Spedizione gratis per ordini superiori a €50 (anzichè 5€)
Carrello 0
IT EN ES
0
CARRELLO
PROFILO

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Filtri
NORMALENE 20 COMPRESSE RIVESTITE -20%

MONTEFARMACO

NORMALENE 20 COMPRESSE RIVESTITE

€ 6,20 € 4,95

​​​​​​​PRIMA DELL’USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di automedicazione che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico. Può essere quindi acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne l’efficacia e ridurne gli effetti indesiderati. • per maggiori informazioni e consigli rivolgetevi al farmacista. • consultate il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento. NORMALENE 5 mg compresse rivestite Bisacodile Che cosa è Lassativo da contatto. Perché si usa NORMALENE compresse rivestite si usa per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Quando non deve essere usato Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Non somministrare ai bambini al di sotto dei due anni. Quando può essere usato solo dopo aver consultato il medico Durante la gravidanza e l’allattamento (vedere Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento). Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Precauzioni per l’uso Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultate il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. E’ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. La somministrazione di bisacodile deve essere effettuata con cautela in pazienti con infiammazioni rettali e manifestazioni emorroidali. Quali medicinali o alimenti possono modificare l’effetto del medicinale I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitate quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciate trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale: lasciate trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. Se state usando altri medicinali chiedete consiglio al vostro medico o farmacista. E’ importante sapere che L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia (diminuzione del potassio nel sangue) la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Note di educazione sanitaria Prima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza. Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Si consideri invece che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure. Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente deve essere consultato il medico. Come usare questo medicinale Quanto I bambini di età uguale o inferiore ai 10 anni con stitichezza cronica devono essere trattati sotto controllo medico. Il bisacodile non deve essere utilizzato nei bambini di età uguale o inferiore a 2 anni. Trattamento a breve termine della stitichezza: Adulti e bambini di età uguale o superiore ai 10 anni: 1-2 compresse rivestite (5-10 mg) al giorno prima di andare a letto.Bambini da 2 a 10 anni: 1 compressa rivestita (5 mg) al giorno prima di andare a letto. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Quando e per quanto tempo Le compresse rivestite debbono preferibilmente essere somministrate dopo il pasto serale, in modo che l’effetto del lassativo, che si produce dopo 10-12 ore, non disturbi il sonno. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Consultate il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Come Le compresse rivestite devono essere deglutite intere senza masticarle. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di medicinale Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo E’ importante sapere che circa l’abuso di lassativi. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di NORMALENE compresse avvertite immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale. Effetti indesiderati Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Quando si presentano è tuttavia opportuno consultare il medico o il farmacista. E’ importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti nel foglio illustrativo. Richiedere e compilare la scheda di segnalazione degli Effetti Indesiderati disponibile in farmacia. Scadenza e conservazione Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Conservare a temperatura non superiore a 30°C. Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini. E’ importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservate sia la scatola che il foglietto illustrativo. Composizione Una compressa rivestita contiene: Principio attivo: Bisacodile 5 mg Eccipienti: Cellulosa microcristallina, Talco, Amido di mais, Titanio biossido, Etile ftalato, Trietil citrato, Saccarosio, Glicerolo dibeenato, Polivinilpirrolidone, Sorbitolo, Copolimero dell’acido metacrilico, Gomma lacca, Ipromellosa, Macrogol stearato 400, Macrogol 6000 Come si presenta NORMALENE si presenta in forma di compresse rivestite. Il contenuto della confezione è di 20 compresse rivestite.

TISANA KELEMATA POLVERE PER TISANA A BASE DI SENNA IN FOGLIE - SCATOLA DA 80G -25%

KELEMATA SRL

TISANA KELEMATA POLVERE PER TISANA A BASE DI SENNA IN FOGLIE - SCATOLA DA 80G

€ 9,00 € 6,75

​​​​​​​TISANA KELEMATA Senna foglie “41,02 g POLVERE PER TISANA” scatola da 80 g Prima dell’uso leggere con attenzione tutte le informazioni riportate sulla confezione. COS'È TISANA KELEMATA E A COSA SERVE Categoria farmaco terapeutica: TISANA KELEMATA è un lassativo. Indicazioni terapeutiche: trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. PRIMA DI USARE TISANA KELEMATA Non usare TISANA KELEMATA in caso di: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Presenza di dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Gravidanza e allattamento Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento. Bambini Controindicato nei bambini di età inferiore a 10 anni. Nei bambini al di sotto di 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Anziani e soggetti in non buone condizioni di salute E’ opportuno consultare il medico prima di usare il medicinale. Precauzioni per l’uso Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza caratteristica delle evacuazioni) che duri da più di 2 settimane, quando la costipazione è ostinata e quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. Interazione con altri medicinali, alimenti e altre forme di interazione I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciar trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un ora prima di prendere il lassativo. Avvertenze speciali L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia (diminuzione del potassio nel sangue) la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).Prima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza. Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure. Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente o se avete notato qualsiasi cambiamento recente delle loro caratteristiche deve essere consultato il medico. Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari: nessuno. COME USARE TISANA KELEMATA Quanto e come USO ORALE. Preparare la Tisana secondo le modalità seguenti: mettere in una tazza da tè 1-2 cucchiaini di polvere di Tisana Kelemata (dose variabile secondo la sensibilità individuale); versare sopra acqua bollente e lasciare in infusione per 10-15 minuti, quindi colare. Non fare mai bollire le erbe. La tisana si prende fredda o tiepida, eventualmente zuccherata. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Quando e per quanto tempo: da assumere preferibilmente la sera prima del pasto. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di 7 giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Rivolgersi al medico o al farmacista per qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale. Se si prende una dose eccessiva di TISANA KELEMATA Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; è opportuno ricorrere a reidratazione. Vedere inoltre quanto riportato al paragrafo “Avvertenze speciali” circa l’abuso di lassativi. Avvertite immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale. Condotta da seguire se ci si dimentica di prendere TISANA KELEMATA Nessuna. Non prendere una dose extra rispetto alle modalità d’uso indicate. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI Come tutti i medicinali, TISANA KELEMATA può causare effetti indesiderati. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Con l’uso del prodotto, le urine talvolta si colorano leggermente in giallo-bruno o rosso. Tale colorazione è semplicemente dovuta alla presenza nelle urine di componenti della senna e non è clinicamente significativa. L’uso continuativo dei lassativi può provocare assuefazione o danno di diverso tipo. Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Quando si presentano è tuttavia opportuno consultare il medico o il farmacista. E’ importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti nel foglio illustrativo. SCADENZA E CONSERVAZIONE Scadenza: Vedere la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Conservare il medicinale a temperatura inferiore ai 30°C I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Composizione: 80 g contengono Principio attivo: Senna foglie g 41.02 (tit. min. 2.5% in eterosidi idrossiantracenici come sennoside B). Eccipienti: Gramigna rizoma, guaiaco legno, issopo foglie, parietaria foglie, menta piperita foglie, salsapariglia radici, anice stellato frutti, melissa sommità.

