Vuoto / € 0,00
Il tuo carrello è vuoto

Filtra per

Prezzo

€ 0 / € 500

Sconto

  • Tutti
  • 5%
  • 10%
  • 15%
  • 20%
  • 25%
  • 30%
  • 35%
  • 40%
  • 45%
  • 50%
  • 55%
  • 60%
  • 65%
  • 70%
  • 75%
RESET FILTRI

Diritto di recesso entro 14 giorni
Spedizione gratis per ordini superiori a €50 (anzichè 5€)
Servizio Clienti e WhatsApp: 340.2256312
Pagamenti sicuri con decodificazione SSL
Spedizioni puntuali in 2-3 giorni lavorativi


20 %

FLUIMUCIL MUCOLITICO GRANULATO 200 MG N-ACETILCISTEINA 30 BUSTINE SENZA ZUCCHERO

​​​​​​​ ​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg granulato per soluzione orale senza zucchero N-Acetilcisteina Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 10 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Fluimucil Mucolitico e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Fluimucil Mucolitico 3. Come prendere Fluimucil Mucolitico 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Fluimucil Mucolitico 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Fluimucil Mucolitico e a cosa serve Questo medicinale contiene il principio attivo N-acetilcisteina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati espettoranti - mucolitici, usati per facilitare l’eliminazione del muco dalle vie respiratorie. Fluimucil Mucolitico è indicato per il trattamento delle malattie dell’apparato respiratorio caratterizzate da un aumento della produzione di muco denso e viscoso (ipersecrezione densa e vischiosa) Si rivolga al medico se non migliora o se si sente peggio dopo 10 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Fluimucil Mucolitico Non prenda Fluimucil Mucolitico - se è allergico alla N-acetilcisteina, a sostanze simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è in stato di gravidanza o se sta allattando al seno (Vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Fluimucil Mucolitico. Prenda questo medicinale con cautela e sempre sotto il controllo del medico nei seguenti casi:- se soffre di una malattia infiammatoria cronica dei bronchi chiamata asma bronchiale. Interrompa l'assunzione del medicinale se, a seguito della sua assunzione avverte dispnea (respiro difficoltoso), dovuta alla comparsa di contrazione dei muscoli bronchiali (broncospasmo). Consulti il medico anche nel caso in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato; - se soffre o se ha sofferto di un problema allo stomaco o all’intestino chiamato ulcera peptica, specialmente se sta assumendo insieme a Fluimucil Mucolitico altri medicinali che causano problemi allo stomaco (farmaci gastrolesivi). Questo medicinale può aumentare il volume del muco bronchiale (secrezioni bronchiali), specialmente all’inizio del trattamento. Pertanto se questo si verifica e non riesce ad eliminare tramite la tosse le secrezioni bronchiali (espettorare) si rivolga al medico che le indicherà un metodo per eliminare il muco (il drenaggio posturale o la broncoaspirazione). Se avverte un odore di zolfo, non si preoccupi perché questo non indica alterazione del preparato, ma è dovuto alla N-acetilcisteina. Esami di laboratorio: La N-acetilcisteina può interferire con alcune analisi del sangue e delle urine (dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati e test per determinare i chetoni). Informi il medico che sta assumendo questo medicinale prima di sottoporsi a degli esami. Altri medicinali e Fluimucil Mucolitico Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non prenda questo medicinale se sta assumendo: - medicinali per la tosse (antitussivi), perché possono portare ad un accumulo di muco all’interno dei bronchi. Prenda questo medicinale con cautela e si rivolga al medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali: - carbone attivo usato per trattare disturbi digestivi o per eliminare i gas intestinali (meteorismo), perché può ridurre l’efficacia di Fluimucil Mucolitico; - medicinali usati per il trattamento delle infezioni (antibiotici) presi per bocca. Assuma questi medicinali a distanza di due ore da Fluimucil Mucolitico; - nitroglicerina, usata per alcuni disturbi del cuore. L’uso di questo medicinale contemporaneo a Fluimucil Mucolitico può causare riduzione della pressione sanguigna (ipotensione) e mal di testa (cefalea). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Se è in gravidanza o se sta allattando al seno prenda questo medicinale solo se strettamente necessario e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinariFluimucil Mucolitico non influenza la capacità di guidare o di usare macchinari. Fluimucil Mucolitico contiene sorbitolo ed aspartame Questo medicinale contiene sorbitolo, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene aspartame, una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria. 3. Come prendere Fluimucil Mucolitico Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Istruzioni per l’uso Sciolga il contenuto della bustina in un bicchiere contenente un po’ d’acqua, mescolando al bisogno con un cucchiaino. Si ottiene una soluzione gradevole che va assunta appena pronta. Adulti La dose raccomandata di Fluimucil Mucolitico 200 mg granulato per soluzione orale senza zucchero è di 1 bustina da 200 mg, 2-3 volte al giorno. La durata del trattamento è di 5 - 10 giorni. Consulti il medico se il disturbo si presenta di frequente o se nota dei cambiamenti nelle sue manifestazioni. Se prende più Fluimucil Mucolitico di quanto deve I sintomi di un sovradosaggio possono essere nausea, vomito e diarrea. In caso di ingestione/assunzione di una dose eccessiva di questo medicinale avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale Se dimentica di prendere Fluimucil Mucolitico Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati: Non comuni (che possono interessare fino a 1 su 100 persone) - reazioni allergiche (ipersensibilità); - mal di testa (cefalea); - ronzio all’orecchio (tinnito); - aumento della frequenza dei battiti del cuore (tachicardia); - vomito; - diarrea;- infiammazione della bocca (stomatite); - dolore addominale; - nausea; - irritazioni della pelle (orticaria, eruzione cutanea); - gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi intorno alla bocca e agli occhi (angioedema); - prurito; - febbre (piressia); - pressione arteriosa ridotta. Rari (che possono interessare fino a 1 su 1.000 persone) - contrazioni dei muscoli bronchiali (broncospasmo); - difficoltà a respirare (dispnea); - difficoltà digestive (dispepsia). Molto rari (che possono interessare fino a 1 su 10.000 persone) - gravi reazioni allergiche (shock anafilattico, reazione anafilattica/anafilattoide); - sanguinamento (emorragia). Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - gonfiore (edema) della faccia. Si rivolga al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati: - lesioni della pelle (sindrome di Stevens Johnson o sindrome di Lyell). Se manifesta alterazioni delle mucose o della cute interrompa l’assunzione del medicinale; - problemi del sangue (riduzione dell’aggregazione piastrinica). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale 5. Come conservare Fluimucil Mucolitico Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore a 30°C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Fluimucil Mucolitico - Il principio attivo è N-acetilcisteina: 1 bustina contiene 200 mg di N-acetilcisteina. - Gli altri componenti sono: sorbitolo, aspartame, aroma arancia.Descrizione dell’aspetto di Fluimucil Mucolitico e contenuto della confezione Fluimucil Mucolitico 200 mg granulato per soluzione orale senza zucchero: astuccio contenente 30 bustine. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Zambon Italia s.r.l. – Via Lillo Del Duca 10 – 20091 Bresso (Mi) Produttore Zambon S.p.A. – via della Chimica, 9 – 36100 Vicenza
Aggiungi al carrello
20 %

VICKS VAPORUB CANFORA UNGUENTO PER USO INALATORIO

​​​​​​​ ​​​​​​​ ​​​​​​​Foglio illustrativo PRIMA DELL’USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico. Può essere quindi acquistato senza ricetta medica ma va usato correttamente per assicurare l’efficacia e ridurne gli effetti indesiderati. - Per maggiori informazioni e consigli rivolgersi al farmacista. - Consultare il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento. VICKS VAPORUB UNGUENTO PER USO INALATORIO COSA È VICKS VAPORUB è un unguento balsamico per uso inalatorio. PERCHÉ SI USA VICKS VAPORUB si usa per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie. QUANDO NON DEVE ESSERE USATO Il prodotto è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età. Il prodotto non deve essere somministrato per inalazione ai bambini di età inferiore a sei anni. Ipersensibilità (allergia) ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il prodotto è controindicato nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Generalmente controindicato in gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo gravidanza e allattamento). QUALI MEDICINALI O ALIMENTI POSSONO MODIFICARE L’EFFETTO DEL MEDICINALE Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. Vicks Vaporub non deve essere utilizzato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria) È IMPORTANTE SAPERE CHE L’uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione e produrre effetti indesiderati. In tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il proprio medico. QUANDO PUÒ ESSERE USATO SOLO DOPO AVER CONSULTATO IL MEDICO Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Vicks Vaporub deve essere utilizzato con cautela o dietro suggerimento medico dai pazienti che presentano:- Reazioni di ipersensibilità a profumi o solventi. - Convulsioni o epilessia. - Asma e disturbi o pronunciata ipersensibilità delle vie respiratorie. - Gravidanza e allattamento: (vedere “Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento”). Il prodotto è controindicato nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato. Il trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni per i rischi associati all’accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprietà lipofiliche non è nota la velocità di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio. Il prodotto è infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme. COSA FARE DURANTE LA GRAVIDANZA E L’ALLATTAMENTO Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. Gravidanza Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all’uso di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto in donne in gravidanza. Vicks Vaporub non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. L’utilizzo del farmaco durante la gravidanza deve avvenire solo previa consultazione del proprio medico. Allattamento Vi sono informazioni insufficienti sull’escrezione di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto nel latte materno. Non ci sono dati clinici relativi all’uso dei componenti di Vicks Vaporub durante l’allattamento. Vicks Vaporub non deve essere utilizzato durante l’allattamento. Vicks Vaporub non deve essere applicato sul petto della madre durante l’allattamento per il potenziale rischio di riflesso apnoico nel lattante alimentato al seno. EFFETTI SULLA CAPACITA’ DI GUIDARE VEICOLI E SULL’ USO DI MACCHINARI Non sono stati osservati effetti sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. COME USARE QUESTO MEDICINALE Usare il prodotto secondo le istruzioni. Per solo uso esterno. Vicks Vaporub è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età e le inalazioni sono controindicate nei bambini sotto i sei anni. I bambini devono sempre essere sorvegliati. COME: L’unguento balsamico VICKS VAPORUB si può impiegare in due modi: 1. Applicare esternamente frizionando dapprima per 3-5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. QUANDO E PER QUANTO TEMPO: Ripetere il trattamento 2 volte al giorno, di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori. Non applicare su ferite, abrasioni, e sulle mucose. Non ingerire e non applicare direttamente nelle narici, occhi, bocca o sul viso.Non fare un bendaggio stretto. Non utilizzare con impacco caldo o con qualsiasi tipo di calore. 2. QUANTO E PER QUANTO TEMPO: Sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5ml) in mezzo litro di acqua calda e aspirare il vapore liberato per un tempo non superiore a 10 minuti. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non utilizzare acqua bollente per preparare le inalazioni. Non riscaldare la miscela una seconda volta. Non riscaldare la miscela durante l'inalazione. Non riscaldare la miscela nel microonde e non riscaldarla di nuovo durante e dopo l’uso. IL PRODOTTO NON DEVE ESSERE INGERITO La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni Attenzione: non superare le dosi consigliate. COSA FARE SE SI È PRESA UNA DOSE ECCESSIVA DI MEDICINALE In caso di assunzione orale accidentale o di errata somministrazione nei neonati e nei bambini può presentarsi il rischio di disturbi neurologici. Se necessario, somministrare un trattamento sintomatico appropriato in centri di cura specializzati. A) Somministrazione topica Nell’eventualità di applicazione di una dose eccessiva, possono verificarsi raramente reazioni di irritazione a livello cutaneo. In tale eventualità rimuovere l’eccesso di prodotto con un tovagliolo di carta ed informare il proprio medico che provvederà a somministrare, se necessario, una terapia adeguata per tali reazioni. B) Inalazione: i sintomi ed il trattamento sono gli stessi previsti in caso di ingestione accidentale. C) Ingestione accidentale: I sintomi sono dovuti principalmente alla presenza della canfora. Questi includono problemi a livello gastrointestinale quali nausea, vomito e diarrea. Nell’eventualità in cui abbiate preso una dose fortemente eccessiva di Vicks Vaporub, avvertite immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale. Nel caso di ingestione accidentale di Vicks Vaporub da parte di un bambino, è importante consultare immediatamente un medico che può provvedere al necessario trattamento. Non cercare di indurre il vomito. Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di Vicks Vaporub, rivolgersi al medico o al farmacista. EFFETTI INDESIDERATI Come tutti i medicinali Vicks Vaporub può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. A causa della presenza di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Se i sintomi persistono, consulti il medico. A causa delle loro caratteristiche è prevedibile che alcuni componenti di Vicks Vaporub (canfora e mentolo) causino arrossamento ed una sensazione di calore a livello cutaneo.Raramente possono verificarsi lievi irritazioni e reazioni allergiche. Più specificatamente: dermatite allergica, irritazione della pelle e prurito dopo uso topico e lievi irritazioni dell’occhio a seguito di applicazione topica o inalazione. Raramente si sono verificate reazioni di ipersensibilità a livello del sistema respiratorio (dispnea e tosse). Nel caso si verifichino tali eventi, il trattamento va sospeso e va consultato il proprio medico, che deciderà la cura più adatta. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non utilizzare acqua bollente per preparare le inalazioni. Non riscaldare la miscela una seconda volta. Non riscaldare la miscela durante l'inalazione. Non riscaldare la miscela nel microonde e non riscaldarla di nuovo durante e dopo l’uso. IL PRODOTTO NON DEVE ESSERE INGERITO Altri eventi possono essere legati ad un uso improprio del prodotto (ingestione); a tal proposito si veda il paragrafo precedente. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Effetti sistemici: A causa della via di somministrazione raccomandata, l’esposizione sistemica è molto bassa e non sono stati osservati effetti indesiderati dovuti all’esposizione sistemica. Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, rivolgersi al medico o al farmacista. Gli effetti indesiderati possono, inoltre essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. La segnalazione degli effetti indesiderati contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. SCADENZA E CONSERVAZIONE Scadenza: vedere la data di scadenza riportata sulla confezione. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza, si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. ​​​​​​​TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA VISTA E DALLA PORTATA DEI BAMBINI. È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservate sia la scatola sia il foglio illustrativo. I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. COMPOSIZIONE 100 g di unguento contengono: PRINCIPI ATTIVI: Canfora 5,00 g, Olio essenziale di trementina 5,00 g, Mentolo 2,75 g, Olio essenziale di eucalipto 1,50 g. ECCIPIENTI: Timolo, Olio essenziale di legno di cedro, Vaselina bianca. COME SI PRESENTA VICKS VAPORUB si presenta in forma di unguento per uso inalatorio. Confezioni da 40 g, 50 g, 90 g e 100 gTITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO PROCTER & GAMBLE S.r.l. - Viale Giorgio Ribotta, 11 - 00144 Roma. PRODUTTORE Officina di produzione: PROCTER & GAMBLE Manufacturing GmbH - Procter & Gamble Strasse 1, 64521 - Gross Gerau, Germania.​​​​​​​
Aggiungi al carrello
20 %

ZERINOL 300 MG + 2 MG PARACETAMOLO 20 COMPRESSE RIVESTITE

​​​​​​​ ​​​​​​​​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore Zerinol 300 mg + 2 mg compresse rivestite paracetamolo + clorfenamina maleato Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Zerinol e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Zerinol 3. Come prendere Zerinol 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Zerinol 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Zerinol e a cosa serve Zerinol è un analgesico (allevia il dolore) ed un antipiretico (riduce la febbre) che contiene i principi attivi paracetamolo e clorfenamina maleato. Zerinol si usa per il trattamento dei sintomi dell'influenza e del raffreddore negli adulti. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Zerinol Non prenda Zerinol - se è allergico al paracetamolo o alla clorfenamina maleato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) o verso altri antistaminici (sostanze simili alla clorfenamina, cioè farmaci utilizzati nel trattamento delle allergie); - in gravidanza e allattamento; - se è affetto da grave anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione dei globuli rossi del sangue); - se ha una carenza di un determinato enzima chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi, la cui mancanza può causare anemia emolitica; - se è affetto da grave insufficienza epatocellulare (malattia associata ad alterazione della funzionalità del fegato); - se è affetto da glaucoma (malattia oculare spesso associata ad un aumento della pressione del liquido all’interno dell’occhio); - in caso di ipertrofia prostatica (malattia caratterizzata da un aumento di volume della prostata); - in caso di ostruzione del collo vescicale (ostruzione della vescica urinaria); - in caso di stenosi piloriche, duodenali e di altri tratti dell’apparato gastrointestinale (malattie gastrointestinali caratterizzate da restringimento di specifiche parti dell’apparato digerente); - in caso di stenosi urogenitale (restringimento a livello degli organi urinari e riproduttivi);- se è o è stato in trattamento nelle due settimane precedenti con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Zerinol”). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Zerinol. Non deve assumere questo medicinale per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consulti il medico. Se ha la febbre per più di tre giorni, oppure se i sintomi non migliorano o ne compaiono altri entro tre giorni, oppure sono accompagnati da febbre elevata, esantema (eruzioni cutanee accompagnate da arrossamento della pelle), eccessiva quantità di muco e tosse persistente, consulti il medico che stabilirà la corretta diagnosi. Paracetamolo Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco, deve controllare che questo non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi effetti indesiderati (vedere anche il paragrafo “Se prende più Zerinol di quanto deve”). Inoltre, prima di associare qualsiasi altro farmaco, contatti il medico (vedere anche il paragrafo “Altri medicinali e Zerinol”). Prima di iniziare la terapia con Zerinol non assuma farmaci il cui uso associato è sconsigliato (vedere paragrafo “Altri medicinali e Zerinol”). Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia (malattia del fegato) ad alto rischio per lei (vedere anche il paragrafo “Se prende più Zerinol di quanto deve”) ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. Poiché sono state osservate reazioni allergiche gravi al paracetamolo (ad esempio shock anafilattico, vedere anche il paragrafo “Possibili effetti indesiderati”), ai primi segni di reazione allergica conseguente all’uso di Zerinol, interrompa il trattamento e consulti il medico. Clorfenamina maleato Zerinol contiene un antistaminico (la clorfenamina). Alle dosi normalmente assunte gli antistaminici presentano effetti indesiderati assai variabili da soggetto a soggetto e da farmaco a farmaco. L'effetto indesiderato più frequente è la sedazione (rilassamento fisico e mentale) che può manifestarsi con sonnolenza (vedere anche i paragrafi “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari” e “Effetti indesiderati”). Pazienti con insufficienza renale o epatica (del fegato): se ha un’insufficienza renale o epatica, utilizzi con cautela questo medicinale. Anziani: per la loro maggiore sensibilità verso il farmaco, gli anziani devono attenersi ai dosaggi indicati. Nei pazienti anziani in trattamento con antistaminici si possono verificare con maggiore probabilità effetti quali vertigini, sedazione, confusione e ipotensione. I pazienti anziani sono particolarmente sensibili agli effetti secondari anticolinergici degli antistaminici quali secchezza della bocca e ritenzione urinaria (specialmente negli uomini). Altri medicinali e Zerinol Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Informi il medico se lei è in trattamento con: - rifampicina (un farmaco antibiotico); - cimetidina (un farmaco utilizzato nel trattamento dell’ulcera gastrica); - farmaci antiepilettici (farmaci usati per il trattamento dell’epilessia come glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Dosi normalmente innocue di paracetamolo possono causare danni al fegato se assunte insieme a questi farmaci. Lo stesso vale per sostanze potenzialmente epatotossiche e in caso di abuso di alcol; - probenecid (farmaco utilizzato per il trattamento della gotta);- anticoagulanti orali (farmaci utilizzati per ridurre o bloccare la formazione di coaguli nel sangue); - cloramfenicolo (un antibiotico); - zidovudina (medicinale usato per il trattamento dei pazienti affetti da HIV); - altre sostanze ad azione anticolinergica (farmaci che bloccano gli effetti dell’acetilcolina, sostanza coinvolta nella trasmissione degli impulsi nervosi); - fenitoina (farmaco usato nel trattamento delle convulsioni). L’efficacia di Zerinol può diminuire in caso di uso abituale di: - farmaci anticonvulsivanti (farmaci usati nel trattamento delle convulsioni, come per esempio nell’epilessia); - contraccettivi orali (pillola); - colestiramina (medicinale impiegato nel trattamento del colesterolo alto); - medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico, come per esempio la propantelina, poiché riducono la velocità di assorbimento del paracetamolo e ne ritardano l'insorgenza dell'effetto. Non assuma Zerinol se è in trattamento con: - antidepressivi triciclici (farmaci utilizzati nel trattamento della depressione); - inibitori delle monoaminossidasi (un’altra classe di farmaci antidepressivi come isocarbossazide, fenelzina e tranilcipromina) o nelle due settimane successive a tale trattamento; - neurolettici (farmaci utilizzati per il trattamento di disturbi mentali come le psicosi) - altri farmaci ad azione depressiva sul sistema nervoso centrale (farmaci che hanno un effetto sedativo sul sistema nervoso centrale come barbiturici, sedativi, tranquillanti, ipnotici); - metoclopramide (farmaco che blocca il vomito). È sconsigliabile l'uso del prodotto se lei è in trattamento con antiinfiammatori. Come tutti i preparati contenenti antistaminici, Zerinol può mascherare i primi segni di ototossicità (effetti dannosi a carico dell’orecchio) di certi antibiotici. Interferenza con esami di laboratorio Se deve effettuare esami del sangue, tenga conto che la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della quantità di acido urico (uricemia) e della quantità di zucchero (glicemia) nel sangue. Zerinol con cibi, bevande e alcol Il prodotto può interagire con gli alcolici, pertanto non deve assumere Zerinol contemporaneamente al consumo di alcolici. Gravidanza, allattamento e fertilità Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o sta allattando con latte materno non deve usare Zerinol. Fertilità Non sono stati condotti studi con Zerinol per valutare gli effetti sulla fertilità nell’uomo. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Zerinol può dare sonnolenza; di ciò deve essere consapevole se si pone alla guida di veicoli o se pensa di svolgere operazioni che richiedono attenzione e vigilanza. Zerinol compresse rivestite contiene saccarosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. 3. Come prendere ZerinolPrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è la seguente: Adulti: 1 compressa 2 volte al giorno. Uso orale. Zerinol compresse rivestite deve essere preso con acqua dopo i pasti. La compressa deve essere inghiottita integra. Attenzione: - non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico; - usi questo medicinale solo per brevi periodi di trattamento. Se la febbre persiste o i sintomi non migliorano dopo 3 giorni di trattamento, consulti il medico; - consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente. Anziani: in particolare gli anziani devono attenersi ai dosaggi indicati. Bambini e adolescenti: la sicurezza e l’efficacia di Zerinol in pazienti di età inferiore a 18 anni non è stata stabilita. Se prende più Zerinol di quanto deve In caso di assunzione di una dose eccessiva di medicinale, potrebbe manifestare sonnolenza, letargia (stato di sonno profondo con ridotta risposta ai normali stimoli), depressione respiratoria (riduzione dell’attività respiratoria). In caso di assunzione di una dose eccessiva di medicinale, il paracetamolo contenuto nello Zerinol può provocare citolisi epatica (distruzione delle cellule del fegato) che potrebbe portare a necrosi massiva (morte delle cellule del fegato). L’N-acetilcisteina (sostanza che depura il fegato), somministrata nelle ore subito seguenti l’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo, è efficace nel limitare il danno al fegato. In caso di ingestione di una dose eccessiva di compresse, si consiglia di provocare il vomito od eventualmente sottoporsi a lavanda gastrica (da effettuare in ospedale da personale specializzato); inoltre, lei dovrà essere tenuto sotto osservazione e praticare una terapia di supporto, secondo quanto stabilito dal medico. In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Zerinol avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se dimentica di prendere Zerinol Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Per i seguenti effetti indesiderati la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili. Se manifesta uno dei seguenti sintomi, INTERROMPA immediatamente l’uso di Zerinol e si rivolga al medico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento: - gravi reazioni cutanee che si manifestano con eruzione della pelle, alcune delle quali fatali (inclusa la sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, pustolosi esantematica acuta generalizzata); - reazioni allergiche quali: - angioedema (gonfiore improvviso della pelle o delle mucose); - edema alla laringe (rigonfiamento della laringe); - shock anafilattico (grave reazione allergica).Effetti indesiderati a carico del sangue: - trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine nel sangue); - leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue); - anemia (diminuzione della quantità di emoglobina e dei globuli rossi); - agranulocitosi (riduzione del numero di granulociti nel sangue); - pancitopenia (riduzione del numero di tutte le cellule presenti nel sangue). Disturbi del sistema nervoso quali: - sonnolenza; - astenia (debolezza); - vertigini (capogiri); - cefalea (mal di testa); - incapacità di concentrarsi. Con l’uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni della pelle di vario tipo e gravità che includono casi di: - orticaria (comparsa di macchie rosse sulla pelle); - eritema multiforme (infiammazione della pelle); - fotosensibilizzazione (reazione allergica della pelle in seguito ad esposizione alla luce). Altri effetti indesiderati possono essere: - visione offuscata; - ispessimento delle secrezioni bronchiali (muco più denso); - disturbi gastrointestinali quali secchezza della bocca e nausea; - alterazioni della funzionalità del fegato ed epatiti (infiammazioni del fegato); - alterazioni a carico del rene: insufficienza renale acuta (riduzione della funzionalità renale), nefrite interstiziale (infiammazione dei reni), ematuria (presenza di sangue nelle urine), anuria (assenza di urine), ritenzione urinaria. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Zerinol Non è richiesta alcuna condizione particolare di conservazione. Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Zerinol compresse rivestite - i principi attivi sono: paracetamolo 300 mg; clorfenamina maleato 2 mg pari a clorfenamina 1,41 mg;- gli altri componenti sono: amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone, magnesio stearato, carmellosa sodica, talco, saccarosio, gelatina, macrogol 6000, calcio carbonato, clorofilla idrosolubile, gomma arabica, cera carnauba. Descrizione dell’aspetto di Zerinol e contenuto della confezione Zerinol si presenta in forma di compresse rivestite. Il contenuto della confezione è di 20 compresse rivestite, confezionate in 2 blister. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Sanofi S.p.A. Viale L. Bodio, 37/B 20158 Milano (Italia) Produttore Istituto De Angeli S.r.l. – Loc. Prulli n. 103/c – 50066 Reggello (FI)
Aggiungi al carrello
20 %

