento che possono essere utilizzate senza l'appl icatore. I dati farmacodinamici/tossicologici disponibili sugli animal i hanno dimostrato la secrezione di clotrimazolo/metaboliti nel latte. L'allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con clot rimazolo. 
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