PROCTOSEDYL CREMA RETTALE A BASE DI CORTICOSTEROIDI -20%

BAYER SPA

PROCTOSEDYL CREMA RETTALE A BASE DI CORTICOSTEROIDI

€ 10,30 € 8,20

​​​​​​​ ​​​​​​​Proctosedyl crema rettale Idrocortisone acetato, Amileina, Benzocaina, Esculina, Benzalconio cloruro Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Proctosedyl e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Proctosedyl 3. Come usare Proctosedyl 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Proctosedyl 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Proctosedyl e a cosa serve Proctosedyl è un antiemorroidale per uso locale, a base di corticosteroidi (gruppo di farmaci antinfiammatori). Proctosedyl si usa per trattare i sintomi delle emorroidi interne o esterne, specie nelle fasi infiammatorie. Prurito anale. 2. Cosa deve sapere prima di usare Proctosedyl Non usi Proctosedyl - se è allergico all’ idrocortisone acetato, all’amileina, alla benzocaina, all’esculina, al benzalconio cloruro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - se è allergico agli altri anestetici con struttura chimica analoga alla benzocaina ed a sostanze contenenti il gruppo para (sulfamidici, prometazina, ecc.). - se ha infezioni tubercolari e virali della zona da trattare. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Proctosedyl. Usare con le opportune cautele in soggetti con mucose danneggiate, che potrebbero causare un eccessivo assorbimento dei principi attivi. I corticosteroidi possono essere applicati su zone infette solo se preceduti o accompagnati da un'idonea terapia antibatterica o antimicotica. In caso di insuccesso della terapia è necessario sospendere il trattamento e curare adeguatamente l'infezione con altri provvedimenti. Attenzione: Utilizzare il dosaggio minimo efficace. Casi clinici suggeriscono che la somministrazione di prodotti contenenti benzocaina possano causare metaemoglobinemia (aumentato livello di metaemoglobina nel sangue) riferibile ad un eccessivo assorbimento di benzocaina, particolarmente in bambini ed anziani. Sintomi quali cianosi (pallore, colorazione grigiastra o bluastra della pelle, delle labbra e delle unghie), mal di testa, stordimento, dispnea (difficoltà a respirare), affaticamento e tachicardia che si verifichino durante il trattamento possono indicare una metaemoglobinemia potenzialmente pericolosa per la vita del paziente (vedere anche “Se usa più Proctosedyl di quanto deve”). Se nota uno di questi sintomi avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. L'applicazione locale dei cortisonici in dosi eccessive e per periodi prolungati può determinare reazioni generalizzate da assorbimento sistemico (sindrome di Cushing, inibizione dell'asse ipofisi-surrene [il surrene può risultare temporaneamente incapace di produrre adeguate quantita’ di cortisolo al momento della sospensione]). Pertanto, una volta ottenuto un favorevole effetto clinico, è necessario ridurre al minimo la frequenza di applicazione e il dosaggio, sospendendo il prodotto appena possibile. E' in ogni caso necessario limitare l'uso locale di steroidi a brevi periodi di tempo. Antidoping test Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità medica costituisce doping e può determinare test antidoping positivo. Altri medicinali e Proctosedyl Riferisca al medico o al farmacista se sta assumendo, o se di recente ha assunto altri medicinali, inclusi medicinali ottenuti senza prescrizione medica. Alcuni medicinali possono aumentare gli effetti di Proctosedyl e il medico potrebbe volerla tenere sotto stretta osservazione se sta assumendo questi medicinali (compresi alcuni medicinali per il trattamento dell’HIV: ritonavir, cobicistat). Non è noto se altri medicinali possano modificare l’effetto di Proctosedyl. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. In gravidanza o durante l’allattamento Proctosedyl deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Proctosedyl contiene propilenglicole Il medicinale contiene propilenglicole, che può causare irritazione cutanea. 3. Come usare Proctosedyl Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Proctosedyl crema si usa per applicazioni endorettali e perianali. Stendere una piccola quantità di prodotto accompagnata da un leggero massaggio. In caso fosse necessario, utilizzare l’applicatore per uso interno: tolto il cappuccio, avvitare l’applicatore al tubo ed introdurlo nell’ ano. Spremere il tubo per fare uscire una sufficiente quantità di crema. Dopo l’uso, pulire l’applicatore e ricoprirlo con il cappuccio. Deve applicare Proctosedyl crema rettale 2 volte al giorno nelle forme acute. Può distanziare le applicazioni non appena i sintomi saranno migliorati. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Se usa più Proctosedyl di quanto deve In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Proctosedyl avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. I sintomi dovuti ad un eccesso di corticosteroidi sono caratterizzati da astenia (debolezza), adinamia (mancanza di forza), pressione sanguigna alta, edemi, turbe del ritmo cardiaco, ipopotassiemia (carenza di potassio nel sangue), alcalosi metabolica (elevata presenza di bicarbonato nel sangue). Casi clinici suggeriscono che la somministrazione di prodotti contenenti benzocaina possano causare metaemoglobinemia (aumentato livello di metaemoglobina nel sangue). Sintomi quali cianosi (pallore, colorazione grigiastra o bluastra della pelle, delle labbra e delle unghie), mal di testa, stordimento, dispnea (difficoltà a respirare), affaticamento e tachicardia che si verifichino durante il trattamento possono indicare una metaemoglobinemia potenzialmente pericolosa per la vita del paziente e richiedono immediato ricorso a cure mediche. Il trattamento raccomandato prevede, oltre alla terapia di supporto, l’infusione endovenosa di blu di metilene. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Questi effetti generalmente scompaiono dopo un breve periodo, tuttavia se dovesse presentare uno qualsiasi dei seguenti sintomi deve rivolgersi al suo medico o al farmacista: reazioni allergiche locali che si presentano con edema, arrossamento e prurito. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Proctosedyl Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Validità dopo la prima apertura: 4 settimane. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Proctosedyl 100 g di crema rettale contengono: - I principi attivi sono: idrocortisone acetato 1 g, amileina 1 g, benzocaina 1 g, esculina 1 g, benzalconio cloruro 5 mg. - Gli altri componenti sono: colesterina, paraffina liquida, macrogol 300, macrogol 1540, macrogol 4000, polisorbato 80, propilenglicole, talco, vaselina bianca, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Proctosedyl e contenuto della confezione Proctosedyl crema si presenta in forma di crema per uso rettale. Il contenuto del tubo è di 20 g. Formato: tubo da 20 grammi