ASPIRINA GRANULATO 500 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 BUSTINE

​​​​​​​ ​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il pazienteAspirina 500 mg granulato acido acetilsalicilico Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Aspirina 500 mg granulato e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 500 mg granulato 3. Come prendere Aspirina 500 mg granulato 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Aspirina 500 mg granulato 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Aspirina 500 mg granulato e a cosa serve Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre). Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 500 mg granulato Non prenda Aspirina 500 mg granulato - se è allergico all’acido acetilsalicilico, ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non-steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino); - se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore); - se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi); - se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere: “Altri medicinali e Aspirina 500 mg granulato”); - se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 500 mg granulato. Assuma il medicinale solo a stomaco pieno. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate: • escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali; • escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista. • non usi l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta. Reazioni allergiche L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d’asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)]. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 500 mg granulato”) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze. Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi. Informi il medico se: - deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltosol’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria); - deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale. Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale ) e/o orticaria; • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere “Non prenda Aspirina 500 mg granulato”) o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato); • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue); • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato; • se è affetto da asma; • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue); È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato. • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Aspirina 500 granulato”); • se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti; • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); • se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio). Bambini e adolescentiQuesto medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Anziani Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani. Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale. Altri medicinali e Aspirina 500 mg granulato Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non assuma Aspirina 500 mg granulato insieme a questi medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 500 mg granulato”): - Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana); - Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)]. Prenda Aspirina 500 mg granulato insieme a questi medicinali solo dietro prescrizione e sotto controllo del medico: - Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione); - ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue); - Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema (gonfiore)); - Acido valproico (usato nell’epilessia); - Altri FANS (esclusi quelli per uso locale); - Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione); - Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie); - Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione; - Antidiabetici, ad esempio insulina e ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di insulina da parte del pancreas); - Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca); - Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta); - Fenitoina (usata in caso di epilessia); - Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale); - Metoclopramide (usata contro il vomito); - Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana); - Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone (usati per aumentare l’eliminazione di acido urico); - Zafirlukast (usato contro l’asma). Aspirina 500 mg granulato contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale. Aspirina 500 mg granulato con alcol La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.Gravidanza Non prenda Aspirina 500 mg granulato nell’ultimo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre di gravidanza, assuma questo medicinale solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Allattamento Non prenda Aspirina 500 mg granulato durante l’allattamento. Fertilità Se è una donna con problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, tenga conto che l’uso di acido acetilsalicilico, come di qualsiasi medicinale inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, potrebbe interferire con la fertilità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Aspirina 500 mg granulato contiene sodio e aspartame Questo medicinale contiene sodio. Ne tenga conto se sta seguendo una dieta a basso contenuto di sodio. L’aspartame presente nel medicinale è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria. 3. Come prendere Aspirina 500 mg granulato Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di 1 o 2 bustine di granulato, come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore, sino a 2-3 volte al giorno. Non superi mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (massimo 6 bustine al giorno). Aspirina 500 mg granulato può essere posta direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva; questo ne consente l’impiego senza acqua. Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore o febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Non assuma il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se prende più Aspirina 500 mg granulato di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Aspirina 500 mg granulato, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 14 compresse di Aspirina 500 mg granulato) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. • Intossicazione cronica (utilizzo ripetuto di dosi considerevoli): tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere: • Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato: tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini. • Segni e sintomi del sovradosaggio moderato/grave: alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro e accumulo di acidi nell’organismo), febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio (cessazione del battito cardiaco), disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia (alterazione della coagulazione del sangue), anemia da carenza di ferro, encefalopatia (sofferenza del cervello) e depressione del sistema nervoso centrale, con manifestazioni variabili dalla letargia (profonda sonnolenza) e confusione fino al coma e alle convulsioni, edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale), danni al fegato. • A dosaggi elevati possono comparire anche alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito. • Altri segni e sintomi: congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità visiva (capacità di distinguere nitidamente gli oggetti), sonnolenza. • Raramente possono manifestarsi: anemia aplastica (mancata produzione di globuli rossi), agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue), pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue), leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), eosinopenia (carenza di cellule del sangue dette eosinofili), porpora (chiazze rossastre sulla pelle), eosinofilia (aumento degli eosinofili) associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine). Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. Se dimentica di prendere Aspirina 500 mg granulato Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Aspirina 500 mg granulato La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati: Effetti sul sangue - prolungamento del tempo di sanguinamento, - anemia da sanguinamento gastrointestinale, - riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti). Effetti sul sistema nervoso - mal di testa, - capogiro. Raramente può manifestarsi: - sindrome di Reye (*),una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini. Da raramente a molto raramente può manifestarsi: - emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue), che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale. Effetti sull’orecchio - tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio). Effetti sull’apparato respiratorio sindrome asmatica, - rinite (naso che cola) - congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche); - epistassi (perdita di sangue dal naso). Effetti sul cuore - distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni allergiche). Effetti sull’occhio - congiuntivite (associata a reazioni allergiche). Effetti sull’apparato gastrointestinale - sanguinamento gastrointestinale (occulto), - disturbi gastrici, - pirosi (bruciore di stomaco), - dolore gastrointestinale, - gengivorragia (gengive sanguinanti), - vomito, - diarrea, - nausea, - dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche). Raramente possono manifestarsi: - infiammazione gastrointestinale,- erosione gastrointestinale, - ulcerazione gastrointestinale, - ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”), - melena (emissione di feci nere, picee), - esofagite (infiammazione dell’esofago). Molto raramente può manifestarsi: - ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Effetti sul fegato - raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Effetti sulla pelle - eruzione cutanea, - edema (gonfiore), - orticaria, - prurito, - eritema (arrossamento), - angioedema (associati a reazioni allergiche). Effetti sui reni e sulle vie urinarie - alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni), - sanguinamenti urogenitali (dell’apparato urinario e genitale). Effetti sull’organismo in toto - emorragie peri-operatorie (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico), - ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni). Effetti sul sistema immunitario - raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o similinfluenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.5. Come conservare Aspirina 500 granulato Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare ad una temperatura inferiore ai 25° C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Aspirina 500 mg - Il principio attivo è acido acetilsalicilico. Una bustina contiene 500 mg di acido acetilsalicilico. - Gli altri componenti sono: citrato monosodico, sodio idrogeno carbonato, acido citrico anidro, mannitolo, acido ascorbico, aroma cola, aroma arancio, aspartame. Descrizione dell’aspetto di Aspirina 500 mg granulato e contenuto della confezione Aspirina 500 mg granulato si presenta sotto forma di granulato per uso orale. Il contenuto della confezione è di 2, 4 , 10 o di 20 bustine. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano Produttore Catalent Germany Schorndorf GmBH (Germania ) e in alternativa Bayer Bitterfeld GmbH (Germania)
Aggiungi al carrello
20 %

ASPIRINA RAPIDA 500 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 COMPRESSE MASTICABILI

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Aspirina Rapida 500 mg compresse masticabili acido acetilsalicilico Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Aspirina Rapida e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Rapida 3. Come prendere Aspirina Rapida 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Aspirina Rapida 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Aspirina Rapida e a cosa serve Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre). Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Rapida - se è allergico all’acido acetilsalicilico, ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino); - se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore); - se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi); - se sta già assumendoil metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere “Altri medicinali e Aspirina Rapida”); - se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”). Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina Rapida. Assuma il medicinale solo a stomaco pieno. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate: • escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali; • escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista. • non usi l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta. Reazioni allergiche L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d’asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)]. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Aspirina Rapida”) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze. Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi. Informi il medico se: - deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio - di questo medicinale può rendere più difficoltoso l’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria); - deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale. Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale ) e/o orticaria; • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere “Non prenda Aspirina Rapida”) o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato); • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue); • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato; • se è affetto da asma; • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue). È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato. • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Aspirina Rapida”); • se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti; • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); • se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni.Anziani Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani. Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale. Altri medicinali e Aspirina Rapida Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non assuma Aspirina Rapida insieme a questi medicinali (vedere “Non prenda Aspirina Rapida”): - Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana); - Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)]. Prenda Aspirina Rapida insieme a questi medicinali solo dietro prescrizione e sotto controllo del medico: - Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione); - ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue); - Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema (gonfiore)); - Acido valproico (usato nell’epilessia); - Altri FANS (esclusi quelli per uso locale); - Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione); - Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie); - Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione; - Antidiabetici, ad esempio insulina e ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di insulina da parte del pancreas); - Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca); - Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta); - Fenitoina (usata in caso di epilessia); - Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale); - Metoclopramide (usata contro il vomito); - Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana); - Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone (usati per aumentare l’eliminazione di acido urico); - Zafirlukast (usato contro l’asma). Aspirina Rapida contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale. Aspirina Rapida con alcol La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non prenda Aspirina Rapida nell’ultimo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre di gravidanza, assuma questo medicinale solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Allattamento Non prenda Aspirina Rapida durante l’allattamento.Guida di veicoli e utilizzo di macchinari A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Aspirina Rapida contiene sodio, aspartame e giallo tramonto (E110) Questo medicinale contiene sodio. Ne tenga conto se sta seguendo una dieta a basso contenuto di sodio. L’aspartame presente nel medicinale è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria. Il giallo tramonto (E110) può causare reazioni allergiche. 3. Come prendere Aspirina Rapida Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di 1 o 2 compresse come singola dose, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore, fino a 2-3 volte al giorno. Le compresse di Aspirina Rapida vanno masticate, con o senza assunzione di acqua. Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Non assuma il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se prende più Aspirina Rapida di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Aspirina Rapida avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 14 compresse di Aspirina Rapida) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. • Intossicazione cronica (utilizzo ripetuto di dosi considerevoli): tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. • Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere: • Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato: tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini. • Segni e sintomi del sovradosaggio moderato/grave: alcalosi respiratoria con acidosi metabolicacompensatoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro e accumulo di acidi nell’organismo), febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio (cessazione del battito cardiaco), disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia (alterazione della coagulazione del sangue), anemia da carenza di ferro, encefalopatia (sofferenza del cervello) e depressione del sistema nervoso centrale, con manifestazioni variabili dalla letargia (profonda sonnolenza) e confusione fino al coma e alle convulsioni, edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale), danni al fegato. • A dosaggi elevati possono comparire anche alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito. • Altri segni e sintomi: congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità visiva (capacità di distinguere nitidamente gli oggetti), sonnolenza. • Raramente possono manifestarsi: anemia aplastica (mancata produzione di globuli rossi), agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue), pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue), leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), eosinopenia (carenza di cellule del sangue dette eosinofili), porpora (chiazze rossastre sulla pelle), eosinofilia (aumento degli eosinofili) associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine). Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. Se dimentica di prendere Aspirina Rapida Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Aspirina Rapida La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati: Effetti sul sangue - prolungamento del tempo di sanguinamento, - anemia da sanguinamento gastrointestinale, - riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti).Effetti sul sistema nervoso - mal di testa, - capogiro. Raramente può manifestarsi: - sindrome di Reye (*), una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini. Da raramente a molto raramente può manifestarsi: - emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale. Effetti sull’orecchio - tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio). Effetti sull’apparato respiratorio - sindrome asmatica, - rinite (naso che cola) - congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche); - epistassi (perdita di sangue dal naso). Effetti sul cuore - distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni allergiche). Effetti sull’occhio - congiuntivite (associata a reazioni allergiche). Effetti sull’apparato gastrointestinale - sanguinamento gastrointestinale (occulto), - disturbi gastrici, - pirosi (bruciore di stomaco), - dolore gastrointestinale, - gengivorragia (gengive sanguinanti), - vomito, - diarrea, - nausea, - dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche). Raramente possono manifestarsi: - infiammazione gastrointestinale, - erosione gastrointestinale, - ulcerazione gastrointestinale, - ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”), - melena (emissione di feci nere, picee), - esofagite (infiammazione dell’esofago). Molto raramente può manifestarsi: - ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Effetti sul fegato - raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Effetti sulla pelle - eruzione cutanea,- edema (gonfiore), - orticaria, - prurito, - eritema (arrossamento), - angioedema (associati a reazioni allergiche). Effetti sui reni e sulle vie urinarie - alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni), - sanguinamenti urogenitali (dell’apparato urinario e genitale). Effetti sull’organismo in toto - emorragie peri-operatorie (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico), - ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni). Effetti sul sistema immunitario - raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o similinfluenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Aspirina Rapida Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare ad una temperatura inferiore ai 30 °C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Aspirina Rapida - Il principio attivo è acido acetilsalicilico. Una compressa masticabile contiene 500 mg di acido acetilsalicilico. - Gli altri componenti sono: calcio stearato, amido di mais, mannitolo, aspartame, acido ascorbico, acido citrico anidro, magnesio carbonato pesante, amido pregelatinizzato, aroma di mandarino, aromaarancia, sodio carbonato anidro, carmellosa sodica, aroma rinfrescante di limone, giallo tramonto (E110). Descrizione dell’aspetto di Aspirina Rapida e contenuto della confezione Aspirina Rapida si presenta sotto forma di compresse masticabili. Il contenuto della confezione è di 2 o 10 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano Produttore Bayer Bitterfeld GmbH- Greppin-Germania
Aggiungi al carrello
20 %

ASPIRINA C GRANULATO 400 MG ACIDO ACETILSALICILICO 10 BUSTINE ARANCIA

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C acido acetilsalicilico + acido. ascorbico Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C 3. Come prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e a cosa serve Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre). Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. La vitamina C (acido ascorbico) partecipa al sistema di difesa dell’organismo. L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C - se è allergico all’acido acetilsalicilico, all’acido ascorbico, ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino); - se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore); - se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi); - se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere “Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”); - se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C. Assuma il medicinale solo a stomaco pieno. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate: • escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali; • escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista. • non usi l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta. Reazioni allergiche L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d’asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)]. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze. Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi. Informi il medico se: - deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltosol’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria); - deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale. Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale ) e/o orticaria; • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”) o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato); • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue); • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato; • se è affetto da asma; • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue); • se ha predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o nefrolitiasi ricorrente. È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato. • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”); • se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti; • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);• se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Anziani Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani. Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale. Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non assuma Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C insieme a questi medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”): - Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana); - Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)]. Prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C insieme a questi medicinali solo dietro prescrizione e sotto controllo del medico: - Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione); - ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue); - Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema (gonfiore)); - Acido valproico (usato nell’epilessia); - Altri FANS (esclusi quelli per uso locale); - Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione); - Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie); - Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione; - Antidiabetici, ad esempio insulina e ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di insulina da parte del pancreas); - Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca); - Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta); - Fenitoina (usata in caso di epilessia); - Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale); - Metoclopramide (usata contro il vomito); - Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana); - Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone (usati per aumentare l’eliminazione di acido urico); - Zafirlukast (usato contro l’asma); - Deferoxamina (usata quando c’è una quantità eccessiva di ferro nel sangue). Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale. Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C con alcol La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con lattematerno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C nell’ultimo trimestre di gravidanza. Nel primo e secondo trimestre di gravidanza, assuma questo medicinale solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Allattamento Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C durante l’allattamento. Fertilità Se è una donna con problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, tenga conto che l’uso di acido acetilsalicilico, come di qualsiasi medicinale inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, potrebbe interferire con la fertilità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C contiene sodio Questo medicinale contiene sodio. Ne tenga conto se sta seguendo una dieta a basso contenuto di sodio. 3. Come prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di 1 o 2 compresse, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore, sino a 3-4 volte al giorno. La compressa di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C deve essere sempre sciolta in mezzo bicchiere d’acqua prima dell’uso. Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Non assuma il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se prende più Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 17 compresse di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini.• Intossicazione cronica (utilizzo ripetuto di dosi considerevoli): tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. • Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere: • Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato: tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini. • Segni e sintomi del sovradosaggio moderato/grave: alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro e accumulo di acidi nell’organismo), febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio (cessazione del battito cardiaco), disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia (alterazione della coagulazione del sangue), anemia da carenza di ferro, encefalopatia (sofferenza del cervello), e depressione del sistema nervoso centrale, con manifestazioni variabili dalla letargia (profonda sonnolenza) e confusione fino al coma e alle convulsioni, edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale), danni al fegato. • A dosaggi elevati possono comparire anche alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative bollose, purpuriche), prurito. • Altri segni e sintomi: congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità visiva (capacità di distinguere nitidamente gli oggetti), sonnolenza. • Raramente possono manifestarsi: anemia aplastica (mancata produzione di globuli rossi), agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue), pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue), leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), eosinopenia (carenza di cellule del sangue dette eosinofili), porpora (chiazze rossastre sulla pelle), eosinofilia (aumento degli eosinofili) associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine). Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. Sono noti singoli casi di sovradosaggio acuto e cronico di acido ascorbico (vitamina C). Il sovradosaggio di acido ascorbico può provocare emolisi ossidativa (distruzione dei globuli rossi) nei pazienti con deficit dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue) e livelli nel sangue e nelle urine di ossalati (un sale dell’acido ossalico) significativamente elevati. È stato dimostrato che livelli aumentati di ossalati danno luogo alla formazione di depositi di ossalato di calcio (sale di calcio insolubile che tende a precipitare sottoforma di cristalli e ad accumularsi nelle vie urinarie) nei pazienti che fanno dialisi. Alte dosi di vitamina C possono causare depositi di ossalato di calcio, cristalluria (cristalli nelle urine) di ossalato di calcio nei pazienti con predisposizione alla formazione di cristalli, nefropatia tubulo interstiziale (malattie infiammatorie croniche del rene che interessano prevalentemente i tubuli renali e l'interstizio) e insufficienza renale acuta (rapida riduzione della funzionalità dei reni) conseguente ai cristalli di ossalato di calcio. Se dimentica di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.Se interrompe il trattamento con Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati: Effetti sul sangue - prolungamento del tempo di sanguinamento, - anemia da sanguinamento gastrointestinale, - riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti). Effetti sul sistema nervoso - mal di testa, - capogiro. Raramente può manifestarsi: - sindrome di Reye (*), una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini. Da raramente a molto raramente può manifestarsi: - emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue), che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale. Effetti sull’orecchio - tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio). Effetti sull’apparato respiratorio - sindrome asmatica, - rinite (naso che cola) - congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche); - epistassi (perdita di sangue dal naso). Effetti sul cuore - distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni allergiche). Effetti sull’occhio - congiuntivite (associata a reazioni allergiche). Effetti sull’apparato gastrointestinale - sanguinamento gastrointestinale (occulto), - disturbi gastrici,- pirosi (bruciore di stomaco), - dolore gastrointestinale, - gengivorragia (gengive sanguinanti), - vomito, - diarrea, - nausea, - dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche). Raramente possono manifestarsi: - infiammazione gastrointestinale, - erosione gastrointestinale, - ulcerazione gastrointestinale, - ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”), - melena (emissione di feci nere, picee), - esofagite (infiammazione dell’esofago) Molto raramente può manifestarsi: - ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Effetti sul fegato - raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Effetti sulla pelle - eruzione cutanea, - edema (gonfiore), - orticaria, - prurito, - eritema (arrossamento), - angioedema (associati a reazioni allergiche). Effetti sui reni e sulle vie urinarie - alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni), - sanguinamenti urogenitali (dell’apparato urinario e genitale). Effetti sull’organismo in toto - emorragie peri-operatorie (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico), - ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni). Effetti sul sistema immunitario - raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o similinfluenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga almedico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco,gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare ad una temperatura inferiore ai 25° C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C - I principi attivi sono acido acetilsalicilico e acido ascorbico (Vitamina C). Una compressa contiene 0,4 g di acido acetilsalicilico e 0,240 g di acido ascorbico. - Gli altri componenti sono: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, acido citrico anidro. Descrizione dell’aspetto di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e contenuto della confezione Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C si presenta sotto forma di compresse effervescenti. Il contenuto della confezione è di 10, 12 20 o 40 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano Produttore Bayer Bitterfeld GmbH - Greppin - Germania
Aggiungi al carrello
20 %

TACHIPIRINA 1000 MG SUPPOSTE BAMBINI OLTRE I 40 KG

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore TACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte Paracetamolo. Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Tachipirina e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Tachipirina 3. Come usare Tachipirina 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Tachipirina 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’ è Tachipirina e a cosa serve Tachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina è utilizzato negli adulti e adolescenti (dai 41 kg di peso corporeo) per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc. - dolori di varia origine e natura (ma di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di usare Tachipirina Non usi Tachipirina - se è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se soffre di grave anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue) - se soffre di una grave malattia del fegato (grave insufficienza epatocellulare). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina. Nei seguenti casi usi Tachipirina con cautela: - se fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno) - se soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito) - se soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo)- se soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche) - se segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica) - se soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo) - se soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo - se soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert) - se è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”). - se soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue) - se soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue,) Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di usare questo medicinale, informi il medico se soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Tachipirina può essere dato agli adolescenti dai 41 kg di peso corporeo (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina”) Altri medicinali e Tachipirina Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se sta prendendo: - medicinali che contengono paracetamolo. Durante il trattamento con paracetamolo prima di prendere qualsiasi altro medicinale controlli che non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati; - cloramfenicolo (un antibiotico), in quanto può aumentare il rischio di effetti indesiderati; - anticoagulanti (medicinali utilizzati per rendere il sangue più fluido). Nel caso di trattamenti ad alte dosi con paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni), prenda Tachipirina solo sotto stretto controllo medico; - rifampicina (un antibiotico); - cimetidina (un medicinale usato nel trattamento dell’ulcera dello stomaco); - antiepilettici (medicinali usati per trattare l’epilessia), ad esempio glutetimide, fenobarbital, carbamazepina; - alcool ad uso cronico - zidovudina (medicinale per il trattamento dell’HIV). L’uso di questi medicinali con Tachipirina richiede uno stretto controllo medico. Interferenze con esami del sangue Se deve effettuare esami del sangue tenga conto che la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia e della glicemia. Tachipirina con alcol Usi Tachipirina con cautela se fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno), in quanto esiste il rischio di intossicazione (vedere paragrafi “Avvertenze e precauzioni” e “Se prende più Tachipirina di quanto deve”). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.Nonostante studi effettuati durante la gravidanza e l‘allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di prendere questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Tachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. 3. Come usare Tachipirina Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adolescenti dai 41 kg di peso corporeo Per gli adolescenti è indispensabile rispettare la dose definita in funzione del loro peso corporeo. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione: PESO ETA’ DOSE QUANTE VOLTE AL GIORNO? 41-50 kg 12-15 anni approssimativamente 1 supposta alla volta Da ripetere, se necessario, dopo 8 ore. Non superare le 3 supposte nelle 24 ore. Peso superiore a 50 kg Sopra 15 anni approssimativamente 1 supposta alla volta Da ripetere, se necessario, dopo 6 ore. Non superare le 4 supposte nelle 24 ore. Per bambini di peso inferiore ai 41 kg, oltre a supposte con dosaggi inferiori, esistono in commercio altre specifiche formulazioni di Tachipirina. Chieda consiglio al medico o al farmacista. Se soffre di grave insufficienza renale (grave riduzione della funzionalità dei reni) Se il medico le ha diagnosticato una grave insufficienza renale, l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Durata del trattamento Non usi Tachipirina per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Se usa più Tachipirina di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Tachipirina avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, i sintomi che generalmente potrebbe manifestare entro le prime 12-48 ore comprendono: - anoressia (mancanza o riduzione dell'appetito), nausea e vomito seguiti da un profondo decadimento delle condizioni generali - alterazioni dei valori di laboratorio del sangue (aumento della bilirubina nel sangue, della lattico deidrogenasi, dei livelli transaminasi epatiche, riduzione dei livelli di protrombina nel sangue). - danni epatici che possono portare al coma e alla morte.L’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo aumenta il rischio di intossicazione e può portare a morte, specialmente nei seguenti casi: - se soffre di malattie al fegato, - alcolismo cronico, - se segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica) - se sta assumendo medicinali o sostanze che aumentano la funzionalità del fegato. Trattamento Il medico in base alla natura ed alla gravità dei sintomi effettuerà la terapia idonea di supporto. Se dimentica di usare Tachipirina Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della supposta. Se interrompe il trattamento con Tachipirina Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se manifesta i seguenti effetti indesiderati INTERROMPA il trattamento con questo medicinale e contatti immediatamente il medico: • reazioni allergiche con: - arrossamenti della pelle accompagnati da prurito (orticaria) - gonfiore della gola (edema della laringe) - gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola (angioedema) - grave reazione allergica (shock anafilattico). Inoltre, potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati, per i quali non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza. • riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia) • riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia/agranulocitosi) • riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue (anemia) • vertigini • reazioni dello stomaco e dell’intestino • funzionalità anomala del fegato • infiammazione del fegato (epatite) macchie rosse, lesioni bollose con aree di distacco della pelle, vesciche, eruzioni della pelle (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica) • riduzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale acuta) • infiammazione dei reni (nefrite interstiziale) • sangue nelle urine (ematuria) • cessazione o riduzione della produzione di urine da parte del rene (anuria). Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta- reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.5. Come conservare Tachipirina Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Tachipirina - il principio attivo è: paracetamolo (ogni supposta contiene 1000 mg di paracetamolo). - gli altri componenti sono: gliceridi semisintetici solidi. Descrizione dell’aspetto di Tachipirina e contenuto della confezione Tachipirina si presenta in supposte da bianco a color crema da 1000 mg confezionate in astuccio da 10 supposte: 2 blister bianchi da 5 supposte ciascuno. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 00181 Roma. Produttore A.C.R.A.F. S.p.A. Via Vecchia del Pinocchio, 22 60131 Ancona.
Aggiungi al carrello
20 %