DOLAUT GEL FLACONE SPRAY DICLOFENAC 4% -15%

 

DOLAUT GEL FLACONE SPRAY DICLOFENAC 4%

€ 13,80 € 11,70

​​​​​​​ Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore DOLAUT 40 mg/g gel Diclofenac Sodico Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Dolaut e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Dolaut 3. Come usare Dolaut 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Dolaut 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Dolaut e a cosa serve Dolaut contiene la sostanza attiva diclofenac che appartiene alla categoria dei farmaci chiamati antinfiammatori non steroidei (FANS). Viene utilizzato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori (flogistici) di natura reumatica o traumatica di: - articolazioni - muscoli - tendini - legamenti. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di usare Dolaut Non usi Dolaut - se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se ha sofferto in passato di attacchi di asma, di orticaria o di infiammazioni acute del naso (riniti) dopo aver usato altri medicinali contro le infiammazioni (acido acetilsalicilico (aspirina) o altri medicinali antinfiammatori non steroidei); - se è nel terzo trimestre di gravidanza; - se è un bambino o un adolescente di età inferiore a 14 anni. Avvertenze e precauzioni: Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Dolaut. Se usa il medicinale su zone di pelle estese e per un periodo prolungato, non si può escludere la possibilità di eventi avversi che possono interessare l’intero organismo (sistemici). Pertanto, particolarmente nei pazienti con precedenti malattie allo stomaco e/o all’intestino (gastrointestinali), non si può escludere per Dolaut la comparsa di effetti collaterali in tutto l’organismo quali nausea, un disturbo gastrico che provoca dolore o fastidio nella parte superiore dell'addome (dispepsia), bruciore allo stomaco (pirosi gastrica), eccitazione, alterazione del gusto, una infiammazione a carico dell’occhio (congiuntivite). Applichi Dolaut (topico) solamente sulla pelle intatta, non malata, e non su ferite o lesioni aperte. Dolaut non deve entrare in contatto con gli occhi o la bocca (mucose) e non deve essere ingerito. Interrompa il trattamento se osserva arrossamenti della pelle (rash) dopo l’applicazione del medicinale. Dolaut può essere usato sulla pelle e eventualmente coperto con una semplice benda, ma non deve essere usato con una benda che non lasci passare l’aria. L’uso, specie se prolungato, di prodotti per uso cutaneo, può dare origine a fenomeni allergici: in tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico per iniziare una terapia idonea. Bambini e adolescenti L'uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 14 anni è controindicato. Altri medicinali e Dolaut Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Il medicinale viene applicato sulla pelle e quindi la quantità che arriva all’interno dell’organismo (assorbimento sistemico) è molto bassa ed è molto improbabile che interagisca con altri medicinali. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza Dolaut, essendo applicato sulla pelle, arriva all’interno dell’organismo in quantità basse rispetto ai medicinali dello stesso tipo presi per via orale. L’uso di Dolaut, come degli altri medicinali dello stesso tipo (FANS) è sconsigliato nelle donne in gravidanza, infatti può avere effetti negativi sulla gravidanza e/o sullo sviluppo del feto (aumentato rischio di aborto, di malformazioni cardiache e addominali). Il rischio aumenta con l’aumentare della dose e la durata della terapia. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza Dolaut non deve essere usato se non in casi strettamente necessari. Se usato da una donna che ha intenzione di rimanere incinta, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Dolaut non deve essere usato durante gli ultimi tre mesi di gravidanza perché può causare importanti disturbi al cuore, ai polmoni e ai reni del feto. Se impiegato alla fine della gravidanza, può allungare il tempo di sanguinamento sia nella madre che nel neonato anche a dosi molto basse e indebolire le contrazioni dell’utero, allungando il periodo di travaglio. Allattamento: Come altri medicinali dello stesso tipo (FANS), Dolaut passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi consigliate di Dolaut non sono previsti effetti sul lattante. Nelle donne che allattano, il medicinale deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio del medico. In questa circostanza, Dolaut non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su altre zone estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Dolaut non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Dolaut contiene glicole propilenico Dolaut contiene glicole propilenico che può causare irritazioni cutanee. 3. Come usare Dolaut Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è: Adulti al di sopra dei 18 anni: Applichi Dolaut 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 3-5 spruzzi di DOLAUT sono sufficienti per trattare un’area da 20 cm per 20 cm fino a 20 cm per 40 cm. Dopo l’applicazione, si lavi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il medicinale. Uso negli anziani: Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti. Uso negli adolescenti dai 14 ai 18 anni: Applichi DOLAUT 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 3-5 spruzzi di DOLAUT sono sufficienti per trattare un’area da 20 cm per 20 cm fino a 20 cm per 40 cm. Lavare e asciugare accuratamen te la zona dolorante. Da tre a cinque spruzzi, a seconda dell’ampiezza della zona da trattare, trequattro volte al giorno. Massaggiare delicatamente per favorire l’assorbimento Dopo l’applicazione, si lavi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consulti il medico. Uso nei bambini al di sotto dei 14 anni: Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione “Cosa deve sapere prima di usare Dolaut” ). Pertanto l’uso di Dolaut è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. Se usa più Dolaut di quanto deve Dolaut, essendo applicato sulla pelle, arriva all’interno dell’organismo in quantità basse, pertanto è molto improbabile che si verifichi un sovradosaggio. Tuttavia, possono verificarsi effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di medicinali dello stesso tipo (diclofenac) in compresse nel caso in cui Dolaut fosse inavvertitamente ingerito (1 flacone da 25 g contiene l’equivalente di 1 g di diclofenac sodico). In caso di ingestione accidentale che causi significativi effetti indesiderati, si rivolga al medico, che intraprenderà le misure terapeutiche generali normalmente adottate. Se dimentica di usare Dolaut Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Dolaut Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Le reazioni avverse sono elencate per frequenza, in ordine decrescente. Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): • eruzione sulla pelle (rash) • infiammazioni della pelle (eczema, eritema, dermatite, inclusa dermatite da contatto) • prurito Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000): • infiammazione della pelle con comparsa di bolle (dermatite bollosa) Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): • ipersensibilità (inclusa orticaria), rapido gonfiore della pelle e delle mucose (edema angioneurotico) • eruzione cutanea (rash) con pustole • asma • reazioni della pelle alla luce (fotosensibilità). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Dolaut Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo l’abbreviazione “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Dolaut Il principio attivo è diclofenac sodico. 100 g di gel contengono 4 g di diclofenac sodico. - Gli altri componenti sono: glicole propilenico, alcol isopropilico, alcol etilico, lecitina di soia, sodio fosfato diidrato, disodio fosfato dodecaidrato, disodio edetato, ascorbile palmitato, essenza di menta, acqua depurata. ​​​​​​​Formato: flacone con erogatore da 25 g.