TACHIPIRINA 500 MG SUPPOSTE BAMBINI TRA 21 E 40 KG

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore TACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte TACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte Paracetamolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Tachipirina e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Tachipirina 3. Come usare Tachipirina 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Tachipirina 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Tachipirina e a cosa serve Tachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina è utilizzato nei bambini con peso corporeo tra 11 e 40 kg per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc.; - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità). Si rivolga al medico se il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di usare Tachipirina Non dia al bambino Tachipirina - se è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di grave anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue); - se soffre di una grave malattia del fegato (grave insufficienza epatocellulare). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina. Nei seguenti casi dia al bambino Tachipirina con cautela: - se soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito); - se soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo);- se soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche); - se segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - se soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo); - se soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo); - se soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert); - se è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”); - se soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue); - se soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di dare al bambino questo medicinale, informi il medico se soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Tachipirina supposte può essere dato ai bambini con peso corporeo compreso tra 11 kg e 40 kg (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina”). Altri medicinali e Tachipirina Informi il medico o il farmacista se il bambino sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se chi deve assumere il medicinale sta prendendo: - medicinali che contengono paracetamolo. Durante il trattamento con paracetamolo prima di prendere qualsiasi altro medicinale controlli che non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati; - cloramfenicolo (un antibiotico), in quanto può aumentare il rischio di effetti indesiderati; - anticoagulanti (medicinali utilizzati per rendere il sangue più fluido). Nel caso di trattamenti ad alte dosi con paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni), prenda Tachipirina solo sotto stretto controllo medico; - rifampicina (un antibiotico); - cimetidina (un medicinale usato nel trattamento dell’ulcera dello stomaco); - antiepilettici (medicinali usati per trattare l’epilessia), ad esempio glutetimide, fenobarbital, carbamazepina; - zidovudina (medicinale per il trattamento dell’HIV). L’uso di questi medicinali con Tachipirina richiede uno stretto controllo medico. Interferenze con esami del sangue Se chi assume il medicinale deve effettuare esami del sangue tenga conto che la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia e della glicemia. Tachipirina con alcol L’uso di alcol comporta un aumento del rischio di intossicazione (vedere paragrafi “Avvertenze e precauzioni” e “Se prende più Tachipirina di quanto deve”). Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Tachipirina non altera la capacità di guidare veicoli (compresa la bicicletta) o di usare macchinari. 3. Come usare TachipirinaDia al bambino questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Per i bambini è indispensabile rispettare la dose definita in funzione del loro peso corporeo. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione: Tachipirina Bambini 250 mg supposte PESO ETÀ DOSE QUANTE VOLTE AL GIORNO? 11-12 kg 20-29 mesi approssimativamente 1 supposta alla volta Da ripetere, se necessario, dopo 8 ore. Non superare le 3 supposte nelle 24 ore. 13-20 kg 30 mesi-inferiore a 6,5 anni approssimativamente 1 supposta alla volta Da ripetere, se necessario, dopo 6 ore. Non superare le 4 supposte nelle 24 ore. Tachipirina Bambini 500 mg supposte PESO ETÀ DOSE QUANTE VOLTE AL GIORNO? 21-25 kg 6,5-inferiore a 8 anni approssimativamente 1 supposta alla volta Da ripetere, se necessario, dopo 8 ore. Non superare le 3 supposte nelle 24 ore. 26-40 kg 8-11 anni approssimativamente 1 supposta alla volta Da ripetere, se necessario, dopo 6 ore. Non superare le 4 supposte nelle 24 ore. Per bambini di peso inferiore a 11 kg, possono essere utilizzate altre supposte di Tachipirina o altre specifiche formulazioni di Tachipirina. Chieda consiglio al medico o al farmacista. Se il bambino soffre di grave insufficienza renale (grave riduzione della funzionalità dei reni) Se il medico ha diagnosticato al bambino una grave insufficienza renale, l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Durata del trattamento Non dia al bambino Tachipirina per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Se usa più Tachipirina di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Tachipirina avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, i sintomi che generalmente potrebbe manifestare entro le prime 12-48 ore comprendono: - anoressia (mancanza o riduzione dell'appetito), nausea e vomito seguiti da un profondo decadimento delle condizioni generali, alterazioni dei valori di laboratorio del sangue (aumento della bilirubina nel sangue, della lattico deidrogenasi, dei livelli di transaminasi epatiche, riduzione dei livelli di protrombina nel sangue); - danni epatici che possono portare al coma e alla morte.L’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo aumenta il rischio di intossicazione e può portare a morte, specialmente nei seguenti casi: - se chi assume il medicinale soffre di malattie al fegato; - alcolismo cronico, - se chi assume il medicinale segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - se chi prende il medicinale sta assumendo altri medicinali o sostanze che aumentano la funzionalità del fegato. Trattamento Il medico in base alla natura ed alla gravità dei sintomi effettuerà la terapia idonea di supporto. Se dimentica di usare Tachipirina Non dia al bambino una dose doppia per compensare la dimenticanza della supposta. Se interrompe il trattamento con Tachipirina Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se il bambino manifesta i seguenti effetti indesiderati INTERROMPA il trattamento con questo medicinale e contatti immediatamente il medico: • reazioni allergiche con: - arrossamenti della pelle accompagnati da prurito (orticaria); - gonfiore della gola (edema della laringe); - gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola (angioedema), - grave reazione allergica (shock anafilattico). Inoltre, chi assume questo medicinale potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati, per i quali non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza. • riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia); • riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia/agranulocitosi); • riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue (anemia); • vertigini; • reazioni dello stomaco e dell’intestino; • funzionalità anomala del fegato; • infiammazione del fegato (epatite); • macchie rosse, lesioni bollose con aree di distacco della pelle, vesciche, eruzioni della pelle (eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica); • riduzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale acuta); • infiammazione dei reni (nefrite interstiziale); • sangue nelle urine (ematuria); • cessazione o riduzione della produzione di urine da parte del rene (anuria). Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospettareazione-avversa.Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Tachipirina Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Tachipirina Bambini 250 mg - il principio attivo è: paracetamolo (ogni supposta contiene 250 mg di paracetamolo). - gli altri componenti sono: gliceridi semisintetici solidi. Cosa contiene Tachipirina Bambini 500 mg - il principio attivo è: paracetamolo (ogni supposta contiene 500 mg di paracetamolo). - gli altri componenti sono: gliceridi semisintetici solidi. Descrizione dell’aspetto di Tachipirina e contenuto della confezione Tachipirina si presenta in supposte da bianco a color crema da 250 mg o da 500 mg confezionate in astuccio da 10 supposte: 2 blister bianchi da 5 supposte ciascuno. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 00181 Roma. Produttore A.C.R.A.F. S.p.A. Via Vecchia del Pinocchio, 22 60131 Ancona. Istituto de Angeli Italia s.r.l. Località Prulli 103/C 50066 Reggello (FI)
Aggiungi al carrello
20 %

TACHIPIRINA 250 MG SUPPOSTE BAMBINI TRA 11 E 20 KG

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore TACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte TACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte Paracetamolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Tachipirina e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Tachipirina 3. Come usare Tachipirina 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Tachipirina 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Tachipirina e a cosa serve Tachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina è utilizzato nei bambini con peso corporeo tra 11 e 40 kg per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc.; - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità). Si rivolga al medico se il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di usare Tachipirina Non dia al bambino Tachipirina - se è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di grave anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue); - se soffre di una grave malattia del fegato (grave insufficienza epatocellulare). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina. Nei seguenti casi dia al bambino Tachipirina con cautela: - se soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito); - se soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo);- se soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche); - se segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - se soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo); - se soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo); - se soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert); - se è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”); - se soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue); - se soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di dare al bambino questo medicinale, informi il medico se soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Tachipirina supposte può essere dato ai bambini con peso corporeo compreso tra 11 kg e 40 kg (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina”). Altri medicinali e Tachipirina Informi il medico o il farmacista se il bambino sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se chi deve assumere il medicinale sta prendendo: - medicinali che contengono paracetamolo. Durante il trattamento con paracetamolo prima di prendere qualsiasi altro medicinale controlli che non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati; - cloramfenicolo (un antibiotico), in quanto può aumentare il rischio di effetti indesiderati; - anticoagulanti (medicinali utilizzati per rendere il sangue più fluido). Nel caso di trattamenti ad alte dosi con paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni), prenda Tachipirina solo sotto stretto controllo medico; - rifampicina (un antibiotico); - cimetidina (un medicinale usato nel trattamento dell’ulcera dello stomaco); - antiepilettici (medicinali usati per trattare l’epilessia), ad esempio glutetimide, fenobarbital, carbamazepina; - zidovudina (medicinale per il trattamento dell’HIV). L’uso di questi medicinali con Tachipirina richiede uno stretto controllo medico. Interferenze con esami del sangue Se chi assume il medicinale deve effettuare esami del sangue tenga conto che la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia e della glicemia. Tachipirina con alcol L’uso di alcol comporta un aumento del rischio di intossicazione (vedere paragrafi “Avvertenze e precauzioni” e “Se prende più Tachipirina di quanto deve”). Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Tachipirina non altera la capacità di guidare veicoli (compresa la bicicletta) o di usare macchinari. 3. Come usare TachipirinaDia al bambino questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Per i bambini è indispensabile rispettare la dose definita in funzione del loro peso corporeo. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione: Tachipirina Bambini 250 mg supposte PESO ETÀ DOSE QUANTE VOLTE AL GIORNO? 11-12 kg 20-29 mesi approssimativamente 1 supposta alla volta Da ripetere, se necessario, dopo 8 ore. Non superare le 3 supposte nelle 24 ore. 13-20 kg 30 mesi-inferiore a 6,5 anni approssimativamente 1 supposta alla volta Da ripetere, se necessario, dopo 6 ore. Non superare le 4 supposte nelle 24 ore. Tachipirina Bambini 500 mg supposte PESO ETÀ DOSE QUANTE VOLTE AL GIORNO? 21-25 kg 6,5-inferiore a 8 anni approssimativamente 1 supposta alla volta Da ripetere, se necessario, dopo 8 ore. Non superare le 3 supposte nelle 24 ore. 26-40 kg 8-11 anni approssimativamente 1 supposta alla volta Da ripetere, se necessario, dopo 6 ore. Non superare le 4 supposte nelle 24 ore. Per bambini di peso inferiore a 11 kg, possono essere utilizzate altre supposte di Tachipirina o altre specifiche formulazioni di Tachipirina. Chieda consiglio al medico o al farmacista. Se il bambino soffre di grave insufficienza renale (grave riduzione della funzionalità dei reni) Se il medico ha diagnosticato al bambino una grave insufficienza renale, l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Durata del trattamento Non dia al bambino Tachipirina per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Se usa più Tachipirina di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Tachipirina avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, i sintomi che generalmente potrebbe manifestare entro le prime 12-48 ore comprendono: - anoressia (mancanza o riduzione dell'appetito), nausea e vomito seguiti da un profondo decadimento delle condizioni generali, alterazioni dei valori di laboratorio del sangue (aumento della bilirubina nel sangue, della lattico deidrogenasi, dei livelli di transaminasi epatiche, riduzione dei livelli di protrombina nel sangue); - danni epatici che possono portare al coma e alla morte.L’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo aumenta il rischio di intossicazione e può portare a morte, specialmente nei seguenti casi: - se chi assume il medicinale soffre di malattie al fegato; - alcolismo cronico, - se chi assume il medicinale segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - se chi prende il medicinale sta assumendo altri medicinali o sostanze che aumentano la funzionalità del fegato. Trattamento Il medico in base alla natura ed alla gravità dei sintomi effettuerà la terapia idonea di supporto. Se dimentica di usare Tachipirina Non dia al bambino una dose doppia per compensare la dimenticanza della supposta. Se interrompe il trattamento con Tachipirina Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se il bambino manifesta i seguenti effetti indesiderati INTERROMPA il trattamento con questo medicinale e contatti immediatamente il medico: • reazioni allergiche con: - arrossamenti della pelle accompagnati da prurito (orticaria); - gonfiore della gola (edema della laringe); - gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola (angioedema), - grave reazione allergica (shock anafilattico). Inoltre, chi assume questo medicinale potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati, per i quali non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza. • riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia); • riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia/agranulocitosi); • riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue (anemia); • vertigini; • reazioni dello stomaco e dell’intestino; • funzionalità anomala del fegato; • infiammazione del fegato (epatite); • macchie rosse, lesioni bollose con aree di distacco della pelle, vesciche, eruzioni della pelle (eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica); • riduzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale acuta); • infiammazione dei reni (nefrite interstiziale); • sangue nelle urine (ematuria); • cessazione o riduzione della produzione di urine da parte del rene (anuria). Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospettareazione-avversa.Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Tachipirina Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Tachipirina Bambini 250 mg - il principio attivo è: paracetamolo (ogni supposta contiene 250 mg di paracetamolo). - gli altri componenti sono: gliceridi semisintetici solidi. Cosa contiene Tachipirina Bambini 500 mg - il principio attivo è: paracetamolo (ogni supposta contiene 500 mg di paracetamolo). - gli altri componenti sono: gliceridi semisintetici solidi. Descrizione dell’aspetto di Tachipirina e contenuto della confezione Tachipirina si presenta in supposte da bianco a color crema da 250 mg o da 500 mg confezionate in astuccio da 10 supposte: 2 blister bianchi da 5 supposte ciascuno. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 00181 Roma. Produttore A.C.R.A.F. S.p.A. Via Vecchia del Pinocchio, 22 60131 Ancona. Istituto de Angeli Italia s.r.l. Località Prulli 103/C 50066 Reggello (FI)
Aggiungi al carrello
15 %

TACHIPIRINA 125MG SUPPOSTE PRIMA INFANZIA

​​​​​​​ ​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore TACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte TACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte Paracetamolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Tachipirina e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Tachipirina 3. Come usare Tachipirina 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Tachipirina 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Tachipirina e a cosa serve Tachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina neonati e Tachipirina prima infanzia devono essere utilizzati nei bambini con peso corporeo tra 3,2 e 12 kg per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc.; - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità). Si rivolga al medico se il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di usare Tachipirina Non dia al bambino Tachipirina - se è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di grave anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue); - se soffre di una grave malattia del fegato (grave insufficienza epatocellulare). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina. Nei seguenti casi dia al bambino Tachipirina con cautela: - se soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito); - se soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo);- se soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche); - se segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - se soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo); - se soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo); - se soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert); - se è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”); - se soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue); - se soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di dare al bambino questo medicinale, informi il medico se soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Tachipirina supposte può essere dato ai bambini con peso corporeo compreso tra 3,2 kg e 12 kg (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina”). Altri medicinali e Tachipirina Informi il medico o il farmacista se il bambino sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se chi deve assumere il medicinale sta prendendo: - medicinali che contengono paracetamolo. Durante il trattamento con paracetamolo prima di prendere qualsiasi altro medicinale controlli che non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati; - cloramfenicolo (un antibiotico), in quanto può aumentare il rischio di effetti indesiderati; - anticoagulanti (medicinali utilizzati per rendere il sangue più fluido). Nel caso di trattamenti ad alte dosi con paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni), prenda Tachipirina solo sotto stretto controllo medico; - rifampicina (un antibiotico); - cimetidina (un medicinale usato nel trattamento dell’ulcera dello stomaco); - antiepilettici (medicinali usati per trattare l’epilessia), ad esempio glutetimide, fenobarbital, carbamazepina; - zidovudina (medicinale per il trattamento dell’HIV). L’uso di questi medicinali con Tachipirina richiede uno stretto controllo medico. Interferenze con esami del sangue Se chi assume il medicinale deve effettuare esami del sangue tenga conto che la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia e della glicemia. 3. Come usare Tachipirina Dia al bambino questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Per i bambini è indispensabile rispettare la dose definita in funzione del loro peso corporeo. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione:Tachipirina Neonati 62,5 mg supposte PESO ETÀ DOSE QUANTE VOLTE AL GIORNO? 3,2-5 kg Dalla nascita a 2 mesi approssimativamente 1 supposta alla volta Da ripetere, se necessario, dopo 6 ore. Non superare le 4 supposte nelle 24 ore. Tachipirina Prima Infanzia 125 mg supposte PESO ETÀ DOSE QUANTE VOLTE AL GIORNO? 6-7 kg 3-5 mesi approssimativamente 1 supposta alla volta Da ripetere, se necessario, dopo 6 ore. Non superare le 4 supposte nelle 24 ore. 7-10 kg 6-19 mesi approssimativamente 1 supposta alla volta Da ripetere, se necessario, dopo 4-6 ore. Non superare le 5 supposte nelle 24 ore. 11-12 kg 20-29 mesi approssimativamente 1 supposta alla volta Da ripetere, se necessario, dopo 4 ore. Non superare le 6 supposte nelle 24 ore. Per bambini di peso superiore a 12 kg, possono essere utilizzate altre supposte di Tachipirina o altre formulazioni specifiche di Tachipirina. Chieda consiglio al medico o al farmacista. Se il bambino soffre di grave insufficienza renale (grave riduzione della funzionalità dei reni) Se il medico ha diagnosticato al bambino una grave insufficienza renale, l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Durata del trattamento Non dia al bambino Tachipirina per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Se usa più Tachipirina di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Tachipirina avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, i sintomi che generalmente potrebbe manifestare entro le prime 12-48 ore comprendono: - anoressia (mancanza o riduzione dell'appetito), nausea e vomito seguiti da un profondo decadimento delle condizioni generali, alterazioni dei valori di laboratorio del sangue (aumento della bilirubina nel sangue, della lattico deidrogenasi, dei livelli di transaminasi epatiche, riduzione dei livelli di protrombina nel sangue); - danni epatici che possono portare al coma e alla morte. L’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo aumenta il rischio di intossicazione e può portare a morte, specialmente nei seguenti casi: - se chi assume il medicinale soffre di malattie al fegato; - alcolismo cronico; - se chi assume il medicinale segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - se chi prende il medicinale sta assumendo altri medicinali o sostanze che aumentano la funzionalità del fegato. Trattamento Il medico in base alla natura ed alla gravità dei sintomi effettuerà la terapia idonea di supporto.Se dimentica di usare Tachipirina Non dia al bambino una dose doppia per compensare la dimenticanza della supposta. Se interrompe il trattamento con Tachipirina Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se il bambino manifesta i seguenti effetti indesiderati INTERROMPA il trattamento con questo medicinale e contatti immediatamente il medico: • reazioni allergiche con: - arrossamenti della pelle accompagnati da prurito (orticaria), - gonfiore della gola (edema della laringe), - gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola (angioedema), - grave reazione allergica (shock anafilattico). Inoltre, chi assume questo medicinale potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati, per i quali non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza. • riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia); • riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia/agranulocitosi); • riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue (anemia); • vertigini; • reazioni dello stomaco e dell’intestino; • funzionalità anomala del fegato; • infiammazione del fegato (epatite); • macchie rosse, lesioni bollose con aree di distacco della pelle, vesciche, eruzioni della pelle (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica); • riduzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale acuta); • infiammazione dei reni (nefrite interstiziale); • sangue nelle urine (ematuria); • cessazione o riduzione della produzione di urine da parte del rene (anuria). Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta- reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Tachipirina Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Tachipirina Neonati 62,5 mg - il principio attivo è: paracetamolo (ogni supposta contiene 62,5 mg di paracetamolo). - gli altri componenti sono: gliceridi semisintetici solidi. Cosa contiene Tachipirina Prima Infanzia 125 mg - il principio attivo è: paracetamolo (ogni supposta contiene 125 mg di paracetamolo). - gli altri componenti sono: gliceridi semisintetici solidi. Descrizione dell’aspetto di Tachipirina e contenuto della confezione Tachipirina si presenta in supposte da bianco a color crema da 62,5 mg o da 125 mg confezionate in astuccio da 10 supposte: 2 blister bianchi da 5 supposte ciascuno. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 00181 Roma. Produttore TACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte A.C.R.A.F. S.p.A. Via Vecchia del Pinocchio, 22 60131 Ancona. TACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte A.C.R.A.F. S.p.A. Via Vecchia del Pinocchio, 22 60131 Ancona. Istituto de Angeli Italia s.r.l. Località Prulli 103/C 50066 Reggello (FI)
Aggiungi al carrello
20 %

FLUIMUCIL MUCOLITICO 30 BUSTE A BASE DI ACETILCISTEINA 200MG

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg granulato per soluzione orale N-Acetilcisteina Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 10 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Fluimucil Mucolitico e a cosa serve2. Cosa deve sapere prima di prendere Fluimucil Mucolitico 3. Come prendere Fluimucil Mucolitico 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Fluimucil Mucolitico 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Fluimucil Mucoliticoe a cosa serve Questo medicinale contiene il principio attivo N-acetilcisteina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati espettoranti - mucolitici, usati per facilitare l’eliminazione del muco dalle vie respiratorie. Fluimucil Mucolitico è indicato per il trattamento delle malattie dell’apparato respiratorio caratterizzate da un aumento della produzione di muco denso e viscoso (ipersecrezione densa e vischiosa) Si rivolga al medico se non migliora o se si sente peggio dopo 10 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Fluimucil Mucolitico Non prenda Fluimucil Mucolitico - se è allergico alla N-acetilcisteina, a sostanze simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - - se è in stato di gravidanza o se sta allattando al seno (Vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Fluimucil Mucolitico. Prenda questo medicinale con cautela e sempre sotto il controllo del medico nei seguenti casi: - se soffre di una malattia infiammatoria cronica dei bronchi chiamata asma bronchiale. Interrompa l'assunzione del medicinale se a seguito della sua assunzione avverte dispnea (respiro difficoltoso), dovuta alla comparsa di contrazione dei muscoli bronchiali (broncospasmo). Consulti il medico anche nel caso in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato ; - se soffre o se ha sofferto di un problema allo stomaco o all’intestino chiamato ulcera peptica, specialmente se sta assumendo insieme a Fluimucil Mucolitico altri medicinali che causano problemi allo stomaco (farmaci gastrolesivi). Questo medicinale può aumentare il volume del muco bronchiale (secrezioni bronchiali), specialmente all’inizio del trattamento. Pertanto se questo si verifica e non riesce ad eliminare tramite la tosse le secrezioni bronchiali (espettorare) si rivolga al medico che le indicherà un metodo per eliminare il muco (il drenaggio posturale o la broncoaspirazione). Se avverte un odore di zolfo, non si preoccupi perché questo non indica alterazione del preparato, ma è dovuto alla N-acetilcisteina. Esami di laboratorio: La N-acetilcisteina può interferire con alcune analisi del sangue e delle urine (dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati e test perdeterminare i chetoni). Informi il medico che sta assumendo questo medicinale prima di sottoporsi a degli esami. Altri medicinali e Fluimucil Mucolitico Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non prenda questo medicinale se sta assumendo: - medicinali per la tosse (antitussivi), perché possono portare ad un accumulo di muco all’interno dei bronchi. Prenda questo medicinale con cautela e si rivolga al medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali: - carbone attivo usato per trattare disturbi digestivi o per eliminare i gas intestinali (meteorismo), perché può ridurre l’efficacia di Fluimucil Mucolitico; - medicinali usati per il trattamento delle infezioni (antibiotici) presi per bocca. Assuma questi medicinali a distanza di due ore da Fluimucil Mucolitico; - nitroglicerina, usata per alcuni disturbi del cuore. L’uso di questo medicinale contemporaneo a Fluimucil Mucolitico può causare riduzione della pressione sanguigna (ipotensione) e mal di testa (cefalea). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Se è in gravidanza o se sta allattando al seno prenda questo medicinale solo se strettamente necessario e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Fluimucil Mucolitico non influenza la capacità di guidare o usare macchinari. Fluimucil Mucoliticogranulato per soluzione orale contiene saccarosio e giallo tramonto (E110) Questo medicinale contiene saccarosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Se ha il diabete o segue regimi dietetici ipocalorici tenga presente che il preparato contiene zucchero in quantità corrispondente a circa un cucchiaino da caffè per ogni bustina. Questo medicinale contiene giallo tramonto E110, un colorante. Può causare reazioni allergiche. 3. Come prendere Fluimucil Mucolitico Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Istruzioni per l’usoSciolga il contenuto della bustina in un bicchiere contenente un po’ d’acqua, mescolando al bisogno con un cucchiaino. Si ottiene una soluzione gradevole che va assunta appena pronta. Adulti La dose raccomandata di Fluimucil Mucolitico granulato per soluzione orale è di 1 bustina da 200 mg, 2-3 volte al giorno. La durata del trattamento è di 5 - 10 giorni. Consulti il medico se il disturbo si presenta di frequente o se nota dei cambiamenti nelle sue manifestazioni. Se prende più Fluimucil Mucolitico di quanto deve I sintomi di un sovradosaggio possono essere nausea, vomito e diarrea. In caso di ingestione/assunzione di una dose eccessiva di questo medicinale avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale Se dimentica di prendere Fluimucil Mucolitico Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati: Non comuni (che possono interessare fino a 1 su 100 persone) - reazioni allergiche (ipersensibilità); - mal di testa (cefalea); - ronzio all’orecchio (tinnito); - aumento della frequenza dei battiti del cuore (tachicardia); - vomito; - diarrea; - infiammazione della bocca (stomatite); - dolore addominale; - nausea; - irritazioni della pelle (orticaria, eruzione cutanea); - gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi intorno alla bocca e agli occhi (angioedema); - prurito; - febbre (piressia); - pressione arteriosa ridotta. Rari (che possono interessare fino a 1 su 1.000 persone) - contrazioni dei muscoli bronchiali (broncospasmo); - difficoltà a respirare (dispnea); - difficoltà digestive (dispepsia).Molto rari (che possono interessare fino a 1 su 10.000 persone) - gravi reazioni allergiche (shock anafilattico, reazione anafilattica/anafilattoide); - sanguinamento (emorragia). Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - gonfiore (edema) della faccia. Si rivolga al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati: - lesioni della pelle (sindrome di Stevens Johnson o sindrome di Lyell). Se manifesta alterazioni delle mucose o della cute interrompa l’assunzione del medicinale; - problemi del sangue (riduzione dell’aggregazione piastrinica). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale 5. Come conservare Fluimucil Mucolitico Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore a 30°C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Fluimucil Mucolitico - Il principio attivo è N-acetilcisteina: 1 bustina contiene 200 mg di N-acetilcisteina. - Gli altri componenti sono: granulare di succo di arancia, aroma di arancia, saccarina, giallo tramonto E 110, saccarosio. Descrizione dell’aspetto di Fluimucil Mucolitico e contenuto della confezione Fluimucil Mucolitico 200 mg granulato per soluzione orale: astuccio contenente 30 bustine. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Zambon Italia s.r.l. – Via Lillo Del Duca 10 – 20091 Bresso (Mi) Produttore Zambon S.p.A. – via della Chimica, 9 – 36100 Vicenza
Aggiungi al carrello
20 %