FLUIBRON AEREOSOL 20 FIALE 15ML 2MG -15%

 

FLUIBRON AEREOSOL 20 FIALE 15ML 2MG

€ 14,00 € 11,90

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente FLUIBRON 15 mg/2 ml soluzione da nebulizzare Ambroxolo cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di tempo. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è FLUIBRON e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere FLUIBRON 3. Come prendere FLUIBRON 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare FLUIBRON 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è FLUIBRON e a cosa serve FLUIBRON contiene ambroxolo, un principio attivo appartenente alla classe dei mucolitici, che agisce rendendo il muco fluido e quindi più facilmente eliminabile. FLUIBRON è utilizzato nei pazienti con malattie acute e croniche delle vie respiratorie caratterizzate da muco denso e viscoso . 2. Cosa deve sapere prima di prendere FLUIBRON Non prenda FLUIBRON se:  è allergico a ambroxolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  ha gravi malattie del fegato e/o del rene;  è nei primi tre mesi di gravidanza. Non usare FLUIBRON nei bambini con meno di 2 anni. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FLUIBRON se:  ha lesioni allo stomaco (ulcera peptica);  ha un’alterazione lieve o moderata della funzionalità del rene;  sta allattando. FACCIA ATTENZIONE:  sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi associate alla somministrazione di ambroxolo. Se manifesta un rash cutaneo (comprese lesioni di membrane mucose come bocca, gola, naso, occhi, genitali), smetta di prendere FLUIBRON e si rivolga immediatamente al medico;  se ha l’asma, prima di prendere FLUIBRON per via inalatoria (con un apparecchio per aerosol), deve utilizzare il suo inalatore (spasmolitico bronchiale), per evitare possibili difficoltà respiratorie. Bambini Non usare FLUIBRON nei bambini con meno di 2 anni, poiché i mucolitici possono creare ostruzione delle vie respiratorie (bronchi). Altri medicinali e FLUIBRON Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Gravidanza e allattamento Non assuma FLUIBRON durante i primi tre mesi di gravidanza. Se sta allattando con latte materno, non assuma FLUIBRON senza aver prima consultato il medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari FLUIBRON non altera la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. FLUIBRON contiene: sodio. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è praticamente ‘’senza sodio’’. 3. Come prendere FLUIBRON Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti 1 fiala, 2 volte al giorno. Bambini Bambini da 2 a 5 anni di età: 1 fiala, 1-2 volte al giorno. Bambini oltre i 5 anni: 1 fiala, 2 volte al giorno. Non superi le dosi consigliate. Modo di somministrazione Questo medicinale deve essere nebulizzato (trasformato in piccolissime gocce) per mezzo di un “apparecchio per aerosol”, dotato di dispositivi di somministrazione per bocca e/o naso. Per aprire la fiala, prema con forza sul punto evidenziato con la vernice bianca; versi il contenuto della fiala nell’ampolla dell’ “apparecchio per aerosol” e assuma il medicinale respirando normalmente attraverso la bocca e/o naso. La dose prescritta può essere diluita aggiungendo 2 ml di acqua distillata (rapporto 1:1) nell’ampolla del nebulizzatore. Respirare troppo profondamente potrebbe causarle tosse; per ridurre tale rischio, può essere utile riscaldare a temperatura corporea l’ampolla contenente il medicinale prima di nebulizzarlo. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. ​​​​​​​Se prende più FLUIBRON di quanto deve il rischio di avere effetti indesiderati aumenta. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di FLUIBRON, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se dimentica di prendere FLUIBRON Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Interrompa immediatamente l’assunzione di FLUIBRON e si rivolga al medico, se verifica una delle seguenti condizioni: prurito, macchie sulla cute (orticaria, rash cutaneo), gonfiore (angioedema) del viso, degli occhi, delle labbra e/o della gola con difficoltà di respirazione, dovuti ad allergia (ipersensibilità). Informi il medico se nota: Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) alterazione o diminuzione del senso del gusto (disgeusia), diminuzione della sensibilità (ipoestesia) della bocca e della faringe (cavo orale), nausea. Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) vomito, diarrea, difficoltà di digestione (dispepsia), dolori dell’addome, secchezza della bocca. Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000) mal di testa; reazioni di ipersensibilità; rash, orticaria. Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili) ostruzione delle vie respiratorie (bronchi); gola secca; reazioni anafilattiche tra cui shock anafilattico, angioedema (gonfiore a rapido sviluppo della pelle, dei tessuti sottocutanei, della mucosa e dei tessuti sottomucosi) e prurito; reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di StevensJohnson/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare FLUIBRON Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo la scritta SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Tale data si intende per il prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene FLUIBRON Il principio attivo è: ambroxolo cloridrato. Una fiala da 2 ml contiene 15 mg di ambroxolo cloridrato. Gli altri componenti sono: acido citrico monoidrato, sodio citrato, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili. Descrizione dell’aspetto di FLUIBRON e contenuto della confezione FLUIBRON soluzione da nebulizzare è disponibile in confezioni da 6 fiale di soluzione, ciascuna da 2 ml. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio CHIESI FARMACEUTICI S.p.A. - Via Palermo, 26/A – Parma Produttore ALFA WASSERMANN S.p.A., Via Enrico Fermi, 1 - Alanno (PE)