KALOBA - SCIROPPO VEGETALE A BASE DI PELARGONIUM

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente KALOBA sciroppo Estratto di radice di Pelargonio Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è KALOBAe a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere KALOBA 3. Come prendere KALOBA 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare KALOBA 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è KALOBA e a cosa serve KALOBA è un medicinale tradizionale di origine vegetale contenente come principio attivo l’estratto di radice di Pelargonio. KALOBA è indicato per l’attenuazione del raffreddore comune negli adulti e bambini di età superiore ai 6 anni. L’impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull’esperienza di utilizzo pluriennale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere KALOBA Non prenda KALOBA - se è allergico al Pelargonio o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - se ha tendenza al sanguinamento. - se sta assumendo medicinali che ritardano la coagulazione del sangue. - se soffre di gravi malattie del fegato e dei reni (insufficienza epatica grave e insufficienza renale grave). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere KALOBA. Il trattamento con KALOBA deve essere interrotto immediatamente e consultato il medico nel caso in cui insorgono: - problemi a carico del fegato (epatotossicità); - aumento della frequenza respiratoria (tachipnea) o presenza di sangue nell’espettorato (emottisi). Altri medicinali e KALOBA Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. A causa della possibile influenza sui parametri della coagulazione, KALOBA può aumentare gli effetti dei medicinali che ritardano la coagulazione del sangue (anticoagulanti), come il fenprocumone e il warfarin, assunti in concomitanza.Non sono stati effettuati studi d’interazione con altri medicinali. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. La sicurezza di KALOBA durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è stata stabilita. Il medico le prescriverà KALOBA solo in caso di effettiva necessità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. 3. Come prendere KALOBA Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni La dose raccomandata è di 7,5 ml di sciroppo 3 volte al giorno. Bambini di età superiore ai 6 anni La dose raccomandata è di 5 ml di sciroppo 3 volte al giorno. La sicurezza e l’efficacia di KALOBA nei bambini di età inferiore ai 6 anni non sono state ancora stabilite. Durata del trattamento La durata massima del trattamento è di 7 giorni. Modo di somministrazione Lo sciroppo può essere assunto direttamente dal bicchiere dosatore, che presenta diversi segni di taratura, annesso alla confezione, o trasferito su un cucchiaio. Se prende più KALOBA di quanto deve Non ci sono informazioni su casi di sovradosaggio, tuttavia il sovradosaggio potrebbe aumentare la frequenza di comparsa e/o la gravità degli effetti indesiderati. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di KALOBA avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Se dimentica di prendere KALOBA Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Continui il trattamento con KALOBA come indicato in questo foglio illustrativo. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. La valutazione degli effetti indesiderati si basa sulle informazioni relative alla frequenza: Non comune (può interessare meno di 1 su 100 ma più di 1 su 1.000 persone) - Mal di stomaco, bruciore di stomaco, nausea e diarrea. Raro (può interessare meno di 1 su 1.000 ma più di 1 su 10.000 persone) − Lieve sanguinamento gengivale. − Lieve sanguinamento nasale. − Reazione di ipersensibilità (reazioni-tipo-I con esantema, orticaria, prurito della cute e delle membrane mucose; reazioni-tipo-II con formazione di anticorpi). Molto raro (può interessare meno di 1 su 10.000 persone) - Gravi reazioni di ipersensibilità con gonfiore del viso, dispnea e calo della pressione del sangue.- Alterazioni della funzionalità epatica . Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospettareazione-avversa Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare KALOBA Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La validità dopo la prima apertura del flacone è di 6 mesi. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. Nota: Poiché KALOBA è un prodotto naturale, possono verificarsi lievi variazioni nel colore e nel gusto. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene KALOBA - Il principio attivo è l’estratto liquido essiccato di Pelargonium sidoides DC, radix (radice di Pelargonio) (1 : 8 – 10) (EPs 7630). - Il solvente di estrazione è etanolo al 12% (v/v). 100 g (=93,985 ml) di sciroppo contengono 0,251 g di estratto di Pelargonio. - Gli altri componenti sono: maltodestrina, xilitolo, glicerolo 85%, acido citrico anidro, potassio sorbato, gomma xanthan, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di KALOBA e contenuto della confezione KALOBA è uno sciroppo viscoso di colore arancione tendente al marrone chiaro, disponibile in un flacone da 100 ml con bicchiere dosatore. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Dr. Willmar Schwabe GmbH & Co. KG Willmar-Schwabe-Str. 4 D-76227 Karlsruhe (Germania) Concessionario di vendita Schwabe Pharma Italia S.r.l. Via Silvio Menestrina 1 39044 Egna-Neumarkt (BZ)
Aggiungi al carrello
20 %

KALOBA - FARMACO IN COMPRESSE A BASE DI PELARGONIUM

​​​​​​​ ​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente KALOBA compresse rivestite con film Estratto di radice di Pelargonio Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è KALOBA e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere KALOBA 3. Come prendere KALOBA 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare KALOBA 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è KALOBA e a cosa serve KALOBA è un medicinale tradizionale di origine vegetale contenente come principio attivo l’estratto di radice di Pelargonio. KALOBA è indicato per l’attenuazione del raffreddore comune negli adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni. L’impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull’esperienza di utilizzo pluriennale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere KALOBA Non prenda KALOBA - se è allergico al Pelargonio o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - se ha tendenza al sanguinamento. - se sta assumendo medicinali che ritardano la coagulazione del sangue. - se soffre di gravi malattie del fegato e dei reni (insufficienza epatica grave e insufficienza renale grave) - Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere KALOBA Il trattamento con KALOBA deve essere interrotto immediatamente e consultato il medico nel caso in cui insorgono: - problemi a carico del fegato (epatotossicità); - aumento della frequenza respiratoria (tachipnea) o presenza di sangue nell’espettorato (emottisi). Altri medicinali e KALOBA Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. A causa della possibile influenza sui parametri della coagulazione, KALOBA può aumentare gli effetti dei medicinali che ritardano la coagulazione del sangue (anticoagulanti), come il fenprocumone e il warfarin, assunti in concomitanza.Non sono stati effettuati studi d’interazione con altri medicinali. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. La sicurezza di KALOBA durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è stata stabilita. Il medico le prescriverà KALOBA solo in caso di effettiva necessità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. KALOBA contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. 3. Come prendere KALOBA Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni La dose raccomandata è di 1 compressa 3 volte al giorno. Uso nei bambini La sicurezza e l’efficacia di KALOBA nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state ancora stabilite. Durata del trattamento La durata massima del trattamento è di 7 giorni. Modo di somministrazione La compressa deve essere assunta con un po’ di liquido, senza essere masticata. Se prende più KALOBA di quanto deve Non ci sono informazioni su casi di sovradosaggio, tuttavia il sovradosaggio potrebbe aumentare la frequenza di comparsa e/o la gravità degli effetti indesiderati. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di KALOBA avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Se dimentica di prendere KALOBA Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Continui il trattamento con KALOBA come indicato in questo foglio illustrativo. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. La valutazione degli effetti indesiderati si basa sulle informazioni relative alla frequenza: Non comune (può interessare meno di 1 su 100 ma più di 1 su 1.000 persone) Mal di stomaco, bruciore di stomaco, nausea e diarrea. Raro (può interessare meno di 1 su 1.000 ma più di 1 su 10.000 persone) − Lieve sanguinamento gengivale. − Lieve sanguinamento nasale. − Reazione di ipersensibilità (reazioni-tipo-I con esantema, orticaria, prurito della cute e delle membrane mucose; reazioni-tipo-II con formazione di anticorpi). Molto raro (può interessare meno di 1 su 10.000 persone)- Gravi reazioni di ipersensibilità con gonfiore del viso, dispnea e calo della pressione del sangue. - Alterazioni della funzionalità epatica. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospettareazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare KALOBA Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene KALOBA - Il principio attivo è l’estratto liquido essiccato di Pelargonium sidoides DC, radix (radice di Pelargonio) (1 : 8 – 10) (EPs 7630). - Il solvente di estrazione è etanolo al 12% (v/v). Una compressa rivestita con film contiene 20 mg di estratto di Pelargonio. - Gli altri componenti sono: maltodestrina, cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, croscarmellosa sodica, silice precipitata, magnesio stearato, ipromellosa 5 mPas, macrogol 1500, ferro ossido giallo E172, ossido di ferro rosso E 172, titanio diossido E 171, talco, simeticone, metilcellulosa, acido sorbico. Descrizione dell’aspetto di KALOBA e contenuto della confezione Compresse rivestite con film - confezione da 21 compresse, in blister. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Dr. Willmar Schwabe GmbH & Co. KG Willmar-Schwabe-Str. 4 D-76227 Karlsruhe (Germania) Concessionario di vendita Schwabe Pharma Italia S.r.l. Via Silvio Menestrina 1 39044 Egna- Neumarkt (BZ)
Aggiungi al carrello
20 %

CORYFIN C - CARAMELLE PER IL TRATTAMENTO SINTOMATICO DELLA TOSSE E RAUCEDINE

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore Coryfin 2,8 mg + 16,8 mg pastiglie mentolo etilglicolato + sodio ascorbato Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo tre giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Coryfin e a che cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Coryfin 3. Come usare Coryfin 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Coryfin 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Coryfin e a che cosa serve Coryfin è usato nel trattamento della tosse e delle alterazioni della voce (raucedine) perché allevia l’irritazione della gola e riduce il catarro, anche nei fumatori. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo tre giorni. 2. Cosa deve sapere prima di usare Coryfin Non usi Coryfin - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - nei bambini al di sotto dei 30 mesi di età; - nei bambini che soffrono di epilessia; - nei bambini che hanno avuto convulsioni (contrazioni violente e involontarie dei muscoli) legate alla febbre (convulsioni febbrili). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Coryfin. Questo prodotto contiene mentolo, una sostanza balsamica (derivato terpenico) che, in grosse quantità, può provocare convulsioni in neonati e bambini. Non usare questo medicinale per più di 3 giorni, per evitare che alcune sostanze contenute in questo medicinale, i derivati terpenici, si possano accumulare nel suo corpo e nel suo cervello. Non superare la dose raccomandata (vedere paragrafo 3 “Se usa più Coryfin di quanto deve” e paragrafo 4 “Effetti indesiderati”). Il prodotto è infiammabile, tenere lontano dalle fiamme. Altri medicinali e Coryfin Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.Coryfin non deve essere usato insieme ad altri prodotti (medicinali o cosmetici) che contengono derivati terpenici (come per esempio: canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina). Coryfin con cibi, bevande e alcol Non sono note interazioni. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Questo medicinale non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano metodi per evitare la gravidanza. Questo medicinale non deve essere utilizzato durante l’allattamento. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Coryfin contiene glucosio e saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene 0,9 g di saccarosio per pastiglia e 1,1 g di glucosio per pastiglia. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. 3. Come usare Coryfin Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Non superare le dosi indicate. La dose raccomandata è di una pastiglia ogni 1 - 2 ore, fino ad un massimo di 8 pastiglie al giorno. Uso nei bambini Questo medicinale non deve essere usato nei bambini al di sotto dei 30 mesi di età. Nei bambini sopra i 30 mesi di età la dose deve essere dimezzata (fino ad un massimo di 4 pastiglie al giorno). Durata del trattamento: La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Se usa più Coryfin di quanto deve In caso di ingestione per errore di questo medicinale da parte di neonati, o di assunzione di dosi maggiori di quelle indicate nei bambini, può presentarsi un rischio di convulsioni (contrazioni violente e involontarie dei muscoli) a causa della presenza di mentolo. In tali casi, recarsi immediatamente nel pronto soccorso più vicino o contattare un medico. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. In rari casi si possono verificare fenomeni di sensibilizzazione (eccessiva reazione dell’organismo a sostanze estranee con cui è venuto in contatto, che possono portare ad allergia) o irritazione. Se ciò dovesse succedere, interrompere il trattamento e consultare un medico. Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini Se si prendono dosi maggiori di quelle indicate, nei bambini possono verificarsi contrazioni violente e involontarie dei muscoli (convulsioni) a causa della presenza di mentolo (vedere anche paragrafo 3 “Se usa più Coryfin di quanto deve”). Segnalazione degli effetti indesideratiSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Coryfin Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Coryfin In una pastiglia di Coryfin : - I principi attivi sono: mentolo etilglicolato 2,8 mg, sodio ascorbato 16,8 mg (pari a 15 mg di acido ascorbico o Vitamina C). - Gli altri componenti sono: mentolo, acido citrico, essenza di limone, saccarosio, glucosio. Descrizione dell’aspetto di Coryfin e contenuto della confezione Coryfin si presenta in una scatola contenente 24 pastiglie in blister. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Laboratorio Farmaceutico SIT S.r.l. - Via Cavour, 70 – 27035 Mede (PV)
Aggiungi al carrello
20 %

ZERINODEK DECONGESTIONANTE SPRAY NASALE 10 ML 0.1%

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE 1 mg/ml spray nasale, soluzione xilometazolina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 4 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Cos’è ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE 3. Come usare ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Cos’è ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE e a cosa serve ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE contiene xilometazolina che ha proprietà decongestionanti ed è indicata per il trattamento delle riniti, del raffreddore e delle sinusiti. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di usare ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE Non usi ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE - se è allergico alla xilometazolina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di gravi malattie del cuore e di grave ipertensione (pressione alta); - se ha il glaucoma ed in particolare glaucoma ad angolo chiuso (una malattia caratterizzata da un aumento della pressione nell’occhio); - se soffre di ipertrofia prostatica (ingrossamento della prostata) ed ipertiroidismo (aumentata attività della tiroide); - se ha subito un intervento chirurgico al cervello per via nasale;- durante e nelle due settimane successive a terapia con medicinali contro la depressione (antidepressivi) (vedere “Altri medicinali e ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE”); - se il bambino da trattare ha meno di 12 anni. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE. Usi questo medicinale solo dopo aver consultato il medico: - se soffre di ipertensione (pressione alta) anche non grave; - se soffre di diabete; - se ha problemi al cuore; - se ha un tumore dei surreni, chiamato feocromocitoma; - se è anziano, per il pericolo di ritenzione urinaria (difficoltà a urinare). L'uso, specie se prolungato, dei prodotti applicati sulle mucose (per uso locale) può dare origine a fenomeni di allergia (sensibilizzazione) e produrre effetti indesiderati; in tal caso interrompa il trattamento e consulti il suo medico. Non usi per trattamenti prolungati perché potrebbe esserci un peggioramento della congestione nasale. L'uso ripetuto del medicinale per lunghi periodi può risultare dannoso. L’uso protratto può alterare la normale funzione della mucosa nasale e delle cavità nasali (seni paranasali), inducendo anche assuefazione (riduzione dell’efficacia) al medicinale. Il benzalconio cloruro (BAC) contenuto come conservante in questo medicinale, è irritante e può causare reazioni cutanee locali; specie quando usato per lunghi periodi, può provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve consultare il suo medico per scegliere un altro medicinale (vedere “ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE contiene benzalconio cloruro”). Altri medicinali e ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Non usi ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE contemporaneamente o nelle due settimane successive all’assunzione di medicinali contro la depressione (antidepressivi triciclici o inibitori delle MAO) (vedere "Non usi ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE"). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE non deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno, a meno che il suo medico non lo ritenga necessario. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono noti gli effetti sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene benzalconio cloruro (BAC) che può provocarle un rigonfiamento della mucosa nasale, specie quando usato per lunghi periodi. Se sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve consultare il suo medico per scegliere un altro medicinale. (vedere “Avvertenze e precauzioni”). Per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping e può determinare positività ai test antidoping. 3. Come usare ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è 1-2 nebulizzazioni per narice, due-tre volte al giorno. Uso nei bambini sopra i 12 anni La dose raccomandata è 1 nebulizzazione per narice, 1-2 volte al giorno. Uso negli anziani Si rivolga al suo medico. Modalità d’uso: per nebulizzare il preparato prema la valvola spray tenendo la confezione tra l’indice, il medio ed il pollice. Quando usa la confezione per la prima volta, prema 2 o 3 volte a vuoto (non nelle narici) per avere una nebulizzazione regolare. Attenzione: non superi mai le dosi indicate senza consiglio del medico. Non usi per più di 4 giorni. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Se usa più ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE di quanto deve In caso di sovradosaggio, soprattutto nei bambini, possono verificarsi un aumento della pressione del sangue (ipertensione), un aumento del numero dei battiti cardiaci (tachicardia), alterazioni del ritmo del cuore (aritmie), percezione del battito cardiaco (palpitazioni), eccessiva sensibilità alla luce (fotofobia), nausea, capogiro, mal di testa (cefalea), insonnia, ansia, oppressione toracica, marcata sedazione che può essere associata a riduzione della temperatura corporea (ipotermia), riduzione del numero dei battiti del cuore (bradicardia), sudorazione e capogiro e che può portare a coma che richiede l’adozione di adeguate misure di urgenza (immediatamente rivolgersi al medico o al più vicino ospedale).In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati associati a ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE hanno frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) e sono di seguito riportati: reazioni allergiche (ipersensibilità), mal di teta (cefalea), difficoltà a dormire (insonnia), pressione alta (ipertensione), frequenza cardiaca accelerata (tachicardia), percezione del battito del cuore (palpitazioni), riduzione della frequenza cardiaca (bradicardia), fastidio nasale, congestione nasale, nausea, difficoltà a urinare (disturbo della minzione). Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare a temperatura inferiore ai 25°C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE - Il principio attivo è xilometazolina cloridrato. 100 ml di soluzione contengono 100 mg di xilometazolina cloridrato. - Gli altri componenti sono: eucaliptolo, Neroli essenza, potassio fosfato monobasico, sodio fosfato dibasico diidrato, sodio cloruro, disodio edetato, benzalconio cloruro, polisorbato 20, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE e contenuto della confezione Spray nasale Il contenuto della confezione è un flacone da 10 g con valvola spray. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Sanofi S.p.A.– Viale L. Bodio, 37/b – IT - 20158 Milano Produttore UNITHER LIQUID MANUFACTURING - F – 31770 Colomiers (Francia)
Aggiungi al carrello
20 %

LISOMUCIL ADULTI SENZA ZUCCHERO 750 MG/15 ML CARBOCISTEINA - SCIROPPO TOSSE 200 ML

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 750 mg/15 ml sciroppo con zucchero LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 750 mg/15 ml sciroppo senza zucchero Carbocisteina Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 5-10 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 3. Come prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO e a cosa serveQuesto medicinale contiene il principio attivo carbocisteina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati mucolitici, usati per facilitare l’eliminazione del muco dalle vie respiratorie. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO è indicato per il trattamento delle malattie dell’apparato respiratorio, caratterizzate da tosse e catarro. Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo 5-10 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO Non prenda LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO - se è allergico a carbocisteina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di un problema allo stomaco o all’intestino chiamata ulcera gastroduodenale; - se è in stato di gravidanza o se sta allattando al seno (Vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO. Se oltre alla tosse, manifesta febbre e/o difficoltà a respirare, si rivolga al medico il quale stabilirà la terapia adatta. Si raccomanda cautela nei pazienti anziani, in quelli con una storia di ulcere gastroduodenali o in quelli che stanno assumendo farmaci noti per causare sanguinamento gastrointestinale. Lei deve interrompere il trattamento con carbocisteina in caso di sanguinamento gastrointestinale. Per chi svolge attività sportiva: l’uso di medicinali contenenti alcol etilico, compreso LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero, può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicati da alcune federazioni sportive. Altri medicinali e LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non sono noti disturbi causati dall’associazione con medicinali usati per il trattamento delle malattie delle vie respiratorie superiori e inferiori (interazioni). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non deve prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO durante la gravidanza o se sospetta una gravidanza. Allattamento Non deve prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO se sta allattando al seno. Guida di veicoli e utilizzo di macchinariLISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero contiene saccarosio e etanolo (alcool) Questo medicinale contiene 6 g di saccarosio per 15 ml di sciroppo (1 bicchierino dosatore o 1 cucchiaio). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri (come intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosiogalattosio, deficit dell’enzima saccarasi-isomerasi), lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene 0,82 vol% di etanolo (alcol), ad es. fino a 200 mg per dose da 15 ml, equivalenti a 5 ml di birra e a 2 ml di vino per dose. Questo può essere dannoso per le persone che soffrono di alcolismo. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nelle persone ad alto rischio, come i pazienti con problemi al fegato o che soffrono di epilessia. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero e LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero contengono metile paraidrossibenzoato e sodio Questi medicinali contengono metile para-idrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Questi medicinali contengono 4,35 mmol (100 mg) di sodio per dose da 15 ml. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. 3. Come prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Istruzioni per l’uso: Per aprire il flacone prema sul tappo e sviti. Riavviti per chiudere. La confezione include un bicchiere dosatore sul quale sono indicate delle tacche corrispondenti alla quantità in ml. Prenda il prodotto non diluito, indipendentemente dai pasti. La dose raccomandata per gli adulti è di 15 ml (1 misurino dosatore o 1 cucchiaio), 3 volte al giorno a distanza di 8 ore. Non superi la dose raccomandata. Prenda questo medicinale per brevi periodi di tempo. Non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Se prende più LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO di quanto deve In caso di sovradosaggio possono verificarsi mal di testa, nausea, diarrea, dolore allo stomaco (gastralgia). In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale, avverta immediatamente il medico o si rivolga più vicino ospedale. Se dimentica di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Si rivolga al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati: Molto comune (possono interessare più di 1 su 10 persone): dolore addominale alla parte superiore, nausea, diarrea. Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere stabilita in base ai dati disponibili): - gravi reazioni allergiche (anafilattiche); - irritazioni e malattie della pelle (sindrome di Steven-Johnson; eritema multiforme; eruzione tossica cutanea; eruzione da farmaco; eruzione cutanea) (In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea); - vomito; - sanguinamento gastrointestinale (In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare LISOMUCIL ADULTI Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero: Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero - Il principio attivo è carbocisteina: 1 ml di sciroppo contiene 50 mg di carbocisteina. - Gli altri componenti sono: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, polvere di caramello, elisir aromatico (etanolo 82%), essenza di cannella, sodio idrossido, acqua depurata. Cosa contiene LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero - Il principio attivo è carbocisteina: 1 ml di sciroppo contiene 50 mg di carbocisteina.- Gli altri componenti sono: glicerolo, idrossietilcellulosa, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato sodico, polvere di caramello, aromatizzante, sodio idrossido, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO e contenuto della confezione Confezione contenente 1 flacone da 200 ml e un misurino dosatore. Il flacone ha una chiusura di sicurezza per rendere difficile l’apertura ai bambini. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Sanofi S.p.A. – Viale L. Bodio, 37/b – IT-20158 Milano Produttori Sciroppo senza zucchero Unither Liquid Manufacturing – Colomiers (Francia) A. Nattermann & Cie GmbH - Colonia (Germania) Sciroppo con zucchero Unither Liquid Manufacturing - Colomiers (Francia)A. Nattermann & Cie GmbH - Colonia (Germania)
Aggiungi al carrello
20 %