FLECTOR DOLORE 10 BUSTINE A BASE DI DICLOFENAC -20%

IBSA FARMACEUTICI ITALIA

FLECTOR DOLORE 10 BUSTINE A BASE DI DICLOFENAC

€ 6,90 € 5,50

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente FLECTOR DOLORE 25 mg granulato per soluzione orale Diclofenac idrossietilpirrolidina Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è FLECTOR DOLORE e a che cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere FLECTOR DOLORE 3. Come prendere FLECTOR DOLORE 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare FLECTOR DOLORE 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. CHE COS’È FLECTOR DOLORE E A COSA SERVE FLECTOR DOLORE contiene il principio attivo diclofenac idrossietilpirrolidina ed appartiene alla classe dei medicinali contro il dolore e l’infiammazione (antinfiammatori non steroidei, FANS). FLECTOR DOLORE è usato per il trattamento del dolore di varia origine e natura, per esempio in caso di:  mal di denti;  mal di testa;  mal di schiena;  dolore delle articolazioni o ai muscoli;  dolore dovuto a mestruazioni. Si rivolga al medico se, quando usa FLECTOR DOLORE, non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. 2. COSA DEVE SAPERE PRIMA DI PRENDERE FLECTOR DOLORE Non prenda FLECTOR DOLORE:  se è allergico al principio attivo (diclofenac), all’acido acetilsalicilico, all’ibuprofene o ad altri FANS;  se è allergico ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  se ha un’ulcera, un sanguinamento o una perforazione dello stomaco e/o dell’intestino (gastrointestinale); se ha avuto in passato sanguinamento o perforazioni allo stomaco o all’intestino causati dall’assunzione di altri FANS;  se ha avuto due o più distinti episodi di sanguinamento o ulcera allo stomaco o al duodeno (peptica) o all’intestino (inclusi sangue nel vomito o durante l’evacuazione o feci nere e catramose);  se ha avuto in passato una reazione allergica come asma, orticaria o un’infiammazione del naso (rinite acuta) causate dall’uso di altri FANS o medicinali contenenti acido acetilsalicilico;  se ha problemi gravi al fegato (insufficienza epatica);  se ha problemi gravi ai reni (insufficienza renale);  se soffre o ha sofferto di grave insufficienza cardiaca;  se ha problemi al cuore (cardiopatia conclamata) e/o ai vasi del sangue che vanno al cervello (vasculopatia cerebrale), ad esempio ha avuto un infarto (attacco cardiaco), un ictus, un mini-ictus (TIA) o un’ostruzione dei vasi sanguigni diretti al cuore o al cervello o ha subito un intervento per eliminare o evitare tali ostruzioni;  se soffre o ha sofferto di problemi di circolazione del sangue (arteriopatia periferica);  se ha un’emorraggia, se soffre di problemi di coagulazione del sangue o sta usando farmaci che fluidificano il sangue (anticoagulanti);  se soffre di alterazioni della produzione delle cellule del sangue (emopoiesi);  se prende farmaci che aumentano la diuresi, in alte dosi o in associazione (terapia diuretica intensiva);  durante gli utimi tre mesi di gravidanza o se sta allattando al seno. FLECTOR DOLORE non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti con meno di 14 anni di età. Si rivolga al medico prima di prendere FLECTOR DOLORE se:  ha avuto ulcera o sanguinamento allo stomaco o al duodeno (peptica) o all’intestino, i cui sintomi possono comprendere sangue nel vomito o durante l’evacuazione o feci nere e catramose;  ha malattie infiammatorie intestinali, fra cui colite ulcerosa e morbo di Crohn;  ha o ha avuto problemi ai reni;  ha problemi al fegato (ed esempio porfiria epatica);  ha sofferto o soffre di disturbi del sangue o malattie che causano aumentata tendenza al sanguinamento;  soffre o ha sofferto di asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), polipi nasali o rinite allergica;  sta pianificando una gravidanza, poiché FLECTOR DOLORE potrebbe interferire con il concepimento. Prima di assumere FLECTOR DOLORE si assicuri che il suo medico sia al corrente: - se fuma; - se soffre di diabete; - se soffre di angina, coaguli del sangue, pressione del sangue elevata, colesterolo aumentato o trigliceridi aumentati. Avvertenze e precauzioni  I medicinali come FLECTOR DOLORE potrebbero essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto miocardico) o ictus. Il rischio aumenta con alti dosaggi e trattamenti prolungati. Non superi la dose raccomandata o la durata di trattamento stabilita.  FLECTOR DOLORE è un farmaco anti-infiammatorio, per cui potrebbe ridurre o maschearare i sintomi di un’infezione. Se non si sente bene e necessita di essere visitato, si ricordi di comunicare al medico che sta usando FLECTOR DOLORE.  L’uso prolungato dei farmaci antidolorifici per il trattamento delle cefalee può peggiorarle. Se si è avuta o si sospetta questa situazione, consulti il medico ed interrompa il trattamento. I pazienti anziani sono più soggetti ad effetti indesiderati associati a FLECTOR DOLORE: utilizzi la più bassa dose efficace e avverta il medico in caso di sintomi insoliti. FACCIA ATTENZIONE poiché:  durante il trattamento con tutti i farmaci contro l’infiammazione (FANS), in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso, anche in pazienti senza precedenti problemi gravi allo stomaco o all’intestino (gastrointestinali), sono stati riportati sanguinamenti, ulcerazione o perforazione dello stomaco o dell’intestino, che possono essere mortali;  anche se molto raramente, sono state riportate gravi reazioni della pelle, alcune delle quali mortali, che si manifestano con arrossamento, formazione di bolle ed esfoliazione (ad esempio dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica). Nelle prime fasi della terapia, i pazienti sembrano essere a più alto rischio: tali reazioni si verificano nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.  