LISOMUCIL BAMBINI 100 MG/5 ML CARBOCISTEINA - SCIROPPO TOSSE 100 ML

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 100 mg/5 ml sciroppo con zuccheroLISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 100 mg/ 5 ml sciroppo senza zucchero Carbocisteina Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo alcuni giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 3. Come prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO e a cosa serve Questo medicinale contiene il principio attivo carbocisteina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati mucolitici, usati per facilitare l’eliminazione del muco dalle vie respiratorie. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero è indicato per il trattamento della tosse nelle malattie acute e croniche dell’apparato respiratorio. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero è indicato per il trattamento della tosse nelle malattie acute e croniche dell’apparato respiratorio, in particolare in caso di diete a basso contenuto di zuccheri e di calorie (ipocaloriche) o in caso di diete con un giusto apporto di calorie (normocaloriche). Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo alcuni giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO Non prenda LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO - se è allergico a carbocisteina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di un problema allo stomaco o all’intestino chiamata ulcera gastroduodenale; - se la persona che deve prendere questo medicinale è un bambino di età inferiore ai 2 anni (Vedere il paragrafo “Bambini”). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO. Se oltre alla tosse, manifesta febbre e/o difficoltà a respirare, si rivolga al medico il quale stabilirà la terapia adatta.Si raccomanda cautela nei pazienti anziani, in quelli con una storia di ulcere gastroduodenali o in quelli che stanno assumendo farmaci noti per causare sanguinamento gastrointestinale. Lei deve interrompere il trattamento con carbocisteina in caso di sanguinamento gastrointestinale. Bambini LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO non deve essere somministrato nei bambini di età inferiore ai 2 anni per problemi respiratori perché può ostruire i bronchi e impedire la normale respirazione. Altri medicinali e LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non sono noti disturbi causati dall’associazione con medicinali usati per il trattamento delle malattie delle vie respiratorie superiori e inferiori (interazioni). Gravidanza e allattamento Questo medicinale non è indicato negli adulti ma solo nei bambini. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero contiene saccarosio Questo medicinale contiene 10, 5 g di saccarosio per dose da tre cucchiaini al giorno (15 ml) e 7 g di saccarosio per dose da due cucchiaini al giorno (10 ml). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero contiene maltitolo liquido Questo medicinale contiene maltitolo liquido. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero e LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero contengono metile para-idrossibenzoato e rosso cocciniglia (E124) Questi medicinali contengono metile para-idrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Questi medicinali contengono rosso cocciniglia A (E124) che può causare reazioni allergiche. 3. Come prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Uso nei bambini di età superiore ai 5 anni La dose raccomandata è di 1 cucchiaino dosatore 2-3 volte al giorno. Uso nei bambini dai 2 ai 5 anni di età La dose raccomandata è di mezzo cucchiaino/1 cucchiaino dosatore, 2 volte al giorno. Il medico stabilirà se aumentare la dose.Alla confezione è annesso un cucchiaino dosatore con tacche corrispondenti a 2,5 ml e 5 ml. Se prende più LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO di quanto deve In caso di sovradosaggio possono verificarsi mal di testa, nausea, diarrea, dolore allo stomaco (gastralgia). In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale, avverta immediatamente il medico o si rivolga più vicino ospedale. Se dimentica di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Si rivolga al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati: Molto comune (possono interessare più di 1 su 10 persone): - dolore addominale alla parte superiore, nausea, diarrea. Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere stabilita in base ai dati disponibili): - gravi reazioni allergiche (anafilattiche); - irritazioni e malattie della pelle (sindrome di Steven-Johnson; eritema multiforme; eruzione tossica cutanea; eruzione da farmaco; eruzione cutanea); - difficoltà a respirare per occlusione dei bronchi (ostruzione bronchiale); (In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea); - vomito; - sanguinamento gastrointestinale (In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare a temperatura inferiore a 25 °C.Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 100 mg/ 5 ml sciroppo con zucchero - Il principio attivo è carbocisteina: 1 ml di sciroppo contiene 20 mg di carbocisteina. - Gli altri componenti sono: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, vanillina, rosso cocciniglia A (E124), aroma lampone, aroma ciliegia, sodio idrossido, acqua depurata. Cosa contiene LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 100 mg/5 ml sciroppo senza zucchero - Il principio attivo è carbocisteina: 1 ml di sciroppo contiene 20 mg di carbocisteina - Gli altri componenti sono: idrossietilcellulosa, saccarina sodica, maltitolo liquido, metile paraidrossibenzoato sodico, rosso cocciniglia A (E124), aroma ciliegialampone, sodio idrossido, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO e contenuto della confezione LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo 100 mg/5 ml sciroppo con zucchero: Confezione contenente 1 flacone da 200 ml. Il flacone ha una chiusura di sicurezza per rendere difficile l’apertura ai bambini. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo 100 mg/5 ml sciroppo senza zucchero: Confezione contenente 1 flacone da 125 ml. Il flacone ha una chiusura di sicurezza per rendere difficile l’apertura ai bambini. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Sanofi S.p.A. – Viale L. Bodio, 37/b – IT-20158 Milano (Italia). Produttori Unither Liquid Manufacturing – Colomiers (Francia) A. Nattermann & Cie. GmbH – Colonia (Germania)
Aggiungi al carrello
20 %

LISOMUCIL ADULTI CON ZUCCHERO 750 MG/15 ML CARBOCISTEINA - SCIROPPO TOSSE 200 ML

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 750 mg/15 ml sciroppo con zucchero LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 750 mg/15 ml sciroppo senza zucchero Carbocisteina Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 5-10 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 3. Come prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO e a cosa serveQuesto medicinale contiene il principio attivo carbocisteina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati mucolitici, usati per facilitare l’eliminazione del muco dalle vie respiratorie. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO è indicato per il trattamento delle malattie dell’apparato respiratorio, caratterizzate da tosse e catarro. Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo 5-10 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO Non prenda LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO - se è allergico a carbocisteina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di un problema allo stomaco o all’intestino chiamata ulcera gastroduodenale; - se è in stato di gravidanza o se sta allattando al seno (Vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO. Se oltre alla tosse, manifesta febbre e/o difficoltà a respirare, si rivolga al medico il quale stabilirà la terapia adatta. Si raccomanda cautela nei pazienti anziani, in quelli con una storia di ulcere gastroduodenali o in quelli che stanno assumendo farmaci noti per causare sanguinamento gastrointestinale. Lei deve interrompere il trattamento con carbocisteina in caso di sanguinamento gastrointestinale. Per chi svolge attività sportiva: l’uso di medicinali contenenti alcol etilico, compreso LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero, può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicati da alcune federazioni sportive. Altri medicinali e LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non sono noti disturbi causati dall’associazione con medicinali usati per il trattamento delle malattie delle vie respiratorie superiori e inferiori (interazioni). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non deve prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO durante la gravidanza o se sospetta una gravidanza. Allattamento Non deve prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO se sta allattando al seno. Guida di veicoli e utilizzo di macchinariLISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero contiene saccarosio e etanolo (alcool) Questo medicinale contiene 6 g di saccarosio per 15 ml di sciroppo (1 bicchierino dosatore o 1 cucchiaio). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri (come intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosiogalattosio, deficit dell’enzima saccarasi-isomerasi), lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene 0,82 vol% di etanolo (alcol), ad es. fino a 200 mg per dose da 15 ml, equivalenti a 5 ml di birra e a 2 ml di vino per dose. Questo può essere dannoso per le persone che soffrono di alcolismo. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nelle persone ad alto rischio, come i pazienti con problemi al fegato o che soffrono di epilessia. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero e LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero contengono metile paraidrossibenzoato e sodio Questi medicinali contengono metile para-idrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Questi medicinali contengono 4,35 mmol (100 mg) di sodio per dose da 15 ml. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. 3. Come prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Istruzioni per l’uso: Per aprire il flacone prema sul tappo e sviti. Riavviti per chiudere. La confezione include un bicchiere dosatore sul quale sono indicate delle tacche corrispondenti alla quantità in ml. Prenda il prodotto non diluito, indipendentemente dai pasti. La dose raccomandata per gli adulti è di 15 ml (1 misurino dosatore o 1 cucchiaio), 3 volte al giorno a distanza di 8 ore. Non superi la dose raccomandata. Prenda questo medicinale per brevi periodi di tempo. Non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Se prende più LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO di quanto deve In caso di sovradosaggio possono verificarsi mal di testa, nausea, diarrea, dolore allo stomaco (gastralgia). In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale, avverta immediatamente il medico o si rivolga più vicino ospedale. Se dimentica di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Si rivolga al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati: Molto comune (possono interessare più di 1 su 10 persone): dolore addominale alla parte superiore, nausea, diarrea. Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere stabilita in base ai dati disponibili): - gravi reazioni allergiche (anafilattiche); - irritazioni e malattie della pelle (sindrome di Steven-Johnson; eritema multiforme; eruzione tossica cutanea; eruzione da farmaco; eruzione cutanea) (In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea); - vomito; - sanguinamento gastrointestinale (In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare LISOMUCIL ADULTI Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero: Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero - Il principio attivo è carbocisteina: 1 ml di sciroppo contiene 50 mg di carbocisteina. - Gli altri componenti sono: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, polvere di caramello, elisir aromatico (etanolo 82%), essenza di cannella, sodio idrossido, acqua depurata. Cosa contiene LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero - Il principio attivo è carbocisteina: 1 ml di sciroppo contiene 50 mg di carbocisteina.- Gli altri componenti sono: glicerolo, idrossietilcellulosa, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato sodico, polvere di caramello, aromatizzante, sodio idrossido, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO e contenuto della confezione Confezione contenente 1 flacone da 200 ml e un misurino dosatore. Il flacone ha una chiusura di sicurezza per rendere difficile l’apertura ai bambini. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Sanofi S.p.A. – Viale L. Bodio, 37/b – IT-20158 Milano Produttori Sciroppo senza zucchero Unither Liquid Manufacturing – Colomiers (Francia) A. Nattermann & Cie GmbH - Colonia (Germania) Sciroppo con zucchero Unither Liquid Manufacturing - Colomiers (Francia)A. Nattermann & Cie GmbH - Colonia (Germania)
Aggiungi al carrello
20 %

LISOMUCIL TOSSE SEDATIVO - SCIROPPO PER TOSSE 100 ML

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Lisomucil Tosse Sedativo 15 mg/5 ml sciroppo destrometorfano bromidrato Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 5-7 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Cos’è Lisomucil Tosse Sedativo e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere Lisomucil Tosse Sedativo 3. Come prendere Lisomucil Tosse Sedativo 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Lisomucil Tosse Sedativo 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Cos’è Lisomucil Tosse Sedativo e a cosa serve Lisomucil Tosse Sedativo è un medicinale che contiene il principio attivo destrometorfano, una sostanza che calma la tosse. Lisomucil Tosse Sedativo si usa per il trattamento dei disturbi causati dalla tosse. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 5-7 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di prendere Lisomucil Tosse Sedativo Non prenda Lisomucil Tosse Sedativo  Se è allergico al destrometorfano bromidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  Se è in stato di gravidanza o durante il periodo di allattamento al seno (vedere Gravidanza e allattamento”);  Se soffre d’asma;  Se soffre di problemi respiratori (insufficienza respiratoria);  Se assume contemporaneamente bevande alcoliche;  Se assume allo stesso tempo medicinali antidepressivi (MAO inibitori) e nelle due settimane successive all’interruzione di tale trattamento (vedere “Altri medicinali e Lisomucil Tosse Sedativo”). Lisomucil Tosse Sedativo non deve essere somministrato nei bambini di età inferiore ai 6 anni (vedere “Bambini”).Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Lisomucil Tosse Sedativo. Faccia particolare attenzione con Lisomucil Tosse Sedativo e informi il medico:  Se è una persona anziana oppure se ha o ha avuto problemi al fegato e/o ai reni; in questo caso il medico potrebbe considerare necessario ridurre la dose iniziale del medicinale della metà ed eventualmente aumentarla successivamente in funzione della sua tollerabilità al medicinale e delle sue necessità (vedere “Come prendere Lisomucil Tosse Sedativo”).  Se assume altri medicinali per bocca.  Se ha o ha avuto tendenza di abuso o dipendenza (necessità di continuarne l’assunzione) ai medicinali; in questo caso assuma Lisomucil Tosse Sedativo per brevi periodi e sotto stretto controllo del medico. Prima di iniziare il trattamento per la tosse il medico farà un indagine per scoprirne le cause. Utilizzi il medicinale solo come raccomandato. Non superi le dosi consigliate. Non usi questo medicinale per trattamenti prolungati oltre i 5-7 giorni. Dopo tale periodo di trattamento alla dose abituale senza risultati apprezzabili, consulti il medico in quanto il destrometorfano può dare assuefazione (diminuzione dell’efficacia). A seguito di un uso prolungato si può sviluppare tolleranza al medicinale (diminuzione della risposta), così come dipendenza (necessità di continuarne l’assunzione). Sono stati riportati casi di abuso di destrometorfano, compresi casi in bambini, ed adolescenti. La maggioranza dei casi riportati ha coinvolto pazienti con storia di alcolismo e/o abuso di stupefacenti e/o disturbi psichiatrici. La tosse con presenza di catarro (produttiva) non dovrebbe essere soppressa. Di conseguenza, non usi allo stesso tempo un medicinale espettorante o mucolitico. Bambini Lisomucil Tosse Sedativo non deve essere somministrato nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Altri medicinali e Lisomucil Tosse Sedativo Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non prenda Lisomucil Tosse Sedativo insieme a: - medicinali contro la depressione (MAO inibitori). L’assunzione contemporanea è controindicata anche nelle due settimane successive all’interruzione di tale trattamento (vedere “Non prenda Lisomucil Tosse Sedativo”). In particolare informi il medico se lei sta assumendo o ha recentemente assunto: - medicinali per trattare la depressione come fluoxetina, paroxetina, sertralina, fluvoxamina, e bupropione (vedere “Non prenda Lisomucil Tosse Sedativo”); - medicinali per trattare i dolori gravi o per ridurre i sintomi da astinenza nei casi di dipendenza (metadone); - medicinali per trattare le malattie psichiatriche (aloperidolo, tioridazina, perfenazina); - medicinali per trattare i disturbi del ritmo del cuore (amiodarone, chinidina, propafenone); - medicinali per trattare le anomalie del ritmo cardiaco (flecainide); - medicinali per ridurre il livello di calcio nel sangue e trattare una disfunzione dell’organismo dovuta ad una ridotta secrezione dell’ormone che regola tali livelli nel sangue (iperparatiroidismo) come cinacalcet;- medicinali usati per impedire lo sviluppo dei funghi (miceti) (terbinafina); - antidolorifici (analgesici oppioidi); - medicinali contro le allergie (antistaminici anti H1); - sedativi (barbiturici, benzodiazepine); - clonidina e prodotti correlati (usati per abbassare la pressone del sangue); - medicinali per indurre il sonno (ipnotici); - medicinali per le malattie mentali (neurolettici), ad esempio aloperidolo; - ansiolitici diversi dalle benzodiazepine; - altri derivati della morfina (analgesici o sedativi della tosse), poiché possono causare difficoltà a respirare (depressione respiratoria), soprattutto nei pazienti anziani; - medicinali che interagiscono con una sostanza, presente nell’organismo, denominata “CYP 2D6” . - Il destrometorfano deve essere utilizzato con cautela in pazienti che assumono farmaci serotoninergici come gli inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO) o inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) (ad esempio fluoxetina e paroxetina) a causa di aumentato rischio di tossicità da serotonina (sindrome serotoninergica). Se Lisomucil Tosse Sedativo viene utilizzato in combinazione con medicinali mucolitici in pazienti che soffrono di certe malattie delle vie respiratorie (fibrosi cistica e bronchiettasie) e che producono eccessiva quantità di muco, la riduzione del riflesso della tosse può portare ad un (grave) accumulo di muco. Lisomucil Tosse Sedativo con alcol Non assuma alcol durante la terapia con Lisomucil Tosse Sedativo. L’alcol può accentuare gli effetti indesiderati del medicinale. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Non prenda Lisomucil Tosse Sedativo in gravidanza o durante il periodo di allattamento al seno (vedere “Non prenda Lisomucil Tosse Sedativo”). Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Poiché il medicinale può dare sonnolenza e capogiri, ne tenga conto se intende condurre autoveicoli o se utilizza macchinari richiedenti un’attenta vigilanza. Una ridotta vigilanza può essere pericolosa per la guida di veicoli o l’uso di macchinari. Lisomucil Tosse Sedativo contiene: • metile e propile para-idrossibenzoato: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). • saccarosio e sorbitolo: di ciò tenga conto se soffre di diabete o se sta seguendo una dieta povera di calorie (ipocalorica). Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. 3. Come prendere Lisomucil Tosse Sedativo Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Non superi le dosi indicate.Le dosi raccomandate sono: Adulti e adolescenti sopra i 15 anni:. 5-10 ml di sciroppo, tre o quattro volte al giorno. Rispettare un intervallo minimo di 6-8 ore tra due somministrazioni. La dose massima giornaliera è di 40 ml di sciroppo. Bambini e adolescenti dai 6 ai 15 anni: 2,5-5 ml di sciroppo, tre volte a giorno. Rispettare un intervallo minimo di 8 ore tra due somministrazioni. La dose massima giornaliera è di 15 ml di sciroppo. Usi il cucchiaino dosatore per la somministrazione del medicinale. Assuma il medicinale non diluito e preferibilmente dopo i pasti. Uso in pazienti anziani e pazienti con problemi al fegato o ai reni Se è una persona anziana oppure se ha problemi al fegato o ai reni il dosaggio deve essere dimezzato. Attenzione: non superi le dosi consigliate senza il consiglio del medico. Usi solo per brevi periodi di trattamento. Se dopo un breve periodo di trattamento non osserva risultati apprezzabili, si rivolga al medico. Istruzioni per l’uso: il flacone è dotato di una chiusura di sicurezza a prova di bambino: per l'apertura prema il tappo contro la capsula e sviti. Per richiudere il flacone riavviti. Se prende più Lisomucil Tosse Sedativo di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Lisomucil Tosse Sedativo avverta immediatamente il medico o si rivolga all’ospedale più vicino. Dosi molto alte possono provocare coma, depressione respiratoria (respiro lento o superficiale) e convulsioni. Inoltre l'assunzione di alte dosi può provocare nausea, vomito, orticaria, sonnolenza, capogiri, vertigine, senso di vuoto alla testa, stanchezza, disturbi del linguaggio, allucinazioni, eccitazione, confusione mentale, sonnolenza, visione sfuocata e movimenti involontari degli occhi (nistagmo). La sindrome serotoninergica è stata riportata nel contesto di sovradosaggio da destrometorfano. Sono stati riportati casi con esito fatale a seguito di combinazione di sovradosaggio di destrometorfano e altri farmaci (avvelenamento da associazione). Se dimentica di prendere Lisomucil Tosse Sedativo Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Molto comune (possono interessare più di 1 paziente su 10) - nausea, vomito, stitichezza (costipazione); - sonnolenza, capogiro. Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10)- prurito; - stato confusionale; - affaticamento. Molto raro (possono interessarefino a 1 persona su 10.000) - abuso e dipendenza da destrometorfano (necessità di continuarne l’assunzione). Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): - eruzione cutanea (rash); - gonfiore al viso, alle mani e ai piedi, alle labbra, alla lingua o alla gola (angioedema); - orticaria; - irritazione della pelle (eruzione fissa da farmaci); - restringimento dei bronchi con difficoltà respiratoria (broncospasmo); - dilatazione della pupilla dell’occhio (midriasi), in seguito all’assunzione di dosi elevate; - scarsa capacità di articolazione delle parole (disartria); - movimenti oscillatori, ritmici e involontari degli occhi (nistagmo); - disturbi del movimento (distonia), specialmente nei bambini; - agitazione, in seguito all’assunzione di dosi elevate; - vertigini; - grave reazione allergica a rapida comparsa (reazione anafilattica); - allucinazioni; - grave alterazione dell’equilibrio psichico (disturbo psicotico). Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Lisomucil Tosse Sedativo Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare il flacone ben chiuso e al riparo dalla luce. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Lisomucil Tosse Sedativo -Il principio attivo è destrometorfano bromidrato. 100 ml di sciroppo contengono 0,3 g di destrometorfano bromidrato.Gli altri componenti sono: saccarosio, sorbitolo al 70%, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, aroma arancia, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Lisomucil Tosse Sedativo e contenuto della confezione Lisomucil Tosse Sedativo si presenta sotto forma di sciroppo per uso orale. Il contenuto della confezione è un flacone da 100 ml con capsula di sicurezza e cucchiaino dosatore. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Sanofi S.p.A. Viale L. Bodio, 37/B 20158 Milano (Italia) Produttore Unither Liquid Manufacturing - Officina di Colomiers (Francia)
Aggiungi al carrello
25 %

NEOBOROCILLINA - 20 PASTIGLIE SENZA ZUCCHERO ANTISETTICO DEL CAVO OROFARINGEO

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore NEO BOROCILLINA 1,2 mg + 20 mg pastiglie senza zucchero 2,4 diclorobenzil alcool, sodio benzoato Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Neo Borocillina pastiglie senza zucchero e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Neo Borocillina pastiglie senza zucchero 3. Come usare Neo Borocillina pastiglie senza zucchero 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Neo Borocillina pastiglie senza zucchero 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Neo Borocillina pastiglie senza zucchero e a cosa serve Neo Borocillina pastiglie senza zucchero contiene i principi attivi 2,4 diclorobenzil alcool e sodio benzoato ed appartiene ad una categoria di farmaci detti antisettici (antibatterici) del cavo orofaringeo (bocca e gola), utilizzati per la cura dei sintomi delle malattie infiammatorie della bocca e della gola. Il 2,4 diclorobenzil alcool e il sodio benzoato svolgono un’azione antisettica (antibatterica) locale del cavo orale. Inoltre il sodio benzoato contribuisce a rendere più fluide le secrezioni (catarro) delle vie respiratorie. Le pastiglie di Neo Borocillina pastiglie senza zucchero, dal gradevole sapore, sono indicate come disinfettante del cavo orofaringeo (bocca e gola) e danno una piacevole sensazione di fresco. Neo Borocillina pastiglie senza zucchero: • ha un’azione disinfettante e antibatterica nei confronti di numerosi germi che possono provocare malattie del cavo orale • ha un’azione battericida rapida (elimina i batteri) ed ha un effetto prolungato Neo Borocillina pastiglie senza zucchero può essere utilizzata da chi deve evitare di assumere saccarosio (zucchero) ed è quindi particolarmente adatta per quei soggetti che devono controllare l’apporto di zuccheri e di calorie durante la giornata. Inoltre, non contenendo zucchero, Neo Borocillina pastiglie senza zucchero non provoca l’insorgenza di carie dentale. 2. Cosa deve sapere prima di usare Neo Borocillina pastiglie senza zuccheroNON usi Neo Borocillina pastiglie senza zucchero • se è allergico al 2,4 diclorobenzil alcool o al sodio benzoato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) • nei bambini di età inferiore ai due anni con predisposizione al laringospasmo (contrazione dei muscoli della laringe) e alle convulsioni • se è affetto da una rara malattia detta fenilchetonuria perché contiene aspartame Avvertenze e precauzioni L’impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a fenomeni di allergia. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico. Bambini Neo Borocillina pastiglie senza zucchero non deve essere usata in bambini di età inferiore ai due anni con predisposizione alle convulsioni e al laringospasmo (contrazione dei muscoli della laringe), perché contiene mentolo. Nei bambini di età superiore ai due anni usi questo medicinale con precauzione e sotto il diretto controllo del medico. Altri medicinali e Neo Borocillina pastiglie senza zucchero Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Eviti di assumere altri medicinali disinfettanti della bocca e della gola insieme a Neo Borocillina pastiglie senza zucchero. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. In gravidanza e durante l’allattamento, Neo Borocillina pastiglie senza zucchero deve essere usata solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico, perché non esistono dati attendibili sull’uso di 2,4 diclorobenzil alcool e sodio benzoato durante la gravidanza e l’allattamento. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare un veicolo o sull’uso di macchinari. Neo Borocillina pastiglie senza zucchero contiene aspartame Questo medicinale contiene una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria. 3. Come usare Neo Borocillina pastiglie senza zucchero Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è: Una pastiglia da sciogliere lentamente in bocca ogni 2 - 3 ore fino ad un massimo giornaliero di 8 pastiglie. Non superi le dosi indicate. Le pastiglie vanno sciolte lentamente in bocca per mantenere il più a lungo possibile la mucosa del cavo orofaringeo sotto l’azione del medicinale. Consulti il medico se non nota risultati apprezzabili dopo breve periodo di trattamento (non superiore ai 7 giorni).Se prende più Neo Borocillina pastiglie senza zucchero di quanto deve Avverta immediatamente il medico o si rivolga all’ospedale più vicino in caso di ingestione accidentale di una dose superiore a quella raccomandata per l’assunzione giornaliera di questo medicinale. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Effetti indesiderati molto rari: • reazioni allergiche (ipersensibilità), • sensazione di giramento di testa, • difficoltà a respirare (insufficienza respiratoria), • gonfiore alla gola (edema alla glottide), • vomito, • malessere, • sudorazione, • gonfiore (edema) delle braccia, • gonfiore della bocca, delle palpebre, del volto, • orticaria, • danneggiamento dei globuli rossi e conseguente anemia (anemia emolitica), • colorazione gialla della pelle e degli occhi (ittero). Il sodio benzoato può avere un’azione blandamente irritante sulla pelle e sulle mucose. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili . Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Neo Borocillina pastiglie senza zucchero Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Non usi questo medicinale se la confezione è stata aperta o danneggiata. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservi sia la scatola che il foglio illustrativo. 6. Contenuto della confezione e altre informazioniCosa contiene Neo Borocillina pastiglie senza zucchero • I principi attivi sono 2,4 diclorobenzil alcool e sodio benzoato. Una pastiglia contiene 1,2 mg di 2,4 diclorobenzil alcool e 20 mg (equivalente a 17 mg di acido benzoico) di sodio benzoato. • Gli altri componenti sono: magnesio stearato, silice precipitata, mentolo, menta essenza, eucaliptolo, citrale, peppermint, aspartame, polivinilpirrolidone K30, mannitolo. Descrizione dell’aspetto di Neo Borocillina pastiglie senza zucchero e contenuto della confezione Neo Borocillina pastiglie senza zucchero si presenta in forma di pastiglie. Il contenuto della confezione è di 16, 18, 20 pastiglie. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Alfasigma S.p.A. – Viale Sarca, n. 223 – 20126 Milano (MI) Produttore: Alfasigma S.p.A. – Via E. Fermi, n. 1 – 65020 Alanno (PE)
Aggiungi al carrello
20 %