L’uso prolungato dei farmaci antidolorifici per il trattamento delle cefalee può peggiorarle. Se si è avuta o si sospetta questa situazione, consulti il medico ed interrompa il trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per la minima durata necessaria. Non prenda più di 3 bustine di FLECTOR DOLORE al giorno e non superi i 3 giorni di trattamento. Il medico le potrà consigliare l'uso concomitante di agenti protettori per lo stomaco (inibitori di pompa protonica o misoprostolo). INTERROMPA il trattamento e contatti il medico se:  nota qualsiasi sintomo a carico dello stomaco e dell’intestino (gastrointestinale), soprattutto se si tratta di sanguinamenti;  compare un’eruzione della cute, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di reazione allergica (esempio arrossamento, prurito, gonfiore del viso e della gola, brusco abbassamento della pressione). Altri medicinali e FLECTOR DOLORE Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli senza obbligo di prescrizione. FLECTOR DOLORE può influenzare o essere influenzato dai seguenti medicinali:  altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi-2, come ad esempio celecoxib;  medicinali per il trattamento del diabete;  anticoagulanti (fluidificanti del sangue come warfarin o eparina);  antiaggreganti (per prevenire la formazione di trombi);  diuretici (medicinali che stimolano la produzione di urina, usati per trattare la pressione alta del sangue);  litio (un medicinale per trattare alcuni tipi di depressione);  fenitoina (un medicinale per trattare l’epilessia);  glicosidi cardiaci (ad esempio digossina; medicinale per problemi cardiaci);  metotrexato (medicinale per alcuni tipi di infiammazione e cancro);  ciclosporina (usata per alcuni tipi di infiammazione e dopo i trapianti d’organo);  antibiotici chinolonici (usati per trattare alcune infezioni);  corticosteroidi (medicinali per il trattamento di malattie infiammatorie e di problemi al sistema immunitario);  colestipolo e colestiramina (usati per il trattamento di livelli elevati di grassi nel sangue);  potenti inibitori dell’enzima epatico CYP2C9 come: - sulfinpirazone (un medicinale usato per il trattamento della gotta); - voriconazolo (un medicinale usato per il trattamento di infezioni micotiche); farmaci usati per il trattamento dell’ipertensione, come betabloccanti o ACE inibitori;  ansiolitici o antidepressivi noti come inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs). Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza  Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico, il quale valuterà se usare FLECTOR DOLORE.  Non usi FLECTOR DOLORE dal sesto mese di gravidanza poiché potrebbe danneggiare la circolazione o i reni del feto e ritardare o prolungare il travaglio. Allattamento  Non usi FLECTOR DOLORE se sta allattando con latte materno, poiché può causare effetti indesiderati al lattante. Fertilità  FLECTOR DOLORE potrebbe rendere difficoltoso il concepimento. Informi il medico se ha difficoltà di concepimento. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari FLECTOR DOLORE potrebbe provocare capogiri, vertigini, sonnolenza, disturbi della vista o disturbi al sistema nervoso. Si astenga dal guidare veicoli o utilizzare macchinari se accusa questi disturbi. FLECTOR DOLORE contiene:  sorbitolo: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale;  aspartame: questo medicinale contiene una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria. 3. COME PRENDERE FLECTOR DOLORE Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti e adolescenti con più di 14 anni: 1 bustina di FLECTOR DOLORE, 2 volte al giorno. Sciolga il contenuto di 1 bustina in metà bicchiere d’acqua e lo assuma a stomaco pieno. Non prenda più di 3 bustine di FLECTOR DOLORE al giorno e non superi i 3 giorni di trattamento. Pazienti anziani: il medico potrebbe stabilire una dose minore rispetto a quella raccomandata per un adulto, se è anziano. Bambini: non usare FLECTOR DOLORE nei bambini con meno di 14 anni. Se prende più FLECTOR DOLORE di quanto deve può avvertire i seguenti sintomi: vomito, emorragia gastrointestinale, diarrea, capogiri, tinnito (ronzii, fischi o altri suoni persistenti nelle orecchie) e convulsioni.Nei casi più gravi di sovradosaggio, si possono avere danni renali o epatici (i sintomi includono difficoltà urinarie o aumento della minzione, crampi muscolari, stanchezza, gonfiore delle mani, dei piedi e del viso, nausea o vomito, ingiallimento della pelle (ittero). In caso di assunzione di dosi elevate di FLECTOR DOLORE avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale, poiché potrebbero essere necessarie misure adeguate (es. carbone attivo, lavanda gastrica). Se dimentica di prendere FLECTOR DOLORE Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. 4. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI Come tutti i medicinali, FLECTOR DOLORE può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Informi immediatamente il medico se avverte i seguenti sintomi:  reazioni allergiche gravi, che includono: gonfiore (angioedema) del viso, gola o lingua, difficoltà respiratorie, affanno, eruzione della cute con possibile brusco abbassamento della pressione del sangue (reazioni anafilattiche e anafilattoidi);  dolore o bruciore di stomaco o all’intestino dovuti ad ulcera o perforazione;  ogni sintomo di sanguinamenti dello stomaco o dell’intestino (emorragia gastrointestinale), come presenza di sangue durante l’evacuazione (diarrea emorragica), colorazione nerastra delle feci (melena), sangue nel vomito (ematemesi)  gravi eruzioni cutanee, arrossamento e dolore, eruzioni bollose o esfoliazione della pelle (esempio Sindrome di Steven-Johnson, necrolisi tossica epidermica, dermatite esfoliativa);  problemi al fegato, ingiallimento della pelle o della sclera degli occhi (ittero), possibili segni di insufficienza o necrosi del fegato o epatite (anche fulminante);  cambiamenti insoliti nella quantità di urina prodotta e/o del suo aspetto: presenza di sangue nelle urine (ematuria), che possono essere segno di gravi problemi al rene (necrosi papillare, sindrome nefrosica), infiammazione del rene (nefrite interstiziale), alterazioni della funzionalità del rene (insufficienza renale acuta), perdita di proteine con le urine (proteinuria);  attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus, pressione del sangue alta (ipertensione), ridotta funzionalità del cuore (insufficienza cardiaca), palpitazioni, dolore al petto, infiammazione dei vasi del sangue (vasculite);  infiammazione delle meningi (meningite asettica), che si manifesta con rigidità del collo, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento ed estrema sensibilità alla luce. Altri effetti indesiderati Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)  nausea, vomito, diarrea, gas intestinali (flatulenza), cattiva digestione (dispepsia), dolore all’addome, mancanza o riduzione di appetito (anoressia);  comparsa più o meno improvvisa di lesioni della pelle, ad esempio cambiamenti di colore a macchie o diffusi (rash);  mal di testa, capogiri, vertigini;  aumento delle transaminasi. Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000)  orticaria;  asma o dispnea;  infiammazione della mucosa dello stomaco (gastrite) sonnolenza; gonfiore (edema). Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)  prurito, lesioni della pelle dopo esposizione al sole (reazione di fotosensibilità), ad esempio formazioni di bolle (eruzione bollose), arrossamenti (eczema, eritema, eritema multiforme), o macchie rosso-violacee (porpora, porpora allergica);  perdita di capelli;  infiammazione della mucosa della bocca anche con ulcere (stomatiti), infiammazione della lingua (glossite), problemi all’esofago, difficoltà di evacuazione (costipazione), problemi all’intestino quali restringimenti (stenosi diaframma-simili), disordini del colon (tra cui infiammazione intestinale e peggioramento della colite ulcerativa o del morbo di Crohn);  infiammazione del pancreas (pancreatite), che si manifesta con severi dolori di stomaco che possono estendersi alla schiena o alla spalla;  patologie del sangue quali: ridotto numero delle piastrine (trombocitopenia), che si manifesta con tendenza a sanguinare; ridotto numero dei globuli bianchi (leucopenia) e dei granulociti (agrunolocitosi), che si manifesta con tendenza alle infezioni; ridotto numero dei globuli rossi (anemia), i cui sintomi includono stanchezza, cefalea, capogiri e pallore;  disturbi della vista, quali offuscamento o visione doppia (diplopia);  tinnito (ronzii, fischi persistenti nelle orecchie), peggioramento dell’udito;  alterazioni della sensibilità (parestesie), disturbi della memoria, convulsioni, ansia, tremori, alterazioni del gusto;  disorientamento, depressione, disturbi del sonno (insonnia, incubi), irritabilità, perdita di contatto con la realtà (reazioni psicotiche);  infezione dei polmoni (polmonite). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. COME CONSERVARE FLECTOR DOLORE Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Tale data si intende per il prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore ai 25° C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. CONTENUTO DELLA CONFEZIONE E ALTRE INFORMAZIONI Cosa contiene FLECTOR DOLORE Il principio attivo è diclofenac idrossietilpirrolidina. Una bustina contiene 32,5 mg di diclofenac idrossietilpirrolidina (pari a 25 mg di diclofenac sodico).Gli altri componenti sono: aspartame, potassio acesulfame, povidone, aroma pesca, aroma menta, sorbitolo e silice colloidale anidra. Descrizione dell’aspetto di FLECTOR DOLORE e contenuto della confezione Questo medicinale è disponibile in confezione contenente 10 bustine accoppiate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio IBSA Farmaceutici Italia, Via Martiri di Cefalonia, 2 - 26900 Lodi Produttore IBSA Farmaceutici Italia, Via Martiri di Cefalonia, 2 - 26900 Lodi