NARHIMED - NASO CHIUSO GOCCE DECONGESTIONANTE DELLA MUCOSA NASALE

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Narhimed Naso Chiuso 1 mg/ml gocce nasali, soluzione Narhimed Naso Chiuso 1 mg/ml spray nasale, soluzione xilometazolina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi sempre questo medicinale come esattamente descritto in questo foglio illustrativo o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Narhimed Naso Chiuso e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Narhimed Naso Chiuso 3. Come usare Narhimed Naso Chiuso 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Narhimed Naso Chiuso 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Narhimed Naso Chiuso e a cosa serve Narhimed Naso Chiuso contiene il principio attivo xilometazolina cloridrato, che appartiene alla classe dei farmaci decongestionanti della mucosa nasale che agisce restringendo i vasi a livello della mucosa nasale riducendo il gonfiore (edema) che rende difficile la respirazione. Narhimed Naso Chiuso è usato in caso di congestione della mucosa nasale dovuta a raffreddore, raffreddore da fieno o altre riniti allergiche e sinusite. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni . 2. Cosa deve sapere prima di usare Narhimed Naso Chiuso Non usi Narhimed Naso Chiuso • se è allergico alla xilometazolina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). • se soffre di irritazione nasale di lunga durata ( rinite cronica), con secrezione scarsa o assente (rinite secca) o con formazione di croste e (rinite atrofica); • se soffre di aumento della pressione all'interno dell'occhio (glaucoma ad angolo chiuso);• se è stato sottoposto a operazioni al cervello quale l’asportazione chirurgica della ghiandola detta ipofisi (ipofisectomia per via transfenoidale) o ad altri importanti interventi chirurgici al cranio; • se ha meno di 12 anni; • se è in gravidanza (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Narhimed Naso Chiuso. Prima di usare Narhimed Naso Chiuso consulti il medico se: • ha avuto una forte reazione ad altri medicinali contenenti sostanze adrenergiche, quali ad esempio le sostanze contenute in altri decongestionanti nasali, che si manifesta con segni di insonnia, vertigini, tremore, battito cardiaco alterato o elevata pressione del sangue; • ha subito un recente intervento al naso; • soffre o ha sofferto di un tumore benigno al surrene (feocromocitoma); • soffre o ha sofferto di pressione alta. • Soffre di problemi cardiaci e vascolari • Soffre una malattia alla tiroide (ipertiroidismo) • Soffre di diabete • Soffre di un ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica) • Sta assumendo farmaci per la depressione (inibitori delle monoamminoossidasi, antidepressivi triciclici tetraciclici) o li ha assunti nelle ultime due settimane (vedere “Altri medicinali e Narhimed Naso Chiuso”) Non superi le dosi indicate e non usi Narhimed Naso Chiuso per più di 7 giorni consecutivi: l’uso prolungato o eccessivo può causare la ricomparsa della congestione nasale e può modificare la normale funzione della mucosa del naso causando riduzione dell’efficacia del medicinalee assottigliamento della mucosa nasale e riduzione del numero e della dimensione delle ghiandole che producono il muco. Bambini e adolescenti Il medicinale non deve essere usato nei bambini sotto i 12 anni.(vedere “Non usi Narhimed Naso Chiuso”) Anziani I pazienti anziani sono più soggetti ad effetti indesiderati associati a Narhimed Naso Chiuso: avverta il medico in caso di sintomi insoliti. Altri medicinali e Narhimed Naso Chiuso Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Se sta assumendo o ha assunto nelle ultime due settimane farmaci per la cura della depressione (inibitori delle monoammino-ossidasi, antidepressivi triciclici o tetraciclici) l’uso concomitante di Narhimed Naso Chiuso non è raccomandato . Gravidanza e allattamentoSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza Narhimed Naso Chiuso non deve essere usato durante la gravidanza e nemmeno se sospetta o sta pianificando una gravidanza. Allattamento Narhimed Naso Chiuso può essere usato durante l’allattamento al seno solo sotto consiglio medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Narhimed Naso Chiuso non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e l’uso di macchinari. Tuttavia Narhimed Naso Chiuso potrebbe provocare disturbi della vista, capogiri, vertigini, o altri disturbi del sistema nervoso centrale. Se ha questi disturbi non guidi veicoli e non utilizzi macchinari. Narhimed Naso Chiuso contiene benzalconio cloruro Narhimed Naso Chiuso contiene benzalconio cloruro (BAC) come conservante che, specialmente quando usato per lunghi periodi, può provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza benzalconio cloruro. Se tali medicinali per uso nasale senza benzalconio cloruro non fossero disponibili, dovrà essere considerata un’altra forma farmaceutica. Può causare broncospasmo. Attenzione per chi svolge attività sportive: Il prodotto contiene sostanze vietate per doping. E' vietata un'assunzione diversa per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate. 3. Come usare Narhimed Naso Chiuso Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Gocce nasali, soluzione Introduca in ciascuna narice 2-3 gocce della soluzione per 1-3 volte al giorno, a seconda della necessità. Non superi le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno. Segua le seguenti istruzioni: 1. Si soffi accuratamente il naso. 2. Pieghi il capo all’indietro in posizione comoda o, se è sdraiato a letto, chini il capo di lato.3. Introduca le gocce in ciascuna narice e mantenga il capo piegato all’indietro per un po’ per consentire alle gocce di diffondersi nel naso. 4. Subito dopo l’uso, pulisca e asciughi il contagocce prima di riporlo nel flacone. Spray nasale, soluzione Eroghi 1 spruzzo in ciascuna narice 1-3 volte al giorno, a seconda della necessità. Non superi le 3 erogazioni al giorno in ciascuna narice. Segua queste istruzioni, facendo attenzione a non spruzzare lo spray negli occhi. Prima di utilizzare lo spray per la prima volta, prema la pompa azionandola qualche volta fino a quando viene emessa una nebulizzazione uniforme. Alle applicazioni successive la pompa dosatrice sarà pronta per l’uso immediato. 1. Si soffi accuratamente il naso. 2. Tenga il flacone in posizione verticale con il pollice sotto la base e il beccuccio tra le due dita. 3. Si pieghi leggermente in avanti e inserisca il beccuccio in una narice. 4. Spruzzi e contemporaneamente respiri delicatamente con il naso. 5. Subito dopo l’uso pulisca ed asciughi l’erogatore prima di rimettere il tappo. Per evitare la possibile diffusione di infezioni, la confezione del medicinale deve essere usata da una sola persona. Nel corso di pochi minuti otterrà l’effetto del farmaco a livello locale che si protrae fino a 10 ore e si attenua lentamente. Se prende più Narhimed Naso Chiuso di quanto deve In caso di ingestione accidentale o uso di una dose eccessiva di Narhimed Naso Chiuso avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se ingerisce accidentalmente il medicinale o se lo usa per un lungo periodo a dosi eccessive, si possono verificare i seguenti sintomi: • aumento della pressione del sangue • battito cardiaco accelerato • eccessiva sensibilità alla luce • intenso mal di testa • oppressione toracica. Nei bambini si può verificare:• abbassamento della temperatura • grave depressione del sistema nervoso centrale con forte sedazione • accelerazione e irregolarità del polso • pressione del sangue elevata • talvolta stato confusionale (obnubilamento della coscienza). Se dimentica di usare Narhimed Naso Chiuso Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Narhimed Naso Chiuso Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per la minima durata necessaria di trattamento. Informi immediatamente il medico e interrompa l’assunzione del medicinale se avverte i seguenti sintomi: • reazioni allergiche gravi, che includono: gonfiore del viso, gola o lingua, difficoltà respiratorie, affanno, rinite e eruzioni cutanee; • gravi eruzioni cutanee, prurito, orticaria, lividi, dolore nelle zone arrossate, eruzioni con bolle o pelle che si sfoglia, ponfi giganti (pelle gonfia accompagnata da prurito e bruciore). Queste condizioni possono anche interessare labbra, occhi, naso e genitali. Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) • mal di testa • secchezza o fastidio al naso • nausea • bruciore nel naso. Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) • disturbi transitori della vista • battito del cuore irregolare e aumento della frequenza cardiaca. Altri effetti indesiderati • aumento della pressione del sangue • battito del cuore rallentato • disturbi a urinare • insonnia • irrequietezza. Segnalazione di effetti indesideratiSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Narhimed Naso Chiuso Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scadenza. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Conservare nella confezione originale. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Narhimed Naso Chiuso Gocce nasali, soluzione - Il principio attivo è la xilometazolina cloridrato. Ogni ml di soluzione contiene 1 mg di xilometazolina cloridrato. Ogni goccia eroga 0,025 mg di xilometazolina cloridrato. - Gli altri componenti sono: sodio fosfato monobasico diidrato, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, sodio edetato, benzalconio cloruro, sorbitolo 70%, ipromellosa, sodio cloruro, acqua depurata. Spray nasale, soluzione - Il principio attivo è la xilometazolina cloridrato. Ogni ml di soluzione contiene 1 mg di xilometazolina cloridrato. Ogni nebulizzazione spray eroga 0,14 mg di xilometazolina cloridrato. - Gli altri componenti sono: sodio fosfato monobasico diidrato, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, sodio edetato, benzalconio cloruro, sorbitolo 70%, ipromellosa, sodio cloruro, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Narhimed Naso Chiuso e contenuto della confezione • Gocce nasali, soluzione allo 0,1%. Il contenuto del flacone è di 10 ml di soluzione limpida, incolore e praticamente inodore.• Spray nasale, soluzione allo 0,1%. Il contenuto del flacone è di 10 ml di soluzione limpida, incolore e praticamente inodore. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio GLAXOSMITHKLINE CONSUMER HEALTHCARE S.P.A Via Zambeletti snc 20021 - Baranzate Milano Produttore Novartis Farma S.p.A. Via Provinciale Schito n. 131 Torre Annunziata (NA)
Aggiungi al carrello
20 %

NARHIMED - NASO CHIUSO SPRAY DECONGESTIONANTE DELLA MUCOSA NASALE

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Narhimed Naso Chiuso 1 mg/ml gocce nasali, soluzione Narhimed Naso Chiuso 1 mg/ml spray nasale, soluzione xilometazolina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi sempre questo medicinale come esattamente descritto in questo foglio illustrativo o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Narhimed Naso Chiuso e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Narhimed Naso Chiuso 3. Come usare Narhimed Naso Chiuso 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Narhimed Naso Chiuso 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Narhimed Naso Chiuso e a cosa serve Narhimed Naso Chiuso contiene il principio attivo xilometazolina cloridrato, che appartiene alla classe dei farmaci decongestionanti della mucosa nasale che agisce restringendo i vasi a livello della mucosa nasale riducendo il gonfiore (edema) che rende difficile la respirazione. Narhimed Naso Chiuso è usato in caso di congestione della mucosa nasale dovuta a raffreddore, raffreddore da fieno o altre riniti allergiche e sinusite. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni . 2. Cosa deve sapere prima di usare Narhimed Naso Chiuso Non usi Narhimed Naso Chiuso • se è allergico alla xilometazolina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). • se soffre di irritazione nasale di lunga durata ( rinite cronica), con secrezione scarsa o assente (rinite secca) o con formazione di croste e (rinite atrofica); • se soffre di aumento della pressione all'interno dell'occhio (glaucoma ad angolo chiuso);• se è stato sottoposto a operazioni al cervello quale l’asportazione chirurgica della ghiandola detta ipofisi (ipofisectomia per via transfenoidale) o ad altri importanti interventi chirurgici al cranio; • se ha meno di 12 anni; • se è in gravidanza (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Narhimed Naso Chiuso. Prima di usare Narhimed Naso Chiuso consulti il medico se: • ha avuto una forte reazione ad altri medicinali contenenti sostanze adrenergiche, quali ad esempio le sostanze contenute in altri decongestionanti nasali, che si manifesta con segni di insonnia, vertigini, tremore, battito cardiaco alterato o elevata pressione del sangue; • ha subito un recente intervento al naso; • soffre o ha sofferto di un tumore benigno al surrene (feocromocitoma); • soffre o ha sofferto di pressione alta. • Soffre di problemi cardiaci e vascolari • Soffre una malattia alla tiroide (ipertiroidismo) • Soffre di diabete • Soffre di un ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica) • Sta assumendo farmaci per la depressione (inibitori delle monoamminoossidasi, antidepressivi triciclici tetraciclici) o li ha assunti nelle ultime due settimane (vedere “Altri medicinali e Narhimed Naso Chiuso”) Non superi le dosi indicate e non usi Narhimed Naso Chiuso per più di 7 giorni consecutivi: l’uso prolungato o eccessivo può causare la ricomparsa della congestione nasale e può modificare la normale funzione della mucosa del naso causando riduzione dell’efficacia del medicinalee assottigliamento della mucosa nasale e riduzione del numero e della dimensione delle ghiandole che producono il muco. Bambini e adolescenti Il medicinale non deve essere usato nei bambini sotto i 12 anni.(vedere “Non usi Narhimed Naso Chiuso”) Anziani I pazienti anziani sono più soggetti ad effetti indesiderati associati a Narhimed Naso Chiuso: avverta il medico in caso di sintomi insoliti. Altri medicinali e Narhimed Naso Chiuso Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Se sta assumendo o ha assunto nelle ultime due settimane farmaci per la cura della depressione (inibitori delle monoammino-ossidasi, antidepressivi triciclici o tetraciclici) l’uso concomitante di Narhimed Naso Chiuso non è raccomandato . Gravidanza e allattamentoSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza Narhimed Naso Chiuso non deve essere usato durante la gravidanza e nemmeno se sospetta o sta pianificando una gravidanza. Allattamento Narhimed Naso Chiuso può essere usato durante l’allattamento al seno solo sotto consiglio medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Narhimed Naso Chiuso non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e l’uso di macchinari. Tuttavia Narhimed Naso Chiuso potrebbe provocare disturbi della vista, capogiri, vertigini, o altri disturbi del sistema nervoso centrale. Se ha questi disturbi non guidi veicoli e non utilizzi macchinari. Narhimed Naso Chiuso contiene benzalconio cloruro Narhimed Naso Chiuso contiene benzalconio cloruro (BAC) come conservante che, specialmente quando usato per lunghi periodi, può provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza benzalconio cloruro. Se tali medicinali per uso nasale senza benzalconio cloruro non fossero disponibili, dovrà essere considerata un’altra forma farmaceutica. Può causare broncospasmo. Attenzione per chi svolge attività sportive: Il prodotto contiene sostanze vietate per doping. E' vietata un'assunzione diversa per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate. 3. Come usare Narhimed Naso Chiuso Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Gocce nasali, soluzione Introduca in ciascuna narice 2-3 gocce della soluzione per 1-3 volte al giorno, a seconda della necessità. Non superi le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno. Segua le seguenti istruzioni: 1. Si soffi accuratamente il naso. 2. Pieghi il capo all’indietro in posizione comoda o, se è sdraiato a letto, chini il capo di lato.3. Introduca le gocce in ciascuna narice e mantenga il capo piegato all’indietro per un po’ per consentire alle gocce di diffondersi nel naso. 4. Subito dopo l’uso, pulisca e asciughi il contagocce prima di riporlo nel flacone. Spray nasale, soluzione Eroghi 1 spruzzo in ciascuna narice 1-3 volte al giorno, a seconda della necessità. Non superi le 3 erogazioni al giorno in ciascuna narice. Segua queste istruzioni, facendo attenzione a non spruzzare lo spray negli occhi. Prima di utilizzare lo spray per la prima volta, prema la pompa azionandola qualche volta fino a quando viene emessa una nebulizzazione uniforme. Alle applicazioni successive la pompa dosatrice sarà pronta per l’uso immediato. 1. Si soffi accuratamente il naso. 2. Tenga il flacone in posizione verticale con il pollice sotto la base e il beccuccio tra le due dita. 3. Si pieghi leggermente in avanti e inserisca il beccuccio in una narice. 4. Spruzzi e contemporaneamente respiri delicatamente con il naso. 5. Subito dopo l’uso pulisca ed asciughi l’erogatore prima di rimettere il tappo. Per evitare la possibile diffusione di infezioni, la confezione del medicinale deve essere usata da una sola persona. Nel corso di pochi minuti otterrà l’effetto del farmaco a livello locale che si protrae fino a 10 ore e si attenua lentamente. Se prende più Narhimed Naso Chiuso di quanto deve In caso di ingestione accidentale o uso di una dose eccessiva di Narhimed Naso Chiuso avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se ingerisce accidentalmente il medicinale o se lo usa per un lungo periodo a dosi eccessive, si possono verificare i seguenti sintomi: • aumento della pressione del sangue • battito cardiaco accelerato • eccessiva sensibilità alla luce • intenso mal di testa • oppressione toracica. Nei bambini si può verificare:• abbassamento della temperatura • grave depressione del sistema nervoso centrale con forte sedazione • accelerazione e irregolarità del polso • pressione del sangue elevata • talvolta stato confusionale (obnubilamento della coscienza). Se dimentica di usare Narhimed Naso Chiuso Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Narhimed Naso Chiuso Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per la minima durata necessaria di trattamento. Informi immediatamente il medico e interrompa l’assunzione del medicinale se avverte i seguenti sintomi: • reazioni allergiche gravi, che includono: gonfiore del viso, gola o lingua, difficoltà respiratorie, affanno, rinite e eruzioni cutanee; • gravi eruzioni cutanee, prurito, orticaria, lividi, dolore nelle zone arrossate, eruzioni con bolle o pelle che si sfoglia, ponfi giganti (pelle gonfia accompagnata da prurito e bruciore). Queste condizioni possono anche interessare labbra, occhi, naso e genitali. Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) • mal di testa • secchezza o fastidio al naso • nausea • bruciore nel naso. Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) • disturbi transitori della vista • battito del cuore irregolare e aumento della frequenza cardiaca. Altri effetti indesiderati • aumento della pressione del sangue • battito del cuore rallentato • disturbi a urinare • insonnia • irrequietezza. Segnalazione di effetti indesideratiSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Narhimed Naso Chiuso Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scadenza. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Conservare nella confezione originale. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Narhimed Naso Chiuso Gocce nasali, soluzione - Il principio attivo è la xilometazolina cloridrato. Ogni ml di soluzione contiene 1 mg di xilometazolina cloridrato. Ogni goccia eroga 0,025 mg di xilometazolina cloridrato. - Gli altri componenti sono: sodio fosfato monobasico diidrato, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, sodio edetato, benzalconio cloruro, sorbitolo 70%, ipromellosa, sodio cloruro, acqua depurata. Spray nasale, soluzione - Il principio attivo è la xilometazolina cloridrato. Ogni ml di soluzione contiene 1 mg di xilometazolina cloridrato. Ogni nebulizzazione spray eroga 0,14 mg di xilometazolina cloridrato. - Gli altri componenti sono: sodio fosfato monobasico diidrato, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, sodio edetato, benzalconio cloruro, sorbitolo 70%, ipromellosa, sodio cloruro, acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Narhimed Naso Chiuso e contenuto della confezione • Gocce nasali, soluzione allo 0,1%. Il contenuto del flacone è di 10 ml di soluzione limpida, incolore e praticamente inodore.• Spray nasale, soluzione allo 0,1%. Il contenuto del flacone è di 10 ml di soluzione limpida, incolore e praticamente inodore. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio GLAXOSMITHKLINE CONSUMER HEALTHCARE S.P.A Via Zambeletti snc 20021 - Baranzate Milano Produttore Novartis Farma S.p.A. Via Provinciale Schito n. 131 Torre Annunziata (NA)
Aggiungi al carrello
20 %

VICKS SINEX ALOE - NEBULIZZATORE DECONGESTIONANTE CON ALOE VERA

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Vicks Sinex Aloe 0,05% soluzione da nebulizzare ossimetazolina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 4 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Cos’è Vicks Sinex Aloe e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Vicks Sinex Aloe 3. Come usare Vicks Sinex Aloe 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Vicks Sinex Aloe 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Cos’è Vicks Sinex Aloe e a cosa serve Vicks Sinex Aloe contiene ossimetazolina cloridrato che ha proprietà decongestionanti ed è indicata per il trattamento del raffreddore . Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di usare Vicks Sinex Aloe Non usi Vicks Sinex Aloe - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se ha la prostata ingrossata (ipertrofia prostatica); - se soffre di una grave malattia al cuore; - se soffre di pressione elevata (grave ipertensione arteriosa); - se soffre di una malattia caratterizzata da un’elevata pressione all’interno dell’occhio (glaucoma); - se la sua tiroide funziona più del normale (ipertiroidismo); - durante e nelle due settimane successive a terapia con alcuni farmaci usati contro la depressione detti inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO); - se ha un’infiammazione o una ferita alla mucosa della bocca o sulla pelle intorno alle narici; - se il bambino da trattare ha meno di 12 anni. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Vicks Sinex Aloe. Faccia particolare attenzione e chieda consiglio al medico prima di usare Vicks Sinex Aloe: - durante i primi mesi di gravidanza; - se lei è anziano, poiché potrebbe riscontrare problemi ad urinare (ritenzione urinaria); - se soffre di una malattia che provoca dolore al cuore (angina); - se soffre di diabete. Inoltre, si rivolga al medico se dovesse manifestare un rigonfiamento della mucosa nasale (congestione nasale persistente), poiché questa potrebbe essere una reazione dovuta ad un conservante presente nel medicinale, il benzalconio cloruro, soprattutto se viene usato per un periodo prolungatoIl trattamento, in ogni caso, NON deve essere prolungato per oltre 4 giorni dal momento che potrebbero ripresentarsi i sintomi per cui aveva iniziato ad assumere Vicks Sinex (effetti rebound), o potrebbero manifestarsi infiammazione o irritazione della mucosa nasale (riniti). L’ ingestione accidentale può causare gravi effetti sedativi. L’ingestione accidentale e l’impiego prolungato in dosi eccessive possono causare fenomeni di tossicità. L’uso prolungato può causare fenomeni di sensibilizzazione ed effetti dovuti alla sospensione del medicinale (congestione delle mucose come “effetto da rimbalzo” (rebound). NON usi il medicinale per via orale ed eviti di fare entrare il liquido in contatto con gli occhi. Bambini e adolescenti Vicks Sinex Aloe non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 12 anni. Altri medicinali e Vicks Sinex Aloe Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Eviti di assumente Vicks Sinex Aloe se sta assumendo o ha assunto nelle due settimane precedenti farmaci usati contro la depressione appartenenti alla classe degli inibitori delle monoamino-ossidasi (vedere anche “Non usi Vicks Sinex Aloe”). Inoltre, faccia particolare attenzione e informi il medico se sta assumendo: - farmaci usati per la pressione alta (antipertensivi) come beta-bloccanti, metildopa o altri; - alcuni farmaci usati contro la depressione (antidepressivi triciclici; - alcuni farmaci usati nel trattamento del Morbo di Parkinson (per esempio le bromocriptine). Gravidanza , allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Usi questo medicinale con cautela e solo sotto il controllo del medico durante i primi mesi di gravidanza. Allattamento Usi questo medicinale con cautela e solo sotto il controllo del medico durante l’allattamento con latte materno. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati osservati effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Vicks Sinex Aloe contiene benzalconio cloruro, può causare broncospasmo. Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. È vietata un’assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate. 3. Come usare Vicks Sinex Aloe Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di 1 - 2 nebulizzazioni per narice ogni 8 - 12 ore, salvo diversa indicazione del medico. Istruzioni per l’uso Tenendo il flacone in posizione verticale, introduca nella narice la sua estremità e prema il nebulizzatore in modo rapido e deciso, quindi inspiri profondamente tenendo la bocca chiusa Non superi le dosi consigliate e i 4 giorni di trattamento. Se dopo questo periodo di tempo non ottiene risultati apprezzabili, consulti il medico. Se usa più Vicks Sinex Aloe di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale o di un uso scorretto del farmaco si rivolga al medico o al più vicino ospedale.Se usa una dose eccessiva di Vicks Sinex Aloe potrebbero manifestarsi sintomi come aumento del diametro della pupilla (midriasi), nausea, colorito bluastro-violaceo di pelle e mucose (cianosi), febbre, aumento del numero dei battiti del cuore (tachicardia), alterazioni dei battiti del cuore (aritmie), aumento della pressione del sangue (ipertensione), difficoltà a respirare (dispnea), arresto dell’ attività del cuore, sensibilità alla luce (fotofobia), mal di testa (cefalea), intensa sensazione di oppressione a livello del torace e, nei bambini, grave depressione del sistema nervoso centrale che si manifesta con sintomi come diminuzione della temperatura del corpo, diminuzione del numero dei battiti del cuore (bradicardia), abbassamento della pressione (ipotensione), apnea e perdita di coscienza. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. In generale, non sono stati osservatieffetti indesiderati severi. Gli effetti indesiderati possono essere: Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000) - irritazione, fastidio o rossore agli occhi; - fastidio o irritazione del naso, della bocca o della gola; - starnuti. Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) - aumento del numero dei battiti del cuore (tachicardia); - percezione del battito del cuore (palpitazioni); - aumento della pressione arteriosa; - diminuzione del numero dei battiti del cuore (bradicardia riflessa); - insonnia; - nervosismo; - tremori; - ansia; - agitazione; - irritabilità; - mal di testa (cefalea); - nausea; - problemi ad urinare (disturbi della minzione). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Vicks Sinex Aloe Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Una volta aperto il flacone nebulizzatore, utilizzare entro 3 mesi. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Vicks Sinex Aloe - Il principio attivo è l’ossimetazolina cloridrato. 1 ml di prodotto contiene 0,5 mg di ossimetazolina cloridrato (per un totale di 7,5 mg per flacone da 15 ml).- Gli altri componenti sono: levomentolo, sodio citrato, acido citrico anidro, benzalconio cloruro soluzione, disodio edetato, eucaliptolo (cineolo), sorbitolo liquido non cristallizzabile, aloe vera, acesulfame potassico, L-carvone, polisorbato 80, alcol benzilico e acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di Vicks Sinex Aloe e contenuto della confezione Vicks Sinex Aloe si presenta in flacone nebulizzatore da 15 ml, dotato di tappo. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Procter & Gamble S.r.l. - Viale Giorgio Ribotta, 11 - 00144 Roma Produttore Teva Czech Industries s.r.o, Ostravska 29, c.p. 305, 74770 Opava-Komarov – Repubblica Ceca
Aggiungi al carrello
20 %