TROSYD CREMA - A BASE DI TIOCONAZOLO -21%

GIULIANI

TROSYD CREMA - A BASE DI TIOCONAZOLO

€ 8,10 € 6,40

​​​​​​​ ​​​​​​​TROSYD 1% CREMA TROSYD 1% POLVERE CUTANEA TROSYD 1% EMULSIONE CUTANEA Tioconazolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. − Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. − Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. − Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. − Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è TROSYD e a che cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare TROSYD 3. Come usare TROSYD 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare TROSYD 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. CHE COS’È TROSYD E A CHE COSA SERVE TROSYD contiene il principio attivo tioconazolo un antimicotico utilizzato per il trattamento delle infezioni della pelle provocate dai funghi come: - Dermatomicosi causate da dermatofiti, lieviti ed altri miceti sensibili al tioconazolo - Infezioni cutanee (della pelle) provocate da batteri Gram positivi sensibili al farmaco - Infezioni cutanee miste per la concomitante attività antimicotica (contro i funghi) e antibatterica (contro i batteri). Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento. 2. COSA DEVE SAPERE PRIMA DI USARE TROSYD Non usi TROSYD Se è allergico (ipersensibile) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale elencati al paragrafo 6. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare TROSYD. L’applicazione di medicinali per uso topico, specie se prolungata, può dare origine a fenomeni di allergia (ipersensibilità). Bambini ed adolescenti Non vi sono dati relativi alla sicurezza e all’efficacia di TROSYD in bambini e adolescenti, consultare il medico. Altri medicinali e TROSYD Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non sono note interazioni con altri farmaci. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Se è in stato di gravidanza o sta allattando usi TROSYD solo dopo aver consultato il medico ed aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non è stato riportato alcun effetto di TROSYD sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. TROSYD 1% crema e 1% emulsione contengono alcool cetostearilico (chiamato anche alcool cetilstearilico). Può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto). TROSYD 1% emulsione cutanea contiene glicole propilenico. Può causare irritazione cutanea 3. COME USARE TROSYD Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Applichi 2 volte al giorno (una al mattino e una alla sera) uno strato sottile del medicinale mediante leggero massaggio sulla pelle affetta e su quella immediatamente circostante. Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. TROSYD 1% Crema: applichi il medicinale mediante leggero massaggio sulla pelle affetta e su quella immediatamente circostante. Nelle aree di intertrigine (pieghe cutanee) il medicinale va applicato in piccole quantità e ben spalmato per evitare fenomeni di macerazione. TROSYD 1% Polvere cutanea: il medicinale è disponibile in un contenitore con cui può essere direttamente applicato in uno strato uniforme sulla pelle affetta e su quella immediatamente circostante. TROSYD 1% Emulsione cutanea: applichi il medicinale mediante leggero massaggio con la punta delle dita o con un tampone di ovatta sulla pelle affetta e su quella immediatamente circostante. La durata del trattamento richiesto per ottenere la guarigione varia da paziente a paziente, in relazione all'agente infettante ed alla sede di infezione. • Pityriasis versicolor (infezione fungina che si manifesta con macchioline color caffelatte, localizzate generalmente sul tronco): un trattamento di 7 giorni è di solito sufficiente per ottenere la guarigione nella maggior parte dei pazienti. • Tinea pedis (piede d'atleta): possono essere necessarie fino a 6 settimane di trattamento specialmente per quanto riguarda la varietà clinica cronica ipercheratosica (ispessimento della pelle). • Micosi ad altre localizzazioni (corpo, pieghe cutanee), candidiasi ed eritrasma (infezione batterica): la durata del trattamento richiesto è di solito compresa tra le 2 e le 4 settimane. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se usa più TROSYD di quanto deve Non sono stati riscontrati casi di sovradosaggio. In caso di ingestione/assunzione accidentale di TROSYD avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 paziente su 10.000) Irritazione locale della pelle lieve e transitoria. In presenza di reazioni di allergia (ipersensibilità) è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia opportuna. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. COME CONSERVARE TROSYD Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non è richiesta nessuna speciale precauzione per la conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservi sia la scatola che il foglio illustrativo. 6. CONTENUTO DELLA CONFEZIONE E ALTRE INFORMAZIONI Cosa contiene TROSYD: TROSYD 1% Crema 1 g di crema contiene: Principio attivo: Tioconazolo: 10 mg Altri componenti: Polisorbato 60, Sorbitan monostearato, Alcool cetostearilico, 2 Ottildodecanolo, Cera di esteri cetilici, Alcool benzilico, Acqua depurata. TROSYD 1% Polvere cutanea 100 g di polvere contengono: Principio attivo: Tioconazolo: 1g Altri componenti: Talco, Miristato di magnesio, Caolino, Silice precipitata. TROSYD 1% Emulsione cutanea 100 g di emulsione contengono: Principio attivo: Tioconazolo: 1g Altri componenti: Cera emulsionante, Alcool cetilico, Alcool cetilstearilico, Olio di noce di cocco, Glicerilstearato e palmitato, Glicole propilenico, Alcool benzilico, Acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di TROSYD e contenuto della confezione TROSYD 1% Crema Crema. Tubo da 30 g. TROSYD 1% Polvere cutanea Polvere cutanea. Flacone da 30 g. ​​​​​​​TROSYD 1% Emulsione cutanea Emulsione cutanea. Flacone da 30 g.

VITANGO - FARMACO A BASE DI RHODIOLA ROSEA TONICO FISICO E MENTALE -20%

 

VITANGO - FARMACO A BASE DI RHODIOLA ROSEA TONICO FISICO E MENTALE

€ 16,90 € 13,50

​​​​​​​ ​​​​​​​​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente VITANGO compresse rivestite con film Estratto di Rodiola Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 14 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Vitango e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Vitango 3. Come prendere Vitango 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Vitango 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è VITANGO e a cosa serve VITANGO contiene il principio attivo estratto secco di rizoma e radice di Rodiola. VITANGO è un medicinale tradizionale di origine vegetale indicato per il sollievo temporaneo di sintomi associati a stress, quali fatica, esaurimento e lievi stati d’ansia. L’impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull’esperienza di utilizzo pluriennale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 14 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere VITANGO Non prenda VITANGO - se è allergico alla Rodiola rosea o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - Se ha problemi ai reni o al fegato (insufficienza renale o epatica). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere VITANGO. Se soffre di disturbi dell’umore come la depressione, avvisi il suo medico che prenderà provvedimenti adeguati. Altri medicinali e VITANGO Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non sono note forme di interazione. Eviti l’uso contemporaneo di altri medicinali contenenti alcool o che agiscono sul sistema nervoso centrale. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. La sicurezza di VITANGO durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è stata stabilita. Il medico le prescriverà VITANGO solo in caso di effettiva necessità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. 3. Come prendere VITANGO Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni: La dose raccomandata è di 2 compresse al giorno. Bambini La sicurezza e l’efficacia di VITANGO nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state ancora stabilite. La durata massima del trattamento è di 14 giorni. Se i sintomi peggiorano o persistono durante l’impiego del medicinale contattare un medico. Modo di somministrazione La compressa deve essere assunta con un bicchiere d’acqua, preferibilmente 30 minuti prima dell’assunzione di cibo. Se prende più Vitango di quanto deve Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di VITANGO avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Se dimentica di prendere Vitango Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Continui il trattamento con Vitango come indicato in questo foglio illustrativo. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Sono stati segnalati: reazioni allergiche (reazioni di ipersensibilità) e diminuzione dei livelli di zuccheri nel sangue (ipoglicemia). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalareuna-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare VITANGO Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene VITANGO - Il principio attivo è estratto secco di Rhodiola rosea L., rhizoma et radix (rizoma e radice di Rodiola) (1.5 – 5:1) (WS 1375). Il solvente di estrazione è etanolo 67,7 % (v/v). Una compressa rivestita con film contiene 200 mg di estratto di Rodiola. - Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, silice precipitata, magnesio stearato, ipromellosa, acido stearico, ferro ossido rosso E172, titanio diossido E171, emulsione antischiuma. Descrizione dell’aspetto di Vitango e contenuto della confezione Compresse rivestite con film in blister da 30 compresse. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Dr. Willmar Schwabe GmbH & Co. KG Willmar-Schwabe-Str. 4 D-76227 Karlsruhe (Germania) Concessionario di vendita Schwabe Pharma Italia S.r.l. Via Silvio Menestrina 1 39044 Egna-Neumarkt (BZ)