TIOCALMINA SCIROPPO PER IL TRATTAMENTO DELLA TOSSE

​​​​​​​FOGLIO ILLUSTRATIVO PRIMA DELL’USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico. Può essere quindi acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne l’efficacia e ridurne gli effetti indesiderati. Per maggiori informazioni e consigli rivolgetevi al farmacista Consultate il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE TIOCALMINA 1,2 g / 100 ml + 0,1 g / 100 ml sciroppo COMPOSIZIONE 100 ml di sciroppo contengono: Principi attivi: potassio solfoguaiacolato 1,2 g., dropropizina 0,1 g. Eccipienti: saccarosio, etanolo 96%, aroma essenza arancio dolce, acido citrico monoidrato, metile p-idrossibenzoato, acqua depurata. COME SI PRESENTA TIOCALMINA si presenta in forma di sciroppo per uso orale. Il contenuto della confezione è di 200 g. CHE COSA E’ TIOCALMINA è un’associazione di due principi attivi : DROPROPIZINA e POTASSIO SOLFOGUAIACOLATO. DROPROPIZINA: è una molecola dotata di peculiare attività antitosse; agisce a livello dei recettori periferici interrompendo il riflesso irritativo al punto in cui interviene la stimolazione della mucosa tracheobronchiale. POTASSIO SOLFOGUAIACOLATO: esplica azione balsamica venendo escreto a livello dell’albero respiratorio e producendo dapprima una facilitata espettorazione,quindi una diminuzione della secrezione bronchiale e della tosse. La rarità di manifestazioni collaterali di entrambi i principi attivi ne consiglia l’uso anche in campo pediatrico. TITOLARE DELL’ AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO POLIFARMA BENESSERE S.r.l. – Via Laurentina, 289 – 00142 ROMA PRODUTTORE E CONTROLLORE FINALE Istituto De Angeli S.r.l. – Loc. Prulli 103/C – Reggello 500066 (FI) PERCHE’ SI USA TIOCALMINA sciroppo si usa per il trattamento sintomatico nelle tossi di qualunque natura, tosse irritativa e tosse del fumatore. QUANDO NON DEVE ESSERE USATO A titolo puramente cautelativo si sconsiglia l’uso del prodotto durante la gravidanza e l’allattamento ( vedere Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento) . Diabete. In caso di ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. COSA FARE DURANTE LA GRAVIDANZA E L’ALLATTAMENTO A titolo puramente cautelativo si sconsiglia l’uso del prodotto in gravidanza e durante l’allattamento.Consultate il medico nel caso sospettiate uno stato di gravidanza o desideriate pianificare una maternità. PRECAUZIONI PER L’USO Il prodotto contiene circa il 3% di etanolo 96% (alcool), (0,03 g/ml pari a 0,24 g/ dose). Particolare cautela dovrebbe quindi essere usata nella somministrazione ai soggetti con malattie epatiche, alcoolismo, epilessia, così come nelle donne in gravidanza e durante l’allattamento. Per chi svolge attività sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive. QUALI MEDICINALI O ALIMENTI POSSONO MODIFICARE L’EFFETTO DEL MEDICINALE Se state usando altri medicinali chiedete consiglio al vostro medico o farmacista. E’ IMPORTANTE SAPERE CHE Poiché il prodotto può causare spossatezza e sonnolenza, deve essere fatta particolare attenzione nella guida di veicoli e nella manovra di macchinari. Lo sciroppo contiene saccarosio, di ciò si tenga conto in caso di diabete. Consultate il medico nel caso di intolleranza ad alcuni zuccheri. COME USARE QUESTO MEDICINALE Quanto Adulti 1 cucchiaio da 2 a 4 volte al giorno. Bambini 1 cucchiaio 2 volte al giorno. Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Quando e per quanto tempo Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Consultare il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Come Da assumere tal quale o diluito nella bevanda preferita (calda o fredda), preferibilmente lontano dai pasti. COSA FARE SE AVETE PRESO UNA DOSE ECCESSIVA DI MEDICINALE In caso di sovradosaggio sono da applicare pratiche generali di antiavvelenamento (lavanda gastrica, assunzione di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquidi, ecc.). In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di TIOCALMINA sciroppo avvertite immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale. EFFETTI INDESIDERATI Raramente segnalati nausea ed altri lievi disturbi gastrointestinali. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Quando si presentano è tuttavia opportuno consultare il medico o il farmacista. E’ importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti nel foglio illustrativo. Richiedere e compilare la scheda di segnalazione degli Effetti Indesiderati disponibile in farmacia.SCADENZA E CONSERVAZIONE TIOCALMINA sciroppo ha una validità di 5 anni. Per la scadenza vedere la data indicata sulla confezione. Tale data si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione: non utilizzare il medicinale oltre la data di scadenza indicata sulla confezione. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. E’ importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservate sia la scatola che il foglio illustrativo.CHIUSURA DI SICUREZZA A PROVA DI BAMBINO Per aprire premere sulla capsula di chiusura svitandola contemporaneamente nel senso indicato dalla freccia.
Aggiungi al carrello
20 %

RINAZINA GOCCE DECONGESTIONANTI NASALE

​​​​​​​RINAZINA 1 MG/ML GOCCE NASALI, SOLUZIONE nafazolina PRIMA DELL’USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico. Può quindi essere acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne l’efficacia e ridurne gli effetti indesiderati: • per maggiori informazioni e consigli rivolgersi al farmacista • consultare il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE RINAZINA 1 MG/ML GOCCE NASALI, SOLUZIONE nafazolina CHE COSA E’ RINAZINA GOCCE NASALI è un decongestionante per uso nasale. PERCHE’ SI USA RINAZINA GOCCE NASALI è indicato come decongestionante nasale in corso di riniti e faringiti acute catarrali, di riniti allergiche, di sinusiti acute. QUANDO NON DEVE ESSERE USATO Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Glaucoma. Ipertiroidismo. Il medicinale non deve essere assunto dai bambini di età inferiore ai 12 anni. Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi. PRECAUZIONI PER L’USO Impiegare con cautela negli anziani e nei soggetti affetti da ipertrofia prostatica per il pericolo di ritenzione urinaria. QUALI MEDICINALI POSSONO MODIFICARE L’EFFETTO DEL MEDICINALE Il farmaco può interagire con farmaci antidepressivi (vedere Quando non deve essere usato). Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. E’ IMPORTANTE SAPERE CHE Nei pazienti con malattie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l’uso dei decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. L’uso protratto di vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per un lungo periodo di tempo può risultare dannoso. Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come conservante in RINAZINA GOCCE NASALI, specie quando usato per lunghi periodi, può provocare un rigonfiamento della mucosa nasale.Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovrà essere considerata un’altra forma farmaceutica. Può causare broncospasmo. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti topici può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. Interrompere l’assunzione del farmaco e consultare immediatamente il medico in caso di insorgenza improvvisa di grave mal di testa. Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping. Il contenitore di questo medicinale è costituito di gomma latex. Può causare gravi reazioni allergiche. Quando può essere usato solo dopo aver consultato il medico In gravidanza e allattamento (vedere Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento). Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. In gravidanza e nell’allattamento, RINAZINA GOCCE NASALI deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Consultate il medico nel caso sospettiate uno stato di gravidanza o desideriate pianificare una maternità. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non sono noti effetti indesiderati sulla capacità di guidare veicoli o sull'uso di macchinari. COME USARE QUESTO MEDICINALE Quanto Adulti: 2 - 3 gocce in ciascuna narice, 2 - 3 volte al giorno. Popolazione Pediatrica Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere Quando non deve essere usato). Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dare luogo ad effetti sistemici gravi. Quando e per quanto tempo In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana. Consultate il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Come Attenzione: il sistema è dotato di un sistema di chiusura di sicurezza per rendere difficile l’apertura ai bambini. Seguire con attenzione le istruzioni illustrate. 1. Per aprire il flacone è necessario premere e contemporaneamentesvitare. Si consiglia di appoggiare il flacone su una base. 2. Per chiudere il flacone riavvitare normalmente. 3. Per utilizzi successivi seguire le istruzioni dal punto 1. COSA FARE SE AVETE PRESO UNA DOSE ECCESSIVA DI MEDICINALE Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l’ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata. In caso di sovradosaggio possono comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica, e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del Sistema Nervoso Centrale con spiccata sedazione, che richiedono l’adozione di adeguate misure d’urgenza. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di RINAZINA GOCCE NASALI avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di RINAZINA GOCCE NASALI, rivolgersi al medico o al farmacista. EFFETTI INDESIDERATI Come tutti i medicinali, RINAZINA GOCCE NASALI può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Il prodotto può determinare localmente fenomeni di rimbalzo di sensibilizzazione e congestione delle mucose. Per rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Quando si presentano è tuttavia opportuno consultare il medico o il farmacista. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista. Richiedere e compilare la scheda di segnalazione degli effetti indesiderati disponibile in farmacia (Modello B). SCADENZA E CONSERVAZIONE Scadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non accettare il prodotto se il sigillo di chiusura del tappo non è integro. I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.E’ importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservate sia la scatola che il foglio illustrativo. COMPOSIZIONE 1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: nafazolina nitrato 1 mg, pari a nafazolina 0,77 mg. Eccipienti: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, acqua depurata. COME SI PRESENTA RINAZINA GOCCE NASALI si presenta in forma di soluzione di gocce per uso nasale. Il contenuto del flacone di vetro è pari a 10 ml. TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO GLAXOSMITHKLINE CONSUMER HEALTHCARE S.p.A. Via Zambeletti s.n.c. Baranzate (MI) PRODUTTORE FARMACLAIR - 440, Avenue du Général de Gaulle - Hérouville Saint Clair (F).
Aggiungi al carrello
20 %

RINAZINA SPRAY DECONGESTIONANTE NASALE

​​​​​​​Foglio illustrativo RINAZINA 100 mg/100 ml SPRAY NASALE, SOLUZIONE nafazolina PRIMA DELL’USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico. Può quindi essere acquistato senza ricetta ma va usato correttamente per assicurarne l’efficacia e ridurne gli effetti indesiderati: • per maggiori informazioni e consigli rivolgersi al farmacista • consultare il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE RINAZINA 100 mg/100 ml SPRAY NASALE, SOLUZIONE nafazolina CHE COSA E’ RINAZINA SPRAY NASALE è un decongestionante per uso nasale. PERCHE’ SI USA RINAZINA SPRAY NASALE è indicato come decongestionante nasale in corso di riniti e faringiti acute catarrali, di riniti allergiche, di sinusiti acute. QUANDO NON DEVE ESSERE USATO Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Glaucoma. Ipertiroidismo. Il medicinale non deve essere assunto dai bambini di età inferiore ai 12 anni. Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi. PRECAUZIONI PER L’USO Impiegare con cautela negli anziani e nei soggetti affetti da ipertrofia prostatica per il pericolo di ritenzione urinaria. QUALI MEDICINALI POSSONO MODIFICARE L’EFFETTO DEL MEDICINALE Il farmaco può interagire con farmaci antidepressivi (vedere Quando non deve essere usato). Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. E’ IMPORTANTE SAPERE CHE Nei pazienti con malattie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l’uso dei decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. L’uso protratto di vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per un lungo periodo di tempo può risultare dannoso.Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come conservante in RINAZINA SPRAY NASALE, specie quando usato per lunghi periodi, può provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovrà essere considerata un’altra forma farmaceutica. Può causare broncospasmo. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti topici può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. Interrompere l’assunzione del farmaco e consultare immediatamente il medico in caso di insorgenza improvvisa di grave mal di testa. Quando può essere usato solo dopo aver consultato il medico In gravidanza e allattamento (vedere Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento). Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. In gravidanza e nell’allattamento, RINAZINA SPRAY NASALE deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Consultate il medico nel caso sospettiate uno stato di gravidanza o desideriate pianificare una maternità. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non sono noti effetti indesiderati sulla capacità di guidare veicoli o sull'uso di macchinari. Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping. COME USARE QUESTO MEDICINALE Quanto 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 2-3 volte al giorno. Popolazione Pediatrica Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere Quando non deve essere usato). Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dare luogo ad effetti sistemici gravi. Quando e per quanto tempo In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana. Consultate il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Come 1) Se il flacone è nuovo premere due-tre volte il dosatore, senza introdurre nelle narici, al fine di riempire la pompa. 2) Tenere il flacone in posizione verticale; introdurre nella narice la sua estremità e premere con moto rapido e deciso durante un'inspirazione dopo essersi soffiato il naso. Per applicazioni successive, seguire le istruzioni al punto 2).COSA FARE SE AVETE PRESO UNA DOSE ECCESSIVA DI MEDICINALE Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l’ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata. In caso di sovradosaggio possono comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica, e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del Sistema Nervoso Centrale con spiccata sedazione, che richiedono l’adozione di adeguate misure d’urgenza. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di RINAZINA SPRAY NASALE avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di RINAZINA SPRAY NASALE, rivolgersi al medico o al farmacista. EFFETTI INDESIDERATI Come tutti i medicinali, RINAZINA SPRAY NASALE può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Il prodotto può determinare localmente fenomeni di rimbalzo di sensibilizzazione e congestione delle mucose. Per rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Quando si presentano è tuttavia opportuno consultare il medico o il farmacista. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista. Richiedere e compilare la scheda di segnalazione degli effetti indesiderati disponibile in farmacia (Modello B). SCADENZA E CONSERVAZIONE Scadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non accettare il prodotto se la chiusura del flacone non è integra. I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. E’ importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservate sia la scatola che il foglio illustrativo. COMPOSIZIONE 1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: nafazolina nitrato 1 mg, pari a nafazolina 0,77 mg.Eccipienti: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua depurata. COME SI PRESENTA RINAZINA SPRAY NASALE si presenta in forma di soluzione per spray per uso nasale. Il contenuto del flacone è pari a 15 ml. TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO GLAXOSMITHKLINE CONSUMER HEALTHCARE S.p.A. Via Zambeletti s.n.c. - Baranzate (MI) PRODUTTORE FARMACLAIR - 440, Avenue du Général de Gaulle - Hérouville Saint Clair (F)
Aggiungi al carrello
20 %

NEOBOROCILLINA GOLA DOLORE SPRAY A BASE DI FLURBIPROFENE

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto menta NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele flurbiprofene Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo breve periodo di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale 3. Come usare Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale e a cosa serve Neo Borocillina Gola Dolore contiene flurbiprofene. Il flurbiprofene appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Questi medicinali alleviano i sintomi modificando la risposta del corpo al dolore e alla febbre. Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale è utilizzato per alleviare i sintomi di irritazione e infiammazione, anche associati a dolore, del cavo orofaringeo (ad es. mal di gola, gengiviti e stomatiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva (cura ed estrazione dei denti). 2. Cosa deve sapere prima di usare Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale NON usi Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale • se è allergico al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) • se è allergico all’acido acetil salicilico (ad esempio aspirina) o ad altri Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS) • se ha una elevata sensibilità all’apparato respiratorio (asma, broncospasmo) • se è un soggetto allergico e soffre di prurito (orticaria) • se soffre di lesioni della mucosa dello stomaco (ulcera peptica) o se ha sofferto in passato di questa malattia • durante il terzo trimestre di gravidanza e se sta allattando con latte materno (vedere paragrafo Gravidanza e allattamento) Avvertenze e precauzioniL’eventuale deglutizione della soluzione, alle dosi consigliate, non comporta alcun danno per il paziente, in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle comunemente utilizzate nei trattamenti con il flurbiprofene per via sistemica. L’impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a fenomeni di allergia. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico. Usi Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale con cautela: • se soffre di ridotta funzionalità del rene (insufficienza renale) o di ridotta funzionalità del cuore (insufficienza cardiaca) o di ridotta funzionalità del fegato (insufficienza epatica) Si ricordi: • che questo medicinale non va usato per trattamenti di lungo periodo • di consultare il medico dopo un breve periodo di trattamento se non nota miglioramenti Altri medicinali e Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non usi Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale con: • altri medicinali che appartengono alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) Il flurbiprofene può influire, occasionalmente, sull’azione di: • furosemide, un farmaco diuretico • farmaci per fluidificare il sangue (anticoagulanti) Non è stata invece dimostrata alcuna interazione del flurbiprofene con farmaci: • usati nella regolazione dei ritmi del cuore (digossina) • usati nel diabete (tolbutamide) • che contrastano l’acidità dello stomaco (antiacidi) Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Usi Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo del medico durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza. Non usi Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale durante il terzo trimestre di gravidanza. L’uso del medicinale durante la gravidanza può ritardare l’inizio del travaglio ed aumentarne la durata. Allattamento Non usi Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale se sta allattando con latte materno. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale (tutte le presentazioni) contiene metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale contiene alcuni conservanti, metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato, che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale (tutte le presentazioni) contiene sorbitolo Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale contiene sorbitolo: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale (tutte le presentazioni) contiene etanolo Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale contiene piccole quantità di etanolo (alcool) inferiori a 100 mg per dose. Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale (solo le presentazioni gusto arancia e miele e gusto limone e miele) contiene il colorante giallo tramonto (E110) Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale gusto arancia e miele e Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale gusto limone e miele contengono anche il colorante giallo tramonto (E110), che può causare reazioni allergiche. Per chi svolge attività sportiva L’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive. 3. Come usare Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è: 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo fornisce 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Non superare le dosi indicate. Se usa più Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale di quanto deve Avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale in caso di ingestione accidentale di una dose superiore a quella raccomandata per l’assunzione giornaliera di questo medicinale. I sintomi che possono presentarsi in caso di una dose eccessiva del medicinale sono: • nausea • vomito • irritazione gastrointestinale In caso di sovradosaggio dovranno essere adottati appropriati trattamenti; sono indicate la lavanda gastrica e, se necessario, la correzione delle conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti. Si rivolga al medico o al farmacista se ha qualsiasi dubbio sull’uso di Neo Borocillina Gola Dolore. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. L’uso di Neo Borocillina Gola Dolore per un periodo di tempo prolungato può causare reazioni allergiche o di irritazione locale. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico per prendere una terapia più appropriata. Problemi del sangue • Valori alterati di alcuni esami del sangue (trombocitopenia, anemia aplastica, agranulocitosi)Problemi del sistema immunitario • Reazioni allergiche, anche gravi (anafilassi, gonfiore del viso, delle labbra e/o della lingua) Problemi del sistema nervoso • Capogiri • Danno a carico del cervello (ictus) • Disturbi visivi • Infiammazione del nervo ottico (neurite ottica) • Mal di testa (emicrania) • Disturbi della sensibilità degli arti e di altre parti del corpo (parestesia) • Depressione • Confusione • Allucinazione • Vertigine • Senso di disagio • Affaticamento e sonnolenza Problemi dell’orecchio • Ronzio alle orecchie (tinnito) Problemi respiratori • Restringimento delle vie respiratorie (broncospasmo) • Infiammazione delle vie respiratorie (asma) • Respirazione faticosa (dispnea) Problemi gastrointestinali Più comunemente sono stati osservati: • Nausea • Vomito • Diarrea • Produzione di gas (flatulenza) • Mancanza di movimenti intestinali (costipazione) • Difficoltà digestive (dispepsia) • Mal di pancia o di stomaco (dolore addominale) • Presenza di sangue nelle feci (feci nere) • Presenza di sangue nel vomito (ematemesi) • Presenza di ulcerazioni in bocca (stomatite ulcerativa) • Sanguinamento interno dell’apparato digestivo (emorragia gastrointestinale) • Aggravamento di malattie infiammatorie dell'intestino (colite, morbo di Crohn) Meno frequentemente sono stati osservati: • Infiammazione dello stomaco (gastrite) • Lesioni interne stomaco (ulcera peptica) • Perforazione e sanguinamento (da ulcera) Problemi della pelle • Eruzioni • Prurito • Orticaria • Macchie rosso scuro di varia grandezza (porpora)• Molto raramente gravi malattie della pelle come la sindrome di Stevens-Johnson (eruzione cutanea e vesciche, ulcere della bocca e degli occhi), sindrome di Lyell (pelle desquamata, dolente, rossa) ed eritema multiforme (lesioni della pelle) Problemi renali e delle vie urinarie • Problemi ai reni in varie forme, incluse infiammazione dei reni (nefrite interstiziale) • Alterazione della funzionalità renale (sindrome nefrosica) Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casi di ridotta funzionalità del rene (insufficienza renale) Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Dopo prima apertura lo spray ha la validità di 1 anno. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. E’ importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservi sia la scatola che il foglio illustrativo. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale gusto menta • Il principio attivo è flurbiprofene. 100 ml di soluzione contengono 250 mg di flurbiprofene. • Gli altri componenti sono: glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile-p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, olio essenziale menta trirettificata, blu patent V (E 131), acido citrico, acqua depurata. (Vedere paragrafo 2) Cosa contiene Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale gusto arancia e miele • Il principio attivo è flurbiprofene. 100 ml di soluzione contengono 250 mg di flurbiprofene. • Gli altri componenti sono: Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma arancia, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. (Vedere paragrafo 2) Cosa contiene Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale gusto limone e miele • Il principio attivo è flurbiprofene. 100 ml di soluzione contengono 250 mg di flurbiprofene. • Gli altri componenti sono: glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica,metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma limone, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. (Vedere paragrafo 2) Descrizione dell’aspetto di Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale e contenuto della confezione Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale si presenta in forma di soluzione ai gusti menta, arancia e miele, limone e miele ed è confezionato in un flacone da 15 ml. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Alfasigma S.p.A. – Viale Sarca, n. 223 – 20126 Milano (MI) Produttore: Alfasigma S.p.A. – Via E. Fermi, n. 1 – 65020 Alanno (PE)
Aggiungi al carrello
20 %

TACHIFLUDEC 10 BUSTE A BASE DI PARACETAMOLO , ACIDO ASCORBICO E FENILEFRINA

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele Paracetamolo, acido ascorbico, fenilefrina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è TACHIFLUDEC e a che cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere TACHIFLUDEC 3. Come prendere TACHIFLUDEC 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare TACHIFLUDEC 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è TACHIFLUDEC e a cosa serve TACHIFLUDEC è un medicinale che contiene i principi attivi paracetamolo, acido ascorbico e fenilefrina cloridrato che si usa per il trattamento del dolore, della febbre e della congestione. TACHIFLUDEC è utilizzato per il trattamento a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell’influenza, inclusi il dolore di entità lieve/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale. TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale è indicato per i pazienti adulti e bambini al di sopra di 12 anni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. 2. Cosa deve sapere prima di prendere TACHIFLUDEC Non prenda TACHIFLUDEC - se è allergico al paracetamolo, all’acido ascorbico, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se sta assumendo beta-bloccanti (utilizzati per il trattamento della pressione arteriosa alta o di malattie cardiache); - se sta assumendo antidepressivi triciclici (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione); - se sta assumendo inibitori delle monoamino ossidasi (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione) o li ha assunti nelle ultime due settimane; - se è affetto da asma bronchiale; - se è affetto da feocromocitoma (tumore delle ghiandole surrenali); - se è affetto da glaucoma (una patologia dell’occhio spesso associata all’aumento della pressione endoculare); - se sta assumendo altri medicinali simpaticomimetici (come decongestionanti, soppressori dell’appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine); - se soffre di insufficienza epatica grave; - se ha problemi epatici o renali; - se soffre di diabete; - se ha una tiroide iperattiva (ipertiroidismo);- se ha la pressione alta o problemi al cuore o circolatori; - se ha un deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi); - se soffre di grave anemia emolitica (rottura anormale delle cellule del sangue). Non utilizzare il medicinale nei bambini sotto i 12 anni di età. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TACHIFLUDEC: • se sta assumendo altri medicinali (vedi anche “Altri medicinali e TACHIFLUDEC”) • se ha un ingrossamento della ghiandola prostatica • se ha una malattia vascolare occlusiva (ostruzione delle arterie, es. sindrome di Raynaud) • se ha una riduzione della funzionalità renale (TACHIFLUDEC contiene sodio) Non usi TACHIFLUDEC per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Non bere alcolici durante il trattamento con TACHIFLUDEC. Se sta assumendo farmaci antinfiammatori, l’uso di TACHIFLUDEC è sconsigliato (vedi sezione 2 “Altri medicinali e TACHIFLUDEC”). Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo. Se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi reazioni avverse, tra cui una grave epatopatia ed alterazioni a carico dei reni e del sangue. Il paracetamolo può interferire con i test per la determinazione dei livelli di zuccheri nel sangue (in persone con diabete) e dei livelli di acidi urici (in persone con la gotta). L’acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri sierici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina). Altri medicinali e TACHIFLUDEC Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale inclusi quelli senza prescrizione. In particolare è importante informare il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti medicinali: • medicinali che possono alterare la funzionalità epatica, come zidovudina o isoniazide, che possono aumentare l’effetto dannoso del paracetamolo al fegato; • medicinali che possono alterare l’escrezione urinaria di paracetamolo, come probenecid; • medicinali che contengono rifampicina (utilizzata nel trattamento delle tubercolosi), cimetidina (utilizzata nel trattamento delle ulcere allo stomaco) o medicinali come glutetimide, fenobarbital, carbamazepina (utilizzati nel trattamento dell’epilessia); quando assunti insieme al paracetamolo questi medicinali devono essere utilizzati con estrema cautela e sotto stretta supervisione medica; • medicinali utilizzati nel trattamento delle infezioni oculari come cloramfenicolo; • medicinali usati per ritardare la coagulazione del sangue o impedire la coagulazione, es. warfarin, poiché il paracetamolo assunto a dosi elevate può portare ad un aumentato rischio di sanguinamento; • medicinali che possono accelerare (es. metoclopramide, domperidone) o ridurre/ritardare (es. colestiramina, anticolinergici) l’assorbimento del paracetamolo; medicinali utilizzati nel trattamento della pressione sanguigna elevata che contengono beta-bloccanti • medicinali che contengonoinibitori delle monoamino ossidasi (vedi anche la sezione “Non prenda TACHIFLUDEC”); • medicinali che contengono antidepressivi triciclici o amine simpatico mimetiche; • medicinali prescritti per insufficienza cardiaca (digossina);• medicinali utilizzati nel trattamento dell’emicrania come ergotamina e metisergide; • medicinali antinfiammatori; • acido ascorbico (vitamina C), che può aumentare l’assorbimento del ferro e degli estrogeni; • acido ascorbico (vitamina C), che può favorire la formazione di calcoli renali in pazienti che tendono a formare calcoli di calcio. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. L’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato in gravidanza e allattamento, usi TACHIFLUDEC solo dopo aver consultato il medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari TACHIFLUDEC non altera la sua capacità di guidare o di usare macchinari. Tuttavia, se soffre di vertigini, non dovrebbe guidare o utilizzare macchinari. TACHIFLUDEC gusto limone contiene saccarosio, glucosio e sodio: Saccarosio e glucosio: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene 1,817 g di saccarosio per bustina. Ciò va tenuto presente nei pazienti con diabete mellito nel caso in cui assumano più di 2 bustine al giorno (più di 5 g di saccarosio). Sodio: questo medicinale contiene 4,9 mmol (o 112,9 mg) di sodio per bustina. Ciò va tenuto presente se soffre di ridotta funzionalità renale o se sta seguendo una dieta povera di sodio. TACHIFLUDEC gusto limone e miele contiene saccarosio e sodio: Saccarosio: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene 1,892 g di saccarosio per bustina. Ciò va tenuto presente nei pazienti con diabete mellito nel caso in cui assumano più di 2 bustine al giorno (più di 5 g di saccarosio). Sodio: questo medicinale contiene 5,9 mmol (o 135,8 mg) di sodio per bustina. Ciò va tenuto presente se soffre di ridotta funzionalità renale o se sta seguendo una dieta povera di sodio. 3. Come prendere TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Dose Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Uso nei bambini L’uso è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Non assuma più della dose raccomandata senza il consiglio del medico. Istruzioni per l’uso Sciogliere una bustina in mezzo bicchiere d’acqua molto calda, e a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera. Attenzione: Questo prodotto deve essere usato per un breve periodo di trattamento. Non prendere per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.Consulti il medico se i sintomi persistono o se nota qualsiasi nuovo cambiamento nelle loro caratteristiche. Se prende più TACHIFLUDEC di quanto deve Se lei o qualcun altro prende più TACHIFLUDEC di quanto deve, o se pensa che un bambino abbia ingoiato il contenuto della bustina, si rechi immediatamente al più vicino ospedale o dal medico, anche se si sente bene e porti con sé questo foglio, le rimanenti bustine e la scatola.In caso di assunzione accidentale di dosi elevate di questo medicinale, possono verificarsi pallore, nausea, vomito, perdita di appetito (anoressia), dolore addominale, alterazione della quantità di zucchero nel sangue (anomalie del metabolismo del glucosio) e accumulo di acidi nell’organismo (acidosi metabolica). Nell’avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può complicarsi con danni al cervello (encefalopatia, edema cerebrale), perdita di sangue (emorragia), riduzione del glucosio nel sangue (ipoglicemia), e morte. Anche in assenza di gravi danni al fegato, si può verificare una riduzione della funzione dei reni (insufficienza renale acuta) che si manifesta con danno renale (necrosi tubulare acuta), perdita di sangue con le urine (ematuria) e perdita di proteine con le urine (proteinuria). Possono verificarsi anche alterazioni del battito del cuore (aritmie cardiache) e infiammazione del pancreas (pancreatite). Possono verificarsi anche irritabilità, mal di testa (cefalea), aumento della pressione del sangue. Nei casi più gravi possono insorgere confusione, allucinazioni e convulsioni. Alte dosi del medicinale possono causare una diarrea liquida di breve durata (transiente diarrea osmotica). Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. L’elenco seguente comprende gli effetti indesiderati del paracetamolo e della fenilefrina. Gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di frequenza decrescente: Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10) Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000) Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) Non noti: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Interrompa immediatamente l’assunzione di TACHIFLUDEC e si rivolga al medico o vada immediatamente in ospedale se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati: • reazioni allergiche o ipersensibilità, shock anafilattico (gravi reazioni allergiche che causano difficoltà nel respiro o vertigini) • sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi: grave eruzione cutanea o esfoliazione o ulcere della bocca (necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens -Johnson, eritema multiforme o polimorfo) • problemi respiratori (broncospasmo) Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, si rivolga al medico o al farmacista. Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): - perdita dell’appetito; - nausea e vomito. Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):- disordini del sangue che possono apparire come ematomi ingiustificati, pallore o scarsa resistenza all’infezione; diminuzione di specifiche cellule del sangue (agranulocitosi, leucopenia, trombocitopenia); - tachicardia (battito cardiaco aumentato), palpitazione (sensazione di battiti nel petto); - funzione epatica anormale (aumento delle transaminasi epatiche); - ipersensibilità, incluse eruzioni cutanee, angioedema (improvviso gonfiore della pelle e delle mucose). Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): - insonnia (difficoltà ad addormentarsi), nervosismo, ansia, agitazione, confusione, irritabilità; - tremore (tremolio), vertigini, mal di testa; - in seguito all’uso prolungato di elevate dosi di paracetamolo si possono verificare nefrosi interstiziale (infiammazione dei reni) ed effetti indesiderati a livello dei reni. Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): - anemia (diminuzione del tasso di emoglobina nel sangue); - midriasi (dilatazione della pupilla), glaucoma acuto ad angolo chiuso (una malattia degli occhi spesso associata all’aumentata pressione dei fluidi nell’occhio); - edema della laringe (rigonfiamento della gola); - diarrea, fastidi gastrointestinali; - malattie del fegato, epatite (ingiallimento della pelle e/o degli occhi); - disturbi renali (insufficienza renale aggravata), sangue nelle urine (ematuria), difficoltà ad urinare (anuria, ritenzione urinaria); - aumento della pressione sanguigna (ipertensione). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare TACHIFLUDEC Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce. Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. È importante avere sempre con sé le informazioni sul prodotto. Conservi l’astuccio e il foglio illustrativo. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene TACHIFLUDEC TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone Ogni bustina contiene: I principi attivi sono: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Gli altri componenti sono: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone,curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato. Vedi anche il paragrafo 2 “TACHIFLUDEC gusto limone contiene saccarosio, glucosio e sodio”. TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele Ogni bustina contiene: I principi attivi sono: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Gli altri componenti sono: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, aroma miele, caramello (E150). Vedi anche il paragrafo 2 “TACHIFLUDEC gusto limone e miele contiene saccarosio e sodio”. Descrizione dell’aspetto di TACHIFLUDEC e contenuto della confezione TACHIFLUDEC gusto limone si presenta in bustine contenenti una polvere per soluzione orale di colore giallo chiaro, eterogenea e scorrevole, con odore di limone. TACHIFLUDEC gusto limone e miele si presenta in bustine contenenti una polvere di colore beige chiaro eterogenea e scorrevole, con odore di limone e miele. TACHIFLUDEC è disponibile in scatole contenenti 10 e 16 bustine. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 - 00181 Roma Produttore A.C.R.A.F. S.p.A. – Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona. oppure SMITHKLINE BEECHAM S.A. - Avda de Ajalvir Km 2,5 - Alcalà de Henares - Madrid (Spagna). oppure FAMAR ITALIA S.p.A. - Via Zambeletti 25 - Baranzate di Bollate (MI).
Aggiungi al carrello
20 %

TACHIPIRINA GRANULATO EFFERVESCENTE 20 BUSTE 500MG

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore TACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente Paracetamolo Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è Tachipirina e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di usare Tachipirina 3. Come usare Tachipirina 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare Tachipirina 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’ è Tachipirina e a cosa serve Tachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina è utilizzato negli adulti, adolescenti e bambini per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc. - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità. Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di usare Tachipirina Non usi Tachipirina - se chi deve assumere il medicinale è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tachipirina. Nei seguenti casi usi Tachipirina con cautela se chi deve assumere il medicinale: - fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno) - soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito) - soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo) - soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche) - segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica) - soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo)- soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo) - soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert) - è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”). - soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue) - soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di prendere questo medicinale, informi il medico se chi deve assumere il medicinale soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Tachipirina può essere dato ai bambini e agli adolescenti (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina”). Altri medicinali e Tachipirina Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se chi deve assumere il medicinale sta prendendo: - medicinali che contengono paracetamolo. Durante il trattamento con paracetamolo prima di prendere o dare al bambino qualsiasi altro medicinale controlli che non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati - medicinali che rallentano lo svuotamento dello stomaco (ad es. anticolinergici, oppioidi), in quanto questi medicinali ritardano l'effetto di Tachipirina - medicinali che accelerano lo svuotamento dello stomaco (ad es. procinetici), in quanto questi medicinali accelerano l'effetto di Tachipirina - colestiramina (medicinale usato per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue), in quanto riduce l’effetto del paracetamolo - cloramfenicolo (un antibiotico), in quanto può aumentare il rischio di effetti indesiderati - anticoagulanti (medicinali utilizzati per rendere il sangue più fluido). Nel caso di trattamenti ad alte dosi con paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni), prenda o dia al bambino Tachipirina solo sotto stretto controllo medico - rifampicina (un antibiotico) - cimetidina (un medicinale usato nel trattamento dell’ulcera dello stomaco) - antiepilettici (medicinali usati per trattare l’epilessia), ad esempio glutetimide, fenobarbital, carbamazepina - zidovudina (medicinale per il trattamento dell’HIV). L’uso di questi medicinali con Tachipirina richiede uno stretto controllo medico. Interferenze con esami del sangue Se chi assume il medicinale deve effettuare esami del sangue tenga conto che la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia e della glicemia. Tachipirina con alcol Prenda Tachipirina con cautela se fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno), in quanto esiste il rischio di intossicazione (vedere paragrafi “Avvertenze e precauzioni” e “Se usa più Tachipirina di quanto deve”). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.Nonostante studi effettuati durante la gravidanza e l’allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino si consiglia di prendere questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Tachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tachipirina 500 mg granulato effervescente contiene maltitolo, sodio e aspartame Maltitolo: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Sodio: questo medicinale contiene 12,3 mmoli (o 283 mg) di sodio per bustina. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Aspartame: questo medicinale contiene una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria. 3. Come usare Tachipirina Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti La dose raccomandata è di 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Negli adulti, la dose massima per via orale è di 3000 mg di paracetamolo al giorno (vedere “Se usa più Tachipirina di quanto deve”). Uso nei bambini e adolescenti Per i bambini è indispensabile rispettare la dose definita in funzione del loro peso corporeo, il medico le indicherà la formulazione più adatta in base al peso corporeo del bambino. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. PESO  26-40 kg ETA’ 8-11 anni approssimativamente DOSE1 bustina alla volta QUANTE VOLTE AL GIORNO?Da ripetere, se necessario, dopo 6 ore.Non superare le 4 somministrazioni nelle 24 ore.DOSE MASSIMA GIORNALIERA 4 bustine PESO 41-50 kg ETA’ 12-15 anni approssimativamente DOSE 1 bustina alla volta QUANTE VOLTE AL GIORNO?Da ripetere, se necessario, dopo 4 ore. Non superare le 6 somministrazioni nelle 24 ore.DOSE MASSIMA GIORNALIERA (NELLE 24 ORE)6 bustine PESO Peso superiore a 50 kg ETA’ Sopra 15 anni approssimativamente DOSE 1 bustina alla volta QUANTE VOLTE AL GIORNO? Da ripetere, se necessario, dopo 4 ore. Non superare le 6 somministrazioni nelle 24 ore. DOSE MASSIMA GIORNALIERA (NELLE 24 ORE) 6 bustine ​​​​​​​Per bambini di peso inferiore ai 26 kg esistono in commercio altre formulazioni specifiche di Tachipirina. Chieda consiglio al medico o al farmacista. Se lei/il bambino soffre di grave insufficienza renale (grave riduzione della funzionalità dei reni) Se il medico ha diagnosticato una grave insufficienza renale, l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Durata del trattamento Non usi Tachipirina per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Se usa più Tachipirina di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Tachipirina avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, i sintomi che generalmente lei/il bambino potrebbe manifestare entro le prime 12-48 ore comprendono: - anoressia (mancanza o riduzione dell'appetito), nausea e vomito seguiti da un profondo decadimento delle condizioni generali - alterazioni dei valori di laboratorio del sangue (aumento della bilirubina nel sangue, della latticodeidrogenasi, dei livelli di transaminasi epatiche, riduzione dei livelli di protrombina nel sangue) - danni epatici che possono portare al coma e alla morte. L’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo aumenta il rischio di intossicazione e può portare a morte, specialmente nei seguenti casi: - se chi assume il medicinale soffre di malattie al fegato - alcolismo cronico - se chi assume il medicinale segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica) - se chi assume il medicinale sta assumendo altri medicinali o sostanze che aumentano la funzionalità del fegato. Trattamento Il medico in base alla natura ed alla gravità dei sintomi effettuerà la terapia idonea di supporto. Se dimentica di usare Tachipirina Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Tachipirina Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se lei/il bambino manifesta i seguenti effetti indesiderati INTERROMPA il trattamento con questo medicinale e contatti immediatamente il medico: • reazioni allergiche con: - arrossamenti della pelle accompagnati da prurito (orticaria) - gonfiore della gola (edema della laringe) - gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola (angioedema) - grave reazione allergica (shock anafilattico).Inoltre, chi assume il medicinale potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati, per i quali non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza: • riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia) • riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia/agranulocitosi) • riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue (anemia) • vertigini • disturbi allo stomaco e all’intestino • funzionalità anomala del fegato • infiammazione del fegato (epatite) • macchie rosse, lesioni bollose con aree di distacco della pelle, vesciche, eruzioni della pelle (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica) • riduzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale acuta) • infiammazione dei reni (nefrite interstiziale) • sangue nelle urine (ematuria) • cessazione o riduzione della produzione di urine (anuria). Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare Tachipirina Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Tachipirina - il principio attivo è: paracetamolo (ogni bustina contiene 500 mg di paracetamolo) - gli altri componenti sono: mannitolo, maltitolo, sodio bicarbonato, sodio docusato, aspartame (vedere paragrafo “Tachipirina 500 mg granulato effervescente contiene maltitolo, sodio e aspartame”), acido citrico anidro, aroma agrumi. Descrizione dell’aspetto di Tachipirina e contenuto della confezione Si presenta sotto forma di granulato da bianco a leggermente giallo contenuto in bustine di carta di alluminio confezionate in astucci da 20 bustine da 500 mg. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A.- Viale Amelia, 70 – 00181 Roma.Produttore A.C.R.A.F. S.p.A. - Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona. Fine Foods & Pharmaceuticals NTM S.p.A. – Via Grignano, 43 - 24041 Brembate (BG)
Aggiungi al carrello
20 %

ACTIFED 12 CPR 2,5MG + 60MG DECONGESTIONANTE DELLA MUCOSA NASALE

​​​​​​​Foglio illustrativo: informazioni per il paziente ACTIFED 2,5 mg +60 mg compresse ACTIFED 2,5 mg/10 ml + 60 mg/10 ml sciroppo Triprolidina cloridrato; Pseudoefedrina cloridrato Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare. - Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo. - Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista. - Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4. - Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni di trattamento. Contenuto di questo foglio: 1. Che cos’è ACTIFED e a cosa serve 2. Cosa deve sapere prima di prendere ACTIFED 3. Come prendere ACTIFED 4. Possibili effetti indesiderati 5. Come conservare ACTIFED 6. Contenuto della confezione e altre informazioni 1. Che cos’è ACTIFED e a cosa serve ACTIFED contiene pseudoefedrina cloridrato, un decongestionante della mucosa nasale e triprolidina cloridrato, un antistaminico che riduce le secrezioni del naso. ACTIFED è un medicinale utilizzato per il sollievo dai sintomi della congestione nasale, dovuti al raffreddore. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento. 2. Cosa deve sapere prima di prendere ACTIFED Non usi ACTIFED:  se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  se ha avuto una reazione allergica ad altri antistaminici;  se sta assumendo o se ha assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) farmaci per la depressione, perché l’uso di questi farmaci con ACTIFED può causare un aumento della pressione del sangue;  se sta assumendo farmaci utilizzati per problemi respiratori, ad esempio farmaci per trattare l’asma , perché l’uso di questi farmaci con ACTIFED può causare un aumento della pressione del sangue;  se ha problemi al cuore;  se soffre di pressione alta del sangue (ipertensione);  se è in gravidanza o sta allattando con latte materno;  se soffre di glaucoma (aumento della pressione dell’occhio con possibile peggioramento della vista);  se ha un restringimento (stenosi) dello stomaco o dell’intestino, della vescica, dell’uretra o degli ureteri;  se la sua tiroide funziona di più (ipertiroidismo); se ha una prostata con volume aumentato (ipertrofia prostatica, che causa problemi quali difficoltà ad urinare o bisogno di urinare spesso);  se soffre di epilessia;  se ha il diabete;  se ha meno di 12 anni di età. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ACTIFED se:  ha problemi respiratori enfisema o bronchite cronica o asma bronchiale acuta o cronica ;  ha gravi problemi al fegato;  ha ridotta funzionalità renale;  è anziano, poiché ha una maggiore probabilità di sviluppare eventi avversi a questo medicinale;  ha un’intolleranza ad alcuni zuccheri (vedere “Eccipienti con effetti indesiderati noti”). Contatti il medico se l’uso di ACTIFED non migliora i suoi sintomi, se i suoi sintomi peggiorano o se compaiono nuovi sintomi, se compare febbre alta o nota altri effetti indesiderati. Altri medicinali e ACTIFED Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale Non usi ACTIFED se sta assumendo:  farmaci per la depressione inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o li ha assunti nelle ultime 2 settimane, poiché può causare un aumento, anche brusco, della pressione del sangue;  farmaci utilizzati per problemi respiratori, ad esempio per trattare l’asma poiché può causare un aumento, anche brusco, della pressione del sangue.  farmaci anticolinergici, usati ad esempio per l’incontinenza urinaria, per il Parkinson o per i disturbi dello stomaco o dell’intestino;  farmaci che ritardano la coagulazione del sangue (anticoagulanti) ;  farmaci usati per ridurre la pressione alta del sangue (antiipertensivi), come ad esempio metildopa, alfa e beta bloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio;  farmaci contro la depressione chiamati antidepressivi triciclici;  farmaci ipnotici, sedativi o tranquillanti;  altri farmaci che riducono la congestione del naso;  farmaci che causano una diminuzione dell’appetito ed un abbassamento del peso del corpo (anoressizzanti ed amfetaminosimili);  antibiotici che causano problemi all’orecchio;  furazolidone, un antibiotico. ACTIFED e alcol Non beva alcol se sta usando ACTIFED poiché ciò potrebbe interferire con il suo trattamento e/o aumentare il rischio di effetti indesiderati, come ad esempio la sonnolenza. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Non usi ACTIFED se è in gravidanza o se sta allattando con latte materno. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari ACTIFED può causare sonnolenza. Si assicuri di non soffrire di questo effetto indesiderato, prima di mettersi alla guida di veicoli o di usare macchinari. ACTIFED sciroppo contiene:  saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale;  metil para-idrossibenzoato. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate); giallo tramonto (E110). Può causare reazioni allergiche. ACTIFED compresse contiene:  lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping. 3. Come prendere ACTIFED Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.  Non superi le dosi consigliate.  Assuma ACTIFED compresse con un po’ d’acqua.  Assuma ACTIFED sciroppo utilizzando il misurino dosatore con tacche a 5 e 10 ml. Bambini con meno di 12 anni di età ACTIFED non deve essere utilizzato nei bambini con meno di 12 anni di età. Adulti e bambini con più di 12 anni di età una compressa o una dose da 10 ml di sciroppo 2 - 3 volte al giorno. Se prende più ACTIFED di quanto deve, può notare:  sonnolenza, sonno profondo (letargia), depressione respiratoria, pressione alta (ipertensione), aumento della temperatura corporea (ipertermia), dilatazione delle pupille (midriasi), rossore, febbre, bocca secca, ritenzione urinaria, ridotta motilità intestinale (borborigmi ridotti), aumento della frequenza del battito cardiaco (tachicardia), pressione bassa (ipotensione), nausea, vomito, agitazione, stato confusionale, allucinazioni, psicosi, convulsioni, disturbi del battito cardiaco (aritmie);  I pazienti che soffrono di agitazione prolungata, coma, o crisi epilettiche possono raramente manifestare grave sofferenza muscolare (rabdomiolisi) ed ridotta funzionalità renale (insufficienza renale);  insonnia, irritabilità, ansia, percezione del battito cardiaco (palpitazioni), riduzione della frequenza del batttito cardiaco (bradicardia);  emorragia intracerebrale, infarto del miocardio, riduzione dei livelli di calcio nel sangue (ipocaliemia), infarto intestinale.  Nei bambini possono insorgere tremori, insonnia, iperattività e convulsioni e sonnolenza. Se prende una dose elevata di ACTIFED avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Conservi questo medicinale fuori dalla portata dei bambini. In caso di sovradosaggio, chieda aiuto al medico o contatti subito un centro antiveleni. Se dimentica di prendere ACTIFED Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. 4. Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)  bocca secca, nausea;  capogiri, difficoltà ad addormentarsi (insonnia) e nervosismo. Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)  ansia, umore euforico, allucinazione anche visiva, irrequietezza;  mal di testa, alterazioni della sensibilità (parestesia), iperattività psicomotoria, sonnolenza, tremori ai muscoli;  alterazioni del ritmo del cuore (aritmia, extrasistoli), percezione del battito del cuore (palpitazioni), aumento dei battiti del cuore (tachicardia);  sensazione di nervosismo, debolezza (astenia);  sanguinamento dal naso (epistassi);  vomito, disturbi dello stomaco e dell’intestino;  prurito, eruzione cutanea, orticaria;  grave eruzione della pelle caratterizzata dalla formazione di pustole (pustolosi esantematica acuta generalizzata);  gonfiore del viso, degli occhi, delle labbra e della gola con possibili difficoltà a respirare (angioedema);  difficoltà nell’emissione delle urine (disuria), ritenzione delle urine  aumento della pressione del sangue;  reazioni allergiche (ipersensibilità). Altri effetti indesiderati (la frequenza non può essere stimata dai dati disponibili)  reazioni della pelle dopo esposizione alla luce (fotosensibilità);  addensamento delle secrezioni dei bronchi;  diarrea;  alterazione di alcuni valori nel sangue;  abbassamento della pressione del sangue (specialmente negli anziani). Effetti indesiderati nei bambini e negli adolescenti  iperattività psicomotoria che si manifesta con eccessiva attività motoria come camminare avanti e indietro, non riuscire a stare fermi da seduti, essere irrequieti, torcersi le mani, manipolare incessantemente vestiti o altri oggetti. Tale effetto indesiderato si verifica molto raramente. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 5. Come conservare ACTIFED Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. ACTIFED sciroppo: conservare questo medicinale al riparo della luce. ACTIFED compresse: conservare a temperatura non superiore a 25°C ed in luogo asciutto. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene ACTIFED compresse I principi attivi sono: triprolidina cloridrato e pseudoefedrina cloridrato. Gli altri componenti sono: lattosio, amido di mais, povidone, magnesio stearato. Cosa contiene ACTIFED sciroppo I principi attivi sono: triprolidina cloridrato e pseudoefedrina cloridrato. Gli altri componenti sono: glicerolo, saccarosio, metile para-idrossibenzoato, sodio benzoato, giallo chinolina (E104), giallo tramonto (E110), acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di ACTIFED e contenuto della confezione ACTIFED compresse è disponibile in confezioni da 12 compresse. ACTIFED sciroppo è disponibile in flacone da 100 ml, con misurino dosatore con tacche a 5 e 10 ml. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Johnson & Johnson S.p.A., Via Ardeatina km 23,500 - 00071Santa Palomba - Pomezia (Roma) Produttore ACTIFED compresse Janssen-Cilag, Domaine de Maigremont F27100 Val de Reuil, Francia ACTIFED sciroppo Famar Orléans – 5, Avenue de Concyr – 45071 Orlèans Cedex 2 (Francia) ​​​​​​​Informazioni dettagliate ed aggiornate su questo medicinale sono disponibili scansionando il Codice QR presente sulla confezione esterna con uno smartphone. Le informazioni sono inoltre disponibili sulla Banca Dati Farmaci dell’Agenzia Italiana del Farmaco (https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/).
Aggiungi al carrello